ROMA (ITALPRESS) – Doppio bronzo per la spada italiana nel sabato di Coppa del Mondo: terzi posti per Davide Di Veroli nella prova maschile di Istanbul e per Gaia Traditi nella tappa femminile di Fujairah. Eccellenti riscontri per il gruppo guidato dal ct azzurro Dario Chiadò, chiamato domani, sia con gli uomini in Turchia che con le donne negli Emirati Arabi, alle prove a squadre con in palio punti pesanti per la Qualifica Olimpica ai Giochi di Parigi 2024. Secondo podio consecutivo per Davide Di Veroli in Coppa del Mondo, che conquista il bronzo nella prova di Istanbul a due settimane di distanza dal secondo posto nel Grand Prix di Cali. Ma è eccellente anche il risultato complessivo per la spada maschile azzurra nel sabato sulle pedane turche, con ben tre italiani tra i “top 8”: alla terza posizione dello spadista romano, infatti, si aggiungono il quinto posto di Federica Vismara e il quinto di Enrico Garozzo. Di Veroli, mattatore di giornata, ha iniziato il suo percorso con il successo per 11-10 contro il canadese Zhang. Inizio di una prestazione super per l’azzurro classe 2001, che nel tabellone da 32 ha avuto la meglio sul francese Billa in un match che lo ha visto sempre in controllo e terminato per 13-6. L’atleta della Fiamme Oro ha dominato poi anche il match contro l’estone Priinits per 12-6, allungando nella parte finale della terza frazione. La medaglia per l’azzurro, che si allena presso la Giulio Verne Scherma, è arrivata nel derby contro Enrico Garozzo, vinto per 15-13, prima della sconfitta in semifinale contro l’ungherese Koch per 15-8. Per Di Veroli quindi seconda volta consecutiva sul podio dopo l’argento nel GP in Colombia, a conferma di un grandissimo stato di forma proprio all’inizio della fase di Qualifica Olimpica per Parigi 2024. Quinto posto per Federico Vismara. Il milanese, numero 14 del ranking mondiale, nel suo primo match di giornata ha sconfitto il polacco Zawrotniak con il punteggio di 15-11. Nel turno da 32, l’atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, ha poi avuto la meglio nel derby italiano su Filippo Armaleo per 15-12. Lo spadista classe ’97 che si allena alla Scherma Cariplo Piccolo Teatro Milano negli ottavi di finale ha poi superato l’olimpionico francese Cannone con il risultato 15-10. Nel match per il podio, Vismara è stato battuto dall’ungherese Koch poi medaglia d’argento. Ritorna tra i migliori otto di Coppa del Mondo l’argento olimpico a squadre di Rio Enrico Garozzo, che giunge ottavo. Lo spadista siciliano ha vinto contro l’ucraino Stankevych nel turno da 64 con un 15-11. Nel tabellone Garozzo da 32 ha avuto la meglio sull’ungherese Andrasfi per 14-13. Negli ottavi di finale il classe ’90 del Centro Sportivo Carabinieri ha battuto l’ungherese Nagy dopo un assalto molto combattuto e vinto al minuto di priorità per 5-4. L’acese che si allena alla Scherma Cariplo Piccolo Teatro Milano è poi stato sconfitto nel derby da Davide Di Veroli per 15-13 nei quarti di finale concludendo all’ottavo posto. Così gli altri azzurri: 24° Filippo Armaleo, 32° Giacomo Paolini, 38° Valerio Cuomo, 61° Enrico Piatti. Domani la conclusione del weekend di Istanbul con la prova a squadre, la prima di specialità valida per la Qualifica Olimpica a Parigi 2024. L’Italia del CT Dario