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Tris italiano alla Coppa Europa per club

CAGLIARI (ITALPRESS) – Tris italiano nella seconda e ultima giornata della Coppa Europa per Club Cagliari 2022. A laurearsi squadre campioni continentali sono le fiorettiste dei Carabinieri, gli sciabolatori delle Fiamme Oro e le sciabolatrici dell’Aeronautica Militare al tramonto di una domenica di grande scherma sulle pedane del PalaPirastu, che ha chiuso nel modo più spettacolare il weekend di assalti in Sardegna.
Nel fioretto femminile, i Carabinieri con Martina Batini, Anna Cristino, Arianna Errigo e Martina Sinigalia hanno battuto in finale per 45-43 le Fiamme Oro che schieravano Giulia Amore, Vittoria Ciampalini, Martina Favaretto e Alice Volpi. Un grande derby italiano, tiratissimo fino alle ultime stoccate. Terzo posto per le spagnole del Club de Esgrima Cardenal Cisneros (Andrea Breteau, Ariadna Castro, Maria Teresa Diaz Escalona e l’italiana Elena Tangherlini), che si sono imposte nella finale per il bronzo sulla CSA Steaua Bucharest (Maria Boldor, Malina Calugareanu, Andreea Dinca, Anca Saveanu) per 45-38.
Fiamme Oro campioni invece nella sciabola maschile con Luca Curatoli, Luca Fioretto, Riccardo Nuccio e Pietro Torre grazie al successo per 45-33 nella finale contro la C.S. Dinamo Bucharest, forte team rumeno che presentava Rares Ailinca, Cordin Cozmuleanu, Iulian Teodosiu e Paul Ursachi.
Medaglia di bronzo per la squadra dell’Ucraina (Bogdan Platonov, Oleksiy Statsenko, Yuriy Tsap, Andriy Yagodka), che si ha battuto 45-32 nella finale per il terzo posto l’Esercito (Dario Cavaliere, Gabriele Foschini, Emanuele Nardella, Giovanni Repetti).
Nella sciabola femminile, invece, in un altro splendido derby in casa Italia, vittoria dell’Aeronautica Militare con Michela Battiston, Alessia Di Carlo, Rebecca Gargano e Claudia Rotili che in finale ha superato per 45-38 le Fiamme Oro composte da Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Eloisa Passaro e Lucia Stefanello. Terzo posto per il Club de Esgrima el Oso y el Madrono (Lucia Martin-Portugues, Celia Perez-Cuenca, Maria Ventura e Fabiola Villegas Montelongo), che ha sconfitto 45-43 la Bulgaria (Olga Hramova, Yoana Ilieva, Emma Neikova).
Si conclude così la Champions League della scherma che ha aperto in Italia la grande stagione internazionale, con organizzazione dell’Accademia d’Armi Athos su incarico della Confederazione Europea di Scherma e il supporto fondamentale della Federazione Italiana Scherma e del Comune di Cagliari. In totale, nel weekend sardo, 200 gli atleti impegnati in rappresentanza di 19 Paesi, per un evento apprezzato da tutte le delegazioni del Vecchio Continente.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Un oro, un argento e un bronzo per le italiane a Cagliari

CAGLIARI (ITALPRESS) – La prima giornata della Coppa Europa per Club si chiude con un oro, un argento e un bronzo per le squadre italiane. A laurearsi campione d’Europa è la formazione di spada femminile delle Fiamme Oro composta da Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Gaia Traditi e Alice Clerici. Secondo posto nel fioretto maschile per le Fiamme Gialle di Daniele Garozzo, Giorgio Avola, Guillaume Bianchi e Giuseppe Franzoni. Nella stessa gara, terzo posto per i Carabinieri con Andrea Cassarà, Alessio Di Tommaso, Tommaso Martini e Damiano Rosatelli. Un inizio nel segno dello spettacolo nella kermesse continentale