DUBAI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Sono iniziati oggi i Campionati Mondiali Giovani e Cadetti di Dubai 2022 e la giornata inaugurale della kermesse iridata ha regalato all’Italia la prima medaglia: è l’argento di Pietro Torre nella sciabola maschile individuale Under 20. Dopo una prestazione di grandissimo spessore, il livornese delle Fiamme Oro si è arreso solo nel match per l’oro contro il tedesco Colin Heathcook, che si è imposto 15-10 laureandosi campione del mondo. Il titolo di “vice” lascia un pizzico di rammarico ma non offusca affatto una gara da incorniciare per lo sciabolatore del Circolo Fides. La cavalcata di Pietro Torre verso la “zona medaglie” era cominciata con 5 vittorie e una sola sconfitta nella fase a gironi, che gli erano valse il pass diretto per il tabellone da 64 dove per il toscano è stato subito derby italiano, vinto per 15-7 contro Lorenzo Ottaviani. Da lì in avanti, di forza, d’autorità, il livornese ha rifilato un 15-6 all’azero Huseynli e un 15-8 al francese Garrigue, entrando così tra i “top 8”. La certezza del podio, per Torre, è arrivata nel quarto di finale contro Wei Zuo Dan, portacolori di Singapore, sconfitto per 15-10 in un match sempre comandato dall’azzurrino. Stessa storia anche in semifinale, contro il coreano Heegeun Hwang: Torre ha preso fin dalle battute iniziali il comando dell’assalto, mettendo tra sè e l’asiatico un margine pian piano incrementato fino a chiudere 15-9.
In finale la sconfitta con Colin Heathcook, il più giovane dei due fratelli, che in semifinale aveva vinto il derby in famiglia contro il “maggiore” Antonio. Secondo gradino del podio dunque per Torre, che apre con un argento che luccica il Mondiale italiano a Dubai. “Resta un pò di amaro in bocca – ha dichiarato Pietro Torre al termine della gara – ma forse serve anche questo per andare avanti. Non posso che essere contento per questa medaglia d’argento. Ho cercato di godermela e di affrontare ogni assalto col sorriso e questo alla fine è servito”. Lo scoglio del tabellone da 64 era stato fatale invece per altri due azzurrini. Lorenzo Ottaviani, dopo aver sconfitto per 15-9 il messicano Castaneda, si è arreso proprio a Pietro Torre mentre Edoardo Cantini, che aveva debuttato in eliminazione diretta superando 15-12 l’olandese Schaafsma, è stato battuto per 15-13 dal coreano Hwang. Stop tra i 128, invece, per Giorgio Marciano, ko 15-14 contro il rumeno Cidu in un match che era stato a lungo condotto dallo sciabolatore napoletano.
Nella gara di sciabola femminile s’è fermata a un passo dal podio Lucia Stefanello. L’atleta delle Fiamme Oro, prodotto del Padova Scherma, ha visto svanire il sogno del podio solo nel quarto di finale contro l’uzbeka Zaynab Dayibekova, finito 15-7, chiudendo al settimo posto. Forte di sei vittorie in altrettanti assalti nella fase a gironi, l’azzurrina aveva avuto accesso diretto al tabellone da 64, dove ha sconfitto 15-4 la Sew, atleta di Singapore. Con due grandi prestazioni la Stefanello ha poi superato i turni successivi delle 32 e delle 16, battendo rispettivamente 15-14 la messicana Botello e 15-13 la tedesca Herbon, prima di arrendersi nel match per le “magnifiche quattro”. Mariella Viale che nel giorno del suo 17esimo compleanno, dopo essersi imposta nettamente prima sull’ucraina Melnychuk (15-9) e poi sulla polacca Malgrem (15-6), s’è vista chiudere la porta delle “top 16” dalla giapponese Kaneko in un assalto sviluppatosi sul filo dell’equilibrio e vinto dalla nipponica per 15-13. Out tra le 64 Manuela Spica, che aveva superato 15-7 la rumena Mitrus prima di arrendersi all’ungherese Battati (15-4), mentre il turno da 128 aveva visto uscire di scena Carlotta Fusetti, sconfitta 15-13 dalla giapponese Ozaki.
