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48 Azzurrini convocati per gli Europei Cadetti e Giovani

ROMA – E’ il Campionato Europeo Cadetti e Giovani di Tallinn ad aprire la serie dei grandi appuntamenti che “assegnano titoli” nel 2023 della scherma internazionale. Dal 21 al 28 febbraio la Capitale dell’Estonia sarà sede di otto giornate di gare in cui saranno incoronati 24 nuovi campioni continentali, tra individuali e squadre, 12 per la categoria Under 17 e altrettanti per l’Under 20. Una kermesse attesissima, che ha sempre visto nascere e fatto conoscere talenti poi affermatisi come protagonisti anche sul palcoscenico degli Assoluti. Sono 48 gli azzurrini convocati, chiamati a rappresentare il Tricolore sulle pedane estoni. I Responsabili d’arma Stefano Cerioni per il fioretto, Dario Chiadò per la spada e Nicola Zanotti per la sciabola, sulla base dei riscontri avuti nell’intensa prima parte di stagione a livello giovanile, hanno ufficializzato le proprie scelte per quest’appuntamento che precederà di poco più d’un mese i Mondiali Under 17 e Under 20 che si svolgeranno invece a Plovdiv all’inizio di aprile. Gli Europei di Tallinn 2023 saranno aperti dalla categoria Cadetti, protagonista dei primi quattro giorni (dal 21 al 24 febbraio), mentre la seconda metà della kermesse continentale (dal 25 al 28) sarà riservata ai Giovani. Sia per gli Under 17 che per gli Under 20 il calendario sarà scandito con due giornate per le competizioni individuali e i successivi due per le gare a squadre. Quattro gli azzurrini convocati per ogni specialità, chiamati in pedana sia nell’individuale che nei “team event”, con l’indicazione anche d’una riserva in Italia. Tra i Cadetti, per il fioretto maschile i prescelti sono Fernando Scalora (Scherma Modica), Mattia De Cristofaro (Schermabrescia), Elia Pasin (Scherma Treviso M° Geslao) e Jacopo Poggio (Club Scherma Torino) per le prove maschili, con riserva Mattia Conticini (Pisascherma). Mariavittoria Berretta (Frascati Scherma), Greta Collini (DLF Venezia), Sofia Giordani (Club Scherma Jesi) e Vittoria Pinna (CS Pisa Antonio Di Ciolo) comporranno invece il gruppo delle fiorettiste, in cui Ludovica Franzoni (Club Scherma Roma) è riserva in patria. Per la sciabola i ragazzi convocati sono Francesco Pagano (SS Lazio Scherma Ariccia), Massimo Sibillo (Milleculure Napoli), Leonardo Reale (Frascati Scherma) e Matteo Ottaviani (Frascati Scherma), riserva Daniele Stirpe (Virtus Scherma Roma – Lame Tricolori). Tra le sciabolatrici, selezionate Elisabetta Borrelli (Club Scherma Roma), Gaia Karola Carafa (Dauno Foggia), Giada Likaj (Virtus Scherma Bologna) e Benedetta Stangoni (Accademia Musumeci Greco Roma), la riserva sarà Giada Galetti (Club Scherma Voltri). Nella spada, i Cadetti in gara al maschile saranno Dario Benetti (Scherma Treviso M° Geslao), Leonardo Cortini (Circolo Schermistico Forlivese), Ettore Leporati (Pro Vercelli) e Cristiano Sena (Fiamme Oro, del settore giovanile livornese), riserva in Italia Alessandro Simeone (Scherma Treviso M° Geslao). Tra le spadiste, in pedana Vittoria Lazzari (Scherma Treviso M° Geslao), Giulia Paulis (Fiamme Oro Roma), Asia Vitali (Circolo Schermistico Forlivese) e Federica Zogno (Ginnastica Victoria Torino), con riserva Mariachiara Testa (Circolo Schermistico Forlivese). Per la categoria Giovani, nel fioretto maschile scelti Raian Adoul (Club Scherma Ancona), Damiano Di Veroli (Fiamme Oro, romano e prodotto della Giulio Verne), Giuseppe Franzoni (Fiamme Gialle, proveniente dal Frascati Scherma) e Matteo Morini (CS Pisa Antonio Di Ciolo), con riserva in patria Mattia Raimondi (Frascati Scherma). Il quartetto delle fiorettiste si compone invece con Giulia Amore (Fiamme Oro, che si allena al Club Scherma Roma), Matilde Calvanese (Fiamme Oro, che lavora al Club Scherma Jesi), Carlotta Ferrari (Aeronautica Militare, prodotto della Comense) e Aurora Grandis (Club Scherma Roma), riserva sarà Benedetta Pantanetti (Carabinieri, del Club Scherma Ancona). Nella sciabola risponderanno alla convocazione maschile Edoardo Cantini (Carabinieri, livornese del Fides), Emanuele Nardella (Esercito, società d’allenamento Dauno Foggia), Marco Mastrullo (Virtus Scherma Bologna) e Marco Stigliano (Champ Napoli), con riserva in Italia Leonardo Tocci (Aeronautica Militare, prodotto del Frascati Scherma). Per la sciabola femminile, in pedana Carlotta Fusetti (Fiamme Gialle, patavina del Petrarca), Michela Landi (Esercito, salernitana che lavora alla Milleculure Napoli), Manuela Spica (Fiamme Gialle, abruzzese che si allena al Frascati Scherma), Maria Clementina Polli (Carabinieri, prodotto del Club Scherma Roma), mentre la riserva sarà Mariella Viale (Fiamme Oro, napoletana della Champ). Nella spada Under 20 al maschile convocati Nicolò Del Contrasto (Giardino Milano), Matteo Galassi (Carabinieri, del Circolo Scherma Cervia), Simone Mencarelli (Fiamme Oro, prodotto della Victoria Torino) e Marco Paganelli (Accademia Marchesa Torino), con riserva Jacopo Rizzi (Polisportiva Scherma Bergamo). Infine, tra le spadiste in pedana Gaia Caforio (Aeronautica Militare, dell’Accademia Marchesa Torino), Carola Maccagno (Aeronautica Militare, di Finale Ligure che si allena al Giardino Milano), Lucrezia Paulis (Fiamme Oro Roma) e Vittoria Siletti (Fiamme Azzurre, biellese che ora lavora alla Victoria Torino), la riserva sarà Anita Corradino (Pompilio Genova). A Tallinn, dove sarà presente anche il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, il ruolo di Capo delegazione azzurro verrà ricoperto dal Consigliere federale Alberto Ancarani. Gli staff tecnici che guideranno gli atleti saranno composti dai maestri Stefano Barrera, Maria Elena Proietti Mosca e Fabrizio Villa per il fioretto; Francesco Leonardi, Adalberto Tassinari e Paolo Zanobini per la spada; Sorin Radoi, Luigi Angelo Miracco e Ilaria Bianco per la sciabola. Al fianco degli azzurrini anche il medico Adriano Caramanica, i fisioterapisti Tiziano Preziosi Standoli e Beatrice Taffelli, e i tecnici delle armi Paolo Battocchio e Giulio Ceci.
