ANTALYA (TURCHIA) (ITALPRESS) – Cominciano domani i Campionati Europei Assoluti Antalya 2022. Sulle pedane turche saranno le prove individuali di fioretto femminile e sciabola maschile ad aprire il programma della kermesse che per sei giorni, fino al 22 giugno, assegnerà 12 titoli continentali. Proprio nella gara degli sciabolatori il responsabile d’arma Nicola Zanotti è stato costretto a un cambio dell’ultim’ora per via delle non perfette condizioni di Luigi Samele: l’argento olimpico individuale di Tokyo 2020, che qualche giorno fa a Courmayeur si era confermato campione italiano, ha precauzionalmente rinunciato alla prova di domani, nella speranza di riuscire ad aggregarsi ai compagni ed essere in pedana da capitano per la competizione a squadre di lunedì. Intanto, al posto di Samele, nell’individuale di sciabola maschile d’inizio Europeo sarà il napoletano Giovanni Repetti a completare la starting list dell’Italia insieme al numero 5 del ranking mondiale Luca Curatoli, quest’anno tre volte argento in Coppa del Mondo, e ai giovani Michele Gallo e Pietro Torre.
Nel day-1 di Antalya riflettori poi puntati sulla gara di fioretto femminile, in cui il CT Stefano Cerioni schiererà Alice Volpi, in stagione sul gradino più alto del podio nel circuito iridato in tre occasioni e numero 2 delle classifiche mondiali, la numero 8 del ranking internazionale Arianna Errigo, e poi Francesca Palumbo e Martina Favaretto che vantano quest’anno entrambe un terzo posto in Coppa.
Oggi giornata di rifinitura per gli otto azzurri che saranno domani sulle pedane della venue Spor Salonu, dove le competizioni cominceranno alle 9 del mattino ora locale, le 8 in Italia, con semifinali e finali previste dalle 17.30 italiane.
La diretta video degli assalti, per tutti i sei giorni, potrà essere seguita in streaming sul canale ufficiale della FIE, dall’inizio del tabellone d’eliminazione diretta e fino alle finali che assegneranno le medaglie, mentre per la seconda parte dell’Europeo, dedicata alle gare a squadre, è prevista la diretta pomeridiana delle fasi clou su Eurosport. Risultati in tempo reale visibili su Fencingtimelive. Sulle pagine social della Federazione Italiana Scherma da domani mattina il foto-racconto quotidiano e il costante aggiornamento con immagini, notizie, interviste e storie dei protagonisti, per vivere al fianco degli azzurri i Campionati Europei Assoluti Antalya 2022.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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Europei ad Antalya, Samele out per l’individuale
Italia agli Europei forte di 40 podi stagionali in Coppa del Mondo
ROMA (ITALPRESS) – Parte oggi alla volta della Turchia la spedizione della scherma azzurra che, da venerdì fino al 22 giugno, sarà impegnata agli Europei di Antalya. Le Nazionali italiane guidate dei responsabili d’arma Stefano Cerioni per il fioretto, Nicola Zanotti per la sciabola e Dario Chiadò per la spada arrivano all’appuntamento continentale “portando” sulle pedane turche ben 40 podi, di cui 27 a livello individuale e 13 nelle prove squadre, conquistati in questa stagione in Coppa del Mondo con gli atleti che rappresenteranno il Tricolore all’Antalya Sports Hall. Si comincia venerdì con le prove individuali di fioretto femminile e sciabola maschile. Tra le fiorettiste l’Italia schiera la numero 2 del ranking mondiale Alice Volpi, prima delle europee perchè dietro soltanto all’americana Kiefer, e reduce quest’anno da tre vittorie nel circuito iridato (a Saint Maur, Poznan e Guadalajara) e un terzo posto (nel GP FIE di Incheon). Arriva ad Antalya da numero 8 del ranking invece Arianna Errigo, per due volte ai piedi del podio in stagione (a Tauber e Belgrado), mentre Francesca Palumbo e Martina Favaretto sono state bronzo – rispettivamente – a Saint Maur e Poznan.
