ROMA (ITALPRESS) – Le Fiamme Oro trionfano nella Coppa Europa a squadre di spada maschile a Heidenheim. Sulle pedane tedesche, dove oggi si è chiuso il weekend internazionale degli spadisti, la squadra composta da Andrea Santarelli, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli e Gianpaolo Buzzacchino è salita sul gradino più alto del podio dopo una gara avvincente e dominata al cospetto dei più forti club del vecchio continente. I ragazzi guidati dal maestro Daniele Pantoni hanno sconfitto in finale il team ucraino della Kiev Mastery Sport School col punteggio di 36-31 grazie a una strepitosa ultima frazione di Cuomo, che ha piazzato l’allungo decisivo dopo un assalto condotto punto a punto in cui i poliziotti non hanno accusato l’assenza di Andrea Santarelli, non in perfette condizioni fisiche, che ha dato il proprio supporto alla squadra dalla panchina. Il percorso delle Fiamme Oro verso il successo era iniziato con la vittoria per 45-17 contro i cechi della Sc Praha, poi è continuato nei quarti di finale col 45-36 sui greci dell’Ariston Paianias. In semifinale un netto 45-24 sui belgi del Ce Gaumais ha spalancato le porte della finale. I campioni d’Italia a squadre in carica aggiungono dunque un nuovo prestigioso trofeo nella bacheca del gruppo sportivo della Polizia di Stato e si preparano a tornare in pedana per difendere il titolo tricolore negli Assoluti di inizio giugno a Courmayeur.
“E’ stata la vittoria di una grande squadra, sempre compatta e in grado di gestire nel migliore dei modi i momenti più delicati di tutti gli assalti. Andrea Santarelli è stato prezioso pur non salendo in pedana e i suoi giovani compagni hanno tirato al massimo contro avversari di grande valore. Sono orgoglioso della loro prestazione”, il commento del maestro Daniele Pantoni che ha guidato le Fiamme Oro nella trasferta in Germania.
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Trionfo Fiamme Oro nella Coppa Europa di spada a squadre
GP Nostini, A Riccione Sinatra vince nella spada allievi
ROMA (ITALPRESS) – Nella quinta giornata del 58° Gran Premio Giovanissimi Renzo Nostini – Trofeo Kinder Joy of Moving, a Riccione, sono andate in scena due gare riservate alla categoria Allievi. Vittoria di autorità di Giovanni Sinatra del Cus Catania nella spada maschile Allievi. L’atleta seguito dal maestro Matteo Scamarda, che si è aggiudicato anche il Grand Prix Kinder Joy of Moving, ha condotto una gara lunga con ben 205 partecipanti vincendo ogni assalto con un ampio scarto sugli avversari ed è approdato alla fase finale. Ai quarti ha superato 15-6 Mattia Iori del Club Scherma Koala, in semifinale ha battuto 15-11 Enea Bruzzone della Società di Scherma Leon Pancaldo e, nel match decisivo, si è imposto per 15-7 su Riccardo Magni del Circolo Schermistico Forlivese portando così nel medagliere il primo successo alla Sicilia. Terzo posto anche per Francesco Lolli del Club Scherma Roma.
Nel fioretto femminile Allieve Alessandra Tavola della Comense Scherma si è laureata campionessa italiana dopo avere sfiorato il titolo già l’anno scorso tra le Ragazze, in cui chiuse seconda. L’allieva dei maestri Serena Pivotti e Massimiliano Bruno, che ha portato a casa anche il trofeo del Grand Prix Kinder Joy of Moving, ha superato in finale Anita Sveva Betti dell’Accademia della Scherma Livorno col punteggio di 15-9. Hanno chiuso terze Sophia Di Paolo del Club Scherma Ancona e Chiara Ferrarini del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo.
Domani in programma le gare di spada maschile Ragazzi e di spada femminile Allieve.
