COURMAYEUR (ITALPRESS) – Nella giornata dedicata alla sciabola, ai Campionati Italiani Assoluti di Courmayeur 2022 il successo è tutto delle Fiamme Gialle, che vincono sia nella prova maschile che in quella femminile grazie a Luigi Samele e Irene Vecchi.
Quarto titolo italiano per Luigi Samele, il terzo consecutivo per lo sciabolatore foggiano che, dopo l’argento olimpico a Tokyo 2020, continua il suo momento d’oro. Finale tutt’altro che scontata per il portacolori delle Fiamme Gialle che, contro il compagno di sala alla Virtus Bologna Matteo Neri, si è trovato a inseguire per buona parte del match: il classe 1999 dei Carabinieri si era portato in avanti fino al 13-9, ma Samele è poi riuscito a recuperare un punto alla volta e, raggiunto Neri sul 14 pari, ha messo la stoccata vincente che lo ha portato ancora una volta sul gradino più alto del podio agli Assoluti. Ottima gara di Neri, che l’anno scorso era stato terzo e che stavolta si è migliorato grazie alla vittoria in semifinale contro Luca Curatoli, battuto 15-9. A completare il podio anche Gabriele Foschini dell’Esercito, arrivato tra i migliori quattro dopo avere eliminato ai quarti Riccardo Nuccio delle Fiamme Oro 15-14 e sconfitto poi da Samele 15-11. Quinto posto per l’argento mondiale under 20 Pietro Torre delle Fiamme Oro, il più giovane della top 8. “Arrivo da un periodo in cui sono stato infortunato, ho dovuto saltare anche il Trofeo Luxardo a cui tenevo molto e sono venuto qui per testare la mia condizione prima dell’Europeo – ha detto Samele a fine gara – Faccio i miei complimenti a Matteo (Neri ndr), che ha avuto le redini dell’assalto per buona parte del tempo e che è un ragazzo forte di cui sentiremo parlare. Siamo compagni di sala a Bologna e ci siamo ritrovati in finale, ma l’obiettivo quando si arriva a questa gara è sempre vincere”. Nella mente il bellissimo ricordo di Tokyo, ma anche la voglia di andare avanti nel prossimo triennio. “L’argento olimpico è stato il coronamento di un lavoro di cinque anni, è stato stressante vivere un’Olimpiade con tutti quei controlli e tutte quelle incertezze, ma è arrivata una medaglia bellissima così come quella a squadre. Con quella formazione abbiamo fatto un percorso straordinario, adesso ne è iniziato un altro molto più breve per Parigi. Dopo Tokyo avevo bisogno di riposo e mi sono preso qualche mese di pausa per ritrovare l’amore di fare scherma, adesso sto tornando in forma e la cosa bella è che la voglia è tornata insieme all’emozione e alla grinta. C’è la volontà di arrivare fino a Parigi e non per turismo perchè quando partecipiamo andiamo con idee ben chiare. L’età è un numero, la cosa più importante nella scherma, quando il fisico regge ancora, è la voglia e io ce l’ho”. Una dedica che è tutta per Olga Kharlan, campionessa ucraina di sciabola e compagna di vita di Samele. “Olga sta affrontando un periodo veramente difficile, non è facile nè per me nè per loro e il mio pensiero è tutto per il popolo ucraino”. Torna in grande stile Irene Vecchi nella prova femminile e lo fa conquistando il suo secondo scudetto tricolore dopo quello del 2014. La livornese in semifinale ha battuto Sofia Ciaraglia delle Fiamme Oro 15-7 in un assalto che era cominciato in salita da un 6-1 in favore dell’avversaria e in cui poi l’atleta delle Fiamme Gialle ha saputo mettere la firma. Stesso copione in finale, dove l’azzurra ha subito gli attacchi iniziali di Eloisa Passaro (Fiamme Oro), ma in cui poi l’esperienza si è fatta sentire e le ha permesso di chiudere i conti sul 15-9. Terzo posto per Michela Battiston dell’Aeronautica Militare, che non scende dal podio che l’anno scorso la vide seconda dietro a Rossella Gregorio, oggi assente. Quinta l’altra azzurra Martina Criscio, eliminata a un passo dalla semifinale da Battiston col punteggio di 15-12. “Quando veniamo qua è sempre una gara difficile da affrontare – ha detto Irene Vecchi a fine gara – sono davvero molto contenta di come è andata oggi. Non è andato tutto liscio, ma in questi anni ho imparato a mantenere la calma per trovare una strada. Quest’anno è stato altalenante, adesso questo traguardo me lo voglio godere”. La voglia è quella di fare ancora qualcosa di bello in azzurro: “E’ difficile trovare una gratificazione dopo due quarti posti olimpici, ma l’importante è che, quando ci si guarda indietro, si possa pensare abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare.on bisogna mai dimenticare i sacrifici e tutto quello che si è fatto in questi anni, anche se non c’è stata la ciliegina sulla torta della medaglia. Ripunteremo a qualcosa di importante. Tre anni volano: a settembre inizierà una stagione nuova e ripartirò con la voglia di vincere”. Domani ultima giornata di gare con le prove a squadre di sciabola maschile e femminile.