in Sardegna, organizzata al PalaPirastu dall’Accademia d’Armi Athos. Successo per le Fiamme Oro nella prova delle spadiste. La squadra della Polizia ha concluso la gara battendo la Polonia (Barbara Brych, Gloria Kulghardt, Renata Knapik-Miazga, Anna Polis) per 33-29, al termine di un match tiratissimo così come il resto della gara. In semifinale le Fiamme Oro avevano superato l’Esercito di Nicol Foietta, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani e Mara Navarria col punteggio di 30-26. Ai quarti di finale, in un altro derby, era arrivato il successo al minuto supplementare contro l’Aeronautica Militare (Alessandra Bozza, Gaia Caforio, Federica Isola, Carola Maccagno) per 27-26. Quarto posto per l’Esercito, sconfitto nella finale per il bronzo dalle francesi di Levallois SC (Helen Jarassier, Alexandra Louis Marie, Solene Mbiim e Coraline Vitalis) per 29-28. Sesto posto finale per l’Aeronautica Militare. In pedana, con la squadra greca del Greece Ariston Paianias che ha chiuso al dodicesimo posto, anche la cagliaritana Isabella Fuccaro dell’Accademia d’Armi Athos. Vittoria francese nel fioretto maschile, con la squadra di Issy les Molineaux, composta da tre nazionali francesi Maximilien Chastanet, Maxime Pauty e Alexandre Sido e dal forte ceco Alexander Choupenitch (bronzo olimpico a Tokyo) che in finale ha battuto per 45-41 le Fiamme Gialle di Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Giuseppe Franzoni e Daniele Garozzo, il campione olimpico di Rio 2016 e argento a Tokyo 2020. Terzo posto per i Carabinieri con Andrea Cassarà, Alessio Di Tommaso, Tommaso Martini e Damiano Rosatelli, grazie al successo per 45-33 sull’Ucraina (Danyil Hoida, Bohdan Pnivchuk, Andrii Pogrebniak, Andrii Scherba) nella finale per il bronzo. Domani il programma della Coppa Europa per Club Cagliari 2022 si chiude con le gare di fioretto femminile, sciabola maschile e sciabola femminile.
– Foto Bizzi –
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Coppa Europa per club a Cagliari, 11 squadre italiane in gara

CAGLIARI (ITALPRESS) – Al via domani a Cagliari la Coppa Europa per Club. Si comincerà con le gare di spada femminile e fioretto maschile, le cui finali saranno trasmesse dalle ore 16.30 sulla pagina Youtube della FIS e su Federscherma.it, e in tv sul canale 814 della piattaforma Sky. Domenica, invece, sarà il turno del fioretto femminile e della sciabola maschile e femminile. La Champions League della scherma sarà ospitata al PalaPirastu e nelle Palestre A e B del Coni, in un formato nuovo e affascinante, che riunisce in un solo luogo e nelle stesse date cinque delle sei armi, con la sola esclusione della spada maschile. Un nuovo evento organizzato dall’Accademia d’Armi Athos su incarico della Confederazione Europea di Scherma, che vedrà la prima uscita ufficiale di Giorgio Scarso da presidente continentale, e il supporto fondamentale della Federazione Italiana Scherma presieduta da Paolo Azzi e del Comune di Cagliari. L’evento comprenderà cinque gare a squadre con ai nastri di partenza i club campioni nazionali dei vari Paesi d’Europa, i secondi classificati in caso di rinuncia dei primi, e i detentori della Coppa Europa in ciascuna specialità. Sono state inoltre previste delle wild card per le squadre che schierino almeno un medagliato alle ultime Olimpiadi di Tokyo 2020 e ne hanno fatta richiesta. Presenti anche diverse selezioni nazionali di altri Paesi.

