VARSAVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – Parte forte l’Italia a Varsavia: un ricco bottino di quattro medaglie tinge d’azzurro la giornata inaugurale dei Campionati Europei Paralimpici 2022. Sono d’argento Emanuele Lambertini nella spada maschile categoria A e Rossana Pasquino nella sciabola B, mentre conquistano il bronzo gli spadisti Michele Massa nella categoria A e Leonardo Rigo nella C. Un poker di podi e di prime volte: nessuno dei quattro azzurri andati a bersaglio oggi sulle pedane polacche, infatti, aveva mai vinto una medaglia agli Europei, che per la scherma in carrozzina non si disputavano dall’edizione di Terni 2018. Due argenti e due bronzi dal sapore dolcissimo, per aprire nel migliore dei modi la kermesse continentale che mette in palio anche punti importanti per la Qualificazione alle Paralimpiadi di Parigi 2024. La prima gioia di giornata, nella spada A, l’ha firmata Emanuele Lambertini, sconfitto solo nella finale per l’oro dal britannico Piers Gilliver. Il bolognese delle Fiamme Oro, prodotto della Zinella Scherma, aveva prima sconfitto l’ucraino Zakusylov per 15-10, poi in un derby batticuore per il podio ha battuto il compagno Matteo Dei Rossi 15-14, in un match tiratissimo fino all’ultima stoccata e chiuso con un grande abbraccio tra i due azzurri. In semifinale “Lambo” si è imposto sul tedesco Schmidt 15-12, cedendo 8-15 a Gilliver nell’ultimo atto ma mettendo al collo un argento prezioso. Ai piedi del podio anche Edoardo Giordan, che ha lottato come sempre e chiuso al sesto posto, precedendo Matteo Dei Rossi (settimo, dopo la sfida azzurra con Lambertini), mentre si è classificato 14° Matteo Betti. Argento che luccica pure per Rossana Pasquino. La campana delle Fiamme Oro (Accademia Olimpica Beneventana/CS Partenopeo) ha chiuso al secondo posto nella sciabola categoria B dopo una prestazione di grande personalità. Prima un netto 15-3 alla greca Kaltsi, poi il 15-8 alla polacca Pacek in un assalto condotto fin dal principio, quindi in semifinale un autoritario 15-9 contro l’ucraina Doloh. Per “Ross” il ko è arrivato soltanto in finale contro l’altra portacolori dell’Ucraina, Olena Fedota Isaeva, che l’ha spuntata 15-11 rintuzzando la rimonta di Pasquino che stava rientrando nel match dopo un inizio difficile. Brava anche Julia Markowska, sesta classificata e protagonista di una fase a gironi da en plein di vittorie. Bronzo per Michele Massa nella spada maschile B. L’azzurro dell’Accademia Scherma Fermo, da rivelazione di giornata, ha riscattato un girone non impeccabile con un grande percorso nel tabellone ad eliminazione diretta. Il marchigiano ha battuto l’ungherese Tarjanyi 15-13 e si è assicurato la medaglia superando il polacco Banach 15-11. Il ko con il britannico Coutya, laureatosi campione d’Europa (10-15), non macchia la prova super di Massa. Out dopo i gironi, invece, Gianmarco Paolucci. Terzo gradino del podio pure per Leonardo Rigo nella spada C. L’emiliano della Zinella ha messo il punto esclamativo alla sua giornata superando nei quarti di finale per 15-7 l’israeliano Kavaliou, prima di arrendersi all’ucraino Shavkun, poi vincitore del titolo. Ma anche per “Leo” un bronzo di grande valore. Nella sciabola femminile A vinta dalla polacca Drozdz, infine, stop nel tabellone da 16 per Loredana Trigilia (11^), Andreea Mogos (12^), Sofia Brunati (13^) e Veronica Martini (16^). Per il Coordinatore del settore paralimpico Dino Meglio e i CT Francesco Martinelli, Marco Ciari e Simone Vanni (affiancati anche dai maestri Antonio Iannaccone e Amedeo Giani) una prima giornata da archiviare con piena soddisfazione ma ora la testa è già alle due gare a squadre di domani. Nei primi Team Events degli Europei Paralimpici Varsavia 2022 saranno in pedana la spada maschile (per l’Italia in formazione Lambertini, Giordan, Dei Rossi e Massa) e la sciabola femminile (nel team azzurro Pasquino, Markowska, Mogos e Trigilia).