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Samele e Vecchi campioni italiani nella sciabola
Agli Assoluti dominio delle Fiamme Oro nelle gare di spada a squadre
ROMA (ITALPRESS) – Doppietta delle Fiamme Oro nella giornata dedicata alle gare di spada a squadre nel corso dei Campionati italiani Assoluti Courmayeur 2022. Nella giornata in cui si celebrano i 113 anni dalla nascita della Federazione Italiana Scherma sono Marco Fichera, Andrea Santarelli, Davide Di Veroli e Valerio Cuomo al maschile e Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Gaia Traditi ed Eleonora De Marchi al femminile a salire sul gradino più alto del podio.
Nella spada maschile è il terzo titolo consecutivo per i poliziotti che, dopo gli scudetti 2019 e 2021, si sono imposti anche quest’anno superando in finale l’Aeronautica Militare di Matteo Tagliariol, Paolo Pizzo, Enrico Piatti e Andrea Vallosio col punteggio di 45-31. L’assalto era rimasto in parità fino al quinto parziale (22-22), poi nel sesto Davide Di Veroli ha fatto segnare un 5-0 su Enrico Piatti e da lì è iniziata la crescita delle Fiamme Oro, che nella frazione successiva hanno messo in campo Fichera, secondo ieri nella gara individuale, che ha fatto registrare un 7-3 su Vallosio e poi Cuomo, che col 6-2 su Piatti ha spianato la strada alla vittoria.
Il quartetto dell’Aeronautica Militare era giunto in finale superando l’Esercito grazie a una strepitosa prova di Enrico Piatti, che era sotto 24-31 ed è stato capace di recuperare e vincere alla priorità 35-34 contro Gabriele Cimini. I ragazzi dell’Esercito (il già citato Cimini, Fabrizio Cuomo, Giacomo Paolini e Valerio Grasselli) si sono poi rifatti salendo sul terzo gradino del podio a discapito del Club Schermistico Partenopeo, sconfitto 45-30 nella finalina.
Andrea Santarelli ha vinto nel giorno del suo ventinovesimo compleanno. A fine gara ha detto: “Li abbiamo tenuti, poi io ho fatto una frazione sottotono, ma i miei compagni hanno recuperato e alla fine abbiamo vinto anche abbastanza agevolmente. Personalmente il quarto posto a Tokyo è stata una grandissima delusione, ma adesso, a distanza di qualche mese, posso capire il valore di calcare le pedane olimpiche. Quel risultato mi ha dato la spinta per affrontare le gare successive, mi sono detto che non volevo più perdere e in effetti la stagione è andata molto bene tanto che ora sono numero 2 del mondo. Non penso che ai Giochi Olimpici mi mancasse qualcosa, ho perso contro atleti di altissimo livello, ma adesso l’asticella si è alzata”.
