ROMA (ITALPRESS) – E’ la sciabola la protagonista della scherma internazionale di questo fine settimana. Sono nove gli azzurri che torneranno in pedana domani per la fase clou della prova di Coppa del Mondo di sciabola maschile in scena a Madrid: questo l’esito della giornata di gare di oggi, che ha visto svolgersi la fase a gironi e i turni preliminari. Luca Curatoli e Luigi Samele hanno assistito alla gara, sapendo di essere già qualificati tra i migliori 64, mentre hanno conquistato oggi l’accesso al tabellone principale in pedana Dario Cavaliere, Michele Gallo, Matteo Neri, Giovanni Repetti, Pietro Torre, Alberto Arpino e Riccardo Nuccio. Si sono invece fermati a un passo dal traguardo Mattia Rea, Luca Fioretto e Francesco Bonsanto, eliminati nel tabellone preliminare rispettivamente dal tedesco Leon Schlaffer (15-12), dal francese Sebastien Patrice (15-11) e dal coreano Jaeyoon Lim (15-10).
Michele Gallo, Matteo Neri e Giovanni Repetti hanno raggiunto la qualificazione alla giornata di domani già dopo un’ottima fase a gironi. Riccardo Nuccio è partito dal tabellone preliminare dei 256 e ha collezionato le vittorie contro il rumeno Matei Cidu per 15-9, in francese Tom Seitz per 15-11 e l’americano Grant Williams per 15-10.
Grande gioia per Pietro Torre, che nel giorno del suo ventesimo compleanno, centra l’obiettivo superando prima l’ucraino Oleksiy Statsenko 15-8 e poi l’ungherese Krisztian Rabb all’ultima stoccata 15-14. Doppio turno superato anche da Dario Cavaliere, che ha battuto 15-7 il messicano Javier Hernandez Flores e 15-9 il francese Maxence Lambert e da Alberto Arpino, che ha battuto il giapponese Go Ishii 15-10 e il canadese Nicholas Dinu 15-6.
– foto ufficio stampa Ffederscherma –
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Cdm sciabola, 9 azzurri al tabellone principale a Madrid
Cdm sciabola, 10 azzurre al tabellone principale ad Hammamet
ROMA (ITALPRESS) – Il weekend della sciabola femminile è partito oggi dalla Tunisia, che ospita ad Hammamet la tappa di Coppa del Mondo. Delle dodici azzurre convocate dal ct Nicola Zanotti si sono qualificate al tabellone dei 64 di domani in dieci: erano già sicure di questo risultato Rossella Gregorio e Martina Criscio, grazie al loro ranking; sono state raggiunte da Sofia Ciaraglia, Alessia Di Carlo, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Benedetta Baldini, Rebecca Gargano, Lucia Lucarini e Benedetta Taricco. Niente da fare per Claudia Rotili, eliminata nel tabellone preliminare dei 64 dall’americana Ryan Jenkins 15-8, e per Michela Battiston, che si è fermata al turno precedente, sconfitta 15-13 dall’ucraina Oleksandra Bondar.
Tra le portacolori italiane che hanno centrato l’obiettivo Benedetta Baldini è approdata al tabellone principale grazie alle sue 6 vittorie su 6 nel girone, mentre Rebecca Gargano e Chiara Mormile hanno superato il turno preliminare, vincendo rispettivamente contro la messicana Julieta Toledo (15-7) e l’americana Honor Johnson (15-14).
Percorso più lungo per le altre azzurre Sofia Ciaraglia, Alessia Di Carlo, Eloisa Passaro, Lucia Lucarini e Benedetta Taricco, che sono passate attraverso due turni preliminari ma che alla fine hanno ugualmente ottenuto un posto tra le migliori 64 della prova.
