BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Il sabato del Grand Prix di spada a Budapest ha portato nove azzurre al tabellone principale della gara femminile che andrà in scena domani. Per l’Italia del CT Dario Chiadò erano già quattro le spadiste certe di prender parte alla fase clou della competizione: Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Mara Navarria e Federica Isola, infatti, sono state ammesse per diritto di ranking tra le migliori 64. Già dopo le fasi a gironi, sono riuscite a raggiungerle Roberta Marzani e Giulia Rizzi, entrambe artefici di un percorso netto fatto di sei vittorie in altrettanti assalti e dunque con la qualificazione in tasca al primo step. Subito dopo, attraverso i tabelloni preliminari, hanno staccato il pass per il tabellone principale anche Alessia Pizzini, Alessandra Bozza e Nicol Foietta. Out, invece, Sara Kowalczyk, Gaia Traditi ed Eleonora De Marchi.
Domani la giornata clou a Budapest del GP FIE di spada sia per la gara femminile che per quella maschile. Detto delle nove azzurre in pedana, tra gli uomini per l’Italia ci saranno Federico Vismara, Gabriele Cimini, Giulio Gaetani, Valerio Cuomo, Enrico Piatti e Filippo Armaleo.
– foto ufficio stampa Fis –
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Grand Prix Spada a Budapest, nove azzurre in tabellone
Al GP FIE di Budapest sei spadisti azzurri al tabellone principale
ROMA (ITALPRESS) – E’ scattato oggi a Budapest il Grand Prix di spada con le fasi preliminari della gara maschile: per l’Italia del ct Dario Chiadò sono sei gli spadisti qualificati al tabellone principale di domenica. Era già ammesso per diritto di ranking il rientrante Federico Vismara. Poi, al termine di un’ottima fase a gironi, lo hanno raggiunto Gabriele Cimini (percorso netto, con sei vittorie in altrettanti assalti) e Giulio Gaetani (cinque successi e una sola sconfitta). Attraverso i match dei tabelloni preliminari, a ruota, hanno staccato il pass per i migliori 64 anche Valerio Cuomo, Enrico Piatti e Filippo Armaleo. Sconfitta beffa, all’ultimo scoglio per la qualificazione, per Andrea Santarelli, Davide Di Veroli e Giacomo Paolini. Fuori al turno precedente Enrico Garozzo, Luca Diliberto e Gianpaolo Buzzacchino.
Domani il GP FIE di spada nella capitale ungherese continuerà con le fasi preliminari della gara femminile, da cui sono esentate – in base al ranking – le azzurre Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Mara Navarria e Federica Isola.
Domenica, infine, la giornata clou di Budapest con i tabelloni principali sia per gli uomini che per le donne.
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Al via ad aprile il progetto Fis “Nastro Rosa”
ROMA (ITALPRESS) – “La scherma sulle pedane della vita”. Con questo slogan è stata presentata ufficialmente questa mattina, a Calcinaia, presso la sede del Circolo Scherma Arno, la fase attuativa del progetto “Nastro Rosa” dedicato alle donne che hanno subito un intervento al seno ai fini riabilitativi, ovvero per concorrere a ripristinare la piena funzionalità degli arti superiori attraverso esercizi di scherma.
Il sodalizio toscano è tra i club che hanno aderito all’iniziativa a seguito dei bandi promossi da Sport e Salute e nell’ambito dei quali la Federazione Italiana Scherma è risultata vincitrice e aggiudicataria del sostegno per diverse progettualità di promozione dell’attività sportiva. La partecipazione del Circolo Scherma Arno è avvenuta attraverso il coinvolgimento dell’Ospedale Felice Lotti di Pontedera.
L’iniziativa è stata tenuta a battesimo oggi anche dal presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi.
“E’ un grande piacere presentare qui a Calcinaia il progetto Nastro Rosa, che nasce da esperienze internazionali portate in Italia e sviluppate dalla maestra Cinzia Sacchetti, la quale con il supporto di studi scientifici ha sperimento l’importanza della scherma terapeutica per donne operate di tumore al seno. La nostra Federazione è costantemente impegnata per la diffusione della scherma non soltanto sotto l’aspetto prevalentemente agonistico, e questa progettualità è tra le più significative e gratificanti”, ha deto Azzi.
A ruota vicepresidente federale Vincenzo De Bartolomeo ha aggiunto: “La FIS ha aderito con puntualità e determinazione ai bandi promossi da Sport e Salute, utili per promuovere la scherma in tutte le fasce d’età e categorie sociali. Nastro Rosa, che presentiamo qui oggi pochi giorni dopo averlo fatto a Terni, è un vanto della nostra attività e chiedo ai medici presenti, così come è nello spirito del nostro impegno condiviso, di relazionare sull’esito del progetto per avere un riscontro tangibile di quanto importante sia il nostro sport per favorire il percorso riabilitativo delle donne che hanno subito un intervento al seno”.
