ROMA (ITALPRESS) – Rossella Gregorio conquista il bronzo nella gara individuale della tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile a Sint-Niklaas, in Belgio. La sciabolatrice salernitana dei Carabinieri è salita sul terzo gradino del podio con una prestazione maiuscola, che l’ha riportata in zona medaglie nove mesi dopo l’argento degli ultimi Europei ad Antalya. Il miglior risultato stagionale di Gregorio in campo internazionale è stato il premio a una giornata esaltante, cominciata con il successo per 15-13 la giapponese Kobayashi nel tabellone da 64. Nel turno delle 32 la campana, che si allena all’Accademia d’armi Musumeci Greco di Roma, ha poi avuto la meglio con il punteggio di 15-9 sulla statunitense Anglade prima di superare negli ottavi di finale, sempre per 15-9, la spagnola Navarro. Per la classe ’90 si sono aperte le porte del podio grazie alla vittoria nei quarti di finale sulla statunitense Tartakovsky con un 15-9 che le ha permesso di tornare in zona medaglia. Nella semifinale è Rossella Gregorio è stata poi battuta con il risultato di 15-9 dalla francese Sara Balzer, che si è aggiudicata il successo finale della tappa belga di Coppa del Mondo davanti alla cinese Shao. Ad un passo dalle migliori 8 si è chiusa la prova di Sofia Ciaraglia. L’atleta laziale delle Fiamme Oro ha iniziato il suo tabellone principale con il successo sull’ungherese Katona per 15-12. Nel turno delle 32 ha avuto la meglio sulla turca Erbil grazie al 15-9 finale. Negli ottavi di finale Ciaraglia è stata battuta dalla spagnola Martin-Portuges con il punteggio di 15-13 chiudendo in 15^ posizione, miglior risultato della stagione. Così le altre azzurre nella prova belga: 17^ Martina Criscio, 20^ Mariella Viale, 30^ Chiara Mormile, 32^ Giulia Arpino, 34^ Michela Battiston, 57^ Rebecca Gargano, 60^ Claudia Rotili, 69^ Alessia Di Carlo, 115^ Eloisa Passaro, 131^ Benedetta Baldini. Domani la tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile a Sint-Niklaas si chiuderà con la competizione a squadre. L’Italia del ct Nicola Zanotti sarà in pedana con Rossella Gregorio, Martina Criscio, Michela Battiston e Chiara Mormile.
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Gregorio conquista il bronzo nella sciabola in Belgio
Ritorno trionfale in Coppa del Mondo per Bebe Vio a Pisa
PISA (ITALPRESS) – Il bagno di folla del pubblico di Pisa ha celebrato il trionfale ritorno in pedana di Bebe Vio che ha conquistato il successo nella tappa italiana della Coppa del Mondo di scherma paralimpica. A 566 giorni di distanza dalle trionfali notti dei Giochi di Tokyo, la fuoriclasse azzurra è rientrata in gara alla sua maniera, vincendo e dominando la gara di fioretto femminile categoria B. Un venerdì speciale in Toscana, in cui l’Italia festeggia anche i bronzi nella sciabola maschile A di Edoardo Giordan e Matteo Dei Rossi.
Il grande rientro di Bebe Vio s’è consumato nel tabellone degli ottavi di finale. Ammessa direttamente all’eliminazione diretta, saltando la fase a gironi per diritto di ranking, l’azzurra ha debuttato superando per 15-2 la polacca Patrycja Hazera. Nei quarti di finale Bebe ha continuato la sua marcia battendo con il punteggio di 15-5 la giapponese Anri Sakurai, ipotecando così la sua prima medaglia dopo 19 mesi di stop. Trascinata dal calore del pubblico di Pisa, la campionessa delle Fiamme Oro ha conquistato anche la semifinale imponendosi con un netto 15-3 sulla thailandese Saysunee Ragowska. E’ arrivato così il pass per la finalissima contro la cinese Rong Xiao. La tribuna gremita del PalaCUS ha spinto forte Bebe, che ha acceso sempre più l’entusiasmo piazzando un micidiale parziale di 4-0 già in avvio, e da lì, stoccata dopo stoccata, ha chiuso in trionfo per 15-6. Poi la raffica degli abbracci: con il ct azzurro Simone Vanni, con il coordinatore della Nazionale paralimpica Dino Meglio, con il presidente federale Paolo Azzi, con il suo maestro Simone Mazzoni, il preparatore atletico Peppe Cerqua e tutta la squadra italiana che ha tifato forte per lei. “Una gioia incredibile, è speciale tornare e vincere davanti al pubblico di casa – le parole di una felicissima Bebe Vio – L’emozione del rientro era tantissima, è stato bellissimo rientrare in gruppo, con la mia squadra, e festeggiare tutti insieme questo risultato”.
