NANCHINO (CINA) (ITALPRESS) – Si chiude a poche stoccate dal podio la corsa di Mara Navarria e Gaia Traditi nella prova di Coppa del Mondo di spada femminile a Nanchino. In Cina, infatti, la friulana del Centro Sportivo Esercito e la romana delle Fiamme Oro hanno chiuso rispettivamente in quinta e sesta posizione, in una competizione individuale che, pur senza medaglie, ha visto ben sei azzurre tra le top 16. La gara di Mara Navarria è partita nel tabellone delle 64 con il successo per 15-8 con la serba Grijak. Poi ha superato nel turno delle 32 l’argentina Di Tella con un 15-10. La friulana classe ’85 ha poi avuto la meglio sulla cinese Shi grazie al 15-10 conquistandosi un posto tra le migliori otto. Nei quarti di finale per Navarria lo stop contro l’ungherese Kun con il punteggio di 15-11, per un quinto posto finale che rappresenta comunque il suo miglior risultato stagionale. Piazzamento tra le top 8 anche per Gaia Traditi, che dopo un girone di grande livello nella giornata di ieri, ha iniziato il suo tabellone da 64 con la vittoria sulla compagna di nazionale Alice Clerici per 15-6. Nel turno da 32 ha battuto la cinese Zhu grazie al 15-9. Ancora un derby per l’atleta delle Fiamme Oro che nelle 16 ha superato la numero 6 del mondo Rosella Fiamingo per 15-12, conquistandosi un posto nei quarti di finale. La corsa verso la medaglia di Gaia Traditi si è conclusa contro la francese Louis Marie che ha avuto la meglio con il punteggio di 15-11 dirottando la romana al sesto posto. Stop nel tabellone delle 16, oltre che per Rossella Fiamingo che ha chiuso 11^, anche per Alberta Santuccio, che ha concluso 12^, Giulia Rizzi e Nicol Foietta, rispettivamente 14^ e 16^. Domani, invece, la prova del circuito iridato in Cina si chiuderà con la competizione a squadre in cui il team azzurro sarà composto da Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Mara Navarria e Federica Isola.
Nella prova di Coppa del Mondo di spada maschile a Buenos Aires sono cinque gli atleti azzurri a qualificarsi per il tabellone principale da 64. Oltre al già qualificato per diritto di ranking Gabriele Cimini, dopo la fase a gironi hanno staccato il pass per la giornata clou di domani anche Marco Balzano, Davide Di Veroli e Valerio Cuomo. Grazie ai turni del tabellone preliminare si è aggiunto a loro Filippo Armaleo che nel match decisivo ha sconfitto il compagno di nazionale Enrico Piatti. Out nell’incontro decisivo per la qualificazione Federico Vismara, Andrea Vallosio e Daniel De Mola. Eliminati nel tabellone da 128 Giulio Gaetani e Giacomo Paolini. Oggi, a partire dalle 13 ora italiana (finale prevista intorno a mezzanotte), la giornata dedicata al tabellone principale da 64 della prova individuale. La tre giorni argentina si concluderà domenica con la gara a squadre con l’Italia rappresentata dal quartetto composto da Gabriele Cimini, Federico Vismara, Davide Di Veroli e Valerio Cuomo. Sempre oggi, a Budapest, fase clou della tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile con otto azzurri in pedana.
– Foto Bizzi –
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Navarria e Traditi ai piedi del podio in Cina
Coppa del mondo di spada, a Nanchino 10 azzurre nel tabellone
NANCHINO (CINA) (ITALPRESS) – Sono 10 le atlete azzurre che si sono qualificate al tabellone principale della prova di Coppa del Mondo di spada femminile a Nanchino. Alle già ammesse per diritto di ranking Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Mara Navarria e Federica Isola, si sono aggiunte dopo un’ottima fase a gironi Gaia Traditi e Alessandra Bozza. Hanno centrato poi l’ingresso per la seconda giornata di gare, dopo gli incontri del tabellone preliminare, anche Giulia Rizzi, Roberta Marzani, Alice Clerici e Nicol Foietta. Si è fermata all’ultimo turno di qualificazione Alessia Pizzini, out invece nel tabellone da 128 Beatrice Cagnin.
Domani, a partire dalle 2 di notte ora italiana, la giornata clou della prova individuale sulle pedane cinesi con il tabellone principale da 64. La tre giorni della competizione di Nanchino si chiuderà domenica con la gara a squadre in cui il team Italia sarà composto da Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Mara Navarria e Federica Isola.