Chiadò salirà in pedana con il quartetto composto da Valerio Cuomo, Gabriele Cimini, Davide Di Veroli e Federico Vismara. Si tinge di bronzo anche la prova di Gaia Traditi in Coppa del Mondo di Fujairah negli Emirati Arabi Uniti. La romana, classe 2000, ha così conquistato la prima medaglia in carriera in una prova assoluta. Prestazione maiuscola per Gaia Traditi che nel primo match di giornata, quello per il turno da 64, ha superato l’ucraina Kharkova per 15-12. L’atleta delle Fiamme Oro nel tabellone da 32 ha superato l’estone Kuusk con il 9-8. La classe 2000 ha poi vinto due derby consecutivi, il primo con Roberta Marzani con un 15-10 finale prima del successo all’ultima stoccata, contro la compagna di sala Alberta Santuccio, per 15-14. In semifinale lo stop contro l’atleta coreana Song che certifica il bronzo per Gaia Traditi. Per lei la prima medaglia nella categoria assoluti a poco più di un mese dal sesto posto di Nanchino. Un posto nella top 8 della prova araba se lo è conquistato Alberta Santuccio. La siciliana, numero 13 del ranking mondiale, ha iniziato la sua competizione con la vittoria nel tabellone da 64 sulla romena Predescu per 9-8. Nel turno dei 32 l’atleta delle Fiamme Oro ha poi battuto la cinese Yu con il punteggio di 15-8. Negli ottavi di finale, la classe ’94, ha poi avuto la meglio sulla francese Vanryssel con il punteggio di 13-9. Si ferma nel turno degli ottavi di finale la corsa di Mara Navarria e Roberta Marzani. La friulana del Centro Sportivo Esercito negli ottavi di finale è stata battuta dalla cinese Sun con il punteggio di 15-8. La lombarda, sempre del Centro Sportivo Esercito, ha visto la sua prova fermarsi nel derby contro la Traditi (poi medaglia di bronzo). Così le altre italiane: 9^ Mara Navarria, 15^ Roberta Marzani, 18^ Rossella Fiamingo, 28^ Giulia Rizzi, 37^ Federica Isola, 61^ Alessandra Bozza. Domani la chiusura della tre giorni negli Emirati Arabi Uniti con la competizione a squadre. L’Italia sarà rappresentata dal quartetto composto da Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio.
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Doppio bronzo per la spada italiana a Istanbul e Fujairah
Gp Fioretto a Shanghai, 11 azzurri nel tabellone principale
SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Al Grand Prix di fioretto maschile di Shanghai sono 11 gli azzurri qualificati al tabellone principale da 64. La gara cinese assegna punti per la Qualifica Olimpica individuale a Parigi 2024.
Già sicuri del posto, per diritto di ranking, Tommaso Marini, Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Filippo Macchi. A loro si sono aggiunti, dopo la fase a gironi, anche Guillaume Bianchi, Giorgio Avola, Damiano Rosatelli (con tutte vittorie) e Francesco Ingargiola (cinque vittorie ed una sconfitta). Dopo due turni di tabellone preliminare ad eliminazione diretta hanno staccato il “pass” per la giornata di domani anche Davide Filippi, Tommaso Martini ed Edoardo Luperi. L’unico azzurro eliminato è Alessio Di Tommaso fermato nel match decisivo dal francese Savin per 15-10.
All’orizzonte la terza giornata di gare con il tabellone principale da 64 delle prove di fioretto femminile (con tutte e 12 le azzurre in pedana) e di quello maschile. Il via nella notte italiana.
