BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Finale d’oro per la scherma italiana ai Campionati Europei Under 23 di Budapest con il trionfo della squadra di sciabola femminile che si è laureata campione d’Europa, in un’ultima giornata che ha regalato ai colori azzurri anche il bronzo del team di fioretto maschile. Epilogo da applausi dunque per l’Italia, che torna dalla capitale ungherese con ben 11 medaglie che testimoniano la bontà della spedizione guidata dal Capo delegazione Guido Di Guida. Sui titoli di coda della kermesse magiara la firma d’autore è stata di Alessia Di Carlo, Benedetta Fusetti, Vally Giovannelli e Claudia Rotili: le sciabolatrici azzurre hanno messo il punto esclamativo sul proprio sabato d’oro dominando in finale la Germania con un netto 45-27. Il quartetto guidato a fondo pedana dal maestro Fabio Di Lauro, rappresentante dello staff tecnico del CT Nicola Zanotti, aveva debuttato superando per 45-38 la Spagna, prima d’imporsi in semifinale sulla Polonia con il punteggio di 45-42. Il successo sulle tedesche ha sancito la medaglia d’oro della sciabola femminile italiana, che è valso il secondo titolo europeo di questa competizione Under 23. Medaglia di bronzo, invece, per la squadra di fioretto maschile. Il quartetto composto da Alessio Di Tommaso, Giulio Lombardi, Tommaso Martini e Federico Pistorio è entrato in gara, da numero 1 del ranking, nei quarti di finale superando Israele per 45-30 in un match che ha visto avanti fin dalle prime battute la formazione seguita dal maestro Giuseppe Pierucci, componente dello staff tecnico del Responsabile d’arma Stefano Cerioni. In semifinale è arrivata la sconfitta contro la Francia (poi medaglia d’oro) nonostante una grande rimonta negli ultimi tre parziali, ko che ha dirottato la squadra italiana alla finale per il terzo posto. Gli azzurri non si sono persi d’animo e si sono prontamente riscattati battendo con il punteggio di 45-39 la formazione di casa dell’Ungheria, conquistando così un meritatissimo podio. Undicesimo posto per la spada maschile italiana. Il quartetto formato da Filippo Armaleo, Giulio Gaetani, Riccardo Masarin ed Enrico Piatti, ammesso di diritto al tabellone degli ottavi di finale, è stato battuto dalla Germania per 45-34. Nel tabellone per i piazzamenti è arrivata la prima vittoria di giornata per il team condotto dal maestro Giacomo Falcini (delegato dal commissario tecnico Dario Chiadò) contro la Polonia con il punteggio di 45-33. La seconda sconfitta l’Italia l’ha patita contro Israele 37-35. Nel match per l’undicesimo posto è poi arrivata la vittoria sulla Bulgaria. Si conclude così la kermesse ungherese per l’Italia con 11 medaglie: due ori, due argenti e sette bronzi. Secondo posto nel medagliere generale, dietro soltanto alla Francia che pure è salita tre volte in meno sul podio. La spedizione azzurra Under 23, infatti, a Budapest ha festeggiato i titoli europei del fiorettista Giulio Lombardi e oggi delle sciabolatrici, poi i secondi posti di Vittoria Ciampalini nel fioretto femminile e di Sara Kowalczyk tra le spadiste mentre hanno conquistato il terzo gradino del podio Giulio Gaetani nella spada, Tommaso Martini nel fioretto maschile, Anna Cristino in quello femminile e le squadre delle fiorettiste, delle spadiste, degli sciabolatori e dei fiorettisti.