– foto ufficio stampa Ffederscherma –
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Da Hammamet a Madrid, doppio appuntamento istituzionale
ROMA (ITALPRESS) – Da Hammamet a Madrid: vedrà la luce domani, giovedì 5 maggio, con un doppio appuntamento istituzionale alla vigilia delle prove di Coppa del Mondo di sciabola femminile e maschile in programma – rispettivamente – in Tunisia e Spagna, il progetto promosso dalla Federazione Italiana Scherma e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Due incontri di grande importanza e prestigio, nel solco della consolidata valorizzazione del binomio Diplomazia e Sport, attraverso cui il MAECI ha avviato una collaborazione con la Federscherma racchiusa nel programma “La Bellezza in un gesto”, che si svolgerà in vari Paesi. Si tratta di un’iniziativa di promozione integrata, tesa a valorizzare l’immagine dell’Italia attraverso la scherma, promuovendone i valori etici e sociali, e a sostenere la dimensione commerciale ed export del “made in Italy”, in particolare nei settori abbigliamento e attrezzature sportive, alimentare, medica, così come il turismo.”Le donne protagoniste in pedana e fuori” ad Hammamet e “La scherma tra corretti stili di vita e valori” a Madrid sono i titoli dei due incontri, entrambi arricchiti da suggestive mostre fotografiche che offriranno una narrazione, in immagini iconiche, della scherma italiana in giro per il mondo. In occasione della prova di Coppa del Mondo di sciabola femminile, che si svolgerà dal 6 all’8 maggio a Yasmine Hammamet, la Federazione Italiana Scherma e l’Ambasciata d’Italia a Tunisi organizzano un Seminario intitolato “Le donne protagoniste in pedana e fuori”. Il convegno avrà luogo domani alle ore 17, presso il “Medina Conference & Expo center” di Hammamet, nella stessa location che ospiterà le gare del circuito iridato delle sciabolatrici. Il dibattito si concentrerà sulla centralità della figura femminile in una disciplina come la scherma che solo stereotipi ormai superati potevano immaginare come prevalentemente maschile e la Federazione Italiana Scherma è l’autentica testimonianza di uno sport in cui le donne hanno acquisito una centralità totale. Interverranno rappresentanti del Governo tunisino e del Comitato Olimpico della Tunisia, il Presidente della Federazione Tunisina di Scherma, Sofiane Chaouchi, il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, l’Ambasciatore d’Italia a Tunisi, Lorenzo Fanara, la sciabolatrice azzurra Irene Vecchi e una schermitrice della Nazionale della Tunisia. Sarà presente anche la Delegazione italiana della Nazionale di sciabola femminile che prenderà parte alle gare di Hammamet. Nell’occasione verrà inaugurata la mostra fotografica realizzata con alcuni tra i più suggestivi scatti di Augusto Bizzi, fotografo che attraverso le sue immagini ha raccontato più d’ogni altro il fascino della scherma in Italia e nel mondo. Nella stessa giornata di domani, dalle ore 18, presso il Palazzo della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata di Madrid, si terrà invece il seminario dal titolo “La scherma tra corretti stili di vita e valori”, centrato sulla “vita da atleta”, che va oltre l’impegno e i successi in pedana, raccontando quanto e come lo sport accompagni il percorso di crescita umana dei suoi praticanti, dalla sfera comportamentale alla sana alimentazione, con un particolare approfondimento sul tema della Dieta Mediterranea, altro importante anello di congiunzione tra Italia e Spagna. Alla presenza di tutta la Delegazione della Nazionale di sciabola maschile italiana guidata dal CT Nicola Zanotti, che parteciperà alla prova di Coppa del Mondo in programma nel weekend a Madrid, e dell’ex sciabolatore azzurro Luigi Miracco, che ha curato il Protocollo tra la Federscherma e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dopo i saluti dell’Ambasciatore d’Italia a Madrid, Riccardo Guariglia, del Presidente della Federazione Spagnola di Scherma, Josè L. Abajo Gòmez, e del Presidente Onorario della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, saranno relatori del convegno il Commissario tecnico Nicola Zanotti, il Medico federale ed esperto di alimentazione Luca Pulcini, che relazionerà su Dieta Mediterranea e sui corretti stili di vita, nonchè lo sciabolatore azzurro Luca Curatoli Tra gli invitati anche gli Ambasciatori e i rappresentanti diplomatici in Spagna di diversi Paesi, a testimoniare il respiro internazionale e il senso di profonda condivisione dell’iniziativa. Anche a Madrid l’incontro sarà impreziosito da una mostra fotografica contenente alcuni scatti spettacolari del fotografo Augusto Bizzi, dal titolo “Pronti… a voi!” (che riprende la formula di rito utilizzata dagli arbitri di gara prima dell’inizio di un duello), arricchita da alcune immagini realizzate dal suo collega spagnolo Nacho Casares, ex schermidore e fotografo ufficiale del Comitato Olimpico Spagnolo. La partecipazione della FIS in Spagna si concluderà il giorno dopo la fine delle gare di Coppa del Mondo: lunedì 9 maggio, infatti, un gruppo di atleti della Nazionale di sciabola maschile, guidati dal capitano Luigi Samele, andranno a fare visita agli studenti della Scuola italiana di Madrid. In quell’occasione ai rappresentanti della Federscherma verranno consegnati dei disegni realizzati dagli alunni a tema scherma, prodotti di un contest creativo promosso all’interno dell’istituto.
