ROMA (ITALPRESS) – Il weekend internazionale della scherma si è aperto oggi con la giornata preliminare della Coppa del Mondo di spada a Heidenheim, in Germania: l’esito delle prove di oggi dice che sono otto gli spadisti azzurri che hanno ottenuto l’accesso al tabellone dei 64 di domani. Erano già qualificati per ranking Andrea Santarelli e Federico Vismara, con loro prenderanno parte alla giornata decisiva anche Gianpaolo Buzzacchino, Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Enrico Garozzo, Simone Mencarelli e Matteo Tagliariol. Valerio Cuomo ed Enrico Garozzo hanno raggiunto l’obiettivo tabellone principale subito dopo la fase a gironi, mentre gli altri quattro azzurri hanno affrontato due turni a eliminazione diretta. Gianpaolo Buzzacchino ha vinto 15-9 sul francese Aymerick Gally e, con lo stesso punteggio, anche sul polacco Mateusz Antkiewicz; Gabriele Cimini ha superato 15-12 l’estone Kasper Tafenau e 15-10 lo spagnolo Juan Pedro Romero; Simone Mencarelli ha battuto 15-7 l’atleta di Hong Kong Chak Chau e 15-10 il kazako Dmytri Alexanin; Matteo Tagliariol ha sconfitto prima 15-14 lo svizzero Hadrien Favre e poi ha eliminato l’altro azzurro Filippo Armaleo col punteggio di 15-9. Tra gli altri azzurri, oltre al già citato Armaleo, non sono riusciti a qualificarsi Enrico Piatti, battuto 15-12 nel tabellone preliminare dei 128 da Davide Di Veroli, che nel turno successivo è stato sconfitto dal coreano Youngjun Kweon 15-9. Fuori anche Andrea Vallosio, eliminato per una stoccata sul 14-13 dallo spagnolo Angel Fabregat. Domani dalle ore 9 in programma l’inizio del tabellone dei 64, con finali previste dalle 18.
– foto FIS –
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Cdm spada, otto azzurri nel tabellone dei 64 a Heidenheim
Assegnati i primi titoli al Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini”
RICCIONE (ITALPRESS) – Il Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving ha alzato oggi il sipario della sua 58esima edizione al Playhall di Riccione. Una settimana ricca di gare e di emozioni in pedana, che ha avuto inizio con le prime quattro prove dedicate alla categoria Giovanissimi.
Nella sciabola maschile, tra i 76 partecipanti, il nuovo campione italiano è il classe 2010 Vittorio Pellegatta. L’atleta della SS Scherma Lazio Ariccia ai quarti ha battuto 10-4 Giolele Coronetta del Circolo Schermistico Mazarese, poi in semifinale ha superato Gianfilippo Testasecca del Circolo della Scherma Terni per 10-7. Nell’altra semifinale, con lo stesso punteggio, Giordano Vincenzi della Scherma Oreste Puliti Lucca si è aggiudicato l’assalto contro Filippo Landi del Frascati Scherma, vincitore nello scorso ottobre del titolo Maschietti. In finale Pellegatta, seguito a bordo pedana dal suo maestro Vincenzo Castrucci, ha poi conquistato il titolo nazionale vincendo 10-5 su Vincenzi. Per i finalisti il risultato di oggi è stato una conferma: entrambi sono risultati, infatti, anche i vincitori ex aequo del circuito del Grand Prix Kinder Joy of Moving. Finale tutta targata Schermabrescia, invece, quella del fioretto maschile Giovanissimi, in cui si sono sfidati il campione uscente dei Maschietti Luca Guidi e il compagno di società Lorenzo Raoul Romano. Al termine dell’assalto finale è stato Guidi a confermarsi e a bissare il titolo dell’edizione 2021 superando Romano 10-1, ma anche ad aggiudicarsi la coppa come vincitore del circuito del Grand Prix Kinder Joy of Moving. Guidi, col suo maestro Andrea Cassarà, in precedenza aveva sconfitto il portacolori del Frascati Scherma Riccardo Mancini, a sua volta guidato da Valerio Aspromonte, col punteggio di 10-3. Romano, invece, aveva battuto 10-4 Leonardo Scarpa del Foscarini Scherma Venezia. Bis anche per Anna Torre nella sciabola femminile Giovanissime: l’atleta del Fides