– ufficio stampa Federscherma –
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Nanchino, Buenos Aires e Budapest, 35 azzurri in pedana
ROMA (ITALPRESS) – Sono tre le prove di Coppa del Mondo previste nel prossimo weekend. Da venerdì 24 a domenica 26 marzo doppio appuntamento per la spada, con le donne impegnate a Nanchino, in Cina, e gli uomini chiamati alla trasferta argentina di Buenos Aires, mentre la sciabola maschile sarà di scena a Budapest. Sono 35, in tutto, gli azzurri attesi in pedana nelle tre sedi di gare dove sono in programma sia le prove individuali che a squadre.
Tappa cinese per la spada femminile. Sono 12 le azzurre impegnate nella prova individuale che inizierà venerdì (alle 2 di notte ora italiana) per mandare poi in scena il tabellone principale sabato 23: convocate Rossella Fiamingo, Alessandra Bozza, Nicol Foietta, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio, con loro autorizzate anche Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Alessia Pizzini e Gaia Traditi.
Domenica giornata di gara a squadre nella quale l’Italia salirà in pedana con Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio. Le azzurre saranno accompagnate dai maestri Roberto Cirillo, Daniele Pantoni e Massimo Zenga Germano dello staff tecnico del CT Dario Chiadò. Presenti anche il medico Chiara Lodoli e la fisioterapista Federica Balbi.
La spada maschile, invece, vola a Buenos Aires con 11 atleti. Per la gara individuale che inizia venerdì 24 con la fase a giorni e il tabellone preliminare, prima della giornata clou di sabato 25, sono convocati Gabriele Cimini (vincitore dell’ultimo GP di Budapest), Valerio Cuomo (bronzo nella prova magiara), Davide Di Veroli, Giulio Gaetani, Giacomo Paolini e Federico Vismara, a loro si uniscono gli autorizzati Filippo Armaleo, Marco Balzano, Daniel De Mola, Enrico Piatti e Andrea Vallosio. Indisponibili, a scopo precauzionale, Enrico Garozzo e Andrea Santarelli.
In Argentina, dove il via è previsto alle 13.30 ora italiana, domenica si disputerà la competizione a squadre con il quartetto azzurro che sarà composto da Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli e Federico Vismara. La spedizione sarà guidata dal CT Dario Chiadò, affiancato dai tecnici di staff Enrico Di Ciolo e Alfredo Rota, con il medico Riccardo Foti e il fisioterapista Francesco Aragona.
Infine, la prova di Coppa del Mondo di sciabola maschile a Budapest. Sono 12 gli azzurri del Commissario tecnico Nicola Zanotti attesi sulle pedane magiare per la competizione individuale che prende il via venerdì 24 con la fase a giorni e i turni preliminari, per vivere poi sabato il tabellone principale: convocati Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Michele Gallo (vincitore del recente Trofeo Luxardo di Padova), Giorgio Marciano, Matteo Neri, Giovanni Repetti e Pietro Torre, a loro si aggiungo gli autorizzati Alberto Arpino, Leonardo Dreossi, Luca Fioretto, Riccardo Nuccio e Mattia Rea. Assente a scopo precauzionale Luigi Samele, che sta lavorando per lasciarsi alle spalle un problema fisico accusato nelle ultime settimane ed essere al top per la Qualifica olimpica che scatterà dalla prossima gara. La tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile a Budapest si concluderà domenica 26 con la prova a squadre. L’Italia sarà al via con Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri e Pietro Torre. A seguire la spedizione in Ungheria ci saranno il CT Nicola Zanotti, i maestri di staff Tommaso Dentico e Alessandro Di Agostino e il fisioterapista Alessandro Pesce.
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Il progetto “La bellezza in un gesto” approda a Budapest
ROMA (ITALPRESS) – “Scherma e diplomazia: lo sport impulso al successo in pedana e nella vita” è il titolo dell’undicesima tappa del progetto “La bellezza in un gesto”, in programma domani – giovedì 23 marzo – a Budapest, alla vigilia della prova di Coppa del Mondo di sciabola maschile che sarà ospitata proprio nella capitale ungherese. L’evento è organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Ungheria, in collaborazione con la Federazione Italiana Scherma e con il coinvolgimento della Federazione Ungherese di Scherma. Dalle ore 17:30, presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura, la delegazione della Nazionale azzurra degli sciabolatori, guidata dal commissario tecnico Nicola Zanotti, parteciperà a un seminario d’approfondimento sulla tematica dello sport e della diplomazia, che si dipanerà in particolare in un focus sull’importanza dell’aspetto motivazionale che è alla base di ogni successo, nell’agonismo e nella vita di tutti i giorni. Preziosa sarà la testimonianza di Luca Curatoli, numero 3 del ranking mondiale della sciabola maschile, medaglia d’argento olimpica a squadre agli ultimi Giochi di Tokyo.
