ROMA (ITALPRESS) – E’ stata ufficializzata la composizione della delegazione italiana per i Mondiali Giovani e Cadetti di Dubai 2022. La kermesse iridata dedicata agli Under 20 e Under 17 si svolgerà dal 2 al 10 aprile e vedrà in tutto 41 azzurrini in gara negli Emirati Arabi Uniti dove sono in palio 18 titoli. Come sempre accade ai Mondiali, per la categoria Giovani sono quattro gli atleti convocati per ogni specialità e saranno impegnati sia nelle prove individuali che in quelle a squadre, mentre per i Cadetti sono tre i prescelti che si cimenteranno nelle sole gare individuali. Ad aprire le competizioni iridate a Dubai sarà la sciabola categoria Giovani. Tra gli sciabolatori ci sarà l’unica “staffetta” nelle convocazioni: per la prova individuale sono stati infatti prescelti Emanuele Nardella (Esercito), Lorenzo Ottaviani (Fiamme Gialle), Pietro Torre (Fiamme Oro) e Giorgio Marciano (Fiamme Azzurre), con Edoardo Cantini (Carabinieri) nel ruolo di riserva, mentre nella gara a squadre Marciano lascerà il posto nel quartetto proprio a Cantini. Per la sciabola femminile le convocate sono Carlotta Fusetti (Petrarca Padova), Manuela Spica (Frascati Scherma), Lucia Stefanello (Padova Scherma) e Mariella Viale (Champ Napoli); riserva in Italia sarà Michela Landi (Champ Napoli). Il fioretto maschile punta su Jacopo Bonato (Scherma Treviso M° Ettore Geslao), Damiano Di Veroli (Fiamme Oro), Giulio Lombardi (Fides Livorno) e Tommaso Martini (Carabinieri); Matteo Morini (Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo) riserva in patria.
Nel fioretto femminile risponderanno alla convocazione Giulia Amore (Fiamme Oro), Irene Bertini (Carabinieri), Carlotta Ferrari (Comense) e Benedetta Pantanetti (Club Scherma Ancona); riserva Aurora Grandis (Club Scherma Roma). Tra gli spadisti Under 20 convocati Filippo Armaleo (Fiamme Azzurre), Matteo Galassi (Circolo della Spada Cervia Milano Marittima), Simone Mencarelli (Fiamme Oro) ed Enrico Piatti (Aeronautica Militare); riserva Nicolò Bonaga (Scherma Treviso M° Ettore Geslao). A chiudere il quadro della categoria Giovani, la spada femminile vede prescelte Gaia Caforio (Aeronautica Militare), Carola Maccagno (Aeronautica Militare), Lucrezia Paulis (Fiamme Oro) e Vittoria Siletti (Fiamme Azzurre); riserva Marzia Cena (Pro Vercelli Scherma).
A Dubai, dove sarà presente anche il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, il capo delegazione sarà il consigliere federale Alberto Ancarani. Gli staff tecnici saranno guidati dai tre responsabili d’arma. Per la sciabola, con il ct Nicola Zanotti, ci saranno i maestri Tommaso Dentico, Sorin Radoi e Alberto Pellegrini. Con i fiorettisti, insieme al ct Stefano Cerioni, presenti i maestri Fabrizio Villa, Francesca Bortolozzi e Giuseppe Pierucci. Per la spada, con il responsabile d’arma Dario Chiadò, ci saranno i maestri Paolo Zanobini, Francesco Leonardi, Adalberto Tassinari e Maurizio Mencarelli. Saranno presenti anche il segretario generale della FIS, Marco Cannella, il medico Chiara Lodoli, i fisioterapisti Tiziano Preziosi Standoli e Giulia Talluri e i tecnici delle armi Gianluca Farinelli e Michael Pasut. Il programma gare si articolerà in nove giornate, tre consecutive per ogni arma, e sarà scandito dalla medesima sequenza: prima le competizioni individuali Under 20, il giorno seguente le individuali Under 17 e poi le prove a squadre Under 20. Nel dettaglio: il 2 aprile via con le gare individuali Giovani di sciabola maschile e femminile; il 3 individuali Cadetti per sciabolatori e sciabolatrici; il 4 aprile competizioni Under 20 a squadre di sciabola maschile e femminile. I successivi tre giorni saranno dedicati al fioretto: il 5 aprile, dunque, gare individuali per fiorettisti e fiorettiste categoria Giovani; il 6 le due prove individuali del fioretto Cadetti; il 7 spazio alle squadre Under 20 di fioretto maschile e femminile. Ultime tre giornate riservate alla spada: l’8 aprile le competizioni individuali Giovani per spadisti e spadiste; il 9 le gare individuali Under 17; il 10 aprile calerà il sipario con le prove a squadre di spada maschile e femminile Under 20. “Ci avviciniamo all’appuntamento di Dubai con tanta voglia di far bene e grande emozione nel rivedere i nostri ragazzi sulle pedane di un Mondiale Giovani e Cadetti – le parole di Azzi -. A causa delle tante vicissitudini legate al Covid, infatti, è dall’edizione di Torun 2019 che le nostre Nazionali giovanili non calcano il palcoscenico iridato ed è forte il desiderio di tornare protagonisti. Ripartiamo dagli eccellenti risultati ottenuti ai recenti Europei Under 20 e Under 17 di Novi Sad, dove appena un mese fa abbiamo conquistato 14 medaglie di cui ben 7 d’oro, che rappresentano un’ottima premessa per provare a confermare in campo mondiale il valore che l’Italia esprime anche nelle categorie Giovani e Cadetti”.