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15 spadisti azzurri in gara tra Istanbul e Fujairah
ROMA (ITALPRESS) – Si sono concluse le fasi preliminari di qualificazione delle prove di Coppa del Mondo di spada maschile e femminile tra Istanbul e Fujairah. Sono sette gli atleti azzurri del ct Dario Chiadò qualificati per il tabellone principale della prova maschile, otto in quella femminile. Dalle 8 di domani mattina l’inizio della seconda giornata di gare. Nella prova di Coppa del Mondo di spada maschile ad Istanbul, sono sette gli azzurri qualificati al tabellone principale individuale che si svolgerà domani. Davide Di Veroli e Federico Vismara erano già qualificati al tabellone principale per diritto di ranking. A loro si sono aggiunti dopo una fase a gironi perfetta Valerio Cuomo e Filippo Armaleo. Dopo tre turni preliminari di eliminazione diretta hanno staccato il “pass” per la seconda giornata anche Enrico Piatti, Giacomo Paolini ed Enrico Garozzo. Stop nell’ultimo turno preliminare per Gabriele Cimini. Nel tabellone da 128 si è conclusa la gara di Giulio Gaetani, Simone Mencarelli ed Andrea Santarelli. Luca Diliberto è stato sconfitto nel turno da 256. Domani, con inizio alle ore 8 italiane, la giornata clou a livello individuale con il tabellone principale da 64. Domenica la terza ed ultima giornata di gare con la prima prova a squadre valida per la Qualifica Olimpica a Parigi 2024. Sono invece otto le spadiste italiane che hanno staccato il “pass” per il tabellone principale della prova di Coppa del Mondo di Fujairah negli Emirati Arabi Uniti. Già sicure del posto, per diritto di ranking Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio e Mara Navarria. Dopo la fase a gironi si è aggiunta a loro Federica Isola (cinque vittorie in altrettanti match). Dopo un lungo tabellone preliminare, hanno raggiunto la seconda giornata di gare anche Alessandra Bozza, Roberta Marzani, Giulia Rizzi e Gaia Traditi. Si è fermata nell’ultimo assalto di qualificazione Nicol Foietta, sconfitta all’ultima stoccata dall’israeliana Lando. Stop nel tabellone da 128 per Alice Clerici e Alessia Pizzini (sconfitta nel derby azzurro da Foietta). Stop al turno da 256 per Beatrice Cagnin. Domani, a partire dalle 8 (ora italiana) il tabellone principale da 64. Domenica la conclusione della tre giorni con la gara a squadre che metterà in palio punti pesanti per la Qualifica Olimpica.
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Primi titoli italiani paralimpici assegnati a Santa Venerina
SANTA VENERINA (ITALPRESS) – Andreea Mogos, Alessia Biagini, Consuelo Nora, Mattia Galvagno, Michele Massa, Leonardo Rigo e la squadra della Zinella Scherma San Lazzaro di Savena sono i vincitori dei titoli tricolore di fioretto nella prima giornata di gare dei Campionati Italiana Paralimpici di Santa Venerina. Sulle pedane siciliane è andato in scena un intenso e avvincente venerdì di assalti, che ha decretato i primi campioni nazionali 2023. Tra le fiorettiste categoria A riconferma il suo “scudetto” Andreea Mogos, che ha battuto in finale nel derby in casa Fiamme Oro la compagna di tante sfide Loredana Trigilia. Terzo gradino del podio per Sofia Garnero del Club Scherma Roma e Marcella Li Brizzi del Club Scherma Palermo. Va ad Alessia Biagini il titolo della categoria B. La fiorettista del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo ha servito il tris di vittorie consecutive imponendosi nell’ultimo atto su Arianna Palmieri del Circolo della Spada Rimini, stessa società di Sara Valenti che si è invece messa al collo la medaglia di bronzo. Ancora un tricolore per Consuelo Nora. La torinese delle Lame Rotanti ha superato in finale Giada Tognocchi del Club Scherma Valdera, argento, mentre ha chiuso terza Monia Bolognini della Zinella Scherma San Lazzaro di Savena. Tra i fiorettisti categoria A “colpaccio” di Mattia Galvagno. Il livornese del Pisascherma si è imposto