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Subito sei podi per l’Italia paralimpica a San Paolo

SAN PAOLO (BRASILE) (ITALPRESS) – La prima giornata della Coppa del Mondo Paralimpica di San Paolo (Bra), la prima tappa del 2022, è iniziata con grandi successi firmati Italia. Gli atleti azzurri, infatti, sono stati protagonisti di tutte e quattro le gare che sono andate in scena, conquistando ben sei podi. L’Inno di Mameli è risuonato la prima volta grazie ad Andreea Mogos, che in una finale tutta italiana nel fioretto femminile cat. A ha superato Loredana Trigilia 15-14. La torinese, dopo un percorso netto nella fase a gironi, ha battuto 15-0 nel tabellone dei 16 la brasiliana Rudineia Manica e, ai quarti, ha vinto 15-12 sulla georgiana Gvantsa Zadishvili. Nell’assalto della semifinale è riuscita a prevalere alla priorità 13-12 sull’altra georgiana Nino Tibilashvili, conquistando così l’accesso al match finale. Dall’altra parte del tabellone Loredana Trigilia aveva superato prima la thailandese Thitirat Pengprasittipong 15-1, poi la francese Brianna Vide 15-10 e la coreana Hyo Kyeong Kwon 15-11, per concludere infine la sua gara al secondo posto. Il secondo successo di giornata è arrivato grazie a Emanuele Lambertini nel fioretto maschile cat. A, anche in questo caso in una finale targata Italia contro Matteo Betti. Lo schermidore di Cento classe 1999 ha condotto una gara perfetta iniziata con 6 vittorie su 6 ai gironi. Con punteggi netti ha poi battuto il brasiliano Sandro Colaco (15-2) e il thailandese Boonsiri Sanitmuanwai (15-3), per poi conquistare la finale dopo avere sconfitto 15-9 il francese Ludovic Lemoine.Discorso analogo per Betti, che ha iniziato la sua prova con le vittorie contro il coreano Yeong Rae Cho (15-4) e l’iracheno Zainulabdeen Al-Madhkhoori (15-12) e si è guadagnato la finale superando il francese Damien Tokatlian col punteggio di 15-9. Nell’assalto conclusivo di giornata il più giovane dei due azzurri ha avuto la meglio per 15-10. Ottima prova anche di Rossana Pasquino nella spada femminile categoria B, che ha chiuso al secondo posto: la beneventana ha ceduto solo in finale alla thailandese Saysunee Jana 15-12, mentre in precedenza aveva vinto sull’altra thailandese Chintanakon Seepak e sull’americana Ellen Geddes, in entrambi i casi col punteggio di 15-7. Quinta l’altra portacolori italiana Alessia Biagini, uscita di scena ai quarti per mano della georgiana Irma Khetsuriani 15-14. Completa il ricco bottino di questa prima giornata di gare Michele Massa nel fioretto maschile categoria B, capace di ottenere un terzo piazzamento che ripete il risultato già ottenuto nella tappa di Pisa di novembre, quando il marchigiano aveva festeggiato il suo primo podio in Coppa del Mondo. Il suo tabellone è iniziato dai 16, dove ha sconfitto 15-8 il coreano Dong Hun Kim, poi ai quarti ha battuto l’altro coreano Eun Hwan Ryu 15-7, mentre in semifinale è stato superato dal brasiliano padrone di casa Jovane Guissone, che si è poi aggiudicato il successo finale della gara.
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Cdm spada, otto convocati e quattro autorizzati per Parigi

ROMA (ITALPRESS) – Il grande ritorno del Monal. La tappa parigina della Coppa del Mondo di spada maschile animerà il weekend di Pasqua nella suggestiva location dello Stade Pierre de Couberin e per uno degli appuntamenti più attesi del circuito iridato il responsabile d’arma Dario Chiadò ha convocato otto spadisti azzurri, a cui se ne aggiungono altri quattro “autorizzati”. I prescelti per la trasferta in Francia sono Gianpaolo Buzzacchino, Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Giacomo Paolini, Andrea Santarelli e Federico Vismara. Completano la truppa italiana Marco Molluso, Andrea Vallosio e gli under 20 Simone Mencarelli ed Enrico Piatti. La gara individuale avrà inizio venerdì 15 aprile con gironi e turni preliminari, per poi vivere la sua fase clou sabato 16 (semifinali al via alle ore 17). Nel giorno di Pasqua, invece, è in programma la prova a squadre (finale prevista alle ore 15): nell’occasione l’Italia della spada maschile schiererà un quartetto composto da Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Andrea Santarelli e Federico Vismara. Al seguito degli azzurri a Parigi, con il CT Dario Chiadò, ci saranno i maestri Alessandro Bossalini ed Enrico Di Ciolo e il medico Alessandra Maria Buttà.