Tra gli sciabolatori, gli azzurri Luca Curatoli e Luigi Samele sono 5° e 8° del ranking internazionale: il napoletano è stato secondo per ben tre volte in Coppa del Mondo 2021/2022 (ad Orleans, Budapest e Madrid), mentre l’argento olimpico individuale di Tokyo 2020 ha sfiorato il podio in Ungheria. Prima volta tra i “big” a livello continentale, invece, per i giovani Michele Gallo e Pietro Torre: il salernitano è andato a un passo dalla zona medaglie a Madrid mentre il livornese quest’anno è stato mattatore nella categoria Under 20 vincendo l’argento iridato individuale e guidando il team italiano all’oro a squadre. La seconda giornata delle competizioni individuali, sabato 18, vedrà di scena spada femminile e fioretto maschile.
Conferma piena per le quattro spadiste olimpiche degli ultimi Giochi in Giappone: a dodici mesi di distanza da allora, nel ranking internazionale oggi la migliore è Alberta Santuccio, volata in quinta posizione grazie alla vittoria nel GP FIE di Budapest e al secondo posto di Katowice; segue Rossella Fiamingo, al nono posto, in stagione 5^ sia al Cairo che a Budapest; è 11^ invece Federica Isola, che aveva debuttato con un terzo posto a Tallinn, dove Mara Navarria aveva raccolto la nona posizione prima di essere costretta a fare i conti con un infortunio che non le ha però impedito d’arrivare pronta alla kermesse europea.
Cavalcano l’onda di una grande Coppa del Mondo, invece, i fiorettisti. Subito alle spalle dell’olimpionico Cheung di Hong Kong nel ranking mondiale, dunque rispettivamente primo e secondo nel Vecchio Continente, ci sono infatti l’olimpionico – oro a Rio 2016 e argento a Tokyo 2020 – Daniele Garozzo (quest’anno secondo a Plovidv e quinto al Cairo e Parigi) e il campione europeo in carica Alessio Foconi, che a Dusseldorf 2019 vinse il titolo superando proprio l’amico-rivale Garozzo nel derby di finale e che nell’anno in corso ha trionfato nella prova del circuito iridato a Plovdiv ed è stato terzo a Incheon e a Parigi. Il mattatore della Coppa del Mondo appena consegnata agli archivi, però, tra gli italiani è stato il giovane Tommaso Marini, che ha scalato le classifiche diventano numero 9 del ranking in virtù delle vittorie in Corea e Serbia, oltre al terzo gradino del podio conquistato in Bulgaria. E poi c’è l’esperto Giorgio Avola, reduce da un argento a Belgrado e da un piazzamento tra i “top 8” a Parigi. Domenica 19 giugno il programma delle gare individuali sarà chiuso dalla spada maschile e dalla sciabola femminile. Il ranking mondiale degli spadisti vede, nella scia dell’olimpionico francese Cannone, al secondo posto Andrea Santarelli, che quest’anno in Coppa è stato terzo a Berna e in ben quattro occasioni ha chiuso al quinto posto.
Due invece i bronzi conquistati in stagione da Gabriele Cimini, nel GP FIE di Budapest e a Heidenheim, mentre vanta un terzo posto e due piazzamenti tra i “migliori 8” Federico Vismara, salito sul podio nel Gran Prix di Doha proprio insieme a Davide Di Veroli, che a sua volta ha collezionato anche un un’ottava piazza. A guidare la pattuglia delle sciabolatrici, infine, c’è Rossella Gregorio, reduce da due bronzi (a Tbilisi e Plovdiv) e un quinto posto (a Padova) in questa stagione in cui hanno sfiorato la “top 8” Martina Criscio per tre volte e in un’occasione Eloisa Passaro e Michela Battiston. Grandi aspettative, come sempre, sono riposte nelle prove a squadre, che andranno in scena secondo la medesima sequenza di calendario delle competizioni individuali. Anche in questi casi i riscontri nell’ultima Coppa del Mondo per l’Italia sono stati molto importanti, seppur in alcuni casi con alcune modifiche di formazione rispetto ai quartetti che saranno in pedana ad Antalya. Si ripartirà dunque il 20 giugno con fiorettiste e sciabolatori. Il fioretto femminile quest’anno ha conquistato due successi di team, a Saint Maur e Tauber, un secondo posto (a Guadalajara) e un terzo (a Belgrado). Sono invece reduci dal bronzo di Madrid i ragazzi della sciabola, che a inizio stagione furono quarti a Tbilisi.
