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“La bellezza in un gesto”, 3a tappa del progetto Fis-Maeci al Cairo

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IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – “La Bellezza in un gesto”. Il Cairo, capitale egiziana dove da domani prenderanno il via i tabelloni principali dei Mondiali di scherma, ha ospitato il terzo appuntamento del progetto nato nell’ambito del protocollo d’intesa stipulato tra la Federazione Italiana Scherma e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Dopo le prime due tappe di Hammamet e Madrid, in occasione delle prove di Coppa del Mondo – rispettivamente – di sciabola femminile e maschile, l’ambizioso programma integrato portato avanti da FIS e MAECI è arrivato in Egitto. L’incontro, organizzato dall’Ambasciata d’Italia al Cairo, nel solco della consolidata valorizzazione del binomio Diplomazia e Sport, si inserisce in un’iniziativa di promozione tesa a valorizzare l’immagine del nostro Paese attraverso la scherma, promuovendone i valori etici e sociali, e a sostenere la dimensione commerciale ed export del “made in Italy”, in particolare nei settori abbigliamento e attrezzature sportive, alimentare, medica, così come il turismo. All’Intercontinental Citystars Hotel della capitale egiziana si è quindi svolto un incontro sul tema “La tecnologia al servizio di campioni e valori dello sport”, alla presenza del Ministro dello Sport egiziano Ashraf Sobhy, aperto dagli indirizzi di saluto dall’Ambasciatore d’Italia in Egitto, Michele Quaroni, e del Presidente della Fis, Paolo Azzi. A seguire, gli interventi di Stefano Ranucci, Vicepresidente dell’Università “Niccolò Cusano” neo Gold Sponsor della Federscherma; della sciabolatrice azzurra Rossella Gregorio, che ha portato la propria testimonianza di come la metodologia didattica dell’e-learning promossa da UniCusano abbia aiutato il suo percorso di studi fino al conseguimento della laurea mentre preparava parallelamente i più importanti impegni agonistici internazionali; di Riham El-Mograby, Business Development Manager dell’azienda Technogym in Egitto. -foto Italpress – (ITALPRESS).

Passaro e Battiston avanti nella sciabola, en plein Italia

IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – Nella terza giornata del Campionato del Mondo Assoluto 2022 al Cairo, l’ultima dedicata alle fasi preliminari, l’Italia completa la missione di qualificare tutti i suoi atleti al tabellone principale. Stamattina, nella sciabola femminile, Eloisa Passaro e Michela Battiston hanno staccato il pass qualificazione già nella fase a gironi. Sei vittorie in altrettanti assalti per Eloisa Passaro. Con un percorso netto, a seguito di una condotta di gara impeccabile, la sciabolatrice veneta delle Fiamme Oro ha concluso al settimo posto la tornata, assicurandosi il biglietto per la giornata decisiva di mercoledì. E lo stesso ha fatto anche Michela Battiston: la friulana dell’Aeronautica era partita con una sconfitta, poi ha trovato fiducia e stoccate, infilando una serie di cinque vittorie e riuscendo così a sua volta a volare (da 14^ dei gironi) al tabellone principale senza passare per l’eliminazione diretta. Le due azzurre della sciabola femminile del CT Nicola Zanotti raggiungono dunque tra le migliori 64 del Mondiale le compagne Rossella Gregorio e Martina Criscio, già qualificate per ranking.
Oggi iniziava anche la prova di fioretto maschile, ma senza azzurri impegnati perchè i quattro convocati dal responsabile d’arma Stefano Cerioni – Daniele Garozzo, Tommaso Marini, Alessio Foconi e Giorgio Avola – sono tutti ammessi di diritto alla fase clou della gara che, come per le sciabolatrici, è in programma mercoledì. Si conclude dunque in questa domenica egiziana il trittico di giornate dei preliminari che hanno visto l’Italia qualificare tutti i sei atleti che non erano tra i top 16 del ranking mondiale (gli sciabolatori Michele Gallo e Pietro Torre, gli spadisti Gabriele Cimini e Davide Di Veroli e appunto Eloisa Passaro e Michela Battiston nella sciabola femminile) ai tabelloni principali. Tutti i 24 azzurri volati al Cairo, dunque, saranno ai nastri partenza delle fasi clou della kermesse iridata. E da domani in Egitto si assegneranno le medaglie, cominciando con le prove individuali di spada femminile e sciabola maschile. Per l’Italia delle spadiste, in pedana dalle ore 8.30, il commissario tecnico Dario Chiadò punterà su Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Federica Isola e Mara Navarria. Nella competizione degli sciabolatori, invece, al via alle ore 10, il CT Nicola Zanotti schiererà Luca Curatoli, Gigi Samele, Michele Gallo e Pietro Torre.