All’ombra della Torre Pendente, l’Italia ha brillato anche nella prova di sciabola maschile A dove sono stati due gli azzurri sul podio, entrambi sul terzo gradino. Il doppio bronzo è firmato da Edoardo Giordan e Matteo Dei Rossi. Sfiorano il podio anche le fiorettiste categoria A Andreea Mogos (quinta) e Loredana Trigilia (settima), e lo sciabolatore categoria B Gianmarco Paolucci (quinto).
La gara di Edo Giordan ha preso il via direttamente al tabellone principale dal quale è partito come testa di serie numero 1. Il portacolori delle Fiamme Oro ha esordito superando il cinese Cheng 15-12. Successivamente ai quarti l’azzurro ha incontrato il cinese Li Hao e lo ha eliminato con il punteggio di 15-12. Per il romano lo stop è arrivato in semifinale contro l’ungherese Richard Osvath, che si è imposto per 15-11. Splende di bronzo anche la sciabola di Matteo Dei Rossi. Il veneto ha battuto nel primo match di giornata il brasiliano Kevin Damasceno 15-4. Approdato agli ottavi ha avuto la meglio sul giapponese Shintaro Kano per 15-11. Ai quarti l’azzurro ha districato e vinto il difficile incontro con il tedesco Maurice Schmidt per 15-13. Anche per Dei Rossi fatale la semifinale, persa 15-4 contro il cinese Tian. Per la sciabola del CT Marco Ciari, comunque, un ottimo doppio podio nella gara che ha visto Giuseppe Leoni e Adriano Porcelli chiudere rispettivamente 33° e 34°.
Il fioretto femminile A ha dato il via alla seconda giornata della tappa italiana di Coppa del Mondo. La migliore tra le azzurre è stata Andreea Ionela Mogos che ha concluso al quinto posto. La torinese delle Fiamme Oro, testa di serie numero 1 della gara, era esentata dal girone preliminare di diritto e ha esordito superando, nel tabellone delle 16, l’ungherese Nadasdy col punteggio di 15-8. Ai quarti Andreea Mogos è stata battuta 15-0 dalla cinese Haiyan Gu, che ha deviato la corsa dell’italiana ai piedi del podio. Anche Loredana Trigilia si è fermata nel tabellone delle “top 8”. La romana delle Fiamme Oro, qualificata per ranking direttamente al tabellone principale, ha fatto il suo esordio battendo in un match senza intoppi la francese Clemence Delavoipiere 15-6. Successivamente la vittoria sulla cinese Xufeng Zou ha proiettato Loredana Trigilia nel tabellone delle 8. Solo ai quarti l’azzurra è stata sconfitta dal fioretto della cinese Yuandong Chen 15-4 nella gara che ha rappresentato il ritorno in pedana delle cinesi assenti dai Giochi di Tokyo. Conclude 30^ Rebecca D’Agostino.
Sulle pedane del PalaCus in mattinata è andata in scena anche la prova di sciabola maschile B che è stata vinta dal polacco Michal Dabrowski. Il migliore di giornata tra le fila degli azzurri è stato Gianmarco Paolucci che si è classificato quinto. L’atleta delle Fiamme Oro ha dato inizio al suo percorso direttamente nel tabellone principale dove nel match per i primi 8 ha battuto, nel derby tricolore, con il punteggio di 15-6 Rigivan Ganeshamoorthy, che si è classificato 13°. Ai quarti si è conclusa la gara di Paolucci che, pur lottando alla pari e sfiorando il colpaccio, è stato superato dal vincitore della gara Dabrowski 15-13.