Enrico Scarleta, delegato provinciale di Sport e Salute per Pisa, ha rimarcato il valore della “nostra mission sociale, che si persegue attraverso progettualità che mirano alla diffusione dell’attività sportiva a tutto campo, e Nastro Rosa ne è un emblematico esempio”.
Al tavolo dei relatori anche il sindaco del Comune di Calcinaia, Cristiano Alderigi, che si è detto “felicissimo d’intensificare la collaborazione con il Circolo Scherma Arno e la Federazione, perchè iniziative così importanti fanno bene al territorio e sono frutto di un lavoro di squadra tra tutte le componenti coinvolte”.
Il roster delle partecipanti è in via di completamento, l’inizio delle lezioni di “Nastro Rosa” presso il Circolo Scherma Arno è previsto entro l’inizio di aprile.
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Tanti big azzurri in pedana a Lucca, obiettivo Assoluti
LUCCA (ITALPRESS) – Oltre 850 atleti, in quattro giornate di gare, pronti a salire sulle pedane del Polo Fiere di Lucca. Sono numeri molto rilevanti quelli della Seconda Prova Nazionale Giovani e Assoluti di fioretto e sciabola, in programma da domani (giovedì 9) e fino a domenica 12 marzo. L’evento è stato presentato questa mattina in conferenza stampa presso la Sala degli specchi del Comune di Lucca, alla presenza del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, dell’Assessore allo Sport della città di Lucca, Fabio Barsanti, e del Presidente dell’Associazione Schermistica Oreste Puliti, Nicola Virdis, che guida il Comitato organizzatore. Sono stati illustrati tutti i dettagli di un lungo e intenso weekend agonistico, che vedrà impegnati molti tra i più forti interpreti del fioretto e della sciabola, sia al maschile che al femminile, nel panorama nazionale e internazionale, a caccia dei pass per le fasi finali dei Campionati Italiani che si svolgeranno per i Giovani (categoria Under 20) dal 25 al 28 maggio a Padova, mentre per gli Assoluti tra il 7 e il 12 giugno a La Spezia, dove saranno assegnati gli “scudetti” 2023 della scherma. Ricchissima la starting list dei partecipanti, nella quale non mancano medaglie olimpiche, rappresentate dai fiorettisti Andrea Cassarà e Martina Batini, mondiali ed europee a livello assoluto, oltre a una nutrita pattuglia della “meglio gioventù” degli schermidori azzurri, reduci dai successi del Campionato Europeo Under 20 conclusosi appena dieci giorni fa a Tallinn, in Estonia. Sulle pedane di Lucca, infatti, saliranno – tra gli altri, oltre ai già citati “nomi olimpici” – nel fioretto femminile la fresca vincitrice della tappa di Coppa del Mondo del Cairo, Martina Favaretto, la compagna di Nazionale Francesca Palumbo e la neo campionessa europea giovanile Giulia Amore, nel fioretto maschile il campione mondiale di Wuxi 2018, Alessio Foconi, con Filippo Macchi e Davide Filippi, tutti a podio quest’anno in Coppa del Mondo. Nomi di spicco anche nella sciabola: al maschile prima uscita dopo il trionfo nel Trofeo Luxardo di Padova per Michele Gallo, con i compagni di Nazionale Pietro Torre e Matteo Neri, ma occhi puntati anche sul neo campione europeo Under 20 Marco Mastrullo. Infine, tra le sciabolatrici, saranno in gara le azzurre Michela Battiston, Martina Criscio, Chiara Mormile ed Eloisa Passaro, oltre a tante giovani di belle speranze. Le quattro giornate di gare presso il Polo Fiere di Lucca inizieranno domani (giovedì 9 marzo) con le prove Giovani di fioretto femminile (108 iscritte) e sciabola maschile (103 partecipanti). Si continuerà venerdì 10 con le stesse armi in pedana ma della categoria Assoluti: 98 fiorettiste e 79 sciabolatori impegnati. Sabato 11 si riparte con i Giovani, e sarà la volta del fioretto maschile (178 atleti, la competizione più numerosa) e della sciabola femminile (74 partecipanti). Finale domenica 12 con le stesse specialità per gli Assoluti: in pedana 120 fiorettisti e 94 sciabolatrici. Così il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi: “Ci aspetta un weekend di grande spettacolo, ricco di contenuti agonistici, per numeri di partecipazione davvero