Dominio Fiamme Oro anche al femminile con la squadra composta da Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Gaia Traditi ed Eleonora De Marchi, con un’Alice Clerici fuori per infortunio, che hanno prima battuto 45-24 il Circolo della Scherma Terni (Barbara Capoccia, Elena Ferracuti, Eleonora Sbarzella, Silvia Liberati) e poi, in finale, hanno affrontato l’Aeronautica Militare di Federica Isola, Alessandra Bozza, Carola Maccagno e Beatrice Cagnin, vincendo 27-25. Il match si è deciso solo nell’ultima frazione quando, ferme sul 20 pari, è toccato ad Alberta Santuccio e Federica Isola rivivere la finale dell’individuale di ieri: l’esito stavolta è stato diverso e la catanese ha portato la sua squadra alla vittoria fermando la compagna di nazionale. Le campionesse in carica dell’Esercito Mara Navarria, Roberta Marzani, Nicol Foietta e Sara Maria Kowalczyk sono giunte invece al terzo posto.
La capitana delle Fiamme Oro Alberta Santuccio a fine gara ha detto: “Questa vittoria sa di rivincita per me e per le mie compagne di squadra. L’inizio è stato in salita, ma poi siamo riuscite a recuperare il gap e ce l’abbiamo fatta. Ero fiduciosa nonostante nell’ultimo parziale stessimo ancora 20 pari. Non facciamo tante gare come Polizia, ma quando ci ritroviamo vincere è una grande soddisfazione perchè siamo una grande famiglia”.
“La medaglia olimpica mi ha ribaltata – ha spiegato la spadista catanese – ho iniziato la stagione con nuove consapevolezze, c’è stato un cambiamento e quel risultato mi ha dato la carica per affrontare la stagione in cui ho fatto molto bene. Fortunatamente il carattere mi ha sempre contraddistinto, non mollo mai ed è questa la mia forza. Adesso con le mie compagne di Nazionale vogliamo prenderci quello che pensiamo di meritarci: incrocio le dita perchè sono scaramantica, ma adesso arriva il meglio”.
Domani entrerà nel vivo il programma della sciabola con la gara
individuale maschile e con quella individuale femminile.
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Agli Assoluti vincono i titoli della spada Vismara e Isola
ROMA (ITALPRESS) – Giornata dedicata alla spada ai Campionati italiani Assoluti di Courmayeur 2022, che ha assegnato gli scudetti a Federico Vismara (Fiamme Azzurre) e Federica Isola (Aeronautica Militare).
Rivincita tricolore per Federico Vismara che, dopo l’argento dell’edizione 2016, stavolta ha messo la firma sul titolo italiano Il milanese delle Fiamme Azzurre, che in stagione ha conquistato il terzo gradino del podio al GP Fie di Doha, ai quarti ha battuto Valerio Cuomo delle Fiamme Oro 15-11 ed è così approdato alle fasi finali della gara. Qui ha incontrato i due compagni di allenamenti alla Scherma Cariplo Piccolo Teatro Milano: prima Enrico Garozzo dei Carabinieri, superato solo alla priorità 9-8 e poi, in finale, Marco Fichera, portacolori delle Fiamme Oro, contro cui ha vinto per 15-9. Fichera, oggi nella doppia veste di atleta e di Presidente del Comitato Organizzatore dei Mondiali di Milano 2023, si è così piazzato al secondo posto: determinante l’assalto nel tabellone dei 16 in cui ha eliminato 15-9 Gabriele Cimini dell’Esercito. Terzi a pari merito Enrico Garozzo ed Enrico Piatti dell’Aeronautica Militare, che ai quarti aveva avuto la meglio sul campione uscente Paolo Pizzo col punteggio di 15-9.
Tra gli altri azzurri da sottolineare la prova di Valerio Cuomo, che nei 32 ha battuto 15-10 Andrea Santarelli delle Fiamme Oro e, nei 16, ha superato l’altro poliziotto Davide Di Veroli 15-6, chiudendo la sua prova al sesto posto.
Nella gara di spada femminile la fase finale ha coinvolto tre delle quattro azzurre che a Tokyo 2020 hanno conquistato la medaglia di bronzo: Federica Isola, portacolori dell’Aeronautica Militare, si è imposta su Alberta Santuccio, terza Rossella Fiamingo insieme alla giovanissima Alessandra Bozza.
