ROMA (ITALPRESS) – Il primo podio della stagione 2022/2023 di Coppa del Mondo è stato assegnato oggi ad Algeri, con la giornata clou della gara individuale di sciabola femminile, e ci è salita Michela Battiston. Sul secondo gradino. Una prova splendida per l’azzurra, portacolori dell’Aeronautica Militare, che ha regalato un fantastico inizio di stagione alla Nazionale del ct Nicola Zanotti, arricchito anche dall’ottimo sesto posto di Martina Criscio. Battiston si è arresa soltanto in finale alla spagnola Lucia Martin Portugues (15-12), dopo un match a lungo comandato dalla friulana, che da qualche anno si allena al Dauno Foggia, eppure che non intacca una prestazione eccellente che l’ha portata a medaglia al tramonto di una gara cominciata ieri con la sofferenza del girone di qualificazione, preludio a un crescendo inarrestabile. Il venerdì “indiavolato” dell’azzurra è cominciato con un secco 15-7 a una campionessa del calibro della francese Queroli. Poi, nel tabellone da 32, un altrettanto netto 15-6 alla giapponese Ozaki, prima di volare tra le “top 8” grazie al 15-9 rifilato alla cinese Shao. La certezza del podio per Battiston è arrivata con il successo per 15-14 sulla francese Rifkiss, che nel turno delle 32 aveva eliminato l’azzurra Rossella Gregorio. La friulana ha continuato a macinare stoccate e vittorie in semifinale, battendo 15-13 l’altra transalpina Sara Balzer, prima dello stop in finale con Martin Portugues (12-15) che lascia un pizzico di rimpianto ripensando all’azzurra in vantaggio 11-6. Rivedrà l’assalto, con il ct Zanotti e con il suo maestro Benedetto Buenza, al suo fianco anche ad Algeri con lo staff azzurro, ma intanto festeggia un risultato da urlo. Molto bene pure Martina Criscio: la foggiana delle Fiamme Oro, in un percorso durissimo ed esaltante, ha sconfitto l’azera Kaspiarovich (15-9), la stella dell’Ucraina Olga Kharlan (15-14) e la giapponese Emura (15-11), cedendo solo nei quarti contro la francese Balzer (8-15) e chiudendo così sesta. Bel piazzamento tra le migliori 16 per Rebecca Gargano (15^), out tra le 32 Rossella Gregorio (17^) e Alessia Di Carlo (30^), mentre al turno precedente si erano fermate Benedetta Fusetti, Eloisa Passaro e Claudia Rotili. La Coppa del Mondo di scherma è stata protagonista oggi con la giornata dedicata alle fasi preliminari in tre diverse sedi: a Berna, in Svizzera, con la spada maschile, a Tallinn, in Estonia, con la spada femminile e a Bonn, in Germania, con il fioretto maschile. Tra i fiorettisti sono nove gli azzurri che rivedremo domani nel tabellone principale: erano esentati dagli assalti odierni il detentore della Coppa del Mondo Tommaso Marini, così come Daniele Garozzo, Alessio Foconi e Giorgio Avola, mentre hanno guadagnato un posto nella top 64 Edoardo Luperi, Guillaume Bianchi, Alessio Di Tommaso e i due atleti classe 2002 Tommaso Martini e Giulio Lombardi. Otto saranno le italiane della spada femminile che domani partiranno all’assalto del main draw. Grazie alla prova di oggi si sono garantite il passaggio del turno Roberta Marzani, Giulia Rizzi, Eleonora De Marchi e Nicol Foietta, che si aggiungono alle già qualificate per ranking Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Federica Isola e Mara Navarria. Nella spada maschile oltre a Federico Vismara e Andrea Santarelli, che oggi hanno guardato dagli spalti le prove dei compagni, hanno conquistato la qualificazione anche Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Enrico Garozzo, Daniel De Mola e Giacomo Paolini, per un totale di sette portacolori italiani. La grande giornata di scherma di domani verrà completata anche dalla prova di sciabola maschile individuale ad Algeri, cui prenderanno parte i nove azzurri Luca Curatoli, Luigi