Home Federscherma

Cdm Spada, uomini a Tbilisi e azzurre a Katowice, in 22 in gara

ROMA (ITALPRESS) – Si chiude con la spada maschile e femminile la stagione di Coppa del Mondo 2021/2022. Il prossimo weekend, da venerdì 27 a domenica 29 maggio, nell’ultimo doppio appuntamento prima dei Campionati Europei di Antalya e dei successivi Mondiali del Cairo, saranno 22 in tutto gli azzurri del CT Dario Chiadò che saliranno in pedana: 10 uomini a Tbilisi e 12 donne a Katowice. Per la trasferta maschile in Georgia risponderanno alla convocazione Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli e Federico Vismara, ai quali si aggiungeranno Andrea Baroglio, Alessandro Ferrari, Giacomo Paolini e Andrea Vallosio. Dopo la gara individuale, che inizierà con gironi e turni preliminari di scena venerdì per poi concludersi sabato con il tabellone principale, la tappa del circuito iridato a Tbilisi vivrà domenica la competizione a squadre in cui l’Italia schiererà un quartetto composto da Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara. Al fianco degli azzurri, con il commissario tecnico Dario Chiadò, ci saranno i maestri Enrico Di Ciolo e Alfredo Rota, il medico Pietro Jansiti e la fisioterapista Federica Balbi.
Riflettori invece puntati sulla Polonia per la spada femminile. Per la gara individuale, anche in questo caso aperta dalle qualificazioni del venerdì prima della fase clou di sabato, le atlete convocate sono Rossella Fiamingo, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio, alle quali si uniranno Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Marta Ferrari, Sara Maria Kowalczyk, Alessia Pizzini ed Emilia Rossatti. Domenica, nella prova squadre, il team italiano sarà lo stesso che ha vinto la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Tokyo, con Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio. Nella Coppa del Mondo di Katowice lo staff tecnico azzurro sarà composto dai maestri Roberto Cirillo, Giacomo Falcini e Daniele Pantoni, a supporto delle spadiste anche il medico Eleonora Murazzi e la fisioterapista Veronica Balzano.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Presentati campionati italiani cadetti e giovani di Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Partiranno giovedì al Pala Arcidiacono di Catania i Campionati italiani Cadetti e Giovani 2022, la rassegna nel corso della quale verranno assegnati i titoli italiani under 17 e under 20. Saranno 826 (424 Giovani e 422 Cadetti) gli atleti che scenderanno in pedana nella quattro giorni, da giovedì 26 a domenica 29, per conquistare i 12 scudetti in palio. Oggi l’evento è stato presentato in conferenza stampa nella Sala Giunta del Comune di Catania alla presenza del Presidente onorario della Federazione italiana Scherma Giorgio Scarso, del Consigliere Federale Sebastiano Manzoni, del Presidente del CUS Catania Luigi Mazzone, dell’Assessore allo sport del Comune di Catania Sergio Parisi e dello spadista olimpico e Presidente del Comitato Organizzatore dei Mondiali di Milano 2023 Marco Fichera.
“Siamo felici perchè dopo due anni di pandemia questo evento rappresenta la ripresa delle manifestazioni organizzate a Catania – ha detto l’assessore Parisi in apertura – Vedere quasi 1000 atleti confrontarsi qui è motivo di orgoglio per la città e per l’amministrazione”. “Voglio ringraziare l’assessore Parisi per la lungimiranza che ha dimostrato nell’accogliere la proposta del CUS Catania e Luigi Mazzone a nome di chi rende possibile l’organizzazione di eventi come questo e la crescita dei nostri ragazzi – ha detto il Presidente Onorario della FIS Giorgio Scarso – La riuscita di questo appuntamento è frutto di un impegno corale. Quando si fa qualcosa al sud è sempre difficile, noi dobbiamo dimostrare che le cose si possono fare e bene. La Sicilia è stata per anni un laboratorio di opportunità, abbiamo iniziato nel 2003 con i Mondiali Cadetti e Giovani a Trapani, sembrava un’idea fuori da ogni logica, ma poi sono arrivati anche i Mondiali Cadetti e Giovani di Acireale 2008 e i Mondiali Assoluti di Catania 2011. Quello è stato un periodo d’oro per la Sicilia e sono convinto che Catania 2022 sarà un’opportunità per uscire dalla pandemia”.
Il Consigliere Federale Sebastiano Manzoni ha posto l’accento sull’importanza della gara che il capoluogo etneo ospiterà: “I Campionati italiani Cadetti e Giovani segnano la ripresa dei grandi eventi a Catania. Questo appuntamento è molto importante perchè vede la presenza di atleti che saranno i campioni di domani, che sono reduci da risultati eccellenti a Europei e Mondiali. Sono felice che il CUS Catania abbia pensato di riportare i grandi eventi in Sicilia nell’anniversario del suo 75° anniversario, siamo vicini all’organizzazione di questo evento e speriamo di vedere tanto pubblico finalmente sugli spalti”.
A sottolineare il valore dell’organizzazione è stato l’azzurro Marco Fichera: “Organizzare un evento come lo sta organizzando il CUS Catania – ha spiegato – può fare appassionare chi questo sport non lo pratica, attrarre turismo e quindi rivolgersi allo sport di base. Lo sport non è solo finalizzato alle medaglie, ma può essere considerato come valore solo quando è organizzato bene. Non è facile organizzare un evento e per questo chi si impegna va sostenuto e aiutato”.
In chiusura ha preso la parola il Presidente del CUS Catania Luigi Mazzone: “Ho voluto fortemente a Catania questo evento, che è il secondo appuntamento nazionale più importante. I ragazzi che prenderanno parte alle gare rappresentano la nostra fucina di talenti, alcuni di loro sono già in Nazionale e molti di loro sono campioni Mondiali ed Europei giovanili, a dimostrazione del valore di chi sarà in pedana nei prossimi giorni”.
Le gare inizieranno giovedì 26 con i Cadetti della spada maschile e del fioretto e della sciabola femminile, venerdì 27 ci sarà l’esordio dei Giovani nelle stesse prove, sabato 28 sarà il momento della spada femminile e del fioretto e della sciabola maschile under 17, domenica 29 chiusura con gli under 20.
– foto ufficio stampa Fis –
(ITALPRESS).

