DUBAI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Si è aperta oggi all’interno delL’Hamdan Sports Complex di Dubai la settima giornata dei Campionati Mondiali Giovani e Cadetti e la prima dedicata alla spada con le gare individuali Under 20. I migliori tra gli azzurri, guidati a bordo pedana dal CT Dario Chiadò, sono stati Enrico Piatti e Vittoria Siletti, che si sono fermati a un passo dalla top 8. Nella gara maschile Piatti si è classificato al nono posto: il vercellese dell’Aeronautica Militare dopo un percorso netto nella fase a gironi ha superato nel tabellone dei 128 il coreano Yeongtae Kwak 15-11 e, con lo stesso punteggio, si è imposto anche nel turno successivo sull’egiziano Mahmoud Elsayed. Nei 32 ha poi avuto la meglio sul ceco Frantisek Coufal per 15-10, prima della sconfitta subita dallo svizzero Sven Vineis per 15-13. Nono posto anche per Vittoria Siletti. La biellese delle Fiamme Azzurre, dopo i gironi, ha esordito direttamente nel tabellone dei 64 superando 12-11 la rumena Emma Sont e ha poi vinto 15-13 contro l’altra rumena Bianca Moroianu in un match difficile e affrontato con grande determinazione dall’azzurra. Il suo percorso si è interrotto nel tabellone dei 16 quando è arrivata la sconfitta 15-11 contro la polacca Alicja Klasik. Tra le altre azzurre Gaia Caforio è uscita nei 32 contro la turca Aleyna Erturk, che l’ha battuta 15-12: in precedenza la torinese aveva superato agilmente 15-2 la spadista dell’Uruguay Bettina Alberti e poi si era aggiudicata per 15-7 l’assalto con l’inglese Julia Caron. Out nel tabellone dei 128 Carola Maccagno e Lucrezia Paulis: la prima sconfitta 15-14 dalla canadese Emma Ning, la seconda fuori contro la rumena Bianca Moroianu 15-13. Nella gara maschile gli azzurri Simone Mencarelli e Filippo Armaleo sono stati eliminati nel tabellone dei 64 rispettivamente dall’ucraino Nikita Koshman e dal portacolori di Singapore Simon Lee, mentre Nicolò Bonaga ha perso 15-9 nel tabellone dei 128 contro il giapponese Seiya Asami. Domani sono in programma le prove individuali under 17: al maschile l’Italia schiera Fabio Mastromarino, Giacomo Patrick Pietrobelli e Jacopo Rizzi, al femminile Allegra Cristofoletto, Eleonora Orso ed Elisa Treglia.
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Piatti e Siletti noni nella spada ai Mondiali Giovani
Mondiali giovani e cadetti: Fiorettisti oro, donne d’argento
DUBAI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Nell’ultima giornata dei Campionati Mondiali Giovani e Cadetti di Dubai 2022 dedicata al fioretto l’Italia fa la voce grossa e piazza entrambe le sue squadre under 20 in finale. E’ oro per il fioretto maschile, che è sceso in pedana con la stessa formazione che aveva vinto gli Europei a Novi Sad il mese scorso, composta da Damiano Di Veroli (Fiamme Oro/Giulio Verne Roma), Giulio Lombardi (Fides Livorno), Tommaso Martini (Carabinieri/CS Agliana) e Jacopo Bonato (Scherma Treviso). In finale gli azzurri, guidati da Stefano Villa e Giuseppe Pierucci, hanno sfidato la Francia e hanno trionfato mettendo a segno 45 stoccate contro le 28 dei transalpini. A inizio giornata avevano battuto nel tabellone dei 32 l’Argentina e poi si erano guadagnati un posto nella top 8 grazie al successo 45-24 contro Israele. Ai quarti hanno poi regolato 45-21 la Slovacchia e poi hanno sconfitto la Polonia col punteggio di 45-30. Un ennesimo risultato di rilievo per la squadra di fioretto maschile under 20 italiana, che in questa stagione, oltre al titolo di campioni europei, aveva anche conquistato le tappe di Coppa del Mondo a Aix en Provence e a Sabadell.