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L’Italfioretto cala il tris in Corea del Sud
ROMA (ITALPRESS) – L’Italfioretto del ct Stefano Cerioni cala il tris nella giornata decisiva delle prove del Grand Prix maschile e femminile a Incheon, in Corea del Sud, e conquista il podio con Tommaso Marini, Alessio Foconi e Alice Volpi. Giornata da ricordare per Tommaso Marini, che conferma il suo momento magico e vince per la prima volta in carriera un GP Fie, che rappresenta il terzo podio stagionale dopo il primo posto di Belgrado e il terzo di Plovdiv. L’anconetano classe 2000 è stato autore di una prova di forza iniziata nel tabellone dei 64 con il successo 15-6 contro il cipriota Alex Tofalides. Subito dopo due derby: il primo vinto 15-13 su Filippo Macchi, il secondo vinto 15-5 su Francesco Ingargiola. Ai quarti il portacolori delle Fiamme Oro ha battuto 15-11 lo spagnolo Carlos Llavador, mentre in semifinale ha incontrato il francese Maximilien Chastanet in un assalto equilibrato e lo ha superato 15-13. La finale ha visto l’azzurro contro il fiorettista di Hong Kong Chun Yin Ryan Choi, che si era portato a un passo dalla vittoria sul 14-12, ma ha poi dovuto cedere al ritorno di Marini, che mettendo tre stoccate di fila si è aggiudicato il successo della prova. C’è dell’azzurro anche sul terzo gradino del podio grazie ad Alessio Foconi che, reduce dal primo posto di Plovdiv, ha conquistato ancora una volta l’accesso alle fasi finali di oggi ed è giunto fino in semifinale, quando ha poi ceduto 15-14 a Chun Yin Ryan Choi. In precedenza il fiorettista umbro aveva condotto un’ottima gara collezionando vittorie contro l’altro atleta di Hong Kong Nicholas Edward Choi (15-10), poi contro i giapponesi Kazuki Iimura e Kyosuke Matsuyama (15-9 e 15-10) e, ai quarti, contro l’inglese Marcus Mepstead (15-9). Terzo posto anche per Alice Volpi nella gara femminile, che vale il quarto podio in stagione per la senese dopo il tris di vittorie ottenute nelle prime tre tappe di St.Maur, Poznan e Guadalajara. L’azzurra delle Fiamme Oro in apertura di giornata ha superato le coreane Yujin Choi e Songoh Chae rispettivamente 15-7 e 15-8. Giunta tra le migliori 16 ha affrontato il derby interno contro Martina Favaretto e l’ha spuntata 15-13. In semifinale il match contro la canadese Eleanor Harvey si è concluso per 15-13 in favore di quest’ultima, che ha poi perso la finale contro l’americana Lee Kiefer col punteggio di 15-11. Tra gli altri azzurri è arrivato fino ai 16 Francesco Ingargiola, si sono fermati nel tabellone dei 32 Daniele Garozzo, Guillaume Bianchi, Damiano Rosatelli e Filippo Macchi, mentre hanno lasciato la gara nei 64 Giorgio Avola, Davide Filippi, Edoardo Luperi e Alessio Di Tommaso. Nella prova femminile è giunta fino ai quarti Francesca Palumbo, che ha chiuso settima, stop nel tabellone dei 16 Arianna Errigo, Martina Favaretto e Martina Batini. Out nei 32 Olga Rachele Calissi, Camilla Mancini, Martina Sinigalia e Marta Ricci, eliminate nei 64 Erica Cipressa e Serena Rossini.