Samele, Pietro Torre, Michele Gallo, Giovanni Repetti, Giacomo Mignuzzi, Dario Cavaliere, Matteo Neri e Riccardo Nuccio. Al termine della giornata di oggi tra i fiorettisti non sono riusciti a superare l’ostacolo delle qualificazioni Davide Filippi e Francesco Ingargiola, eliminati per una sola stoccata nel tabellone preliminare dei 128 (14-13 e 15-14 contro il tedesco Moritz Renner e contro il cipriota Alex Tofalides) e Filippo Macchi, che ha prima battuto 15-5 lo spagnolo Roger Garcia Alzorriz e poi ha perso 15-10 contro il coreano Taegyu Ha. Nella spada maschile si sono fermati a un passo dal tabellone principale Davide Di Veroli e Andrea Vallosio. Il romano delle Fiamme Oro aveva superato agilmente 15-3 il belga Geoffroy Husson, ma ha poi ceduto per una stoccata 12-11 all’egiziano Ahmed Elsayed. Vallosio, invece, aveva avuto la meglio sul polacco Karol Budek 15-10 e sullo svizzero Leonard Muller 15-8, per poi essere battuto 15-14 dall’ungherese Tibor Andrasfi. Precedentemente erano usciti anche Luca Diliberto, Gianpaolo Buzzacchino e Simone Mencarelli. Out tra le spadiste azzurre Vittoria Siletti (15-11 contro la giapponese Erika Takahashi), Alessandra Bozza (superata 15-13 dall’ucraina Kseniya Pantelyeyeva) e Beatrice Cagnin (battuta 15-10 dalla francese Camille Nabeth). Al turno precedente era stata eliminata anche Alice Clerici, che aveva perso 15-14 contro la magiara Edina Kardos.
– Foto Bizzi Team –
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Primo podio azzurro in Coppa, Battiston 2^ ad Algeri
Cdm sciabola, esordio da Algeri con 17 azzurri in tabellone
ROMA (ITALPRESS) – La Coppa del Mondo di sciabola 2022/2023 ha fatto il suo esordio oggi ad Algeri, dove si sono svolte le fasi preliminari delle prove individuali femminili e maschili. Al termine della giornata odierna saranno 9 sciabolatori e 8 sciabolatrici della nazionale italiana i protagonisti del tabellone dei 64, che entrerà nel vivo domani per quanto riguarda le donne e sabato per gli uomini. Nella competizione femminile a Rossella Gregorio e Martina Criscio, già di diritto nel tabellone principale grazie alla loro posizione nel ranking, si sono aggiunte anche Michela Battiston, Rebecca Gargano, Eloisa Passaro, Alessia Di Carlo, Benedetta Fusetti e Claudia Rotili, che hanno conquistato la qualificazione. Nella gara maschile, invece, Luca Curatoli e Luigi Samele erano esentati da questa prima giornata perchè tra i migliori 16 della prova, ma saranno in pedana sabato insieme a Pietro Torre, Michele Gallo, Giovanni Repetti, Giacomo Mignuzzi, Dario Cavaliere, Matteo Neri e Riccardo Nuccio, che hanno superato i turni preliminari e che saranno al via del tabellone principale.
Sono state le sciabolatrici a dare il via alla giornata di oggi con la fase a gironi, subito dopo la quale l’azzurra Rebecca Gargano si è aggiudicata il passaggio nei 64. Michela Battiston ha vinto prima 15-4 sulla kazaka Zhasmin Kapydzhy e poi 15-10 contro la spagnola Elena Hernandez, mentre Claudia Rotili ha battuto nel tabellone preliminare dei 128 l’indiana Devi Chadalavada 15-10 e poi, con lo stesso punteggio, la turca Deniz Selin Unludag. Eloisa Passaro, Benedetta Fusetti e Alessia Di Carlo hanno avuto l’accesso al tabellone principale dopo avere superato il turno preliminare rispettivamente contro l’ungherese Renata Katona (15-12), l’americana Siobhan Sullivan (15-11) e la portacolori di Hong Kong Sin Ying Au (15-11). Sono state eliminate, invece, nel tabellone preliminare dei 64 Sofia Ciaraglia e Chiara Mormile, sconfitte 15-11 dall’azera Sabina Karimova e 15-14 dall’uzbeka Zaynab Dayibekova, mentre al turno precedente era uscita Benedetta Baldini contro l’azera Valeriya Bolshakova (15-10). Out dopo la fase a giorni Vally Giovannelli.