(ITALPRESS).
Mondiali Giovani e Cadetti a Dubai, 41 gli azzurrini convocati
Cdm Sciabola, tra Budapest e Istanbul 24 azzurri in pedana
ROMA (ITALPRESS) – Ventiquattro azzurri in pedana nel doppio appuntamento di Coppa del Mondo per la sciabola italiana nel prossimo weekend. Dal 18 al 20 marzo, infatti, gli sciabolatori saranno impegnati a Budapest mentre per le sciabolatrici ci sarà la tappa di Istanbul con il medesimo programma che prevede sia le gare individuali (preliminari il venerdì, tabellone finale il sabato) che le prove a squadre (di scena nella giornata di domenica). Trasferta in Ungheria per il gruppo maschile. Il responsabile d’arma Nicola Zanotti ha convocato Alberto Arpino, Francesco Bonsanto, Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Leonardo Dreossi, Gabriele Foschini, Michele Gallo, Matteo Neri, Riccardo Nuccio, Mattia Rea, Giovanni Repetti e Luigi Samele.
Per la competizione a squadre il quartetto azzurro sarà orfano dell’infortunato Enrico Berrè ma ritroverà un altro medagliato di Tokyo 2020, Luigi Samele, fresco vincitore della Seconda Prova Nazionale dello scorso fine settimana a Lucca. Con il doppio argento dell’ultima Olimpiade comporranno il team Italia sulle pedane magiare Luca Curatori, Dario Cavaliere e Matteo Neri.
Al seguito degli sciabolatori a Budapest, con il CT Zanotti, ci saranno i maestri Leonardo Caserta e Alessandro Di Agostino, il medico Virginia Desiderio e il fisioterapista Massimiliano Aver.
Farà invece rotta sulla Turchia la sciabola femminile. Risponderanno alla convocazione Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Claudia Rotili e Maddalena Vestidello, con le quali saranno in gara anche Giulia Arpino, Benedetta Baldini e Alessia Di Carlo.
Nella prova a squadre di domenica l’Italia riproporrà la stessa formazione che ha vinto l’ultima tappa di Coppa del Mondo ad Atene con Rossella Gregorio, Martina Criscio, Michela Battiston ed Eloisa Passaro. Con le azzurre a Istanbul saranno presenti i maestri dello staff tecnico Andrea Aquili, Benedetto Buenza e Cristiano Imparato, il medico Sofia Calaciura Clarich e il fisioterapista Stefano Vandini.
(ITALPRESS).
“Trofeo Bluduemila”, presentazione a Napoli
NAPOLI (ITALPRESS) – La città di Napoli si prepara a vivere un grande weekend di scherma. Da venerdì 18 a domenica 20 marzo, infatti, il PalaVesuvio ospiterà il “Trofeo Bluduemila” nell’ambito del quale si terranno la Seconda Prova “Zona 2” Assoluti di spada maschile e femminile e il Campionato Italiano “Extra Serie” a squadre delle stesse specialità. Un appuntamento di notevole importanza che vedrà in pedana spadisti e spadiste d’interesse nazionale, compresi diversi atleti azzurri protagonisti del palcoscenico della Coppa del Mondo a caccia dei pass per i Campionati Italiani Assoluti 2022 che si terranno a inizio giugno a Courmayeur. L’evento sarà presentato in conferenza stampa mercoledì 16 marzo, alle ore 11.30, nella sala del Club Schermistico Partenopeo, a cui la Federazione Italiana Scherma ha affidato l’organizzazione della manifestazione, presso l’Istituto Domenico Martuscelli in Corso Europa 6 a Napoli.