Per tutti gli azzurrini della sciabola Under 20 ora l’appuntamento è per lunedì 4 aprile, giorno delle prove a squadre. Domani, invece, sulle pedane della venue “Hamdan Sports Complex” sarà il turno di sciabolatrici e sciabolatori della categoria Cadetti. Tra le ragazze tornerà in pedana Mariella Viale insieme a Maria Clementina Polli e Martina Giancola, mentre nella gara maschile l’Italia sarà rappresentata da Antonio Aruta, Edoardo Reale e Marco Stigliano.
(ITALPRESS).
Mondiali Giovani e Cadetti Dubai, argento Torre nella sciabola U.20
Sciabola apre domani i Mondiali Giovani e Cadetti a Dubai
ROMA (ITALPRESS) – Le gare individuali di sciabola maschile e femminile Under 20 apriranno domani, sabato 2 aprile, i Campionati Mondiali Giovani e Cadetti di Dubai 2022. La kermesse iridata, che durerà nove giorni per concludersi il 10 aprile, assegnerà nella giornata inaugurale i primi due dei 18 titoli complessivamente in palio. Saranno otto gli azzurrini in pedana nel day-1 del Mondiale. Nella competizione maschile per l’Italia saranno in pedana gli sciabolatori Pietro Torre, livornese delle Fiamme Oro, Lorenzo Ottaviani, frascatano delle Fiamme Gialle, Edoardo Cantini livornese dei Carabinieri, e Giorgio Marciano, napoletano delle Fiamme Azzurre. Nella sciabola femminile, invece, rappresenteranno il tricolore Carlotta Fusetti, padovana del Petrarca, Manuela Spica, abruzzese in forza al Frascati Scherma, Lucia Stefanello, gruppo sportivo delle Fiamme Oro e portacolori Padova Scherma, e Mariella Viale, napoletana della Champ che sarà impegnata nella giornata seguente anche nella prova Under 17. A guidare gli azzurrini della sciabola a Dubai ci sono il ct Nicola Zanotti, i referenti Under 20 Sorin Radoi (maschile) e Tommaso Dentico (femminile) e il tecnico Alberto Pellegrini. Emozione, concentrazione e determinazione: questo il mix di sentimenti che ha accompagnato stamattina, nel sontuoso scenario della venue “Hamdam Sports Complex”, la rifinitura di sciabolatori e sciabolatrici. L’Italia torna sulle pedane iridate giovanili oltre mille giorni dopo l’ultima volta, fu l’edizione record di Torun 2019, ed è grande il desiderio degli azzurrini di essere protagonisti sul palcoscenico più prestigioso.
(ITALPRESS).
Azzurrini da sabato ai Mondiali Giovani e Cadetti di Dubai
ROMA (ITALPRESS) – E’ la settimana della ripartenza. Da sabato 2 aprile, con le prime gare individuali di sciabola maschile e femminile Under 20, scatterà l’avventura della delegazione italiana ai Campionati Mondiali Giovani e Cadetti di Dubai 2022. La kermesse iridata durerà nove giorni, per concludersi il 10 aprile, mettendo in palio 18 titoli, e rappresenterà per gli azzurrini il ritorno sul palcoscenico più prestigioso a tre anni di distanza dall’edizione di Torun 2019. Più di mille giorni dopo quella spedizione record, che regalò all’Italia un bottino di 18 medaglie di cui 4 d’oro, la Federscherma si appresta a far rotta sugli Emirati Arabi, forte degli ottimi risultati conseguiti nelle tappe di Coppa del Mondo Under 20 e nel Circuito continentale Under 17, ma anche del ricco bilancio dell’Europeo Giovani e Cadetti di un mese fa a Novi Sad, che ha visto gli azzurrini 14 volte sul podio di cui ben 7 sul gradino più alto. Ed è proprio dall’ossatura della delegazione reduce dalla trasferta in Serbia, con pochi “ritocchi”, che partirà la sfida mondiale di Dubai 2022. Le Nazionali saranno guidate dai tre responsabili d’arma, Nicola Zanotti per la sciabola, Stefano Cerioni per il fioretto e Dario Chiadò per la spada, che insieme ai rispettivi staff tecnici nelle ultime settimane hanno rifinito la preparazione per