significativi e protagonisti di primissimo piano, con tanti atleti che stanno portando in alto i colori azzurri sulle pedane di tutto il mondo, regalandoci risultati che hanno permesso all’Italia d’essere al vertice in tutte le armi proprio nell’anno speciale dei Campionati del Mondo che ospiteremo a Milano e all’inizio della Qualifica Olimpica per i Giochi di Parigi 2024. E’ un grande piacere presentare un evento così importante qui a Lucca, nella mia città, dove la tradizione schermistica e la passione per questo sport sono valori forti e consolidati. Sono tante le figure lucchesi che hanno dato e continuano a dare tanto al nostro sport, come atleti e dirigenti, ma tra tutte mi piace oggi simbolicamente citare Riccardo Masini, eccellente tecnico delle armi spesso al fianco delle nostre Nazionali e a lavoro anche per la manifestazione al via domani. Un ringraziamento all’Amministrazione comunale e al Comitato organizzatore per gli sforzi fatti: curare una competizione del genere non è affatto semplice, ma sono certo che, come ogni anno, Lucca saprà dare prova della grande capacità nella gestione di eventi importanti, e che la città offrirà tutta la sua ospitalità alla scherma italiana. Proprio al Comune rilancio la proposta di discutere l’ingresso di Lucca tra le City Partner della FIS, che ritengo sia il coronamento di un percorso storico e ancora grande prospettiva”. Un assist subito raccolto dall’Assessore allo sport Fabio Barsanti: “Siamo onorati d’ospitare la scherma, ben consapevoli della grande tradizione di questa disciplina che è una vera eccellenza della nostra città. Ovviamente siamo pronti a incentivare sempre più questa collaborazione, e ringrazio il Presidente federale Paolo Azzi per la proposta. Ci vediamo in pedana, auspicando anche una presenza importante del pubblico lucchese per assistere alle gare”. La chiosa del Presidente dell’Associazione Schermistica Oreste Puliti, Nicola Virdis, affiancato dal dirigente Massimiliano Panconi: “Siamo felici di tornare a organizzare un evento a porte aperte e di dare anche un piccolo contributo alla destagionalizzazione del turismo nella nostra città, che attraverso lo sport può farsi conoscere e apprezzare ancor di più. Ringraziamo il Comune, Lucca Crea e i nostri partner. Lo sforzo da parte nostra è notevole ma anche l’entusiasmo per una manifestazione di grande prestigio”.
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Grand Prix Spada, ventiquattro azzurri sulle pedane di Budapest
ROMA (ITALPRESS) – Nel weekend tra il 10 e il 12 marzo andrà in scena a Budapest la prova del Grand Prix di spada maschile e femminile. Primi due giorni per le fasi dedicate alle qualificazioni e poi il gran finale di domenica con i tabelloni principali da 64 di entrambe le competizioni. Come sempre per i GP Fie, si disputeranno solo le gare individuali. Sono 24 in tutto gli azzurri del ct Dario Chiadò attesi sulle pedane magiare, equamente divisi tra uomini e donne. Venerdì 10, a partire dalle 8.30, inizia la fase di qualificazione maschile. Sono sei i convocati per la trasferta in Ungheria: Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli e Federico Vismara. A loro si uniscono gli autorizzati Filippo Armaleo, Gianpaolo Buzzacchino, Luca Diliberto, Giulio Gaetani, Giacomo Paolini ed Enrico Piatti.
Sabato 11 prende il via la fase a giorni per la qualificazione al tabellone da 64 di domenica. Anche per la gara femminile sono sei le convocate: Rossella Fiamingo, Alessandra Bozza, Federica Isola, Mara Navarria, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio. Altre sei azzurre sono state autorizzate a partecipare: Eleonora De Marchi, Nicol Foietta, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani, Alessia Pizzini e Gaia Traditi.
Domenica la giornata clou, con le fasi finali.
La delegazione della spada azzurra a Budapest vedrà la presenza del responsabile d’arma Dario Chiadò e dei maestri Alessandro Bossalini, Andrea Candiani, Enrico Di Ciolo e Giacomo Falcini. Presente anche per lo staff medico il fisioterapista Maurizio Iaschi.