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Weekend di Coppa del Mondo per la sciabola fra Spagna e Tunisia
ROMA (ITALPRESS) – Sarà la sciabola l’arma protagonista nel prossimo weekend di Coppa del Mondo. Dal 6 all’8 maggio appuntamento per le donne ad Hammamet e per gli uomini a Madrid, in entrambi casi con gare individuali e a squadre. Sono dodici le sciabolatrici e altrettanti gli sciabolatori della Nazionale del ct Nicola Zanotti attesi al doppio impegno tra Tunisia e Spagna.
Per la trasferta femminile le prescelte sono Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Alessio Di Carlo, Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro e Claudia Rotili, alle quali si uniranno Benedetta Baldini, Rebecca Gargano, Lucia Lucarini e Benedetta Taricco. La prova individuale scatterà venerdì con le qualificazioni, poi sabato il tabellone principale. Domenica ad Hammamet andrà invece in scena la competizione a squadre in cui l’Italia presenterà in pedana Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio ed Eloisa Passaro. Le azzurre saranno guidate in terra tunisina dai maestri Andrea Aquili, Benedetto Buenza e Cristiano Imparato. Al seguito anche il medico Sofia Calaciura Clarich e la fisioterapista Beatrice Taffelli. Per la prova maschile di Madrid, invece, risponderanno alla convocazione Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Luca Fioretto, Michele Gallo, Matteo Neri, Giovanni Repetti, Luigi Samele e Pietro Torre, con loro anche Alberto Arpino, Francesco Bonsanto, Riccardo Nuccio e Mattia Rea. Pure nella capitale spagnola i turni preliminari sono in programma venerdì, sabato il tabellone principale della gara individuale. Domenica chiusura con la prova a squadre che vedrà il team italiano composto da Luigi Samele, Luca Curatoli, Giovanni Repetti e Pietro Torre (il più giovane del gruppo che debutterà nel quartetto degli Assoluti). Gli sciabolatori saranno guidati in Spagna dal ct Nicola Zanotti e dai maestri Leonardo Caserta, Alessandro Di Agostino e Tommaso Dentico, a supportarli anche il medico Luca Pulcini e il fisioterapista Andrea Giannattasio.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Doppio appuntamento per la Fis ad Hammamet e Madrid
ROMA (ITALPRESS) – La Federazione Italiana Scherma, nell’ambito del Protocollo d’Intesa stipulato con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sarà protagonista il prossimo giovedì 5 maggio di un doppio importante appuntamento ad Hammamet e Madrid, sedi delle prove di Coppa del Mondo, rispettivamente, di sciabola femminile e maschile. Due incontri di grande importanza e prestigio, organizzati grazie alle Ambasciate d’Italia in Tunisia e Spagna, nel solco della consolidata valorizzazione del binomio Diplomazia e Sport, attraverso cui il MAECI ha avviato una collaborazione con la Federscherma racchiusa nel Progetto “La Bellezza in un gesto”, che si svolgerà in vari Paesi. Si tratta di un’iniziativa di promozione integrata, tesa a valorizzare l’immagine dell’Italia attraverso la scherma, promuovendone i valori etici e sociali, e a sostenere la dimensione commerciale ed export del “made in Italy”, in particolare nei settori abbigliamento e attrezzature sportive, alimentare, medica, così come il turismo. Il progetto rappresenta il tassello di un’articolata collaborazione tra la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Maeci, il Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Coni. In occasione della prova di Coppa del Mondo di sciabola femminile, che si svolgerà dal 6 all’8 maggio a Yasmine Hammamet, la Federazione Italiana Scherma e l’Ambasciata d’Italia a Tunisi organizzano un Seminario intitolato “Le donne protagoniste