portare i propri atleti nelle migliori condizioni possibili all’appuntamento più importante della stagione giovanile. Ad aprire le competizioni iridate, come detto, sarà la sciabola categoria Giovani. Causa l’indisponibilità per infortunio di Emanuele Nardella (Esercito), il ct Zanotti, d’intesa con il referente del settore maschile Under 20 Sorin Radoi, ha ridefinito il quartetto che, sia nella prova individuale che in quella a squadre, sarà formato da Pietro Torre (Fiamme Oro), Lorenzo Ottaviani (Fiamme Gialle), Edoardo Cantini (Carabinieri) e Giorgio Marciano (Fiamme Azzurre); con Leonardo Tocci (Frascati Scherma) riserva in Italia. Per la sciabola femminile, invece, le convocate sono Carlotta Fusetti (Petrarca Padova), Manuela Spica (Frascati Scherma), Lucia Stefanello (Fiamme Oro) e Mariella Viale (Champ Napoli); riserva in Italia sarà Michela Landi (Champ Napoli). Il fioretto maschile punterà su Jacopo Bonato (Scherma Treviso M° Ettore Geslao), Damiano Di Veroli (Fiamme Oro), Giulio Lombardi (Fides Livorno) e Tommaso Martini (Carabinieri); riserva Matteo Morini (Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo). Nel fioretto femminile risponderanno alla convocazione Giulia Amore (Fiamme Oro), Irene Bertini (Carabinieri), Carlotta Ferrari (Comense) e Benedetta Pantanetti (Club Scherma Ancona); la riserva sarà Aurora Grandis (Club Scherma Roma). Tra gli spadisti Under 20 convocati Filippo Armaleo (Fiamme Azzurre), Matteo Galassi (Circolo della Spada Cervia Milano Marittima), Simone Mencarelli (Fiamme Oro) ed Enrico Piatti (Aeronautica Militare); riserva Nicolò Bonaga (Scherma Treviso M° Ettore Geslao). A chiudere il quadro della categoria Giovani, la spada femminile vede prescelte Gaia Caforio (Aeronautica Militare), Carola Maccagno (Aeronautica Militare), Lucrezia Paulis (Fiamme Oro) e Vittoria Siletti (Fiamme Azzurre); ruolo di riserva per Marzia Cena (Pro Vercelli Scherma). Saranno impegnati, come da programma del Mondiale, soltanto nelle gare individuali gli atleti della categoria Cadetti. Nella sciabola maschile gli Under 17 i convocati sono Antonio Aruta (Champ Napoli), Edoardo Reale (Frascati Scherma) e Marco Stigliano (Champ Napoli); riserva Davide Cicchetti (Dauno Foggia). Le sciabolatrici prescelte, invece, sono Martina Giancola (Club Scherma San Severo), Maria Clementina Polli (Club Scherma Roma) e Mariella Viale (Champ Napoli) che prenderà parte sia alle competizioni Giovani che Cadetti; riserva Elisabetta Borrelli (Club Scherma Roma). Nel fioretto maschile gli Under 17 in pedana Mattia De Cristofaro (Schermabrescia), Matteo Iacomoni (US Pisascherma) e Andrea Zanardo (Antoniana Scherma); riserva in Italia Francesco Spampinato (Scherma Modica). Tra le fiorettiste saranno in gara Beatrice Pia Maria Bibite (Fides Livorno), Sofia Giordani (Club Scherma Jesi) e Matilde Molinari (Comini Padova); riserva Greta Collini (DLF Venezia). La spada maschile vedrà impegnati Matteo Galassi (Circolo della Spada Cervia Milano Marittima), altro azzurrino che parteciperà sia alle prove Under 20 che all’individuale Under 17, Giacomo Patrick Pietrobelli (Giardino Milano) e Jacopo Rizzi (Polisportiva Scherma Bergamo); riserva in patria Fabio Mastromarino (Scherma Pistoia 1894). Infine, per la spada femminile Cadette, convocate Allegra Cristofoletto (Scherma Treviso M° Ettore Geslao), Eleonora Orso (Pro Vercelli Scherma) ed Elisa Treglia (Club Scherma Formia); riserva Federica Zogno (Ginnastica Victoria). A Dubai, dove sarà presente anche il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, il capo selegazione azzurro sarà il consigliere federale Alberto Ancarani.