– foto ufficio stampa FIS –
(ITALPRESS).

Mondiali, Cimini e Di Veroli nel tabellone principale

IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – La seconda giornata delle tre dedicate alle fasi preliminari del campionato del mondo assoluto 2022 al Cairo vede l’Italia sorridere anche con gli spadisti: Gabriele Cimini non sbaglia un colpo ed entra nel tabellone principale già dopo la fase a gironi, e poco dopo fa lo stesso Davide Di Veroli superando i due assalti di eliminazione diretta e raggiungendo così anche lui i compagni Andrea Santarelli e Federico Vismara che erano già qualificati per diritto di ranking. Girone perfetto per il pisano dell’Esercito che ha centrato l’obiettivo al primo step. Sei vittorie in altrettanti assalti sono valse a Gabriele Cimini il pass per la fase clou della gara di spada maschile in programma martedì, competizione a cui per l’Italia del Commissario tecnico Dario Chiadò si presenterà al completo, con tutti i suoi quattro portacolori, visto che non è stato da meno Davide Di Veroli. Due sconfitte e quattro vittorie a inizio giornata per il romano delle Fiamme Oro che è così ripartito dal tabellone preliminare da 128, battendo per 12-5 il romeno Oroian dopo un match inizialmente equilibrato, ma che nella frazione conclusiva ha visto lo spadista azzurro allungare con autorità. Determinante poi per la qualificazione l’assalto contro Alshatti, portacolori del Kuwait, vinto per 15-11 da Di Veroli che ha così avuto accesso al tabellone principale.
Con i turni preliminari, è iniziata anche la prova di fioretto femminile, dove nessuna azzurra del CT Stefano Cerioni era impegnata visto che Alice Volpi, Arianna Errigo, Francesca Palumbo e Martina Favaretto erano tutte ammesse di diritto al tabellone principale che, come per gli spadisti, si disputerà martedì. Domani ultima giornata dei preliminari ai Mondiali 2022: in pedana nella sciabola femminile, per l’Italia del CT Nicola Zanotti, ci saranno Eloisa Passaro e Michela Battiston, che proveranno a raggiungere le compagne già qualificate Rossella Gregorio e Martina Criscio. Nella domenica del Cairo in programma pure le prime fasi del fioretto maschile, senza italiani impegnati perchè Daniele Garozzo, Tommaso Marini, Alessio Foconi e Giorgio Avola sono tutti ammessi al tabellone principale per diritto di ranking. E sempre domani il Cairo ospiterà il terzo appuntamento del progetto “La Bellezza in un gesto”, nato nell’ambito del Protocollo d’Intesa stipulato tra la Federazione Italiana Scherma e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Dopo le prime due tappe svoltesi lo scorso mese di maggio ad Hammamet e Madrid, in occasione delle prove di Coppa del Mondo – rispettivamente – di sciabola femminile e maschile, ora l’ambizioso programma integrato portato avanti da FIS e MAECI arriva in Egitto, proprio nei giorni in cui la Capitale è sede – fino al 23 luglio – dei Campionati Mondiali Assoluti di scherma.