L’incontro sarà aperto dall’ambasciatore d’Italia in Ungheria, Manuel Jacoangeli, e vi prenderà parte anche il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, per raccontare l’impegno della Fis in ambito internazionale nel solco del binomio sport-diplomazia. Con l’appuntamento di domani a Budapest, il progetto “La bellezza in un gesto” tocca la sua undicesima tappa, che segue, a poco meno di undici mesi dall’inizio, gli eventi svoltisi a Madrid, Tunisi, Il Cairo, Algeri, Belgrado, Tokyo, Vancouver, Parigi, Doha e Buenos Aires (in programma oggi). Un percorso intenso e ricco di contenuti per questo programma nato dal Protocollo d’intesa tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e la Federazione Italiana Scherma, a sostegno della promozione integrata dell’immagine dell’Italia nel mondo attraverso lo sport delle tre armi, per il tramite della rete diplomatico-consolare.
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Progetto “La bellezza in un gesto” fa tappa a Buenos Aires
ROMA (ITALPRESS) – Istruzione e inclusione saranno i temi della prossima tappa del progetto “La bellezza in un gesto”, in programma domani, mercoledì 22 marzo, a Buenos Aires, dove nel weekend andrà in scena la prova di Coppa del Mondo di spada maschile. Nella Scuola internazionale italiana “Cristoforo Colombo” della capitale argentina sarà sede dell’evento che avrà inizio alle ore 13.30 locali (le 17.30 in Italia), e durante il quale gli studenti partecipanti avranno anche modo di conoscere da vicino e provare il fascino della scherma, insieme ai tecnici della Nazionale azzurra. L’incontro, organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires, in collaborazione con la Federazione Italiana Scherma e con il coinvolgimento della Federacion Argentina de Esgrima e appunto della scuola “Cristoforo Colombo”, sarà aperto dall’intervento di Fabrizio Lucentini, Ambasciatore d’Italia in Argentina. A seguire, relatori del seminario saranno Milena Panaro, coordinatrice didattica della “Cristoforo Colombo”, il ct Dario Chiadò, responsabile d’arma della spada italiana, Victor Sergio Groupierre, presidente della Federacion Argentina de Esgrima, e Alejandro Maldonado, presidente della Fundacion Argentina inclusion y deporte. “La bellezza in un gesto”, progetto nato dal protocollo d’intesa tra il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e la Federazione Italiana Scherma, a sostegno della promozione integrata dell’immagine dell’Italia nel mondo attraverso lo sport delle tre armi e per il tramite della rete diplomatico-consolare, arriva così in Sudamerica toccando la doppia cifra, per quello che è il decimo appuntamento del suo percorso. Un programma itinerante che ha fin qui ha fatto tappa a Madrid, Tunisi, Il Cairo, Algeri, Belgrado, Tokyo, Vancouver, Parigi e Doha, affermando contenuti e valori della scherma. Domani, tra istruzione e inclusione, sarà la volta di Buenos Aires, portando “in pedana” anche lo storico legame tra l’Italia e l’Argentina.
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Conclusa la tappa italiana di Cdm paralimpica a Pisa
PISA (ITALPRESS) – Si è conclusa ieri la tappa italiana di Coppa del Mondo paralimpica a Pisa: l’ultima giornata ha visto gli azzurri salire sul terzo gradino del podio nella prova di fioretto open a squadre, nona medaglia tricolore in un weekend ricco di emozioni. Il quartetto composto da Alessia Biagini, Andreea Ionela Mogos, Matteo Betti e Michele Massa ha vinto la finale per il bronzo contro la Francia conquistando un podio meritato grazie al risultato di 20-7. L’Italia era uscita sconfitta contro la Cina per 20-10 nella semifinale con gli asiatici che poi si sono aggiudicati la prova. Poi i ragazzi del CT Simone Vanni hanno servito il pronto riscatto. Quinto posto per gli spadisti del Commissario tecnico Francesco Martinelli. La formazione composta da Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Matteo Dei Rossi e Michele Massa ha avuto la meglio, nel primo match di giornata, sul quartetto thailandese con il risultato di 45-39. La squadra asiatica ha comunque dato filo da torcere agli azzurri, ma Matteo Dei Rossi è stato l’autore di una decisiva rimonta concretizzata poi da Emanuele Lambertini nell’ultimo assalto. Approdati ai quarti di finale, il cammino degli italiani è stato deviato dalla Nazionale irachena che ha avuto la meglio per 45-37. L’Italia però ha onorato e tirato al massimo