(ITALPRESS).
Ucraini a Bologna, Azzi “Insieme, come insegna lo sport”
BOLOGNA (ITALPRESS) – “Lo sport sarà la medicina per provare a curare le sofferenze di un popolo al quale il mondo della scherma sta offrendo tutta la sua generosità, di cui sono orgoglioso”. Gigi Samele parla con la voce del cuore, da “capitano” di questa grande squadra che la scherma italiana ha schierato sulla pedana della più importante delle gare, quella della solidarietà.
L’abbraccio ideale dell’Italia della scherma agli amici dell’Ucraina è stato dato a Bologna, in un evento organizzato presso la sala della Virtus, che in sinergia con la Zinella ha avviato “Fencing for Ucraine”, un progetto di accoglienza patrocinato dalla Federazione Italiana Scherma. Insieme a Olga Kharlan, campionessa che già si allena stabilmente all’ombra dello stadio Dall’Ara, erano presenti l’altra sciabolatrice assoluta Olena Kravatska e due ragazzi della Nazionale Under 17 ucraina di sciabola, Sofia Holovkina e Stanislav Zakutnii. Entrambi i “cadetti” erano stati selezionati dalla Federazione ucraina per partecipare ai Campionati del Mondo giovanili che si terranno a Dubai dal 2 al 10 aprile: il 24 febbraio scorso, alle 5 del mattino, sono stati costretti a lasciare in tutta fretta la sede del ritiro della propria Nazionale a causa dei bombardamenti che stavano colpendo palazzi distanti poche centinaia di metri dalla struttura in cui erano alloggiati.
Ora sono in Italia, in attesa che altri loro compagni possano raggiungerli nelle prossime settimane. A dare loro il benvenuto c’era il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, che a Bologna ha voluto idealmente condensare le tante iniziative che in questi giorni sono state intraprese nelle sale schermistiche di tutta Italia: “Il nostro mondo si è mobilitato in maniera commovente. E’ stata incredibile la risposta che in ogni angolo del Paese c’è stata alla richiesta d’aiuto che proveniva dagli amici ucraini. In questa location particolarmente significativa, che più d’ogni altra esprime il legame profondo tra la scherma italiana e quella ucraina, mi sento di ringraziare tutte le persone che stanno dando il proprio contributo a questa causa, accogliendo, donando, mettendo a disposizione tutto quel che può servire ai ragazzi in un momento così difficile della loro vita. Continueremo a farlo impegnandoci tutti insieme, come ci insegna lo sport”, ha detto il presidente Azzi, durante l’evento a cui ha partecipato anche il Consigliere federale Alberto Ancarani.