in pedana e fuori”. Il convegno avrà luogo giovedì 5 maggio, alle ore 17, presso il “Medina Conference & Expo center” di Hammamet, nella stessa location che ospiterà le gare del circuito iridato delle sciabolatrici. Il dibattito si concentrerà sulla centralità della figura femminile in una disciplina come la scherma che solo stereotipi ormai superati potevano immaginare come prevalentemente maschile e la Federazione Italiana Scherma è l’autentica testimonianza di uno sport in cui le donne hanno acquisito una centralità totale. Interverranno rappresentanti del Ministro dello Sport del Governo tunisino, l’Ambasciatore d’Italia a Tunisi, Lorenzo Fanara, vertici della Federazione Tunisina di Scherma, il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, una schermitrice della Nazionale della Tunisia e la sciabolatrice azzurra Irene Vecchi. Sarà presente anche la delegazione italiana della Nazionale di sciabola femminile che prenderà parte alle gare di Hammamet. Nell’occasione verrà inaugurata la mostra fotografica realizzata con alcuni tra i più suggestivi scatti di Augusto Bizzi, fotografo che attraverso le sue immagini ha raccontato più d’ogni altro il fascino della scherma in Italia e nel mondo. Nella stessa giornata di giovedì, dalle ore 18, presso il Palazzo della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata di Madrid, si terrà invece il seminario dal titolo “La scherma tra corretti stili di vita e valori”, centrato sulla “vita da atleta”, che va oltre l’impegno e i successi in pedana, raccontando quanto e come lo sport accompagni il percorso di crescita umana dei suoi praticanti, dalla sfera comportamentale alla sana alimentazione, con un particolare approfondimento sul tema della Dieta Mediterranea, altro importante anello di congiunzione tra Italia e Spagna. Alla presenza di tutta la delegazione della Nazionale di sciabola maschile italiana guidata dal ct Nicola Zanotti, che parteciperà alla prova di Coppa del Mondo in programma nel weekend a Madrid, e dell’ex sciabolatore azzurro Luigi Miracco, che ha curato il Protocollo tra la Federscherma e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dopo i saluti dell’Ambasciatore d’Italia a Madrid, Riccardo Guariglia, del Presidente della Federazione Spagnola di Scherma, Josè L. Abajo Gomez, e del presidente onorario della Fis, Giorgio Scarso, saranno relatori del convegno il Commissario tecnico Nicola Zanotti, il medico federale ed esperto di alimentazione Luca Pulcini, che relazionerà su Dieta Mediterranea e sui corretti stili di vita, nonchè lo sciabolatore azzurro Luca Curatoli. Tra gli inviati anche gli Ambasciatori e rappresentati diplomatici in Spagna di diversi Paesi, a testimoniare il respiro internazionale e il senso di profonda condivisione dell’iniziativa. Anche a Madrid l’incontro sarà impreziosito da una mostra fotografica contenente alcuni scatti spettacolari del fotografo Augusto Bizzi, dal titolo “Pronti… a voi!” (che riprende la formula di rito utilizzata dagli arbitri di gara prima dell’inizio di un duello), arricchita da alcune immagini realizzate dal suo collega spagnolo Nacho Casares, ex schermidore e fotografo ufficiale del Comitato Olimpico Spagnolo. La partecipazione della Fis in Spagna si concluderà il giorno dopo la fine delle gare di Coppa del Mondo: lunedì 9 maggio, infatti, un gruppo di atleti della Nazionale di sciabola maschile, guidati dal capitano Luigi Samele, andranno a fare visita agli studenti della Scuola italiana di Madrid. In quell’occasione ai rappresentanti della Federscherma verranno consegnati dei disegni realizzati dagli alunni a tema scherma, prodotti di un contest creativo promosso all’interno dell’istituto.