La kermesse continentale nella Capitale estone, organizzata dalla Confederazione Europea presieduta da Giorgio Scarso, vedrà impegnate anche altre professionalità italiane: tra gli Officials, infatti, ci saranno Roberto Crola nel Direttorio tecnico, Martina Ganassin quale delegata della Commissione Arbitrale dell’EFC e il dottor Alessandro Pagliaccia nel team medico, l’arbitro italiano sarà Vincenzo Costanzo. L’Italia è stata brillante protagonista, fin dall’autunno, sia del Circuito Europeo Under 17 che della Coppa del Mondo Under 20, ottenendo risultati significativi che in molti casi hanno reso “non semplici” le scelte dei Responsabili d’arma nella selezione degli atleti convocati. Un anno fa, a Novi Sad, la scherma azzurra chiuse l’Europeo Cadetti e Giovani con 14 medaglie, di cui 7 d’oro. Speranze e ambizioni che, come sempre, accompagnano anche i nuovi protagonisti dell’avventura di Tallinn 2023.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
(ITALPRESS).

Ranking Fie, tris azzurro guida la classifica dei fiorettisti

ROMA (ITALPRESS) – Nello scorso weekend sono andate in scena ben cinque prove individuali tra Grand Prix e Coppa del Mondo. Per l’Italia sei medaglie con gli argenti dei fiorettisti Filippo Macchi ed Erica Cipressa a Torino, e i quattro bronzi di Daniele Garozzo e Camilla Mancini ancora nel “Trofeo Inalpi” e degli sciabolatori Michele Gallo e Gigi Samele a Varsavia, a cui va aggiunto l’argento a squadre delle spadiste a Barcellona. Dopo questa tornata sono tanti gli azzurri che hanno fatto un importante balzo in avanti nel ranking Fie.
Entra tra i migliori 20 della classifica del fioretto maschile Filippo Macchi. Il toscano delle Fiamme Oro si inserisce in 18^ posizione dopo il podio del Grand Prix di Torino che conferma la sua ascesa facendo il paio della top 8 raggiunta nel Challenge International de Paris. Il bronzo di Daniele Garozzo porta il siciliano in terza piazza. Il dottore di Acireale si avvicina ai suoi due compagni di squadra Tommaso Marini e Alessio Foconi che rimangono numero 1 e 2 del ranking. La classifica mondiale dei fiorettisti, dunque, vede al comando un tris di azzurri.
Ingresso nelle prime 16 fiorettiste del mondo per Erica Cipressa. La veneta delle Fiamme Oro, dopo l’argento nel “Trofeo Inalpi”, sale al numero 14 del ranking FIE e diventa la quarta azzurra nell’èlite insieme ad Alice Volpi (ora terza), Francesca Palumbo e alla futura mamma Arianna Errigo. Guadagna diverse posizioni anche Camilla Mancini che si piazza 24^ e si inserisce tra Martina Batini e Olga Rachele Calissi grazie al suo primo podio stagionale.
Anche nella sciabola maschile c’è un nuovo azzurro tra i primi 16 del ranking. Si tratta del salernitano Michele Gallo che ha conquistato il suo primo podio in carriera guadagnandosi così di diritto un posto nel tabellone principale da 64 delle prossime prove. Il classe 2001 dei Carabinieri diventa il terzo azzurro dopo Luca Curatoli e Luigi Samele. Proprio il foggiano delle Fiamme Gialle si piazza in quarta posizione e si mette dietro al compagno di squadra campano delle Fiamme Oro ai piani altissimi della classifica mondiale.
Nella sciabola femminile si confermano nella top 16 Martina Criscio e Rossella Gregorio rispettivamente alla numero 8 e 11 della classifica mondiale.
Sono tre invece le spadiste italiane ad alta quota nel ranking Fie: Rossella Fiamingo (4^), Alberta Santuccio (5^) e Mara Navarria (14^), subito dietro Federica Isola al numero 17.