(ITALPRESS).
Seconda prova nazionale, Samele e Batini vincono a Lucca
ROMA (ITALPRESS) – Dopo i giorni complicati e il viaggio fino in Ungheria per riportare in Italia la fidanzata ucraina Olga Kharlan e parte della sua famiglia, lo sciabolatore azzurro delle Fiamme Gialle Luigi Samele è tornato in gara oggi a Lucca per la Seconda Prova Nazionale Assoluti e lo ha fatto vincendo nella sciabola maschile superando 15-12 Riccardo Nuccio, in gara con i colori delle Fiamme Oro. Nella giornata di oggi è andata in scena anche la prova di fioretto femminile, dove a imporsi è stata l’azzurra Martina Batini, che ha preceduto Francesca Palumbo e le terze classificate Erica Cipressa e Martina Favaretto. A Caorle si è svolta la Seconda Prova Assoluti “Zona 1” di spada femminile, dove a vincere è stata la portacolori dell’Esercito Nicol Foietta su Beatrice Cagnin dell’Aeronautica Militare. Terzo posto di Giulia Rizzi (Fiamme Oro) e Federica Isola (Aeronautica Militare). A Lucca va in scena la due giorni dedicata alla Seconda Prova Nazionale Assoluti di sciabola e fioretto. La prima gara in programma oggi è stata quella di fioretto femminile vinta da Martina Batini. La 32enne pisana nel tabellone dei 16 ha battuto 15-6 Beatrice Monaco delle Fiamme Gialle, poi ha superato l’altra finanziera Serena Rossini col punteggio di 15-6. In semifinale l’atleta dei Carabinieri ha vinto 15-12 l’assalto contro Martina Favaretto delle Fiamme Oro ed è così arrivata in finale, dove ha sconfitto 15-12 la compagna di nazionale Francesca Palumbo.
La fiorettista dell’Aeronautica Militare a sua volta era giunta al match conclusivo grazie alla vittoria 15-10 in semifinale contro Erica Cipressa delle Fiamme Oro, che si è così piazzata al terzo posto. Nella prova di sciabola maschile si è invece imposto l’argento di Tokyo 2020 Luigi Samele, che in finale ha battuto 15-12 Riccardo Nuccio delle Fiamme Oro. Il 34enne delle Fiamme Gialle ai quarti ha incontrato Luca Curatoli delle Fiamme Oro, vincendo 15-12, mentre in semifinale ha superato 15-9 l’altro poliziotto Francesco Bonsanto, terzo sul podio insieme a Giovanni Repetti dell’Esercito. Domani ci saranno altre due gare: alle 9:30 122 fiorettisti scenderanno in pedana per la prova maschile, mentre alle ore 13 partirà la gara femminile con 93 sciabolatrici. Dopo la prima giornata dedicata alla spada maschile, con la vittoria di Matteo Tagliariol dell’Aeronautica Militare, si è svolta oggi la seconda giornata della Seconda Prova Assoluti “Zona 1” di spada a Caorle. Sulle pedane del PalaExpomar è stata Nicol Foietta a conquistare la vittoria finale: la 26enne dell’Esercito in finale ha battuto 12-9 Beatrice Cagnin dell’Aeronautica Militare, mentre il terzo posto è stato condiviso dall’altra portacolori dell’Aeronautica Militare Federica Isola e da Giulia Rizzi delle Fiamme Oro, che si era aggiudicata la Prima Prova a dicembre.
L’atleta pistoiese vincitrice di giornata nel tabellone dei 16 aveva eliminato la compagna di società Roberta Marzani grazie alla stoccata del 10-9 e, anche ai quarti, ha passato il turno mettendo a segno il punto vincente del 7-6 su Alice Clerici delle Fiamme Oro. In semifinale è poi arrivato il successo su Federica Isola col punteggio di 15-10. Nell’ambito del Campionato Italiano Extra Serie primo posto per la Scherma Pavia di Carlo Fenzi, Francesco Leone e Marco Malaguti, che hanno battuto in finale 45-33 il Circolo Scherma Castelfranco Veneto di Jacopo Antonello, Pietro Nicoli, Filippo Revolfato e Francesco Zanchin. Terzo posto per il Club Scherma Valdera, che ha vinto il match per il podio contro la Scherma Prato col punteggio di 45-38. Domani in programma la prova di spada femminile a squadre a partire dalle 9:30.