Martedì 21 sarà poi il turno di spada femminile e fioretto maschile. Le spadiste azzurre sono state terze a Tallinn e Barcellona, mentre ripartono da un “carico” di tre ori e un bronzo in Coppa del Mondo i fiorettisti. Proprio tra gli uomini del fioretto il team italiano presenterà l’unica novità rispetto all’individuale visto che, al posto di Giorgio Avola, sarà Guillaume Bianchi a completare (con Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Tommaso Marini) il quartetto azzurro che ha vinto le tappe del circuito iridato di Parigi, Belgrado e Plovdiv, salendo sul terzo gradino del podio al Cairo. Il sipario sulla kermesse continentale in Turchia calerà mercoledì 22 giugno con le competizioni a squadre di spada maschile e sciabola femminile. Gli spadisti inseguono il primo podio della stagione, sfiorato con il recente con il quarto posto di Tbilisi. Con lo stesso quartetto che gareggerà ad Antalya, invece, hanno vinto la prova di Coppa del Mondo ad Atene le sciabolatrici, che vantano quest’anno anche un terzo (a Plovdiv) e due quarti posti (a Istanbul e Hammamet). In tutto, come detto, gli azzurri presenti ai Campionati Europei Assoluti “portano” sulle pedane turche ben 40 podi stagionali nel circuito iridato, di cui 13 sul gradino più alto. Premesse importanti per affrontare la kermesse continentale ormai alle porte con grandissime motivazioni e voglia di lasciare un segno.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Azzi “L’Italia agli Europei con il giusto mix di giovani ed esperti”
ROMA (ITALPRESS) – Archiviata la stagione italiana, la scherma entra nel clou del gran finale internazionale. La settimana che è appena cominciata condurrà l’Italia ai Campionati Europei Assoluti Antalya 2022. Sulle pedane turche, da venerdì 17 e fino a mercoledì 22 giugno, saranno in palio 12 titoli continentali (sei individuali e altrettanti a squadre) con in gara 25 azzurri selezionati dei responsabili d’arma Stefano Cerioni per il fioretto, Nicola Zanotti per la sciabola e Dario Chiadò per la spada. Il debutto è previsto appunto il 17 con le prove individuali di fioretto femminile, che vedranno impegnate Arianna Errigo, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi, e di sciabola maschile, a cui parteciperanno Luca Curatoli, Michele Gallo, Luigi Samele e Pietro Torre.
La seconda giornata delle competizioni individuali, sabato 18, vedrà in scena le spadiste Federica Isola, Rossella Fiamingo, Mara Navarria e Alberta Santuccio, e i fiorettisti Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Tommaso Marini e Giorgio Avola.
Domenica 19 giugno il programma delle gare individuali sarà chiuso dalla spada maschile, con gli azzurri Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara, e dalla sciabola femminile che vedrà invece l’Italia rappresentata da Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio ed Eloisa Passaro.
Da lunedì 20, poi, spazio alle prove a squadre, secondo la medesima sequenza di calendario. Si ripartirà dunque dalle fiorettiste e dagli sciabolatori, mentre martedì sarà il turno di spada femminile e fioretto maschile, unica gara quest’ultima in cui il team italiano presenterà una novità rispetto all’individuale visto che, al posto di Giorgio Avola, sarà Guillaume Bianchi a completare il quartetto azzurro con Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Tommaso Marini. Il sipario sulla kermesse continentale in Turchia calerà mercoledì 22 giugno con le competizioni a squadre di spadisti e sciabolatrici.
Gli azzurri hanno rifinito la preparazione nei ritiri pre-Europei di Sarnano (per il fioretto) e Tirrenia (per sciabola e spada) e, alla vigilia dalla partenza della spedizione italiana, di cui sarà capo delegazione il vicepresidente vicario della FIS Maurizio Randazzo, il presidente federale, Paolo Azzi, ha fatto il punto della situazione. “Gli Europei di Antalya, così come i successivi Mondiali che ci attendono tra un mese al Cairo, rappresenteranno un test molto importante dopo una stagione di Coppa del Mondo che ci ha regalato grandi soddisfazioni. Siamo fiduciosi per l’ottimo lavoro fatto in tutte le armi con il coordinamento dei Commissari tecnici e dei rispettivi staff: in Turchia presenteremo un giusto mix di giovani e atleti già di consolidata esperienza a livello internazionale, così come impone un momento storico di avvicinamento alla fase di qualifica olimpica che porterà ai Giochi di Parigi 2024”, ha detto il numero uno della Federscherma.