Domani terza giornata della Coppa del Mondo paralimpica di Pisa, l’ultima dedicata alle prove individuali (di spada maschile e sciabola femminile), chiusura domenica con le competizioni a squadre.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Undici fiorettiste azzurre in tabellone a Busan
BUSAN (COREA DEL SUD) (ITALPRESS) – Quasi en plein per l’Italia nel tabellone principale femminile del Grand Prix di fioretto a Busan. Ben 11 fiorettiste azzurre, sulle 12 che rappresentano il Tricolore in Corea, hanno infatti staccato il pass per la giornata clou del GP Fie in programma domenica. Erano già ammesse al tabellone principale per diritto di ranking Alice Volpi, Francesca Palumbo, Erica Cipressa e Martina Favaretto. Nella notte italiana, dedicata alle fasi preliminari della gara femminile, è bastata la tornata dei gironi a Martina Batini e Camilla Mancini per staccare il pass per domenica. Dopo il tabellone di qualificazione, poi, hanno raggiunto il traguardo anche Olga Rachele Calissi, Anna Cristino, Serena Rossini, Martina Sinigalia ed Elena Tangherlini, quest’ultima vincendo il derby azzurro contro Beatrice Monaco, unica azzurra che non è riuscita ad approdare al tabellone principale femminile. Domani, sempre dalle 2 di notte ora italiana, sulle pedane coreane si svolgeranno le fasi preliminare della gara maschile, mentre domenica il Grand Prix di fioretto a Busan manderà in scena i tabelloni principali di entrambe le competizioni.
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Subito quattro medaglie per gli azzurri a Pisa
PISA (ITALPRESS) – Comincia con quattro medaglie azzurre la Coppa del Mondo Paralimpica Pisa 2023. L’Italia parte con un doppio podio nella spada femminile categoria B, dove arrivano l’argento di Rossana Pasquino e il bronzo di Julia Markowska, e poi festeggia anche altri due terzi posti, firmati nel fioretto maschile da Emanuele Lambertini e Michele Massa, rispettivamente nelle categorie A e B. Un avvio da applausi per la spedizione italiana, alla vigilia del rientro in gara di Bebe Vio, che domani tornerà protagonista in pedana, nella prova di fioretto femminile categoria B, a 19 mesi di distanza dai trionfi dei Giochi Paralimpici di Tokyo. Le prime due medaglie per l’Italia arrivano dalla prova di spada femminile categoria B. Rossana Pasquino ha conquistato l’argento sconfitta solamente in finale dalla numero 1 del ranking mondiale, la thailandese Jana per 15-7. La campana delle Fiamme Oro ha iniziato la sua avventura nel tabellone delle 16 battendo la canadese Lowthain con il punteggio di 15-3 prima di sconfiggere nei quarti di finale la cinese Kang con il punteggio di 15-9. Rossana Pasquino, che si divide tra Circolo Schermistico Partenopeo e l’Accademia Olimpica Beneventana, ha raggiunto la finale dopo la vittoria contro la giapponese Sakurai al tempo per 8-5 raggiungendo il match decisivo di giornata. Bronzo per Julia Markowska che ha condotto una gara di grandissimo livello. La giovane azzurra ha completato la fase a gironi con 4 vittorie e una sconfitta entrando così in tredicesima posizione nella fase ad eliminazione diretta. Nel primo match del tabellone ha battuto la polacca Rogowska con il punteggio di 15-6. Nel tabellone da 16, l’azzurra che si allena presso le Fiamme Oro ha avuto la meglio sulla francese, e numero 4 del ranking, Demaude grazie ad un 15-11. La prima medaglia per Julia in una prova individuale di Coppa del Mondo è arrivata dopo il successo nei quarti di finale contro la tedesca Tauber per 15-6 prima di uscire sconfitta dalla semifinale, contro la vincitrice Jana, con un 15-6. Così le altre italiane: 11^ Alessia Biagini, 28^ Roxana Diana Solomon e 32^ Michela Pierini. La terza medaglia di giornata è arrivata grazie a Emanuele Lambertini. L’emiliano, numero 3 del ranking, ha iniziato la sua prova battendo nel turno da 32 il giapponese Sasajima per 15-4. Negli ottavi di finale ha avuto la meglio su un altro nipponico, Kano, con il risultato di al 15-3. Nei quarti di finale il fiorettista delle Fiamme Oro ha avuto la meglio sull’ucraino Demchuk con il finale di 