Nella gara maschile Pietro Torre, Michele Gallo, Giovanni Repetti e Giacomo Mignuzzi hanno ottenuto la qualificazione al termine della fase a gironi. A seguire Dario Cavaliere si è imposto 15-8 sull’ucraino Vasyl Humen, mentre Matteo Neri e Riccardo Nuccio hanno dovuto affrontare due derby rispettivamente contro Gabriele Foschini e Enrico Berrè: Neri ha avuto la meglio 15-14 sul compagno di squadra dell’Esercito, Nuccio ha vinto 15-10 su un Berrè che è tornato in gara proprio oggi, nel giorno del suo trentesimo compleanno, dopo l’infortunio che lo aveva tenuto lontano dalle pedane da marzo. Domani dalle ore 9 inizierà il tabellone dei 64 della competizione femminile con finale prevista alle ore 18. Sabato andrà in scena lo stesso programma con la prova maschile.
– foto ufficio stampa Fis –
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Il progetto “La bellezza in un gesto” ad Algeri
ALGERI (ALGERIA) (ITALPRESS) – “Sport e Diplomazia. Lo sport come mezzo di dialogo, inclusione e pace” è stato il tema del seminario organizzato ieri ad Algeri, alla vigilia dell’inizio della prima prova della Coppa del Mondo di sciabola maschile e femminile per la stagione 2022/2023, nell’ambito del progetto “La bellezza in un gesto”. Il progetto nato dal protocollo d’intesa tra ministero degli Esteri e Federazione Italiana Scherma, a sostegno della promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo proprio attraverso lo sport delle tre armi, ha fatto tappa presso il Teatro dell’Ambasciata d’Italia in Algeria, dove la delegazione azzurra, guidata dal commissario tecnico della Nazionale di sciabola Nicola Zanotti, è stata accolta con grande affetto e partecipazione. Impeccabile l’organizzazione coordinata dal vice ambasciatore d’Italia in Algeria, Antonio Poletti, che ha aperto i lavori portando il proprio saluto agli intervenuti, prima che si entrasse nel vivo del dibattito, moderato dal giornalista di AL24 Salah Faycal. Raouf Salim Bernaoui, presidente onorario della Federazione algerina di scherma ed ex ministro della Gioventù e dello Sport, ha ricordato gli storici rapporti di amicizia e collaborazione tra i due Paesi dal punto di vista schermistico, alla presenza anche di Fatima zahra Zerouati, già ministro dell’Ambiente e presidente del partito politico TAJ, di Nasreddine Guermiche, presidente della commissione nazionale per il monitoraggio degli atleti d’elite, e di Reda Doumi, ex direttore degli investimenti del ministero della Gioventù e dello Sport. Roberto Costanzo, componente dello staff del presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, e il ct Zanotti hanno ricordato il ruolo della Fis ne “La Bellezza in un gesto”, progetto di promozione integrata per il quale il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha scelto la Federscherma come eccellenza dell’Italia nel mondo. Un simbolo del “made in Italy” come sport più medagliato d’Italia ai Giochi Olimpici, ma anche per i valori che trasmette e afferma ai suoi praticanti e appassionati. Sul tema “Sport e Diplomazia”, grande attenzione è stata posta sull’impegno solidale che ha unito le Federazioni schermistiche d’Italia e Ucraina negli ultimi mesi, subito dopo lo scoppio della guerra, quando gli atleti costretti a lasciare il proprio Paese sotto attacco trovarono da parte della scherma italiana sostegno, supporto e vicinanza in una gara di solidarietà che ha mobilitato tante sale, da Nord a Sud del Paese, e avuto il suo centro ideale a Bologna, dove in particolare la sciabola femminile ucraina ha trovato il suo quartier generale sulle pedane della Virtus. Si è inoltre parlato di come da anni la Fis, dal suo vertice nazionale alle diramazioni territoriali, sia impegnata a offrire la propria collaborazione a Paesi in cui la scherma necessita di promozione e sviluppo, inviando tecnici e atleti che, attraverso specifici protocolli d’intesa, portano l’esperienza italiana in giro per il mondo. L’incontro è stato impreziosito dalla testimonianza del capitano della squadra degli sciabolatori azzurri, Gigi Samele, che ha raccontato come atleti che si ritrovano a essere rivali in pedana, e a contendersi i titoli più prestigiosi, siano spesso uniti da profonde amicizie, cementate da anni di condivisione di esperienze in ambito internazionale. Anche la tappa di Algeri de “La Bellezza in un gesto” ha proposto la suggestiva mostra fotografica intitolata “Pronti, a voi”, una narrazione in immagini del fascino della scherma a cura del fotografo Augusto Bizzi. L’Algeria è il quarto Paese che ospita questo progetto itinerante di Fis e Maeuci, che fu presentato in grande stile lo scorso luglio presso il Salone d’Onore del Coni a Roma, dopo gli appuntamenti svoltisi a Tunisi, Madrid e Il Cairo.