Nella prova femminile Giulia Amore (Fiamme Oro/Club Scherma Roma), Irene Bertini (Carabinieri/Pisascherma), Carlotta Ferrari (Comense Scherma) e Benedetta Pantanetti (Club Scherma Ancona) si sono invece aggiudicate una bellissima medaglia d’argento. Le ragazze, seguite a fondo pedana dal CT Stefano Cerioni e dalla maestra Francesca Bortolozzi, hanno vinto il primo incontro di giornata 45-36 contro la Gran Bretagna e ai 16 hanno avuto la meglio sulla Romania per 45-31 in un assalto equilibrato fino alla metà e in cui poi hanno preso il largo. Netto il match contro la Spagna ai quarti, dominato dal quartetto italiano come dimostra il 45-14 finale e lo stesso è stato anche il copione della semifinale, dove l’Ucraina è stata superata per 45-24. In finale è arrivata la sconfitta 45-33 contro gli Stati Uniti, che non ha comunque offuscato l’ottima prestazione delle azzurrine e ha permesso loro di laurearsi vice campionesse mondiali.
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Due bronzi azzurri nel fioretto ai Mondiali Cadetti
DUBAI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Nella giornata dei Campionati Mondiali Giovani e Cadetti Dubai 2022 dedicata al fioretto under 17, l’Italia aggiunge al suo bottino altre due medaglie di bronzo. La prima è arrivata dal fioretto maschile Cadetti con il classe 2005 Matteo Iacomoni. L’atleta dell’US Pisascherma ha perso 15-7 la semifinale contro il tedesco Ruben Lindner, ma torna a casa con una splendida medaglia, cui è arrivato dopo avere battuto ai quarti il francese Antoine Spichiger 15-9. La sua gara era iniziata con un percorso netto ai gironi, dopo il quale ha collezionato le vittorie contro il tedesco Simon Polotzek 15-6, il canadese Adam Wong 15-9 e il peruviano Alessio Fukuda 15-9. Il secondo bronzo è arrivato dalla prova femminile con Matilde Molinari: la padovana della Comini è stata autrice di una gara di autorità iniziata con il successo nel match contro la slovacca Rebeka Liliana Forgach 15-6 e poi col derby azzurro contro Sofia Giordani, replica della semifinale dell’ultimo Campionato Europeo a Novi Sad, vinta col punteggio di 15-7. Nei 16 altro parziale netto, 15-5, con cui si è aggiudicata la top 8 a discapito dell’americana Chin-Yi Kong. Match straordinario quello dei quarti in cui Molinari ha subito inizialmente l’avanzata della portacolori di Singapore Kemei Cheung e, sotto di tre stoccate a 23 secondi dalla fine, è riuscita a recuperare e a vincere alla priorità 15-14. Nell’assalto di semifinale è poi arrivata la sconfitta 15-11 contro la canadese Jessica Zi Jia Guo, che si è poi aggiudicata il primo gradino del podio. Tra i fiorettisti ottimo risultato anche per Mattia De Cristofaro, che ha chiuso la sua prova all’ottavo posto. Il fiorettista bresciano era partito dal tabellone dei 128 con la vittoria per 15-7 contro il ceco Jakub Vrtilek, poi ha battuto il francese Numa Crist 15-12 e nei 32 ha superato 15-10 il polacco Tomasz Gorczyca dopo essere stato in svantaggio per tutta la prima metà del match. Nel tabellone dei 16 ha affrontato un assalto punto a punto contro il portacolori di Singapore Samuel Robson e ha avuto la meglio alla priorità sull’11-10. Ai quarti è poi arrivata la sconfitta per 15-9 per mano dell’americano Andrew Chen, che è poi salito sul terzo gradino del podio. Il terzo azzurro al via, Andrea Zanardo, si è fermato nel tabellone dei 16, sconfitto 15-4 dall’inglese David Sosnov. In precedenza il padovano aveva battuto 15-9 il messicano Maximo Azuela e poi l’algerino Dani-Adam Fellah col punteggio di 15-3. Nella gara di fioretto femminile è uscita nei 32 Sofia Giordani, eliminata proprio dalla compagna Molinari dopo avere superato il turno precedente contro l’olandese Ava Emanuel per 15-7. Out nei 64 Beatrice Maria Pia Bibite dopo avere subito la stoccata del 15-14 dalla portacolori di Hong Kong Nok Sze Daphne Chan. Un ottimo risultato raccolto con soddisfazione dal CT del fioretto Stefano Cerioni, affiancato dai maestri Francesca Bortolozzi (maestra di Matilde Molinari), Fabrizio Villa e Giuseppe Pierucci. Domani sono in programma le gare a squadre di fioretto: l’Italia schiera al femminile Giulia Amore, Irene Bertini, Carlotta Ferrari e Benedetta Pantanetti, mentre al maschile Jacopo Bonato, Damiano Di Veroli, Giulio Lombardi e Tommaso Martini.