Livorno, guidata dalla maestra Ilaria Bianco, così come tra le Bambine, è salita sul gradino più alto del podio anche oggi grazie alla vittoria in finale su Alice Coco del Club Scherma San Severo per 10-4 e ha ricevuto contestualmente il trofeo del Grand Prix Kinder Joy of Moving che l’ha vista primeggiare in stagione. Sul terzo gradino del podio si sono piazzate Leonilda Buenza del Dauno Foggia, superata 10-2 proprio da Torre e Ludovica Parma della Società del Giardino Milano, che ha perso l’accesso alla finale contro Coco per 10-3. Maria Francesca Prenna, allieva della maestra Francesca Bortolozzi dell’Antoniana Scherma Padova, è la vincitrice della prova di fioretto femminile Giovanissime. La padovana ha eliminato nei 16 la campionessa uscente Emma Venerucci del Club Scherma Pesaro 10-7, poi ai quarti ha vinto 10-8 su Chiara Maltoni del Club Scherma Jesi. Finale tutta veneta con Prenna che ha superato 10-6 in semifinale Giulia Simeoni della Scherma Treviso e poi 10-4 in finale Giulia Giordano del Circolo Scherma Mestre. Sul terzo gradino del podio anche Eleonora Mason dell’Antoniana Scherma Padova. A Linda Tesi del Club Scherma Agliana è andata la vittoria del circuito Grand Prix Kinder Joy of Moving.
Domani in programma dalle 8.45 la gara di sciabola femminile Ragazze e di Fioretto maschile Maschietti. Alle 12 saranno in pedana gli sciabolatori Maschietti, alle 15.15 le sciabolatrici categoria Bambine.
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Tra Germania, Emirati Arabi e Corea 48 azzurri in pedana
ROMA (ITALPRESS) – Intenso weekend internazionale per la scherma italiana con 48 azzurri in pedana nella spada e nel fioretto, sia maschile che femminile, tra Germania, Emirati Arabi e Corea.
Inizierà la spada maschile a Heindenheim, in Germania, da domani con le qualificazioni, poi venerdì ci saranno le finali individuali e sabato la prova a squadre. Il CT Dario Chiadò ha scelto di convocare Gianpaolo Buzzacchino, Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Giacomo Paolini, Andrea Santarelli e Federico Vismara, cui si aggiungeranno anche Filippo Armaleo, Simone Mencarelli, Enrico Piatti e Matteo Tagliariol.
Nella gara a squadre l’Italia sarà rappresentata da Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara. A Heidenheim gli azzurri saranno seguiti dai maestri Andrea Candiani, Enrico Di Ciolo, Massimo Ferrarese e Alfredo Rota, mentre lo staff medico sarà composto dal dottor Daniele Delre e dal fisioterapista Maurizio Iaschi.
Le spadiste saranno invece protagoniste negli Emirati Arabi, nella prova di Coppa del Mondo a Fujairah. Venerdì alle ore 10 partirà la fase a gironi della gara individuale, con tabellone principale previsto il giorno seguente. Prenderanno parte alla prova le convocate Eleonora De Marchi, Rossella Fiamingo, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Gaia Traditi e le autorizzate Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici ed Elena Ferracuti.
Domenica alle 9:30 ci sarà anche la gara a squadre, dove l’Italia schiererà al via Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio. A seguire le azzurre a fondo pedana ci sarà il Commissario tecnico Dario Chiadò insieme ai maestri Roberto Cirillo e Massimo Zenga. Al loro seguito anche il medico Eleonora Murazzi e il fisioterapista Marco Sciunnacche.
Dopo i successi dell’ultima tappa di Coppa del Mondo, in cui l’Italia è salita ben quattro volte sul podio nelle gare individuali (tripletta maschile con Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Tommaso Marini e terzo posto femminile di Erica Cipressa), oltre ai trionfi a squadre, il fioretto azzurro torna in gara questo weekend per il GP Fie in Corea, a Incheon. Come in tutti i Gran Prix, solo prove individuali in programma per il team guidato dal CT Stefano Cerioni.