RANKING FIE FIORETTO MASCHILE: 1. Tommaso Marini (ITA), 2. Alessio Foconi (ITA), 3. Daniele Garozzo (ITA), 4. Ka Long Cheung (Hkg), 5. Alaaeldin Abouelkassem (Egy). Gli altri italiani nei primi 64 della classifica mondiale: 18. Filippo Macchi, 19. Giorgio Avola, 21. Guillaume Bianchi, 49. Davide Filippi, 62. Edoardo Luperi.
RANKING FIE FIORETTO FEMMINILE: 1. Lee Kiefer (Usa), 2. Ysaora Thibus (Fra), 3. Alice Volpi (ITA), 4. Eleanor Harvey (Can), 5. Francesca Palumbo (ITA). Le altre italiane nei primi 64 della classifica mondiale: 6. Arianna Errigo, 14. Erica Cipressa, 21. Martina Favaretto, 23. Martina Batini, 24. Camilla Mancini, 25. Olga Rachele Calissi, 39. Elena Tangherlini, 42. Martina Sinigalia, 59. Serena Rossini.
RANKING FIE SCIABOLA MASCHILE: 1. Sandro Bazadze (Geo), 2. Aron Szilagyi (Hun), 3. Luca Curatoli (ITA), 4. Luigi Samele (ITA), 5. Bolade Apithy (Fra). Gli altri italiani nei primi 64 della classifica mondiale: 15. Michele Gallo, 22. Pietro Torre, 40. Giovanni Repetti, 42. Matteo Neri, 51. Riccardo Nuccio, 57. Dario Cavaliere.
RANKING FIE SCIABOLA FEMMINILE: 1. Misaki Emura (Jpn), 2. Anna Bashta (Aze), 3. Despina Georgiadou (Gre), 4. Lucia Martin-Portuges (Spa), 5. Sara Balzer (Fra). Le italiane nei primi 64 della classifica mondiale: 8. Martina Criscio, 11. Rossella Gregorio, 19. Michela Battiston, 28. Chiara Mormile, 35. Eloisa Passaro, 56. Rebecca Gargano, 57. Claudia Rotili.
RANKING FIE SPADA FEMMINILE: 1. Sera Song (Kor), 2. Man Wai Vivian (Hkg), 3. Inejong Choi (Kor), 4. Rossella Fiamingo (ITA), 5. Alberta Santuccio (ITA). Le altre italiane nei primi 64 della classifica mondiale: 14. Mara Navarria, 17. Federica Isola, 26. Giulia Rizzi, 30. Roberta Marzani, 34. Alessandra Bozza, 40. Nicol Foietta.
RANKING FIE SPADA MASCHILE: 1. Yannick Borel (Fra), 2. Romain Cannone (Fra), 3. Gergely Siklosi (Hun), 4. Koki Kano (Jpn), 5. Neisser Loyola (Bel). Gli italiani nei primi 64 della classifica mondiale: 14. Federico Vismara, 18. Andrea Santarelli, 24. Gabriele Cimini, 30. Davide Di Veroli, 61. Valerio Cuomo, 63. Enrico Garozzo.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Il “Giro d’Italia” della scherma alla Bit di Milano

MILANO (ITALPRESS) – “Lo scambio virtuoso tra sport e turismo è un elemento fondamentale della nostra attività. La scherma, attraverso i grandi eventi agonistici in calendario, si propone come volano per la promozione e lo sviluppo dei territori che ospitano le nostre competizioni ed è qui il senso profondo della presenza della FIS alla BIT di Milano, dove anche quest’anno abbiamo avuto il piacere di condividere con amministratori locali, associazioni e dirigenti di alcune delle città coinvolte nei prossimi appuntamenti dei significativi momenti di approfondimento su presente e futuro delle nostre collaborazioni”. Con queste parole il Presidente federale Paolo Azzi ha tracciato il bilancio della partecipazione della Federazione Italiana Scherma alla Borsa Internazionale del Turismo 2023. Presso la Fiera di Milano, da domenica e fino a ieri, la FIS ha raccontato la propria proposta in tre meeting concentrati su alcune delle iniziative di maggior impatto turistico/sportivo dei prossimi mesi. L’apertura è stata ovviamente dedicata all’evento “L’anno dell’Italia Capitale della Scherma Mondiale”, focus sui due Campionati del Mondo “italiani” del 2023: a Milano per atleti olimpici, in programma dal 22 al 30 luglio, e a Terni per i paralimpici, kermesse che si svolgerà invece dal 2 all’8 ottobre. “L’entusiasmo e il coinvolgimento con cui tutta la città sta vivendo l’attesa del Mondiale di scherma testimonia la valenza della manifestazione che farà di Milano sempre più la città dello sport”, ha detto l’Assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano, Martina Riva. “Volevamo un evento che andasse oltre la scherma ed è quello che stiamo costruendo con i progetti di legacy già lanciati e una costante apertura al mondo dei giovani”, ha aggiunto il Presidente del Comitato Organizzatore dei Mondiali Milano 2023, Marco Fichera, annunciando per il 21 febbraio, in Regione Lombardia, la presentazione dello Studio sull’impatto economico dei Mondiali realizzato dal Centro di Ricerca Green – Università Bocconi, con il sostegno della Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi. Stesso fermento anche a Terni: “Siamo pronti alla sfida più grande tra le tante intraprese in questi anni, mettendo in campo la nostra esperienza, con il fondamentale sostegno della Federazione e di una città che sta lavorando per accogliere al meglio delegazioni dai cinque continenti”, il messaggio del Presidente del Comitato Organizzatore dei Mondiali Paralimpici 2023, Alberto Tiberi. Non solo Mondiali nel “cartellone” della Federscherma alla BIT. Il secondo appuntamento è stato infatti dedicato ai “Campionati Italiani Assoluti e Paralimpici di scherma 2023: La Spezia e Santa Venerina”, approfondimento sui massimi eventi nazionali per l’assegnazione degli “scudetti”. “La Spezia è onorata d’ospitare uno sport sano, che funge da esempio per i giovani ed è parte della nostra storia. Mostreremo il volto più accogliente della Liguria e organizzeremo vari eventi promozionali durante la marcia d’avvicinamento”, ha evidenziato la Vicesindaca spezzina e parlamentare Maria Grazia Frijia. “Continuiamo una tradizione organizzativa consolidata e appassionata per dare alla nostra città un ulteriore impulso turistico attraverso il nostro sport”, ha fatto eco Andrea Caruso, Presidente del Comitato Organizzatore dei Campionati Italiani Assoluti La Spezia 2023 d’inizio giugno.