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Finale d’oro per l’Italscherma agli Europei U.23
Tre bronzi per l’Italia agli Europei Under 23
BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Tre bronzi per la scherma italiana nella penultima giornata dei Campionati Europei Under 23 di Budapest. Le squadre azzurre di spada femminile, fioretto femminile e sciabola maschile fanno volare a 9 il totale delle medaglie della spedizione tricolore in Ungheria. Un tris di terzi posti per spadiste, fiorettiste e sciabolatori in gare ricche di similitudini: il pass per le semifinali, il sogno dell’oro svanito ed il pronto riscatto nel match che valeva il podio. Così la scherma azzurra sorride per tre volte nel venerdì sulle pedane magiare. Dal podio della “gara fair play” nei Campionati Italiani di Vercelli alla medaglia europea di Budapest. L’Italia della spada femminile luccica di bronzo con Gaia Traditi ed Emilia Rossatti, compagne sul terzo gradino del podio dopo la splendida finale tricolore nel solco dell’amicizia e della sportività un mese e mezzo fa, Sara Kowalczyk, che arricchisce così il suo palmares continentale dopo l’argento individuale, e Alessia Pizzini. Il quartetto azzurro ha conquistato una medaglia preziosa sancita dal successo sull’Ungheria padrona di casa per 45-40. La vittoria nella finale per il bronzo ha prontamente riscattato il ko subito dall’Italia in semifinale contro la Polonia con il punteggio di 41-34.Per Gaia Traditi, Sara Kowalczyk, Alessia Pizzini ed Emilia Rossatti, che avevano debuttato superando nei quarti di finale la Germania 37-34, un podio di grande valore, sotto la guida a fondo pedana del maestro Giacomo Falcini, in rappresentanza dello staff tecnico del CT Dario Chiadò.Il secondo bronzo di giornata è arrivato grazie alla squadra di fioretto femminile. Il quartetto azzurro, composto da Vittoria Ciampalini, Anna Cristino (rispettivamente argento e bronzo individuali), Lucrezia Cantarini e Margherita Lorenzi ha iniziato il proprio percorso superando nei quarti di finale l’Austria per 35-30. In semifinale lo stop contro la Francia, poi medaglia d’oro, per 45-25. La squadra, seguita a fondo pedana dal maestro Giuseppe Pierucci dello staff tecnico del CT Stefano Cerioni, si è subito ripresa per la finale per il bronzo. Nella sfida contro la Romania, infatti, l’Italia ha allungato nella parte finale del match e superato le avversarie con il punteggio di 44-38. Terzo posto anche per gli sciabolatori. Gli azzurri Luca Fioretto, Giorgio Marciano, Mattia Rea e Pietro Torre sono entrati in gara nei quarti di finale dove hanno sconfitto 45-34 la Germania in un match controllato fin dalle prime stoccate. In semifinale la sconfitta contro i francesi ha relegato gli azzurri a tirare il match per il terzo posto.L’assalto per il bronzo è stato subito affrontato al meglio dall’Italia, seguita dal maestro Fabio Di Lauro, in rappresentanza dello staff tecnico del ct Nicola Zanotti, che ha conquistato frazione dopo frazione il vantaggio utile per battere l’Ucraina 45-36 e conquistare il terzo gradino del podio. Domani la quinta ed ultima giornata di gare ai Campionati Europei Under 23 di Budapest con le prove a squadre della spada maschile (Filippo Armaleo, Giulio Gaetani, Riccardo Masarin ed Enrico Piatti) ed il fioretto maschile (Alessio Di Tommaso, Giulio Lombardi, Tommaso Martini e Federico Pistorio) con il via alle ore 9. Alle 11.30 l’inizio della sciabola femminile a squadre che chiuderà la kermesse continentale, nella quale l’Italia sarà in pedana con Alessia Di Carlo, Benedetta Fusetti, Vally Giovannelli e Claudia Rotili.
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Europei U.23, oro Lombardi nel fioretto maschile
BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Suona per la prima volta l’inno di Mameli agli Europei Under 23 di Budapest: trionfa Giulio Lombardi nel fioretto maschile, gara che porta all’Italia anche il bronzo di Tommaso Martini. Ma non finisce qui nel “mercoledì da leoni” della scherma azzurra sulle pedane magiare: nella spada femminile argento di Sara Maria Kowalczyk. Un tris di medaglie che segue alle due vinte nell’open day di ieri e che dà grande carica all’Italia per i prossimi impegni. Giornata perfetta per Giulio Lombardi. Il toscano, numero 5 dopo i gironi, nel tabellone da 32 ha avuto la meglio sul tedesco Renner per 15-11 prima di battere l’ucraino Lazarenko nel turno da 16 con un 15-10. Nei quarti di finale la vittoria con un match dominato dall’inizio alla fine contro il polacco Bem e concluso sul 15-5. Anche la semifinale ha visto l’alfiere delle Fiamme Gialle, che si allena al Fides Livorno, avere il controllo dell’incontro dall’inizio alla fine contro il primo dei due ungheresi incontrati sulla strada della vittoria, Gergely Toth per 15-9.