– Foto Bizzi –
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Ad Algeri nuova tappa progetto “La bellezza in un gesto”
ROMA (ITALPRESS) – E’ Algeri, tappa nel prossimo weekend dell’esordio della Coppa del Mondo di sciabola maschile e femminile per la stagione 2022/2023, la sede del nuovo appuntamento de “La bellezza in un gesto”, progetto nato dal protocollo d’intesa tra Ministero degli Esteri e Federazione Italiana Scherma a sostegno della promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo. Dopo gli eventi svoltisi – tra maggio e luglio scorsi – a Tunisi, Madrid e Il Cairo, e a seguito della presentazione ufficiale del programma avvenuta presso il Salone d’Onore del Coni a Roma, domani (mercoledì 9 novembre, alle ore 18.30) Algeri ospiterà il seminario dal titolo “Sport e Diplomazia. Lo sport come mezzo di dialogo, inclusione e pace”. L’incontro avrà luogo presso il Teatro dell’Ambasciata d’Italia e sarà introdotto dal vice ambasciatore d’Italia in Algeria, Antonio Poletti. Seguirà il dibattito, moderato dal giornalista di AL24 Salah Fayçal, di cui saranno relatori: Raouf Salim Bernaoui, presidente onorario della Federazione algerina di scherma ed ex Ministro della Gioventù e dello Sport; Roberto Costanzo, componente dello staff del presidente della Federazione Italiana Scherma; Fatima zahra Zerouati, ex ministro dell’Ambiente e presidente del partito politico TAJ; Nicola Zanotti, commissario tecnico della Nazionale italiana di sciabola; Nasreddine Guermiche, presidente della Commissione nazionale per il monitoraggio degli atleti d’elite; Reda Doumi, ex direttore degli investimenti del Ministero della Gioventù e dello Sport. Non mancherà la testimonianza degli atleti di punta della Nazionale azzurra di sciabola presenti ad Algeri. La kermesse sarà impreziosita dalla mostra fotografica intitolata “Pronti, a voi”, una narrazione in immagini del fascino della scherma a cura del fotografo Augusto Bizzi. “Un grande onore, oltre che un enorme piacere, essere accolti dall’Ambasciata d’Italia ad Algeri per discutere una tematica di straordinaria importanza e attualità quale “Sport e Diplomazia” – spiega il presidente della Fis, Paolo Azzi – Portiamo avanti con determinazione e responsabilità “La Bellezza in un gesto”, progetto di promozione integrata per il quale il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha scelto la nostra Federazione, il nostro sport, come eccellenza dell’Italia nel mondo. E siamo orgogliosi di fare la nostra parte”.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
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Cdm Assoluti al via, weekend con 60 azzurri in pedana
ROMA (ITALPRESS) – C’è un “super weekend” a tenere a battesimo la stagione 2022/2023 della Coppa del Mondo Assoluti per la scherma italiana, con 60 azzurri in pedana. Ben cinque delle sei specialità olimpiche (eccezion fatta per il fioretto femminile, che partirà a dicembre) debutteranno nel prossimo fine settimana tra il 10 e il 13 novembre, ciascuna con gare individuali e a squadre: ad Algeri saranno di scena sciabolatori e sciabolatrici, a Tallinn toccherà alle spadiste mentre gli spadisti esordiranno a Berna, a Bonn saranno invece impegnati i fiorettisti.
Menu ricchissimo, dunque, per il primo appuntamento della stagione che condurrà, da aprile del prossimo anno, all’inizio della Qualifica Olimpica per i Giochi di Parigi 2024 e verso il Mondiale di Milano in programma a luglio 2023. Obiettivi importantissimi per le Nazionali azzurre, che approcciano la nuova avventura nel circuito di Coppa del Mondo forti degli eccellenti risultati arrivati la scorsa estate prima nell’Europeo da record di Antalya e poi nella kermesse iridata del Cairo. Proprio sulla scia di quei successi, le prime scelte dei tre Responsabili d’arma vanno nel solco della continuità, nella consapevolezza che il “bello” comincia adesso e che la corsa per un posto in squadra, in tutte le specialità, sarà serrata.