L’incontro, organizzato dall’Ambasciata d’Italia al Cairo, nel solco della consolidata valorizzazione del binomio Diplomazia e Sport, si inserisce in un’iniziativa di promozione tesa a valorizzare l’immagine del nostro Paese attraverso la scherma, promuovendone i valori etici e sociali, e a sostenere la dimensione commerciale ed export del “made in Italy”, in particolare nei settori abbigliamento e attrezzature sportive, alimentare, medica, così come il turismo. In tale prospettiva, dopo i seminari “Le donne protagoniste in pedana e fuori” in Tunisia e “La scherma tra corretti stili di vita e valori” in Spagna, ora il progetto “La Bellezza in un gesto” fa tappa in Egitto proprio nella giornata di vigilia delle gare che assegneranno i primi titoli iridati. L’appuntamento è fissato alle ore 19 di domenica 17 luglio, presso l’Intercontinental Citystars Hotel del Cairo, per un incontro sul tema “La tecnologia al servizio di campioni e valori dello sport”, che sarà aperto dagli indirizzi di saluto del Ministro dello Sport egiziano Ashraf Sobhy, dell’Ambasciatore d’Italia in Egitto, Michele Quaroni, e del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi. A seguire, al tavolo dei relatori, sarà il momento degli interventi dell’olimpionico Aldo Montano, campione della sciabola azzurra capace di vincere cinque medaglie in altrettante partecipazioni ai Giochi Olimpici e Presidente della Commissione Atleti della Federazione Internazionale di Scherma, Alaaeldin Abouelkassem, fiorettista egiziano medaglia d’argento olimpica, Stefano Ranucci, Vicepresidente dell’Università “Niccolò Cusano” neo Gold Sponsor della Federscherma, la sciabolatrice azzurra Rossella Gregorio, che porterà la propria testimonianza di come la metodologia didattica dell’e-learning promossa da UniCusano abbia aiutato il suo percorso di studi fino al conseguimento della laurea nel mentre preparava parallelamente i più importanti impegni agonistici internazionali, e Riham El-Mograby, Business Development Manager dell’azienda Technogym in Egitto.
– foto ufficio stampa Fis
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Italia parte bene ai Mondiali: Gallo e Torre avanti nella sciabola

IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – E’ cominciato al Cairo, con la prima delle tre giornate dedicate alle fasi preliminari, il Campionato del Mondo Assoluto 2022 e nella gara di sciabola maschile per l’Italia del CT Nicola Zanotti è arrivato l’en plein di qualificati al tabellone principale. Michele Gallo e Pietro Torre hanno infatti staccato il pass per la giornata di lunedì, quella in cui si assegneranno le medaglie, raggiungendo i compagni Luca Curatoli e Luigi Samele che erano ammessi di diritto perchè, rispettivamente, numero 5 e 8 del ranking internazionale. Michele Gallo ha archiviato la pratica qualificazione con un girone impeccabile. Sei vittorie in altrettanti assalti, 30 stoccate messe a segno a fronte d’appena 13 subite: così lo sciabolatore salernitano dei Carabinieri, da numero 8 di giornata, ha staccato il pass per la giornata decisiva, quella del 18 luglio. Poco dopo l’ha raggiunto anche Pietro Torre. Il livornese delle Fiamme Oro è stato a sua volta protagonista di un buon girone (da sei tiratori), chiuso con quattro vittorie e una sola sconfitta, e nel match decisivo per l’accesso al tabellone principale ha sconfitto d’autorità l’indiano Thapar per 15-8 completando così la pattuglia italiana che sarà al completo nella fase clou della gara di sciabola maschile.
Lunedì si ripartirà con le sfide dei 64 tra Michele Gallo e il cinese Lin, Gigi Samele contro il vietnamita Nguyen, Luca Curatoli affronterà lo statunitense Thompson mentre Pietro Torre se la vedrà con l’egiziano Moataz. Nel Day-1 del Mondiale egiziano è iniziata anche la prova di spada femminile, nella quale tutte e quattro le azzurre convocate dal Commissario tecnico Dario Chiadò (Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Alberta Santuccio e Federica Isola) erano già qualificate in virtù del loro ranking alla fase clou delle migliori 64. Nel tabellone principale di lunedì Alberta Santuccio debutterà contro l’israeliana Hecht, Rossella Fiamingo affronterà la domenicana Ramirez Peguero, per Mara Navarria ci sarà l’egiziana Ehab, infine Federica Isola è attesa dalla svizzera Moeschlin.
Domani due spadisti italiani in pedana. Nel sabato del Cairo, infatti, spazio ai preliminari di fioretto femminile, dove nessuna azzurra del CT Stefano Cerioni sarà impegnata (visto che Alice Volpi, Arianna Errigo, Francesca Palumbo e Martina Favaretto sono già diritto al tabellone principale di martedì) e spada maschile con Davide Di Veroli e Gabriele Cimini in gara con l’obiettivo di raggiungere i compagni Andrea Santarelli e Federico Vismara tra i migliori 64 che si giocheranno le medaglie.