La finale contro Gergo Szemes ha visto Lombardi avanti per larghi tratti del match e chiudere con il 15-13 che lo ha così consacrato Campione d’Europa della categoria. Medaglia di bronzo per Tommaso Martini. L’atleta dei Carabinieri, nel turno da 32 ha battuto lo spagnolo Diaz per 15-10. Negli ottavi di finale ha avuto la meglio sul compagno di nazionale Alessio Di Tommaso con un 15-5 che gli ha permesso di entrare nei migliori otto. L’accesso in semifinale il fiorettista che si allena al Club Scherma Agliana se lo è conquistato con il 15-9 contro il polacco Jurkiewicz. Lo stop è arrivato in semifinale per merito dell’ungherese Szemes per 15-11. Così gli altri due azzurri: 12° Alessio Di Tommaso, 27° Federico Pistorio. Secondo posto per Sara Maria Kowalczyk nella spada femminile. Grande prestazione per l’atleta del Centro Sportivo Esercito che ha iniziato il suo tabellone ad eliminazione diretta superando la romena Ion con un facile 15-4. Nel turno da 32 la campana ha avuto la meglio sulla svizzera Romeo con 15-7 prima di avere la meglio sull’israeliana Shukurov per 15-11. La spadista, che si allena alla Giannone Caserta, si è assicurata la medaglia dopo un match al cardiopalma contro la francese Conrad grazie al 15-14. In semifinale poi il successo di Sara contro la svizzera Favre ancora di un solo punto e per 15-14 prima della sconfitta dopo il 15-12 contro l’ucraina Conrad.
Si è fermata negli ottavi di finale la corsa di Alessia Pizzini, Gaia Traditi ed Emilia Rossatti che si sono classificate rispettivamente in 9^, 14^ e 16^ posizione. Domani la terza ed ultima giornata di gare per le prove individuali. Alle 9 il via della competizione di spada maschile, alle 13 la partenza della sciabola femminile che chiuderà il programma delle sei armi prima del via della due giorni dedicata alle gare a squadre.
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Subito due medaglie azzurre agli Europei U.23 a Budapest
BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Inizia con due medaglie il Campionato Europeo Under 23 dell’Italia a Budapest. Medaglia d’argento per Vittoria Ciampalini e bronzo per Anna Cristino nel fioretto femminile. Grande prestazione per Vittoria Ciampalini che vede la sua corsa verso il titolo europeo fermarsi solamente in finale. L’atleta delle Fiamme Oro, ha iniziato il tabellone di eliminazione diretta con il successo sulla moldava Cojocari per 15-7. Nel tabellone da 16, la toscana ha avuto la meglio sulla slovacca Cantucci con un netto 15-4. La certezza della medaglia per Ciampalini è arrivata nel derby dei quarti di finale contro Lucrezia Cantarini, con il 15-11 finale. Una grande rimonta ha poi permesso a Vittoria di battere la Lacheray in semifinale con il punteggio di 15-13. In finale la sconfitta contro l’ucraina Sopit per 15-10 che ha reso d’argento la sua avventura a Budapest. Prova da applausi anche per Anna Cristino che ha conquistato la medaglia di bronzo sempre nel fioretto femminile. Il suo tabellone di eliminazione diretta è iniziato con un successo sulla tedesa Hohenadel nelle 64 con un 15-6 per superare poi in quello da 32 la romena Corbu grazie al 15-11. L’atleta del Centro Sportivo Carabinieri nel turno da 16 ha avuto la meglio sulla romena Saveanu per 15-6. Nei quarti di finale, l’azzurra ha battuto l’ungherese Poltz con un netto 15-7 assicurandosi la medaglia. Lo stop è arrivato in semifinale per 15-12 contro l’ucraina Sopit. Soltanto il derby nei quarti di finale ha fermato la corsa di Lucrezia Cantarini. La fiorettista del Club Scherma Jesi, dopo una grande giornata, è stata battuta da Vittoria Ciampalini nel match valido per la medaglia concludendo in 6^ posizione, 27^ la quarta azzurra Margherita Lorenzi. Nella sciabola maschile si ferma ad un passo dal podio la prova di Pietro Torre e Mattia Rea. Il toscano delle Fiamme Oro, numero 1 dopo la fase a gironi, ha battuto lo spagnolo Florenz De Vargas per 15-9 prima di superare il polacco Stasiak all’ultima stoccata con un 15-14. Stop nei quarti di finale e 5° posto contro lo spagnolo Madrigal con il 15-7 finale. Settima posizione per Mattia Rea. Il campano del Centro Sportivo Carabinieri ha iniziato il suo tabellone di eliminazione diretta con il successo sull’ucraino Dziuba per 15-12 e poi con il francese Garrigue con un 15-10. Nei quarti di finale lo stop contro il romeno Zmau con il 15-13 finale. Così gli altri due azzurri: 20° Luca Fioretto, 43° Giorgio Marciano. Domani i Campionati Europei Under 23 di Budapest continueranno con le prove individuali di spada femminile alle 9, l’Italia in pedana con Gaia Traditi, Sara Maria Kowalczyk, Alessia Pizzini ed Emilia Rossatti. Dalle 11.30 il fioretto maschile (Tommaso Martini, Giulio Lombardi, Alessio Di Tommaso, Federico Pistorio).
