ROMA (ITALPRESS) – Inizia bene per la scherma azzurra l’intenso weekend internazionale che vede protagoniste in Coppa del Mondo le specialità del fioretto e della spada. En plein delle fiorettiste italiane a Tauber: 12 su 12 al tabellone principale di domani. Bene anche i fiorettisti a Plovdiv, dove sono 8 gli italiani qualificati per la fase clou della gara di scena sempre domani, e gli spadisti che nel GP FIE del Cairo contano altri otto ammessi al tabellone principale che si disputerà invece domenica in Egitto (dove il sabato sarà dedicato ai preliminari di spada femminile). Dodici su dodici al tabellone principale. En plein per l’Italia nella tappa di Coppa del Mondo di fioretto femminile a Tauber dove tutte le azzurre che erano ai nastri di partenza si sono qualificate alla giornata clou della gara individuale, prevista per domani. Erano ammesse tra le “migliori 64” per diritto di ranking Alice Volpi, Arianna Errigo, Martina Batini, Erica Cipressa e Francesca Palumbo ma le altre fiorettiste italiane, salite oggi in pedana per i turni preliminari, non sono state da meno. Martina Favaretto ed Elena Tangherlini hanno conquistato il pass per il tabellone principale già dopo la fase a gironi, grazie a un percorso netto fatto di sei vittorie in altrettanti assalti. Attraverso le sfide delle “eliminatorie”, poi, hanno staccato il biglietto per domani anche Olga Rachele Calissi, Anna Cristino, Camilla Mancini, Marta Ricci e Martina Sinigalia. Un sabato da 12 azzurre in gara nell’individuale, insomma, subito con un derby al via tra Alice Volpi e Marta Ricci. La tappa tedesca di Coppa del Mondo di fioretto femminile si chiuderà poi domenica, quando andrà in scena anche la prova a squadre in cui l’Italia schiererà Alice Volpi, Arianna Errigo, Erica Cipressa e Martina Favaretto. E’ iniziato oggi a Plovdiv il weekend dedicato alla Coppa del Mondo di fioretto maschile: per l’Italia del Commissario tecnico Stefano Cerioni sono otto i qualificati al tabellone principale di domani. Erano già ammessi alla fase clou della gara individuale, per diritto di ranking, Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Giorgio Avola e Tommaso Marini. Nella giornata inaugurale, subito dopo i gironi, sono stati raggiunti da Guillaume Bianchi, Davide Filippi ed Edoardo Luperi, artefici – tutti e tre – di cinque vittorie e una sola sconfitta, rendimento che gli è valso il pass per i “migliori 64”. A completare la pattuglia azzurra che sarà in pedana domani, poi, attraverso il tabellone preliminare, è arrivato anche Filippo Macchi. Non ce l’hanno fatta, invece, Alessandro Paroli, Damiano Di Veroli, Tommaso Martini e Giulio Lombardi, gli ultimi tre proiettati all’esperienza tra gli Assoluti dopo il titolo mondiale Under 20 a squadre vinto a Dubai, dai quali non sono comunque mancate indicazioni positive per il CT. Domani, dunque, in Bulgaria giornata clou della gara individuale con otto fiorettisti azzurri impegnati e subito un derby tra Luperi e Macchi. Domenica, infine, la tappa di Coppa del Mondo di Plovdiv si chiuderà con la prova a squadre, in cui il quartetto italiano sarà composto da Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Tommaso Marini e Guillaume Bianchi. Sono otto invece gli azzurri giunti al tabellone dei 64 della spada maschile nel Grand Prix in corso al Cairo. Sulle pedane della capitale egiziana si sono guadagnati oggi l’accesso alla fase clou della gara, che andrà in scena domenica, Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo e i tre under 20 Filippo Armaleo, Simone Mencarelli ed Enrico Piatti, mentre Andrea Santarelli e Federico Vismara hanno assistito alla prova dagli spalti perchè già certi della qualificazione grazie al loro ranking. Gabriele Cimini, Enrico Garozzo e Davide Di Veroli