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A Riccione quarta giornata di gare del Gp Giovanissimi
RICCIONE (ITALPRESS) – La quarta giornata di gare del 58° Gran Premio Giovanissimi Renzo Nostini-Trofeo Kinder Joy of Moving si è aperta al Playhall di Riccione con l’ultima prova di sciabola, quella dedicata alle Allieve, in cui a vincere è stato il Club Scherma Roma con Francesca Romana Lentini. La sciabolatrice, che era stata seconda tra le Ragazze, ha superato 15-12 ai quarti Ilaria Calviati della Champ Napoli e poi 15-7 Rachele Saracaj del Fides Livorno. L’altra finalista è stata Sofia Martinelli del Padova Scherma, che in semifinale ha eliminato 15-11 la campionessa uscente e vincitrice del Grand Prix Kinder Joy of Moving Elisa Grassi dell’Olympia Scherma Roma. In finale Lentini, allieva del maestro Alessandro Di Agostino, si era portata in vantaggio fino al 14-11, poi si è fatta agganciare da Martinelli sul 14 pari, ma è riuscita a conquistare il titolo italiano con la quindicesima stoccata. Sapore di rivincita anche nel fioretto maschile Allievi, in cui Manfredi Di Russo del Frascati Scherma, che si era dovuto accontentare del secondo posto l’anno scorso, stavolta è diventato il campione italiano di categoria. La gara è stata combattuta in maniera intensa e vivace da tutti e quattro i semifinalisti: da una parte Di Russo ha superato Mattia Gianese della Scherma Mogliano 15-13, dall’altra l’altro portacolori del Frascati Scherma Emanuele Iaquinta, in vantaggio 12-10, si è fatto raggiungere dal campione uscente Marco Panazzolo della Comini Padova fino al 14 pari, ma è riuscito ad accedere alla finale mettendo la stoccata decisiva. Nella finale-derby tra i due fiorettisti della stessa società Di Russo, seguito a bordo pedana dalla maestra Alessandra Nucci, ha recuperato e superato Iaquinta, allievo di Valerio Aspromonte, con due stoccate di fila da 13-14 a 15-14 e si è così piazzato sul gradino più alto del podio. A Lorenzo Calabrò del Pisascherma il premio Grand Prix Kinder Joy of Moving. Nella prima gara di spada tra le Ragazze si è imposta Amelie Maiocchi del Club Scherma Lame Oro, allenata dalla maestra Federica Dallera, che ha battuto in finale Francesca Aina della Pro Novara Scherma col punteggio di 15-14. Già in precedenza Maiocchi l’aveva spuntata all’ultima stoccata, vincendo la semifinale contro la campionessa in carica Dana Rezzonico della Pro Patria et Libertate Busto Arsizio sempre 15-14, mentre ai quarti aveva superato Carola Calogiuri della Virtus Scherma Salento 15-8. Aina aveva invece battuto in semifinale 15-12 Payam Kumari della Minervium Scherma Manerbio. Giuseppe Di Martino del Club Scherma Salerno è il nuovo campione italiano del fioretto maschile Ragazzi, titolo che arriva dopo il secondo posto conquistato nella categoria Giovanissimi. Il salernitano, guidato dal maestro Marco Autuori, in finale ha battuto 15-13 Marco Bertossi dell’Udinese Scherma, mentre è tutto targato Frascati Scherma il terzo gradino del podio con Davide Alteri e Damiano Pozzi. Il Grand Prix Kinder Joy of Moving è andato a Nicolò Rossi della Schermabrescia. Domani in programma due gare: dalle 8:45 in pedana gli Allievi della spada maschile, dalle 11:15 saranno impegnate anche le Allieve del fioretto femminile.
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Spadisti azzurri settimi in Germania, ok fiorettiste in Corea
ROMA (ITALPRESS) – Dopo la giornata della gara individuale che ha regalato all’Italia un posto sul podio grazie alla terza piazza di Gabriele Cimini, oggi è andata in scena la prova a squadre della Coppa del Mondo di spada maschile a Heidenheim (Germania), in cui la squadra azzurra si è classificata al settimo posto. Il ct Dario Chiadò ha scelto di puntare su una formazione composta da Gabriele Cimini, Andrea Santarelli, Federico Vismara e Davide Di Veroli, che sono partiti stamattina dal tabellone dei 32 con la vittoria netta contro il Belgio 45-24. Il match successivo contro l’Egitto è stato invece sofferto e combattuto fino all’ultima stoccata con Davide Di Veroli che, al minuto supplementare, sul 44 pari, è stato capace di mettere a segno il punto decisivo per l’accesso ai quarti. Qui gli azzurri hanno incontrato la Francia del campione olimpico e vincitore ieri della prova individuale Romain Cannone e hanno ceduto 45-38 ai transalpini. La gara è stata vinta dalla Corea sulla Germania, mentre negli assalti per stabilire le altre posizioni la squadra italiana ha perso 