Dalla Liguria alla Sicilia, dagli Assoluti olimpici ai paralimpici che saranno invece “anticipati” a maggio. “Viviamo questo evento come una grande occasione, offriremo un territorio con una naturale vocazione per l’accoglienza, vicino sia all’Etnea che al mare, deciso a crescere anche grazie alla scherma”, le parole del Sindaco di Santa Venerina, Salvo Greco. “Daremo una spinta importante a un turismo sostenibile, coinvolgendo i comuni vicini – ha evidenziato il Consigliere della FIS, Sebastiano Manzoni, referente del Comitato Organizzatore dei Campionati Italiani di scherma paralimpica 2023 -. Ho vissuti tante competizioni importanti e sono certo che questo appuntamento sarà all’altezza della tradizione siciliana, con protagonista Santa Venerina che poche settimane fa ha già accolto la Nazionale assoluta di fioretto”. Gran finale riservato agli “Eventi giovanili della scherma: una grande opportunità di promozione turistica”. L’incontro è stato dedicato al Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving di Riccione, che a maggio 2023 vedrà assegnare i titoli italiani delle categorie Under 14 in uno degli appuntamenti più sentiti dagli appassionati di scherma, e la Coppa del Mediterraneo Under 23 che si svolgerà invece per la prima volta a Brindisi.
“Portiamo avanti con orgoglio il binomio scherma-Riccione che permette di destagionalizzare il turismo e portare nella nostra città l’incredibile entusiasmo di migliaia di ragazzi e delle loro famiglie”, ha affermato l’Assessore allo Sport del Comune di Riccione, Simone Imola. Al suo fianco Massimo Castiglia, Responsabile Sponsorizzazioni di Ferrero Spa, che ha anche annunciato una delle suggestive novità della prossima edizione: “Il GPG di Riccione è molto più d’una gara, è una festa di valori e condivisione, l’espressione autentica della Joy of Moving che muove l’impegno della nostra azienda. Quest’anno, poi, il premio per i vincitori sarà speciale: la Milano Experience, opportunità unica per vivere accanto ai campioni il Mondiale 2023”.
Partecipazione entusiasta sul fronte Brindisi, che sarà sede della Coppa del Mediterraneo Under 23. Gli Assessore comunali Oreste Pinto ed Emma Taveri, delegati rispettivamente allo Sport e al Turismo, hanno illustrato nel dettaglio il senso di questa importante sfida, insieme al Presidente di Federalberghi Brindisi e del Comitato Organizzatore, Pierangelo Argentieri, alla Presidente della Confcommercio brindisina Annarita Montanaro, alla Dirigente scolastica dell’istituto Commenda” Patrizia Carra e ad Alessandro Rubino, Presidente della società Lame Azzurre “Maestri Zumbo” Brindisi. “La città ha fatto sistema per organizzare una manifestazione d’alto profilo. Il Mediterraneo è simbolo d’accoglienza e Brindisi per questa Coppa sarà pronta a farsi apprezzare da tutti i Paesi partecipanti – hanno sottolineato i relatori -. Un grazie alla Federazione Italiana Scherma, con in testa il Presidente Paolo Azzi e il Vicepresidente Vincenzo De Bartolomeo, per averci dato fiducia. Non mancheremo di ripagarla”. In occasione della BIT 2023 è intervenuto anche il Sindaco di Salsomaggiore, Filippo Fritelli, evidenziando il rinnovo della City Partnership tra il suo Comune e la Federscherma, proprio nel solco di quella “collaborazione virtuosa” sport-territori che è alla base della presenza della FIS alla Borsa Internazionale del Turismo.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
(ITALPRESS).

Presentati alla Bit i Mondiali di Milano

MILANO (ITALPRESS) – Presso la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, si è tenuto l’evento “L’anno dell’Italia Capitale della scherma Mondiale”, per omaggiare il doppio Campionato del Mondo “italiano” del 2023: Milano per la scherma olimpica, evento in programma dal 22 al 30 luglio 2023, e Terni, dal 2 all’8 ottobre 2023, per i paralimpici. Due eventi unici non solo dal punto di vista agonistico, ma anche come vetrina internazionale per la promozione dei territori ospitanti. La presentazione della kermesse milanese ha visto, tra i relatori, il Presidente del Comitato Organizzatore dei Mondiali Milano 2023, Marco Fichera, il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi e
l’Assessora allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano, Martina Riva. Una parata di stelle, tanti campioni in gara a caccia dei titoli iridati e della qualificazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 per l’ottavo mondiale organizzato in Italia, per la prima volta ospitato a Milano. Milano 2023rappresenta uno straordinario momento di promozione non solo per la scherma, ma anche per Milano e per
tutto il Paese: una grande opportunità per il territorio e per la promozione del turismo.