hanno ottenuto un posto tra i 64 subito dopo la fase a gironi, conclusa tra i migliori 16. Simone Mencarelli ed Enrico Piatti sono invece partiti dal tabellone preliminare dei 128, dove hanno sconfitto rispettivamente il tedesco Stephan Rein 15-13 e il ceco Matyas Pavlik 15-14. Nel turno successivo il torinese ha vinto 15-9 sull’egiziano Mohsin Abbas, mentre il vercellese ha superato 15-10 il portacolori di Hong Kong Hoi Sun Fong. Avanti anche Filippo Armaleo, che si è imposto nel tabellone preliminare dei 64 sull’egiziano Mohab Mowafy col punteggio di 15-8. Sono invece usciti di scena nelle fasi preliminari gli azzurri Valerio Cuomo, sconfitto 15-12 dal ceco Jakub Jurka e Giacomo Paolini, battuto 15-7 dal brasiliano Richard Grunhauser. Out subito dopo i gironi Marco Molluso e Gianpaolo Buzzacchino. Domani ci sarà l’esordio anche per le spadiste con il tabellone preliminare della prova femminile: al via ci saranno Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Roberta Marzani, Giulia Rizzi, Alessandra Bozza, Eleonora De Marchi, Marta Ferrari e Gaia Traditi, mentre Federica Isola, Mara Navarria, Rossella Fiamingo e Alberta Santuccio inizieranno la loro gara direttamente domenica, giornata clou del GP FIE del Cairo sia per la spada maschile che femminile.
(ITALPRESS).
Inizia bene per gli azzurri il week-end internazionale
Azzurri paralimpici a Benevento, visita del presidente Azzi
BENEVENTO (ITALPRESS) – La città di Benevento è in questi giorni la “capitale” della scherma paralimpica italiana. Da lunedì, infatti, il Sannio sta ospitando l’allenamento collegiale della Nazionale paralimpica azzurra che si concluderà venerdì, mentre sabato e domenica sulle pedane del Palatedeschi andrà in scena la Terza Prova Nazionale paralimpica e per non vedenti. Da ieri ha raggiunto il ritiro azzurro anche il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, per portare il proprio saluto e osservare da vicino atleti e staff impegnati, sulle pedane dell’Accademia Olimpica Beneventana, in una tappa importante nel percorso di avvicinamento ai prossimi appuntamenti di Coppa del Mondo. Dopo l’eccellente debutto nel 2022 a San Paolo, in Brasile, con ben 18 medaglie conquistate, la Nazionale paralimpica sta infatti preparando la trasferta di Chon Buri, in Thailandia, in programma dal 19 al 22 maggio. Il coordinatore del settore Paralimpico Dino Meglio e i responsabili d’arma Simone Vanni per il fioretto, Francesco Martinelli per la spada e Marco Ciari per la sciabola stanno svolgendo l’allenamento collegiale di Benevento con la bi-medaglia d’oro alle Paralimpiadi, Bebe Vio, Matteo Betti, Alessia Biagini, Sofia Brunati, Marco Cima, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Michele Massa, Andreea Mogos e Alberto Morelli, cui si sono uniti – autorizzati a partecipare – Julia Anna Markowska, Rebecca D’Agostino ed Elisa Molteni.
Al lavoro con gli azzurri, nel ritiro campano, ci sono anche i tecnici Francesca Boscarelli, Mirko Buenza, Antongiulio Stella e Carlo Millevolte, gli sparring Alessandra Lucchino, Cosimo Martini e Carmelo Fallica, i preparatori atletici Giuseppe Cerqua e Michele Mariotti, il medico Stefano Corallo, i fisioterapisti Christian Lorenzini e Carolina Maurandi e il tecnico delle armi Pasqualino Marandola.
Sabato e domenica, poi, spazio alla Terza Prova Nazionale paralimpica, tappa importante, dopo quelle di Fermo e San Lazzaro di Savena, e a cui seguirà l’appuntamento di Ancona, in vista dei Campionati Italiani in programma dal 10 al 12 giugno a Macerata. Le gare di Benevento inizieranno (sabato 30 aprile) con la sciabola e il fioretto e nella stessa giornata inaugurale saranno in pedana anche con spadiste e spadisti non vedenti, mentre domenica 1° maggio sarà dedicata alla spada paralimpica.
– foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).
Scelti gli azzurri per i Campionati del Mediterraneo Cadetti e Giovani
ROMA (ITALPRESS) – Sono 35 gli atleti convocati per rappresentare l’Italia ai Campionati del Mediterraneo Cadetti e Giovani 2022 di scherma, che si terranno dal 13 al 15 maggio ad Al Salt, in Giordania. L’evento promosso dalla Confederazione del Mediterraneo di Scherma, dopo il rinvio dello scorso inverno, si prepara dunque a vivere la sua 18esima edizione dando spazio ai promettenti schermidori dei Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum e la delegazione azzurra, come da tradizione, è decisa a recitare un ruolo da protagonista.
I CADETTI. Per la categoria Under 17 sono 24 i prescelti. Nel fioretto maschile saranno in pedana Francesco Cercaci (Club Scherma Jesi), Lorenzo Maria Formichini Bigi (Accademia Schermistica Fiorentina), Federico Greganti (Club Scherma Jesi) e Francesco Spampinato (Scherma Modica), mentre le fiorettiste convocate sono Giulia Carlotti (Club Scherma Pesaro), Greta Collini (Dlf Venezia), Stella Pagnin (Dlf Venezia) e Vittoria Pinna (Club Scherma Pisa Di Ciolo).
La sciabola maschile punterà su Cosimo Bertini (Fides Livorno), Davide Cicchetti (Dauno Foggia), Salvatore Lazzaro (Club Scherma Voltri) e Francesco Pagano (Lazio Scherma Ariccia); nel settore femminile toccherà alle sciabolatrici Elisabetta Borrelli (Club Scherma Roma), Morena Manzo (Champ Napoli), Alessandra Nicolai (Padova Scherma) e Chiara Resciniti (Champ Napoli).
Per la spada difenderanno i colori azzurri tra i ragazzi Leonardo Cortini (Circolo Schermistico Forlivese), Enrico De Pol (Circolo della Spada Cervia), Matteo Galassi (Circolo della Spada Cervia) e Lucio Puliti (Club Scherma Roma).
Le spadiste saranno invece Costanza Greggi (Club Scherma Roma), Benedetta Madrignani (Club Scherma La Spezia), Eleonora Sbarzella (Circolo della Scherma Terni) e Federica Zogno (Ginnastica Victoria Torino).
I GIOVANI. Nella categoria Under 20 saranno 12 in tutto gli italiani in gara: prescelti i fiorettisti Mattia Raimondi (Frascati Scherma) e Matteo Morini (Club Scherma Pisa Di Ciolo), le fiorettiste Eleonora Candeago (Esercito) e Aurora Grandis (Club Scherma Roma), gli sciabolatori Alessandro Conversi (Club Scherma Roma) e Leonardo Tocci (Frascati Scherma), le sciabolatrici Benedetta Fusetti (Fiamme Gialle) e Michela Landi (Champ Napoli), gli spadisti Matteo Galassi (Circolo della Spada Cervia) e Filippo Severini (Cesare Pompilio Genova), e le spadiste Marzia Cena (Scherma Pro Vercelli) e Giada Incorvaia (Scherma Monza).
Nella spada maschile proprio Galassi, costretto a saltare il Mondiale di Dubai per infortunio, sarà l’unico dei 35 convocati a prender parte alle prove di entrambe le categorie, sia Cadetti che Giovani.
PROGRAMMA E DELEGAZIONE. I Campionati del Mediterraneo di Al Salt, nella location dell’Al Arena Hall presso l’Ahlivya University, saranno aperti il 13 maggio dalle prove individuali Under 17, il giorno seguente si svolgeranno le individuali Under 20 e il 15 maggio gran finale con le competizioni a squadre.
