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Sciabolisti azzurri d’argento agli Europei U.20

NOVI SAD (SERBIA) (ITALPRESS) – L’argento, le lacrime e l’orgoglio. L’Italia conquista uno splendido secondo posto nella gara a squadre di sciabola maschile Under 20 ma la giornata di oggi ai Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022 consegna alla storia anche molto altro. Perchè la “lezione” della scherma, stavolta, è arrivata fuori dalla pedana. E’ costata il sacrificio di altre possibili medaglie per fiorettiste e spadiste, o almeno della possibilità di lottare per conquistarle dopo aver lavorato tanto per questo obiettivo, ma il coraggio e la forza di una decisione convinta e avvertita come necessaria è andata oltre il doloroso rimpianto di un risultato agonistico che le azzurre della spada e del fioretto avrebbero voluto e meritato. “La FIE non ha ancora affrontato la raccomandazione del CIO, circa l’esclusione delle delegazioni di Russia e Bielorussia, e così abbiamo dovuto fare da soli. In piena condivisione con il presidente del Coni, Giovanni Malagò, abbiamo deciso di lasciare la gara a squadre in caso di incontri con le formazioni russe”, ha comunicato Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma, in apertura della quarta giornata dei Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022 che inaugurava il programma delle gare a squadre Under 20. E così, recependo il messaggio del CIO, la Nazionale azzurra ha deciso di non presentarsi alla duplice sfida con la Russia sia nella prova di spada femminile che di fioretto femminile. A seguito di questa azione, condivisa e annunciata anche da diversi altri Paesi partecipanti, è stata poi la stessa Russia a ritirare le proprie formazioni dalla kermesse continentale in corso in Serbia. Fin qui la fredda cronaca. In mezzo, occhi lucidi per un mare di emozioni. Quelle delle ragazze in pedana, soprattutto. Le fiorettiste Irene Bertini, Giulia Amore, Carlotta Ferrari e Matilde Molinari hanno debuttato vincendo d’autorità il match contro la Gran Bretagna per 45-32. L’hanno fatto con la gioia di tirare di scherma e con una fascetta giallo-blu al braccio, i colori della bandiera dell’Ucraina. A quel punto il tabellone dei quarti di finale proponeva la sfida Italia-Russia. E la Nazionale azzurrina del fioretto femminile s’è sfilata. Praticamente negli stessi minuti, a pochi metri di distanza, la scena si ripeteva nella spada femminile. Il team delle spadiste composto da Gaia Caforio, Carola Maccagno, Lucrezia Paulis e Vittoria Siletti ha sconfitto nel match d’esordio la Turchia per 40-33, qualificandosi per l’assalto che sarebbe valso il podio, che le contrapponeva alla Russia. L’Italia non l’ha disputato. Una scelta sancita nell’abbraccio delle ragazze del fioretto e della spada con i loro maestri, Francesca Bortolozzi e Giuseppe Pierucci per le fiorettiste, Paolo Zanobini e Mario Renzulli per le spadiste, con il presidente della Fis, Paolo Azzi e con il Capo Delegazione, Sebastiano Manzoni. Nel frattempo, in tarda mattinata, nell’unica gara che ancora doveva partire, quella di sciabola maschile a squadre, è stata proprio la Russia la prima e unica Nazione a ritirarsi. E così, mentre l’Italia degli sciabolatori, composta da Pietro Torre, Emanuele Nardella, Lorenzo Ottaviani e Giorgio Marciano, guidati dai maestri Tommaso Dentico e Sorin Radoi, cominciava il proprio percorso nel tabellone da 16 dal match contro l’Ungheria, la squadra ucraina di fioretto femminile raggiungeva le fiorettiste azzurrine, che stavano tifando per i propri compagni, per ringraziarle del gesto di solidarietà. Un saluto emozionante, un abbraccio sentito, tante inevitabili lacrime di commozione. Una lezione di sport in tempi di guerra. “Le nostre ragazze sono state encomiabili, sia negli assalti disputati e vinti nei primi turni che al momento della rinuncia. A tutte loro rivolgo un ringraziamento di vero cuore, e un elogio per il loro splendido comportamento: a Giulia, Irene, Carlotta, Matilde, Gaia, Carola, Vittoria e Lucrezia dico che tutta la scherma italiana è orgogliosa di loro”, le parole del numero uno della Fis Paolo Azzi. La prova di sciabola maschile, l’unica ancora con un “significato sportivo” non alterato in corso d’opera, è proseguita con una grandissima prestazione degli azzurrini. Prima il successo per 45-39 sugli ungheresi, poi il quarto di finale vinto 45-37 sulla Polonia, e l’affermazione ancor più netta in semifinale contro la Spagna, battuta 45-31 con l’ingresso nella penultima frazione di Marciano al posto dell’infortunato Nardella, che non ha fatto rimpiangere il compagno, fino a quel punto autore di una prova maiuscola come Ottaviani e Torre. Una super performance “di squadra” per l’Italia degli sciabolatori, arrivati a giocarsi il titolo europeo contro la Germania. In finale i tedeschi hanno condotto fin dal principio, dando l’impressione di essere padroni dell’assalto. Poi, nell’ultima frazione, una straordinaria rimonta di Pietro Torre ha riportato l’Italia dal -13 iniziale a -1, anche se al fotofinish la Germania l’ha spuntata vincendo 45-43. Per gli azzurrini, comunque, un argento di grande valore. Domani, nella quinta giornata dei Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022, calerà il sipario sul programma Under 20 con le gare a squadre di spada maschile, fioretto maschile e sciabola femminile. Per l’Italia il team degli spadisti sarà composto da Filippo Armaleo, Enrico Piatti, Simone Mencarelli e il bronzo individuale Matteo Galassi. Il quartetto dei fiorettisti sarà formato dal neo campione d’Europa Giulio Lombardi, Tommaso Martini, Damiano Di Veroli e Jacopo Bonato. La formazione delle sciabolatrici, invece, si schiererà con Mariella Viale, Carlotta Fusetti, Lucia Stefanello e Manuela Spica.