“Siamo ormai a poco più di cinque mesi dall’inizio del grande appuntamento di Milano 2023. Tanto lavoro è stato fatto e ancora ce n’è da fare per un evento internazionale di grande importanza – ha dichiarato Marco Fichera, Presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023. “Milano 2023 è per la città di Milano, la Lombardia e l’Italia una grande occasione di sviluppo e accrescimento, anche territoriale. La città di Milano, infatti, sarà invasa da oltre 1500 atleti provenienti da 165 paesi per un grande evento internazionale valido per la Qualificazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e intrinsecamente ricco di valori: lealtà, educazione, rispetto e disciplina. Milano 2023 attrarrà turisti e visitatori internazionali, promuovendo così l’Italia in tutto il mondo”.
“La nostra presenza alla BIT è ormai un’importante, piacevole e strategica consuetudine per affermare il binomio autentico e virtuoso tra scherma e turismo – le parole del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi -. Particolare risalto, ovviamente, riveste il focus che abbiamo dedicato ai due
Campionati del Mondo che saranno ospitati in Italia nel 2023. In questo anno speciale, infatti, Milano e Terni non saranno soltanto sedi delle massime competizioni iridate, ancor più importanti perchè di Qualifica ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, ma anche le mete di decine di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo che, attraverso questi eventi schermistici, avranno la possibilità di conoscere e vivere i territori che li ospitano. Una grande opportunità, che siamo orgogliosi di presentare e a cui, insieme ai Comitati organizzatori e alle istituzioni, stiamo lavorando costantemente per rendere i Mondiali italiani appuntamenti
memorabili”.
“Non vediamo l’ora che abbiano inizio i Campionati del Mondo Assoluti di Scherma Milano 2023 – ha commentato l’Assessora allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano, Martina Riva. “Sarà un onore per una città come Milano, che vanta un’importante tradizione in questa disciplina,
essere teatro di una competizione di così alto livello. A luglio, qui, i migliori atleti al mondo si contenderanno l’accesso alle Olimpiadi di Parigi 2024. I grandi eventi sportivi costituiscono uno dei motori che alimentano e danno dinamicità al sistema turistico delle città che li ospitano. Per questo motivo, sono certa che gli Assoluti di Scherma permetteranno di consolidare il ruolo di Milano sia come capitale dello sport internazionale sia
come venue imperdibile per manifestazioni internazionali”.
– foto ufficio stampa Mondiali Milano 2023 –
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Al Trofeo Inalpi Macchi ed Erica Cipressa d’argento

TORINO (ITALPRESS) – Manca solo la vittoria all’Italia della scherma nel Grand Prix di fioretto “Trofeo Inalpi” disputato a Torino. Arrivano quattro medaglie per gli azzurri al Pala Alpitour: sono gli argenti di Filippo Macchi ed Erica Cipressa, ai quali seguono i bronzi di Daniele Garozzo e Camilla Mancini. Quattro podi di grande valore per il gruppo guidato dal ct Stefano Cerioni: la prima volta a medaglia tra gli assoluti di un super Filippo Macchi, al quale manca solo una stoccata per completare una gara capolavoro, ma anche la prova di forza di Erica Cipressa, la conferma di un campione come l’olimpionico Daniele Garozzo e il meritatissimo bronzo di Camilla Mancini, dopo un percorso esaltante.
Ha scaldato i cuori del pubblico torinese Filippo Macchi fino all’ultima stoccata. Solo per 15-14 è riuscito a prevalere sul toscano delle Fiamme Oro lo statunitense Meinhardt in una finale dalle grandi emozioni. Macchi, nel suo percorso di gara, ha battuto nel primo incontro di giornata, quello del tabellone da 64, lo spagnolo Breteau per 15-9.
Nel turno dei 32 ancora un iberico sulla sua strada, Carlos Llavador, che il toscano ha sconfitto per 15-10. Negli ottavi di finale ha avuto la meglio sullo statunitense Chamley-Watson per 15-7. L’atleta delle Fiamme Oro si è conquistato il podio dopo la vittoria, con il risultato di 15-9, nel derby azzurro su Alessio Foconi, che ha chiuso la sua gara al quinto posto. In semifinale Macchi ha sconfitto il bronzo olimpico Choupenitch per 15-11 fermandosi solo nell’ultimo atto.
Splendido poi il bronzo di Daniele Garozzo. Il cammino del dottore di Acireale, che si allena al Frascati Scherma, è iniziato con un incontro tra azzurri contro Alessio Di Tommaso che è stato battuto con il finale 15-12. Il siciliano ha poi proseguito la sua marcia, nel tabellone da 32 grazie al 15-11 inflitto allo statunitense Kumbla.
Negli ottavi di finale il campione olimpico di Rio 2016 ha avuto la meglio sul canadese Van Haaster per 15-8 prima di superare il coreano Lee con il punteggio di 15-6 e assicurarsi la medaglia. Garozzo è stato battuto dallo statunitense Meinhardt per 15-14 nel match di semifinale salendo comunque per la prima volta sul podio a livello individuale in questa stagione.
Grande Italia anche al femminile. Nel giorno in cui è stata eliminata nel tabellone da 32 la vincitrice delle prime due prove stagionali di Coppa del Mondo, Alice Volpi, il fioretto azzurro delle donne ha trovato altre due grandi protagoniste. Medaglia d’argento per Erica Cipressa; mentre si è tinta di bronzo la domenica di Camilla Mancini.
Nella giornata odierna la Cipressa ha cominciato sconfiggendo nel turno delle 64 la statunitense Taffel per 15-9. Nel tabellone delle 32 l’atleta delle Fiamme Oro ha battuto, nel derby azzurro, Martina Batini con il risultato di 14-13. Negli ottavi di finale ha trovato e superato la statunitense Scruggs per 15-7.