Assoluti 2022 a Courmayer, il 26 presentazione a Milano

MILANO (ITALPRESS) – Giovedì 26 maggio, alle ore 11, nella prestigiosa location dell’Istituto Auxologico Italiano Ospedale “San Luca” a Milano, si terrà la conferenza stampa di presentazione dei Campionati Italiani Assoluti 2022 di scherma in programma dal 31 maggio al 5 giugno prossimi a Courmayeur.
Al tavolo dei relatori la consigliera della Federazione Italiana Scherma, Joelle Piccinino, il sindaco di Courmayeur, Roberto Rota, per il Comitato Courmayeur 2022 la presidente Giovanna Pesci e Marco Albarello, e il dottor Antonio Robecchi Majnardi dell’Unità Operativa di Riabilitazione Neuromotoria di Auxologico Capitanio a Milano, Istruttore Nazionale di Spada ed ex-atleta di livello nazionale nella spada.
La sede del battesimo ufficiale della kermesse è stata scelta nel solco della comune progettualità intrapresa tra la Federazione e l’Istituto Auxologico Italiano che fornirà una preziosa collaborazione per i simposi d’approfondimento di natura scientifica organizzati a Courmayeur nell’ambito dell’evento sportivo. L’aspetto agonistico sarà al centro dell’incontro con la stampa in cui verranno svelati tutti i dettagli del più grande appuntamento stagionale per la scherma italiana di alto livello.
Saranno 12 i titoli tricolore in palio, sei individuali e altrettanti a squadre, assegnati nei sei giorni di gare (con due competizioni al giorno) che attireranno su Courmayeur gli occhi di tutto lo sport nazionale. In pedana saliranno i migliori interpreti di ogni specialità compresi i protagonisti delle Nazionali azzurre, a contendersi il gradino più alto del podio, quello su cui sale il Campione d’Italia, nell’ultimo grande impegno prima del clou della stagione internazionale con i Campionati Europei di metà giugno ad Antalya e i Mondiali di luglio al Cairo. Il programma delle prove sarà scandito per arma (prima con le gare individuali e poi quelle a squadre): il 31 maggio e il 1° giugno saranno le giornate dedicate al fioretto, le due successive invece alla spada, mentre il 4 e 5 giugno chiuderà la sciabola.
La conferenza stampa di giovedì sarà anche l’occasione per presentare le iniziative collaterali organizzate a Courmayeur.
L’Istituto Auxologico Italiano, riconosciuto dal Ministero della Salute come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) ha un indiscusso prestigio sia in tema di riabilitazione neuromotoria, sia in tema di scienze della nutrizione e del metabolismo.
Il primo dei due Simposi d’approfondimento di natura scientifica organizzati da Auxologico a Courmayeur tratterà degli aspetti neurofisiologici, psicologici e biomeccanici del gesto sportivo e del suo insegnamento, senza dimenticare le conseguenze traumatiche di gesti scorretti. Il secondo simposio indagherà gli aspetti comportamentali e metabolici di alimentazione e nutrizione, intesi come possibili strumenti di prevenzione sanitaria e di salute, ma anche di patologia. Attenzione particolare verrà data alla scherma ma l’orizzonte sarà quello più ampio di una riflessione su come la Medicina possa aiutare lo sport e su come lo sport possa rivelarsi anche medicina.
– Foto uffico stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Rossella Gregorio ai piedi del podio al “Luxardo” di Padova