“Gli atleti che hanno raggiunto e raggiungeranno Bologna faranno parte di un piano logistico oltre che sportivo e didattico, per dare continuità alla loro crescita formativa e ai programmi di allenamento fino a quando le condizioni in Patria gli permetteranno un ritorno alla vita di sempre. Vivranno in un contesto logistico organizzato dai due club ospitanti e si alleneranno sotto la guida dei nostri tecnici Andrea Terenzio e Tommaso Dentico che si faranno anche carico di accompagnarli in gara”, ha spiegato Marcello Scisciolo, vicepresidente della Virtus Scherma Bologna, lanciando anche un conto corrente (IBAN: IT56V0103002400000006349327) intestato “Virtus for Ucraine” e dedicato alla raccolta fondi per sostenere le spese necessarie per la loro permanenza in Italia, oltre che per poter permettere la partecipazione dei giovani atleti ai prossimi Campionati del Mondo Under 20 e Under 17 di Dubai. Al suo fianco Magda Melandri della Zinella Scherma, altra anima di questa iniziativa bolognese: “Abbiamo fatto quel che uomini e donne di sport devono fare: provare ad aiutare chi è in difficoltà. Ci siamo attivati perchè ci sembrava doveroso dare l’opportunità a ragazzi che stanno vivendo una situazione così drammatica per il loro Paese di continuare a coltivare la loro passione per la scherma. Siamo certi che saremo noi a imparare tanto da loro”.
Emozioni forti quando la parola è passata ai due campioni che sono icone di questa “gara del cuore”. “Ringrazio infinitamente la Federazione Italiana Scherma e la Virtus Scherma Bologna per quanto stanno facendo e faranno ancora. Dal 24 febbraio la nostra vita è cambiata e sarà impossibile ritrovare la normalità sapendo che le nostre famiglie in Ucraina sono nel mezzo di una guerra. Ma ancora una volta lo sport ci darà la forza di andare avanti”, la testimonianza di Olga Kharlan. Occhi lucidi e forza da giganti. Uguali, in questo, lei e Gigi Samele. “Non avrei mai immaginato, nell’orrore di questo momento, di scoprire di quanta solidarietà sia capace il mondo della scherma. Ringrazio di cuore amici e avversari che hanno aderito alla nostra raccolta fondi, un’unica grande famiglia. Continueremo ancora, faremo il possibile per i ragazzi della Nazionale ucraina, per tutti gli atleti che riusciremo ad aiutare. E’ il messaggio più bello che possiamo trasmettere a loro, che sono il nostro futuro”, ha detto lo sciabolatore azzurro indicando i tanti giovanissimi schermidori della Virtus presenti in platea. “Gigi è un esempio per tutti, in pedana e fuori. Lo dimostra ogni giorno e ne siamo fieri”, chiosa il presidente federale Paolo Azzi.
(ITALPRESS).
Le azzurre della sciabola quarte in Coppa del Mondo a Istanbul
ROMA (ITALPRESS) – Il doppio appuntamento con la Coppa del Mondo di sciabola si è concluso oggi con le gare a squadre: quarto posto per l’Italia femminile nella tappa di Istanbul, settima piazza la formazione azzurra maschile a Budapest.
Una sola stoccata, nella finale che metteva in palio il bronzo contro l’Ungheria, ha lasciato il team italiano ai piedi del podio sulle pedane turche. Un ko per 44-45 che lascia inevitabilmente un pò di rammarico in una domenica che comunque conferma la squadra femminile azzurra tra le “top 4” della specialità.
Nella gara di Istanbul il quartetto composto da Rossella Gregorio, Martina Criscio, Michela Battiston ed Eloisa Passaro, reduce dal successo di due settimane fa ha nella tappa di Coppa del Mondo di Atene, ha cominciato il proprio percorso nel tabellone da 16 superando per 45-35 la Romania, in un match tenuto saldamente in pugno sin dal principio. Ancor più netta è stata l’affermazione nei quarti di finale contro l’Azerbaijan, sconfitta con il punteggio di 45-32 nell’assalto che è valso il pass per le “magnifiche quattro”. Qui le azzurre hanno lottato punto a punto contro la Korea: dopo un inizio difficile, l’Italia ha ricucito il gap con le asiatiche, che sono però riuscite a spuntarla per 45-43 prima di vincere la gara davanti alla Spagna.
Ancor più equilibrata la sfida per il terzo gradino del podio con l’Ungheria, che alla fine ha visto il quartetto Gregorio-Criscio-Battiston-Passaro arrendersi 44-45 e chiudere al quarto posto.