(ITALPRESS).
Ucraini al ritiro pre-Mondiale Giovani e Cadetti spada
ROMA (ITALPRESS) – Sarà un ritiro speciale quello di Tirrenia per gli azzurrini della spada che preparano il Campionato del Mondo Giovani e Cadetti in programma ad inizio aprile a Dubai. Il collegiale pre-Mondiale di spadiste e spadisti Under 20 e Under 17, organizzato dal responsabile d’arma Dario Chiadò dal 14 al 18 marzo presso il Centro di Preparazione Olimpica del Coni in Toscana, vedrà infatti gli atleti delle categorie Giovani e Cadetti allenarsi con i colleghi della Nazionale Assoluta e avrà anche un ospite d’eccezione. Su iniziativa del ct Chiadò, immediatamente accolta dal Presidente federale Paolo Azzi, la Federazione Italiana Scherma ospiterà infatti anche il giovane spadista ucraino Daniil Mazur, accompagnato dal tecnico Yuriy Mazur. Entrambi erano a Novi Sad, nei giorni scorsi, in occasione degli Europei giovanili, e l’Italia è stata lieta di coinvolgerli, in un momento estremamente delicato per loro e per il proprio Paese, in questa importante tappa d’avvicinamento alla kermesse iridata di Dubai. Il ct ha convocato 36 atleti per il ritiro di Tirrenia, equamente divisi tra gruppo maschile e femminile. Gli azzurrini Filippo Armaleo, Nicolò Bonaga, Leonardo Cortini, Matteo Galassi, Fabio Mastromarino, Simone Mencarelli, Enrico Piatti, Giacomo Patrick Pietrobelli e Jacopo Rizzi lavoreranno insieme ai colleghi Assoluti reduci dai podi in Coppa del Mondo in questa stagione Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Federico Vismara e Andrea Santarelli, argento olimpico a Rio 2016 come Enrico Garozzo, e ci saranno pure Gianpaolo Buzzacchino, Giulio Gaetani e Giacomo Paolini. Lo stesso accadrà per le azzurrine Gaia Caforio, Marzia Cena, Allegra Cristofoletto, Carola Maccagno, Eleonora Orso, Lucrezia Paulis, Vittoria Siletti, Elisa Treglia e Federica Zogno che si alleneranno con le medagliate olimpiche Rossella Fiamingo, Federica Isola, la rientrante Mara Navarria e Alberta Santuccio, fresca vincitrice della tappa di Coppa del Mondo di Budapest, e ancora con Alice Clerici, Nicol Foietta, Roberta Marzani, Giulia Rizzi ed Eleonora Sbarzella. Con il ct Chiadò, lo staff tecnico sarà composto dai maestri Roberto Cirillo, Enrico Di Ciolo, Francesco Leonardi, Maurizio Mencarelli, Daniele Pantoni, Mario Renzulli, Adalberto Tassinari e Paolo Zanobini, supportati dai preparatori atletici Marco Giangiuliani e Andrea Vivian, dal medico Pierluigi Martinelli, dai fisioterapisti Veronica Balzano e Marco Taurino e dal tecnico delle armi Antonio Di Biase. “Siamo stati ben felici d’invitare un giovane atleta ucraino al nostro ritiro, insieme al suo maestro. In un momento così difficile, tendere una mano a chi ne ha bisogno è un grande piacere. Lo sport unisce, lo farà sempre”, ha detto il responsabile d’arma della spada azzurra Dario Chiadò. Entrando poi nel merito dell’allenamento di Tirrenia: “Il ritiro pre-Mondiale dei Giovani e Cadetti con la presenza degli Assoluti assume ancora più valore, e tutti possono beneficiarne. Per gli Under 20 si alza molto l’asticella, ritrovandosi una pletora di sparring di altissimo livello. Ma anche per i più grandi tirare con ragazzi che stanno dimostrando il loro valore nel circuito giovanile sarà sicuramente molto probante. Prepariamo l’appuntamento di Dubai con l’entusiasmo per i buoni risultati ottenuti agli Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad, restando però con i piedi ben saldi per terra – ha chiosato il ct -. Si riparte da quanto fatto in Serbia, dove non era affatto scontato ottenere risultati, nella consapevolezza che il Mondiale sarà una gara più dura e che nella scherma il lavoro è l’unica cosa che paga”. Il Campionato del Mondo Giovani e Cadetti di Dubai, che inizierà il 2 aprile con le competizioni di sciabola a cui seguiranno quelle di fioretto, vedrà la spada protagonista delle ultime tre giornate: il 9 aprile le prove individuali Under 20 maschile e femminile, il giorno seguente le due competizioni individuali Under 17 e l’11 aprile le gare a squadre della categoria Giovani.