Venerdì 13 dalle ore 10 (le 3 in Italia) inizierà la fase a gironi della gara maschile, cui sono stati convocati gli azzurri Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Edoardo Luperi e Tommaso Marini. A loro si aggiungeranno anche Alessio Di Tommaso, Davide Filippi, Francesco Ingargiola, Filippo Macchi, Lorenzo Nista e Damiano Rosatelli.
Sabato alle 10 (le 3 italiane) scatterà anche la prova femminile. Le azzurre convocate Martina Batini, Erica Cipressa, Arianna Errigo, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi, con loro anche Olga Rachele Calissi, Camilla Mancini, Marta Ricci, Serena Rossini, Martina Sinigalia ed Elena Tangherlini.
Domenica sarà la giornata decisiva di entrambe le gare: alle 8:30 (2:30 ita) inizierà il tabellone dei 64 dei fiorettisti, alle 10 (3 ita) quello delle fiorettiste, con finali previste dalle 18:15 (11:15 ita). Con il CT Cerioni, in Corea, ci saranno i maestri Fabio Galli, Alessandro Puccini e Filippo Romagnoli, il medico Lorenzo Sapegno e i fisioterapisti Massimo Donati e Stefano Vandini.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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Al via a Riccione 58^ edizione Gp Giovanissimi Renzo Nostini
RICCIONE (ITALPRESS) – Ventiquattro gare in otto giorni, 2681 atleti Under 14 partecipanti e una festa che va molto al di là dell’aspetto agonistico. Sono i numeri più significativi della 58esima edizione del Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” 2022-Trofeo Kinder Joy of Moving, in programma a Riccione da domani, mercoledì, e fino al 18 maggio, l’evento più bello della scherma italiana che assegna i titoli nazionali delle categorie Maschietti/Bambine, Giovanissimi/e, Ragazzi/e, Allievi/e di fioretto, sciabola e spada. Una fucina di campioni del futuro, sicuramente, perchè tutti i più grandi interpreti delle pedane sono passati da qui, ma soprattutto un concentrato di emozioni, passione e condivisione. Nella location del Play Hall si rivivrà quel clima di magia che da sempre caratterizza il “GPG”, finalmente riaperto al pubblico dopo le restrizioni dell’edizione di ottobre 2021 imposte dalle norme anti-Covid. Resteranno le mascherine e la necessaria prudenza, ma il profumo del ritorno alla normalità avvolge questo 58° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving, evento che per metà del suo nome rende omaggio alla memoria di un presidentissimo della scherma italiana e per l’altra metà è un richiamo a quel progetto di responsabilità sociale che è la quintessenza dei valori che la Federscherma afferma, esalta e porta avanti per la sua “meglio gioventù”. Domani il via alle gare con le categorie Giovanissimi di sciabola e fioretto sia maschili che femminili, quattro competizioni con inizio fissato alle 8.45 e ultime finali previste intorno alle ore 19. “E’ l’evento a cui teniamo di più, non a caso la kermesse che un pò in tutto il mondo della scherma c’invidiamo. E ne siamo orgogliosi – le parole del presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi – Riccione sarà il teatro di un grande spettacolo di agonismo ma anche il momento di ritrovo per tutta la famiglia del nostro sport. Un appuntamento importante, per il quale abbiamo profuso uno sforzo notevole, con la certezza che ci farà vivere quelle emozioni autentiche che questa gara sa regalarci più di qualsiasi altra”.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
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Successo in Spagna per progetto “La bellezza in un gesto”