Il “super weekend” internazionale verrà aperto dalla sciabola ad Algeri, dove si comincerà già giovedì (10 novembre) con le fasi preliminari delle gare individuali per le donne e gli uomini. Il CT Nicola Zanotti nel gruppo femminile ha convocato Michela Battiston, Martina Criscio, Alessia Di Carlo, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro e Claudia Rotili; a loro si uniranno – autorizzate – Benedetta Baldini, Sofia Ciaraglia, Benedetta Fusetti e Vally Giovannelli.
Al maschile, invece, attesissimo il ritorno di Enrico Berrè, reduce da un infortunio che l’ha costretto ai box dallo scorso mese di marzo, rientrato tra i prescelti insieme a Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri, Riccardo Nuccio, Giovanni Repetti, Luigi Samele e Pietro Torre. Ai nove si aggiungeranno – autorizzati a partecipare – Luca Fioretto, Gabriele Foschini e Giacomo Mignuzzi.
In Algeria le fasi clou delle gare individuali sono in programma venerdì 11 per le donne e sabato 12 per gli uomini. Domenica 13 novembre sarà poi il giorno delle gare a squadre. Per il team Italia femminile sono state indicate nel quartetto Rossella Gregorio, Martina Criscio, Eloisa Passaro e Chiara Mormile (new entry rispetto alla formazione che ha vinto l’argento europeo in Turchia).
La squadra maschile, invece, ripartirà da Luigi Samele, Luca Curatoli, Pietro Torre e Michele Gallo che a luglio conquistarono il bronzo mondiale in Egitto. Lo staff tecnico del CT Nicola Zanotti, per questa prima prova stagionale di Coppa del Mondo Assoluti di sciabola, sarà composto dai maestri Andrea Aquili, Benedetto Buenza, Leonardo Caserta e Alessandro Di Agostino. Al fianco della Nazionale azzurra ad Algeri anche il medico Sofia Calaciura e il fisioterapista Andrea Giannattasio.
Si dividerà tra Tallinn e Berna la spada del Commissario tecnico Dario Chiadò: donne in Estonia e uomini in Svizzera, con medesimo programma di gare che prevede venerdì 11 i preliminari, sabato 12 i tabelloni principali individuali e domenica 13 le prove a squadre. Le azzurre convocate per la trasferta in terra estone sono Rossella Fiamingo, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio, alle quali si uniranno – autorizzate a partecipare – Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Nicol Foietta e Vittoria Siletti. Nella prova domenicale a squadre confermato il team vicecampione d’Europa e del Mondo in carica composto da Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio.
Con le spadiste a Tallinn ci saranno il CT Dario Chiadò, i maestri Roberto Cirillo e Daniele Pantoni e la fisioterapista Veronica Balzano.
Al maschile, invece, sulle pedane elvetiche toccherà agli spadisti prescelti Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli e Federico Vismara. A loro si aggiungeranno gli autorizzati Gianpaolo Buzzacchino, Daniel De Mola, Luca Diliberto, Simone Mencarelli, Giacomo Paolini e Andrea Vallosio. Anche per i ragazzi, in vista del “team event” domenicale, riproposta la formazione che ha vinto un oro continentale e un argento mondiale tra giugno e luglio, con Andrea Santarelli, Davide Di Veroli, Federico Vismara e Gabriele Cimini. Gli spadisti a Berna saranno guidati dai maestri Andrea Candiani, Enrico Di Ciolo e Alfredo Rota, con loro anche il fisioterapista Benedetto Coraci.
Last but not least, il debutto a Bonn del fioretto maschile. Anche per i fiorettisti in Germania venerdì 11 sarà giornata di preliminari, sabato 12 il clou della gara individuale e domenica 13 la competizione a squadre.
Per l’esordio stagionale in Coppa del Mondo il Responsabile d’arma Stefano Cerioni ha convocato Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Davide Filippi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Edoardo Luperi, Filippo Macchi e Tommaso Marini, detentore della Coppa del Mondo vinta nell’ultima edizione, ai quali gli uniranno – autorizzati – Alessio Di Tommaso, Francesco Ingargiola, Giulio Lombardi e Tommaso Martini. Per la prova a squadre l’Italia del fioretto maschile ripartirà dal quartetto campione mondiale ed europeo in carica composto da Daniele Garozzo, Tommaso Marini, Alessio Foconi e Guillaume Bianchi.