– foto ufficio stampa FIS –
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Giornata di partenze per l’Italscherma verso l’Egitto

ROMA (ITALPRESS) – Giornata di partenze alla volta dell’Egitto per i primi atleti azzurri che saranno impegnati ai Campionati del Mondo Assoluti Il Cairo 2022, salendo in pedana già nelle fasi preliminari dopo gli ultimi ritiri svolti agli ordini dei ct Nicola Zanotti per la sciabola, Dario Chiadò per la spada e Stefano Cerioni per il fioretto. Dall’aeroporto di Roma-Fiumicino volano all’ombra delle Piramidi gli sciabolatori Pietro Torre e Michele Gallo, che venerdì cercheranno il pass per il tabellone principale a cui sono già certi di partecipare per diritto di ranking Gigi Samele e Luca Curatoli. Con loro raggiungono oggi la capitale egiziana anche gli spadisti Davide Di Veroli e Gabriele Cimini, che saranno invece in pedana sabato con l’obiettivo di raggiungere tra i migliori 64 che disputeranno poi la fase finale i compagni Andrea Santarelli e Federico Vismara. Domenica sarà poi la giornata dei preliminari di sciabola femminile in cui saranno due le azzurre impegnate, Eloisa Passaro e Michela Battiston. Oltre a Rossella Gregorio, infatti, proprio nelle ultime ore anche Martina Criscio ha avuto accesso direttamente al tabellone principale a seguito della rinuncia per infortunio della giapponese Risa Takashima, che ha fatto avanzare tra le migliori 16 del ranking mondiale la sciabolatrice foggiana. Sei in tutto, dunque, gli atleti italiani che saranno protagonisti nei primi tre giorni delle fasi preliminari del Mondiale del Cairo. Sono già qualificati per diritto di ranking, infatti, gli azzurri del fioretto maschile Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Tommaso Marini e Giorgio Avola (che nella prova a squadre sarà poi sostituito da Guillaume Bianchi), così come le fiorettiste Alice Volpi, Arianna Errigo, Francesca Palumbo e Martina Favaretto, e le spadiste Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Federica Isola e Mara Navarria. Da lunedì scatterà il trittico di giornate dedicate ai tabelloni principali che assegneranno le medaglie individuali: il via con spada femminile e sciabola maschile; martedì 19 spazio a fioretto femminile e spada maschile; il 20 luglio sarà la volta di fioretto maschile e sciabola femminile. Stessa sequenza per gli ultimi tre giorni in cui saranno in palio le medaglie delle prove a squadre: il 21 in pedana spadiste e sciabolatori; il 22 toccherà a fiorettiste e spadisti; chiusura il 23 luglio con i team events per sciabolatrici e fiorettisti. Il Mondiale del Cairo 2022 godrà anche di un’ampia copertura mediatica: Rai Sport trasmetterà tutti i giorni in diretta le fasi finali del Mondiale.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
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Progetto Fis-Saeci “Bellezza in un gesto” fa tappa al Cairo

ROMA (ITALPRESS) – Sarà Il Cairo, nella giornata di domenica 17 luglio 2022, a ospitare il terzo appuntamento del progetto “La Bellezza in un gesto”, nato nell’ambito del Protocollo d’Intesa stipulato tra la Federazione Italiana Scherma e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Dopo le prime due tappe svoltesi lo scorso mese di maggio ad Hammamet e Madrid, in occasione delle prove di Coppa del Mondo – rispettivamente – di sciabola femminile e maschile, ora l’ambizioso programma integrato portato avanti da FIS e MAECI arriva in Egitto, proprio nei giorni in cui la Capitale sarà sede – dal 15 al 23 luglio – dei Campionati Mondiali Assoluti di scherma. L’incontro, organizzato dall’Ambasciata d’Italia al Cairo, nel solco della consolidata valorizzazione del binomio Diplomazia e Sport, si inserisce in un’iniziativa di promozione tesa a valorizzare l’immagine del nostro Paese attraverso la scherma, promuovendone i valori etici e sociali, e a sostenere la dimensione commerciale ed export del “made in Italy”, in particolare nei settori abbigliamento e attrezzature sportive, alimentare, medica, così come il turismo.