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Prima l’incontro istituzionale per il seminario in Ambasciata, poi l’abbraccio degli studenti della scuola italiana. E’ stata un successo, non soltanto per il doppio podio arrivato in pedana nelle prove di Coppa del Mondo, la spedizione della sciabola maschile azzurra a Madrid, dove si è consumata in contemporanea con Hammamet la prima tappa del progetto “La bellezza in un gesto” portato avanti in sinergia dalla Federazione Italiana Scherma e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Lo scorso giovedì, alla vigilia delle gare del circuito iridato nella Capitale spagnola, la delegazione guidata dal Presidente onorario della FIS, Giorgio Scarso, è stata accolta presso il Palazzo della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata di Madrid, location del seminario dal titolo “La scherma tra corretti stili di vita e valori”, incentrato sulla “vita da atleta”, che va oltre l’impegno e i successi in pedana, un focus su quanto e come lo sport accompagni il percorso di crescita umana dei suoi praticanti, dalla sfera comportamentale alla sana alimentazione, con un particolare approfondimento sul tema della Dieta Mediterranea, altro anello di congiunzione tra Italia e Spagna. E’ stato l’Ambasciatore italiano a Madrid, Riccardo Guariglia, a sottolineare l’importanza di un evento che ha coinvolto tanti rappresentati diplomatici di altri Paesi, testimonianza viva del respiro internazionale e del valore dell’iniziativa. “E’ per me un vero piacere avere qui la Nazionale italiana di sciabola e potere organizzare una serie di eventi volti da un lato a promuovere i valori di questo sport in cui l’Italia eccelle e dall’altro a rinsaldare i rapporti di amicizia con la Spagna”, il messaggio dall’Ambasciatore, che ha ricordato poi come l’iniziativa si inserisca nell’ambito del programma “beIT”, volto a rilanciare l’immagine del nostro Paese nelle sue molteplici sfaccettature e punte di eccellenza nonchè nel contesto del sostegno alla candidatura di Roma all’Expo 2030. Così il presidente onorario della Fis, Giorgio Scarso: “La scherma è sempre stata un ponte per i rapporti tra culture e Nazioni diverse, giocando un ruolo significativo anche dal punto di vista diplomatico. L’attuazione di un progetto così prestigioso conferma la credibilità che la Federazione e questo sport hanno acquisito negli anni, non solo per le medaglie conquistate ma per tutto quello che rappresentano. E non è un caso che l’Italia sia da sempre un riferimento per la scherma a livello mondiale”. Parole a cui hanno fatto eco il presidente onorario della Federazione Spagnola di Scherma, Marco Antonio Rioja, e il direttore generale Antonio Garcia Hernandez, prima delle apprezzate relazioni del Commissario tecnico della sciabola azzurra Nicola Zanotti, del Medico federale ed esperto di alimentazione Luca Pulcini, che ha parlato di Dieta Mediterranea e corretti stili di vita, e dello sciabolatore della Nazionale italiana Luca Curatoli, il quale, affiancato dall’atleta iberica Ines Garcìa, ha offerto la testimonianza diretta di come uno sportivo agonista porti avanti la carriera d’alto livello, tra allenamenti serrati, competizioni in giro per il mondo e l’importanza di continuare a studiare per ottenere successi non soltanto in pedana. Moderatore dei lavori è stato il giornalista Filippo Ricci, corrispondente della Gazzetta dello Sport in Spagna. Grande la soddisfazione di Luigi Miracco, ex sciabolatore azzurro e motore del progetto “La bellezza in un gesto” condiviso da Federscherma e Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. “Vede la luce un ambizioso programma di promozione integrata, teso a valorizzare l’immagine dell’Italia attraverso la scherma, promuovendone i valori etici e sociali, in linea con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. E’ per questo che la Federazione dà a questo progetto il nome di Orgoglio Italia, che sintetizza quel che il nostro sport rappresenta per il Paese e all’estero. A Madrid, così come ad Hammamet alla presenza del presidente federale Paolo Azzi, abbiamo avuto un primo tangibile riscontro della bontà di questa iniziativa”, le parole di Miracco. La giornata al Palazzo della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata di Madrid è stata impreziosita da una suggestiva mostra di foto di Augusto Bizzi, integrata anche da scatti del collega spagnolo Nacho Casares, una narrazione in immagini del fascino della scherma. Dopo le gare del weekend, che hanno visto la sciabola azzurra brillante protagonista in Coppa del Mondo con il secondo posto nella gara individuale di Luca Curatoli e il terzo del team Italia nella prova a squadre, questa mattina