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L’Italscherma parte forte agli Europei paralimpici
Inaugurata la casa del Comitato Organizzatore di Milano 2023
MILANO (ITALPRESS) – Presso la sede dell’Automobile Club Milano, si è tenuta oggi l’inaugurazione della casa del Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo Assoluti di Scherma Milano 2023. Un’importante tappa di avvicinamento al grande evento in programma a Milano dal 22 al 30 luglio 2023 presso l’avveniristica MiCo Fiera Milano Congressi in un’area di oltre 25 mila metri quadrati. Presenti alla conferenza stampa Marco Fichera, Presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023, Anna Scavuzzo, Vicesindaco e Assessora all’Istruzione del Comune di Milano, Martina Riva, Assessora allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano e Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma. Insieme a loro anche tre campioni della scherma azzurra, tutti specialisti della spada: Enrico Garozzo, Andrea Santarelli e Federico Vismara. “Sono felice di essere qui oggi a inaugurare ufficialmente quella che per i prossimi mesi sarà la casa e il cuore pulsante del Comitato Organizzatore Milano 2023. Milano come sede dei Campionati del Mondo Assoluti di Scherma 2023 rappresenta un successo per lo sport italiano: un ringraziamento a tutti quelli che, con costanza e impegno quotidiano, hanno reso possibile tutto questo – ha dichiarato Marco Fichera, Presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023 – Milano 2023 è per Milano, la Lombardia e tutta la nostra Penisola una grande occasione di sviluppo e accrescimento; un evento intrinsecamente ricco di valori: lealtà, educazione, rispetto e disciplina. Per questo motivo vogliamo che Milano 2023 sia un evento di tutti e per tutti. Il coinvolgimento sarà totale: dalla città di Milano, alle federazioni, dalle scuole ai progetti con le università, dalle istituzioni alle associazioni. Milano 2023 sarà un momento di festa, non solo sportiva, che raggiungerà tutti”. Un saluto anche da parte del padrone di casa Geronimo La Russa, Presidente di Automobile Club Milano: “Salutiamo con grande soddisfazione questo nuovo appuntamento iridato che, costruito grazie anche alla straordinaria tradizione delle pedane milanesi, consolida il ruolo internazionale di Milano e siamo lieti di mettere a disposizione della manifestazione le nostre strutture, i nostri servizi e la nostra esperienza maturata in 120 anni di organizzazione di eventi motoristici a livello mondiale”. L’ottavo mondiale organizzato in Italia, per la prima volta ospitato a Milano, sarà il Mondiale di Qualifica Olimpica, a punteggio raddoppiato nella corsa ai pass per i Giochi di Parigi 2024. Particolare, quest’ultimo, che accentua l’attesa per la scherma azzurra, reduce dalle otto medaglie vinte nell’ultima kermesse iridata al Cairo. “Sin dal giorno della vittoria della candidatura italiana nel Congresso FIE di Losanna, esattamente un anno fa, ho sottolineato come l’assegnazione del Mondiale a Milano, per la prima volta, sia andata a colmare una lacuna storica per una città di straordinaria tradizione schermistica, che ha nel mito del “Re di spade” Edoardo Mangiarotti la sua figura più importante. La Federazione Italiana Scherma avverte un sentimento di grande orgoglio e profonda responsabilità verso questa sfida che portiamo avanti con il Comitato Organizzatore – ha dichiarato Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma – Il Mondiale di Qualifica Olimpica in casa rappresenta una grande occasione che le nostre Nazionali, reduci lo scorso anno da un Europeo da record ad Antalya e da un Mondiale con ben otto medaglie di cui due d’oro al Cairo, vorranno sfruttare al massimo. Oltre al dato meramente agonistico, poi, c’è l’enorme significato che un evento del genere porta con sè, per la promozione del nostro sport e per l’opportunità di veicolarne il fascino, diffonderne i valori. Ci avviciniamo con grande emozione a questo 2023, finalmente alle porte: sarà l’anno del doppio Mondiale per l’Italia, di scherma olimpica a Milano e paralimpica a Terni, e ne siamo fieri perchè la nostra Federazione da anni ha trasformato in realtà il sogno di una totale integrazione tra le due specialità”. Milano può essere considerata la Fencing Hub Italiana grazie ad una storia e una tradizione schermistica che si fonda su radici antichissime. Milano 2023 rappresenta uno straordinario momento di promozione non solo per la scherma, ma anche per Milano e per tutto il Paese. I Campionati del Mondo Assoluti di Scherma Milano 2023 saranno da traino per tutto il panorama, con Milano sempre più protagonista degli eventi sportivi internazionali