In tale prospettiva, dopo i seminari “Le donne protagoniste in pedana e fuori” in Tunisia e “La scherma tra corretti stili di vita e valori” in Spagna, ora il progetto “La Bellezza in un gesto” fa tappa in Egitto proprio nella giornata di vigilia delle gare che assegneranno i primi titoli iridati. L’appuntamento è fissato alle ore 19 di domenica 17 luglio, presso l’Intercontinental Citystars Hotel del Cairo, per un incontro sul tema “La tecnologia al servizio di campioni e valori dello sport”, che sarà aperto dagli indirizzi di saluto del Ministro dello Sport egiziano Ashraf Sobhy, dell’Ambasciatore d’Italia in Egitto, Michele Quaroni, e del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi. A seguire, al tavolo dei relatori, sarà il momento degli interventi dell’olimpionico Aldo Montano, campione della sciabola azzurra capace di vincere cinque medaglie in altrettante partecipazioni ai Giochi Olimpici e Presidente della Commissione Atleti della Federazione Internazionale di Scherma, Alaaeldin Abouelkassem, fiorettista egiziano medaglia d’argento olimpica, Stefano Ranucci, Vicepresidente dell’Università “Niccolò Cusano” neo Gold Sponsor della Federscherma, la sciabolatrice azzurra Rossella Gregorio, che porterà la propria testimonianza di come la metodologia didattica dell’e-learning promossa da UniCusano abbia aiutato il suo percorso di studi fino al conseguimento della laurea nel mentre preparava parallelamente i più importanti impegni agonistici internazionali, e Riham El-Mograby, Business Development Manager dell’azienda Technogym in Egitto.
Il seminario del Cairo, che assume valore simbolico ancor più importante nel contesto del Campionato del Mondo che ritorna tre anni dopo l’ultima edizione pre-pandemia di Budapest 2019, sarà arricchito da una suggestiva mostra fotografica che offrirà una narrazione, in immagini iconiche, della scherma italiana in giro per il mondo attraverso gli scatti realizzati dal fotografo Augusto Bizzi e selezionati dal coordinatore del progetto “La Bellezza in un gesto” per la FIS, l’ex sciabolatore azzurro Luigi Miracco.
– foto ufficio stampa Fis –
(ITALPRESS).

Cdm paralimpica, Italia chiude a Varsavia con oro e argento

VARSAVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – Chiusura in bellezza per l’Italia nella tappa di Coppa del Mondo Paralimpica a Varsavia. La quarta e ultima giornata di gare nella Capitale polacca, dedicata alle prove a squadre, ha portato agli azzurri ancora un oro, nella sciabola Open, e un argento nel fioretto maschile. Un primo e un secondo posto che fanno salire a nove il totale delle volte in cui il Tricolore s’è issato sul podio in una trasferta che conferma l’eccellente stato di forma del movimento italiano guidato dal Coordinatore del settore Dino Meglio, in attesa del rientro di Bebe Vio che continua il suo lavoro specifico, anche nei ritiri della Nazionale, dopo il trionfo dell’estate scorsa alle Paralimpiadi. L’oro della domenica per l’Italia è arrivato nella gara di sciabola Open, con la formula sperimentale che prevede formazioni composte da due uomini e due donne: il Responsabile d’arma Marco Ciari ha formato il quartetto con Edoardo Giordan, Gianmarco Paolucci, Andreea Mogos e la stacanovista Rossana Pasquino (quarto impegno in un weekend da tre medaglie). Subito premiato dal ranking con la testa di serie numero 1, il team azzurro ha avuto l’opportunità di saltare di diritto il tabellone dei quarti di finale, trovando in semifinale l’Ucraina che aveva appena eliminato la Germania. L’Italia s’è imposta con un netto 20-5, conquistando la finale contro la Polonia, altro assalto condotto fin dal principio e vinto per 20-12. La squadra italiana è così salita sul gradino più alto del podio di una prova “mista” che in questa stagione – in cui è stata “battezzata” – sta vedendo gli azzurri in grande spolvero, in tutte le specialità. Anche il fioretto maschile non ha tradito le attese: Matteo Betti, Emanuele Lambertini, Michele Massa e Marco Cima hanno infatti conquistato una preziosa medaglia d’argento dopo un’ottima prestazione. Saltato di diritto il turno dei 16, essendo testa di serie numero 2 del tabellone, il team azzurro è entrato in