(ITALPRESS).
Europei giovani e cadetti: Spadisti d’oro, 14 medaglie Italia
ROMA (ITALPRESS) – Nell’ultima giornata dei Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022 l’Italia serve la “settima meraviglia”: è la medaglia d’oro della squadra di spada maschile Under 17, titolo continentale numero sette di questa splendida spedizione azzurrina in Serbia. Il team formato da Jacopo Rizzi, Matteo Galassi, Giacomo Patrick Pietrobelli e Fabio Mastromarino è salito sul gradino più alto del podio al termine di una gara perfetta, dominata dall’inizio alla fine, e conclusa con il successo in finale per 45-33 contro l’Ungheria. Una prestazione impeccabile per il quartetto guidato a fondo pedana dal maestro Dago Tassinari, iniziato con il largo successo sul Belgio (45-21), poi nei quarti il 45-35 sull’Ucraina, sfida conclusa con un emozionante abbraccio tra le due squadre, prima della semifinale in cui gli azzurrini hanno battuto 45-36 la Francia e dell’apoteosi nell’assalto decisivo con la vittoria sugli ungheresi. Un gruppo “vero” quello composto da Jacopo Rizzi, al trionfo-bis dopo essersi già laureato campione europeo individuale, Matteo Galassi che porta a casa la terza medaglia da Novi Sad (dopo i due bronzi tra gli Under 20), Giacomo Patrick Pietrobelli e Fabio Mastromarino. Sono stati loro a consegnare all’Italia la 14esima medaglia di questa kermesse continentale e a far risuonare per la settima volta in dieci giorni l’Inno di Mameli alla Spens Arena.
Ai piedi del podio sono invece rimaste le squadre di fioretto maschile e sciabola femminile. Il quartetto dei fiorettisti, formato da Matteo Iacomoni, Andrea Zanardo, Mattia De Cristofaro e Francesco Spampinato, ha prima dominato la Romania (45-13) e poi vinto d’autorità e cuore contro la Germania nei quarti di finale (45-33). In semifinale è arrivato lo stop con la Gran Bretagna (29-45) a seguito del quale gli azzurrini condotti dal maestro Stefano Barrera sono tornati a tirare con grande caparbietà, giocandosi punto a punto l’assalto per il terzo e quarto posto contro la Francia, che ha visto però prevalere i transalpini per 45-42. Medaglia di bronzo sfiorata anche per la squadra delle sciabolatrici che schierava Mariella Viale, Elisabetta Borrelli, Maria Clementina Polli e Martina Giancola. L’Italia, saltato il primo turno, ha sconfitto 45-43 la Bulgaria entrando tra le “top 4”. La semifinale contro la Romania è stata però amara, con un 36-45 che ha dirottato le azzurrine, guidate dal maestro Tommaso Dentico, al match per il gradino più basso del podio contro la Francia, concluso 45-40 in favore delle transalpine. I campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022 si concludono così con un bottino complessivo di 14 medaglie per l’Italia, equamente divise tra Under 20 e Under 17, categoria quest’ultima che ha però portato a casa ben 5 medaglie d’oro.