“La concorrenza è agguerrita, ma siamo sicuri d’andarci a giocare le nostre carte, sia a livello individuale che a squadre, con grandissime motivazioni e la consapevolezza di poter essere al vertice in ogni specialità”, ha aggiunto Azzi.
– Ufficio stampa Fis –
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Conclusi gli Assoluti paralimpici di Macerata
MACERATA (ITALPRESS) – E’ stata nel segno delle doppiette la terza e ultima giornata dei Campionati Italiani Paralimpici di Macerata 2022. Nella domenica dedicata alla sciabola hanno infatti concesso il bis di titoli tricolore in questa kermesse marchigiana Rossana Pasquino e Gianmarco Paolucci, entrambi vincitori anche ieri nella spada, e Andreea Mogos, che aveva invece primeggiato venerdì nel fioretto. L’altro titolo odierno tra gli sciabolatori è invece andato a Edoardo Giordan. E’ stato proprio “Edo” Giordan, romano delle Fiamme Oro, a prendersi il primo tricolore di giornata, nella sciabola maschile categoria A, superando in finale l’amico Alberto Morelli del CUS Siena, mentre si sono aggiudicati la medaglia di bronzo Matteo Dei Rossi della Scherma Treviso M° Geslao e Pietro Miele dell’Accademia d’Armi Musumeci Greco Roma. Tra gli sciabolatori categoria B, a 24 ore di distanza dall’oro di ieri nella spada, si è ripetuto Gianmarco Paolucci. Il portacolori delle Fiamme Oro si è imposto nell’ultimo atto sul veneziano Nicola D’Ambra dell’Officina della Scherma, terzo posto per Michele Vaglini del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo e Francesco Calvelli della società Giovani e Tenaci. E doppiette sono state anche quelle della sciabola femminile. La categoria A, nel remake della finale del fioretto, ha visto ancora Andreea Mogos a imporsi in una finale bella ed equilibrata, tutta griffata Fiamme Oro, su Loredana Trigilia, con Sofia Brunati del Circolo Scherma Lecco e Veronica Martini del Club Scherma Koala a dividersi il terzo posto. Uno-due pure per Rossana Pasquino, oro tra le sciabolatrici categoria B dopo aver già trionfato nella spada. La beneventana delle Fiamme Oro si è imposta nel match per il titolo su Julia Anna Markowska delle Fiamme Oro, bronzo per Roxana Diana Solomon della Minervium Scherma Manerbio e per Anna Giuseppina Molinu del Circolo Schermistico Sassarese. Domenica di emozioni a Macerata, poi, anche con la spada non vedenti. Nella prova maschile il titolo italiano è andato ad Alessandro Buratti. Lo spadista della Pro Patria Busto Arsizio, classe 2001, ha superato in finale Giuseppe Rizzi dell’Accademia Scherma Milano. Sul terzo gradino del podio sono saliti Lorenzo Giacomelli dell’Accademia della Scherma Fermo e Lorenzo Ballini del Circolo Scherma Attraverso Firenze.