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L’Italia del fioretto trionfa a Tauber e Plovdiv
ROMA (ITALPRESS) – Una domenica magica per la scherma italiana in Coppa del Mondo: l’Italia del fioretto vince tutto, con la squadra maschile che trionfa a Plovdiv e quella femminile che conquista Tauber. Buone notizie anche dalla spada nel GP FIE del Cairo dove tre azzurri sfiorano il podio. Più azzurra di così Plovdiv non poteva essere. L’Italia del fioretto maschile chiude la tappa bulgara di Coppa del Mondo in trionfo, dominando anche la gara a squadre e facendo suonare ancora l’Inno di Mameli. Accade per la seconda volta in meno di 24 ore, dopo la splendida tripletta azzurra nella prova individuale con vittoria di Alessio Foconi, secondo posto di Daniele Garozzo e Tommaso Marini sul terzo gradino del podio. I fiorettisti guidati dal commissario tecnico Stefano Cerioni si sono ripetuti. Il quartetto italiano composto appunto da Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Tommaso Marini e Guillaume Bianchi (che nell’individuale aveva chiuso ottavo) ha fatto quel che quest’anno gli riesce quasi naturale, persino semplice a osservare gli assalti dall’esterno: ha stravinto la gara, senza che nessun avversario raggiungesse neppure quota 30. Uno strapotere indiscusso, sancito dalla finale vinta 45-28 sulla Francia, punto esclamativo su una giornata tutta tinta d’azzurro. Neppure il tempo di “festeggiare” il super-tris di sabato nell’individuale, dopo un giro di post social già “da squadra”, in cui ciascuno esultava per il proprio risultato ma si complimentava pure con gli amici e compagni, che il quartetto italiano si è ritrovato in pedana debuttando con un secco 45-20 rifilato alla Spagna. Nei quarti di finale gli azzurri hanno continuato a tirare una spanna sopra gli avversari, regolando anche l’Ungheria per 45-29. E la musica non è cambiata in semifinale, quando sotto i colpi di un’Italia implacabile è caduto il team degli Stati Uniti, sconfitto con un eloquente 45-27. Si è arrivati così alla finale contro la Francia, di nuovo senza storia: Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Tommaso Marini e Guillaume Bianchi hanno scritto sulla pietra di questa stagione di Coppa del Mondo un altro trionfo. E’ il terzo in quattro gare. Le fiorettiste italiane trionfano a Tauber. La domenica magica del fioretto azzurro non finisce con la vittoria dei ragazzi a Plovdiv: pochi minuti dopo, nella tappa femminile di Coppa del Mondo arriva il meraviglioso successo dell’Italia di Alice Volpi, Arianna Errigo, Martina Favaretto ed Erica Cipressa (che era reduce dal terzo posto di ieri nell’individuale). Dominata in finale la Francia, sconfitta 45-31, e Inno di Mameli che risuona anche in Germania a sancire la giornata speciale della scherma italiana. Il cammino delle azzurre è cominciato con il successo per 45-31 sul Cile, nel tabellone da 16, ed è continuato con un’altra affermazione, con lo stesso punteggio e uguale autorità nel portare a casa il match, contro il Canada nei quarti di finale. Ancor più netta e mai in discussione la vittoria in semifinale sulla Korea: 45-30 per l’Italia e pass in tasca per la finale contro la Francia, che appena quindici giorni prima, a Belgrado, in una semifinale piena di rimpianti per il quartetto italiano, era riuscita a spuntarla all’ultima stoccata. Alice Volpi, Arianna Errigo, Martina Favaretto ed Erica Cipressa stavolta servono il riscatto con gli interessi, comando il match dall’alba al tramonto e chiudendo con un 45-31 che dà l’esatta dimensione di una gara dominata dalle azzurre. E’ la seconda vittoria stagionale in Coppa del Mondo per l’Italia del fioretto femminile, che a Tauber ha servito un’autentica prova di forza. Il podio viene solo sfiorato, in ben tre occasioni, ma certo non mancano i motivi per sorridere all’Italia della spada nel Grand Prix FIE del Cairo. Chiudono al quinto posto sia Rossella Fiamingo nella gara femminile che Andrea Santarelli nella prova maschile, dove a un passo dalla “zona medaglia” si ferma pure Davide Di Veroli che si classifica ottavo. Un GP FIE ricco di spunti positivi, insomma, per spadiste e spadisti del CT Dario Chiadò, anche se vedere tre azzurri ai piedi del podio lascia inevitabilmente un pizzico d’amarezza per una giornata che poteva