SEUL (COREA DEL SUD) (ITALPRESS) – Scatterà nella notte italiana, con gironi e turni preliminari di qualificazione al tabellone principale della gara maschile, la fase di qualifica olimpica per la sciabola impegnata da domani (giovedì 27) a sabato 29 aprile nel Grand Prix di Seoul. Sulle pedane coreane, dove – come in tutte le tappe GP Fie – saranno di scena solo le competizioni individuali, verranno messi in palio i primi punti per Parigi 2024, all’alba di un cammino di qualifica che vivrà il suo clou nelle prove di Coppa del Mondo a squadre. Si tratta, comunque, fin da ora dell’inizio di un nuovo e decisivo percorso verso i Giochi Olimpici, che il ct della sciabola azzurra, Nicola Zanotti, delinea così: “Ai ragazzi ho fatto presente, prim’ancora che l’obiettivo, evidentemente ben chiaro, qual è il nostro punto di partenza. I numeri, che sono dati oggettivi e reali, dicono che in questi 14 mesi della mia gestione siamo cresciuti notevolmente, soprattutto al femminile, ma anche al maschile con la conferma degli atleti più esperti e l’arrivo ad alti livelli di diversi giovani. Ora bisogna proseguire e alimentare questo trend, cercando costantemente di migliorarci, perchè solo continuando a crescere potremo tagliare il traguardo della qualifica olimpica sia con gli uomini che con le donne”. Il ct punta su semplici ma determinanti concetti: “Ho chiesto ai nostri atleti di vivere questo periodo così importante con serenità, determinazione, autostima e fiducia. Arriveremo all’obiettivo se saremo bravi a gestire la tensione nei dieci appuntamenti che valgono i pass per Parigi. Conteranno i podi, certo, ma anche i piazzamenti. Non bisognerà aver paura di sbagliare, servirà la giusta continuità di rendimento. Andrà approcciato al meglio ogni impegno dal punto di vista tecnico, e però non meno conteranno l’atteggiamento e la mentalità in pedana. Siamo pronti a fare la nostra parte”.
Il Grand Prix di Seoul inizierà domani (giovedì 27) alle ore 3 italiane con la giornata dedicata alle fasi preliminari di sciabola maschile da cui saranno esentati Luigi Samele e Luca Curatoli, già ammessi al tabellone principale di sabato per diritto di ranking. In pedana, invece, nel “day 1” gli altri 10 azzurri Enrico Berrè, Matteo Neri, Giovanni Repetti, Pietro Torre, Dario Cavaliere, Luca Fioretto, Giorgio Marciano, Emanuele Nardella, Riccardo Nuccio e Mattia Rea. Venerdì spazio alle fasi preliminari della competizione femminile, sabato la giornata clou, al via dalle 2 di notte in Italia, con i tabelloni principali di entrambe le gare e fasi finali previste intorno alle ore 11 italiane.
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Sciabola a Seul per la qualifica olimpica, Zanotti “C’è fiducia”
Grand Prix sciabola, da Seoul via alla qualifica olimpica
ROMA (ITALPRESS) – Prenderà il via nel prossimo weekend la fase di qualifica alle Olimpiadi di Parigi 2024 per la scherma. A Seoul andrà in scena il Grand Prix FIE di sciabola maschile e femminile, dove saranno in palio i primi preziosi punti per i Giochi con 24 azzurri impegnati. La gara coreana sarà solo individuale e darà, come tutte le prove GP, punteggio doppio. Dunque un appuntamento di grandissima importanza per i singoli interpreti della specialità che aprirà la corsa verso Parigi, anche se sarà poi soprattutto nelle competizioni a squadre che si giocheranno i pass olimpici. Il Grand Prix in Corea si svolgerà da giovedì 27 a sabato 29 aprile, e il fuso orario comporterà il via nella notte italiana. Giovedì 27 sarà la giornata dedicata alle fasi preliminari di sciabola maschile. Sono sei i convocati dal CT Nicola Zanotti: Enrico Berrè, Luca Curatoli, Matteo Neri, Giovanni Repetti, Luigi Samele e Pietro Torre. Insieme a loro sono stati autorizzati a partecipare alla prova anche Dario Cavaliere, Luca Fioretto, Giorgio Marciano, Emanuele Nardella, Riccardo Nuccio e Mattia Rea. Out a scopo precauzionale il vincitore del Trofeo Luxardo 2023, lo sfortunato Michele Gallo, che sta smaltendo i postumi di un incidente.