Per Isola è il secondo titolo italiano dopo quello del 2019. In semifinale la vercellese, già campionessa italiana under 23, ha superato 15-8 Rossella Fiamingo dei Carabineri, che nei 16 aveva eliminato la campionessa in carica Giulia Rizzi alla priorità 11-10 in un match rivincita rispetto alla finale dello scorso anno in cui la siciliana era stata seconda.
All’atto conclusivo è giunta anche Alberta Santuccio, reduce dai due podi in Coppa del Mondo: la catanese delle Fiamme Oro in semifinale ha vinto su Alessandra Bozza dell’Aeronautica Militare 15-11, poi ha giocato a viso scoperto la finale contro Isola subendo inizialmente l’avanzata della compagna e recuperando poi nei secondi finali, ma alla fine ha ceduto sul 15-12.
Domani in programma le gare a squadre di spada maschile e femminile.
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Assoluti, nel fioretto a squadre vincono Fiamme Oro e Carabinieri
ROMA (ITALPRESS) – Si è chiuso oggi il programma dei fioretto ai Campionati italiani Assoluti di Courmayeur con le gare a squadre, in cui a primeggiare sono state le Fiamme Oro (Erica Cipressa, Martina Favaretto, Giulia Amore, Matilde Calvanese) nella prova femminile e i Carabinieri (Andrea Cassarà, Alessio Di Tommaso, Damiano Rosatelli, Tommaso Martini) in quella maschile.
Nella gara femminile le Fiamme Oro hanno conquistato il gradino più alto del podio dopo i due titoli consecutivi dei Carabinieri. Erica Cipressa, Martina Favaretto, Giulia Amore e Matilde Calvanese hanno vinto facilmente l’assalto dei quarti contro il Club Scherma Jesi di Lucrezia Cantarini, Sofia Giordani e Claudia Rotella 45-17, poi in semifinale hanno superato di misura 36-35 l’Aeronautica Militare che schierava al via Francesca Palumbo, Carlotta Ferrari, Elisabetta Bianchi e Valentina De Costanzo. La finale è stata la stessa dello scorso anno a Cassino e ha visto le poliziotte sfidare le campionesse in carica dei Carabinieri Arianna Errigo, Martina Batini, Martina Sinigalia e Anna Cristino.
Le ragazze delle Fiamme Oro hanno preso il largo già dopo il secondo parziale, quando Erica Cipressa è riuscita a segnare un 6-0 contro Martina Sinigalia e poi hanno mantenuto e aumentato progressivamente il vantaggio. Arianna Errigo ha provato a tenere in gara la sua squadra vincendo tutti i suoi assalti e chiudendo con un parziale di +8, ma alla fine il match si è concluso sul 45-36 per le Fiamme Oro. Finale all’ultima stoccata per il terzo posto, in cui le Fiamme Gialle della neo campionessa italiana Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Serena Rossini e Margherita Lorenzi sono riuscite a battere l’Aeronautica Militare, che aveva ricucito lo svantaggio iniziale e si era portata in parità proprio nei punti decisivi.
Una squadra giovane quella delle poliziotte, composta dalle due atlete classe 2003 Giulia Amore e Matilde Calvanese, dalla 2001 Martina Favaretto e da Erica Cipressa che, in assenza di Alice Volpi, ha svolto le veci di capitana.
“Avevo bisogno di rifarmi dopo la deludente prova di ieri nell’individuale – ha detto la fiorettista veneta a fine gara – e anche le mie compagne avevano l’amaro in bocca. Siamo state delle guerriere e abbiamo raggiunto l’obiettivo più grande: siamo campionesse italiane con una squadra molto giovane e senza Alice (Volpi ndr). Ho preso io il suo posto trascinando le più piccole e sono orgogliosa di tutta la squadra e della nostra sintonia”.
“Oggi avevamo voglia di riscattarci – ha proseguito Cipressa -, io e Martina Favaretto in stagione abbiamo fatto parte della Nazionale azzurra in Coppa del Mondo e dietro le quinte le ho detto ‘Ricordati che siamo forti, non sottovalutiamocì. I Carabinieri sono reduci da due vittorie consecutive, sulla carta erano le favorite, ma noi abbiamo dato tutto. Ci sono stati passaggi importanti in questo match che non abbiamo sbagliato e sono fiera di noi”.