essere ancora più “preziosa”. Tra gli uomini Santarelli si ferma al cospetto del francese Lopez Pourtier (15-8). Lo spadista folignate delle Fiamme Oro aveva vinto due derby azzurri, contro il giovane Simone Mencarelli (15-6) e poi nel turno dei 16 con Federico Vismara (15-9), mentre “nel mezzo” aveva superato 15-12 l’ucraino Koshman. Stesso scoglio fatale, tra i “top 8”, anche per Davide Di Veroli: il romano delle Fiamme Oro, che proveniva dai preliminari di ieri, ha sconfitto il colombiano Rodriguez (13-10), il giapponese Minobe (10-9) e il francese Bardenet (15-9), prima di cedere all’ungherese Siklosi (15-9). Quinto posto tra le donne anche per un’ottima Rossella Fiamingo. La siciliana dei Carabinieri ha prima vinto il derby italiano con Marta Ferrari (15-10), poi ha eliminato le svizzere Romeo (15-3) e Brunner (15-10), combattendo fino all’ultimo per un posto sul podio nel quarto di finale contro la coreana Choi, che l’ha però spuntata 15-11. Tutt’altro che irrilevanti, anzi di sicuro spessore, anche due decimi posti arrivati al Cairo con Federico Vismara nella gara maschile e Alberta Santuccio in quella femminile. Il reggiano delle Fiamme Azzurre mostra grande continuità di rendimento consolidandosi nel gotha internazionale degli spadisti, e dopo l’11° posto di Parigi stavolta l’accesso tra “finalisti” gli è stato sbarrato dal compagno Andrea Santarelli. La siciliana delle Fiamme Oro, vincitrice qualche settimana fa del GP FIE di Budapest, è invece rimasta a una sola stoccata dalle “top 8”, sconfitta 14-13 dall’ungherese Kun. Dietro la Santuccio si sono classificate poi Federica Isola (18^), la rientrante Mara Navarria (19^) e Roberta Marzani (24^).
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Cdm fioretto donne, Cipressa bronzo a Tauber
TAUBER (GERMANIA) (ITALPRESS) – Non c’è solo la splendida tripletta dei fiorettisti a Plovdiv nel sabato italiano di Coppa del Mondo: Erica Cipressa ha infatti conquistato uno splendido terzo posto nella prova del circuito iridato di fioretto femminile a Tauber, in Germania. Un grandissimo risultato per l’atleta di Mogliano, portacolori delle Fiamme Oro, arrivato in coda una giornata speciale per il fioretto azzurro. Mentre in Bulgaria si consumava il super tris con Alessio Foconi vincitore davanti a Daniele Garozzo e a Tommaso Marini, anche sulle pedane tedesche è arrivato il “blitz” di Erica: bronzo prezioso, pure con il rammarico per la semifinale persa 15-13 contro la francese Anita Blaze dopo un’entusiasmante rimonta solo sfiorata. La Cipressa aveva conquistato la certezza del podio battendo 15-13 la canadese Guo. Precedentemente, invece, la fiorettista veneta aveva vinto all’ultima stoccata, per 15-14, il derby italiano contro Alice Volpi. Sul podio Erica Cipressa ma notizie importanti anche da Arianna Errigo che due settimane dopo Belgrado si consolida tra le “top 8”: una sola stoccata, stavolta, è mancata alla lombarda dei Carabinieri per entrare in zona medaglia, a causa del 15-14 con cui l’ha spuntata nei quarti di finale la statunitense Lee Kiefer, poi vincitrice della prova.
Per “Ari” Errigo, comunque, un buon sesto posto, nona piazza per Alice Volpi, seguita da Martina Favaretto (13^) e Olga Rachele Calissi (15^). Stop nel tabellone da 32 per Martina Batini (17^), Anna Cristino (25^) e Camilla Mancini (30^), mentre precedentemente si erano fermate Francesca Palumbo, Elena Tangherlini, Martina Sinigalia e Marta Ricci. La tappa tedesca di Coppa del Mondo per le fiorettiste a Tauber si chiuderà poi domani, quando andrà in scena anche la prova a squadre in cui l’Italia schiererà Alice Volpi, Arianna Errigo, Erica Cipressa e Martina Favaretto. E sempre domani al Cairo sarà la giornata clou del Grand Prix di spada maschile e femminile. Oggi di scena i turni preliminari per le spadiste: saranno dieci le italiane domani nel tabellone dei 64. Alle già qualificate – per diritto di ranking – Federica Isola, Mara Navarria, Rossella Fiamingo e Alberta Santuccio si sono infatti aggiunte anche Beatrice Cagnin, Roberta Marzani, Giulia Rizzi, Alessandra Bozza, Marta Ferrari e Gaia Traditi. Roberta Marzani e Beatrice Cagnin hanno conquistato l’accesso alla giornata di domani subito dopo la fase a gironi, mentre le altre azzurre hanno affrontato il tabellone preliminare.