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FederScherma alla BIT di Milano: saranno presentati 4 grandi eventi
MILANO (ITALPRESS) – La Federazione Italiana Scherma torna protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo a Milano. Dal 10 al 12 aprile, infatti, la Fis parteciperà al prestigioso evento per valorizzare il binomio scherma-turismo. Presso il padiglione 3 (stand B 63) della Fiera Milano City, la Federscherma presieduta da Paolo Azzi confermerà così il proprio impegno nella valorizzazione e promozione dei territori che ospitano i propri appuntamenti agonistici, in uno scambio che è reciprocità virtuosa per far conoscere ancor di più il fascino di questo sport alle comunità che lo accolgono ed esaltare le località per le quali la scherma diventa autentico volano di turismo. E’ su tali basi che dal 2017 la Federazione ha scelto di essere presente in BIT, vetrina e momento di lancio quest’anno per quattro grandi eventi che nei prossimi mesi animeranno l’attività nazionale e internazionale. Si comincerà domenica 10 aprile, alle ore 13, presso la Sala Coral 4, con la presentazione dei Campionati Mondiali Paralimpici Terni 2023, che riaccenderanno i riflettori della grande scherma in carrozzina all’ombra della Cascata delle Marmore cinque anni dopo gli Europei del 2018. A seguire, sempre domenica dalle ore 14, nella Sala Coral 3, saranno presentati i Campionati Italiani Assoluti di Courmayeur 2022, in programma dal 31 maggio al 5 giugno, e i Tricolori Paralimpici di Macerata, che si svolgeranno invece dal 10 al 12 giugno. Si tratta dei due principali appuntamenti della stagione nazionale, in due location speciali: la prima volta in cui la scherma viene abbracciata da Courmayeur, con il suo fascino e la sua straordinaria vocazione ad ospitare “top event”, e la consacrazione di Macerata che nel 2022 è Città Europea dello Sport con particolare attenzione ai temi e ai valori dell’attività paralimpica. Gran finale lunedì 11 aprile, con la presentazione del Campionato Mondiale Assoluto Milano 2023. “L’ottava meraviglia” per la scherma italiana, così si presenta la kermesse assegnata dalla Fie lo scorso novembre, perchè otto saranno, con quella del prossimo anno, le edizioni della rassegna iridata ospitate in Italia. E sarà la prima volta di Milano, colmando così la “lacuna storica” che non ha mai visto in passato la città meneghina, una delle culle della scherma italiana e mondiale, organizzare un Campionato del Mondo.