Si confermano invece nel fioretto maschile i Carabineri con la stessa formazione di un anno fa composta dal campione italiano Damiano Rosatelli, Andrea Cassarà, Alessio Di Tommaso e Tommaso Martini. I quattro fiorettisti hanno vinto 45-11 nel primo assalto di giornata contro la Scherma Treviso (Jacopo Bonato, Matteo Vaccario, Enrico Zanatta e Riccardo Erik Catania), poi hanno avuto la meglio in semifinale sulle Fiamme Oro di Tommaso Marini, Edoardo Luperi, Francesco Ingargiola e Filippo Macchi, che sono saliti sul terzo gradino del podio.
In finale sono giunti anche Giorgio Avola, Guillaume Bianchi e Giuseppe Franzoni per le Fiamme Gialle che, senza Daniele Garozzo, hanno vinto una semifinale batticuore 45-44 contro l’Aeronautica Militare di Alessio Foconi, Alessandro Paroli, Lorenzo Nista e Andrea Baldini, che erano riusciti a recuperare grazie a una grande frazione conclusiva di Foconi dal 34-40 al 44 pari, quando poi Giorgio Avola è riuscito a mettere il punto che valeva la finale.
L’assalto per il primo posto tra Fiamme Gialle e Carabinieri è stato a senso unico, con i Carabinieri che sono sempre stati avanti: nella penultima frazione Bianchi ha provato a rimontare mettendo a segno 12 stoccate, ma alla fine il successo è stato tutto di Cassarà e compagni, che hanno bissato il titolo del 2021 e hanno chiuso 45-33.
Il capitano e veterano azzurro Andrea Cassarà ha detto: “Oggi abbiamo tirato molto bene, posso dire che l’entusiasmo è sempre lo stesso nonostante gli anni che passano. Tirare per la mia squadra è sempre bellissimo e poi abbiamo ripetuto il successo dell’anno scorso. In una squadra è giusto che tutti diano il loro contributo, quindi ho voluto lasciare spazio anche a Tommaso Martini che è under 20 e che ieri è arrivato terzo nella prova individuale e anche oggi ha fatto benissimo. Lui e i giovani come lui sono il il futuro ed è giusto che facciano queste esperienze. Esattamente venti anni fa vincevo il mio primo titolo italiano. Nessuno è eterno, è un bene che i giovani si prendano il loro spazio e la forza della scherma è proprio questo continuo ricambio generazionale”.
Parlando del suo futuro Cassarà ha ammesso: “Sono fortunato perchè so che continuerò a frequentare il mondo della scherma, che è quello che conosco da sempre. Oggi ho fatto una bella giornata di scherma, mi sono divertito, poi più avanti vedremo quello che sarà”.
Domani inizierà il programma della spada con le gare individuali maschili e femminili.
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Assoluti, Rosatelli e Mancini vincono titoli fioretto
COURMAYEUR (ITALPRESS) – I Campionati italiani Assoluti 2022 hanno decretato i primi verdetti al termine della prima giornata di gare in cui si sono svolte le prove di fioretto maschile e femminile. Ai campioni uscenti Daniele Garozzo e Alice Volpi, assenti per infortunio, sono succeduti Damiano Rosatelli dei Carabinieri e Camilla Mancini delle Fiamme Gialle. Nel fioretto maschile Damiano Rosatelli, già vincitore delle Universiadi lo scorso anno, ha perso 15-8 la finale contro lo spagnolo del Frascati Scherma Carlos Llavador, ma essendo il primo degli italiani si è aggiudicato lo scudetto. Il carabiniere classe 1995 è stato protagonista di una gara difficile, in cui ha subito dovuto affrontare avversari impegnativi. Già nei 32 il match contro l’azzurro delle Fiamme Gialle Giorgio Avola, superato 15-9, poi nei 16 l’assalto vinto all’ultima stoccata 15-14 su Filippo Macchi delle Fiamme Oro. Ai quarti il fiorettista romano ha battuto 15-13 Alessio Foconi, in gara coi colori dell’Aeronautica Militare, che quest’anno era stato tre volte sul podio in