Giulia Rizzi ha battuto 15-8 la svizzera Kim Jasmin Buech, Alessandra Bozza ha superato 15-9 la tedesca Victoria Hide, Marta Ferrari ha vinto all’ultima stoccata 15-14 sulla spagnola Ines Garcia Rodriguez e Gaia Traditi ha sconfitto 15-10 la portacolori di Hong Kong Wai Ling Chan. Domani si svolgerà la fase clou sia della gara femminile che di quella maschile, alla quale si sono qualificati ieri otto azzurri: Andrea Santarelli, Federico Vismara, Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Filippo Armaleo, Simone Mencarelli ed Enrico Piatti.
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Tripletta italiana nel fioretto in Bulgaria con Foconi, Garozzo e Marini
PLOVDIV (BULGARIA) (ITALPRESS) – Trionfo azzurro a Plovdiv. E’ tripletta italiana nella tappa di Coppa del Mondo di fioretto maschile: Alessio Foconi vince la prova bulgara del circuito iridato aggiudicandosi il derby con l’amico di sempre Daniele Garozzo, mentre Tommaso Marini sale sul terzo gradino del podio.
Un autentico trionfo per i fiorettisti guidati dal Commissario tecnico Stefano Cerioni, dominatori assoluti di una gara in cui soltanto la presenza al terzo posto – pari merito con Marini – dell’ungherese Gergo Szemes non dà la sensazione sbagliata di trovarsi in un “open” nazionale. Il tris d’assi calato sulle pedane di Plovdiv riporta lassù Alessio Foconi, il ternano dell’Aeronautica Militare che in finale l’ha spuntata per 15-11 su Dani Garozzo, anche l’acese delle Fiamme Gialle a sua volta protagonista di una gara eccezionale che l’aveva visto, in semifinale, affrontare e vincere (per 15-6) un’altra sfida tutta azzurra, quella che aveva dirottato in terza piazza Tommaso Marini, l’anconetano delle Fiamme Oro che si conferma sul podio due settimane dopo il successo di Belgrado. Un’apoteosi italiana, completata pure dall’ottavo posto di Guillaume Bianchi, rimasto ai piedi del podio solo per la sconfitta 15-13 nel derby contro Marini.
Spettacolari le prestazioni degli azzurri. Alessio Foconi ha cominciato superando gli ucraini Yunes (15-9) e Pogrebniak (15-6), prima di guadagnare i “top 8” battendo 14-9 lo statunitense Massialas, poi la certezza del podio grazie al 15-11 rifilato all’altro americano Meinhardt e il successo per 15-8 sul magiaro Szemes mentre dall’altra parte del tabellone si consumavano i derby italiani. Garozzo ha sofferto nel primo match di giornata, chiuso 14-13 contro il polacco Rzadkowski, poi il 15-7 al britannico Davis, il 15-12 al giapponese Suzumura e i quarti di finale vinti 15-8 con l’egiziano Hamza. In semifinale il neo “Dottore” di Acireale, trasferito a Frascati, ha trovato il giovane compagno Tommy Marini. Per il poliziotto marchigiano, che si allena a Jesi, solo sette stoccate subite nei primi due assalti (15-3 all’austriaco Poscharnig e 15-4 al portacolori di Hong Kong, Choi), poi un secco 15-8 al campione olimpico Cheung e la sfida tutta italiana vinta contro un ottimo Guillaume Bianchi per 15-13. Di derby in derby, dunque. Garozzo in semifinale si è imposto 15-6 su Marini e così in finale s’è ripetuta una “sfida infinita”.
Amici, compagni di squadra e di stanza, però pure rivali in pedana: Foconi e Garozzo hanno dato vita a un match emozionante, vinto dall’aviere di Terni per 15-11, e sancito dallo splendido abbraccio finale tra i due dopo l’ultima stoccata. E domani la tappa di Coppa del Mondo dei fiorettisti in Bulgaria si chiuderà con la prova a squadre, in cui il quartetto azzurro sarà composto da Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Tommaso Marini e Guillaume Bianchi ovvero, il primo, il secondo, il terzo e l’ottavo di oggi…
– foto Fis –
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