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Mondiali Giovani e Cadetti, Di Veroli sesto nel fioretto U20
DUBAI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Dopo i primi tre giorni dei Mondiali Giovani e Cadetti di Dubai dedicati alla sciabola, che hanno portato all’Italia ben tre medaglie, oggi è entrato nel vivo il programma di fioretto con le prove under 20. I primi a scendere in pedana sono stati i fiorettisti, con Damiano Di Veroli che ha chiuso al sesto posto. Il romano delle Fiamme Oro ha iniziato la sua prova nel tabellone dei 64 con la vittoria contro l’indiano Denny Singh Konsam per 15-5 e poi, con lo stesso punteggio, ha battuto al turno successivo anche l’egiziano Ossama Abdelrhman. Nei 32 grazie al 15-8 con cui ha avuto la meglio sul belga Mathieu Nijs, è avanzato fino alla top 16 e poi un’altra prova di forza gli ha permesso di arrivare ai quarti a discapito del canadese Bogdan Hamilton, regolato 15-3. Ai quarti lo stop 15-12 contro il coreano Hyeonbhin An. Tra gli altri azzurri Giulio Lombardi si è classificato undicesimo. Il toscano è partito dal tabellone dei 128 superando agevolmente 15-3 l’atleta delle Isole Vergini Neel Dankar, per poi vincere anche l’assalto per l’accesso nei 32 contro il ceco Marek Totusek per 15-5. Qui il match più difficile contro il francese Valerian Castanie iniziato in salita e poi portato a casa col risultato di 15-13.
Nel tabellone dei 16 contro l’americano Brandon Li l’atleta del Fides Livorno si era portato in vantaggio fino al punteggio di 8-3, ma ha poi subito la rimonta dell’avversario, che ha chiuso i conti sul 15-9. Il trevigiano Jacopo Bonato è stato invece eliminato nei 64 dal compagno di squadra Tommaso Martini, che è poi uscito a un passo dai 32, sconfitto 15-14 dall’americano medaglia di bronzo Chase Emmer. Tra le fiorettiste U20, invece, la migliore prestazione delle azzurre è stata il nono posto di Carlotta Ferrari: la comasca ha perso l’assalto che valeva i quarti di finale con rammarico, perchè ha ceduto solo alla priorità (14-13) all’ucraina Olga Sopit. In precedenza aveva vinto 15-5 sulla francese Heloise Pelletier e poi, nel tabellone dei 32, 15-7 sull’australiana Sophia Glasson. Giulia Amore e Irene Bertini si sono fermate al tabellone dei 64, la prima sconfitta 15-14 dalla portacolori di Hong Kong Ya Lei Janelle Leung, la seconda superata alla priorità 12-11 dall’israeliana Lior Druck. Out nei 128 Benedetta Pantanetti, eliminata dalla canadese Nayoon Kim col punteggio di 15-14.
Domani sono in programma le gare di fioretto under 17: al maschile ci saranno Mattia De Cristofaro, Matteo Iacomoni e Andrea Zanardo, nella gara femminile in pedana Beatrice Maria Pia Bibite, Sofia Giordani e Matilde Molinari.