La certezza di un posto sul podio, per la fiorettista che si allena alla Scherma Mogliano, è arrivata dopo la vittoria sulla canadese Guo per 15-12. In semifinale il successo sull’altra azzurra Camilla Mancini a medaglia per 15-9 trovando così la seconda finale in carriera dopo quella di Algeri nel 2018.
Di grande spessore anche il terzo posto di Camilla Mancini. La fiorettista delle Fiamme Gialle ha iniziato la giornata battendo nel derby Elena Tangherlini con il punteggio di 15-10. Nel tabellone dei 32 la campionessa italiana in carica ha avuto la meglio della tedesca Erbert per 15-8. L’atleta che si allena al Frascati Scherma ha poi sconfitto nelle 16 la giapponese Ueno all’ultima stoccata per 15-14. Si è conquistata la medaglia battendo la canadese Harvey per 15-7 ed è un podio che pesa perchè riporta la Mancini tra le migliori al mondo.
Un bilancio più che soddisfacente per il ct Stefano Cerioni e il suo staff che ora guardano alla prossima tappa di Coppa del Mondo, sia maschile che femminile, in programma per il fioretto a Il Cairo.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Spadiste azzurre d’argento a Barcellona

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia della scherma festeggia l’argento a squadre conquistato dalle spadiste nella prova di Coppa del Mondo di Barcellona. Quarto, invece, il team degli sciabolatori azzurri a Varsavia; ottave le sciabolatrici a Tashkent.
A Barcellona il quartetto azzurro torna sul podio dopo la vittoria nella tappa d’esordio a Tallinn e il nono posto di Vancouver. Splendida prestazione del team composto da Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio.
La gara dell’Italia è iniziata con la vittoria nel tabellone da 32 contro la Georgia per 45-27. Le azzurre hanno poi superato, dopo una grande rimonta, il Canada per 35-34 nel tabellone delle 16. Nei quarti di finale il team italiano ha avuto la meglio di Hong Kong per 29 a 23. In semifinale la squadra del ct Dario Chiadò si è imposta sulla Cina con il punteggio di 29-20. Le azzurre si sono accontentate dell’argento solo dopo la sconfitta subita per merito della Corea con il finale di 34-27 che non cancella la splendida prestazione offerta dalle spadiste azzurre.
La prossima prova di Coppa del Mondo per la spada femminile si disputerà in Cina, a Nanchino nel weekend tra il 24 e il 26 marzo 2023.
Si ferma a un passo dal podio invece il quartetto azzurro di sciabola maschile a Varsavia. La squadra composta da Luca Curatoli, Michele Gallo, Luigi Samele e Pietro Torre ha ottenuto un bye nel turno dei 32 per diritto di ranking prima di affrontare la Cina in quello dei 16 e vincere con il punteggio di 45-39. Nei quarti di finale gli azzurri si sono ritrovati di fronte la Francia e dopo un match molto combattuto ne hanno avuto la meglio per 45-43. In semifinale, l’assalto contro l’Ungheria che ha visto prevalere i magiari nelle ultime battute con il risultato di 45-41. Il quartetto italiano è stato sconfitto dagli Stati Uniti d’America per 45-37 nel match per il terzo posto, chiudendo quindi in quarta posizione. Un passo avanti per gli azzurri che avevano concluso al quinto posto la prima prova stagionale a squadre ad Algeri.
Una spedizione, quella italiana in Polonia, che ha visto la conquista di due medaglie di bronzo con Luigi Samele e Michele Gallo nella gara individuale, dopo che erano approdati al tabellone principale tutti e 12 gli sciabolatori in gara.
L’Italia, infine, chiude all’ottavo posto la prova a squadre di Coppa del Mondo di sciabola femminile andata in scena in Uzbekistan. Sulle pedane di Tashkent la squadra azzurra composta da Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile si è fermata ai quarti di finale contro la Bulgaria, poi vincitrice della manifestazione, per 45-42.
In precedenza le azzurre, ammesse di diritto al tabellone da 16, hanno battuto la formazione di Hong Kong con il punteggio di 45-37. Dirottata al tabellone dei piazzamenti, la formazione italiana ha ceduto agli Stati Uniti (45-40) e alla Polonia (45-35) chiudendo così in ottava posizione. Le ragazze del ct Nicola Zanotti hanno mancato l’appuntamento con il podio sul cui erano salite nella prima tappa a squadre della stagione di Coppa del Mondo con il secondo posto di Algeri.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Cdm sciabola, Samele e Gallo bronzo a Varsavia

VARSAVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – E’ la sciabola maschile la grande protagonista del sabato italiano della scherma: doppio podio a Varsavia con i terzi posti di Gigi Samele e Michele Gallo. Sfiorano la “zona medaglie” a Barcellona le spadiste Alberta Santuccio (6^) e Roberta Marzani (8^), mentre Rossella Gregorio è la migliore delle sciabolatrici azzurre a Tashkent con il suo nono posto. E nel frattempo, 14 fiorettisti italiani avanzano al tabellone principale del Grand Prix FIE di fioretto a Torino, che domani vivrà la sua giornata clou con sia per la gara maschile che per quella femminile (con 15 azzurre in gara). Una splendida doppietta di bronzo per l’Italia della sciabola maschile nella tappa di Coppa del Mondo di Varsavia. Gigi Samele e Michele Gallo colorano d’azzurro il terzo gradino del podio nella gara individuale degli sciabolatori dopo prestazioni sontuose, che valgono tantissimo anche dal punto di vista simbolico. Uno accanto all’altro, infatti, portano il Tricolore in alto nella Capitale polacca due atleti di generazioni diverse: l’infinito Gigi, campione che a 35 anni e con tre medaglie olimpiche in bacheca mostra una continuità straordinaria, e il giovane Michele, classe 2001, per la prima volta sul podio in Coppa del Mondo dopo aver provato l’emozione di vincere il bronzo a squadre nell’ultimo Mondiale del Cairo, proprio con Samele capitano.