Infine, nella spada femminile non vedenti si è laureata campionessa d’Italia Veronica Tartaglia del Circolo Scherma Appio, argento per Ilaria Vermi dell’Accademia Scherma Milano e bronzo per Francesca Augliese dell’Accademia Scherma Milano e Laura Tosetto della Pro Patria Busto Arsizio. Va in archivio così, dunque, l’edizione 2022 dei Campionati Italiani Paralimpici, ospitati da Macerata nell’anno in cui è Città Europea dello Sport. Gli ultimi sei titoli odierni si aggiungono ai 12 assegnati nelle prime due giornate di gare. Nel fioretto si sono laureati campioni d’Italia Andreea Mogos (Fiamme Oro, categoria A femminile), Matteo Betti (Fiamme Azzurre, categoria A maschile), Alessia Biagini (Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo, categoria B femminile), Marco Cima (Fiamme Oro, categoria B maschile), Consuelo Nora (Lame Rotanti Torino, categoria C femminile) e William Russo (Club Scherma Palermo, categoria C maschile). Nella spada, invece, i titoli sono andati a Veronica Martini (Club Scherma Koala, categoria A femminile), Emanuele Lambertini (Fiamme Oro, categoria A maschile), Rossana Pasquino (Fiamme Oro, categoria B femminile), Gianmarco Paolucci (Fiamme Oro, categoria B maschile), Consuelo Nora (Lame Rotanti Torino, categoria C femminile dove ha concesso il bis dopo aver vinto il fioretto) e Leonardo Rigo (Zinella Scherma, categoria C maschile). Così Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma, ha tracciato un bilancio finale dei Tricolori 2022 per atleti in carrozzina e schermidori per non vedenti, evento su cui oggi è calato il sipario sulle pedane del Banca Macerata Forum: “Va in archivio una bellissima edizione dei nostri Campionati Italiani Paralimpici. Un grazie di cuore a Macerata, con in testa Alberto Affede, Carola Cicconetti, Michele Spagnuolo e le istituzioni locali che hanno profuso uno sforzo eccezionale e in sinergia, per aver offerto un’ospitalità perfetta e un’organizzazione impeccabile a una manifestazione che ha esaltato un movimento in continuo sviluppo. Abbiamo assistito a gare molto valide sul piano tecnico, un grande spettacolo per il nostro sport. Ci sono ragazzi davvero interessanti anche nel settore paralimpico su cui bisogna lavorare per dare continuità ai campioni che ci hanno dato grandi soddisfazioni fino ad oggi, nella scia dell’icona Bebe Vio che non ha potuto prender parte a questi Campionati perchè impegnata nel suo percorso di preparazione specifica finalizzato al ritorno in pedana – ha chiosato il Presidente federale Paolo Azzi -. La promozione e il reclutamento per arricchire sempre di più la scherma paralimpica rappresentano una priorità assoluta per la nostra Federazione e, dopo i ritiri integrati delle Nazionali già svolti in questa stagione, abbiamo diversi progetti da sviluppare per avvicinare sempre nuove leve al nostro sport”.
– foto Fis –
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Spada protagonista agli Assoluti paralimpici di Macerata
MACERATA (ITALPRESS) – La spada è stata l’arma protagonista della seconda giornata dei Campionati Italiani Paralimpici di Macerata con altri sei titoli tricolore assegnati nelle categorie A, B e C. Veronica Martini del Club Scherma Koala si conferma campionessa italiana nella spada femminile cat. A superando, così come l’anno scorso, in finale Sofia Brunati del Club Scherma Lecco 15-11. Terze Marzia Naschini del Club Scherma Palermo e Rebecca D’Agostino dell’Accademia Scherma Lia. Terzo titolo italiano nella spada femminile cat. B per Rossana Pasquino: la beneventana delle Fiamme Oro e consigliere federale della FIS si è aggiudicata il successo vincendo in semifinale 15-4 contro Arianna Palmieri del Circolo della Spada Rimini e poi in finale 15-3 contro la portacolori del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo Alessia Biagini, che ieri ha conquistato il titolo nel fioretto e che a sua volta aveva battuto 15-5 Roxana Solomon (Minervium Scherma Manerbio) per approdare al match decisivo. Ancora sul gradino più alto del podio anche Gianmarco Paolucci delle Fiamme Oro nella spada maschile cat. A. Il frascatano classe 1995 allenato da Daniele Pantoni ha superato 15-9 Michele Massa dell’Accademia della Scherma Fermo, mentre a completare il podio sono stati Luca Tulli del Club Scherma Roma e Elio Iozzi del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo. Finale targata Fiamme Oro quella del fioretto maschile cat. A con Emanuele Lambertini che si è piazzato al primo posto davanti al compagno di nazionale Edoardo Giordan, battuto 15-10. Terzi gli altri due azzurri Matteo Dei Rossi della Scherma Treviso e Matteo Betti delle Fiamme Azzurre. Nella categoria C bis di Consuelo Nora delle Lame Rotanti al femminile che, dopo il titolo di ieri nel fioretto, ha vinto anche nella spada contro Giada Tognocchi (Malaspina Massa), al maschile successo di Leonardo Rigo della Zinella Scherma davanti al compagno di società Matteo Addesso. Ieri, nel day-1 dei Tricolori paralimpici, i titoli di campioni d’Italia nel fioretto sono andati ad Andreea Mogos (Fiamme Oro, categoria A femminile), Matteo Betti (Fiamme Azzurre, categoria A maschile), Alessia Biagini (Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo, categoria B femminile), Marco Cima (Fiamme Oro, categoria B maschile), Consuelo Nora (Lame Rotanti Torino, categoria C femminile) e William Russo (Club Scherma Palermo, categoria C maschile). Domani la kermesse di Macerata 2022 sarà chiusa dalle gare di sciabola e dalle prove di spada per non vedenti sia maschile che femminile.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
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Assoluti paralimpici: nel fioretto vincono Betti, Mogos e Cima
ROMA (ITALPRESS) – Si sono aperti oggi a Macerata i Campionati italiani paralimpici con una prima giornata interamente dedicata alle prove di fioretto. Sesto titolo italiano consecutivo per Andreea Mogos nel fioretto femminile cat. A, che ha superato la compagna di società delle Fiamme Oro e di nazionale Loredana Trigilia 15-10. Un match tra due avversarie che si conoscono molto bene e che l’estate scorsa hanno vinto l’argento olimpico a squadre a Tokyo 2020 con Bebe Vio. Terzo posto per Manuela Lanari (Giovani e Tenaci) e Letizia Baria (Scherma Pistoia).