Coppa del Mondo e che si è classificato ottavo. In semifinale l’allievo del maestro Fabio Galli ha trovato e battuto 15-11 Federico Pistorio del Frascati Scherma, che in precedenza era stato capace di eliminare atleti del calibro di Andrea Baldini (15-14), Guillaume Bianchi (15-13) e Tommaso Marini (15-14), che era uno dei grandi favoriti di questa gara e che ha chiuso quinto. Dall’altro lato del tabellone Llavador aveva conquistato la finale vincendo 15-6 sul classe 2002 dei Carabinieri Tommaso Martini, che solo due giorni fa si era piazzato al terzo posto ai Campionati italiani Under 20 di Catania. Dopo i tre terzi posti ai Campionati italiani nel 2016, 2019 e 2021 Camilla Mancini è riuscita a laurearsi campionessa italiana alla sua prima finale agli Assoluti e lo ha fatto superando in finale l’azzurra Arianna Errigo, portacolori dei Carabinieri, col punteggio di 15-10. La classe 1994 delle Fiamme Gialle, allenata da Valerio Aspromonte, ai quarti aveva vinto 15-11 su Francesca Palumbo edll’Aeronautica Militare, per poi superare la semifinale contro la compagna di società e finalista dello scorso anno Beatrice Monaco per 15-9. Errigo, bicampionessa mondiale ed europea, oltre che medaglia d’argento nel fioretto individuale ai Giochi di Londra 2012, aveva invece battuto 15-6 Olga Rachele Calissi del Club Scherma Roma e, in semifinale 15-11 la poliziotta Martina Sinigalia. Tra le altre azzurre in gara Martina Favaretto ha chiuso nona dopo aver perso il match contro la finalista Sinigalia 15-11, Martina Batini si è classificata undicesima, sconfitta 15-13 da Francesca Palumbo, mentre Erica Cipressa è uscita nei 32 contro Beatrice Monaco (14-12). Domani fiorettisti e fiorettiste torneranno in pedana per le rispettive prove a squadre: in entrambi i casi sono i Carabinieri i detentori dei titoli italiani.
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Assoluti al via a Courmayeur, in palio 12 titoli
COURMAYEUR (ITALPRESS) – Vigilia dell’evento più atteso. Da martedì 31 maggio, e fino al 5 giugno, a Courmayeur scattano i Campionati Italiani Assoluti 2022. In sei giornate di gare, all’ombra del Monte Bianco, saranno assegnati 12 titoli tricolore, di cui sei individuali e altrettanti a squadre di serie A1. Una parata di stelle della scherma azzurra pronte a brillare sulle pedane del Palaghiacco dove domani il programma sarà aperto dalle prove individuali di fioretto maschile e femminile. Il giorno successivo saranno ancora fiorettisti e fiorettiste i protagonisti delle prime competizioni a squadre. Il 2 giugno spazio invece alla spada con le due gare individuali, a cui seguiranno – giovedì 3 – le prove a squadre. Ultime due giornate dedicate alla sciabola: sabato 4 le prove individuali e domenica 5 chiusura con la serie A1 a squadre maschile e femminile. Courmayeur si prepara dunque a vivere una straordinaria prima volta con la scherma, un evento a trecentosessanta gradi arricchito da una serie di simposi medici e seminari che spazieranno dalla cultura al diritto sportivo, un cartellone fitto che renderà ancor più affascinante la settimana degli Assoluti. Se ne parlerà oggi, dalle ore 18, nella presentazione ufficiale che avrà luogo presso il Jardin de l’Ange, nel cuore del centro valdostano. Tutte le fasi finali delle sei giornate di gare saranno trasmesse in diretta da RAI Sport, ma gli assalti più interessanti saranno visibili già dal tabellone dei 32 grazie al live streaming di Federscherma TV sul canale Youtube e sulla pagina Facebook della FIS, mentre sui social federali sarà possibile seguire il foto-racconto della manifestazione, le interviste e tutti gli approfondimenti.