Il venerdì spazio a gironi e tabellone preliminare per la competizione femminile. Convocate le azzurre Michela Battiston, Martina Criscio, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Chiara Mormile ed Eloisa Passaro. A loro si uniranno Giulia Arpino, Sofia Ciaraglia, Alessia Di Carlo, Carlotta Fusetti, Claudia Rotili e Mariella Viale. La spedizione azzurra è guidata dal Commissario Tecnico Nicola Zanotti, insieme ai maestri dello staff Andrea Aquili, Benedetto Buenza e Leonardo Caserta. Presenti anche il medico David Luzon e il fisioterapista Ferdinando Margutti.
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Cdm Paralimpica, chiusura con il bronzo delle fiorettiste azzurre
ROMA (ITALPRESS) – Si conclude con la medaglia di bronzo della squadra azzurra di fioretto femminile – con Bebe Vio Grandis, le inseparabili Loredana Trigilia e Andreea Mogos, e la new entry Alessia Biagini – la tappa di Coppa del Mondo Paralimpica a Nimes. Il quartetto delle fiorettiste italiane si è classificato al terzo posto al termine di una prova da applausi. Le azzurre hanno iniziato la loro gara con il successo nel tabellone dei quarti di finale contro la Thailandia in un match senza storia conquistato per 45-18. In semifinale lo stop contro la Cina, poi vincitrice della manifestazione per 45-36. Le ragazze del CT Simone Vanni si sono poi prontamente riprese nell’assalto valido per la medaglia di bronzo con la vittoria contro il team della Georgia per 44-35.
Bis sul podio per Bebe Vio Grandis dopo la vittoria di ieri nella prova individuale, e altri punti preziosi per il fioretto femminile azzurro in vista dei Giochi Paralimpici di Parigi 2024.
Ottavo posto per il quartetto di spada azzurro. La formazione del CT Francesco Martinelli ha iniziato la competizione con il successo nel tabellone da 16 contro la formazione della Corea per 45-27. Nei quarti di finale lo stop contro la squadra irachena con il finale di 45-37. Nel tabellone dei piazzamenti doppia sconfitta per la squadra composta Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini e Michele Massa prima contro la Gran Bretagna dopo un match equilibrato per 45-43 e poi contro la Germania con il 45-38 finale.
Si conclude così una quattro giorni che ha visto l’Italia conquistare due medaglie d’oro con Bebe Vio Grandis nel fioretto femminile B ed Edoardo Giordan nella sciabola maschile A. Quattro i bronzi: Emanuele Lambertini nella spada maschile A, Andreea Ionela Mogos nel fioretto femminile A, Rossana Pasquino nella spada femminile B ed il quartetto di fioretto femminile.
Ottimi riscontri nella marcia che porta verso il Mondiale italiano di Terni 2023 e le Paralimpiadi di Parigi del prossimo anno.