Al seguito dei fiorettisti azzurri a Bonn, con il CT Stefano Cerioni, anche i maestri Eugenio Migliore e Filippo Romagnoli e il fisioterapista Marco Taurino.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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A Milano Workshop 2022 con partner Fis
MILANO (ITALPRESS) – La città di Milano è stata location del Workshop 2022 della Federazione Italiana Scherma. Dieci mesi dopo l’edizione svoltasi a Courmayeur, stavolta l’evento annuale promosso dal settore Marketing della Fis ha scelto il capoluogo lombardo, sede del prossimo campionato del mondo sssoluto in programma dal 22 al 30 luglio 2023. I rappresentanti dei partner della Federscherma si sono riuniti lo scorso weekend, alla presenza anche di operatori dei media, in quello che è ormai diventato un consolidato e apprezzato momento di condivisione tra la Fis e i suoi stakeholders. Le due giornate milanesi hanno visto i partecipanti impegnati in attività di team building e momenti di confronto sulle comuni progettualità per il prossimo futuro, all’alba della stagione che porterà la scherma italiana al Mondiale Assoluto di Milano 2023 e alla kermesse iridata paralimpica di pochi mesi dopo a Terni. Ma come sempre il Workshop Fis ha rappresentato anche un’importante occasione per cementare e approfondire relazioni professionali e personali.
Un concetto, quest’ultimo, su cui si è soffermato il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, parlando agli esponenti dei partner FIS, alla presenza – tra gli altri – del Presidente della Confederazione Europea di Scherma, Giorgio Scarso, del Consiglio Federale, del Segretario generale Marco Cannella, dei componenti del Comitato Organizzatore del Mondiale di Milano 2023, presieduto da Marco Fichera, e dei Presidenti regionali di CONI e CIP Lombardia, Marco Riva e Pierangelo Santelli. “Desidero anzitutto ringraziare tutti i rappresentati dei nostri partner per la fiducia che ci date, perchè in virtù del vostro supporto ci è possibile portare avanti progetti sempre più prestigiosi e ambiziosi per il nostro sport. Con alcuni i rapporti sono consolidati da tempo, con altri le collaborazioni sono più recenti ma già vicendevolmente apprezzate, perchè in comune c’è la convinta scelta di un progetto condiviso, che sposa i valori affermati dalla scherma oltre che gli aspetti commerciali. Per tali motivi è un grande piacere ritrovarci in questo appuntamento, e sono grato al nostro consulente marketing Alessandro Noto per aver dedicato tanto impegno, con il sostegno del Consiglio e della Segreteria federale, alla perfetta riuscita di un evento strategico e importantissimo per la scherma italiana”, le parole del Presidente della FIS, Paolo Azzi, nel suo intervento al Workshop di Milano.
– foto Fis –
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Italia chiude Mondiale Master di Zara con 17 medaglie
ROMA (ITALPRESS) – Una grande Italia ha chiuso i Campionati del Mondo Master di Zara 2022 con diciassette medaglie (sette ori, tre argenti, sette bronzi) e il secondo posto nel medagliere generale, dietro soltanto agli Stati Uniti, ma con lo stesso numero di ori degli americani. In casa Italia si sono laureati campioni del Mondo Giulio Paroli (Fides Livorno) nella sciabola maschile cat. C, Martina Ganassin (Accademia Musumeci Greco) nel fioretto femminile cat. A, Fabio Di Russo (Frascati Scherma) nel fioretto maschile cat. A e poi la squadra di sciabola femminile composta da Costanza Drigo (Virtus Lame Tricolori), Gabriella Lo Muzio (Dauno Foggia), Claudia Bandieri (Officina della Scherma), Margherita Camerin (Lame Giallo blu), Iris Gardini (Ariminum) e Marinella Garzini (Polisportiva Scherma Bergamo), la squadra di sciabola maschile con Oliver Emmerich (Officina della Scherma), Stefano Lanciotti (Club Scherma Roma), Paolo Busi (Officina della Scherma), Andrea Bocconi (Oreste Puliti Lucca) e Giulio Paroli (Fides Livorno), la squadra di fioretto femminile formata da Elena Benucci (Circolo della Scherma Terni), Gianna Cirillo (CdS Mangiarotti Milano), Iris Gardini (Ariminum), Marinella Garzini (Polisportiva Scherma Bergamo), Liqin Wei (Accademia Scherma Cremona) e Martina Ganassin (Accademia Musumeci Greco) e la squadra di spada maschile con gli azzurri Riccardo Bonsignore Zanghì (Comini Padova), Cosimo Ferro (CUS Catania), Giuseppe Marino (Cesare Pompilio Genova), Federico Strano (Piccolo Teatro Milano), Gabriele Vincenzi (Club Scherma Koala Reggio Emilia) e Dino Mandrioli (CdS Mangiarotti Milano). Medaglia d’argento per Alberto Feira