Ed è proprio il dato complessivo dei 7 titoli europei conquistati a far sì che la spedizione azzurrina in Serbia superi quella dell’ultima edizione della kermesse continentale, Porec 2020, quando le medaglie d’oro furono 4. Da Novi Sad tornano a casa come campioni d’Europa, tra gli Under 20, il fiorettista Giulio Lombardi e la squadra di fioretto maschile (Tommaso Martini, Damiano Di Veroli, Giulio Lombardi e Jacopo Bonato), e tra gli Under 17 la fiorettista Matilde Molinari, lo spadista Jacopo Rizzi, la formazione delle spadiste (Elisa Treglia, Eleonora Orso, Federica Zogno e Allegra Cristofoletto), il team delle fiorettiste (Matilde Molinari, Sofia Giordani, Beatrice Bibite e Greta Collini) e oggi appunto la squadra degli spadisti (Jacopo Rizzi, Matteo Galassi, Giacomo Patrick Pietrobelli e Fabio Mastromarino). Gli argenti sono arrivati, tra i Giovani, dalla fiorettista Irene Bertini e dalla squadra di sciabola maschile (Pietro Torre, Emanuele Nardella, Lorenzo Ottaviani e Giorgio Marciano) e tra i Cadetti con la sciabolatrice Martina Giancola. Infine le medaglie di bronzo, vinte nelle prove Under 20 dallo spadista Matteo Galassi, dalla squadra di sciabola femminile (Mariella Viale, Carlotta Fusetti, Lucia Stefanello e Manuela Spica) e dal team di spada maschile (Filippo Armaleo, Enrico Piatti, Simone Mencarelli e Matteo Galassi) e tra gli Under 17 dalla fiorettista Sofia Giordani.
Bottino ricco, ma poco tempo per celebrarlo: ora testa al Mondiale. Tra poco meno d’un mese, infatti, per Giovani e Cadetti c’è l’appuntamento iridato di Dubai.
(ITALPRESS).
Cdm spada: Santuccio vince a Budapest, Cimini 3°
BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – E’ un’Alberta Santuccio maiuscola quella che oggi ha trionfato nel Grand Prix Fie di spada a Budapest. La spadista siciliana si è aggiudicata la sua prima vittoria internazionale grazie a una grande prova fatta di attenzione nei momenti più delicati e di tenacia. La sua gara è iniziata dal tabellone dei 64, in cui ha regolato senza problemi la polacca Magdalena Pawlowska 15-6, poi nei 32 ha incrociato l’altra polacca Martyna Swatowska-Wenglarczyk in un assalto che era iniziato coi favori dell’azzurra e che si è concluso soltanto alla priorità 14-13. Stesso copione anche nei 16, dove l’atleta delle Fiamme Oro è stata capace di mettere la stoccata del 7-6 sulla coreana Sera Song, che le ha permesso di avanzare fino ai quarti, dove ha poi sconfitto 13-12 l’americana Katharine Holmes. In semifinale altro assalto al cardiopalma: in svantaggio 10-8 contro la coreana Injeong Choi, Santuccio ha recuperato fino all’11 pari e, ancora una volta, alla priorità è stata la più abile a toccare. Una giornata che a questo punto era già storia perchè Alberta Santuccio non era mai arrivata a giocarsi una finale internazionale individuale a livello senior, ma oggi la spadista catanese ha fatto ancora di più regalandosi il gradino più alto del podio grazie a una finale dominata 15-7 contro la padrona di casa ungherese Anna Kun.
Grande prova anche dell’altra siciliana Rossella Fiamingo, che ha chiuso quinta la sua gara e non è salita sul podio per un soffio: ai quarti ha infatti tenuto testa all’estone medaglia di bronzo a Tokyo 2020 Katrina Lehis, che però alla fine ha avuto la meglio alla priorità chiudendo sul 12-11. Anche la gara maschile del GP Fie di Budapest ha portato l’Italia sul podio grazie a Gabriele Cimini, che ha conquistato la terza piazza. Lo spadista pisano ha battuto prima il compagno di squadra Giulio Gaetani 15-7, poi l’olandese Tristan Tulen 14-12 e l’ungherese Zsombor Banyai 15-12. Giunto tra i migliori otto della gara ha sconfitto il giapponese Kazuyasu Minobe 15-11 e, in semifinale, ha ceduto 13-9 al vincitore di oggi Ruben Limardo Gascon. Tra gli altri azzurri quinto posto di un ottimo Andrea Santarelli, uscito ai quarti sul punteggio di 13-11 proprio contro il venezuelano dominatore di giornata.
(ITALPRESS).