“Ricomincia da tre” Gigi Samele, al terzo podio stagionale in Coppa del Mondo dopo i secondi posti ad Algeri e nel GP di Tunisi. Il foggiano delle Fiamme Gialle, che si allena alla Virtus Scherma Bologna, in avvio di giornata ha battuto il francese Seitz per 15-11, eliminando poi in serie gli ungheresi Gemesi e Szatmari, rispettivamente con i punteggi di 15-8 e 15-13. La certezza del podio per Samele è arrivata grazie al successo 15-14 in un emozionante match contro il transalpino Bolade Apithy. Il campione azzurro si è fermato solo in semifinale al cospetto del georgiano Sandro Bazadze che ha prevalso per 15-12. Ma la sconfitta non toglie assolutamente nulla alla performance offerta dall’argento (individuale e a squadre) dei Giochi di Tokyo, ancora una volta tra i migliori al mondo. Da sogno la gara di Michele Gallo. Il salernitano dei Carabinieri, da tempo nelle fila del Frascati Scherma, dopo esser arrivato al tabellone principale attraverso le qualificazioni del venerdì, ha esordito superando l’ucraino Yagodka per 15-13. Poi la grande impresa contro il tre volte campione olimpico, il fuoriclasse ungherese Aron Szilagyi, battuto 15-12. Vinto quell’assalto, Michele ha capito che il suo miglior risultato internazionale da Assoluto, una “top 8” raggiunta lo scorso anno a Madrid, era a portata di mano: e così ha superato prima un altro portacolori dell’Ucraina, Humen, per 15-6, poi ha fatto suo 15-14 il quarto di finale batticuore con il tedesco Szabo.
Non pago della medaglia al collo, Gallo si è battuto fino all’ultima stoccata anche nella semifinale contro il polacco Krysztof Kaczkowski, ma alla fine a prevalere con il punteggio di 15-14 è stato il padrone di casa, poi vincitore della gara davanti a Bazadze. Così gli altri italiani: 23° Giovanni Repetti, 24° Dario Cavaliere, 26° Riccardo Nuccio, 33° Luca Curatoli, 38° Pietro Torre, 42° Leonardo Dreossi, 45° Mattia Rea, 49° Luca Fioretto, 55° Matteo Neri e 60° Giacomo Mignuzzi. Sulla scia del doppio podio odierno, l’Italia del CT Nicola Zanotti arriva alla gara a squadre di domani che chiuderà la tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile a Varsavia: il quartetto azzurro si schiererà con Luigi Samele, Luca Curatoli, Pietro Torre e Michele Gallo. La prova di Coppa del Mondo di spada femminile di Barcellona ha visto due azzurre fermare la propria corsa ai piedi del podio: 6^ Alberta Santuccio e 8^ Roberta Marzani. Alberta Santuccio si è classificata al sesto posto dopo un’ottima prestazione. La sua gara è iniziata nel tabellone dei 64 con la vittoria sull’ucraina Brovko con il punteggio di 15-12. Nel match delle 32 ha sconfitto la svizzera Krieger con un largo 15-7. Negli ottavi di finale, la siciliana ha avuto la meglio nel derby azzurro contro Mara Navarria per 11-8. Lo stop per l’atleta delle Fiamme Oro è arrivato nei quarti contro la portacolori del Brasile, Moellhausen per 15-10. Un posto nelle top 8 anche per Roberta Marzani. La spadista dell’Esercito ha iniziato la giornata odierna battendo la numero 11 del seeding, la cinese Zhu per 12-11. Sempre per una stoccata è arrivata la vittoria nel tabellone delle 32 dove ha battuto per 11-10 la polacca Swatowska-Wenglarczyk per 11-10. Negli ottavi di finale Roberta ha avuto la meglio di un’altra azzurra, Alessandra Bozza, per 10-9. Nei quarti di finale la bergamasca è stata fermata dalla coreana Kang per 15-10. Così le altre italiane: 10^ Mara Navarria, 13^ Nicol Foietta, 18^ Rossella Fiamingo, 19^ Federica Isola, 20^ Gaia Traditi, 51^ Alice Clerici, 54^ Alessia Pizzini, 64^ Sara Maria Kowalczyk. Domani si conclude la tre giorni in terra spagnola con la prova a squadre. L’Italia salirà in pedana con il seguente quartetto: Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Federica Isola e Alberta Santuccio.
Si ferma ad un passo dalle migliori otto la corsa di Rossella Gregorio che è la migliore delle azzurre nella prova individuale di Coppa del Mondo di sciabola femminile a Tashkent, classificandosi in nona posizione. Buona prova per la salernitana Rossella Gregorio che da nona del tabellone ha sconfitto nel primo incontro la bulgara Neikova con il punteggio di 15-9. Nell’assalto del tabellone dei 32 ha poi vinto agilmente il match contro la cinese Fu con il risultato di 15-5. L’atleta del Centro Sportivo Carabinieri è stata poi battuta dalla francese Rifkiss dopo un match molto equilibrato per 15-13 per l’ingresso nella top 8.