e vedranno il coinvolgimento di 1200 atleti provenienti da 165 paesi. ‘Grazie ai Mondiali di scherma 2023 Milano potrà consolidare la propria reputazione di capitale dello sport internazionale – ha commentato Martina Riva, Assessora allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano – La nostra città ha una importante tradizione in questa disciplina, una storia che sarà onorata sia dalle eccellenze sportive in gara sia dalla competenza organizzativa, dall’ospitalità e dall’offerta culturale con cui saranno accolti atleti, team e tifosi. I grandi eventi sportivi hanno due grandi pregi: da un lato fanno bene al Sistema Sport e incentivano l’attività fisica tra i giovani, sempre più a rischio abbandono sportivo, dall’altro generano ricadute positive su tutti gli ambiti in cui si articola la vita della città e del territorio che li ospita, dal turismo al commercio, dai trasporti alla ristorazione. Oggi, con l’inaugurazione della casa del Comitato Organizzativo di Milano 2023, siamo tutti chiamati a trasformare la grande occasione rappresentata della rassegna schermistica in realtà e opportunità’. Nell’occasione sono stati presentati, grazie al contributo del Vicesindaco e Assessora all’Istruzione del Comune di Milano Anna Scavuzzo, alcuni dei progetti di legacy messi in campo nel viaggio che condurrà alla kermesse iridata. Un evento sportivo, infatti, non è caratterizzato solo dalla competizione sportiva ma anche da una serie di valori che esso trasmette: inclusione, sostenibilità, partecipazione e rispetto per le diversità. In particolare, nell’ottica del coinvolgimento del territorio, una delle più importanti legacy sarà il “Progetto Scuola” che, dal mese di dicembre 2022 a maggio 2023, si attiverà presso 30 Istituti Comprensivi e vedrà coinvolte classi delle primarie, delle secondarie di I° grado e di II° grado. L’idea è far incontrare i ragazzi e i bambini con Atleti olimpici e paralimpici con l’obiettivo di promuovere i valori propri della Scherma quali eleganza, rispetto dell’altro, inclusione e capacità di fare squadra. “L’inaugurazione della sede della casa del Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo Assoluti di Scherma dà il via al conto alla rovescia per un evento che porterà nuovamente Milano al centro dell’attenzione del mondo sportivo internazionale – sottolinea la Vicesindaco e Assessore all’Istruzione Anna Scavuzzo -. Lo sport, e la scherma in particolare, ci offrono l’occasione di educare bambine e bambini al rispetto, all’importanza di fare squadra e di tendere la mano l’uno all’altro. Ecco perchè abbiamo accolto con entusiasmo la proposta del Comitato Organizzatore di coinvolgere le scuole e aprire le porte agli atleti olimpici e paralimpici della scherma, portando i ragazzi a conoscerli, ascoltarli e a misurarsi con loro in pedana”. Uno dei progetti legacy di Milano 2023 sarà dedicato alle università, il luogo dove è possibile abbinare ottimi percorsi didattici a prestazioni sportive d’alto livello. Con Milano 2023 verranno coinvolte sei università in tutta Italia in una serie di incontri – uno per ateneo – con l’obiettivo di raccontare la scherma, lo sport e il dietro le quinte. Ospiti degli incontri saranno rappresentanti istituzionali, atleti e professionisti che descriveranno gli sbocchi professionali in ambito sportivo delle facoltà che accoglieranno gli incontri.
“Lo sport non si pratica solamente, ma rappresenta anche un dispensatore di lavoro per tutti e in grado di accogliere diversi interessi. Con Milano 2023, infatti, vogliamo realizzare progetti che raggiungano diversi target e che lascino un segno positivo e tangibile nel tempo – ha dichiarato Marco Fichera, Presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023. “Con uno sguardo allo sport ed uno ai diritti. E’ in quest’ottica che nasce l’idea di supportare gli atleti/genitori che arriveranno a Milano, portando con sè i loro figli e le loro figlie, attraverso un asilo, un luogo nel quale poterli fare divertire ed intrattenere durante le attività giornaliere dei genitori. Aperto ai bambini dai 2 ai 10 anni di età, è il nostro modo per dimostrare che per cambiare le cose, serve iniziare a creare le condizioni affinchè ciò accada – ha aggiunto Marco Fichera. Dare l’opportunità di poter avere questo servizio significa non dover imporre ai genitori la scelta tra i figli ed il lavoro: perchè solo guardando oltre i limiti si riescono a conquistare nuovi orizzonti”. I Mondiali 2023 saranno una vetrina fondamentale per mostrare la scherma alle giovani generazioni, appassionate ed anche esterne al mondo della scherma e, allo stesso tempo, per mantenere una delle tradizioni storiche italiane.