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Cdm fioretto, a Belgrado 24 azzurri in gara

ROMA (ITALPRESS) – Sono 24 gli azzurri, equamente divisi tra donne e uomini, che saranno impegnati da venerdì 15 a lunedì 18 aprile a Belgrado nella tappa di Coppa del Mondo di fioretto maschile e femminile. Il programma della lunga kermesse in terra serba, a cavallo di Pasqua, inizierà venerdì 15 con le fasi preliminari della gara individuale delle fiorettiste. Il CT Stefano Cerioni ha convocato Martina Batini, Erica Cipressa, Arianna Errigo, Martina Favaretto, Camilla Mancini, Francesca Palumbo, Elena Tangherlini e la vincitrice di tutte e tre le prove del circuito iridato svoltesi in questa stagione, Alice Volpi. A loro si aggiungono le “autorizzate” Olga Rachele Calissi, Anna Cristino, Beatrice Monaco e Marta Ricci. Sabato 16 faranno poi il loro esordio gli uomini: i prescelti del Commissario tecnico del fioretto italiano sono Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Davide Filippi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi e Tommaso Marini, con i quali saranno in gara anche gli altri quattro azzurri Alessio Di Tommaso, Filippo Macchi, Alessandro Paroli e Damiano Rosatelli.
Domenica sarà la giornata clou di entrambe le prove individuali, con i tabelloni da 64 che porteranno poi alle finali sia della competizione femminile che di quella maschile. La tappa di Coppa del Mondo a Belgrado si concluderà nel giorno di “pasquetta”: lunedì 18, infatti, si svolgeranno le due gare a squadre. Il team femminile azzurro sarà composto da Erica Cipressa, Arianna Errigo, Martina Favaretto e Alice Volpi, mentre la formazione maschile si schiererà con Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Tommaso Marini. La delegazione azzurra, guidata dal responsabile d’arma Stefano Cerioni, sarà composta dai maestri Fabio Galli, Eugenio Migliore e Giovanna Trillini, dal medico Valeria D’Errico e dai fisioterapisti Massimo Donati e Stefano Vandini.
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Cdm paralimpica, azzurri a San Paolo per prima tappa 2022

ROMA (ITALPRESS) – Riparte da San Paolo, in Brasile, il viaggio della Nazionale azzurra di scherma paralimpica in Coppa del Mondo. Il team italiano vola infatti alla volta del Sudamerica per prender parte, da giovedì 14 a domenica 17 aprile, alla prima tappa del circuito iridato del 2022. Sono dieci gli atleti prescelti per la trasferta brasiliana e che saranno impegnati sia nelle prove individuali che a squadre: si tratta di Alessia Biagini, Andreea Mogos, Rossana Pasquino e Loredana Trigilia tra le donne, Matteo Betti, Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Michele Massa e Gianmarco Paolucci tra gli uomini. Il programma delle gare inizierà giovedì 14 con il fioretto maschile categorie A e B, il fioretto femminile A e la spada femminile B. Venerdì spazio alla sciabola maschile categorie A e B e alle competizioni di fioretto femminile B e di spada femminile A. Sabato 16 si svolgeranno le due prove di spada maschile A e B e poi quelle di sciabola femminile categoria A e di spada maschile A. La giornata di chiusura dell’IWAS World Cup a San Paolo, domenica 17, sarà dedicata alle gare squadre. Nella spada maschile il CT Francesco Martinelli guiderà un quartetto composto da Emanuele Lambertini, Matteo Betti, Matteo Dei Rossi e Gianmarco Paolucci. Nella sciabola femminile, invece, il