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Azzurre della spada quarte in Coppa del Mondo a Fujairah
FUJAIRAH (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Quarta posizione per l’Italia della spada femminile nella prova a squadre di Coppa del Mondo a Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti. Punti pesanti per il quartetto azzurro del ct Dario Chiadò per la Qualifica Olimpica a Parigi 2024. Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio hanno iniziato il proprio tabellone con la vittoria sul Canada per 32 a 29. Il quartetto italiano ha avuto la meglio sulla Svizzera nei quarti di finale con il punteggio di 40-37. In semifinale la squadra del ct Dario Chiadò è stata battuta dalla Francia con il 35-31 raggiungendo la finale per il terzo posto. Nel match per il bronzo, la Polonia ha avuto la meglio sulle azzurre grazie al 38-29. Quarto posto quindi per l’Italia che però conquista punti fondamentali per la Qualifica Olimpica per Parigi 2024. In finale, successo della Francia sulla Corea per 45-29. Si chiude così la tre giorni per l’Italia della spada femminile che ieri aveva visto il bronzo di Gaia Traditi nella competizione individuale.
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Assoluti paralimpici e non vedenti, assegnati gli ultimi titoli
SANTA VENERINA (ITALPRESS) – La terza e ultima giornata dei Campionati Italiani Paralimpici e non vedenti a Santa Venerina ha assegnato gli ultimi sette titoli italiani per il 2023. Nella sciabola gli “scudetti” sono andati a Edoardo Giordan, Rigivan Ganeshamoorthy, Rossana Pasquino e Loredana Trigilia, la spada a squadre ha visto primeggiare la Zinella Scherma San Lazzaro di Savena mentre si sono laureati campioni d’Italia nella spada non vedenti Andrea Pesaresi e Laura Tosetto.
La sciabola femminile categoria A riporta sul gradino più alto del podio Loredana Trigilia. La capitana e veterana della scherma paralimpica azzurra ha battuto nel derby di finale in casa Fiamme Oro Andreea Mogos, questa volta d’argento. Terzo gradino del podio invece per Sofia Brunati delle Fiamme Oro e Veronica Martini del Club Scherma Koala Reggio Emilia.
Nella rivincita della finale di ieri nella spada, si laurea campionessa tra le sciabolatrici categoria B Rossana Pasquino, superando nella sfida tra Fiamme Oro la compagna di nazionale Julia Markowska. E’ terza Roxana Diana Solomon della Minervium Scherma Manerbio.
Si conferma numero 1 nella sciabola maschile categoria A Edoardo Giordan delle Fiamme Oro, che batte nell’ultimo atto il bravo debuttante Davide Obino della Giovani e Tenaci. Bronzo per Sukhchain Singh della Giovani e Tenaci e per Daniele Villanti del Club Scherma Palermo. A proposito di esordienti, al suo primo Campionato Italiano vince il titolo degli sciabolatori categoria B Rigivan Ganeshamoorthy delle Fiamme Oro, argento per Nicola D’Ambra dell’Officina della Scherma. Sul terzo gradino del podio Davide Costi del Pentamodena e una delle tante piacevoli new entry di questi tricolori, Andrea Jacquier delle Fiamme Oro.
Il titolo della spada maschile a squadre è invece della Zinella Scherma San Lazzaro di Savena (composta da Emanuele Lambertini, Leonardo Rigo, Samuele Frascaroli e Matteo Addesso), argento per il Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo (Elio Iozzi, Michele Venturi e Michele Vaglini) e bronzo all’AuSportiva (Jens Brase, Giovanni Di Stefano, Ivan Marco Lombardi e Davide Maria Scicolone) che ha sconfitto nella finale per il bronzo il Club Scherma Palermo (Guglielmo Genovese, Corrado Pantò e Daniele Villanti).