Quarti di finale fatali, invece, per la squadra azzurra maschile a Budapest. Senza l’infortunato Enrico Berrè, reduce dall’operazione al ginocchio e a cui il CT Nicola Zanotti ha dedicato gli ottimi risultati ottenuti nella prova individuale di ieri, l’Italia ha schierato in pedana Luca Curatoli, splendido secondo classificato 24 ore prima, Luigi Samele (un bel sesto posto per lui ieri), Dario Cavaliere e Matteo Neri. Superata in scioltezza, per 45-24, la Thailandia nella prima sfida di giornata, il quartetto italiano nel tabellone da 8 si è visto imporre lo stop dalla Francia, che a metà assalto ha piazzato l’allungo decisivo per chiudere poi sul 45-31.
Gli azzurri sono stati così dirottati a giocarsi i “piazzamenti”: qui prima la sconfitta con gli Usa per 45-43 e poi il successivo riscatto con la vittoria sull’Iran 45-35 hanno portato l’Italia alla settima posizione finale.
(ITALPRESS).
Curatoli secondo nella tappa di Coppa del Mondo a Budapest
ROMA (ITALPRESS) – Nel weekend del doppio appuntamento con la Coppa del Mondo di sciabola, tra la tappa maschile di Budapest e quella femminile di Istanbul, l’Italia torna sul podio anche a livello individuale e lo fa in Ungheria con lo splendido secondo posto di Luca Curatoli. Lo sciabolatore napoletano delle Fiamme Oro ha ceduto il passo soltanto in finale all’idolo di casa e tre volte campione olimpico Aron Szilagyi, che si è imposto per 15-7 davanti al suo pubblico. Ma l’argento che Curatoli conquista in terra magiara è d’assoluto valore, impreziosito poi da una straordinaria performance in semifinale nella quale il 27enne partenopeo ha sconfitto con un netto 15-8 il colosso coreano Sanguk Oh. Una sorta di tabù sfatato. Luca Curatoli era approdato in “zona medaglie” superando per 15-7 il tedesco Szabo nei quarti di finale, successo che aveva dato continuità allo strepitoso cammino del poliziotto campano, iniziato battendo in scioltezza il giapponese Rikitake (15-7) e poi proseguito negli assalti vinti con il rumeno Teodosiu (15-12) e con tunisino Ferjani (15-8). Una prova sontuosa, insomma, per Curatoli, d’argento per la seconda volta in questa stagione di Coppa del Mondo dopo il secondo posto al debutto nel GP FIE di Orleans, anche stavolta tra gli applausi del presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, al fianco degli sciabolatori del CT Nicola Zanotti in Ungheria. A un passo dai “magnifici quattro” si è fermato Luigi Samele, chiudendo al sesto posto. Per il 34enne foggiano delle Fiamme Gialle, protagonista di un’ottima prestazione, il podio è sfumato solo ai quarti di finale nella rivincita della finale dei Giochi di Tokyo 2020 proprio contro l’ungherese Aron Szilagyi. E’ stato un gran bel match, con il magiaro partito fortissimo, subito 4-0, e l’azzurro a rispondere con un micidiale contro-break per portarsi in parità e poi sorpassare sul 4-6. Da lì in avanti equilibrio fino all’allungo conclusivo di Szilagyi che si è imposto 15-11 tra gli apprezzamenti del pubblico di Budapest per entrambi i campioni in pedana. Out nei 32 Dario Cavaliere e Leonardo Dreossi, che hanno chiuso rispettivamente al 18° e 21° posto con buone sensazioni, arrivando dalle qualificazioni del giorno precedente. Stop tra i 64 per Riccardo Nuccio, Michele Gallo, Alberto Arpino, Giovanni Repetti e Mattia Rea (ko nel derby azzurro del mattino con Gigi Samele), mentre ieri nell’ultimo match dei preliminari