15-8. Il bolognese che si allena alla Zinella Scherma ha visto la sua corsa fermarsi in semifinale contro l’ungherese Richard Osvath per 15-12, dopo un match combattuto e spettacolare. Ad un passo dalla “top 8” si + chiusa la prova di Matteo Betti sconfitto dal vincitore, il cinese Zhong, con un 15-7 e classificatosi 9°, 44° Elio Iozzi terzo italiano in gara. A Pisa, dove ottenne il suo primo podio in Coppa del Mondo, si conferma tra i migliori Michele Massa, di bronzo nel fioretto maschile categoria B. Il marchigiano dell’Accademia Scherma Fermo ha debuttato vincendo per 15-11 il match degli ottavi di finale contro l’ucraino Datsko, poi ha festeggiato la certezza della medaglia battendo con un netto 15-5 Serozhenko, altro portacolori dell’Ucraina. In semifinale è arrivato per Massa lo stop contro il britannico Coutya, che si è imposto 15-7, lasciando comunque l’azzurro tra gli applausi del pubblico di Pisa. Hanno chiuso invece 23° e 24° Matteo Addesso e Leonardo Rigo. Nella competizione di spada femminile categoria A, infine, la prova delle due azzurre, Sofia Brunati e Rebecca D’Agostino, si è conclusa nel tabellone da 32 rispettivamente con un 23° e 24° posto. Domani sono in programma le gare di fioretto femminile categorie A e B e di sciabola maschile B e A.
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Weekend internazionale tra Corea e Belgio con 36 azzurri
ROMA (ITALPRESS) – Weekend internazionale tra Corea e Belgio per la scherma azzurra. Nei giorni in cui l’Italia ospiterà la Coppa del mondo paralimpica a Pisa, il settore olimpico vedrà fioretto maschile e femminile di scena a Busan per il secondo Grand Prix della stagione, mentre le sciabolatrici sono attese dalla tappa del circuito iridato a Sint-Niklaas. Sono 36, in tutti, gli atleti italiani in pedana nel fine settimana.
Trasferta coreana per il fioretto maschile e femminile azzurro con il GP FIE di Busan in programma da venerdì 17 a domenica 19 marzo. Primi due giorni dedicati alle fasi preliminari e poi il gran finale domenicale con i tabelloni principali da 64 di entrambe le competizioni. Sono 24 gli azzurri del CT Stefano Cerioni attesi sulle pedane asiatiche, equamente divisi tra uomini e donne.
Venerdì 17, alle 2 ora italiana, prenderà il via la fase a gironi di qualificazione della gara femminile. La truppa delle azzurre è composta dalle convocate Martina Batini, Erica Cipressa, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi, insieme alle autorizzate Olga Rachele Calissi, Anna Cristino, Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Serena Rossini, Martina Sinigalia ed Elena Tangherlini.
Sabato 18, sempre a partire dalle 2 della notte italiana, partiranno i preliminari della competizione maschile. Per la prova degli uomini convocati Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Filippo Macchi e Tommaso Marini, con loro gli autorizzati Alessio Di Tommaso, Davide Filippi, Giulio Lombardi, Edoardo Luperi, Tommaso Martini e Damiano Rosatelli.
Domenica la giornata più attesa con i due tabelloni principali da 64 che decideranno i vincitori del secondo Grand Prix della stagione per la specialità, dopo quello di Torino.
La delegazione del fioretto azzurro a Busan vedrà la presenza del responsabile d’arma Stefano Cerioni e dei maestri Fabio Galli, Eugenio Migliore, Filippo Romagnoli e Giovanni Trillini. Presenti anche per lo staff medico la dottoressa Valeria D’Errico e i fisioterapisti Massimiliano Aver e Sara Primavera.
A Sint-Niklaas, in Belgio, in pedana la Coppa del Mondo di sciabola femminile, che riparte a due settimane di distanza dalla prova di Atene. Venerdì 17 (qualificazioni) e sabato 18 marzo (tabellone principale) saranno i due giorni della prova individuale mentre domenica 19 è in programma la gara a squadre.
Queste le 12 azzurre guidate dal commissario tecnico Nicola Zanotti per la competizione individuale: convocate Giulia Arpino, Michela Battiston, Martina Criscio, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro e Claudia Rotili, autorizzate Benedetta Baldini, Sofia Ciaraglia, Alessia Di Carlo e Mariella Viale.