Il Capo delegazione della scherma italiana in Giordania sarà il Vicepresidente federale Vincenzo De Bartolomeo, che è anche Vicepresidente della Confederazione del Mediterraneo, mentre a fondo pedana gli azzurrini saranno guidati da uno staff tecnico composto – su delega dei ct Stefano Cerioni per il fioretto, Nicola Zanotti per la sciabola e Dario Chiadò per la spada – dai maestri Elisa Vanni, Maria Elena Proietti Mosca, Diego Occhiuzzi e Adalberto Tassinari. A supporto degli atleti, inoltre, il medico Virginia Desiderio, il tecnico delle armi Giulio Ceci e Giorgia Caloro per la Segreteria FIS.
Ad Al Salt, per l’Italia, anche gli arbitri internazionali Matteo Manzotti e Marco Valcarenghi.
– foto ufficio stampa Fis –
(ITALPRESS).
Cdm fioretto: Squadra maschile oro, 3° posto per le donne
BELGRADO (SERBIA) (ITALPRESS) – Il fioretto azzurro fa il pieno di medaglie a Belgrado, in una tappa di Coppa del Mondo che si iscrive di diritto tra l’elenco delle più ricche per la scherma italiana: dopo i tre podi arrivati nelle gare individuali di ieri, infatti, la “pasquetta” sulle pedane serbe dedicata alle prove a squadre ha regalato il trionfo dei fiorettisti Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Tommaso Marini e Guillaume Bianchi, e il terzo posto del team femminile composto da Alice Volpi, Arianna Errigo, Erica Cipressa e Martina Favaretto. Un’altra giornata memorabile, dunque, per il gruppo guidato dal CT Stefano Cerioni: il millennial Tommaso Marini, fresco vincitore dell’individuale di Pasqua (dopo il derby azzurro di finale contro Giorgio Avola), si è ritrovato per la seconda volta in ventiquattr’ore sul gradino più alto del podio, stavolta scortato dai più esperti compagni Daniele Garozzo e Alessio Foconi e dall’altra new entry degli ultimi mesi Guillaume Bianchi. Un poker d’assi che non tradisce, che marcia forte e senz’alcuna intenzione di fermarsi in un percorso a squadre che già parla da se: vittoria nella prima prova stagionale di Coppa del Mondo a Parigi, terzo posto nella successiva tappa del Cairo, oggi di nuovo davanti a tutti in una Belgrado sempre più colorata d’azzurro.
E’ stata eccezionale la prestazione dell’Italia del fioretto maschile, guidata in panchina dal Commissario tecnico Cerioni e dal maestro Fabio Galli: in apertura di giornata il successo per 45-25 su Singapore, poi con lo stesso punteggio la vittoria sull’Egitto che è valsa un posto tra le “magnifiche quattro”, e in semifinale un altro match dominato dall’alba al tramonto contro la Francia, sconfitta 45-29. In finale il quartetto Garozzo-Foconi-Marini-Bianchi ha incontrato la Polonia, tracciando ben presto un solco invalicabile per gli avversari. Un gap che cresceva di frazione in frazione, fino all’epilogo, eloquente: 45-27, e note dell’Inno di Mameli che risuonano ancora per i fiorettisti azzurri. Sorride anche il fioretto femminile italiano che si conferma sul podio a squadre per la terza volta in quattro gare stagionali (con una vittoria). Il team Volpi-Errigo-Cipressa-Favaretto ha chiuso al terzo posto, superando prima la Romania per 45-24 e poi la Korea con il punteggio di 45-22, fermandosi solo in semifinale contro la Francia che l’ha spuntata all’ultima stoccata, 45-44, dopo un assalto che era stato a lungo condotto dalle ragazze guidate in panchina dal CT Cerioni e dalla maestra Giovanna Trillini. Un rimpianto che non ha però scoraggiato le azzurre, brave a tornare in pedana determinate e a prendersi il terzo posto grazie al netto 45-15 rifilato al Giappone nella sfida per il bronzo.