si erano fermati Matteo Neri, Francesco Bonsanto e Gabriele Foschini. Nella tappa femminile di Istanbul, invece, la migliore delle azzurre è stata Martina Criscio, che ha chiuso al 13° posto. La sciabolatrice foggiana delle Fiamme Oro è stata eliminata in un combattuto match che valeva un posto tra le “top 8” (12-15 il punteggio) dalla francese Manon Apithy Brunet, poi vincitrice della tappa turca di Coppa del Mondo davanti alla connazionale Anne Poupinet dopo una finale tutta transalpina, diretta dall’arbitro italiano Vincenzo Costanzo. Stop sulla soglia del tabellone da 16 per Rossella Gregorio (18^), beffata all’ultima stoccata (14-15) dalla polacca Matuszak, Sofia Ciaraglia (22^), Alessia Di Carlo (29^) e Benedetta Baldini (30^), le ultime tre reduci da un brillante venerdì in cui avevano superato i turni di qualificazione. Out al primo assalto odierno Michela Battiston, Chiara Mormile, Eloisa Passaro e Claudia Rotili, mentre si erano fermate ieri all’ultimo scoglio dei preliminari Giulia Arpino, Rebecca Gargano e Maddalena Vestidello. Domani sia in Ungheria che in Turchia, a conclusione del weekend di Coppa del Mondo dedicato alla sciabola, sono in programma le prove a squadre. A Budapest il quartetto azzurro maschile guidato dal CT Nicola Zanotti sarà formato da Luigi Samele, Luca Curatori, Dario Cavaliere e Matteo Neri. Nella prova femminile di Istanbul, invece, il commissario tecnico ha scelto di confermare la formazione italiana che due settimane fa ha vinto ad Atene, con in pedana Rossella Gregorio, Martina Criscio, Michela Battiston ed Eloisa Passaro.
(ITALPRESS).
Doppio appuntamento per la sciabola a Budapest e Istanbul
ROMA (ITALPRESS) – Nel doppio appuntamento di Coppa del Mondo in programma questo weekend e dedicato alla sciabola l’Italia porta ai tabelloni principali di domani nove uomini nella tappa di Budapest e nove donne in quella di Istanbul. Nella prova maschile in Ungheria erano già ammessi alla giornata clou di gara, per diritto di ranking, Luca Curatoli e Gigi Samele. Subito dopo la fase a gironi, con un en-plein di vittorie, li hanno raggiunti Dario Cavaliere, Leonardo Dreossi e Riccardo Nuccio. La pattuglia azzurra tra i “top 64” che saranno in pedana domani si è poi ingrandita con le qualificazioni, attraverso i tabelloni preliminari, di Mattia Rea, Alberto Arpino, Giovanni Repetti e Michele Gallo. Non ce l’hanno fatta, invece, Gabriele Foschini e Matteo Neri, fermatisi all’ultimo scoglio odierno come Francesco Bonsanto che ha ceduto il passo a Michele Gallo in un derby azzurro. E a proposito di sfide tutte italiane, domattina a Budapest si ripartirà con una sfida Samele-Rea. Italia “forza nove” per il tabellone principale di domani pure nella tappa di sciabola femminile a Istanbul. Con Rossella Gregorio e Martina Criscio già qualificate per ranking, le prime azzurre a staccare il pass sono state Michela Battiston e Sofia Ciaraglia, con sei vittorie in altrettanti assalti nella fase a gironi. A seguire, sono uscite vincitrici dai turni preliminari Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Claudia Rotili, Benedetta Baldini e Alessia Di Carlo. Out nel match decisivo, invece, Rebecca Gargano, Maddalena Vestidello e Giulia Arpino. Domani, dunque, la giornata clou delle gare individuali a Budapest e Istanbul. Domenica, sia in Ungheria che in Turchia, il gran finale con le prove a squadre.
(ITALPRESS).