sull’azzurro delle Fiamme Oro Emanuele Lambertini. Terzo posto per i due portacolori della Giovani e Tenaci, Sukhchain Singh e Davide Obino. Nel fioretto maschile B primo titolo italiano per Michele Massa. L’atleta dell’Accademia Scherma Fermo, dopo aver superato in semifinale il pluri-campione uscente Marco Cima delle Fiamme Oro, oggi di bronzo insieme a Matteo Addesso della Zinella Scherma San Lazzaro di Savena, ha superato nel match per il gradino più alto del podio Elio Iozzi del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo (argento). La categoria C ha visto invece il successo di Leonardo Rigo della Zinella, che ha preceduto Guglielmo Genovese del Club Scherma Palermo, secondo, mentre si sono classificati terzi Andrea Sacco del Padova Scherma e Pietro Cogorini del Circolo Scherma Lecco. Infine, nella prova a squadra di fioretto maschile, successo della Zinella Scherma San Lazzaro di Savena (team composto da Emanuele Lambertini, con la sua “società d’allenamento”, Leonardo Rigo, Matteo Addesso e Samuele Frascaroli) davanti alla Giovani e Tenaci (che schierava Francesco Calvelli, Sukhchain Singh e Davide Obino). Domani i Campionati Italiani Paralimpici di Santa Venerina continuano con la spada maschile individuale sia maschile che femminile (categorie A, B e C), mentre domenica sarà la volta della sciabola e delle due prove di spada non vedenti. Nella giornata inaugurale dei tricolori, alla presenza anche del presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, ha portato il proprio saluto di benvenuto a tutti i partecipanti il Sindaco di Santa Venerina, Salvatore Greco.
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Gp Shanghai, 12 fiorettiste azzurre al tabellone principale
SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – L’Italia fa en plein nella fase preliminare del Grand Prix di fioretto femminile a Shanghai. In Cina sono quindi 12 le azzurre qualificate al tabellone principale da 64 che si svolgerà nella notte italiana tra sabato e domenica. Già qualificate per diritto di ranking Alice Volpi, Francesca Palumbo ed Erica Cipressa. A loro si sono aggiunte fin dalla fase a gironi Martina Favaretto (prima dopo la fase a gironi), Martina Batini, Martina Sinigalia, Matilde Calvanese, Serena Rossini (tutte vittorie nella prima fase) ed Elena Tangherlini con cinque vittorie ed una sconfitta. Dopo il tabellone preliminare di eliminazione diretta qualificate anche Anna Cristino, Giulia Amore e Camilla Mancini che hanno permesso così all’Italia di avere ben 12 atlete nel tabellone principale da 64. Dalle ore 2 (orario italiano) domani parte la competizione maschile con la fase a gironi ed il tabellone di eliminazione diretta valido per la qualificazione al tabellone principale. Domenica la giornata clou con le fasi finali delle competizioni individuali maschili e femminili.
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Weekend di qualifica olimpica per azzurri fioretto e spada
ROMA (ITALPRESS) – Alle porte un intenso weekend di Qualifica Olimpica per la scherma azzurra: Grand Prix di fioretto maschile e femminile a Shanghai, con sole prove individuali, Coppa del mondo con gare individuali e a squadre, invece, per gli spadisti a Istanbul e le spadiste Fujairah. Saranno 48, in tutto, gli azzurri in pedana tra Cina, Turchia ed Emirati Arabi. Sarà Shanghai ad ospitare la prova Grand Prix di fioretto maschile e femminile. La competizione sulle pedane cinesi è valida per la Qualifica Olimpica a livello individuale, con punteggio maggiorato come tutti i GP, per i Giochi di Parigi 2024. Le fiorettiste azzurre convocate dal ct Stefano Cerioni sono Martina Batini, Erica Cipressa, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi, alle quali si uniscono le autorizzate Giulia Amore, Matilde Calvanese, Anna Cristino, Camilla Mancini, Serena Rossini, Martina Sinigalia ed Elena Tangherlini. Per la gara maschile risponderanno alla convocazione