Grande spettacolo ed entusiasmo per le competizioni di spada non vedenti. Nella gara maschile, alla sua prima stagione in pedana, ha vinto il titolo italiano Andrea Pesaresi del Circolo Scherma Navacchio, battendo il detentore Alessandro Buratti della Pro Patria Busto Arsizio, oggi d’argento. Bronzo per Carmelo Guerrieri della Scherma Modica e Lorenzo Ballini del Circolo Scherma Attraverso Firenze. Nella prova femminile, invece, si è laureata campionessa Laura Tosetto della Pro Patria Busto Arsizio, superando in finale Simonetta Pizzuti del Circolo Scherma Navacchio. Si dividono il terzo gradino del podio Veronica Tartaglia e Silvia Tombolini, entrambe del Circolo Scherma Appio.
Si è chiusa così a Santa Venerina l’edizione 2023 dei Campionati Italiani di scherma paralimpica e per non vedenti, che ha confermato l’eccellente stato di salute del settore a livello nazionale, e il continuo sviluppo delle specialità, nel solco della crescita di un movimento sempre più integrato nelle sale schermistiche di tutta Italia. Dal presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, e dai consiglieri federali Alberto Ancarani e Sebastiano Manzoni, al vertice di un impeccabile comitato organizzatore, sono andati i ringraziamenti a tutti i volontari che hanno cooperato a una manifestazione di successo.
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Batini e Ingargiola conquistano l’argento in Coppa del Mondo
SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Giornata d’argento per l’Italia del fioretto del ct Stefano Cerioni nel Grand Prix di Shanghai: secondo gradino del podio per Martina Batini nella gara femminile e per Francesco Ingargiola in quella maschile, competizioni valevoli anche per la Qualifica Olimpica a livello individuale per Parigi 2024. Si ferma negli ottavi di finale la gara della squadra di spada maschile ad Istanbul sconfitti dal Kazakistan. Seconda medaglia d’argento in questa stagione per Martina Batini dopo quello del Cairo dello scorso febbraio. La fiorettista del Centro Sportivo Carabinieri nel turno da 64 ha cominciato la sua splendida prestazione sulle pedane cinesi avendo la meglio contro la canadese Cao per 15-11, per poi superare la cinese Chi con il finale di 15-11. La pisana che si allena al Circolo Scherma Firenze Raggetti ha conquistato la certezza del podio battendo un’altra cinese, Lin, per 15-10. Nella semifinale il capolavoro con il netto successo sulla numero 1 del ranking mondiale, la statunitense Kiefer con il punteggio di 15-9 dopo un match condotto fin dall’inizio. In finale lo stop, ma con la gioia della medaglia d’argento, nel match contro la tedesca Anne Sauer all’ultima stoccata, per 15-14 nonostante una grande rimonta a partire dal 13-6 con la toscana che si era rimessa in carreggiata fino al 14-14. Anche Francesco Ingargiola ha colorato d’argento la sua prova di Shanghai. L’atleta delle Fiamme Oro ha iniziato la sua giornata speciale con la vittoria contro il giapponese Oishi per 15-9. Dal turno dei 32 ha iniziato ad inanellare vittorie nei derby. Il primo scontro è stato contro l’altro marchigiano e numero 1 del ranking mondiale, Tommaso Marini sconfitto dal classe ’96 con il risultato di 15-9. Nel turno dei 16, il fiorettista che si allena al Club Scherma Jesi ha poi superato Filippo Macchi con un 15-5. Ingargiola, nei quarti di finale, ha avuto la meglio sull’olimpionico Daniele Garozzo per 15-9 assicurandosi un posto sul podio. Nel match di semifinale ancora una strepitosa vittoria contro l’ungherese Dosa con il punteggio di 15-7. Nell’atto conclusivo la sconfitta contro lo statunitense Massialas per 15-6 che comunque regala una gioia immensa per il poliziotto marchigiano che sale così per la prima volta sul podio di una prova Grand Prix di fioretto Assoluti. Una sola stoccata non ha permesso a Camilla Mancini di salire sul podio. L’atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle aveva iniziato la giornata con il successo nel derby su Serena Rossini nel turno da 64 per 15-11. Nel turno da 32, la laziale ha superato poi la francese Recher con il punteggio di 15-10 prima della vittoria contro la statunitense Massialas con il 15-12. Nei quarti di finale, la classe ’94 che si allena al Frascati Scherma è stata superata dalla tedesca Sauer dopo un match equilibratissimo che ha visto la tedesca salire sul podio grazie al 15-14 (poi vincitrice). Camilla Mancini ha così concluso in 7^ posizione. Così le altre azzurre: 13^ Martina Favaretto, 18^ Erica Cipressa, 22^ Elena Tangherlini, 33^ Alice Volpi, 34^ Francesca Palumbo, 38^ Martina Sinigalia, 41^ Matilde Calvanese, 42^ Serena Rossini, 57^ Giulia Amore, 60^ Anna Cristino. Nella prova maschile si è fermata ad un passo dal podio, nel derby con Ingargiola, la prova di Daniele Garozzo. Il campione olimpico di Rio 2016 e argento a Tokyo 2020 nel suo primo match ha sconfitto il coreano Kim per 15-9. Nel tabellone da 32 il siciliano si è poi sbarazzato con il finale di 15-5 dello statunitense Chen. Negli ottavi di finale, il siciliano classe ’92 che si allena al Frascati Scherma ha avuto poi la meglio sul francese Ediri per 15-10 prima della sconfitta nel match della medaglia contro Ingargiola con il 15-10 per il marchigiano classificandosi 5°. Così gli altri azzurri: 12° Filippo Macchi, 13° Giorgio Avola, 15° Edoardo Luperi, 17° Tommaso Marini, 25° Damiano Rosatelli, 33° Alessio Foconi, 37° Guillaume Bianchi, 52° Davide Filippi, 60° Tommaso Martini, 83° Alessio Di Tommaso.