la rappresentanza della Federscherma è stata accolta presso la scuola italiana di Madrid. Lo sciabolatore azzurro Luigi Samele, tre volte medaglia olimpica, è stato il protagonista dell’incontro con gli studenti, raccontando con la spontaneità e lo stile che lo contraddistingue la sua vita da campione e quanto la scherma abbia formato la sua personalità. Con lui il presidente onorario della Federazione, Giorgio Scarso, e il maestro dello staff tecnico della Nazionale di sciabola, Leonardo Caserta, hanno ricevuto i ringraziamenti degli alunni e dei vertici dell’istituto, in una mattinata d’emozioni che ha chiuso nel migliore dei modi la trasferta azzurra in terra di Spagna.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
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Cdm sciabola: Azzurri bronzo a squadre, azzurre quarte
ROMA (ITALPRESS) – Un terzo posto prezioso, di grande valore e ricco di significati. Archiviata la gara individuale con il secondo posto (per la terza volta in questa stagione) di Luca Curatoli, nella tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile a Madrid oggi l’Italia si è messa al collo un prestigioso bronzo nella prova a squadre. Prestazione esaltante per gli azzurri, sancita dal successo nel match per il terzo gradino del podio contro la Germania. Con Curatoli unico reduce dei Giochi Olimpici di Tokyo, spazio all’esperto ma di fatto volto nuovo in squadra Repetti e a due giovanissimi quali Gallo (ieri eccellente gara da “top 8” per lui) e Torre (argento individuale e oro a squadre ai Mondiali Under 20 di un mese fa a Dubai). Un team mai visto prima, che ha risposto però benissimo alla chiamata del CT Zanotti. Ammessi di diritto al tabellone da 16 per ranking, gli azzurri hanno debuttato battendo la Spagna padrona di casa con il punteggio di 45-37, offrendo poi un’autentica prova di forza nei quarti di finale, quando hanno superato con un perentorio 45-22 gli Stati Uniti. In semifinale l’Italia ha lottato alla pari contro l’Ungheria in un assalto a lungo sul filo dell’equilibrio e risolto solo nelle battute conclusive in favore dei magiari per 45-38. Il quartetto italiano però non ha mollato, disputando una grande finale per il terzo posto con la Germania: meritatissimo il successo con il risultato di 45-35 per gli azzurri che hanno così riportato il tricolore sul podio a squadre in Coppa del Mondo e reso ancor più dolce il weekend di Madrid. Grande soddisfazione nelle parole del CT azzurro Nicola Zanotti, che ha sottolineato l’apporto di tutti per il raggiungimento del risultato. “Encomiabile Luca Curatoli che ha fatto due giorni di gare fino in fondo senza mai risparmiarsi, poi c’è stato uno straordinario esordio dei due giovani Pietro Torre e Michele Gallo e, quando quest’ultimo ha avuto qualche problema fisico, anche Giovanni Repetti ha dato il suo contributo ed è stato bravissimo”. Quarto posto invece nella gara a squadre di Coppa del Mondo di Hammamet per la nazionale di sciabola femminile italiana. Martina Criscio, Michela Battiston, Eloisa Passaro e Rossella Gregorio, guidate dai maestri Andrea Aquili e Benedetto Buenza, hanno iniziato la loro prova dal tabellone dei 16 contro la Romania, in un assalto condotto dall’inizio alla fine e concluso sul 45-39. Ai quarti un incontro al cardiopalma contro l’Ungheria: le azzurre hanno sempre dovuto rincorrere, arrivando anche a -10 rispetto alle magiare, ma hanno poi saputo ricucire il distacco e, grazie a un’ottima ultima frazione di tutte, hanno conquistato l’accesso alla semifinale mettendo a segno la stoccata del 45-44. Niente da fare per il quartetto italiano in semifinale contro la Corea, che ha vinto col punteggio di 45-31 e si è poi aggiudicata la vittoria finale della prova contro il Giappone. “Molto bene la conferma delle ragazze tra le prime quattro squadre nonostante il problema fisico di Rossella Gregorio – ha detto il CT azzurro Nicola Zanotti a fine gara – Purtroppo nei momenti decisivi manca ancora qualcosa che non ci ha permesso di essere sul podio, ma continueremo a lavorare con l’obiettivo di fare il definitivo salto di qualità”.