Chios (Fides Livorno) nella sciabola maschile cat. B, Luisa Milanoli (Pro Novara Scherma) nella spada femminile cat. A e Dino Mandrioli (CdS Mangiarotti Milano) nella spada maschile cat. C. Hanno invece conquistato il bronzo iridato Andrea Bocconi (Oreste Puliti Lucca) e Fabrizio Filippi (Fides Livorno) nella sciabola maschile cat. C, Iris Gardini (Ariminum) nella sciabola femminile e nel fioretto femminile cat. C, Marinella Garzini (Polisportiva Scherma Bergamo) nella sciabola femminile cat. C, Fabio Miraldi (CUS Siena) nel fioretto maschile cat. B. e la squadra di spada femminile composta da Ewa Borowa (Giannone Caserta), Gianna Cirillo (CdS Mangiarotti Milano), Iris Gardini (Ariminum), Marinella Garzini (Polisportiva Scherma Bergamo), Maria Adelaide Marini (Club Scherma Roma) e Luisa Milanoli (Pro Novara Scherma). Un risultato complessivo che migliora quanto fatto nell’edizione di Il Cairo 2019, in cui gli azzurri chiusero a quota 15 medaglie e al terzo posto nel medagliere. “Sono estremamente soddisfatto dei risultati ottenuti dai nostri atleti a questi campionati mondiali di Zara, che confermano le prestazioni entusiasmanti dei Campionati Europei di Amburgo – ha detto il Capo Delegazione Leonardo Patti – Abbiamo ottenuto il miglior risultato di sempre ai Campionati del Mondo con 7 medaglie d’oro e 17 medaglie in totale. Credo che sia importante sottolineare le prestazioni delle squadre con 4 vittorie sulle 6 gare previste, che mettono in evidenza il valore complessivo del nostro movimento: en-plein nella sciabola con due medaglie d’oro nelle due prove, la squadra maschile che vince per la quinta volta consecutiva e la squadra femminile che si ripete dopo Livorno 2018. Oro anche nel fioretto con la squadra femminile e nella spada con la squadra maschile, con quella femminile che conquista il bronzo. Ringrazio tutti gli atleti che si sono preparati a dovere, nonostante le difficoltà del periodo estivo, e tutto lo staff che, come sempre, ha prestato il suo servizio con competenza e professionalità ed è diventato un riferimento per tutte le altre delegazioni”. “Il settore Master si è confermato un’eccellenza e un motivo di vanto per la scherma italiana – ha commentato Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma – Le 17 medaglie conquistate, di cui ben 7 d’oro, il secondo posto nel Medagliere alle spalle soltanto degli Stati Uniti pur con lo stesso numero di titoli mondiali vinti, rappresentano un bottino straordinario, che dà merito al lavoro di questi grandi atleti, ai rispettivi maestri e a tutto lo staff che ha operato al loro fianco. L’edizione di quest’anno in Croazia aveva un valore particolare: la kermesse iridata Master mancava da tre anni e non era affatto scontato riuscire a primeggiare come gli azzurri sono stati capaci di fare in tutte le armi, confermando quanto di buono fatto lo scorso mese di maggio negli Europei a squadre. E’ un risultato frutto d’impegno, programmazione e sacrifici, ma soprattutto dell’infinita passione che tutti i nostri Veterani nutrono per la scherma, senza stancarsi mai di alimentarla costantemente, conciliando impegni professionali e familiari. Un amore per lo sport senza età. Per questo, in loro c’è un grandissimo esempio che, persino più dei successi conseguiti, mi piace che arrivi ai più giovani e a tutto il nostro mondo”. Il Mondiale Master di Zara chiude così il cerchio delle grandi kermesse internazionali della “ripartenza” per la scherma italiana nel settore olimpico, in attesa della kermesse continentale paralimpica in programma a dicembre in Polonia. “Dalla scorsa primavera, cominciando con Europei e Mondiali giovanili e continuando con gli Assoluti, il movimento azzurro ha dimostrato competitività e qualità ottenendo titoli e medaglie in tutte le massime competizioni internazionali, di ogni categoria. E’ una significativa ed evidente cartolina dello stato di salute della scherma italiana, che ci fa ben sperare all’alba della stagione che segnerà l’inizio della Qualifica per Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi 2024 e che si concluderà con i due Mondiali 2023 in Italia, a Milano e Terni – ha chiosato Azzi -. Intanto, però, ci tengo a rinnovare i complimenti a tutta la Delegazione azzurra, guidata dal Presidente AMIS Leonardo Patti, che ci ha rappresentato al Campionato del Mondo Master di Zara, un grazie e un plauso estesi anche a chi non è riuscito a conquistare una medaglia ma ha sicuramente contribuito a un grande risultato di squadra che solo la certezza di un grande gruppo rende possibile”.