– Foto Bizzi –
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Cdm paralimpica, a Egen vince la squadra azzurra sciabola maschile
EGER (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Nell’ultima giornata della Coppa del Mondo Paralimpica di Eger l’Italia ha conquistato un primo e un terzo posto nelle gare a squadre. A trionfare sulle pedane ungheresi sono stati gli atleti della squadra italiana di sciabola maschile Edoardo Giordan, Matteo Dei Rossi e Gianmarco Paolucci, che hanno dominato la prova fin dall’inizio. Un risultato conquistato dopo con la vittoria in finale contro la Germania. Il terzo posto è invece arrivato nella prova di spada open. La squadra formata da Emanuele Lambertini, Gianmarco Paolucci, Veronica Martini e Rossana Pasquino ha prima superato la Corea 20-14, poi in semifinale ha ceduto alla Francia 20-17. Nella finale per il terzo gradino del podio gli azzurri sono riusciti ad avere la meglio sulla Polonia grazie alla stoccata decisiva del 20-19. Quarto posto, invece, per le fiorettiste Andreea Mogos, Loredana Trigilia e Alessia Biagini. Le azzurre avevano vinto il primo assalto nei quarti contro la Thailandia col punteggio di 45-37, ma sono state battute in semifinale dall’Ucraina 45-33. Nella “finalina” per il terzo posto la squadra italiana è stata superata dalla Georgia 45-33, perdendo così la possibilità di salire sul podio.
– foto Fis –
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Cdm paralimpica, altri due podi azzurri nella tappa di Eger
EGER (UNGHERIA) (ITALPRESS) – La terza giornata della Coppa del Mondo Paralimpica di Eger ha chiuso il programma delle gare individuali con altri due podi targati Italia. Andreea Mogos si è piazzata al secondo posto nel fioretto femminile categoria A, Edoardo Giordan ha chiuso terzo nella sciabola maschile cat. A.
Andreea Mogos, torinese delle Fiamme Oro, ha iniziato la sua gara superando 15-7 la francese Brianna Vide nel tabellone dei 16, poi si è imposta anche sulla georgiana Gvantsa Zadishvili per 15-6 e sull’ucraina Nataliia Morkvych col punteggio di 15-8. Conquistata la finale l’azzurra ha sfidato la portacolori di Hong Kong Chui Yee Yu mantenendo l’assalto incerto fino all’8 pari, quando poi l’avversaria ha allungato fino al 15-9 che le ha permesso di vincere la prova. Nella stessa gara Loredana Trigilia ha chiuso sesta, battuta ai quarti 15-2 proprio da Yu. Un secondo posto importante a cui si è aggiunto il terzo di Edoardo Giordan che, nella prova di sciabola maschile cat. A, è stato battuto solo in semifinale dall’ungherese Richard Osvath col punteggio di 15-13. In precedenza il romano delle Fiamme Oro aveva superato 15-2 il brasiliano Lenilson De Oliveira e 15-10 il polacco Rafal Ziomek. Ai quarti si è poi aggiudicato il derby azzurro contro Matteo Dei Rossi per 15-6, conquistando così un posto sul podio. Dei Rossi, dopo questa sconfitta, si è invece classificato settimo: in precedenza aveva vinto gli assalti contro il polacco Marcin Zelazowski (15-4) e contro il francese Serge Robin (15-12).Si è fermato a un passo dal podio anche Gianmarco Paolucci, che ha chiuso quinto nella sciabola maschile cat. B. L’azzurro aveva vinto nei 16 contro il brasiliano Jovane Guissone 15-9, ma al turno successivo è stato eliminato dal polacco Michal Dabrowski, che l’ha spuntata al termine di un assalto combattuto fino al 15-14. Ottavo posto per Alessia Biagini nella gara di fioretto femminile cat. B. L’azzurra è giunta nella top 8 della prova dopo avere battuto 15-6 la giapponese Chisato Abe e 15-3 la tedesca Sylvi Tauber, poi nei quarti è stata eliminata col punteggio di 15-5 dalla thailandese Saysunee Jana, che è stata la vincitrice di oggi. Domani al via le gare a squadre di fioretto femminile, sciabola maschile e spada open.
– Foto Bizzi –
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Coppa del Mondo Paralimpica, tre azzurri sul podio a Eger
ROMA (ITALPRESS) – Grande Italia nella seconda giornata della Coppa del Mondo Paralimpica di Eger con tre podi di valore, che confermano la condizione della delegazione azzurra: secondo posto di Emanuele Lambertini e terzo di Matteo Betti nel fioretto cat. A e seconda anche Rossana Pasquino nella sciabola cat. B.
Torna sul podio un super Emanuele Lambertini che, dopo il secondo posto di ieri nella spada, oggi ha conquistato lo stesso risultato anche nel fioretto. La gara dell’azzurro è iniziata nei 32 con la vittoria 15-5 sul francese Enzo Giorgi, poi ha sconfitto l’iracheno Zainulabdeen Al-Madhkhoori 15-6 e l’ucraino Andrii Demchuk 15-10. In semifinale il classe 1999 delle Fiamme Oro ha affrontato il derby italiano con Matteo Betti: il portacolori delle Fiamme Azzurre è partito fortissimo, portandosi avanti fino al 7-1, ma Lambertini non si è dato per vinto e ha iniziato una incredibile rimonta fino al 15-13 con cui si è aggiudicato il passaggio in finale. Qui un assalto serrato con l’argento olimpico Richard Osvath, che alla fine l’ha spuntata 15-12. Sul podio anche Matteo Betti, che ha centrato la terza posizione.