45-32 contro gli Stati Uniti e ha poi vinto 45-40 contro la Svizzera, chiudendo così la gara al settimo posto. Nella giornata di esordio del fioretto femminile al Grand Prix di Incheon, in Corea, tutte le azzurre in gara si sono qualificate al tabellone principale di domani. Martina Favaretto, Olga Rachele Calissi, Camilla Mancini, Marta Ricci, Martina Sinigalia ed Elena Tangherlini sono approdate tra le migliori 64 dopo un’ottima fase a gironi, Serena Rossini le ha raggiunte dopo avere vinto l’assalto a eliminazione diretta contro Yu Ching Kuan, portacolori di Hong Kong, col punteggio di 15-12. Hanno soltanto assistito alla prova, invece, Martina Batini, Erica Cipressa, Arianna Errigo, Francesca Palumbo e Alice Volpi, che grazie alla loro posizione nel ranking erano esentate dalla giornata di oggi. Domani sarà la giornata clou sia della prova femminile che di quella maschile: alle 8:30 (1:30 in Italia) scenderanno in pedana i fiorettisti, alle 10 (3 in Italia) le fiorettiste. E’ stata infine annullata stamattina la gara di spada femminile della Coppa del Mondo in corso a Fujairah, negli Emirati Arabi, che non si svolgerà, così come le gare a squadre di domani, dopo la notizia della morte dello sceicco Khalifa Bin Zayed, presidente degli Emirati Arabi Uniti. Il ministero degli Affari presidenziali ha annunciato 40 giorni di lutto con bandiere a mezz’asta e la sospensione del lavoro nel settore pubblico e privato per tre giorni, motivo per cui le spadiste, che avevano iniziato ieri il tabellone preliminare ed erano attese oggi nella giornata decisiva, faranno ritorno in Italia.
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Secondo podio stagionale nella spada per Cimini
HEIDENHEIM (GERMANIA) (ITALPRESS) – Secondo podio stagionale per Gabriele Cimini che, dopo il terzo posto nella tappa di Budapest, conquista il terzo gradino sul podio anche a Heidenheim, in Germania. Il pisano dell’Esercito classe 1994 aveva fatto il suo esordio in gara ieri dalle fasi preliminari, mentre oggi ha iniziato dal tabellone dei 64, in cui ha affrontato subito il match più duro della sua prova contro il giapponese Kazuyasu Minobe, concluso all’ultima stoccata 15-14. Assalti tirati e in rimonta sono stati anche i successivi, in cui l’azzurro ha superato prima lo slovacco Lukas Johanides 15-13 e poi il cinese Lefan Yu 11-10. Ai quarti il derby azzurro tra Cimini e Andrea Santarelli, che si è chiuso 15-11 in favore del primo. Sulla scia dei risultati precedenti anche la semifinale contro Houssam Elkord si è svolta punto a punto e si è conclusa all’ultimo respiro 15-14 per il marocchino, risultato che ha sancito la terza piazza per Gabriele Cimini. La gara è stata poi vinta dal campione olimpico francese Romain Cannone. Bene anche la prova di Andrea Santarelli, che si è classificato al quinto posto, confermandosi sempre tra i migliori in gara e uscendo solo per mano del compagno di squadra, dopo avere vinto in precedenza 15-9 contro il coreano Hyomin Jang, 15-10 contro l’argentino Jesus Andres Lugones Ruggeri e 15-13 contro il ceco Jakub Jurka. Dietro di loro i migliori azzurri sono stati Simone Mencarelli e Gianpaolo Buzzacchino, che sono arrivati fino al tabellone dei 32. Stop nei 64, invece, per Federico Vismara, Valerio Cuomo, Enrico Garozzo e Matteo Tagliariol. Domani sulle pedane di Heidenheim è in programma la prova a squadre in cui l’Italia del CT Dario Chiadò schiererà Gabriele Cimini, Andrea Santarelli, Federico Vismara e Davide Di Veroli. Al termine della prima giornata di gare della Coppa del Mondo di spada femminile a Fujairah, negli Emirati Arabi, sono invece otto le azzurre qualificate nel tabellone delle 64. L’Italia del CT Dario Chiadò sarà presente con Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio e Federica Isola, che oggi non hanno tirato perchè già di diritto alla giornata di domani, ma anche con Mara Navarria, Giulia Rizzi, Gaia Traditi, Alessandra Bozza e Beatrice Cagnin, che sono riuscite a superare al meglio la prima giornata di assalti. Mara Navarria, Giulia Rizzi e Alessandra Bozza hanno ottenuto la qualificazione subito, al termine della fase a gironi. Beatrice Cagnin ha affrontato invece il tabellone preliminare a partire dai 128 e ha vinto 15-6 contro la portacolori di Hong Kong Kaylin Hsieh e 15-7 contro l’estone Veronika Zuikova, mentre Gaia Traditi ha battuto l’americana Margherita Guzzi Vincenti 15-13. Out nei 128 Elena Ferracuti, battuta 15-11 dalla giapponese Honami