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Santarelli lancia un’asta solidale per l’Ucraina
ROMA (ITALPRESS) – I fiori contro le bombe. La stoccata per la pace dello spadista azzurro Andrea Santarelli è una sfida solidale che si proietta al futuro. “Dieci fiori per l’Ucraina” è il titolo del progetto appena lanciato dallo schermidore della Nazionale di spada, già medaglia d’argento a squadre ai Giochi Olimpici di Rio 2016 e quarto classificato nella gara individuale all’ultima Olimpiade di Tokyo 2020, con altri cinque promotori tra cui un ragazzo ucraino e un altro russo, e consiste in una raccolta fondi da destinare alla popolazione che sta soffrendo le pene di una guerra. La gara di solidarietà si svolgerà online attraverso la vendita all’asta di NFT, oggetti virtuali di grande tendenza che stanno facendo breccia in un nuovo mercato in costante espansione. Gli NFT in questione sono appunto dei fiori realizzati in 3D, pubblicati all’interno del profilo Opensea de “La Clarice”, azienda agricola fondata da Diego e Davide Narcisi, due fratelli di Foligno, concittadini e amici da sempre di Andrea Santarelli. Proprio l’amicizia, dunque, è alla base di un’iniziativa finalizzata a raccogliere più fondi possibili, che saranno devoluti interamente a “Exmo – Save Ukraine”. Con Andrea Santarelli e i fratelli Narcisi, condividono il progetto Filippo Felceti, classe 1999 di Terni, ingegnere meccanico proiettatosi al mondo Web 3.0; Aleksey Bychkov, grafico 3D russo di 26 anni, che vive a Mosca “prigioniero” della sua patria ed è il realizzatore dei fiori; infine Den Tsyhanenko, grafico 3D ucraino, 18enne di Kiev che realizza l’artwork del profilo Opensea de “La Clarice”. La storia che accomuna tutti e sei i promotori è precedente alla guerra in Ucraina ma trova una totale comunione d’intenti nella volontà di perseguire questa una missione umanitaria. “Vogliamo raggiungere i nostri obiettivi e, allo stesso tempo, dimostrare al mondo che la solidarietà non ha nessuna bandiera nè religione. Siamo italiani, russi, ucraini, e lavoriamo insieme perchè la nostra missione è aiutare delle persone come noi, come tutti”, dicono Santarelli e i suoi compagni d’avventura. Lo spadista azzurro in particolare aggiunge: “Mi sento inevitabilmente molto vicino al tema del conflitto russo-ucraino in quanto alcuni miei avversari in pedana sono stati direttamente coinvolti in bombardamenti e richiami alle armi. Un dramma davanti al quale la scelta dei fiori ha un forte significato metaforico. Con questa iniziativa intendiamo lanciare un messaggio, oltre a dare un supporto reale. Vogliamo raccontare di come nel 2022 sia effettivamente possibile combattere una guerra con dei semplici fiori che, se collocati nel giusto modo, possano effettivamente aiutare delle persone bisognose, in difficoltà per colpa della paura e delle armi. I nostri fiori vogliono rappresentare la vita, passando per l’orrore della guerra e arrivando ad essere amore, speranza e rinascita”, chiosa Santarelli. E non è un caso che uno dei contatti diretti con l’Ucraina, per lo spadista azzurro, sia proprio un collega-avversario, l’ucraino Bogdan Nikishin, attraverso il quale sono stati sondati i canali per indirizzare gli aiuti che saranno raccolti con la vendita degli NFT. I fiori contro le bombe, in una mobilitazione, al fianco di chi soffre, e per la pace, che continua a mobilitare il mondo della scherma italiana, con molti dei suoi atleti protagonisti in prima linea nella gara della solidarietà.
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Mondiali Giovani e Cadetti, oro e bronzo dalla sciabola U20
DUBAI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – E’ stata una grande Italia quella della sciabola, che ha concluso nel migliore dei modi la sua avventura ai Mondiali Giovani e Cadetti di Dubai 2022 con due podi nelle prove a squadre Under 20: medaglia d’oro per il team maschile e bronzo per quello femminile. Gli sciabolatori Pietro Torre, Lorenzo Ottaviani, Edoardo Cantini e Giorgio Marciano si sono laureati campioni del Mondo dopo una gara difficile e che non vedeva l’Italia protagonista dal 2019. Tre anni dopo la squadra azzurra è stata autrice di una splendida prova fin dall’inizio di giornata nel tabellone dei 32, dove ha battuto 45-38 la temibile formazione tedesca campione d’Europa in carica. Nei 16 il team italiano ha poi ripetuto la prestazione e, dopo un assalto combattuto contro il Giappone, ha superato il turno col punteggio di 45-43. L’avanzata azzurra è poi proseguita ai quarti con la vittoria contro la Francia per 45-39, che ha aperto le porte delle semifinali, dove è arrivato anche il successo contro la Spagna per 45-33. La finale contro la Romania è stata una gara in crescendo, dal 25-18 gli azzurri hanno recuperato e nell’ultima frazione l’argento individuale Pietro Torre ha messo a segno un parziale di 6-1 e, soprattutto, ha chiuso i conti sul punteggio di 45-41. La seconda medaglia è stata di bronzo ed è arrivata dalla prova femminile, in cui l’Italia ha gareggiato con Carlotta Fusetti, Manuela Spica, Lucia Stefanello e Mariella Viale. Le azzurre hanno superato facilmente i primi due turni: nei 32 hanno vinto 45-32 sul quartetto di Hong Kong, nei 16 hanno battuto 45-30 la Bulgaria. Ai quarti il match più duro contro la Corea, gestito punto a punto fino a metà gara, quando poi le ragazze del ct Zanotti hanno messo una marcia in più e hanno allungato fino al 45-33. In semifinale contro l’Ungheria partenza a rilento per le azzurre, che si sono ritrovate sotto di 9 stoccate, ma che sono poi state abilissime a recuperare salvo poi cedere alle magiare sul 45-43. Nel match per il terzo gradino del podio le azzurre hanno incontrato il Messico e hanno sempre condotto l’assalto fino al 45-36 finale.