gli importanti assalti dei “piazzamenti”, battendo prima a Gran Bretagna 45-41 e poi la Polonia 45-43, chiudendo così la gara al 5° posto. Ottava posizione finale, invece, per il quartetto delle sciabolatrici azzurre composto da Andreea Mogos, Loredana Trigilia, Julia Markowska e Rossana Pasquino. La squadra del ct Marco Ciari è stata battuta dalla Thailandia con il punteggio di 45-24 nel tabellone da 16. Successivamente i ko contro Ungheria e Hong Kong hanno deciso l’8° posto finale dell’Italia. Nella domenica pisana è stato assegnato anche il Premio Pierangelo Pardini, indimenticato componente del Gruppo Schermistico Arbitrale italiano, che è andato all’ungherese Reka Balogh scelta come miglior arbitro di questa edizione della prova di Coppa del Mondo 2023 di Pisa. Una quattro giorni che ha visto l’Italia brillare con nove medaglie di cui due d’oro. Dopo 19 mesi torna in gara ed è subito trionfo per Bebe Vio che conquista la prova di fioretto femminile categoria B regalando una grande emozione al pubblico presente, che ha gremito la tribuna del PalaCua. Grande prestazione anche per Rossana Pasquino che ha superato tutte le sue avversarie nella competizione di sciabola femminile cat. B conquistando la vittoria finale. Per la prof campana anche l’argento nella competizione di spada. Sono cinque i bronzi azzurri arrivati grazie agli ottimi risultati di Julia Markowska nella spada femminile cat. B, di Edoardo Giordan e Matteo Dei Rossi nella sciabola maschile A, Emanuele Lambertini nel fioretto A e di Michele Massa nel fioretto B e la squadra open di fioretto. Un’ottima edizione, non solo per il settore guidato dal Coordinatore Dino Meglio, ma anche dal punto di vista organizzativo, per merito del lavoro del team guidato da Giovanni Calabrò e Daria Marchetti, ai quali sono andati i complimenti e i ringraziamenti del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, a sua volta molto soddisfatto per i tanti appezzamenti ricevuti dalle delegazioni straniere (27 i Paesi rappresentanti) presenti a Pisa.
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Cdm sciabola, azzurre argento nella prova a squadre
SINT-NIKLAAS (BELGIO) (ITALPRESS) – Nella tappa di di Coppa del Mondo di Sint-Niklaas l’Italia della sciabola femminile chiude con uno splendido secondo posto nella prova a squadre. Il team composto da Martina Criscio, Rossella Gregorio, Michela Battiston e Chiara Mormile brilla d’argento sulle pedane belghe arrendendosi soltanto alla Corea in finale. Dopo la medaglia di bronzo di Rossella Gregorio nella competizione individuale di ieri, oggi l’eccellente prestazione del quartetto italiano è cominciata con il successo per 45-33 sulla Cina. Tra le “top 8”, le azzurre hanno affrontato la Grecia, riuscendo a portare a casa un match complesso in cui Georgiadou e compagne hanno dovuto arrendersi sul 45-43. Con lo stesso punteggio l’Italia è riuscita a far sua anche la semifinale contro l’Ucraina capitanata da Olga Kharlan staccando il pass per la finalissima contro la Corea. Il team azzurro ha condotto per lunghi tratti anche la sfida per l’oro, ma alla fine sono state le coreane a festeggiare per 45-42. Per le sciabolatrici del CT Zanotti quello di Sint-Niklaas è il terzo podio stagionale in quattro gare a squadre di Coppa del Mondo, dopo il secondo posto nella tappa d’esordio a Tunisi e il terzo nell’ultima svolta ad Atene.
– foto ufficio stampa Fis –
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Cdm Fioretto, Foconi trionfa nella gara maschile a Busan
ROMA (ITALPRESS) – E’ ancora grande Italia nel fioretto: il Grand Prix di Busan regala il trionfo di Alessio Foconi, che svetta sul gradino più alto del podio nella gara maschile, ma non mancano le soddisfazioni anche nella prova femminile dove chiudono al terzo posto Alice Volpi e Martina Sinigalia.
Tre medaglie di enorme valore, nel GP FIE in Corea, per la spedizione italiana guidata dal CT Stefano Cerioni, che vola a quota 26 medaglie conquistate nelle 18 gare fin qui disputate in Coppa del Mondo tra uomini e donne nella specialità del fioretto, di cui ben nove vinte. Anche nella trasferta asiatica conferme e piacevoli novità: primo successo quest’anno per Alessio Foconi (che era stato secondo all’esordio nella tappa di Bonn) battendo il campione olimpico Cheung, e tra le ragazze terzo podio in stagione per Volpi cui si aggiunge la prima volta in “zona medaglie” di Martina Sinigalia.