E’ così che va in archivio la tappa della Coppa del Mondo di fioretto a Belgrado, che ha portato il Tricolore cinque volte sul podio in due giorni (ieri il già citato uno-due individuale Marini-Avola, cui si aggiunge il terzo posto nella prova femminile di Martina Batini, prima della consacrazione delle squadre di oggi con il trionfo maschile e il terzo posto femminile) e dato al Responsabile d’arma nuove importanti indicazioni in vista degli appuntamenti clou della stagione. Prossime tappe già in vista: dal 29 aprile al 1° maggio fiorettisti a Plovdiv e fiorettiste a Tauber. Per continuare a trasformare le indicazioni in certezze. E per proseguire sulla strada tracciata.
(ITALPRESS).
Cdm fioretto, per gli Azzurri un oro, un argento e un bronzo
BELGRADO (SERBIA) (ITALPRESS) – E’ una Pasqua tinta d’azzurro e nell’uovo che si apre a Belgrado, tappa di Coppa del Mondo di fioretto maschile e femminile, ci sono un oro, un argento e un bronzo per la scherma italiana. Domenica storica sulle pedane serbe: sancisce la prima vittoria nel circuito iridato degli Assoluti per il giovane Tommaso Marini che, proprio nel giorno del suo 22esimo compleanno, trionfa nella gara degli uomini vincendo per 15-9 il derby di finale tutto in casa Italia contro Giorgio Avola, un “senatore” della specialità (olimpionico di Londra 2012) che di anni invece ne compirà 33 a maggio. E proprio 33 sono gli anni compiuti da Martina Batini, che s’è fatta un gran bel regalo salendo sul terzo gradino del podio nella prova delle donne.
E’ il bilancio della splendida giornata vissuta dal gruppo guidato dal ct Stefano Cerioni a Belgrado, dove nella domenica in cui, per la “legge dei grandi numeri”, dopo tre vittorie consecutive non è salita sul gradino più alto Alice Volpi, che archivia la sua gara con un positivo quinto posto, ai piedi del podio come Arianna Errigo che chiude invece sesta, a far suonare l’Inno di Mameli sono i fiorettisti, che firmano una memorabile doppietta azzurra.
Sia Marini che Avola arrivavano dalle qualificazioni: si erano dovuti guadagnare un posto nel tabellone principale e, cavalcando quell’onda, sono stati protagonisti di due prestazioni straordinarie.
Il millennial Tommaso Marini, anconetano delle Fiamme Oro, allenato da Maria Elena Proietti Mosca al Club Scherma Jesi, ha debuttato con un 15-7 al francese Sido, ripetendosi poi con un 15-8 sul britannico Davis. Nel match che valeva la “top 8” il marchigiano ha lottato, sofferto e s’è imposto contro lo spagnolo Llavador, per 15-13, prima di assicurarsi un posto sul podio grazie al 15-9 contro un altro britannico, Mepstead, e di dominare anche la semifinale con l’olandese Giacon, sconfitto ancora per 15-9.
Parallelamente, dall’altra parte del tabellone, decollava la gara di Giorgio Avola. L’esperto modicano delle Fiamme Gialle, allievo di Eugenio Migliore, esordiva battendo 15-10 lo statunitense Daniel, quindi piazzava un 15-14 batticuore contro il francese Lefort e, ancora combattendo con la forza di chi ha voglia d’impresa, entrava tra i migliori otto superando 15-13 l’egiziano Abouelkassem.
Nel match per il podio, Avola ha rifilato un secco 15-7 al campione olimpico Cheung, portacolori di Hong Kong, proseguendo poi la sua cavalcata in semifinale contro il giapponese Iimura, battuto 15-9. Di qui la finale, tutta azzurra: vittoria di Marini per 15-9, abbraccio con Avola e Tricolore che sventola dominando il podio tra gli applausi del team italiano.