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Agli Europei Giovani e Cadetti Under20 azzurri non tirano con Russia

ROMA (ITALPRESS) – Le Nazionali italiane impegnate ai Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022, dove oggi sono in programma tre gare a squadre Under 20, non tireranno contro la Russia.
La decisione presa dalla Federazione Italiana Scherma, e condivisa con il CONI, scaturisce dalla ferma volontà di lanciare un forte messaggio di condanna rispetto a quanto sta accadendo in Ucraina. “Visto il silenzio della FIE nel recepire l’indicazione del Comitato Olimpico Internazionale, circa l’esclusione della Russia dalle competizioni, l’Italia ha deciso che non presenterà le nostre squadre in pedana negli incontri con la Nazionale Russa”, ha detto il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi.
Oggi nella rassegna continentale giovanile in Serbia sono di scena le prove a squadre Under 20 di spada femminile, fioretto femminile e sciabola maschile.
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Europei U.20: Bronzo per Matteo Galassi a Novi Sad

ROMA (ITALPRESS) – La terza giornata dei Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022 si è chiusa con la terza medaglia per l’Italia: è il bronzo di Matteo Galassi nella spada maschile Under 20. Per lo spadista di Cervia, ancora categoria Under 17 e che prenderà parte pure alla seconda parte della kermesse continentale in Serbia tra i Cadetti, un grandissimo risultato dopo una prestazione di altro profilo. Dopo l’argento conquistato nella giornata inaugurale dalla fiorettista Irene Bertini e l’oro nella gara individuale di fioretto maschile di Giulio Lombardi, nel lunedì in cui si è concluso il programma delle prove individuali Under 20 arriva così grazie a Galassi il terzo gradino del podio per i colori azzurri nella competizione in cui si è fermato al quinto posto Enrico Piatti, con il rimpianto di aver sfiorato un posto nei “magnifici quattro”, rammarico condiviso con Mariella Viale, settima nella sciabola femminile. Protagonista di giornata, dunque, è stato Matteo Galassi. La cavalcata del romagnolo, che non ha ancora compiuto 17 anni, è iniziata con 6 vittorie in altrettanti incontri nella fase a gironi ed è continuata dando spettacolo nel tabellone a eliminazione diretta. Sotto le sue stoccate sono caduti, nell’ordine, il belga Vandenhaute (15-12), il bulgaro Rashaida (15-10) e l’austriaco Fuchs (15-9). Il match che ha consegnato a Galassi la certezza del podio l’ha visto dominare e battere per 15-10 l’estone Salm.
Con la medaglia già virtualmente al collo, l’azzurrino ha lottato e creduto nell’impresa anche in semifinale contro l’ungherese Keszthelyi, che si è imposto con il punteggio di 15-9 prima di laurearsi campione d’Europa davanti al britannico Brooke.
Ai piedi del podio Enrico Piatti. Quinto posto per il vercellese, portacolori dell’Accademia Marchesa Torino: fatale il quarto di finale proprio con il magiaro Keszthelyi che ha vinto 15-13 un match tirato fino all’ultimo secondo. In precedenza Piatti aveva superato in scioltezza il francese Heurlin Vazquez (15-8) e l’estone Tafenau (15-10), prima di piazzare una rimonta-capolavoro con il russo Lomaga, superato per 13-12. Per lui tanta voglia di riscatto nella gara a squadre di dopodomani, appuntamento cerchiato in rosso anche da Simone Mencarelli e Filippo Armaleo, usciti di scena oggi nell’assalto per i 32.