Il senese ha battuto 15-2 il brasiliano Alex Sandro Souza, 15-10 l’ucraino Oleksii Zakusylov e 15-8 il turco Hakan Akkaya, prima della sconfitta in semifinale contro il connazionale Lambertini.
Nella sciabola femminile cat. B secondo posto di Rossana Pasquino, che in questa prova non scende dal podio dal 2019. L’azzurra, seconda nel ranking mondiale, è entrata in gara direttamente nel tabellone dei 16 e qui ha superato 15-8 la francese Cecile Demaude. Ai quarti ha vinto 15-12 contro la greca Georgia Kaltsi e così ha avuto accesso alla semifinale, dove ha battuto agilmente 15-6 la polacca Jadwiga Pacek. In finale per Pasquino è poi arrivata la sconfitta contro l’ucraina Olena Fedota-Isaieva, seconda ieri nella spada, che si è imposta 15-13. Per la beneventana delle Fiamme Oro un secondo posto di spessore, che conferma il suo rendimento anche all’esordio della nuova stagione. Nella stessa prova l’altra azzurra Julia Anna Markowska è uscita nel tabellone dei 32, piazzandosi diciottesima.
Settimo posto di Andreea Mogos nella sciabola femminile cat. A: la torinese delle Fiamme Oro nei 32 si era imposta 15-2 sull’inglese Susanne Seddon-Cowell e poi aveva avuto la meglio nel derby azzurro contro Sofia Brunati per 15-8. Ai quarti la sconfitta 15-11 contro Gemma Collis ha escluso la portacolori italiana dalla corsa al podio. Tra le altre azzurre sedicesimo posto di Sofia Brunati, diciannovesimo di Loredana Trigilia e ventiquattresimo di Veronica Martini.
Nella spada maschile cat. B out nei 32 entrambi gli azzurri in gara: Gianmarco Paolucci è stato battuto 15-10 dal coreano Dong Hun Kim, Michele Massa è stato superato 15-11 dal francese Marc Andre Cratere. Domani sono in programma le gare di fioretto femminile cat. A e B e sciabola maschile cat. A e B.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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Cdm paralimpica, Lambertini 2° a Eger nella spada Categoria A
ROMA (ITALPRESS) – E’ partita da Eger, in Ungheria, la prima tappa della Coppa del Mondo Paralimpica 2022/2023, che rappresenta il primo evento valido per la qualificazione ai Giochi di Parigi 2024. Un appuntamento doppiamente importante, in cui l’Italia ha subito centrato il podio con Emanuele Lambertini, che nella prova di spada categoria A si è piazzato al secondo posto. Il classe 1999 delle Fiamme Oro ha risposto presente nell’arma in cui è secondo al mondo e ha perso solo la finale contro il leader del ranking e medaglia d’oro paralimpica in carica Piers Gilliver, che ha vinto 15-9. L’azzurro, però, è stato autore di una bellissima prova partita nel tabellone dei 32 col successo sull’iracheno Hayder Al-Ogaili per 15-9 e proseguita con il derby italiano contro Matteo Betti, in cui l’emiliano ha avuto la meglio con lo stesso punteggio. Un quarto da brividi con la vittoria contro l’iracheno Zainlulabdeen Al-Madhkhoori per 15-14 ha permesso a Lambertini di accedere alla semifinale, in cui ha dominato 15-7 sul francese Luca Platania Parisi ed è così giunto in finale. Qui la sconfitta contro Gilliver, ma un secondo posto da festeggiare. Stop ai quarti per Matteo Dei Rossi che, dopo avere superato 15-6 il francese Quentin Fernandez Anssoux e 15-8 l’ucraino Artem Manko, è stato battuto anche lui dall’inglese Gilliver 15-8. Betti è uscito nei 16 proprio contro Lambertini, mentre al turno precedente era stato eliminato Edoardo Giordan, sconfitto 15-12 dall’inglese Joshua Waddell. Nella gara di spada femminile cat. B Rossana Pasquino, che nell’ultima tappa di Coppa del Mondo a Pisa aveva trionfato, stavolta ha chiuso quinta. La beneventana, seconda del ranking mondiale, è entrata nel tabellone direttamente nei 16 e ha subito affrontato e vinto 15-10 l’assalto tutto italiano contro Julia Anna Markowska, mentre ai quarti ha perso 15-12 contro l’ucraina Olena Fedota Isaieva, che ha così escluso l’azzurra dal podio. Undicesima Alessia Biagini, che per una sola stoccata (11-10 contro la francese Cecile Demaude) non ha centrato l’accesso ai quarti, quindicesima Julia Anna Markowska. Sesto e settimo posto per i portacolori italiani nel fioretto maschile cat. B: Marco Cima e Michele Massa sono giunti fino ai quarti e, a questo punto, sono stati eliminati rispettivamente dai due finalisti Dimitri Coutya (15-6) e Maxime Valet (15-8). Nella spada femminile categoria A Sofia Brunati si è fermata nei 16, superata dall’ungherese Amarilla Veres, mentre nei 32 aveva lasciato la gara Veronica Martini, battuta 15-12 dalla francese Clemence Delavoipiere. Domani sulle pedane ungheresi andranno in scena altre quattro gare: fioretto maschile cat. A, spada maschile cat. B, sciabola femminile cat. A e sciabola femminile cat. B.