PADOVA (ITALPRESS) – Aron Szilagyi è il “re” di Padova. L’ungherese tre volte olimpionico trionfa nel GP FIE di sciabola sulle pedane del PalaIndoor e porta a casa lo storico Trofeo Luxardo, vinto per la terza volta in carriera. Il campionissimo Szilagyi batte in finale il coreano Bogul Gu per 15-14 tra gli applausi del pubblico veneto che invece nel torneo femminile celebra il successo dell’azera Anna Bashta davanti alla giapponese Risa Takashima.
Per l’Italia del CT Nicola Zanotti nella gara delle donne si ferma ai piedi del podio un’ottima Rossella Gregorio, chiudendo al quinto posto seppur in non perfette condizioni fisiche. La salernitana dei Carabinieri a inizio giornata ha vinto due sfide tutte italiane contro Camilla Fondi (15-14) prima e con Giulia Arpino (15-9) poi, conquistando successivamente il pass per le top 8 grazie alla convincente vittoria per 15-12 sulla polacca Matuszak. Nel match per il podio però la Gregorio ha ceduto 15-7 all’azera Bashta, poi vincitrice della competizione, così per l’azzurra è arrivata la quinta posizione finale.
Buona gara con stop tra le migliori 16 per Chiara Mormile: la romana dell’Esercito ha battuto la coreana Yoon per 15-14 e la francese Clapier 15-13, poi si è arresa all’ultima stoccata (15-14) contro la francese Queroli.
Si è fermata nel tabellone da 32, al cospetto della forte greca Georgiadu, la giovane Benedetta Fusetti, protagonista di un bellissimo weekend tra il tifo e l’affetto dei suoi concittadini.
Per quanto concerne le altre azzurre, stop tra le 64 anche per Martina Criscio, Irene Vecchi, Rebecca Gargano, Sofia Ciaraglia, Claudia Rotili e Alessia Di Carlo.
Nella prova degli uomini, invece, dove mancava – precauzionalmente – Gigi Samele, il migliore degli azzurri è Dario Cavaliere che, dopo aver superato 15-9 il giapponese Yoshida, batte anche il coreano Kim, testa di serie numero 1 della gara, per 15-10, entrando tra i top 16 dove però si ferma contro l’ungherese Szatmari, che supera il partenopeo dell’Esercito con il risultato di 15-12. Cavalieri chiude così al 15esimo posto.
Il turno dei 32 è fatale al detentore del Luxardo, Luca Curatoli: lo sciabolatore napoletano delle Fiamme Oro, tre volte sul podio quest’anno in Coppa del Mondo, dopo aver sconfitto l’ungherese Pech 15-12, ha perso per 15-13 contro il cinese Yan, concludendo 18esimo. Sulla stessa soglia è uscito Giacomo Mignuzzi (24esimo), che prima ha battuto il croato De Robbio (15-5) e poi ha tenuto testa al fortissimo coreano Oh, cedendo alla fine con il punteggio di 15-12. Out nel turno da 64 Francesco Bonsanto, Pietro Torre, Giovanni Repetti, Michele Gallo, Stefano Sbragia, Federico Riccardi e Mattia Rea.
– foto Ufficio Stampa Fis –
(ITALPRESS).