Domenica 19 la gara a squadre vedrà l’Italia in pedana il quartetto composto da Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile. A seguire il gruppo azzurro, con il CT Zanotti, ci saranno i maestri dello staff Benedetto Buenza e Cristiano Imparato, a supporto del team anche il fisioterapista Andrea Giannattasio.
– foto ufficio stampa Fis –
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Bebe Vio “Riparto da Pisa con obiettivo Parigi2024”
PISA (ITALPRESS) – Comincia domani la tappa italiana della Coppa del Mondo Paralimpica Pisa 2023. Quattro giornate di gare valide per la qualifica ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024: venerdì, a 19 mesi di distanza dall’ultima volta, sarà il giorno di Bebe Vio. Quando rimetterà giù la maschera, pronta a dar l’assalto alla prova di Coppa del Mondo del suo cuore, saranno passati esattamente 566 giorni dai trionfali Giochi di Tokyo. Un ritorno che l’atleta racconta così: “Sono molto emozionata per quest’ennesima ripartenza. Certo che è strano, tiro di scherma da quando ho cinque anni, prima in piedi e poi, dai 13 anni, in carrozzina, ho partecipato a molte tappe di Coppa del Mondo, a tre Europei, tre Mondiali e due Paralimpiadi, eppure in questi giorni mi sento agitata. Questa lunga assenza dalle pedane mi riempie di dubbi e di paure: sarò pronta per la gara? Sarò ancora in grado di tirare ad alto livello? Oltre alle mie storiche avversarie, quante nuove atlete ci saranno pronte a sfidarci? Questa sensazione è strana, ma è bellissima, perchè da un lato mi stressa, ma dall’altro mi spinge a dare il massimo, durante la preparazione e negli allenamenti. E mi rende felice, perchè tutto questo mi mancava”, le parole dell’azzurra.
Un’attesa frenetica, ricordando che “dopo le Paralimpiadi di Tokyo nel 2021, le mie ultime gare, non sono più riuscita ad allenarmi con costanza e a competere, a causa di qualche problema fisico e per i molti impegni di studio, perchè vorrei laurearmi entro maggio, così da potermi poi dedicare a tempo pieno per la preparazione alle qualifiche per Parigi 2024”. Adesso è tempo di risentire le sensazioni di una vita. “Mi mancavano la fatica e il sudore, i miei fantastici compagni di squadra, i preparatori e i maestri e soprattutto l’adrenalina, che comincia finalmente a scorrere di nuovo nelle mie vene – chiosa Bebe Vio -. Sento la tensione che sale, il corpo che comincia a fremere, la testa che ormai è focalizzata solo sulla gara e so che presto il mio cuore batterà di nuovo all’impazzata mentre salirò sulla mia carrozzina in pedana. Non vedo l’ora di iniziare…”.
Il team azzurro è pronto a starle accanto. “Aspettavamo questo rientro da tanto e adesso è il momento di tornare in pedana per dare la caccia ai nostri obiettivi”, racconta il responsabile d’arma del fioretto paralimpico italiano Simone Vanni.
“La missione di Bebe è fare più punti possibili per raggiungere i Giochi di Parigi 2024. E’ partita con un pò di ritardo rispetto all’inizio della fase di qualifica, ma ha voglia e possibilità di recuperare – continua il CT -. Ha recuperato dagli infortuni, ora c’è da approcciare nel modo giusto la gara, che dà sempre delle sensazioni diverse rispetto all’allenamento. Ho visto in lei tanta emozione. Saprà, come sempre, trasformarla in motivazione”.
Appuntamento alle 12.30 di venerdì, quando la tappa italiana della Coppa del Mondo di scherma paralimpica Pisa 2023 manderà in scena la competizione di fioretto femminile categoria B. La gara di Bebe Vio.