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Debutto di Montano nello staff azzurro della sciabola
PADOVA (ITALPRESS) – “Emozionante”. Aldo Montano definisce così la sua prima volta al fianco della Nazionale azzurra di sciabola nello staff del ct Nicola Zanotti, vissuta a Padova in occasione del Trofeo Luxardo, storica tappa del circuito di Coppa del Mondo degli sciabolatori. “Essere di nuovo in gara, seppur in altra veste, è stato bellissimo. Ho risentito l’adrenalina delle pedane stando accanto ai ragazzi e ne sono felice. Sono tornato a casa, nella mia famiglia. Ho avuto tanto dalla scherma ed è arrivato il momento di restituire qualcosa”, racconta l’olimpionico di Atene 2004, cinque medaglie in altrettante partecipazioni ai Giochi Olimpici, un mito per gli atleti ai quali ora fa da figura di supporto. Il ct Zanotti l’ha definito “una chioccia, un team mentor”, e Montano ha subito preso possesso del suo nuovo ruolo. “Percepisco l’importanza di essere qui, per dare una mano, per portare il mio contributo. Sono stato entusiasta della chiamata del CT, perchè entrambi crediamo che l’esperienza serva a qualcosa, e io metto tutta quella che ho maturato in tanti anni da atleta a disposizione della causa della Nazionale italiana di sciabola, questa è la mia missione”, continua il campione livornese. L’avvio è stato super: nel Trofeo Luxardo di Padova, infatti, l’Italia ha vinto la prova individuale con Michele Gallo, accompagnato sul podio da Giovanni Repetti che si è classificato terzo, e ha chiuso al secondo posto la gara a squadre, battendo la Korea in semifinale e fermandosi solo contro l’Ungheria. Montano non si è perso un match degli azzurri, dispensando loro consigli prima e dopo ogni assalto. “Ci sono tanti giovani che avanzano, c’è voglia di fare, il Responsabile d’arma e lo staff tecnico stanno facendo un ottimo lavoro e io cercherò di fare la mia parte, dando un apporto importante proprio adesso che si entra nella Qualificazione Olimpica – chiosa Montano -. Ne ho vissute ben cinque, è un periodo differente da tutti gli altri: il carico di pressione e responsabilità è enorme. Sembra tutto dovuto e scontato, ma arrivare ai Giochi è difficile, non bisogna commettere passi falsi e l’obiettivo è qualificarsi puntando sullo spirito di gruppo sia al maschile che al femminile. Abbiamo una grande squadra, che non è l’insieme di quattro individualità, ma è composta da tutti i ragazzi che vivono e condividono l’ambiente della Nazionale. Tutti insieme per un’unica missione”.
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Azzurre della sciabola vincono il bronzo ad Atene
ATENE (GRECIA) (ITALPRESS) – Bronzo che luccica per l’Italia nella gara a squadre che ha chiuso oggi la tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile ad Atene. Il quartetto composto da Rossella Gregorio, Martina Criscio, Michela Battiston e Chiara Mormile ha conquistato un ottimo terzo posto, a coronamento di una prestazione d’assoluto spessore, sancita dal successo per 45-40 sulla Germania nel match che metteva in palio il podio. Le azzurre, testa di serie numero 4 del tabellone e dunque ammesse di diritto al turno degli ottavi di finale, hanno cominciato il loro percorso di gara superando la Cina con il punteggio di 45-37 in un match sempre condotto con sicurezza e personalità. Nei quarti è arrivata la sfida contro la Spagna, portatasi avanti di ben otto lunghezze all’alba delle ultime due frazioni. Nel momento decisivo dell’assalto, però, Michela Battiston con uno score di +4 ha avviato la rimonta, finalizzata da Martina Criscio che con un saldo positivo di ben 7 stoccate nell’ultimo parziale ha permesso all’Italia d’imporsi 45-42. In semifinale con la Francia le azzurre hanno lottato per lunghi tratti ad armi pari, salvo poi cedere nelle battute conclusive per 45-36 alle transalpine, vincitrici della gara davanti alla Corea. La sconfitta ha dirottato il quartetto italiano alla finale per il terzo e quarto posto, dove Gregorio e compagne si sono prontamente riscattate, battendo la Germania e conquistando un meritatissimo bronzo. Per la squadra azzurra di sciabola femminile del ct Nicola Zanotti, oggi condotta a fondo pedana dai maestri Andrea Aquili e Benedetto Buenza, quello di Atene è il secondo podio stagionale in tre gare, dopo il secondo posto nella tappa d’esordio a Tunisi, e fa eco agli ottimi risultati ottenuti tra venerdì e ieri dagli sciabolatori nella tappa di Coppa del Mondo maschile di Padova dove l’Italia ha strappato applausi davanti al pubblico di casa del Trofeo Luxardo.