gioco nei quarti di finale, dove ha sconfitto con un largo 45-10 l’Iraq. In semifinale, poi, sfida tiratissima contro i beniamini di casa della Polonia: i ragazzi del CT Simone Vanni si sono inizialmente trovati a -7, poi hanno ribaltato il punteggio e a metà match erano a +8, i biancorossi si sono rifatti sotto nelle battute conclusive ma alla fine, nella frazione di chiusura affidata a Lambertini, è stato il quartetto italiano a esultare per un 45-42 che ha spalancato le porte della finale contro la Gran Bretagna. Qui, nell’ultimo atto, gli azzurri sono stati sconfitti per 45-37, portando comunque a casa un secondo posto di grande valore. Prova d’orgoglio e tenacia, infine, per la squadra tricolore di spada femminile, composta da Rossana Pasquino, Alessia Biagini e Sofia Brunati. L’Italia ha chiuso al quinto posto e a testa alta, in una gara in cui ha rischiato il colpaccio. Nei quarti di finale, infatti, la squadra del Commissario tecnico Francesco Martinelli ha tirato alla pari con la forte Polonia padrona di casa, tenendo il match per lunghi tratti sul filo dell’equilibrio e perdendo soltanto con il punteggio di 45-39 contro la formazione che sarebbe poi salita sul gradino più alto del podio, battendo in finale la Thailandia. Dirottato invece nel tabellone dei piazzamenti, il team azzurro ha vinto il primo match per il ritiro di Hong Kong, poi s’è imposto con un convincente 45-27 sull’Ucraina assicurandosi la quinta posizione grazie a ottimi parziali di tutte e tre le ragazze. Si conclude così nel migliore dei modi, e con un totale di nove medaglie di cui due d’oro, un lungo weekend che ha regalato grandi soddisfazioni alla scherma azzurra (Italia terza nel Medagliere e secondo Paese per numero di podi conquistati). L’IWAS World Cup nella Capitale polacca, infatti, prima dell’oro e dell’argento nelle competizioni a squadre odierne, aveva visto l’Italia salire sette volte sul podio nelle gare individuali: nella giornata inaugurale erano arrivati il trionfo di Rossana Pasquino nella sciabola femminile categoria B e il terzo posto di Leonardo Rigo nella spada maschile C, venerdì invece il bronzo di Edoardo Giordan tra gli sciabolatori categoria A, ieri infine tre argenti, per Matteo Betti nel fioretto maschile A, Rossana Pasquino nella sciabola femminile B e Leonardo Rigo tra i fiorettisti C, poi il bronzo di Marco Cima nel fioretto maschile B. Ora una breve pausa estiva, a settembre la Coppa del Mondo Paralimpica ripartirà con la tappa “in casa” di Pisa, per avvicinarsi ai Campionati Europei d’inizio dicembre, in programma proprio a Varsavia.
– foto ufficio stampa Fis –
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Tre argenti e un bronzo per l’Italia paralimpica a Varsavia

VARSAVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – E’ un sabato ricco per la scherma azzurra a Varsavia. Nella terza giornata della tappa di Coppa del Mondo Paralimpica nella capitale polacca, che ha chiuso il programma delle gare individuali, per l’Italia sono arrivate altre quattro medaglie: tre argenti con Matteo Betti nel fioretto maschile categoria A, Rossana Pasquino nella sciabola femminile B e Leonardo Rigo tra i fiorettisti C, ed il bronzo di Marco Cima nel fioretto maschile B. Nel fioretto maschile categoria A è arrivata “una medaglia soltanto”, con il secondo posto di Matteo Betti, ma sarebbero probabilmente stati due gli italiani sul podio se il senese delle Fiamme Azzurre non avesse incontrato nel “derby” dei quarti di finale il compagno Emanuele Lambertini, che ha invece chiuso al sesto posto. Sia Betti che Lambertini hanno condotto una gara a ritmi altissimi fin dal principio, vincendo tutti i rispettivi assalti (sei su sei) della fase a gironi. Entrati entrambi di diritto nel tabellone da 32, il toscano che si allena al Pisascherma ha regolato per 15-2 il francese Henry e poi con il punteggio di 15-6 l’ucraino Mahula. Parallelamente, l’emiliano delle Fiamme Oro, prodotto della Zinella Scherma, superava 15-2 Alhaddad, portacolori del Kuwait, e poi il tedesco Haupt per 15-10. E’ stato a quel punto che i destini dei due azzurri si sono incrociati, nel match che valeva un posto sul podio e che ha visto Betti