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Bebe Vio rientra in gara sulle pedane di Pisa
PISA (ITALPRESS) – “La gara di Pisa è diventata negli anni un punto di riferimento imprescindibile del circuito di Coppa del Mondo Paralimpica e ne siamo orgogliosi perchè ha dato all’Italia un’assoluta centralità nel movimento schermistico internazionale della specialità”. Così Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma, ha presentato la tappa italiana della Coppa del Mondo di scherma paralimpica nella conferenza stampa tenutasi questa mattina presso il Comune di Pisa, incontro che ha ufficialmente lanciato la competizione in programma al PalaCUS da giovedì 15 a domenica 19 marzo, con circa 500 atleti partecipanti nelle 15 prove previste, in rappresentanza di 26 Paesi. “Il merito di tanta attenzione verso l’appuntamento pisano è di un Comitato Organizzatore instancabile, che offre una proposta di grande qualità, e del lavoro di squadra che l’intero territorio pisano porta avanti grazie all’impegno delle istituzioni – ha continuato Azzi – Sarà, questa del 2023, un’edizione speciale, perchè siamo nell’anno in cui il nostro Paese ospiterà il Mondiale, in ottobre a Terni, e perchè a Pisa saranno in palio punti pesanti per la qualificazione alle Paralimpiadi di Parigi 2024. Ma sarà anche, come sempre, un’autentica festa di sport che va persino al di là dei suoi importantissimi contenuti agonistici, nel solco dell’impegno che da oltre un decennio la Federazione Italiana Scherma ha intrapreso integrando totalmente l’attività olimpica a quella paralimpica. E Pisa, in questo percorso di cui siamo davvero fieri, è una città simbolo”. Al tavolo dei relatori stamani c’era anche il Sindaco di Pisa, Michele Conti: “La città si prepara ancora una volta a ospitare la Coppa del Mondo di scherma paralimpica, un evento importante che oltre a portare in città numerosi atleti con i loro team, con un importante risvolto anche economico, fa capire quanto Pisa sia inclusiva. La disciplina sportiva è un elemento di benessere per tutti indipendentemente dalle capacità fisiche di ciascuno. E mi piace ricordare la figura di Antonio Di Ciolo che, oltre ad essere stato un grande maestro, è stato un pò il pioniere di questa disciplina”. “Una importante novità di quest’anno – ha aggiunto l’Assessore alla disabilità e alle politiche scolastiche del Comune di Pisa, Sandra Munno – è dedicata alle scuole. Gli atleti della Nazionale paralimpica andranno infatti a fare visita ad alcune scuole del territorio, incontrando i ragazzi e portando loro un messaggio importantissimo che è quello che come amministrazione abbiamo cercato di trasmettere alla città in tutti questi anni, e cioè che si può essere campioni anche se portatori di disabilità”. “Siamo onorati di patrocinare un evento come la Coppa del Mondo di scherma paralimpica e grati all’Us Pisascherma per aver portato qui una manifestazione sportiva di rilevanza internazionale – ha dichiarato il presidente della Sds zona pisana Sergio Di Maio – che non solo dà lustro a tutto il territorio della Zona Pisana, ma da cui parte anche un grande messaggio d’inclusione”. Il Presidente dell’US Pisascherma e del Comitato Organizzatore, Giovanni Calabrò, si è detto “pronto ad accogliere una nuova edizione che, con il sostegno e il patrocinio dei Comuni di Pisa e di San Giuliano Terme, nonchè della Fondazione Pisa, sarà una grande festa per la città e una grandissima sfida per tutti gli atleti; l’edizione preolimpica è sempre estremamente impegnativa da un punto di vista logistico, ma con il sostegno dei nostri partner Cetilar, Decathlon, Paim e Devitalia, siamo certi di preparare un evento di qualità eccellente”. La responsabile dell’organizzazione Daria Marchetti ha proseguito: “Siamo entusiasti per la partecipazione della comunità locale, sempre più ampia. L’edizione che abbiamo davanti è numericamente la più impegnativa di sempre, e non potrebbe essere realizzata senza il grande aiuto dell’Università di Pisa e del CUS, che ogni anno riescono a trovarci lo spazio per realizzare questa manifestazione”. “Ospitare a Pisa per l’ottava volta la Coppa del Mondo di scherma paralimpica è, per tutti noi, un prezioso riconoscimento del lavoro svolto per migliorare le opportunità nel nostro territorio di praticare attività