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Vio Grandis fa festa anche nella tappa di Nimes
NIMES (FRANCIA) (ITALPRESS) – La dura legge di Bebe Vio Grandis è in vigore anche a Nimes. Nella terza giornata di gare della tappa di Coppa del Mondo Paralimpica in Francia arriva il secondo trionfo della fuoriclasse azzurra, che conquista l’oro nel fioretto femminile categoria B. Medaglia di bronzo per Emanuele Lambertini nella spada maschile A e Ionela Andreea Mogos nel fioretto femminile A. La campionessa veneta delle Fiamme Oro concede il bis dopo la vittoria nella prova di Pisa, dov’era tornata alle gare dopo le Paralimpiadi di Tokyo 2020. La sua prova è iniziata nel tabellone degli ottavi di finale, in cui ha avuto la meglio con il punteggio di 15-2 su Nga Ting Tong, portacolori di Hong Kong. Nei quarti di finale ha superato con lo stesso finale la brasiliana Monica Santos in un match senza storia. Nella semifinale la classe ’97 si è imposta sulla cinese Xiao per 15-9. Un’altra prova di forza, prima della finalissima che ha visto Vio Grandis comandare fin dall’inizio l’incontro con la thailandese Jana. Un match a senso unico, con l’azzurra che ha allungato il punteggio stoccata dopo stoccata concludendo poi per 15-8 e aggiudicandosi la seconda prova consecutiva del 2023 che vale altri punti fondamentali in chiave Paralimpiadi di Parigi 2024. Chiude in 24^ posizione per Alessia Biagini sconfitta nel primo turno di assalti dall’olandese Iris Tenkink per 15-10. Nella spada maschile A, invece, è salito sul terzo gradino del podio Emanuele Lambertini. L’emiliano delle Fiamme Oro, numero 1 del ranking mondiale, ha iniziato il suo percorso nel tabellone da 32 battendo con il punteggio di 15-5 il francese Robin. Negli ottavi di finale “Lambo” ha poi avuto la meglio sul cinese Cheng per 15-11 prima di superare nel derby azzurro valido per la medaglia Matteo Dei Rossi con il finale di 15-13. In semifinale Emanuele è stato poi superato dall’altro cinese Tian per 15-6, chiudendo con un terzo posto che lo consolida tra i migliori al mondo. “Top 8” sia per Matteo Dei Rossi che per Matteo Betti. L’atleta della Scherma Treviso M° Ettore Geslao nel tabellone da 32 ha vinto contro il francese Charlot con il risultato di 15-11. Negli ottavi il veneto in un match punto a punto ha avuto la meglio sull’ucraino Demchuk per 5-3 prima di uscire sconfitto dal derby contro Emanuele Lambertini. Per Matteo Betti la competizione è iniziata con il 15-11 sul polacco Calka. Negli ottavi di finale l’atleta del Gruppo Sportivo della Difesa ha battuto il francese Platania Parisi per 15-11 prima della sconfitta sul cinese Tian per 15-6. Stop nel turno da 16 per Edoardo Giordan. Terza posizione anche per Ionela Andreea Mogos nel fioretto femminile. L’azzurra ha iniziato la sua gara battendo per 15-4 l’atleta di Hong Kong Lam con il punteggio di 15-4. La medaglia è arrivata grazie al successo nei quarti di finale sull’esperta ungherese Krajnyak grazie al 15-7. In semifinale l’atleta delle Fiamme Oro è stata sconfitta dall’ucraina Morkvych con il 15-1 finale. Decima posizione per Loredana Trigilia che nel turno da 16 è stata battuta dall’ungherese Nadasny con un 15-7. Nella spada maschile B si chiude ad un passo dal podio la prova di Michele Massa. L’azzurro ha iniziato la sua prova nel tabellone da 32 sconfiggendo il malese Shukor per 15-10. Negli ottavi di finale l’atleta dell’Accademia della Scherma Fermo ha poi superato il numero 4 del ranking, l’iracheno Ali con il 15-10 finale. Nei quarti di finale il marchigiano è stato poi battuto dal thailandese Kingmanaw per 15-9. Chiude al 29° posto l’altro azzurro Gianmarco Paolucci. Domani la quarta ed ultima giornata di gare dedicata alle competizioni a squadre. In pedana le prove di fioretto femminile, spada maschile e la prova sperimentale di sciabola open.