In tutto saranno circa 200 gli atleti e le atlete che arriveranno in Sardegna per la competizione. Diciannove le Nazioni rappresentate: Italia, Austria, Belgio, Bulgaria, Francia, Gran Bretagna, Grecia, Israele, Moldova, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ucraina. L’Italia avrà dalla sua 11 squadre in gara, due in ogni arma con l’eccezione della spada femminile, dove saranno ben tre i quartetti italiani. I Carabinieri saranno protagonisti nel fioretto maschile e in quello femminile, le Fiamme Oro nel fioretto femminile, nella spada femminile e nelle due prove di sciabola, le Fiamme Gialle nel fioretto maschile, l’Esercito nella sciabola maschile e nella spada femminile, l’Aeronautica Militare nella sciabola femminile e nella spada femminile. Domani, quindi, la prima giornata con tre gare in programma. Nella spada femminile, la prova più numerosa del weekend, saranno in pedana le campionesse italiane in carica delle Fiamme Oro con Alice Clerici, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Gaia Traditi, l’Aeronautica Militare composta da Alessandra Bozza, Gaia Caforio, Federica Isola e Carola Maccagno, e l’Esercito che schiererà Nicol Foietta, Sara Kowalczyk, Roberta Marzani e Mara Navarria.

Sempre nel day-1 si svolgerà pure la competizione di fioretto maschile con il team dei Carabinieri – detentore dello scudetto – formato da Andrea Cassarà, Alessio Di Tommaso, Tommaso Martini e Damiano Rosatelli, e le Fiamme Gialle guidate da Daniele Garozzo, insieme a Giorgio Avola, Guillaume Bianchi e Giuseppe Franzoni. Domenica, invece, si ripartirà con il fioretto femminile: in gara per l’Italia le campionesse in carica delle Fiamme Oro con Alice Volpi, Martina Favaretto, Giulia Amore e Vittoria Ciampalini, e i Carabinieri di Arianna Errigo, Martina Batini, Anna Cristino e Martina Sinigalia. Nella sciabola maschile, invece, l’Esercito proverà a onorare il suo primo scudetto – conquistato lo scorso giugno a Courmayeur – schierando Dario Cavaliere, Gabriele Foschini, Emanuele Nardella e Giovanni Repetti, ma grandi sono anche le ambizioni delle Fiamme Oro che presenteranno Luca Curatoli, Luca Fioretto, Riccardo Nuccio e Pietro Torre. Infine, la sciabola femminile vedrà la scherma italiana rappresentata da Aeronautica Militare, con Michela Battiston, Alessia Di Carlo, Rebecca Gargano e Claudia Rotili, e Fiamme Oro, il cui quartetto potrà contare su Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Eloisa Passaro e Lucia Stefanello. Altre due atlete italiane saranno in pedana a Cagliari sotto i colori di club stranieri: la spadista – sarda doc – Isabella Fuccaro tirerà con il team greco Ariston Paianias e la fiorettista Elena Tangherlini con le spagnole del Club de esgrima Cardenal Cisneros.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Scarso nuovo presidente della Confederazione Europea Scherma

VARSAVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – Giorgio Scarso è il nuovo presidente della Confederazione Europea di scherma. Il Congresso Straordinario per l’elezione del vertice dell’EFC (European Fencing Confederation), tenutosi oggi a Varsavia, ha incoronato il presidente onorario della Federazione Italiana Scherma con 24 voti ottenuti, che l’hanno promosso alla presidenza del movimento schermistico del Vecchio Continente. Scarso ha battuto la concorrenza dell’islandese Nikolay Mateev (fermatosi a 20 preferenze), mentre il lussemburghese Pascal Tesch, terzo candidato in corsa, al momento della presentazione del programma ai delegati ha scelto di ritirarsi e sostenere la proposta del maestro siciliano. Con l’autorevolezza e l’esperienza della sua figura, Scarso va così a colmare il vuoto creatosi nella Confederazione Europea dopo la fine anticipata della presidenza di Stanislav Podzniakov, sfiduciato dalla maggioranza delle Federazioni nei mesi scorsi. Proprio in seguito a queste