Gara degli uomini trionfale, vero, e però a vedere il risultato complessivo non è stata affatto da meno quella femminile. Spicca il terzo posto di Martina Batini, arresasi solo in semifinale (7-15) alla tedesca Ebert, poi seconda dopo la finale persa con la connazionale Sauer. La pisana dei Carabinieri, allenata al CS Antonio Di Ciolo da Simone Piccini, ha messo in fila i successi con la giapponese Miyawaki (15-11), l’austriaca Cenker (15-13) e poi la francese Ranvier (15-14), sconfitta all’ultima stoccata dopo un assalto durissimo. Ai quarti di finale per Martina Batini è arrivato il derby con Arianna Errigo: ottima prova per la carabiniera lombarda, che ha ceduto 15-12 alla compagna chiudendo comunque al sesto posto, appena dietro Alice Volpi. Reduce da tre vittorie in altrettante gare, “Ali” ha interrotto la sua serie magica cedendo nel match per il podio proprio alla Ebert (13-15), ma la quinta posizione finale è per la senese delle Fiamme Oro un’evidente conferma della sua stagione super.
Nella gara femminile bene anche Camilla Mancini (12^) e Olga Rachele Calissi (16^), mentre nella prova maschile Daniele Garozzo (17^) si è fermato sulla soglia dei migliori 16 al pari di Edoardo Luperi e Davide Filippi. La tappa di Coppa del Mondo per fiorettiste e fiorettisti, a Belgrado, si concluderà domani con le competizioni a squadre: il team azzurro femminile sarà composto da Erica Cipressa, Arianna Errigo, Martina Favaretto e Alice Volpi, mentre la formazione maschile si schiererà con Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Guillaume Bianchi e Tommaso Marini.
Sulle pedane di Parigi si è chiuso oggi il “Challenge Monal” di spada maschile che, dopo la giornata di ieri in cui si è svolta la gara individuale, ha visto protagoniste le prove a squadre. La formazione italiana composta da Federico Vismara, Gabriele Cimini, Andrea Santarelli e Valerio Cuomo ha chiuso al nono posto in classifica: gli azzurri avevano affrontato il primo assalto di giornata nel tabellone dei 32, vincendo 45-25 contro il Belgio, ma nei 16 sono stati sconfitti dall’Egitto 45-35.
Il team schierato dal ct Dario Chiadò a questo punto ha poi rggiunto il miglior risultato possibile vincendo tutti i match decisivi per stabilire gli altri piazzamenti: successo 45-43 sulla Danimarca, poi 45-28 sulla Polonia e 45-24 contro Israele.
La gara è stata vinta dall’Ungheria, capace di imporsi in finale sulla Francia col punteggio di 43-36, mentre sul terzo gradino del podio si è piazzata l’Ucraina, che ha battuto 40-39 il Giappone.
(ITALPRESS).
Derby azzurro in finale, Giordan batte Dei Rossi
SAN PAOLO (BRASILE) (ITALPRESS) – Dopo l’esordio che ha visto l’Italia primeggiare con sei podi, gli azzurri hanno proseguito la scia di successi e, nella seconda giornata della Coppa del Mondo paralimpica di San Paolo, hanno aggiunto altri tre piazzamenti sul podio. Il miglior risultato è arrivato nella sciabola maschile categoria A, in cui a giocarsi la finale sono stati Edoardo Giordan e Matteo Dei Rossi. L’atleta romano delle Fiamme Oro, dopo una fase a gironi senza alcun passo falso, ha battuto nel tabellone principale il coreano Gun Wan Kim 15-7, il francese Robert Citerne 15-4 e il thailandese Boonsiri Sanitmuanwai 15-5, mentre il trevigiano ha prima superato il thailandese Yuenyong Khanthithao 15-3 e poi i francesi Serge Robin e Ludovic Lemoine, in entrambi i casi col punteggio di 15-9. Nella finale tutta azzurra Giordan si è aggiudicato la vittoria per 15-8 sul compagno di squadra.
Nella sciabola maschile categoria B anche Gianmarco Paolucci è arrivato in finale, chiudendo al secondo posto la sua gara. Nel tabellone dei 16 ha vinto 15-6 sull’americano Noah Hanssen, poi ha avuto la meglio 15-5 sul brasiliano Rodrigo Massarutt e 15-8 sul thailandese Pipat Thongjapo.