– foto ufficio stampa Fis –
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In Coppa del Mondo successo delle spadiste azzurre a Tallinn
ROMA (ITALPRESS) – La giornata della Coppa del Mondo dedicata alle gare a squadre si è conclusa con tre podi di grande valore per l’Italia che, alla prima uscita stagionale, si conferma subito su alti livelli in tutte le armi. Oggi le spadiste azzurre si sono assicurate la vittoria, mentre hanno chiuso al secondo posto le sciabolatrici e i fiorettisti.
Grande vittoria delle spadiste azzurre, che a Tallinn hanno dominato la prova odierna con una formazione composta dalle due vicecampionesse mondiali a squadre Rossella Fiamingo e Federica Isola insieme a Giulia Rizzi e Roberta Marzani. Le ragazze del CT Dario Chiadò hanno disputato una gara di autorità, partita nel tabellone dei 16 col successo per 45-24 sul Canada, per poi superare anche i turni successivi contro Cina (36-28) e Francia (42-29). In finale la squadra italiana ha conquistato il primo gradino del podio battendo l’Ucraina col punteggio di 33-28 in un assalto in cui ha prevalso dall’inizio alla fine.
Prosegue da dove aveva lasciato il fioretto azzurro del CT Stefano Cerioni: l’anno scorso nella gara a squadre la formazione italiana aveva sempre centrato il podio e lo ha fatto anche oggi, all’esordio stagionale, con un secondo posto che sa di conferma. I campioni del mondo Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Tommaso Marini e Guillaume Bianchi a Bonn si sono arresi soltanto in finale agli Stati Uniti. L’avvio della finale è stato negativo per i ragazzi italiani, che si sono trovati subito sotto 15-3, ma a quel punto è iniziato il tentativo di rimonta, che si è concretizzato soprattutto grazie alla penultima frazione di Marini, che ha portato i suoi compagni a -5. Sul finale nulla ha potuto Daniele Garozzo, che ha mantenuto il distacco fino al 45-40 che ha chiuso il match. Nei primi assalti di giornata gli azzurri erano avanzati agilmente superando 45-34 il Belgio, 45-20 la Cina e 45-38 il Giappone.
Sul secondo gradino del podio anche le sciabolatrici Rossella Gregorio, Martina Criscio, Eloisa Passaro e Chiara Mormile, che hanno sfiorato il successo, perdendo 45-44 la finale contro la Francia. Le azzurre sono state trascinate da una Martina Criscio in grande forma, che è stata autrice di una rimonta determinante a metà del match in cui ha portato il punteggio dal 20-11 al 25-23 per le transalpine e poi, nell’assalto conclusivo, ha provato a riprendere le avversarie fermandosi a una sola stoccata dall’impresa. Ottima prova, comunque, per il team italiano, che oggi aveva iniziato superando 45-31 il Canada e poi aveva battuto 45-36 l’Ungheria delle campionesse mondiali e 45-32 la Corea.
A Berna si sono fermati ai piedi podio gli spadisti Andrea Santarelli, Davide Di Veroli, Gabriele Cimini e Valerio Cuomo. Gli azzurri, infatti, hanno chiuso quarti dopo avere perso la finale per il terzo posto contro l’Ungheria col punteggio di 30-28. L’assalto per il podio è stato equilibratissimo e fino all’ultimo parziale la situazione era di assoluta parità (25-25), ma proprio nel match finale il magiaro Gergely Siklosi è riuscito a mettere a segno cinque stoccate contro le tre di Davide Di Veroli.
In precedenza la squadra italiana aveva vinto nel tabellone dei 32 contro Singapore per 45-34, poi ha superato la Colombia 44-38 e la Svizzera 35-29, fino alla sconfitta in semifinale contro la Corea, che ha avuto la meglio 45-36.