Suzuki, mentre nel tabellone preliminare dei 64 sono uscite Sara Maria Kowalczyk, eliminata dalla francese Alice Conrad 15-11, Roberta Marzani, sconfitta 10-9 dalla coreana Hyuna Shin e Alice Clerici, superata 15-10 dalla coreana Sinhee Lee. Domani è in programma il clou della gara individuale, mentre domenica si terrà la prova a squadre in cui l’Italia schiererà il quartetto del bronzo olimpico di Tokyo 2020 con Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio. E’ scattato infine oggi a Incheon, in Corea, il Gran Prix di fioretto con le fasi preliminari della gara maschile, in cui l’Italia del CT Stefano Cerioni ha sfiorato l’en plein qualificando al tabellone principale 11 suoi portacolori. Erano già tra i migliori 64 per diritto di ranking Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Tommaso Marini e Giorgio Avola. A loro si sono aggiunti anche Guillaume Bianchi, Edoardo Luperi, Alessio Di Tommaso, Davide Filippi, Francesco Ingargiola, Filippo Macchi e Damiano Rosatelli. L’unico azzurro a non avere ottenuto l’accesso alla giornata di domani è Lorenzo Nista, che è uscito al termine della fase a gironi. Domani in Corea alle ore 10 (le 3 in Italia) inizieranno le fasi preliminari anche della prova femminile, che vedrà al via le azzurre Martina Favaretto, Olga Rachele Calissi, Camilla Mancini, Marta Ricci, Serena Rossini, Martina Sinigalia ed Elena Tangherlini, mentre sono già certe di un posto nelle 64 Martina Batini, Erica Cipressa, Arianna Errigo, Francesca Palumbo e Alice Volpi. Domenica sarà la giornata decisiva di entrambe le competizioni: alle 8:30 (1:30 ita) scenderanno in pedana i fiorettisti, alle 10 (3) le fiorettiste.
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Altre quattro gare a Riccione per il Gp Giovanissimi
RICCIONE (ITALPRESS) – Altre quattro gare sono andate in scena oggi a Riccione nel corso della terza giornata del 58° Gran Premio Giovanissimi Renzo Nostini-Trofeo Kinder Joy of Moving. Matteo Casavecchia del Fides Livorno è il nuovo campione italiano della sciabola categoria Ragazzi. L’atleta toscano, seguito dalla maestra Ilaria Bianco, ai quarti ha battuto 15-6 Pietro Hirsch Buttè della Società del Giardino, mentre in semifinale ha vinto 15-4 contro Mario Calza del Club Scherma Roma. In finale l’ultimo successo per 15-10 contro Christian Avaltroni della SS Lazio Scherma Ariccia, che si è invece portato a casa il trofeo del Grand Prix Kinder Joy of Moving grazie ai risultati ottenuti in stagione. Sul podio anche Emanuel Manzo della Champ Napoli, che ha chiuso terzo dopo la sconfitta in finale contro Avaltroni 15-11. Bis del Fides Livorno nel fioretto femminile Ragazze, in cui la finale è stata la stessa della categoria Giovanissime di ottobre, ma con un esito diverso: stavolta, infatti, tra Elena Picchi e Maria Elisa Fattori a vincere è stata la prima. L’atleta livornese, seguita dal maestro Giuseppe Pierucci, è stata autrice di una gara di determinazione, che l’ha portata a conquistare la finale col punteggio di 15-6. Seconda piazza per la fiorettista del Club Scherma Jesi, che sulle pedane di Riccione ha ricevuto però il trofeo del Grand Prix Kinder Joy of Moving. In precedenza Fattori aveva battuto 15-6 Gaia Casale della Scherma Treviso, mentre Picchi è riuscita a spuntarla su Martina Molteni della Comense Scherma all’ultima stoccata dopo un assalto in rimonta chiuso sul 15-14. Il Club Scherma Jesi sale invece sul gradino più alto del podio nel fioretto femminile Bambine con Maria Vittoria Trombetti, allieva del maestro Andrea Petrignani, che si è imposta in una finale tutta marchigiana su Fabiola Badiali del Club Scherma Senigallia 10-4. Terzo posto per Syria Lambiase del Club Scherma Salerno e Vittoria Gasparini del Dlf Venezia, mentre il premio del Grand Prix Kinder Joy of Moving è andato a Sara Rizzato della Schermabrescia. Passaggio di testimone nella sciabola maschile Allievi, con il campione uscente Pablo Giovannetti della Scherma Oreste Puliti Lucca, che si è arreso in finale a Leonardo Reale del Frascati Scherma sul punteggio di 15-3. Reale in semifinale aveva battuto 15-8 Andrea Trubuno della Società del Giardino Milano, Giovannetti invece aveva superato 15-11 Samuel Marcelli del Frascati Scherma. Doppio premio per Reale, a cui è andato anche il Grand Prix Kinder Joy of Moving. Domani saranno protagonisti gli Allievi di fioretto maschile, le Allieve di sciabola femminile, le Ragazze di spada femminile e i Ragazzi di fioretto maschile.