Cdm paralimpica, tre podi per i team azzurri in Thailandia

ROMA (ITALPRESS) – Nell’ultima giornata della Coppa del Mondo di scherma paralimpica in Thailandia l’Italia sale sul podio in tutte e tre le gare a squadre in programma. Dopo i quattro podi individuali (l’argento di Emanuele Lambertini nella spada categoria A e i bronzi di Andreea Mogos nel fioretto categoria A, Gianmarco Paolucci nella sciabola categoria B ed Edoardo Giordan nella sciabola categoria A), gli azzurri sono riusciti a piazzarsi al secondo posto nel fioretto femminile a squadre e nella prova mista di spada e al terzo nella sciabola maschile a squadre.
Nel fioretto femminile a squadre il team italiano composto da Andreea Mogos, Loredana Trigilia e Alessia Biagini ha vinto in semifinale contro la Thailandia 45-27 e si è arresa in finale per una sola stoccata alla Georgia sul 42-41 arrivando così al secondo posto. Ha chiuso il podio la formazione di Hong Kong.
Azzurri secondi anche nella prova mista di spada. Alessia Biagini, Sofia Brunati, Emanuele Lambertini e Gianmarco Paolucci hanno vinto ai quarti contro l’India 20-9, poi hanno battuto la squadra di casa 20-16 e sono così approdati al match decisivo, dove la Gran Bretagna si è imposta per 20-10. Al terzo posto la Corea.
Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan, Alberto Morelli e Gianmarco Paolucci sono arrivati terzi nella sciabola maschile a squadre: gli azzurri hanno perso 45-42 la semifinale contro la Gran Bretagna, ma sono poi riusciti ad avere la meglio nella finale per il terzo posto contro la Germania, superata col punteggio di 45-36. A salire sul gradino più alto del podio è stata la Gran Bretagna, seguita dalla Francia.
– foto Ufficio Stampa Fis –
(ITALPRESS).

Gp Fie Luxardo, avanzano dieci azzurri a Padova

PADOVA (ITALPRESS) – La seconda giornata del GP FIE di sciabola a Padova porta 10 azzurri al tabellone principale della gara maschile in programma domani. Sulle pedane del PalaIndoor, per lo storico Trofeo Luxardo, l’Italia del CT Nicola Zanotti, orfana di Luigi Samele costretto al forfait perchè in non perfette condizioni fisiche, aveva Luca Curatoli già qualificato alla fase clou domenicale per diritto di ranking. Lo sciabolatore napoletano, detentore del titolo che vinse nell’ultima edizione disputata nel 2019, è stato raggiunto da Francesco Bonsanto, Pietro Torre e Dario Cavaliere, artefici di un’eccellente fase a gironi. Attraverso i tabelloni preliminari, poi, hanno staccato l’ambito pass per domani anche Giovanni Repetti (vincendo il derby italiano con Alberto Arpino), Michele Gallo, Giacomo Mignuzzi, Stefano Sbragia, Federico Riccardi e Mattia Rea. Domani, nel Gran Prix FIE di Padova, sarà dunque la giornata clou sia della competizione maschile che di quella femminile con i tabelloni principali. Nella prova delle donne saranno protagoniste, per l’Italia, 12 sciabolatrici: Rossella Gregorio, Martina Criscio, Irene Vecchi, Chiara Mormile, Sofia Ciaraglia, Michela Landi, Camilla Fondi, Giulia Arpino, Claudia Rotili, Alessia Di Carlo, Rebecca Gargano e Benedetta Fusetti. Tutti gli assalti di domani saranno disponibili in diretta sul canale Youtube della FIE, dove ci sarà una finestra dedicata con il commento in italiano per vivere fin dal mattino le emozioni del Luxardo in versione GP.
(ITALPRESS).

Cdm paralimpica, ancora tre podi Italia in Thailandia

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il secondo posto di Emanuele Lambertini ieri nella prova di spada maschile cat. A l’Italia ha conquistato altri tre podi nel corso dell’ultima giornata di gare individuali di Coppa del Mondo in Thailandia. Nel fioretto femminile cat. A Andreea Mogos ha chiuso terza. L’azzurra, dopo una fase a gironi di 5 vittorie su 5 assalti, ha superato la turca Elke Van Achterberg 15-2 e, ai quarti, la portacolori di Hong Kong Shan Pui Fan 15-11. Giunta in semifinale ha poi perso il match contro l’ungherese Eva Andrea Hajmasi per 15-9. Ai piedi del podio si è fermata l’altra azzurra in gara, Loredana Trigilia, che si è classificata al quinto posto dopo avere battuto la francese Brianna Vide 15-9 e avere perso nei quarti contro la finalista Chui Yee Yu per una stoccata 15-14. Terzo anche Edoardo Giordan nella sciabola maschile cat. A: il romano delle Fiamme Oro ha prima battuto il coreano Jin Sol Lee 15-3 e poi il francese Moez El Assine 15-5. In semifinale ha poi incontrato il magiaro Richard Osvath, che ha avuto la meglio all’ultima stoccata 15-14. Nella stessa prova è finito quinto Matteo Dei Rossi, eliminato ai quarti dal tedesco Maurice Schmidt sul 15-10, fuori nel 16 Alberto Morelli per mano del giapponese Shintaro Kano 15-10.
Il terzo podio di giornata arriva grazie a Gianmarco Paolucci nella sciabola maschile cat. B, che è arrivato fino in semifinale e ha così concluso la sua gara al terzo posto. Il frascatano ha vinto 15-8 contro il thailandese Chitiptat Charoenta e 15-7 contro il polacco Michal Dabrowski prima di essere superato in semifinale 15-9 dal francese Maxime Valet. Nel fioretto femminile cat. B chiude ottava Alessia Biagini, sconfitta ai quarti 15-4 dall’atleta di Hong Kong Yui Chong Chan.
– foto ufficio stampa Fis –
(ITALPRESS).