Stop nel tabellone da 32 per Martina Criscio 17^, Michela Battiston 20^, Alessia Di Carlo 30^ e Sofia Ciaraglia 32^. Così le altre italiane: 39^ Eloisa Passaro, 40^ Giulia Arpino, 41^ Chiara Mormile, 44^ Rebecca Gargano, 82^ Claudia Rotili e 86^ Vally Giovannelli. Domani si concluderà la tre giorni in terra uzbeka con la prova a squadre. L’Italia sarà presente con il quartetto composto da Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile.
– foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Azzurri super a Torino, Varsavia, Barcellona e Tashkent

ROMA (ITALPRESS) – Ottimo venerdì per l’Italia nelle prove di qualificazione del Grand Prix di fioretto a Torino, dove oggi la giornata era dedicata alla gara femminile, e nelle tappe di Coppa del Mondo di Varsavia per la sciabola maschile, Tashkent per la sciabola femminile e Barcellona per la spada femminile. Al Grand Prix di Torino è andata in scena la qualificazione al tabellone principale del fioretto femminile. Sono 15 le azzurre che hanno conquistato un posto nella giornata clou di domenica. Ammesse per diritto di ranking Alice Volpi, Francesca Palumbo, Erica Cipressa e Martina Favaretto. Hanno staccato un pass per il tabellone principale dopo un’ottima fase a gironi anche Martina Batini, Elisabetta Bianchin, Matilde Calvanese, Elena Tangherlini, Martina Sinigalia e Olga Rachele Calissi. Grazie alle vittorie nei tabelloni preliminari, trovano un posto nel tabellone principale anche Carlotta Ferrari, Camilla Mancini, Anna Cristino, Matilde Molinari e Aurora Grandis. Eliminate nell’ultimo turno di qualificazione Beatrice Monaco, Giulia Amore e Lucia Tortellotti. Stop nel tabellone preliminare da 128 per Benedetta Pantanetti e Serena Rossini. Domani la giornata dedicata al tabellone di qualificazione del fioretto maschile mentre domenica la giornata clou con i due tabelloni principali da 64 al Pala Alpitour con le finali previste per le ore 18 ed in diretta su Sky Sport. En plein azzurro con tutti e 12 gli sciabolatori qualificati al tabellone principale a Varsavia dopo la prima giornata della prova di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Luca Curatoli e Luigi Samele erano sicuri di un posto nel tabellone principale per diritto di ranking. Dopo la fase a gironi qualificati anche Pietro Torre, Giovanni Repetti, Leonardo Dreossi, Dario Cavaliere e Mattia Rea. Grazie ai due turni del tabellone principale qualificati anche Riccardo Nuccio che ha sconfitto il tedesco Schneider nel match conclusivo per 15-8, Michele Gallo grazie alla vittoria contro il giapponese Tsubo per 15-11, Luca Fioretto dopo il successo per 15-8 contro l’atleta di Hong Kong Ren, Matteo Neri che ha battuto il cinese Shen per 15-10 e Giacomo Mignuzzi grazie alla vittoria contro il polacco Szczepankik. Domani, a partire dalle ore 10, inizia il tabellone principale da 64. Domenica la giornata conclusiva con la competizione a squadre con l’Italia presente con il seguente quartetto: Luigi Samele, Luca Curatoli, Michele Gallo e Pietro Torre. L’Italia fa bottino pieno con tutte e 11 le atlete azzurre impegnate nella prova di Coppa del Mondo di spada femminile di Barcellona che si sono qualificate al tabellone principale. Sono 4 le azzurre che hanno il pass per il tabellone principale di domani per diritto di ranking: Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Federica Isola e Mara Navarria. Dopo la fase a gironi si sono aggiunte anche Gaia Traditi e Nicol Foietta grazie ad un percorso netto con sei vittorie in altrettanti incontri disputati. Qualificate per il tabellone principale di domani anche Roberta Marzani che ha sconfitto la cinese Tang per 15-11 nel match decisivo, Alice Clerici dopo il successo con l’israeliana Lando per 15-9, Alice Pizzini grazie alla vittoria per 10-9 sulla polacca Trzebinska, Alessandra Bozza che ha superato la statunitense Watrall per 15-8 e Sara Maria Kowalczyk che ha avuto la meglio della estone Beljajeva per 15-7. Giulia Rizzi non è partita per Barcellona a scopo precauzionale per un problema fisico. Domani, con il via alle ore 9, il tabellone principale della prova individuale di Barcellona. Domenica la conclusione con la competizione a squadre con il quartetto azzurro composto da Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Federica Isola e Mara Navarria. Si è conclusa bene per l’Italia, infine, anche la giornata di qualificazioni per il tabellone principale della prova di Coppa del Mondo di sciabola femminile di Tashkent in Uzbekistan. Sono 9 le azzurre che si sono qualificate per la giornata di domani. Erano già ammesse per diritto di ranking di Michela Battiston, Martina Criscio e Rossella Gregorio. Hanno strappato un “pass” per il tabellone principale di domani anche Eloisa Passaro, Giulia Arpino e Chiara Mormile fin dal termine della fase a gironi grazie ai propri ottimo score. A loro si sono aggiunte, superando i tabelloni preliminari di eliminazione diretta, anche Sofia Ciaraglia, che ha sconfitto nel match conclusivo 15-13 la cinese Yang, Rebecca Gargano che ha battuto la romena Lutea 15-13 e Alessia Di Carlo che ha sconfitto la coreana Jeon per 15-9. Out all’ultimo turno di eliminazione diretta Vally Giovannelli e Claudia Rotili. Domani la fase clou con la prova individuale con il tabellone principale da 64, domenica la competizione a squadre con l’Italia che si schiererà con il quartetto composto da Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
(ITALPRESS).

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