In finale a conquistare la vittoria è stato il francese Maxime Valet, che ha superato l’atleta frascatano 15-9.
L’altra azzurra in gara oggi era Alessia Biagini nel fioretto categoria B, che ha concluso la sua prova al quinto posto, sconfitta nel quarti 15-12 dalla coreana Eun Hye Cho.
Domani si chiuderanno le prove individuali con la spada maschile cat. A (Matteo Betti, Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini), la spada maschile cat. B (Michele Massa, Gianmarco Paolucci), la sciabola femminile cat. B (Rossana Pasquino) e cat. A (Andreea Mogos, Loredana Trigilia).
(ITALPRESS).
Coppa del Mondo di spada a Parigi, otto azzurri in tabellone
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Challenge Monal” al via oggi a Parigi: sono otto gli italiani qualificati per il tabellone principale di una delle prove di Coppa del Mondo di spada maschile più affascinanti del calendario. Andrea Santarelli, Gabriele Cimini e Federico Vismara erano già ammessi per diritto di ranking tra i migliori 64 che disputeranno la fase decisiva della competizione. Le tre “teste di serie” sono state poi raggiunte, al termine degli assalti odierni, da Enrico Garozzo, Gianpaolo Buzzacchino, Davide Di Veroli, Andrea Vallosio e dall’under 20 Enrico Piatti, bravi a superare gironi e tabelloni preliminari di una lunga giornata inaugurale.
Domani, dunque, sulle pedane dello Stade Pierre de Couberin, il clou della gara individuale con otto azzurri protagonisti e subito un derby tra Santarelli e Piatti.
Domenica, invece, la Coppa del Mondo degli spadisti a Parigi si chiuderà poi con la prova a squadre in cui l’Italia del ct Dario Chiadò schiererà un quartetto composto da Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Andrea Santarelli e Federico Vismara.
(ITALPRESS).
11 fiorettiste azzurre in tabellone a Belgrado
BELGRADO (SERBIA) (ITALPRESS) – En plein sfiorato. Sono 11, sulle 12 ai nastri di partenza, le italiane qualificate al tabellone principale della tappa di Coppa del Mondo di fioretto a Belgrado. Nella giornata odierna sei delle sette azzurre del ct Stefano Cerioni salite in pedana hanno staccato il pass per la fase clou della prova individuale femminile che andrà in scena domenica. Già dopo i gironi, vincendo tutti i rispettivi assalti, si sono qualificate Beatrice Monaco, Martina Favaretto e Camilla Mancini, mentre dopo i turni preliminari di diretta sono state raggiunte da Elena Tangherlini, Anna Cristino e Olga Rachele Calissi, quest’ultima impostasi nel derby italiano contro Marta Ricci, unica azzurra a non aver avuto accesso tra le migliori 64. Erano già qualificate al tabellone principale di domenica, per diritto di ranking, Alice Volpi, vincitrice di tutte e tre le precedenti prove del circuito iridato svoltesi in questa stagione, Arianna Errigo, Francesca Palumbo, Erica Cipressa e Martina Batini. Domani (sabato 16) in Serbia faranno invece il loro esordio gli uomini a loro volta impegnati nelle fasi preliminari. Gli azzurri protagonisti della gara di fioretto maschile sono Alessio Foconi, Daniele Garozzo (entrambi già sicuri del pass per diritto di ranking), Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Davide Filippi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Tommaso Marini, Alessio Di Tommaso, Filippo Macchi, Alessandro Paroli e Damiano Rosatelli. Domenica sarà la giornata clou di entrambe le prove individuali, con i tabelloni da 64 che porteranno poi alle finali sia della competizione femminile che di quella maschile. La tappa di Coppa del Mondo a Belgrado si concluderà nel giorno di “pasquetta”: lunedì 18, infatti, si svolgeranno le due gare a squadre. Il team dell’Ital-donne sarà composto da Erica Cipressa, Arianna Errigo, Martina Favaretto e Alice Volpi, mentre la formazione degli uomini si schiererà con Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Tommaso Marini.
(ITALPRESS).