battere Lambertini per 15-11 in una sfida “classica” per i Campionati Italiani. Lo spettacolo azzurro, però, è continuato in semifinale dove Matteo Betti s’è imposto con un netto 15-6 sull’ucraino Andrii Demchuk, assicurandosi un posto in finale contro il polacco Michal Nalewajek, che ha prevalso 15-11. Secondo podio in tre giorni per Rossana Pasquino. Dopo aver stravinto la prova di sciabola, oggi la campana delle Fiamme Oro ha sfiorato un’incredibile doppietta chiudendo al secondo posto nella spada femminile categoria B. L’argento è figlio della sconfitta in finale contro la thailandese Saysunee Jana, nella rivincita di quella che era stata la sfida decisiva di giovedì tra le sciabolatrici. La “prof” sannita, che si allena tra il Club Schermistico Partenopeo e l’Accademia Olimpica Beneventana, ha fatto percorso netto ai gironi, con cinque vittorie in altrettanti assalti, e poi ha superato con un doppio 15-9 prima la thailandese Seepak e poi la Tong, portacolori di Hong Kong, assicurandosi così la “zona medaglie”. Quindi, mettendo ancora in pedana tanta voglia di vincere, Rossana Pasquino s’è imposta in semifinale sulla polacca Pacek con il risultato di 15-13, scrivendo in copia-incolla la finale di due giorni fa, stavolta ad appannaggio della Jana che l’ha fatta sua con il punteggio di 15-6. Ma per “Ross” resta una prova da applausi. Sempre tra le spadiste B, 14esima posizione per Alessia Biagini. L’atleta del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo, dopo un girone non semplice (un successo e quattro ko) ha lottato alla pari contro la forte atleta di casa Pacek, poi salita sul terzo gradino del podio, perdendo soltanto all’ultima stoccata (15-14 per la padrona di casa). Come per Rossana Pasquino, è arrivata la medaglia-bis anche per Leonardo Rigo: 48 ore dopo il bronzo nella spada, il giovane portacolori della Zinella Scherma San Lazzaro di Savena ha concluso con un brillante secondo posto la prova di fioretto maschile categoria C. Leo, che ha chiuso un girone equilibratissimo con due vittorie e altrettante sconfitte, ha avuto ragione per 15-9 in semifinale del lettone Valainis, arrendendosi solo in finale – con lo stesso punteggio, stavolta a suo sfavore – contro il giapponese Fujita. Per Rigo, però, un ottimo argento che arricchisce il bottino della sua trasferta polacca. Eccellente bronzo, poi, per Marco Cima. Al rientro in campo internazionale dopo un lungo stop, il romano delle Fiamme Oro s’è ripresentato nel fioretto maschile categoria B con una prestazione di gran livello. En plein di vittorie al girone, così Cima ha cominciato una giornata da ricordare, che l’ha visto battere prima il francese Vadon (15-9) e poi il thailandese Kingmanaw (15-12) nel match che gli è valso la certezza del podio. E’ stato l’ucraino Naumenko a chiudere all’azzurro le porte della finale, ma per il fiorettista che si allena al Club Scherma Roma il terzo gradino del podio è sicuramente un risultato molto significativo. Nella stessa gara di fioretto maschile categoria B, nono posto per Michele Massa. Il giovane dell’Accademia Scherma Fermo era stato protagonista, al pari di Marco Cima, di un ottimo girone, con quattro vittorie e una sola sconfitta. Poi però, da numero 5 del tabellone, Massa è stato eliminato dal thailandese Kingmanaw (15-10) nell’assalto che metteva in palio un posto tra i “top 8”, acquisendo comunque altra preziosa esperienza internazionale. Un discorso, la crescita attraverso queste esperienze, che vale pure per Sofia Brunati, che nella spada femminile B ha concluso al 17esimo posto. Dopo un discreto girone (due successi e tre ko), l’atleta del Circolo della scherma di Lecco è stata fermata per 15-10 dalla statunitense Jensen. La tappa polacca di Coppa del Mondo paralimpica si concluderà domani con le gare a squadre di spada femminile (il terzetto delle azzurre sarà Pasquino-Biagini-Brunati), fioretto maschile (l’Italia schiererà Betti, Lambertini, Massa e Cima) e sciabola Open, quest’ultima con la formula sperimentale che prevede formazioni composte da due uomini (Giordan e Paolucci) e due donne (Mogos e Pasquino).
– Foto Bizzi –
(ITALPRESS).

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