La scherma torna a Napoli, nel weekend il trofeo Bluduemila
NAPOLI (ITALPRESS) – La grande scherma torna all’ombra del Vesuvio: da venerdì a domenica la città di Napoli accoglierà circa 400 atleti italiani pronti a contendersi il “Trofeo Bluduemila 2022”, manifestazione che al suo interno racchiude due distinte competizioni, la seconda prova Assoluti “Zona 2” di spada maschile e femminile e il campionato nazionale “Extra Serie” per team della stessa specialità. Teatro della manifestazione sarà il PalaVesuvio di Ponticelli, di nuovo protagonista a meno di un anno di distanza dagli Assoluti italiani a squadre ospitati a inizio giugno 2021. La kermesse è stata presentata oggi all’Istituto Domenico Martuscelli di Napoli nella sala del Club Schermistico Partenopeo che ha preso in carico l’organizzazione dell’appuntamento. Presenti alla conferenza stampa, tra gli altri, anche il Presidente del Coni Campania Sergio Roncelli, il consigliere nazionale della Federscherma Matteo Autuori e Massimo Calò in rappresentanza dell’associazione Bluduemila che ha contribuito al finanziamento dell’evento. A fare gli onori di casa Sandro Cuomo, direttore tecnico e volto simbolo del Club Partenopeo, presieduto da sua moglie Loredana de Felicis. Dopo i successi in pedana da atleta (tra cui l’oro a squadre ai Giochi di Atlanta 1996) e la lunga attività da Ct dell’Italia di spada, per Cuomo è tempo di indossare le vesti anche dell’organizzatore di gare.
“Nella mia carriera penso di aver ricoperto tutti i ruoli nel mondo sportivo” afferma all’Italpress l’olimpionico partenopeo che non nasconde la sua soddisfazione per l’opportunità “di riportare la scherma sul nostro territorio”. “Non è stato facile perchè i tempi sono stati molto stretti, siamo sopraggiunti alla rinuncia di un’altra sede che è venuta meno e abbiamo fatto i miracoli per organizzare questo evento. E’ stato possibile – spiega – grazie all’aiuto di tantissime persone e in prima battuta proprio di Bluduemila che ci ha supportato con il suo fondo di sostegno per gli sport olimpici”. E come anticipa lo stesso Sandro Cuomo in pedana “ci saranno campioni mondiali: Rossella Fiamingo, Paolo Pizzo, personaggi di primissimo spicco del nostro panorama schermistico oltre a Valerio Cuomo (suo figlio ndr), vincitore della prova precedente” e reduce dal successo nell’ultima tappa di Coppa del Mondo disputata in Russia a Sochi. L’unico rimpianto riguarda l’assenza di spettatori sugli spalti: “Siamo un pò rammaricati del fatto che per le prove zonali non ci sia ancora la facoltà di ospitare il pubblico, ma stiamo cercando di trovare una formula per offrire in streaming la possibilità di seguire l’evento. Se ce la facciamo sarà un beneficio per tutti” chiosa Cuomo.
“Ci attende una manifestazione di grande interesse non solo dal punto di vista tecnico” afferma invece all’Italpress il consigliere nazionale Fis Matteo Autuori che ricorda come “la prova zonale è fondamentale in chiave qualificazione per i campionati italiani Assoluti che si svolgeranno a Courmayeur”. “E’ una bella manifestazione – prosegue – non semplice da organizzare a causa di un protocollo Covid ancora stringente che bisogna rispettare: nei palazzetti siamo vincolati ancora alla presenza dei soli atleti, tecnici, arbitri e direttori di tornei, speriamo che dopo aprile si possa far entrare anche i genitori che vogliono vedere i figli tirare” dice Autuori che plaude al ritorno della scherma a Napoli e apre alla possibilità di ospitare in futuro anche una prova di Coppa del Mondo: “Il palazzetto c’è perchè possiamo organizzarla al PalaVesuvio. Serve una società che si proponga per organizzarla, chiaramente sperando che tutto ritorni alla normalità” spiega il consigliere federale.
Nell’attesa di appuntamenti ancora più prestigiosi, la città è però pronta per il Bluduemila 2022: si parte venerdì mattina alle 9,30 con la spada maschile individuale, mentre il giorno dopo, allo stesso orario, toccherà alle donne. Sempre sabato inzierà il campionato “Extra Serie” con la competizione di gruppo per gli uomini. Il programma termina domenica con la prova a squadre femminile.
(ITALPRESS).