sportive per le persone con disabilità”, ha dichiarato Marco Macchia, delegato per i rapporti con il territorio dell’Università di Pisa. Sul fronte tecnico, il coordinatore della Nazionale paralimpica, Dino Meglio, ha commentato: “Disputare la prova più importante dell’anno in casa dà grandi motivazioni, farlo a Pisa è importante anche per la visibilità e i riflessi mediatici che scaturiscono. Ci presentiamo con una squadra carica e molto forte, cercheremo di confermarci”. Da giovedì, dunque, parola alle pedane. Il programma prevede le prime tre giornate dedicate alle gare individuali, con 20 atleti italiani in gara, mentre domenica saranno in scena le prove a squadre di spada maschile, sciabola femminile e fioretto open. Per i team event che chiuderanno il weekend, il Coordinatore paralimpico azzurro Dino Meglio e i CT Francesco Martinelli (spada), Marco Ciari (sciabola) e Simone Vanni (fioretto) hanno convocato Matteo Betti, Alessia Biagini, Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Julia Markowska, Michele Massa, Andreaa Mogos, Rossana Pasquino e Loredana Trigilia. La Coppa del Mondo Pisa 2023, poi, sarà speciale perchè segnerà l’attesissimo ritorno in pedana di Bebe Vio. Accadrà venerdì, nella competizione di fioretto femminile categoria B, quando la pluridecorata campionessa azzurra della scherma paralimpica rivivrà l’emozione di un assalto che le manca da 19 mesi, da quando conquistò l’oro individuale e l’argento a squadre (con le compagne Trigilia e Mogos) ai Giochi di Tokyo. Un rientro figlio della straordinaria voglia dell’azzurra di superare gli infortuni e i mille impegni che l’hanno vista protagonista tra la sua “Academy” per lo sport integrato e il prossimo completamento del percorso universitario. In attesa di chiamarla “dottoressa Vio”, però, adesso c’è da tornare a tifare per la strepitosa atleta che è stato portabandiera dell’Italia in Giappone, e che punta senza mezzi termini alla qualificazione per la sua terza Paralimpiade, quella di Parigi 2024. “Aspettavamo questo rientro da tanto, e adesso è il momento di tornare in pedana per dare la caccia ai nostri obiettivi – ha raccontato il responsabile d’arma del fioretto paralimpico azzurro Simone Vanni – La missione di Bebe è fare più punti possibili per raggiungere i Giochi di Parigi 2024. E’ partita con un pò di ritardo rispetto all’inizio della fase di qualifica, ma ha voglia e possibilità di recuperare. Ha superato gli infortuni, ora c’è da approcciare nel modo giusto la gara, che dà sempre delle sensazioni diverse rispetto all’allenamento. Ho visto in lei tanta emozione. Saprà, come sempre, trasformarla in motivazione”. Sarà un grande spettacolo, e chi non potrà essere a Pisa potrà seguirlo in diretta streaming sul canale Youtube Federscherma TV 1 dove da giovedì a domenica saranno trasmesse le fasi finali di tutte le 15 gare della tappa italiana di Coppa del Mondo Paralimpica.
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Nel GP Fie di Budapest trionfa Cimini, terzo Cuomo
ROMA (ITALPRESS) – La spada italiana bussa due volte sul podio del Grand Prix Fie di Budapest: arrivano il trionfo di Gabriele Cimini e il terzo posto di Valerio Cuomo in una gara maschile tutta tinta d’azzurro. Una splendida prova quella degli spadisti del ct Dario Chiadò, fotografata in modo emblematico in un emozionante derby di semifinale tutto in “casa Italia” che ha visto Cimini battere Cuomo per 15-14 in fondo a un match tiratissimo fino agli ultimi secondi. Poi in finale il pisano dell’Esercito ha completato il suo capolavoro imponendosi sull’israeliano Yonatan Cohen con il punteggio di 15-13 e volando sul gradino più alto del podio, mentre il napoletano delle Fiamme Oro ha diviso il terzo gradino con il francese Gaetan Billa.
La spada maschile era l’unica specialità che in questa stagione non aveva ancora regalato alla scherma italiana un podio a livello individuale in Coppa del Mondo Assoluti: detto-fatto, per colmare questa lacuna, in un sol colpo, di medaglie ne sono arrivate ben due, un oro e un bronzo, e per giunta in un Grand Prix, gara a punteggio raddoppiato. E’ accaduto al culmine di percorsi esaltanti, ancor più preziosi perchè sia per Cimini che per Cuomo erano cominciati fin dalle qualificazioni del venerdì, e oggi hanno vissuto le emozioni più intense.