vicende, nell’ultimo Congresso Ordinario tenutosi ad Antalya lo scorso giugno, l’EFC aveva infatti indetto il nuovo “election day” che questo pomeriggio, nella capitale polacca, ha visto Giorgio Scarso diventare presidente della Confederazione Europea di scherma. Un nuovo prestigioso incarico ottenuto da uno dei dirigenti più apprezzati nel panorama schermistico internazionale. La candidatura di Scarso, proposta dalla Federazione Italiana Scherma presieduta da Paolo Azzi (presente in Polonia con il Vicepresidente vicario Maurizio Randazzo), ha infatti riscontrato il consenso della maggioranza dei Paesi del Vecchio Continente, che all’esito delle urne ne hanno riconosciuto il prestigio e la qualità, affidandogli la guida del movimento. Il maestro di Modica, che ha presieduto la Fis per 16 anni, dal 2005 e fino al febbraio 2021, con un mandato anche da vice-presidente del Coni, vanta infatti una grande esperienza internazionale: nel 2008 fu eletto per la prima volta nel Comitato Esecutivo della Fie, diventandone vice-presidente, carica ricoperta per due quadrienni, prima di un nuovo mandato nel Comex conclusosi lo scorso novembre. Adesso, grazie alla vittoria di Varsavia, la presidenza della Confederazione Europea di scherma. “Il successo della mia candidatura è un significativo riconoscimento al ruolo svolto dall’Italia nel movimento schermistico internazionale, un premio al suo prestigio e alla sua credibilità”. Sono le prime parole di Giorgio Scarso da neo presidente della Confederazione Europea di Scherma, al termine del Congresso Straordinario per l’elezione del vertice dell’EFC tenutosi oggi a Varsavia. “Aver guidato una grande Federazione come quella italiana rappresenta sicuramente un’esperienza molto importante, che porterò con me sarà preziosa in questa nuova sfida alla Presidenza della Confederazione – ha continuato Scarso – Lavoreremo per la scherma europea con entusiasmo e senso d’appartenenza, affinché nel Vecchio Continente il nostro movimento possa ritrovare unità e raggiungere risultati importanti, a cominciare da un calendario consono per valorizzare i suoi eventi. Comincerò riassegnando le deleghe nel Comitato Esecutivo, con l’obiettivo di dare un’identità forte alla Confederazione in cui si riconoscano atleti, tecnici, famiglie, addetti ai lavori e appassionati di tutti i Paesi d’Europa”, ha chiosato il maestro di Modica, che con 24 voti ha battuto la concorrenza dell’islandese Nikolay Mateev (fermatosi a 20 preferenze). Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma, in Polonia insieme al vice-presidente vicario Maurizio Randazzo, ha commentato così l’esito del Congresso: “Un’affermazione importante. È stato fatto un grande sforzo, un lavoro notevole per unire le forze e ottenere quella che è una grande conferma di fiducia per Giorgio Scarso e per tutta la scherma italiana. Il nostro sport sta vivendo un momento importante e delicato in ambito internazionale, in cui si dovrà tener conto degli orientamenti del Cio, e lavoreremo perché l’Europa possa far fronte a tutte le sue responsabilità, facendoci carico del ruolo sempre più importante che l’Italia dovrà ricoprire – ha detto il Presidente della Fis -. Un ringraziamento particolare va ad Anna Ferraro, che secondo quanto previsto dallo Statuto lascia il Comex della Confederazione Europea, dove non può esserci un altro componente italiano. Il suo lavoro è stato prezioso, e la dimostrazione emblematica è il successo del progetto messo in piedi per la Coppa Europa, in cui per la prima volta la prossima settimana a Cagliari ben cinque armi su sei svolgeranno in contemporanea, in un’unica sede, la massima manifestazione continentale per club. Anna Ferraro avrà un ruolo importante nell’attività internazionale ma intanto le siamo grati per aver messo le proprie legittime ambizioni al servizio della causa”, ha concluso il presidente federale Paolo Azzi.