Europei U.17, oro spadiste e fiorettiste a squadre
ROMA (ITALPRESS) – Arrivano altre due medaglie d’oro per l’Italia ai Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022 che oggi hanno visto il doppio trionfo delle squadre femminili Under 17 di spada e fioretto. Due ori nello spazio d’un pomeriggio, che portano a quota 13 il medagliere complessivo per la spedizione azzurra dopo la nona giornata con cinque i titoli continentali (e mancano ancora le tre gare di domani) superando così l’ultima edizione di Porec 2020. A Novi Sad resta solo un pizzico di rimpianto per il quarto posto della squadra degli sciabolatori che hanno sfiorato l’en plein del Tricolore sul podio. La penultima giornata della kermesse continentale alla Spens Arena è comunque memorabile per l’Italia. Eleonora Orso, Elisa Treglia, Federica Zogno e Allegra Cristofoletto si sono laureate campionesse d’Europa dopo una gara perfetta, conclusa dominando in finale la Spagna, sconfitta per 42-31 in un assalto sempre comandato dalle azzurrine. E non è stato da meno il quartetto delle fiorettiste azzurrine: la campionessa europea individuale Under 17, Matilde Molinari, Sofia Giordani, Beatrice Pia Maria Bibite e Greta Collini si sono messe al collo la medaglia d’oro conquistando la finale contro la Turchia, vinta con il punteggio di 45-35.
Le squadre femminili di spada e fioretto hanno viaggiato in parallelo, sin dal mattino, lungo l’esaltante percorso che le ha condotte in finale. Le spadiste Allegra Cristofoletto, Eleonora Orso, Elisa Treglia e Federica Zogno hanno debuttato nel tabellone da 16 superando per 45-39 la Bulgaria, poi nei quarti di finale hanno condotto fin dal principio il match contro la Francia, vincendolo con il punteggio di 45-35. In semifinale l’assalto-capolavoro contro la Svizzera, testa di serie numero 1, costretta sempre a rincorrere le azzurrine che nelle frazioni conclusive sono riuscite a “scappar via” e a chiudere 45-31. Il tempo d’un abbraccio per liberare la gioia con i maestri Francesco Leonardi e Dago Tassinari, poi le ragazze sono corse sugli spalti, perchè intanto sulla pedana accanto l’Italia delle fiorettiste si stava giocando lo stesso traguardo. Dopo aver eliminato con due autentiche prove di forza prima la Lituania (45-19) e poi la Grecia (45-26), infatti, il quartetto del fioretto femminile azzurro composto da Matilde Molinari, Sofia Giordani, Beatrice Pia Maria Bibite e Greta Collini in semifinale ha lottato punto su punto contro un’ostica Gran Bretagna. L’Italia, guidata dai maestri Maria Elena Proietti e Stefano Barrera, è riuscita a non disunirsi, anche nei momenti più complicati dell’assalto, arrivando alla fine sul 44 pari, con Matilde Molinari a giocarsi tutto e a mettere a segno la stoccata decisiva, consegnando il pass per il match che è valso la medaglia d’oro. Si è fermata ai piedi del podio la squadra italiana di sciabola maschile. Marco Stigliano, Davide Cicchetti, Edoardo Reale e Antonio Aruta, guidati dai maestri Sorin Radoi e Tommaso Dentico, hanno chiuso al quarto posto, con il rimpianto della finale per il bronzo persa 45-37 contro la Romania che ha privato gli azzurrini di una medaglia che avrebbero meritato per la gara condotta. L’Italia degli sciabolati aveva sconfitto prima la Serbia (45-15) e poi la Turchia (45-31), volando in semifinale. Qui è andato in scena un match vibrante ed emozionante contro la Francia, svoltato solo in extremis in favore dei transalpini che hanno prevalso 45-42. Poi il ko contro i rumeni, che non ha permesso di vedere il Tricolore anche sul terzo podio di giornata. Domani sui Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022 calerà il sipario con le ultime tre gare a squadre Under 17, quelle di spada maschile, fioretto maschile e sciabola femminile. Per l’Italia il team degli spadisti sarà formato dal campione europeo individuale Jacopo Rizzi, Matteo Galassi, Giacomo Patrick Pietrobelli e Fabio Mastromarino. Il quartetto dei fiorettisti verrà invece composto da Mattia De Cristofaro, Matteo Iacomoni, Andrea Zanardo e Francesco Spampinato. Infine la squadra delle sciabolatrici che schiererà Mariella Viale, Elisabetta Borrelli, Maria Clementina Polli e l’argento individuale Martina Giancola.
(ITALPRESS).