Prima storica vittoria in Coppa del Mondo per Gabriele Cimini che s’è confermato “specialista” del Grand Prix FIE di Budapest: il 28enne pisano dell’Esercito, infatti, esattamente un anno fa era salito sul terzo gradino del podio nel GP della capitale magiara, e oggi è riuscito a fare ancora di più, prendendosi tutto. La cavalcata del toscano è iniziata con la vittoria d’una sola stoccata sullo spagnolo Ibanez, risultato di 9-8, ed è proseguita grazie al 15-11 inflitto al francese Fava. La vera prova di forza Cimini l’ha offerta contro l’ungherese Gergely Siklosi, numero 2 del mondo e argento olimpico a Tokyo, sconfitto 15-13 nel match che ha proiettato l’azzurro nei quarti di finale. Sarebbe stato, in ogni caso, per Gabriele il miglior risultato della stagione, ma dopo il successo sul beniamino di casa Cimini non voleva più fermarsi, e così, battendo anche il giapponese Minobe 15-13, s’è assicurato un posto sul podio. Poi la semifinale vinta 15-14 contro Cuomo, sancita dall’abbraccio conclusivo, e la finalissima che l’ha visto opposto all’israeliano Cohen. Nell’ultimo atto Cimini è partito con un parziale favorevole di 7-0, al quale l’avversario ha risposto con un contro-break all’alba della seconda frazione, sino ad arrivare in parità.
Sul 12-12 una eccezionale parata e risposta dell’azzurro ha spianato la strada al trionfo finale: 15-13 per Cimini, festeggiato con il suo maestro e componente dello staff tecnico azzurro Enrico Di Ciolo e tutta la delegazione italiana sulle note dell’Inno di Mameli.
Grande domenica anche per Valerio Cuomo: la sua giornata clou del GP di Budapest è cominciata con due successi batticuore su altrettanti portacolori dell’Ungheria: prima l’11-10 contro Koch e poi il 15-13 su Keszthelyi. Il pass per i “top 8”, per il 24enne poliziotto partenopeo che si allena con il maestro Daniele Pantoni, è arrivato grazie alla vittoria per 13-11 sull’olandese Tulen. Alle porte del podio, l’azzurro ha trovato sulla sua strada l’ucraino Stankevych, imponendosi 15-12 e tornando così nella “zona medaglie” di Coppa del Mondo a tredici mesi di distanza dalla vittoria dello scorso anno a Sochi. Il ko d’una sola stoccata nel derby con Cimini non intacca certo la super-prova di Cuomo, al miglior risultato della stagione che aveva iniziato con un settimo posto nel debutto di Berna.
Tra gli altri azzurri in gara 30° Filippo Armaleo (che aveva battuto il francese Bardenet prima di fermarsi proprio contro l’israeliano Cohen), 39° il rientrante Federico Vismara, 46° Giulio Gaetani e 57° Enrico Piatti.
Nella gara femminile una sola stoccata ha diviso Federica Isola dalla “top 8”: nona posizione per la vercellese dell’Aeronautica, battuta 8-7 dalla coreana e campionessa del mondo uscente Sera Song, dopo aver sconfitto l’ungherese Gnam (15-9) e la statunitense Cebula (15-14). Sulla stessa soglia s’è interrotta anche la corsa di Giulia Rizzi, 12esima classificata. La friulana delle Fiamme Oro, già vincitrice quest’anno della tappa di Coppa del Mondo a Vancouver, è stata eliminata per 15-10 dalla francese Louis Marie, mentre precedentemente aveva superato l’ucraina Kryvyska per 15-7, prima di vincere (15-8) il derby azzurro contro Rossella Fiamingo. Per la carabiniera siciliana, numero 4 del ranking mondiale, 18^ posizione finale, davanti alla vincitrice dello scorso anno sulle pedane magiare Alberta Santuccio (19esima) e a Mara Navarria (23esima).
A seguire 40esima Roberta Marzani, 47esima Alessia Pizzini, 48esima Nicol Foietta e 49esima Alessandra Bozza.
La prossima tappa internazionale per la spada andrà in scena dal 5 al 7 maggio a Cali: in Colombia sarà ancora Grand Prix e saranno in palio anche i primi punti per la Qualifica Olimpica.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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