Commissario tecnico Marco Ciari schiererà Rossana Pasquino, Andreea Mogos e Loredana Trigilia. Grande attesa poi per la prova “Open” di fioretto: una formula “mista” sperimentale, con due uomini e due donne a confrontarsi in assalti alle 20 stoccate, che vedrà l’Italia del responsabile d’arma Simone Vanni puntare su Emanuele Lambertini, Michele Massa, Andreea Mogos e Alessia Biagini. Il coordinatore del settore Paralimpico della Federscherma, Dino Meglio, che guiderà la delegazione in Brasile, presenta così l’intenso weekend che attende gli azzurri: “Siamo reduci da un proficuo lavoro svolto nel ritiro di Cascia, abbiamo preparato al meglio questo appuntamento a cui teniamo molto e che rappresenta una verifica significativa per capire a che punto siamo. Abbiamo fatto tanto in questi mesi, anche grazie agli allenamenti integrati con le Nazionali olimpiche, e la Coppa del Mondo di San Paolo ci fornirà un primo riscontro sullo stato di salute del movimento dopo l’ultima esaltante esperienza vissuta a Pisa. Certo, siamo ancora fuori qualifica per le Paralimpiadi di Parigi 2024 ma tutte le gare sono importanti e ci teniamo a far bella figura sia nelle prove individuali che a squadre, compresa quella sperimentale mista di fioretto, una formula che potrebbe avere un futuro interessante. Insieme ai CT abbiamo tarato le convocazioni proprio sulle gare a squadre, con il solo Edo Giordan che sarà impegnato esclusivamente nell’individuale. Partiamo con l’entusiasmo e la voglia di far bene che da sempre anima il nostro gruppo”. Con il coordinatore Meglio e con i Commissari tecnici Martinelli, Ciari e Vanni, faranno parte dello staff azzurro in Brasile anche il medico Gianvito Rapisarda e la fisioterapista Carolina Maurandi. La prima tappa di Coppa del Mondo di scherma paralimpica del 2022, inoltre, vedrà l’Italia rappresentata anche da altre due sue professionalità apprezzate a livello internazionale: Daria Marchetti, presidente della Commissione Sport dell’Iwas, ricoprirà il ruolo di Direttore di Torneo mentre tra gli arbitri convocati ci sarà Alessia Tognolli.
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“Viaggio mondiale” Milano 2023 fa tappa alla Bit

MILANO (ITALPRESS) – Il “viaggio mondiale” di Milano 2023 ha fatto tappa alla BIT. Nell’ultimo dei tre incontri organizzati dalla Federazione Italiana Scherma nei padiglioni fieristici della Borsa Internazionale del Turismo, protagonista è stata la kermesse iridata del prossimo anno che sarà ospitata per la prima volta dalla città meneghina. “La BIT è la location ideale per parlare di un appuntamento che porterà in Italia migliaia di persone da tutto il mondo. Ottenere la vittoria della candidatura, e dunque l’assegnazione dei Campionati, non era affatto scontato. Ora occorre un grande lavoro di squadra per costruire un evento che, ne sono certo, sarà degno della nostra tradizione”, ha detto il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi. Così Marco Fichera, Presidente del Comitato Organizzatore di Milano 2023: “Stiamo lavorando a una manifestazione che vada molto oltre il già eccezionale valore agonistico di un Mondiale, per giunta di qualificazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Per l’economia del territorio milanese e lombardo sarà un’occasione straordinaria e sono certo che chi arriverà qui per le gare ci tornerà poi presto, dopo averne conosciuto le bellezze e l’offerta”.