Quinto posto per gli sciabolatori medaglia di bronzo mondiale Luigi Samele, Luca Curatoli, Pietro Torre e Michele Gallo. I ragazzi del CT Nicola Zanotti hanno vinto nel tabellone dei 16 contro il Kazakistan 45-39, ma ai quarti hanno subito il 45-35 della Francia, che li ha esclusi dalla lotta per il podio. A seguire la squadra italiana ha raggiunto il miglior piazzamento possibile grazie ai successi ottenuti contro Giappone (45-39) e Ungheria (45-44).
I tre podi a squadre di oggi si aggiungono ai quattro che la delegazione azzurra ha conquistato tra venerdì e sabato con la vittoria di Alberta Santuccio nella spada femminile e i secondi posti di Michela Battiston nella sciabola femminile, Luigi Samele nella sciabola maschile e Alessio Foconi nel fioretto maschile.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Santuccio vince in Cdm nella spada, argento Foconi e Samele
ROMA (ITALPRESS) – L’Italia festeggia l’inizio della stagione 2022/2023 di Coppa del Mondo con ben quattro podi individuali: al secondo posto di Michela Battiston di ieri nella prova di sciabola femminile si sono infatti aggiunti il successo di Alberta Santuccio nella spada femminile e i secondi posti di Alessio Foconi nel fioretto maschile e di Luigi Samele nella sciabola maschile.
Primo gradino del podio per una super Alberta Santuccio che solo 8 mesi fa vinceva la sua prima tappa di Coppa del Mondo e che oggi si è regalata il bis nella spada femminile. La catanese delle Fiamme Oro ha affrontato una finale punto a punto contro la francese Marie Florence Candassamy, in cui poi è riuscita a prendere il largo fino al 15-11 con cui ha chiuso l’assalto. In precedenza l’azzurra aveva battuto nei 64 la svizzera Aurore Favre 15-13 e l’ucraina Dzhoan Bezhura 15-8. Nei 16 il successo di misura 15-14 sull’elvetica Pauline Brunner ha permesso all’allieva del maestro Daniele Pantoni di giungere tra le migliori otto, dove un’altra prova di forza le ha consentito di superare l’ungherese Anna Kun 11-10. Senza storie la semifinale, in cui la portacolori italiana ha regolato la cinese Mingye Zhu per 11-6. Nella stessa gara altri risultati che possono fare sorridere il CT Dario Chiadò come l’ottavo posto di Nicol Foietta, bravissima a raggiungere la top 8 e poi eliminata dalla campionessa del mondo coreana Sera Song 15-8 e il nono posto di Rossella Fiamingo, battuta 15-8 dalla cinese Zhu. Out nei 32 Federica Isola e Roberta Marzani, mentre Mara Navarria, Eleonora De Marchi e Giulia Rizzi erano uscite nei 64.
Inizia con un bel secondo posto la stagione di Coppa del Mondo per Alessio Foconi nel fioretto femminile che, alla prima uscita a Bonn, ha subito centrato il podio nella prova individuale di fioretto del CT Stefano Cerioni. L’azzurro del’Aeronautica Militare, numero 3 del ranking mondiale, ha affrontato una gara in crescendo che è partita nei 64 col successo 15-12 sul portacolori di Hong Kong Chin Yu Leung. Il turno dei 32 è stato da brividi per il ternano, che è riuscito a superare il francese Alexandre Sido soltanto all’ultima stoccata per 15-14, mentre nell’assalto successivo ha battuto l’altro transalpino Rafael Savin 15-12. Il derby “fratricida” con l’amico e compagno di nazionale Daniele Garozzo, in cui l’allievo del maestro Filippo Romagnoli ha avuto la meglio per 15-13, gli ha permesso di giungere in semifinale, dove ha battuto 15-8 l’inglese Marcus Mepstead. La finale contro Kyosuke Matsuyama è partita bene per l’azzurro, che si è portato avanti fino all’8-5: il giapponese a questo punto ha iniziato la rimonta e si è imposto col punteggio di 15-11. Quinto posto per il campione europeo Daniele Garozzo: il siciliano ha vinto i primi tre assalti di giornata contro l’inglese Jamie Cook (15-8), il cinese Jie Xu (15-10) e il ceco bronzo olimpico Alexander Choupenitch (15-7), prima della sconfitta subita da Foconi ai quarti. Fuori nel tabellone dei 16 Guillaume Bianchi, battuto anche lui dal giapponese Matsuyama 15-8. Nel turno precedente il romano delle Fiamme Gialle aveva eliminato con lo stesso punteggio il detentore della Coppa del Mondo Tommaso Marini. Nei 32 sono usciti anche Edoardo Luperi e Alessio Di Tommaso, mentre nei 64 avevano lasciato la gara Giorgio Avola, Giulio Lombardi e Tommaso Martini.