i fiorettisti Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Filippo Macchi e Tommaso Marini, con loro gli autorizzati Giorgio Avola, Alessio Di Tommaso, Davide Filippi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Tommaso Martini e Damiano Rosatelli. Nella notte italiana tra giovedì e venerdì il via con la fase preliminare della gara femminile, il giorno seguente l’inizio della prova maschile, mentre domenica, quando in Italia saranno le 2, prenderà il via la giornata clou con i tabelloni principali di entrambe le competizioni che, causa fuso orario, si concluderanno nella “nostra” mattinata. Doppio appuntamento, nel prossimo weekend, con la Coppa del Mondo di spada: a Istanbul in pedana le prove maschili, a Fujairah quelle femminili. Tra venerdì (giornata dedicata ai preliminari) e sabato (fase clou), in Turchia e negli Emirati Arabi si svolgeranno le competizioni individuali, cui seguiranno domenica le gare a squadre, le prime “di specialità” per spadisti e spadiste valide per la Qualifica Olimpica a Parigi 2024. Tra gli uomini, il commissario tecnico Dario Chiadò nella capitale turca schiererà i convocati Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli e Federico Vismara, e gli autorizzati Filippo Armaleo, Luca Diliberto, Giulio Gaetani, Simone Mencarelli, Giacomo Paolini ed Enrico Piatti. Domenica, per la competizione a squadre, l’Italia degli spadisti salirà in pedana con Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli e Federico Vismara. Sarà Fujairah negli Emirati Arabi Uniti ad ospitare invece la tappa di spada femminile. Per la gara individuale sono convocate Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria, Alberta Santuccio e Giulia Rizzi, alle quali si uniscono le autorizzate Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Nicol Foietta, Roberta Marzani, Alessia Pizzini e Gaia Traditi. Domenica, nella prima gara a squadre che metterà in palio punti per la Qualifica Olimpica, il quartetto delle spadiste azzurre sarà formato da Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio.
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A Madrid e Batumi doppio 4° posto per l’Italia nella sciabola a squadre
ROMA (ITALPRESS) – Comincia con un doppio quarto posto il cammino delle squadre italiane di sciabola in Qualifica Olimpica: hanno infatti chiuso ai piedi del podio sia la formazione azzurra maschile a Madrid che il team femminile a Batumi. Se da una parte per le compagini del CT Nicola Zanotti c’è il rimpianto per la “zona medaglia” sfiorata, dall’altra parte grande è la soddisfazione per aver incamerato i primi preziosi punti per Parigi 2024. La certezza del pass per i Giochi, infatti, è legata al piazzamento tra le prime quattro al mondo, e all’appuntamento che inaugurava questa corsa l’Italia ha saputo farsi trovare pronta.
Finisce con un quarto posto la prova a squadre per l’Italia nella tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile a Madrid. Gli azzurri sfiorano la medaglia ma porta a casa punti fondamentali nella corsa per la Qualifica Olimpica a Parigi 2024.
Il quartetto azzurro composto da Luca Curatoli, Matteo Neri, Luigi Samele e Pietro Torre ha iniziato la giornata con il successo per 45-34 contro i padroni di casa della Spagna, grazie a un allungo decisivo nei tre parziali conclusivi. La formazione del CT Nicola Zanotti ha poi superato nei quarti di finale la Francia per 45-37, dopo una prestazione di grande autorità, regalandosi un posto in semifinale. Il primo stop di giornata è arrivato contro l’Ungheria del tri-campione olimpico Aaron Szilagyi, che pur avendo subito nell’ultima frazione il tentativo di rimonta di Samele, è riuscito a chiudere 45-40 in favore dei magari. Nella finale per il bronzo gli azzurri si sono arresi all’Iran con il punteggio di 45-37, concludendo la prima prova di Qualifica Olimpica al quarto posto. Successo finale proprio dei magiari, davanti agli Stati Uniti.