Nel fioretto maschile cat. A si conferma sul primo gradino del podio Matteo Betti delle Fiamme Azzurre, che con questo successo arriva a ben 13 scudetti in quest’arma. Il senese classe 1985 ha vinto in finale su Emanuele Lambertini col punteggio di 15-14 dopo una bella rimonta dell’emiliano delle Fiamme Oro che era partito in svantaggio 0-6, ma si era riportato sotto nella parte conclusiva del match. Mattia Galvagno del Pisascherma e Alberto Morelli del Cus Siena hanno completato il podio.
Marco Cima delle Fiamme Oro è il campione italiano di fioretto categoria B, nono titolo nazionale per lui. La medaglia d’oro degli Europei 2018 in semifinale ha battuto 15-5 Elio Iozzi del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo, poi in finale ha superato 15-7 il maceratese Michele Massa dell’Accademia Scherma Fermo. Terzo posto anche per Michele Vaglini (Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo).
Nella stessa prova al femminile si è imposta Alessia Biagini del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo su Arianna Palmieri del Circolo della Spada Rimini per 15-4. Sara Valenti del Circolo della Spada Rimini e Michela Fabbri del Frascati Scherma si sono classificate terze.
Il titolo tricolore nel fioretto femminile cat. C è andato a Consuelo Nora delle Lame Rotanti, che si è aggiudicata la sfida contro Giada Tognocchi (Malaspina Massa) per 15-10. Monia Bolognini della Zinella Scherma è arrivata terza, superata in semifinale da Nora 15-2.
In chiusura di giornata William Russo del Club Scherma Palermo ha vinto nella categoria C di fioretto grazie al successo per 13-10 contro Leonardo Rigo (Zinella Scherma). Tutto targato Zinella Scherma il terzo posto: in semifinale, infatti, Russo aveva battuto 15-3 Gianfranco Bompane, mentre Rigo aveva avuto la meglio 15-14 su Matteo Addesso.
Domani in programma le gare di spada: alle 9 partiranno le spadiste cat. A e B e gli spadisti cat. C, alle 11 toccherà anche agli spadisti cat. A e B e alle spadiste cat. C.