– Foto Bizzi Team –
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Trofeo non vedenti, a Milano vittorie di Ballini e Granata
MILANO (ITALPRESS) – E’ giunto solo alla seconda edizione ma è già diventato un punto di riferimento per tutto il movimento schermistico. Il Trofeo internazionale di scherma non vedenti “Città di Milano” si è concluso domenica presso la Sala Barozzi dell’Istituto per ciechi del capoluogo lombardo, rappresentando un nuovo importante momento di crescita per un settore che ha nell’Italia il cuore pulsante del suo sviluppo europeo. L’evento, organizzato dall’Accademia Scherma Milano in collaborazione con Conad Scherma Modica, ha visto la partecipazione di 14 schermidori e 11 schermitrici provenienti, oltre che dalle società italiane, da Francia e Spagna. Il titolo di spada maschile è stato vinto da Lorenzo Ballini del Circolo Scherma Attraverso che ha superato in finale con il punteggio di 10-3 Alessandro Buratti della Pro Patria et Libertate Busto Arsizio, con Alessandro Ceccarelli (Circolo Scherma Attraverso) e Roberto Realdini (Circolo Scherma Navacchio) al terzo posto.
Ilaria Granata del Circolo Scherma Attraverso, battendo per 10-6 nell’ultimo atto la francese Camille Couston (della società As Bouillargues Escrime), si è invece aggiudicata il gradino più alto del podio femminile, completato da Franca Crispo dell’Accademia Scherma Milano e dall’altra transalpina Amaelie Toussaint, terze classificate.
Le fasi eliminatorie si erano disputate – sabato 8 – presso la sede dell’Accademia Scherma Milano, struttura ormai rinomata per l’accessibilità nelle manifestazioni che interessano il mondo paralimpico. Tanto l’entusiasmo e l’agonismo tra gli atleti e i tecnici, in un clima di grande fair play. Soddisfatti gli organizzatori dell’evento capitanati dai tecnici Lorenzo Radice e Giancarlo Puglisi, un comitato operativo e ormai rodato che è riuscito a coinvolgere, oltre a enti sportivi e istituzioni pubbliche, numerosi sponsor commerciali non solo della provincia lombarda, ma anche della città di Modica, facendo diventare la kermesse un’ottima occasione di scambio e conoscenza dei prodotti provenienti dai diversi territori. Importante l’iniziativa che ha aperto il Trofeo, quando numerosi relatori hanno partecipato al Workshop “Sport & Disabilità…in punta di Fioretto! – Il mondo dello sport incontra la politica guardando al futuro, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026”.
Non è mancato, domenica, anche un link con i Mondiali Assoluti di scherma Milano 2023, “che saranno i campionati di tutti, dell’integrazione vera” come spiegato dal presidente del Comitato organizzatore Marco Fichera. La Federazione Italiana Scherma, che nel weekend milanese è stata rappresentata dal presidente Paolo Azzi, dal consigliere federale Alberto Ancarani e dal presidente del Comitato regionale FIS Lombardia Maurizio Novellini, ha espresso un convinto apprezzamento per l’organizzazione d’un evento che consolida sempre più il ruolo che l’attività in pedana dei non vedenti ha assunto in questi anni nel movimento schermistico nazionale e non solo.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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