– foto Fis –
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Cdm sciabola, Curatoli 2° a Madrid terzo podio stagionale
ROMA (ITALPRESS) – Luca Curatoli sale ancora una volta sul podio della Coppa del Mondo e, per la terza volta in questa stagione, anche nella tappa di Madrid conquista la finale e si piazza al secondo posto. Un ennesimo risultato prestigioso per lo sciabolatore napoletano, seguito a fondo pedana dal CT della nazionale Nicola Zanotti, che si è fermato soltanto di fronte al coreano numero uno del ranking mondiale Sanguk Oh, che in finale ha avuto la meglio per 15-11. Curatoli è stato autore di una splendida gara, che ha gestito senza difficoltà fin dai primi assalti contro l’egiziano Adham Moataz, battuto 15-4 e contro gli americani Josef Cohen e Daryl Homer, superati rispettivamente col punteggio di 15-5 e 15-8. Ai quarti l’ostacolo più pericoloso, il tre volte campione olimpico Aron Szilagyi, che l’azzurro ha saputo domare portandosi avanti fino al 14-7: a questo punto l’ungherese ha sfoggiato tutto il suo talento recuperando pericolosamente fino al 14-14, quando Curatoli è riuscito però a piazzare il punto vincente. Ottima partenza anche in semifinale per il portacolori italiano che, già certo di una medaglia, ha iniziato molto bene l’assalto contro il georgiano Sandro Bazadze. Sul 13-10 l’avversario ha provato a ricucire il distacco ed è riuscito a portare il match all’ultima stoccata, che anche stavolta ha avuto la firma dell’atleta delle Fiamme Oro.
Oro.
Nelle quattro tappe di Coppa del Mondo cui Luca Curatoli ha preso parte è riuscito a centrare il podio in ben tre casi e, dopo i secondi posti conquistati a Orleans e Budapest, si è aggiunto così anche quello di Madrid. Grande gara anche di Michele Gallo, che al primo anno nella categoria Assoluti entra tra i migliori otto. Il carabiniere salernitano nei 32 è riuscito a battere il compagno di nazionale Luigi Samele 15-6 e, nei 16, ha rimontato da 11-13 a 15-13 contro l’iraniano Ali Pakdaman approdando così nella top 8. Qui è arrivata la sconfitta proprio contro il coreano Oh, che avrebbe poi vinto la prova di oggi. Tra gli altri azzurri stop nel tabellone dei 32 per Luigi Samele, Matteo Neri e Dario Cavaliere, mentre hanno chiuso la loro gara nei 64 Giovanni Repetti, Alberto Arpino, Pietro Torre e Riccardo Nuccio. Domani è in programma la gara a squadre, in cui l’Italia sarà rappresentata da un quartetto inedito formato da Luigi Samele, Luca Curatoli, Giovanni Repetti e Pietro Torre.
Martina Criscio e Benedetta Baldini, entrambe fermatesi sulla soglia delle “top 8”, sono state le migliori azzurre a Jasmine Hammamet nella gara individuale della tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile. La foggiana e la livornese hanno chiuso rispettivamente al 13° e al 14° posto sulle pedane tunisine del complesso “Medina”, in una competizione poco fortunata per i colori italiani soprattutto per un doppio derby nel tabellone da 32. Nel turno che valeva il pass per le migliori 16, infatti, Martina Criscio ha affrontato e sconfitto all’ultima stoccata la giovane Alessia Di Carlo (15-14) mentre Benedetta Baldini ha superato Rossella Gregorio, due volte sul podio quest’anno nel circuito iridato, per 15-14. A quel punto, tra le 16, per la Criscio è arrivato lo stop con il punteggio di 15-12 contro la francese Apithy Brunet mentre “Balda” è stata beffata sul 15-14 dalla greca Georgiadou. Come la Gregorio e la Di Carlo, si erano fermate nel turno delle 32 anche Rebecca Gargano, Lucia Lucarini ed Eloisa Passaro. Domani la tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile in Tunisia si chiuderà con la gara a squadre che l’Italia affronterà con un quartetto composto da Rossella Gregorio, Martina Criscio, Michela Battiston ed Eloisa Passaro.