– Foto Bizzi –
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Domenica a Milano la consegna delle onorificenze federali

MILANO (ITALPRESS) – La storica sala della società del Giardino, a Milano, sarà location d’eccezione dalla cerimonia ufficiale di consegna delle Onorificenze della Federazione Italiana Scherma. Domenica 2 ottobre, con inizio alle ore 11.30, dirigenti, società, tecnici e atleti protagonisti in questi anni nel mondo delle pedane riceveranno i prestigiosi riconoscimenti d’Oro, Argento e Bronzo così come stabilito dalla Commissione Onorificenze della Fis. Una parata di stelle della scherma, ma anche un momento di doverosa ribalta per club e addetti ai lavori che, operando spesso lontano dalla luce dei riflettori, contribuiscono quotidianamente in maniera fondamentale allo sviluppo dello sport delle tre armi. Una festa dell’intero movimento, insomma, che unirà giovani promesse dell’agonismo e campioni affermati, che vinceranno le “Lame d’Onore”, con i rispettivi tecnici cui andranno le “Maschere d’Onore”, e poi il cuore della “base” schermistica italiana, rappresentata dalle società e dai propri dirigenti che saranno insigniti rispettivamente con “Scudi” e “Distintivi d’Onore”.
Le designazioni, analizzando le proposte pervenute dai Comitati regionali e i palmares dei candidati, sono scaturite dal lavoro della Commissione Onorificenze della Federscherma, presieduta da Giuseppe Fiamingo e di cui è referente in Consiglio il vicepresidente federale Vincenzo De Bartolomeo.
Verranno consegnati anche quattro Onorificenze alla carriera a Francesco Pennisi, Giulio Paroli e ai maestri Saverio Crisci e Giancarlo Puglisi. Saranno in tutto circa 80 i premiati nella cerimonia di Milano. Tra questi, potranno fregiarsi del massimo riconoscimento della Federazione Italiana Scherma, l’Onorificenza d’Oro che per regolamento Fis un tesserato può ricevere solo una volta nella vita, i dirigenti Armando Albanese e Giovanni Provenzano, le società Marcantonio Bentegodi, Panaro Modena e Accademia Bernardi, i maestri Federica Berton, Raffaello Caserta, Alessandro Di Agostino, Daniele Pantoni, Simone Piccini, Giovanni Sirovich, Andrea Terenzio e Massimo Zenga, e gli atleti – tutti medagliati agli ultimi Giochi Olimpici di Tokyo – Martina Batini, Enrico Berrè, Erica Cipressa, Luca Curatoli, Arianna Errigo, Rossella Fiamingo, Federica Isola, Aldo Montano, Mara Navarria, Luigi Samele, Alberta Santuccio e Alice Volpi.
“Le Onorificenze federali rappresentano da sempre un momento di straordinaria importanza per la scherma italiana – dice Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma -. E’ il formale ma sentitissimo riconoscimento a chi, con la passione, l’impegno e i risultati, ha dato lustro al nostro amato sport, contribuendo a quel processo di crescita e sviluppo del movimento che ci sta a cuore più d’ogni altra cosa”. “Ogni Onorificenza che consegneremo a Milano ha una storia, che parte dal lavoro sui territori e arriva ai successi dei nostri atleti nelle più prestigiose competizioni in giro per il mondo. Protagonisti della scherma di ogni età, campioni e tecnici, società e personalità di spicco, condivideranno con noi una giornata speciale, ricca di significati e valori”, ha concluso il presidente Azzi.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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Coppa Europa per club, in pedana a Cagliari 48 squadre

CAGLIARI (ITALPRESS) – Si sono chiuse ufficialmente le iscrizioni alla Coppa Europa per Club di Scherma che si disputerà a Cagliari, presso il PalaPirastu, l’8 e il 9 ottobre prossimi, con l’organizzazione dell’Accademia d’Armi Athos incaricata dalla Confederazione Europea di Scherma e sostenuta dalla Federazione Italiana Scherma e dal Comune di Cagliari. Saranno 21 i Paesi rappresentanti, con una folta rappresentanza italiana e la significativa presenza dell’Ucraina, che presenterà le squadre in tutte e cinque le competizioni in programma. Per la prima volta, la Coppa Europa riunirà negli stessi giorni e nella stessa città cinque armi su sei, lasciando fuori solo la spada maschile, che ha già disputato la sua gara nel maggio scorso a Heidenheim. Un format nuovo, voluto dalla Confederazione Europea su iniziativa promossa da Anna Ferraro al Comex dell’EFC. Sarà una parata di stelle, con 7 titoli olimpici, 41 mondiali e 50 europei in pedana in due giorni. L’Italia avrà dalla sua 11 squadre, due in ogni arma con l’eccezione della spada femminile, dove saranno ben tre i quartetti italiani.