Un sontuoso Gigi Samele conquista il secondo gradino del podio ad Algeri nella sciabola, tingendo d’argento l’esordio stagionale in Coppa del Mondo per sè e per l’Italia della sciabola. Un risultato di grandissimo valore per lo sciabolatore azzurro, che riporta il Tricolore sulla piazza d’onore appena 24 ore dopo il secondo posto con cui Michela Battiston aveva chiuso la gara individuale femminile. Ottime premesse, per le Nazionali del CT Nicola Zanotti, in vista delle due competizioni a squadre di domani. Nella prova di oggi è arrivata un’altra conferma, l’ennesima, dalla voglia di continuare a stupire del campione foggiano delle Fiamme Gialle, che si allena alla Virtus Bologna con il maestro Andrea Terenzio: uno dopo l’altro, sotto le stoccate di Samele, sono caduti l’ungherese Decsi (15-9), il rumeno Cidu in un match combattuto fino all’ultimo respiro (15-14), il tedesco Kindler (15-11) e poi l’altro portacolori della Romania, Teodosiu (15-10). Incassata la certezza del podio, Gigi ha disputato un altro assalto spettacolare contro il francese Apithy, in semifinale, vincendo con il punteggio di 15-11 e staccando così il pass per l’ultimo atto. Nella finalissima, che l’ha opposto al georgiano Sandro Bazadze, Samele ha lottato con cuore e tecnica, rimontando da 9-14 e (ri)portandosi a -1, prima della stoccata decisiva dell’avversario che ha costretto Gigi a cedere 13-15 e quindi a chiudere al secondo posto. Sulla soglia dei “top 8” si è invece fermato Luca Curatoli, che ha concluso al nono posto. Stop nel tabellone da 32 per Giacomo Mignuzzi (19°) Pietro Torre (23°), Giovanni Repetti (26°), Michele Gallo (27°) e Dario Cavaliere (29°), mentre si erano fermati al turno precedente Matteo Neri e Riccardo Nuccio.
Buon risultato per la spada maschile, che ha piazzato tre azzurri nella top 8: Federico Vismara, Valerio Cuomo ed Enrico Garozzo hanno infatti chiuso rispettivamente sesto, settimo e ottavo, a un passo dal podio. Vismara ha iniziato la sua gara vincendo 15-9 il derby contro Daniel De Mola, per poi superare il tedesco Fabian Herzberg 15-11 e il francese Alex Fava 15-13. Ai quarti lo stop per mano dell’ungherese Tibor Andrasfi, che ha avuto la meglio 15-12. Cuomo è partito bene col 15-12 sull’estone Sten Priinits, poi un assalto sofferto contro il francese Alexandre Bardenet, in cui l’azzurro è riuscita a spuntarla all’ultima stoccata 15-14. Nel tabellone dei 16 il successo 15-6 sull’egiziano Mahmoud Elsayed, prima della sconfitta 15-12 contro il colombiano John Edison Rodriguez. Buona gara anche di Garozzo, che è partito con la vittoria 11-10 sul tedesco Marco Brinkmann e che poi ha superato anche il bronzo olimpico e mondiale in carica Igor Reizlin 15-10 e il belga Neisser Loyola 15-9. Negli 8 per il siciliano è poi arrivata la sconfitta col punteggio di 9-8 contro il giapponese Koki Kano. Stop nel tabellone dei 16 per Giacomo Paolini, eliminato 15-14 dal colombiano Rodriguez, nei 32 era uscito Gabriele Cimini contro il belga Loyola e nei 64 si erano fermati Andrea Santarelli, battuto 15-13 dall’ucraino Yan Sych e Daniel De Mola, che è uscito sconfitto nell’assalto contro il connazionale Federico Vismara. Domani sono in programma le gare a squadre. A Tallinn scenderanno in pedana le spadiste Rossella Fiamingo, Federica Isola, Giulia Rizzi e Roberta Marzani, mentre a Berna toccherà agli spadisti Andrea Santarelli, Federico Vismara, Davide Di Veroli e Gabriele Cimini. Ad Algeri l’Italia schiera al femminile le sciabolatrici Rossella Gregorio, Eloisa Passaro, Martina Criscio e Chiara Mormile e al maschile gli sciabolatori Luigi Samele, Luca Curatoli, Pietro Torre e Michele Gallo. Nel fioretto maschile a Bonn ci sarà la formazione tipo dell’ultima stagione formata da Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Tommaso Marini e Guillaume Bianchi.
– foto ufficio stampa Fis –
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