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Gli azzurri della sciabola argento a squadre a Padova
PADOVA (ITALPRESS) – Si chiude con uno splendido secondo posto dell’Italia, nella prova a squadre, lo storico “Trofeo Luxardo” di Padova, la tappa più attesa del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Piazza d’onore e applausi scroscianti del pubblico dell’Arena Kioene per il quartetto azzurro composto da Luca Curatoli, Michele Gallo, Pietro Torre e Matteo Neri. I ragazzi del ct Nicola Zanotti si sono arresi soltanto in finale contro l’Ungheria, dopo una prestazione sontuosa, che li ha visti battere Gran Bretagna, Spagna e Corea, e che fa seguito alla trionfale giornata di ieri nella competizione individuale vinta da Michele Gallo e con Giovanni Repetti sul terzo gradino del podio.
Senza il capitano Luigi Samele, precauzionalmente a riposo ma comunque in panchina al fianco dei compagni, sostituito da Matteo Neri, e con il supporto di Aldo Montano nella nuova veste di Team Mentor della sciabola azzurra, il ct Zanotti ha fatto ruotare tutti gli elementi del quartetto. L’Italia – testa di serie numero 4 del tabellone e dunque ammessa di diritto agli ottavi di finale – ha debuttato con il successo per 45-39 sulla Gran Bretagna, in un match a lungo equilibrato, chiuso con l’allungo nella nona e ultima frazione di Luca Curatoli. Nei quarti la sfida con la Spagna è stata combattuta punto a punto: gli sciabolatori italiani, sempre in vantaggio, sono riusciti a imporsi 45-40, staccando così il biglietto per la semifinale contro la Corea. Qui, grazie a una grande prova di squadra, l’Italia, trascinata dall’entusiasmo del pubblico di casa, ha rimontato uno svantaggio di nove stoccate al team asiatico. Decisivo è stato il terzultimo parziale di Matteo Neri (in staffetta con Michele Gallo), che ha rimesso in carreggiata gli azzurri, prima che Pietro Torre tenesse il match in equilibrio affidando a Luca Curatoli, artefice di un grande assalto contro Kim, la chiusura con il successo per 45-42. Nella finalissima contro l’Ungheria del tri-olimpionico Aron Szilagyi, gli azzurri hanno pagato una falsa partenza, tentando invano di riavvicinarsi nella parte finale dell’incontro, vinto dai magiari con il punteggio di 45-30.
Dopo un quinto posto ad Algeri e un quarto a Varsavia, arriva così a Padova il primo podio stagionale in Coppa del Mondo per l’Italia del ct Zanotti, che splende d’argento tornando in “zona medaglie” a quasi sette mesi di distanza dal bronzo vinto al Mondiale del Cairo 2022. Weekend da incorniciare, dunque, per la sciabola maschile italiana al Trofeo Luxardo. Ottime premesse a un mese dall’inizio della Qualifica Olimpica per i Giochi di Parigi 2024.
Si ferma a poche stoccate dal podio, invece, la corsa di Michela Battiston nella gara individuale della prova di Coppa del Mondo di sciabola femminile ad Atene. La friulana, 6^ classificata, è la migliore delle azzurre nella competizione sulle pedane greche.
Il percorso di Michela Battiston è iniziato con la vittoria nel tabellone da 64 contro la tedesca Funke con il punteggio di 15-9 per poi superare nel turno da 32 la polacca Kozaczuk all’ultima stoccata con un emozionante 15-14. La sciabolatrice dell’Aeronautica Militare, che si allena al Dauno Foggia, ha poi avuto la meglio sulla numero 1 del ranking mondiale, l’azera Bashta, sempre con un finale al cardiopalma, chiudendo per 15-14. Nei quarti di finale lo stop per Michela Battiston è arrivato contro la greca Gkountoura, che l’ha spuntata 15-10. Ad un passo dal tabellone delle migliori 8 Rebecca Gargano ed Eloisa Passaro, protagoniste di prestazioni più che positive. La partenopea dell’Aeronautica Militare è stata battuta nel tabellone da 16 dalla francese Rifkiss all’ultimo respiro con il 15-14 mentre la veneta delle Fiamme Oro ha visto la sua gara chiudersi contro l’ucraina Kharlan per 15-9.
Così le altre italiane: 18^ Rossella Gregorio, 22^ Chiara Mormile, 23^ Mariella Viale, 36^ Martina Criscio, 46^ Giulia Arpino, 74^ Alessia Di Carlo, 78^ Claudia Rotili, 80^ Benedetta Baldini, 82^ Sofia Ciaraglia.
Domani la prova di Coppa del Mondo di Atene si chiuderà con la gara a squadre: Italia in pedana con Rossella Gregorio, Martina Criscio, Michela Battiston e Chiara Mormile.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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