12 sciabolatrici azzurre nel tabellone principale a Padova

PADOVA (ITALPRESS) – Le luci della grande scherma internazionale si accendono su Padova e ben 12 azzurre conquistano il pass per il tabellone principale della gara femminile del GP FIE di sciabola, che quest’anno veste di un abito speciale, lo storico Trofeo Luxardo, per la prima volta in versione Grand Prix non solo con gli uomini ma anche con le donne in pedana. Sono state proprio le ragazze a inaugurare il weekend del PalaIndoor. Per l’Italia del ct Nicola Zanotti erano già qualificate al tabellone principale di domenica, per diritto di ranking, Rossella Gregorio e Martina Criscio. Oggi, fin dai gironi, le ha raggiunte la giovane Michela Landi, vincendo tutti e sei gli assalti e staccando direttamente il pass per la fase clou della competizione. Dopo il tabellone preliminare, poi, hanno conquistato un posto tra le migliori 64 anche la rientrante Irene Vecchi, Chiara Mormile, Sofia Ciaraglia, Camilla Fondi, Giulia Arpino, Claudia Rotili, Alessia Di Carlo, Rebecca Gargano e Benedetta Fusetti. “Un ottimo bottino avere 12 atlete nel tabellone principale della gara femminile – il commento del ct Zanotti – Qualche derby ci ha un pò penalizzato, ma la scherma è così, e sono comunque soddisfatto della risposta data dalle ragazze soprattutto da molte giovani. E’ sempre bello tornare a gareggiare in campo internazionale in casa, davanti a tanti italiani che fin dalla prima giornata hanno tifato per le azzurre. Il Luxardo, poi, è la storia della scherma ed è emozionante tornare a tirare qui. Domani proveremo a far bene anche nella fase preliminare maschile prima di concentrarci sul gran finale di domenica”. Così Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma: “E’ un grande piacere per tutta la scherma italiana ritrovare dopo oltre tre anni d’assenza una manifestazione storica come il Trofeo Luxardo che quest’anno, per l’occasione, veste l’abito del Grand Prix FIE portando a Padova il meglio della sciabola mondiale sia al maschile che al femminile. Non appena ufficializzato l’annullamento del GP che era in programma a Mosca, la Federazione Italiana Scherma e il Comitato Organizzatore del Luxardo hanno immediatamente proposto la propria candidatura per recuperare la tappa di Coppa del Mondo che non era stato possibile ospitare a marzo, a causa delle normative anti-Covid vigenti sull’ingresso in Italia di stranieri con vaccini non riconosciuti, dando così ulteriore prestigio a una grande classica della scherma internazionale”. “Oltre allo sforzo organizzativo, mi piace sottolineare lo straordinario valore tecnico della competizione, che per tutti e anche per le atlete e gli atleti azzurri riveste un’importanza speciale a meno di un mese dai Campionati Europei Assoluti di Antalya e a due dal Mondiale del Cairo. Per la FIS, poi, il Luxardo 2022 – ha chiosato il presidente federale – è un pò il coronamento di un periodo tanto intenso quanto affascinante, cominciato con il recente Gran Premio Giovanissimi di Riccione, un’autentica festa per il nostro sport in cui sono stati assegnati i titoli nazionali Under 14, e che continuerà con i Campionati Italiani Cadetti e Giovani di Catania, gli Assoluti di Courmayeur e i Tricolori Paralimpici di Macerata”. La giornata di domani sarà appunto dedicata alle fasi preliminari della gara maschile, domenica la giornata clou di entrambe le competizioni al GP FIE di sciabola a Padova.
– Ufficio Stampa Fis –
(ITALPRESS).

Federscherma su Youtube