– foto Ufficio Stampa Fis –
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Sono 25 gli azzurri convocati per gli Europei di scherma
ROMA (ITALPRESS) – La scherma italiana è pronta ad affrontare gli Europei di Antalya. Sono 25 in tutto gli atleti azzurri convocati dei responsabili d’arma Stefano Cerioni per il fioretto, Nicola Zanotti per la sciabola e Dario Chiadò per la spada che rappresenteranno il tricolore nella kermesse continentale in Turchia dal 17 al 22 giugno. Dopo una lunga stagione di Coppa del Mondo i ct delle tre armi hanno ufficializzato al Consiglio federale le proprie scelte. Sono quattro gli atleti per ciascuna specialità che parteciperanno sia alle gare individuali che a quelle a squadre, con una riserva in Italia e una sola eccezione nel fioretto maschile dove ci sarà una staffetta: solo per l’individuale, infatti, il ct Cerioni ha scelto Giorgio Avola mentre il quarto titolare soltanto nella prova a squadre sarà Guillaume Bianchi, a completare il team che quest’anno è salito per ben tre volte sul gradino più alto del podio nel circuito iridato. Gli altri fiorettisti chiamati al doppio impegno saranno i numeri 2 e 3 del mondo, Daniele Garozzo e Alessio Foconi, e con loro il vincitore delle tappe internazionali di quest’anno a Belgrado e Incheon, Tommaso Marini. Nel fioretto femminile, invece, convocate Alice Volpi (che in stagione ha trionfato a Saint Maur, Poznan e Guadajara), Arianna Errigo, Martina Favaretto e Francesca Palumbo. La riserva in patria, tra le fiorettiste, sarà Erica Cipressa. Quartetto giovane quello scelto dal responsabile d’arma della sciabola azzurra Nicola Zanotti al maschile. Con i medagliati olimpici Luigi Samele (neo campione italiano a Courmayeur 2022) e Luca Curatoli (tre secondi posti per lui nella Coppa del Mondo 2021/2022 a Orleans, Budapest e Madrid), infatti, completeranno il team il mattatore del circuito under 20 di quest’anno Pietro Torre e il 21enne Michele Gallo. La riserva sarà Giovanni Repetti. Nella sciabola femminile si riparte da tre delle quattro atlete olimpiche di Tokyo 2020: spazio dunque a Rossella Gregorio (in stagione sul podio a Tbilisi e Plovdiv), Michela Battiston, Martina Criscio ed Eloisa Passaro. Per il ruolo di riserva è stata indicata Chiara Mormile. La spada maschile, invece, punterà su quattro atleti che in stagione sono andati a medaglia nel circuito iridato: il ct Dario Chiadò, infatti, ha convocato Andrea Santarelli, il neo campione italiano Federico Vismara, Gabriele Cimini e Davide Di Veroli. La riserva sarà Valerio Cuomo. Tra le spadiste, infine, riecco le quattro protagoniste del bronzo ai Giochi Olimpici dell’estate scorsa in Giappone: saranno in pedana, dunque, Alberta Santuccio (vincitrice del Gp Fie di Budapest e seconda a Katowice), Federica Isola (che la scorsa settimana si è aggiudicata il titolo italiano a Courmayeur), Rossella Fiamingo e Mara Navarria. Ad Antalya, dove sarà presente anche il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, il capo delegazione sarà il vicepresidente vicario della FIS, Maurizio Randazzo.
Le competizioni sulle pedane turche saranno aperte nei primi tre giorni dalle sei gare individuali: il 17 giugno il via con il fioretto femminile e la sciabola maschile; il 18 toccherà a spadiste e fiorettisti; il 19 spada maschile e sciabola femminile. Nella seconda parte degli Europei di Antalya spazio alle prove a squadre: il 20 in pedana fiorettiste e sciabolatori; il 21 spada femminile e fioretto maschile; il 22 giugno chiusura con il team event per spadisti e sciabolatrici. Gli Europei Assoluti tornano tre anni dopo l’ultima volta quando, a Dusseldorf 2019, l’Italia conquistò 10 medaglie di cui due d’oro firmate dai fiorettisti Alessio Foconi ed Elisa Di Francisca, due d’argento e sei di bronzo.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Agli Assoluti Esercito e Fiamme Gialle vincono sciabola a squadre
ROMA (ITALPRESS) – Il programma dei Campionati Italiani Assoluti 2022 si è chiuso oggi con le ultime due gare dedicate alla sciabola a squadre maschile e femminile, in cui a imporsi sono stati l’Esercito con Gabriele Foschini, Giovanni Repetti ed Emanuele Nardella e le Fiamme Gialle con Irene Vecchi, Benedetta Fusetti, Beatrice Monaco e Camilla Mancini.
Storico titolo dell’Esercito nella sciabola maschile, per la prima volta sul gradino più alto del podio nella gara a squadre. Il successo è arrivato grazie al terzetto composto da Gabriele Foschini, Giovanni Repetti ed Emanuele Nardella, che in finale hanno vinto 45-40 sui carabinieri Matteo Neri, Edoardo Cantini, Federico Riccardi e Giacomo Mignuzzi. In precedenza entrambe le semifinali sono state al cardiopalma con due assalti che si sono conclusi solo all’ultima stoccata: i Carabinieri hanno superato in rimonta le Fiamme Oro con una frazione finale di Matteo Neri che ha recuperato su Luca Curatoli dal 42-44 al 45-44, dall’altra parte l’Esercito con Giovanni Repetti ha rimontato da ancora più lontano su Francesco D’Armiento, dal 41-44 al 45-44.