I Carabinieri saranno protagonisti nel fioretto maschile e in quello femminile, le Fiamme Oro nel fioretto femminile, nella spada femminile e nelle due prove di sciabola, le Fiamme Gialle nel fioretto maschile, l’Esercito nella sciabola maschile e nella spada femminile, l’Aeronautica Militare nella sciabola femminile e nella spada femminile. Tante le stelle in pedana, a partire da quelle italiane. Andrea Cassarà e Arianna Errigo guideranno le due squadre di fioretto dei Carabinieri, poi Luca Curatoli con le Fiamme Oro nella sciabola maschile, Alice Volpi e Martina Favaretto nel fioretto femminile sempre con il team della Polizia, Mara Navarria sarà la leader dell’Esercito nella spada femminile, gara a cui prenderà parte anche Federica Isola (che a Cagliari, un anno fa, si laureò campionessa italiana Under 23) con l’Aeronautica Militare, Daniele Garozzo tirerà con le Fiamme Gialle nella gara di fioretto maschile. Stella internazionale assoluta sarà Olga Kharlan, la “regina della sciabola mondiale” che vive e si allena da qualche tempo in Italia, alla Virtus Bologna, con il compagno Luigi Samele, guiderà la formazione ucraina (ammessa a partecipare come selezione nazionale) ma sulle pedane del PalaPirastu saliranno anche altri nomi illustri come la spadista francese Coraline Vitalis, la collega tedesca Alexandra Ndolo (che ha recentemente annunciato la sua decisione di difendere la bandiera e i colori del Kenya, nazione d’origine della sua famiglia) e lo sciabolatore romeno Iulian Teodosiu.
La gara che vedrà la partecipazione più ampia sarà quella di spada femminile, con ben 16 squadre a contendersi il titolo di campione d’Europa per Club. Quasi 200, in totale, gli atleti e le atlete in pedana. L’appuntamento è per sabato 8 e domenica 9 ottobre, al PalaPirastu, con diretta televisiva sul canale 814 della piattaforma Sky e sulla pagina Youtube della Federazione Italiana Scherma.
– foto ufficio stampa Fis –
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Un giorno da campione: vincitori titoli Spada U14 con la Nazionale A

ROMA (ITALPRESS) – Chi ha vinto il Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving, nell’ultima edizione di Riccione, si merita “Un Giorno da Campione”. Trento, in occasione dell’allenamento collegiale che da domani (28 settembre) al 2 ottobre segnerà l’apertura della nuova stagione per la Nazionale azzurra di spada, sarà sede del primo atto del “premio speciale” riservato ai neo campioncini italiani delle categorie Under 14. Saranno spadiste e spadisti saliti sul gradino più alto del podio nelle finali del GPG 2022 in Romagna a inaugurare il progetto che la Federazione Italiana Scherma ha promosso con Kinder Joy of Moving, per far vivere a otto giovanissimi atleti, che hanno conquistato questo “diritto” in pedana, l’emozionante esperienza d’entrare nel ritiro della Nazionale Assoluta di spada guidata dal Commissario tecnico Dario Chiadò.