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Tricolori cadetti e giovani: successi per Corradino, Lombardi e Marciano
CATANIA (ITALPRESS) – Regala emozioni anche l’ultima giornata di gare dei Campionati Italiani Cadetti e Giovani, organizzati dal Cus Catania al Pala Arcidiacono della città etnea. Nella spada femminile Under 20 successo di Anita Corradino della Cesare Pompilio Genova, che in finale ha battuto Marzia Cena dell’Associazione Scherma Pro Vercelli 15-9. La ligure classe 2004 aveva superato ai quarti Elisa Treglia del Club Scherma Formia per 15-13 e poi Vittoria Siletti delle Fiamme Azzurre alla priorità 12-11, mentre Cena aveva vinto prima 9-8 su Caterina Auteri della Methodos e poi 7-6 su Benedetta Madrignani del Circolo Scherma La Spezia. Il fioretto maschile Giovani incorona invece Giulio Lombardi. Il portacolori del Fides Livorno, quest’anno già campione d’Europa individuale oltre che medaglia d’oro a squadre sia ai Mondiali che nella kermesse continentale, ha superato in una finale combattuta Giuseppe Franzoni delle Fiamme Gialle con il punteggio di 15-11. Sul terzo gradino del podio sono saliti Jacopo Bonato della Scherma Treviso, battuto in semifinale da Lombardi per 15-13, e Tommaso Martini dei Carabinieri, che aveva invece ceduto 15-6 a Franzoni. L’ultimo titolo assegnato a Catania 2022 è stato quello Under 20 di sciabola maschile, vinto da Giorgio Marciano.
Il napoletano delle Fiamme Azzurre ha superato in finale per 15-3 Lorenzo Ottaviani delle Fiamme Gialle. All’ultimo atto si era arrivati dopo che Marciano aveva battuto per 15-12 il campione uscente e compagno di Nazionale – insieme sono stati oro mondiale a Dubai – Pietro Torre delle Fiamme Oro, mentre Ottaviani aveva superato Lupo Giorgio Veccia Scavalli del Frascati Scherma, anche lui sul terzo gradino del podio. Si sono chiusi così i Campionati Italiani Cadetti e Giovani 2022, organizzati in occasione delle celebrazioni per il 75° anniversario del CUS Catania. Proprio al sodalizio etneo, guidato da Gigi Mazzone, è andato l’elogio del Consigliere della Federazione Italiana Scherma, Sebastiano Manzoni. “Una bellissima manifestazione, quattro giorni di grande spettacolo con un’organizzazione instancabile, che ha curato i minimi dettagli mettendo in campo professionalità e passione – ha spiegato -. Un grazie a tutte le persone che hanno contribuito a una kermesse di alto profilo, degno trampolino di lancio verso i Campionati Italiani Assoluti che martedì cominceranno a Courmayeur”.
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Cdm spada, Italia quarta in gara maschile a squadre
ROMA (ITALPRESS) – Nel giorno della gara a squadre della tappa di Coppa del Mondo di spada maschile a Tbilisi il team italiano composto da Davide Di Veroli, Federico Vismara, Gabriele Cimini e Valerio Cuomo si è fermato a un passo dal podio, chiudendo al quarto posto. Gli azzurri nel tabellone dei 16 hanno vinto 44-41 contro la Cina, mentre al turno successivo sono riusciti a battere la Corea all’ultima stoccata alla priorità 43-42. Giunti in semifinale i ragazzi del CT Dario Chiadò sono poi stati superati dalla Francia 44-41 dopo un assalto che, fino all’inizio dell’ultima frazione, era in esatta parità. Nel match valido per il terzo posto il quartetto italiano ha sfidato l’Ungheria, ma non è riuscito a conquistare il podio, superato 44-38 dal team magiaro. A Katowice, in Polonia, l’Italia femminile ha invece concluso la sua prova al settimo posto. Le azzurre hanno iniziato agilmente nei 16 contro il Giappone, superato 40-28, ai quarti è poi arrivata la sconfitta 45-40 contro gli Stati Uniti. Negli assalti successivi per definire le posizioni le portacolori italiane hanno prima perso 32-31 contro la Germania e poi vinto, sempre per una stoccata 31-30 contro l’Estonia, chiudendo così settime.
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