L’entusiasmo delle istituzioni locali è stato raccontato dall’Assessore allo Sport del Comune di Milano, Martina Riva: “Siamo una città di sportivi e con una vocazione unica per gli eventi internazionali. Il Mondiale di scherma sarà uno dei fiori all’occhiello che ci porterà verso i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026”. Un elogio alla scherma è poi arrivato dal Sottosegretario ai Grandi Eventi della Regione Lombardia, l’olimpionico Antonio Rossi: “Complimenti alla Federazione Italiana Scherma per l’intuizione della BIT, qui siete nel posto giusto a presentare il Mondiale di uno sport che ha dato tantissimo alla comunità lombarda, e che sul nostro territorio conta un gran numero di praticanti e appassionati. L’obiettivo sarà avvicinare sempre più persone alla scherma attraverso un cartellone d’eventi che precederà e accompagnerà le gare”.
Proprio alla “base” ha pensato Marco Riva, Presidente del CONI Lombardia: “Milano accoglie la scherma e la scherma ha modo di farsi conoscere sempre di più in città e in tutta la regione. Un’opportunità unica che sapremo sfruttare al meglio”.
Sui dettagli del lavoro messo in campo dal Comitato Organizzatore ha relazionato Antonio Santamaria, Direttore Generale dell’Advisor Mastergroup Sport: “Il Mondiale di Milano sarà un circolo virtuoso per l’economia del territorio e la marcia d’avvicinamento rappresenterà uno straordinario veicolo di promozione per la scherma”. L’incontro nella sala Coral 3 della Fiera Milano City ha chiuso un’interessante due giorni d’approfondimenti voluta dalla FIS nella location della BIT sul tema scherma-turismo attraverso i “top events” del 2022 e 2023. I lavori erano stati aperti ieri dalla presentazione dei Mondiali Paralimpici di Terni 2023, con il video-saluto del Presidente del CIP, Luca Pancalli, e alla presenza di Elena Proietti, Assessore allo Sport del Comune ternano, di Francesco Tiberi, Vicepresidente del Comitato Organizzatore (presieduto da Alberto Tiberi) e del numero uno del CIP Lombardia, Pierangelo Santelli.
Il secondo appuntamento della domenica era stato invece dedicato ai due più importanti eventi nazionali della stagione in corso: i Campionati Italiani Assoluti di Courmayeur e i Tricolori Paralimpici di Macerata. Alla BIT di Milano, infatti, la FIS ha accolto il Sindaco di Courmayeur, Roberto Rota, affiancato dalla Presidente del Comitato degli Assoluti 2022, Giovanna Pesci, e dalla Consigliera federale Joelle Piccinino, e poi il primo cittadino maceratese Sandro Parcaroli, con l’Assessore comunale allo Sport, Riccardo Sacchi, e Michele Spagnuolo, componente del Comitato Organizzatore guidato da Alberto Affede e Carola Cicconetti.
Un dialogo proficuo, concreto e operativo tra Federscherma e Istituzioni, per valorizzare quello scambio virtuoso tra sport e territori che trova la propria più significativa espressione nei “top events” nazionali e internazionali che hanno riportato la FIS a Milano, al centro della Borsa Internazionale del Turismo.
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Ai Mondiali Giovani e Cadetti nono posto per Italia Under 20 di spada

ROMA (ITALPRESS) – Sulle pedane dell’Hamdan Sports Complex di Dubai è andata in scena oggi l’ultima giornata dei Mondiali Giovani e Cadetti 2022. Il programma si è chiuso con le due prove a squadre di spada Under 20, in cui entrambe le formazioni azzurre in gara si sono fermate nel tabellone dei 16.
Nella prova maschile Filippo Armaleo, Nicolò Bonaga, Simone Mencarelli ed Enrico Piatti hanno chiuso al nono posto. Gli azzurri nel primo assalto di giornata nei 32 contro la Finlandia hanno parecchio sofferto, ma alla fine sono riusciti a superare il turno col punteggio di 33-31. Il match successivo contro la Francia si è svolto in parità fino all’ultima frazione: sul 24-24 l’Italia non è poi riuscita a chiudere il parziale in suo favore e i transalpini, guidati dalla medaglia di bronzo Lino Heurlin Vazquez, hanno avuto la meglio per 41-25. Negli incontri validi per definire le altre posizioni i ragazzi del ct Dario Chiadò hanno poi vinto tutti gli assalti (per il nono posto definitivo): 45-22 contro Hong Kong, 45-29 contro Singapore e 45-44 alla priorità contro Israele e hanno così conquistato la migliore delle posizioni ancora in gioco.