Al via del raduno in programma presso il Centro Sportivo di Sopramonte, a Candriai, gli otto vincitori degli ultimi titoli nazionali di spada Under 14, Lorenzo Balelli (Circolo Schermistico Forlivese) tra i Maschietti, Diletta Freguglia (Pro Novara) tra le Bambine, Edoardo Semilia (Pro Novara) tra i Giovanissimi, Francesca Spinelli (Circolo Schermistico Forlivese) tra le Giovanissime, Gabriele Giovita (Cus Catania) tra i Ragazzi, Amelie Maiocchi (Club Scherma Lame Oro) tra le Ragazze, Giovanni Sinatra (Cus Catania) tra gli Allievi e Ludovica Costantini (Club Scherma Foligno) tra le Allieve, avranno così modo d’incontrare i propri beniamini, vivendo a stretto contatto con loro non soltanto le fasi d’allenamento ma anche tutto il “contorno” di un collegiale, tra pause relax e pasti, passando per le riunioni tecniche. Dalla colazione al post cena, insomma, “Un Giorno da Campione” sarà per i vincitori del GPG un autentico tuffo nell’affasciante vita della Nazionale azzurra dei “big”, con la guida d’eccezione: l’olimpionico Valerio Aspromonte.
Un’opportunità unica per “sentirsi in squadra” con le quattro componenti del team femminile vicecampione del Mondo e d’Europa in carica, dunque Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio, così come con i protagonisti della formazione maschile campione d’Europa e vicecampione del Mondo 2022, Andrea Santarelli, Davide Di Veroli, Federico Vismara e Gabriele Cimini, e con tutti gli altri convocati in un ritiro ricco di stelle della spada azzurra, dalla medaglia olimpica a squadre di Rio 2016 Enrico Garozzo alla neo vincitrice dei Giochi del Mediterraneo Giulia Rizzi, sino agli emergenti che si stanno imponendo sul palcoscenico degli Assoluti.
Il CT Dario Chiadò e il suo staff daranno il benvenuto ai ragazzi domani pomeriggio, poi tutti in pedana per una full immersion azzurra che si concluderà la mattina di venerdì (30 settembre).
Il progetto “Un Giorno da Campione”, ispirato ai valori della Joy of Moving, che ha nella condivisione e nel percorso di crescita dei ragazzi attraverso i più altri principi dello sport il cardine della partnership tra Federscherma e Kinder, ritorna dopo la felice esperienza del 2015, quando i vincitori del Gran Premio Giovanissimi di quell’anno incontrarono gli atleti che preparavano il Mondiale di Mosca.
Curiosità: proprio nella spada, tra gli Under 14 che fecero “visita” alla Nazionale d’allora c’era Filippo Armaleo, oggi convocato tra i “grandi” al suo primo anno da Assoluto dopo aver già debuttato in Coppa del Mondo Senior. “Unire due grandi anime della scherma italiana, gli azzurri che calcano le pedane internazionali più importanti e i giovanissimi che partono dal GPG per inseguire i loro sogni, è una delle esperienze più belle che siamo felici di far vivere ai nostri atleti – afferma il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi -. Di qui la volontà di premiare i vincitori dei titoli italiani Under 14 con la possibilità di provare un’emozione da custodire per sempre, un bagaglio prezioso per la loro crescita. Ancora una volta, grazie alla comune progettualità con Kinder Joy of Moving, siamo orgogliosi di regalare un’esperienza speciale ai nostri ragazzi, ma anche un riconoscimento alle rispettive società e alle famiglie che permettono loro di coltivare la grande passione per la scherma”. Le successive due tappe del progetto “Un Giorno da Campione”, con gli altri vincitori del Gran Premio Giovanissimi, si terranno nei ritiri delle Nazionali di sciabola a Tirrenia (dal 5 ottobre sede del Collegiale “integrato” anche con il team azzurro Paralimpico) e di fioretto a Roma (all’inizio di novembre).