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Fair play in pedana, Malagò premia Rossatti a Forlì
FORLI’ (ITALPRESS) – Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha premiato Emilia Rossatti, la spadista protagonista dell’ormai celebre ed emozionante gesto di fair play nel corso della finale del Campionato Italiano Under 23 di Vercelli. E’ accaduto ieri sera presso il Best Western Hotel Globus City di Forlì, dove il Comitato regionale del Coni Emilia Romagna ed il Panathlon Club Forlì hanno organizzato una Conviviale dal tema ‘Le prospettive dello sport italiano verso Parigi 2024’ che ha avuto come ospite d’eccezione il numero uno dello sport italiano. In apertura di serata il presidente Malagò ha premiato l’atleta estense Emilia Rossatti elogiandone la straordinaria sportività per quanto fatto esattamente una settimana fa: a 13 secondi dal termine dell’incontro, che metteva in palio il titolo nazionale, Gaia Traditi, amica e avversaria di Emilia, stava conducendo 12-9 quando si è infortunata alla caviglia. Dopo l’intervento medico, il match è ripreso ma Gaia faticava a reggersi in piedi. Emilia Rossatti avrebbe potuto tentare la rimonta, ma ha rinunciato, lasciando che fosse Traditi a vincere l’assalto che stava conducendo prima di farsi male. Il suo gesto di fair play ha avuto enorme eco su media sportivi e generalisti. Anche i canali ufficiali del Cio ne hanno dato ampio resoconto. E ieri Malagò ha pubblicamente ringraziato e applaudito per questo esempio l’azzurra, accompagnata dal suo maestro Riccardo Schiavina, la persona che con lei ha condiviso questa decisione così speciale.Tra i presenti, oltre a vertici e soci del Panathlon Club Forlì, anche il consigliere della Federazione Italiana Scherma, Alberto Ancarani, il presidente del Comitato regionale Fis Emilia Romagna, Daniele Delfino, e il presidente del Coni emiliano-romagnolo Andrea Dondi. “Complimenti e grazie ancora a Emilia Rossatti, la nostra campionessa di scherma che ha dimostrato con il suo fair play quanto sia importante vincere dando voce ai valori e parlando con i comportamenti. Un onore averla premiata nella serata organizzata da Panathlon di Forlì per esaltare la bellezza dello sport in ricordo dell’immenso Bruno Grandi”, ha scritto il presidente del Comitato Olimpico, Giovanni Malagò, sui suoi canali social. “Un onore immenso essere premiata dal numero uno dello sport italiano. Grazie, Presidente. Un’emozione che non dimenticherò”, le parole di Emilia Rossatti.
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Quinto posto di Pasquino nella sciabola a Nimes
NIMES (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il quinto posto di Rossana Pasquino nella sciabola femminile categoria B è il miglior risultato della spedizione azzurra nella seconda giornata di gare della tappa di Coppa del Mondo Paralimpica di Nimes (Francia). Podio-bis sfiorato per l’atleta campana dopo la medaglia di bronzo conquistata ieri nella spada. La beneventana delle Fiamme Oro, presentatasi ai nastri di partenza da numero 2 del tabellone, ha iniziato la sua prova nel tabellone da 16 dove ha sconfitto in un derby l’altra azzurra presente, Julia Markowska (classificatasi poi in 15^ posizione) con il finale di 15-12. Nei quarti di finale Rossana Pasquino si è poi fermata contro la cinese Xiao per 15-8. Stop nel tabellone da 16 per Emanuele Lambertini e Matteo Betti nel fioretto maschile categoria A. L’emiliano delle Fiamme Oro, nono classificato, è stato battuto per 15-3 dal cinese Zhong mentre il toscano del Gruppo Sportivo della Difesa è stato sconfitto dall’altro asiatico Cheng con il punteggio di 15-4. Turno da 16 fatali anche per Ionela Andrea Mogos nella sciabola femminile A (sconfitta per 15-5 contro Marta Fidrych) e per Michele Massa nel fioretto Maschile B (battuto dall’inglese Coutya per 15-3). Out nel tabellone da 32 Loredana Trigilia e Sofia Brunati nella sciabola femminile A. Domani la terza giornata di gare con il fioretto femminile e la spada maschile (categorie A e B). Grande attesa nella competizione delle fiorettiste B per Bebe Vio: la campionissima azzurra, tornata in gara un mese fa trionfando a Pisa, anche nella prova di Nimes andrà a caccia, come tutti gli azzurri in pedana, di altri punti preziosi per la qualifica ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024.