Prestazione da incorniciare per Alessio Foconi sulle pedane coreane. Il ternano dell’Aeronautica Militare ha debuttato con un 15-4 all’ucraino Yundes, dando continuità al suo ottimo impatto grazie al 15-11 inflitto al giapponese Ueno. Il pass per gli “otto finalisti” è stato messo in palio in un derby azzurro contro Edoardo Luperi, sfida che Foconi si è aggiudicato con il risultato di 15-6. La certezza della medaglia è arrivata a seguito della vittoria per 15-11 sul polacco Rzadkowski.
In semifinale, contro il francese Maxime Pauty, che nel tabellone da 16 l’aveva spuntata (15-13) su Tommaso Marini, il fiorettista umbro ha dominato e vinto per 15-4 staccando così il pass per la finalissima. Nell’ultimo atto, contro l’oro dei Giochi Olimpici di Tokyo Ka Long Cheung, portacolori di Hong Kong, Foconi ha lottato punto a punto, scappando via nel momento decisivo, per chiudere con la splendida parata e risposta del 15-13 che l’ha riportato sul gradino più alto del podio 11 mesi dopo il successo dello scorso anno a Plovdiv. E il suo hashtag del cuore, #dajepapà, oggi, proprio nel giorno della “Festa del papà”, sarà ancora più speciale nel segno d’un ricordo indelebile che è una guida fino alla vittoria.
Anche altri tre azzurri hanno chiuso tra i “top 16” nella competizione maschile. Nona posizione per Tommaso Marini, fermato come detto dal francese Pauty, 13° Davide Filippi, ko 15-12 con il bronzo olimpico Choupenitch e 16° Edoardo Luperi uscito nel derby contro Foconi. Ha chiuso 17° Daniele Garozzo, battuto dall’americano Chamley-Watson.
Brilla un doppio bronzo azzurro nel fioretto femminile con Alice Volpi, alla terza medaglia stagionale dopo i successi di Belgrado e Parigi, e Martina Sinigalia che salgono insieme sul terzo gradino del podio.
La marcia di Alice Volpi è iniziata con il successo per 15-12 sulla francese Blaze ed è proseguita con il netto 15-6 con cui ha eliminato la coreana Chae. Nell’assalto che valeva un posto tra le “top 8” la senese della Fiamme Oro si è imposta 15-13 sulla cinese Shi, ipotecando un posto in “zona medaglie” grazie al 15-8 dei quarti di finale sulla tedesca Ebert. In semifinale per Alice Volpi è arrivato lo stop per 15-12 nella sfida infinita contro la statunitense Lee Kiefer, poi vincitrice della gara. Ma per la toscana è l’ennesima conferma ai vertici internazionali.
La grande giornata coreana di Martina Sinigalia, che proveniva dai tabelloni preliminari di qualificazione del venerdì, è partita invece con un derby azzurro vinto 15-1 contro Francesca Palumbo. Da lì in avanti la fiorettista veneta dei Carabinieri ha fatto sua prima il match con la portacolori di Singapore, Berthier, per 15-4, e poi un’altra sfida tutta italiana contro Erica Cipressa, con il punteggio di 15-9. Nell’assalto che valeva un posto tra le “magnifiche quattro”, Sinigalia ha combattuto stoccata su stoccata contro la tedesca Sauer, imponendosi 15-14 e saltando così per la prima volta in carriera sul podio di Coppa del Mondo, per giunta in un Grand Prix. La splendida prova di Martina Sinigalia s’è interrotta solo contro la giapponese Azuma, nella semifinale persa 15-10 che l’ha dirottata al terzo posto.
Altra buona prestazione per Martina Batini che, dopo il secondo posto del Cairo, ha chiuso ai piedi del podio: settimo posto per la pisana dei Carabinieri, fermata nei quarti di finale dall’americana Kiefer.
In precedenza Batini aveva vinto il derby azzurro con Anna Cristino (15-6) e dominato il match con la giapponese Ueno (15-2) e il canadese Guo (15-8). A seguire, 12^ Erica Cipressa, fermata nella sfida italiana da Sinigalia, 20^ Martina Favaretto, che aveva vinto l’ultima tappa in Egitto (ko all’ultima stoccata con la cinese Wang) e 22^ Camilla Mancini, anche per lei fatale un derby con Cipressa.
– foto: ufficio stampa Federscherma
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