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Fis ad Hammamet per “La bellezza in un gesto”
HAMMAMET (TUNISIA) (ITALPRESS) – Contenuti, relazioni istituzionali ed emozioni. Ha visto la luce così il Protocollo d’Intesa tra la Federazione Italiana Scherma e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che nell’ambito del Progetto “La Bellezza in un gesto” ha tenuto ad Hammamet e Madrid, sedi delle prove di Coppa del Mondo – rispettivamente – di sciabola femminile e maschile in questo weekend, i primi due incontri organizzati grazie alle Ambasciate d’Italia in Tunisia e Spagna. “Le donne protagoniste in pedana e fuori” è stato il tema del dibattito svolto ad Hammamet alla vigilia delle gare del circuito iridato. “Lo sport è un modo per veicolare la nostra immagine nel mondo e nessun’altra disciplina meglio della scherma è in grado di farlo, per i suoi risultati ma anche per la concretezza dei programmi d’inclusione. Qui si parla di quanto fatto in favore delle donne, in un Paese che ci guarda e ci riguarda, perchè abbiamo forti rapporti diplomatici con la Tunisia che riusciamo a intensificare anche attraverso lo sport”, ha detto l’Ambasciatore d’Italia a Tunisi, Lorenzo Fanara, che ha accolto la Nazionale di sciabola femminile ad Hammamet.
Così Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma: “Un grande onore per noi ascoltare queste parole dall’Ambasciatore. Il fatto che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale abbia scelto il nostro sport come esempio virtuoso del made in Italy è un motivo d’orgoglio, che ci dà ulteriori stimoli per operare sempre di più anche dal punto di vista sociale, esaltando quei valori che sono alla base della scherma”. Caloroso l’abbraccio tra Tunisia e Italia. Il Presidente del Comitato Olimpico tunisino, Meherez Boussayen, il numero uno della Fèdèration Tunisienne d’Escrime, Sofien Chaouachi e la responsabile della Commissione Donne e Sport, Nahlba Boudhina, hanno ringraziato la FIS e l’Ambasciata italiana per l’iniziativa. tracciando già le linee di un possibile percorso futuro di collaborazione. Il gran finale è stato dedicato alle testimonianze affidate alle atlete Yasmine Daghfous per Tunisia e Irene Vecchi per l’Italia. “Cos’è la scherma per una bambina che poi diventa donne sulle pedane? Per me è stata un’opportunità, un’occasione per tirar fuori la mia parte più combattiva, per imparare a superare gli ostacoli nello sport e prepararmi a farlo anche nella vita”, il racconto della sciabolatrice azzurra.
Con un messaggio di cuore rivolto all’inclusione: “Vivere la scherma è un continuo scambio d’esperienze, tra uomini e donne, tra adulti e bambini, così come tra atleti olimpici e paralimpici. Io, per esempio, dai più piccoli continuo a prendere il piacere di divertirsi tirando, componente che non deve mai mancare neppure ad alto livello – ha chiosato Irene Vecchi -. Perchè non c’è alcuna differenza quando si condivide la stessa passione”. A far da cornice all’incontro una suggestiva mostra con alcune delle splendide foto di Augusto Bizzi, narrazione in immagini della bellezza della scherma da parte di un professionista che riassume il suo impegno per questo sport con una frase: “Non ho mai fatto scherma, ma è come se avessi tirato tutti gli assalti che ho fotografato”. Il Progetto “La Bellezza in un gesto”, nel solco della consolidata valorizzazione del binomio Diplomazia e Sport, dopo l’ottimo esordio di Hammamet e Madrid proseguirà con nuovi appuntamenti in giro per il mondo curati da FIS e MAECI, con il tramite dell’ex sciabolatore azzurro Luigi Miracco, che ha curato in prima persona questa iniziativa di promozione integrata tesa a valorizzare l’immagine dell’Italia attraverso la scherma, promuovendone i valori etici e sociali.
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