Il terzo posto è andato a Luca Curatoli, Pietro Torre, Luca Fioretto e Riccardo Nuccio delle Fiamme Oro, che erano i campioni uscenti e che non hanno disputato la finalina per il ritiro delle Fiamme Gialle (Francesco D’Armiento, Lugi Samele, Lorenzo Ottaviani): Luigi Samele, dopo le fatiche della prova individuale vinta ieri, d’intesa coi compagni e con tutto lo staff, ha preferito infatti non prendere parte al match.
“E’ un’emozione indescrivibile – ha detto Repetti – venivamo da quattro medaglie di fila, ma finalmente adesso è arrivato il titolo anche se eravamo in tre perchè Dario Cavaliere purtroppo per infortunio non c’era. Di solito le finali sono sempre spettacolari, nessuno vuole perdere e ognuno mette quel qualcosa in più per avere la meglio. Noi siamo entrati con la consapevolezza di vincere questo scudetto e per fortuna ce l’abbiamo fatta. Quest’anno la mia stagione di Coppa del Mondo è andata abbastanza bene, non avevo mai fatto finali a 8 e medaglia a squadre e posso dire che questo è stato l’anno delle prime volte. Ci sono giochi più aperti per il posto in squadra, siamo un bel gruppo e ognuno cercherà di dare il suo meglio”.
Grande vittoria sull’onda dell’entusiasmo per le Fiamme Gialle nella gara femminile con una formazione inedita e sperimentale composta dalle sciabolatrici Irene Vecchi e Benedetta Fusetti e dalle fiorettiste Beatrice Monaco e Camilla Mancini che per l’occasione si sono cimentate in un’altra arma. Le ragazze, guidate in panchina da Enrico Berrè, in semifinale hanno superato 45-41 l’Esercito di Chiara Mormile, Benedetta Baldini, Caterina Navarria ed Eleonora Candeago e, in finale, hanno conquistato il titolo contro Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Eloisa Passaro e Lucia Stefanello delle Fiamme Oro. L’assalto era iniziato in favore del quartetto delle Fiamme Gialle, che si è trovato in vantaggio 15-3, poi le poliziotte hanno cercato di riavvicinarsi soprattutto grazie alle frazioni di Sofia Ciaraglia, che ha chiuso con un +8 e si sono portate davanti sul 35-33. Gli ultimi parziali di Benedetta Fusetti e la chiusura di Irene Vecchi, campionessa individuale ieri, hanno però rimesso la situazione in loro favore e hanno permesso alle finanziere di vincere la gara 45-41.
Terzo posto per il team che deteneva il titolo, l’Aeronautica Militare di Michela Battiston, Rebecca Gargano, Claudia Rotili e Alessia Di Carlo: le aviere contro l’Esercito erano sotto 40-44, ma grazie all’ultima frazione di una scatenata Michela Battiston sono riuscite a risalire e ad agguantare il podio all’ultima stoccata 45-44.
“Siamo molto contente, siamo state unite fino alla fine e ci abbiamo creduto – ha spiegato Benedetta Fusetti – era la seconda volta che facevo la gara a squadre agli Assoluti, ho vinto i Campionati Giovani a Catania la settimana scorsa e ora ho aggiunto anche questa grande soddisfazione. Irene è il nostro capitano, c’è sempre stata vicino, ci ha aiutato tanto e ci ha dato tanti consigli. Senza di lei non ce l’avremmo fatta”.
Al termine degli Assoluti a squadre 2022 è stato assegnato il Trofeo Interforze, che ha premiato il Gruppo Sportivo che ha totalizzato i migliori piazzamenti nel medagliere delle gare a squadre: ad aggiudicarselo è stato il team delle Fiamme Oro, grazie alle vittorie con le squadre di spada maschile e femminile e di fioretto femminile, cui si uniscono il bronzo nel fioretto maschile, l’argento nella sciabola femminile e il bronzo nella sciabola maschile. Il premio offerto dallo Stato Maggiore della Difesa e consegnato dal delegato Gabriele Anfora assieme al presidente della Federazione italiana Paolo Azzi, è stato ritirato per le Fiamme Oro dal maestro Andrea Aquili.
– foto Ufficio Stampa Fis –
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