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Assegnati tricolori paralimpici nella spada a Santa Venerina
SANTA VENERINA (ITALPRESS) – Il riscatto di Emanuele Lambertini, il bis di Michele Massa, Leonardo Rigo e Consuelo Nora, poi le prime volte di Sofia Brunati e Julia Markowska. Si è chiusa così la seconda giornata dei Campionati Italiani Paralimpici a Santa Venerina, nel sabato tutto dedicato alla spada, caratterizzato da gare molto partecipate e finali bellissime, equilibrate e decise sui titoli di coda. Tra gli spadisti categoria A, dopo il secondo posto di ieri nel fioretto, successo per Emanuele Lambertini che, in uno splendido derby in casa Fiamme Oro, ha superato nell’ultimo atto Edoardo Giordan, d’argento. Bronzo al collo per il debuttante Gabriele Maria Albini dell’Accademia Scherma Milano e per Mattia Galvagno del Pisascherma. Nella spada maschile B vince il secondo tricolore in 24 ore Michele Massa. Il portacolori dell’Accademia Scherma Fermo ha bissato il titolo conquistato ieri nella spada battendo in una finale avvincente Davide Costi del Pentamodena. Terzo gradino del podio per Davide Maria Scicolone dell’AuSportiva e Francesco Calvelli della Giovani e Tenaci. Titolo bis anche nella spada maschile C firmato da Leonardo Rigo: l’atleta della Zinella Scherma San Lazzaro di Savena si è imposto su Simone Rabitti del Club Scherma Koala Reggio Emilia (argento), mentre si sono classificati terzi Michele Venturi del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo e Claudio Radicello del Circolo Schermistico Mazarese. Nella spada femminile A Sofia Brunati delle Fiamme Oro ha tolto lo scettro alla campionessa uscente Veronica Martini del Club Scherma Koala Reggio Emilia, in un appassionate match deciso all’ultima stoccata. Medaglie di bronzo per Manuela Lanari della Giovani e Tenaci e Marcella Li Brizzi del Club Scherma Palermo. Spettacolare anche la finale delle spadiste categoria B con Julia Markowska delle Fiamme Oro che si è imposta in un assalto equilibrato, vissuto punto a punto, sulla detentrice del titolo Rossana Pasquino (argento per la campana delle Fiamme Oro). Terza piazza per Alessia Biagini del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo e Arianna Palmieri del Circolo della Spada Rimini. Infine la categoria C di spada femminile ha visto la conferma di Consuelo Nora: la torinese delle Lame Rotanti ha fatto doppietta dopo il titolo di ieri nel fioretto, seconda ancora Giada Tognocchi del Club Scherma Valdera, terze classificate Monia Bolognini della Zinella Scherma San Lazzaro di Savena ed Elena Valsecchi del Circolo Scherma Lecco. Domani a Santa Venerina gran finale con la sciabola maschile e femminile categorie A e B, la spada maschile a squadre e la spada per non vedenti, specialità che proprio in terra siciliana, nell’edizione di Acireale 2014, entrò a far parte dei Campionati Italiani di scherma paralimpica e che negli ultimi anni ha avuto un notevole sviluppo.
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