Al femminile, invece, le portacolori azzurre Gaia Caforio, Carola Maccagno, Lucrezia Paulis e Vittoria Siletti si sono classificate dodicesime. Nel tabellone principale dei 32 hanno vinto facilmente 45-24 sulla Colombia, poi hanno incontrato il quartetto degli Stati Uniti, che schieravano la medaglia d’oro e di bronzo dell’individuale Hadley Husisian e Ketki Ketkar insieme a Faith Park e sono state superate 43-33. Negli assalti per le altre posizioni sono arrivate la vittoria 45-29 contro la Repubblica Ceca e poi le sconfitte contro Ungheria (45-44) e Corea (45-39).
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Il binomio col turismo alla Bit di Milano

MILANO (ITALPRESS) – Lo scambio virtuoso tra scherma e turismo attraverso i “top events” è stato il tema del doppio appuntamento di oggi alla BIT di Milano, organizzato dalla Federazione Italiana Scherma di concerto con i Comitati Organizzatori e gli Amministratori locali delle città che ospiteranno le gare di cartello dei prossimi mesi.
Nei padiglioni fieristici della Borsa Internazionale del Turismo, la FIS ha aperto il suo programma con la presentazione dei Mondiali Paralimpici di Terni 2023. “Un appuntamento speciale per la nostra Federazione che ha fatto da sempre, e continua a fare con sempre maggiore impulso, dell’integrazione tra scherma olimpica e paralimpica una bandiera della propria attività”, ha ricordato nella sua introduzione il Presidente federale Paolo Azzi.
Un video-saluto del numero uno del CIP, Luca Pancalli, ha ricordato “il valore che la scherma ha avuto nel movimento dello sport paralimpico”, concetto ribadito a gran voce dal Presidente del CIP Lombardia, Pierangelo Santelli, nel sollecitare “la necessità che tante altre discipline sportive intraprendano lo stesso percorso tracciato dalla Federscherma”.
Nel merito della marcia d’avvicinamento ai Mondiali Paralimpici di Terni, che andranno in scena tra settembre e ottobre del 2023, sono poi entrati Francesco Tiberi, Vicepresidente del Comitato Organizzatore presieduto da Alberto Tiberi, ed Elena Proietti, Assessore allo Sport del Comune ternano. “Intraprendiamo quest’avventura forti della bellissima esperienza dell’Europeo del 2018. Il mondo paralimpico conosce e apprezza Terni, ora lavoriamo per fare ancora di più”, ha detto Tiberi. Così l’assessore Proietti: “Lo sport in Italia rappresenta il 4% del PIL nazionale, a Terni superiamo l’8%. Siamo terra di sportivi e schermidori, offriremo ad atleti e delegazioni dei Cinque Continenti una proposta turistica di grande qualità”.
Il secondo appuntamento giornaliero è stato invece dedicato ai due più importanti eventi nazionali della stagione in corso: i Campionati Italiani Assoluti di Courmayeur e i Tricolori Paralimpici di Macerata. Un’ideale staffetta sul palco tra i Sindaci delle due città ha anticipato il passaggio del testimone che si consumerà a giugno tra una kermesse e l’altra.
“Sono le due gare più importanti della nostra stagione, dal punto di vista sportivo si presentano da sole, ma andranno ben oltre gli indiscussi significati agonistici, rappresentando degli eventi a trecentosessanta gradi per i territori che li ospiteranno”, le parole del Presidente della FIS, Paolo Azzi.
L’entusiasmo di Courmayeur nelle parole del primo cittadino Roberto Rota: “La vocazione sportiva della nostra città è enorme e consolidata. Sarà la prima volta con la scherma, ne siamo onorati e felici”. Macchina organizzativa già pienamente in moto: “Stiamo curando ogni singolo dettaglio per offrire l’accoglienza che Courmayeur ha nel proprio DNA, con le sue bellezze e la sua ospitalità. Realizziamo così un progetto nato già prima della pandemia con l’attuale Presidente onorario Giorgio Scarso (presente anche oggi in sala, ndr.)”, ha spiegato la Presidente del Comitato degli Assoluti 2022, Giovanna Pesci.