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Cdm paralimpica, a Nimes oro Giordan, bronzo Pasquino
ROMA (ITALPRESS) – Comincia con una vittoria e una medaglia di bronzo la tappa di Coppa del Mondo Paralimpica a Nimes per i colori azzurri. Trionfo di Edoardo Giordan nella sciabola maschile A e terzo gradino del podio per Rossana Pasquino nella spada femminile B. Una prestazione maiuscola per l’atleta delle Fiamme Oro che da numero 1 del ranking mondiale porta a casa il successo nella prova transalpina. Per l’atleta laziale una competizione partita dal tabellone da 16 con il successo per 15-6 contro il coreano Sim. Nei quarti di finale la prima delle grandi affermazioni di giornata per Giordan con la vittoria per 15-14 sul cinese Jianquan Tian, tre volte a medaglia nella competizione di sciabola ai Giochi tra Pechino, Londra e Rio. In semifinale ancora un’altra grande prestazione con il successo grazie al 15-11 contro la medaglia d’argento di Rio 2016, l’ungherese Richard Osvath. Il successo, per lo sciabolatore che si allena presso l’Accademia d’Armi Musumeci Greco, è arrivato con il 15-11 sul tedesco Schmidt nell’atto conclusivo che lo ha laureato vincitore della prova di Nimes. Undicesima posizione per l’altro azzurro Matteo Dei Rossi. Medaglia di bronzo per Rossana Pasquino. La professoressa campana numero due del seeding, ha iniziato la sua prova con la vittoria per 15-13 sulla greca Kaltsi.
Nei quarti di finale il successo nel derby su Alessia Biagini, poi 6^ classificata, grazie al 15-11 finale. Lo stop per lei in semifinale contro la giapponese Anri Sakurai, medaglia d’argento, con il punteggio di 15-11. Una conferma per Rossana che era salita sul podio anche nella prova di Pisa. Nel pomeriggio 21^ posizione per Sofia Brunati, unica azzurra nella prova di spada femminile categoria A e decima posizione per Gianmarco Paolucci nella sciabola maschile B. Domani le prove di fioretto maschile A e di sciabola femminile B alle ore 9, nel pomeriggio la sciabola femminile A e il fioretto maschile B con partenza alle 13.
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Azzi “Il fair play è nel nostro Dna, onorato lo sport”
ROMA (ITALPRESS) – “Il fair play delle nostre atlete onora la scherma. Ci hanno emozionato, commosso, e resi orgogliosi d’aver offerto l’immagine migliore che la nostra disciplina possa dare di sè, esaltando i valori che più ci stanno a cuore”. Così il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, in merito alla splendida pagina di sport vissuta sabato scorso a Vercelli, in occasione della finale di spada femminile dei Campionati Italiani Under 23 tra Emilia Rossatti e Gaia Traditi. Com’è noto ha vinto Traditi, infortunatasi a 17 secondi dalla fine del match, dopo la decisione di Rossatti di non tentare la rimonta ma di congelare il punteggio dinanzi a un’amica-avversaria in lacrime per il dolore. E ha trionfato lo sport.”L’episodio, al quale ho avuto la fortuna d’assistere dal vivo, sta avendo una straordinaria attenzione mediatica così com’era accaduto per Mariaclotilde Adosini, protagonista di un altro bellissimo gesto di fair play in una gara di Coppa del Mondo Under 20 in Francia, appena poche settimane fa. Ne siamo estremamente felici. Chi era lì come me è stato colpito emotivamente. Siamo persone che non vivono certo quest’ambiente da un giorno, e però è stato toccante vivere momenti di correttezza e amicizia per i quali dobbiamo dire grazie alle nostre ragazze e ai loro maestri, che affermano e confermano la scherma come sport che ha il fair play nel proprio DNA. E ne siamo fieri”, ha continuato il numero uno federale Paolo Azzi. Proprio sabato scorso a Vercelli, tra l’altro, pochi minuti prima della finale di spada femminile era stata presentata ufficialmente la brochure digitale 2023 del Comitato Etico della Federazione Italiana Scherma. Nell’occasione ha fatto da testimonial dell’iniziativa Mariaclotilde Adosini. “Avevamo appena celebrato una spadista protagonista di un fantastico gesto di fair play. Poco dopo aver applaudito Mariaclotilde, in un crescendo di emozioni, abbiamo visto Emilia far prevalere l’amicizia e la correttezza sulla legittima voglia di provare a rimontare dopo aver visto Gaia infortunata. Significa che la scherma è davvero sport di ricchissimo di valori”, le parole del presidente del Comitato Etico della Fis, Enrico Demarchi.
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