Medaglia sfiorata pure per Mariella Viale nella prova di sciabola femminile, che l’ha vista settima classificata. La cadetta napoletana della Champ, che come Galassi sarà impegnata anche nella “sua” categoria Under 17, ha rifilato un duplice 15-10 alla bulgara Atanasova e alla tedesca Weber, prima di arrendersi nel match per il podio alla turca Erbil per 15-13, dopo che la napoletana era stata protagonista di un’ottima rimonta.
Stop sulla soglia delle “top 8” per Manuela Spica (eliminata dalla francese Aime, laureatasi campionessa d’Europa) e Carlotta Fusetti (ko con la tedesca Herbon, poi bronzo), che hanno chiuso rispettivamente all’11° e 14° posto, mentre nel turno delle 32 si era fermata Lucia Stefanello. Domani (1 marzo) ai Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022 comincerà il programma delle gare a squadre Under 20. In pedane le formazioni di spada femminile, fioretto femminile e sciabola maschile. Per l’Italia il team delle spadiste sarà composto da Gaia Caforio, Carola Maccagno, Lucrezia Paulis e Vittoria Siletti. Il quartetto delle fiorettiste sarà formato dall’argento individuale Irene Bertini, Giulia Amore, Carlotta Ferrari e Matilde Molinari. La formazione degli sciabolatori, invece, si schiererà con Giorgio Marciano, Emanuele Nardella, Lorenzo Ottaviani e Pietro Torre.
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Azzurre fioretto seconde in prova a squadre a Guadalajara

GUADALAJARA (MESSICO) (ITALPRESS) – E’ dell’Italia il secondo gradino del podio nella gara a squadre della Coppa del Mondo di fioretto femminile a Guadalajara. Le azzurre Alice Volpi, Erica Cipressa, Martina Batini e Martina Favaretto hanno messo la firma su questo risultato, frutto di una conduzione di gara che ha lasciato pochi margini alle avversarie e che le ha portate fino alla finale. Nel match decisivo di oggi, le azzurre hanno incontrato gli Stati Uniti, guidati dalla campionessa olimpica Lee Kiefer, che hanno preso le redini dell’assalto fin dall’inizio e che, nonostante un tentativo di rimonta in ultima frazione di Alice Volpi, capace di mettere a segno ben 10 stoccate, hanno vinto col punteggio di 45-40. La squadra italiana in precedenza aveva affrontato la Colombia, superata 45-10, poi la Germania, battuta 45-24 e, in semifinale, la Francia, sconfitta 45-18. Vittorie raggiunte con punteggi netti, segno dell’ottima prestazione del quartetto Volpi-Cipressa-Batini-Favaretto schierato dal ct Stefano Cerioni per questa tappa di Coppa del Mondo e che contribuiscono a rendere estremamente positivo il weekend in Messico per la delegazione azzurra dopo il successo di ieri di Alice Volpi e il terzo posto di Olga Rachele Calissi nella prova individuale.
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Lombardi d’oro nel fioretto under 20 agli Europei Giovani e Cadetti

ROMA (ITALPRESS) – Dopo l’argento conquistato ieri dalla fiorettista Irne Bertini, oggi i Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022 hanno portato all’Italia la prima medaglia d’oro nella gara individuale di fioretto maschile Under 20. Merito di uno splendido Giulio Lombardi, che si è laureato campione continentale. Il portacolori del Fides Livorno ha dominato in finale contro il francese Valerian Castanie, vincendo per 15-9 e facendo suonare l’Inno di Mameli in terra serba.
Una prestazione sontuosa quella sciorinata da Giulio Lombardi nell’intero arco della giornata. Percorso netto nella fase a gironi, chiusa con 6 vittorie, poi un secco 15-5 rifilato al greco Tertipis per inaugurare il cammino nell’eliminazione diretta. Nel tabellone da 32 è arrivato un assalto sofferto contro lo slovacco Fazekas, che ha rimontato il toscano prima di cedere 8-7. Acquisita ulteriore fiducia, Lombardi ha vinto con grande autorità sia sul polacco Kaskow (15-10) che sull’ungherese Mihalyi (15-9), mettendo piede in zona medaglia.