Domani ai Mondiali giovanili di Dubai comincia il programma del fioretto con le prove individuali Under 20 maschile e femminile.
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Viale nona nella sciabola ai Mondiali Cadetti di Dubai
DUBAI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Archiviata la giornata d’esordio, che ha regalato all’Italia la medaglia d’argento dello sciabolatore Under 20 Pietro Torre, oggi nel day-2 dei Mondiali Giovani e Cadetti di Dubai 2022 il nono posto di Mariella Viale è stato il miglior risultato azzurro della domenica dedicata alle gare individuali Under 17 di sciabola femminile e maschile. Sulle pedane della venue “Hamdan Sports Complex” sono state ben tre le sciabolatrici azzurrine ad aver conquistato l’accesso al tabellone da 16, ma per tutte è stato fatale l’assalto che valeva un posto tra le “top 8”. La napoletana Mariella Viale, dopo 5 vittorie e una sconfitta nella fase a gironi, ha battuto prima la Teh, atleta di Singapore (15-8), e poi la bulgara Atanasova (15-11), arrendendosi solo alla georgiana Kuvaeva che l’ha sconfitta per 15-11. Stesso scoglio fatale, il turno delle 16, per Martina Giancola: superate la giapponese Goto (15-8) e l’ungherese Kovacs (15-12), la sciabolatrice di San Severo ha perso per 15-14 dall’azera Huseynova, nonostante una grande rimonta. Per la Giancola 13° posto, mentre al 15° ha chiuso Maria Clementina Polli. La romana ha lottato e vinto contro la spagnola Villegas (15-13) e l’australiana Vasileva (15-14), prima di fermarsi al cospetto della statunitense Sullivan (15-11). Nella gara di sciabola maschile il migliore degli azzurrini è stato Marco Stigliano, che ha chiuso al 18° posto. Artefice di un percorso netto nella fase a gironi, con 5 vittorie in altrettanti assalti, lo sciabolatore partenopeo ha vinto con un secco 15-3 l’assalto dei 64 contro Abdulkareem, portacolori del Kuwait, arrendendosi però all’egiziano Hesham, per 15-12, nel match che metteva in palio un posto tra i “top 16”. Il turno da 64 ha invece visto uscire di scena Edoardo Reale e Antonio Aruta: il frascatano ha perso 15-12 con il georgiano Rekhviashvili, mentre il napoletano è stato eliminato dal polacco Denkiewicz con il punteggio di 15-11. Domani, nella terza giornata dei Campionati Mondiali Giovani e Cadetti di Dubai 2022, si concluderà il programma della sciabola con le prove a squadre Under 20. Il team italiano maschile sarà composto da Pietro Torre, Edoardo Cantini, Giorgio Marciano e Lorenzo Ottaviani, la formazione femminile da Carlotta Fusetti, Manuela Spica, Lucia Stefanello e Mariella Viale.
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