Intanto, si parte con la spada a Candriai. La nuova location per ospitare la Nazionale di spadiste e spadisti è stata individuata grazie alla sinergia tra la Delegazione FIS di Trento e Trentino Marketing. L’Agenzia specializzata nel marketing turistico territoriale, infatti, ha offerto un fondamentale supporto logistico e organizzativo per accogliere gli azzurri nel primo atto della stagione che, da aprile 2023, segnerà l’inizio delle fasi di Qualifica Olimpica per i Giochi di Parigi 2024.
Una partnership importante, anche per diffondere sempre di più la scherma nel territorio trentino.
– Foto ufficio stampa Scherma –
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Cdm paralimpica, successo di Pasquino nella spada cat. B

PISA (ITALPRESS) – L’Italia chiude con un totale di sei podi le gare individuali della tappa di Coppa del Mondo Paralimpica a Pisa. Ai tre già conquistati dai portacolori italiani nelle prime due giornate si sono aggiunti oggi il primo posto di Rossana Pasquino nella spada cat. B, il secondo posto di Emanuele Lambertini nel fioretto cat. A e il terzo posto di Marco Cima nel fioretto cat. B. Il primo successo della rassegna internazionale è arrivato grazie a Rossana Pasquino, per la prima volta sul primo gradino del podio in una gara di Coppa del Mondo nella spada. La beneventana ha iniziato benissimo i gironi con 4 vittorie su 4 assalti, poi ha continuato vincendo 15-4 contro la polacca Karolina Strawinska e 15-13 contro la portacolori di Hong Kong Nga Ting Tong. Molto lungo e tirato il match della semifinale, in cui alla fine l’azzurra ha superato 15-11 la francese Cecile Demaude. La finale ha visto poi Pasquino batterel’americana Ellen Geddes 15-6 e conquistare così il primo posto. Si è piazzata al sesto posto Alessia Biagini, eliminate nei 32 Roxana Diana Solomon e Michela Pierini. Finale raggiunta anche da Emanuele Lambertini nel fioretto cat. A, che all’atto conclusivo ha però ceduto all’ungherese Richard Osvath 15-7. In precedenza l’azzurro aveva sconfitto 15-3 il francese Adrien Turkawka e 15-2 l’ucraino Oleksii Zakusylov.
Ai quarti Lambertini ha avuto la meglio su Matteo Betti nel derby italiano col punteggio di 15-10, mentre in semifinale ha vinto 15-9 sul tedesco Julius Haupt. Betti, che pure aveva fatto un percorso senza errori fino al match contro il compagno di squadra, ha chiuso settimo. Out nei 32 Alberto Morelli. L’Italia ha centrato il podio anche nella gara di fioretto maschile cat. B con Marco Cima, che si è piazzato al terzo posto. L’azzurro nel tabellone dei 16 ha vinto 15-10 l’assalto contro il portacolori di Hong Kong Sean Glass e poi ha superato 15-6 il brasiliano Jovane Guissone. In semifinale ha sfidato il francese Maxime Valet, che ha avuto la meglio 15-6. Nella stessa prova Michele Massa ha finito la sua gara al settimo posto, 21esimo e 22esimo Leonardo Rigo e Matteo Addesso. Nella spada femminile cat. A la migliore delle italiane è stata Veronica Martini, che è giunta tra le migliori otto ed è stata poi battuta 15-9 dall’ungherese Amarilla Veres. Stop nel tabellone dei 16 per Sofia Brunati e Rebecca D’Agostino. Domani giornata dedicata alle gare a squadre con la prova di fioretto maschile, spada femminile e sciabola open.
– foto ufficio stampa Fis –
(ITALPRESS).

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