Si chiude così il weekend di Madrid che ha regalato all’Italia due medaglie nella prova individuale con il ritorno sul podio di Riccardo Nuccio, argento, e la prima medaglia dopo un brutto infortunio al ginocchio per Enrico Berrè, bronzo.
Quarto posto e podio sfiorato anche per l’Italia della sciabola femminile nella prova a squadre che ha chiuso la tappa di Coppa del Mondo di Batumi, la prima che valeva punti per la Qualifica Olimpica a Parigi 2024.
Il quartetto composto da Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile è entrato in gara, da numero 4 del ranking, nel turno degli ottavi di finale superando di slancio Hong Kong con il punteggio di 45-31. Le azzurre hanno poi affrontato la squadra del Giappone per entrare tra le “magnifiche quattro”: un match in pieno controllo fin dalle prime battute, vinto per 45-37 e che è così valso un posto nelle semifinali della competizione georgiana. Lo stop per le sciabolatrici italiane è arrivato contro l’Ucraina di Olga Kharlan (poi vincitrice della gara davanti agli Usa) con il punteggio di 45-36. Nella finale per il bronzo l’Italia, dopo un match combattuto fino alle ultime battute, è stata superata dalla Spagna con il punteggio finale di 45-42 chiudendo in quarta posizione.
Finisce così il weekend della sciabola femminile in Georgia da dove l’Italia torna a casa con la medaglia di bronzo di Chiara Mormile nella prova individuale e con il quarto posto a squadre che porta punti importanti in chiave qualificazione alle Olimpiadi di Parigi 2024.
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Tre sciabolatori azzurri sul podio tra Madrid e Batumi
ROMA (ITALPRESS) – La sciabola azzurra fa la voce grossa nel sabato di Coppa del Mondo dedicato alle gare individuali con un tris di medaglie: doppio podio nella prova maschile di Madrid con l’argento di Riccardo Nuccio e il bronzo di Enrico Berrè, ma l’Italia gioisce anche al femminile con il terzo posto di Chiara Mormile nella tappa di Batumi. Una giornata di grandi risultati, dunque, per il team del ct Nicola Zanotti, chiamato domani, sia con gli uomini in Spagna che con le donne in Georgia, alle gare a squadre, con in palio i primi punti per la qualifica olimpica ai Giochi di Parigi 2024. Grande prestazione e due medaglie per gli sciabolatori azzurri nella prova individuale della tappa di Coppa del Mondo di Madrid: argento per Riccardo Nuccio, ritorno sul podio per Enrico Berrè che conquista il bronzo. Una grande iniezione di fiducia per il gruppo della sciabola maschile italiana del Commissario tecnico Nicola Zanotti, ormai in piena Qualifica Olimpica per Parigi 2024. Prima medaglia in carriera in Coppa del Mondo per Riccardo Nuccio. L’atleta delle Fiamme Oro si toglie questa soddisfazione a 32 anni, dopo una prestazione maiuscola. Il classe ’91 ha iniziato la sua giornata sconfiggendo il campione del mondo Under 20 Colin Heathcock per 15-9. Nel turno dei 32 il piemontese ha avuto la meglio sul romeno Dragomir con il punteggio di 15-7. Ancora un romeno sulla strada di Nuccio negli ottavi di finale, Teodosiu, sconfitto 15-12. L’atleta azzurro che si allena al Frascati Scherma nei quarti di finale ha poi superato l’iraniano Pakdaman dopo un assalto al cardiopalma con la stoccata decisiva del 15-14 che gli ha regalato la medaglia. In semifinale Riccardo Nuccio ha vinto il derby azzurro contro Enrico Berrè per 15-6, successo che gli ha aperto le porte della finale. Solo il numero 1 del ranking mondiale, il georgiano Sandro Bazadze, ha stoppato il sogno di Nuccio in finale per 15-6. Dopo un lungo stop per infortunio, e tanti sacrifici per recuperare