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Ancora 4 prove al Gpg “Renzo Nostini” Trofeo Kinder Joy of Moving
ROMA (ITALPRESS) – Archiviata la prima giornata di gare, che ha visto i successi di Vittorio Pellegatta (SS Scherma Lazio Ariccia), Luca Guidi (Schermabrescia), Anna Torre (Fides Livorno) e Maria Francesca Prenna (Antoniana Scherma Padova), sono andate in scena oggi al Playhall di Riccione altre quattro prove.
Vittoria Mocci dell’Accademia d’Armi Musumeci Greco dopo essersi aggiudicata il circuito del Grand Prix Kinder Joy of Moving ha conquistato anche la prova di sciabola femminile Ragazze. L’allieva del maestro Gianluca Filippi, che era stata seconda tra le Giovanissime, si è presa la rivincita quest’anno in semifinale vincendo 15-12 contro la detentrice del titolo Vittoria Fusetti del Petrarca Scherma e, in finale, ha battuto la sorella Diletta col punteggio di 15-7. Terza sul podio anche Francesca Stirpe dell’Etruria Scherma, che ha perso la sua semifinale 15-7 contro Diletta Fusetti. Nel fioretto maschile categoria Maschietti il nuovo campione italiano è Geremia Napolitano. Il portacolori della Comense Scherma classe 2011, seguito dalla maestra Serena Pivotti, ha dominato la gara vincendo nettamente tutti gli assalti, fino alla finale in cui ha superato Samuele Pilutti dell’Udinese Scherma 10-4. Al terzo posto si è classificato l’altro fiorettista della società friulana Edoardo Di Benedetto insieme a Bernardo Paganelli del Pisascherma, mentre il trofeo del Grand Prix Kinder Joy of Moving è stato assegnato a Jonas Spiller dell’Accademia Scherma Gallaratese. Successo della Champ Napoli nella sciabola Maschietti, che sale sul gradino più alto del podio grazie ad Andreas Verde e al suo maestro Gaspare Faugiana. L’atleta campano ai quarti ha superato 10-3 Marcello Traina del Club Scherma Palermo, poi si è imposto nella semifinale su Davide Caoduro della Scherma Verbania 10-1 e, in finale, ha chiuso la gara col successo per 10-4 contro Valerio Imbastari della SS Scherma Lazio Ariccia, che dal canto suo ha potuto sorridere per la vittoria del circuito Grand Prix Kinder Joy of Moving. Sul podio anche Francesco Falloco della Scherma I Marsi, che ha concluso terzo dopo avere perso la semifinale contro Imbastari 10-4. Finale all’ultima stoccata quella della sciabola femminile Bambine tra Alice Di Prospero delle Fiamme Oro e Nicole Martini della SS Scherma Lazio Ariccia, già vincitrici a pari merito del Grand Prix Kinder Joy of Moving. Nel derby laziale ad avere la meglio è stata Di Prospero, seguita a fondo pedana dal maestro Marco Ciari, che ha messo per prima la stoccata del 10-9. Tutto campano il terzo gradino del podio, occupato da Alessandra Fusco del Club Scherma Napoli e Greta Madonna della Champ Napoli.
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