Il clou con le gare, ma “intorno” una serie d’eventi collaterali che faranno di “Courma” una capitale di scherma e cultura al tempo stesso: “Abbiamo preparato un fitto cartellone d’appuntamenti che precederanno le fasi finali in cui saranno assegnati i titoli italiani: Medicina, Diritto e Arte saranno solo alcuni dei temi che arricchiranno una kermesse da ricordare”, ha sottolineato la Consigliera federale Joelle Piccinino.
Da Courmayeur a Macerata, dagli Assoluti olimpici a quelli paralimpici. “Siamo Città Europea dello Sport 2022, un titolo che ci onora e che ci dà la possibilità d’ospitare un grandissimo evento di scherma”, ha detto il sindaco maceratese Sandro Parcaroli. “Lo sport paralimpico racchiude valori agonistici e sociali incredibili, che siamo orgogliosi di portare nella nostra città. Un grazie alla Federazione per la fiducia accordataci”, ha aggiunto l’assessore allo sport Riccardo Sacchi.
La chiosa di Michele Spagnuolo, a nome del Comitato Organizzatore, guidato da Alberto Affede e Carola Cicconetti: “Stiamo costruendo un cartellone di appuntamenti che renderà Macerata una città della scherma a cielo aperto. Sarà una manifestazione speciale”.
Domani, alla BIT, riflettori puntati sul Mondiale Assoluto di Milano 2023, degno epilogo del focus sui “top events” della scherma italiana.
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Mastromarino vince il bronzo ai Mondiali Giovani e Cadetti

DUBAI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – L’ottava giornata dei Mondiali Giovani e Cadetti Dubai 2022 porta all’Italia l’ottava medaglia della sua spedizione con il bronzo arrivato dalla gara di spada maschile under 17 grazie a Fabio Mastromarino. Il pistoiese ha affrontato una gara lunghissima, iniziata dal tabellone dei 128 con la vittoria contro il danese Tobias Anon Redlich 15-9. Sono poi arrivati i successi contro i polacchi Pawel Klytta (15-6) e Ireneusz Filek (15-8). Nei 16 l’assalto più difficile contro il turco Murat Meric, che è sempre stato in vantaggio anche fino all’11-7, quando poi l’azzurro ha iniziato a recuperare e si è imposto col punteggio di 15-14. Del tutto diverso è stato l’andamento dei quarti in cui Mastromarino si è subito portato in vantaggio contro il canadese Nicholas Zhang e ha conquistato l’accesso in semifinale per 15-12. Qui ha incontrato l’israeliano Alon Sarid e, dopo avere mantenuto la parità per metà match, si è poi arreso all’avversario sul 15-11. Terzo gradino del podio dunque per l’atleta della Scherma Pistoia, che era stato convocato inizialmente solo come riserva in Italia e che è stato poi chiamato a partecipare alla prova individuale iridata dopo l’infortunio di Matteo Galassi. Stop ai 32 per Giacomo Patrick Pietrobelli: il bergamasco nei 64 ha vinto 15-11 l’assalto contro l’uzbeko Meyirkhan Timurov, ma ha poi ceduto al kazako Georgiy Tinnikov sul 15-13. Il terzo azzurro in gara oggi, Jacopo Rizzi, è uscito nei 64, battuto 15-8 dal francese Matteo Lesponne Denis. Nella prova individuale femminile di spada Cadette le azzurre Allegra Cristofoletto ed Eleonora Orso si sono fermate al tabellone dei 32. La portacolori della Scherma Treviso aveva avuto la meglio nei 64 sull’azera Nazila Rahimova 15-12 e poi è stata eliminata 13-12 dall’americana Sarah Gu. La vercellese, invece, dopo un parziale di 6 vittorie su 6 ai gironi, aveva battuto 15-10 la svedese Elsa Cederlund, prima di essere sconfitta 15-14 dall’ucraina Emily Conrad. Out nei 64 Elisa Treglia, superata 15-13 dalla turca Kayra Naz Ozcan.
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