la forma e la dimensione che gli compete, torna sul podio di una prova individuale Enrico Berrè che è salito sul terzo gradino. Il romano ha iniziato la giornata battendo lo statunitense Doddo con il punteggio di 15-11. L’atleta delle Fiamme Gialle ha poi avuto la meglio nel turno da 32 sul nigeriano Girault con un netto 15-4, entrando così negli ottavi di finale. La “top 8” Berrè l’ha conquistata nel primo derby della sua giornata dove ha sconfitto Pietro Torre per 15-10. Nei quarti di finale il capolavoro contro il coreano Kim con il 15-13 che gli ha permesso di gioire e ritrovare il podio che mancava dall’argento a squadre ai Giochi Olimpici di Tokyo. Soltanto il derby in semifinale contro Riccardo Nuccio ha fermato il “ritorno” di Enrico Berrè alla sua seconda gara dopo il grave infortunio della scorsa stagione. Stop nel turno dei 16 per Luca Curatoli e Pietro Torre. Il campano si è classificato in undicesima posizione dopo la sconfitta contro il coreano Kim per 15-10, il toscano invece è stato fermato proprio da Berrè. Così gli altri azzurri: 22° Dario Cavaliere, 25° Giovanni Repetti, 33° Luigi Samele, 35° Michele Gallo, 37° Matteo Neri, 58° Mattia Rea. Domani dalle 10 la tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile a Madrid si concluderà con la competizione a squadre. L’Italia cerca i primi punti per la Qualifica Olimpica con il quartetto composto da Luca Curatoli, Luigi Samele, Pietro Torre e Matteo Neri. Si tinge di bronzo la giornata della sciabola femminile azzurra a Batumi. Nella prova individuale della tappa di Coppa del Mondo in Georgia sale sul terzo gradino del podio Chiara Mormile. Ottime notizie per il ct Nicola Zanotti anche in chiave prova a squadre che domani vedrà la prima gara valida per la Qualifica Olimpica a Parigi 2024. Secondo podio stagionale dopo il bronzo di Orleans per la sciabolatrice classe ’95 che ha iniziato la sua gara con la vittoria nel tabellone da 64 sull’algerina Boudiaf per 15-12. Nel turno da 32 l’atleta del Centro Sportivo Esercito ha avuto la meglio sulla polacca Celsar per 15-8. Negli ottavi di finale il capolavoro di Chiara che ha dominato il match contro la numero 2 del mondo, la greca Georgiadou, con il risultato di 15-8. L’accesso sul podio la romana l’ha conquistata sconfiggendo un’altra “top 10” del ranking mondiale, la spagnola Navarro per 15-9. Lo stop per l’azzurra è arrivato in semifinale con il 15-2 della francese Queroli, poi seconda classificata dopo il derby transalpino vinto da Sara Balzer. Una grande iniezione di fiducia per Chiara Mormile in vista della prova a squadre di domani. Si ferma nel turno delle 16 la prova di Michela Battiston. L’aviera ha iniziato il suo percorso nel tabellone da 64 sconfiggendo la coreana Choi per 15-12. Nel turno delle 32, la friulana ha poi avuto la meglio sull’ucraina Komashchuk con un match in controllo terminato con il punteggio di 15-8. Nel tabellone da 16 Battiston è poi stata superata dalla francese Balzer con il 15-8 finale classificandosi in 14^ posizione. Così le altre italiane: 25^ Benedetta Fusetti, 28^ Rebecca Gargano, 33^ Martina Criscio, 34^ Rossella Gregorio, 40^ Mariella Viale, 41^ Eloisa Passaro, 53^ Michela Landi, 63^ Giulia Arpino, 67^ Claudia Rotili, 83^ Manuela Spica. Domani si conclude la tre giorni della prova di Coppa del Mondo di sciabola femminile a Batumi: in pedana la competizione a squadre, la prima valida per la Qualifica Olimpica per Parigi 2024. L’Italia schiera in pedana il quartetto composto da Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile.
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