In semifinale l’azzurrino ha sfidato Eliot Chagnon, uno dei tre francesi approdati tra i “magnifici quattro”, ed è stato un assalto senza storia. Lombardi ne ha preso il comando fin dal principio, chiudendo 15-9 tra l’incitamento dei compagni delle “altre squadre” italiane presenti in tribuna e volando in finale. Lì, il punto esclamativo sul suo trionfo: 15-9 anche all’altro transalpino Castanie e gioia infinita nell’abbraccio con tutto il team Italia, in testa il suo maestro Giuseppe Pierucci che 26 anni fa, nell’edizione dei campionati continentali giovanili di Limoges 1996, si laureò campione d’Europa Under 20, e oggi ha guidato a fondo pedana un suo allievo verso lo stesso traguardo.
Non solo la medaglia di Giulio Lombardi, però, nella competizione dei fiorettisti Under 20. Ha chiuso ai piedi del podio Jacopo Bonato: sesto posto finale per il trevigiano che aveva messo in fila il danese Thorbek (15-12), lo spagnolo Diaz Escalona (15-9) e lo svedese Uniyal (15-7), prima di fermarsi nel match per le medaglie proprio contro il francese Chagnon che s’è imposto per 15-12.
Rimpianto dell’ultima stoccata per Damiano Di Veroli, 11esimo dopo aver perso l’assalto che valeva la “top 8” contro il danese Karlsen per 15-14, mentre al turno da 32, contro l’ungherese Mihalyi, era stato eliminato Tommaso Martini. Ora per il quartetto azzurro testa alla prova a squadre di mercoledì, con l’obiettivo di confermare il rendimento avuto in Coppa del Mondo Under 20 che li ha visti vincitori delle ultime due tappe.
Non è arrivata la medaglia per l’Italia nella spada femminile ma ci è andata vicinissima Vittoria Siletti. L’atleta di Biella, da pochi giorni entrata a far parte delle Fiamme Azzurre, ha chiuso al sesto posto offrendo un’ottima prestazione. Il sogno del podio è svanito nel quarto di finale perso per 15-9 contro la russa Rustamova, dopo che precedentemente “Vicky” aveva sconfitto, una dopo l’altra, l’estone Palk (15-5), la ceca Bieleszova (15-13) e l’ungherese Buki (15-10) nel match che le aveva spalancato le porte della “top 8”.
Un traguardo, quest’ultimo, solo sfiorato invece da Gaia Caforio, con il grande rammarico dell’ultima decisiva stoccata, quella del 15-14 che ha premiato la tedesca Goldmann interrompendo il percorso della torinese che aveva superato prima la rumena Constantinescu (15-11) e poi la Zittel (15-12), altra portacolori della Germania.
Stop al turno delle 32 per Carola Maccagno e tra le 64 per Lucrezia Paulis. Per tutte le spadiste appuntamento martedì con la gara a squadre.
Domani, invece, ai Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022 si concluderà il programma delle prove individuali Under 20 con la spada maschile e la sciabola femminile. Per l’Italia in pedana gli spadisti Filippo Armaleo, Matteo Galassi, Simone Mencarelli ed Enrico Piatti dalle ore 9. Alle 11, poi, toccherà alle sciabolatrici Carlotta Fusetti, Manuela Spica, Lucia Stefanello e Mariella Viale.
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Gli azzurri del fioretto terzi in Coppa del Mondo in Egitto

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia del fioretto maschile sale di nuovo sul podio della Coppa del Mondo nella gara a squadre e, dopo il primo posto nella tappa di Parigi, conquista la terza piazza a Il Cairo. Come nella prova in Francia il ct Stefano Cerioni ha scelto di schierare la stessa formazione composta da Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Guillaume Bianchi e Tommaso Marini, che hanno ancora una volta fornito un’ottima prova di insieme mancando per un soffio l’approdo alla finale.
Il quartetto azzurro ha iniziato la sua gara dal tabellone dei 16 battendo l’Olanda, in un assalto condotto fin da subito, col punteggio di 45-32 e poi ai quarti ha superato l’ostacolo Hong Kong per 45-42, approdando così in semifinale. Qui il team italiano ha incontrato gli Stati Uniti in un match combattuto e approcciato bene dalla squadra americana, che si è portata sul 15-10.
Una grande prova di Tommaso Marini ha permesso poi agli azzurri di tornare avanti fino al 20-11 e di proteggere il vantaggio fino al 35-33, quando lo stesso Marini ha poi subito la rimonta di Nick Itkin e nulla ha potuto in ultima frazione Daniele Garozzo che, nonostante il parziale di 7-5 in suo favore, ha concluso l’assalto sul 45-42 per gli Usa.
La squadra italiana è così tornata in pedana nell’assalto per il terzo posto contro la Corea e, schierando anche Alessio Foconi al posto di Guillaume Bianchi, è riuscita a colmare l’iniziale svantaggio e a dilagare poi nel finale chiudendo il match col punteggio di 45-29.
La gara si è conclusa con la vittoria degli Stati Uniti sulla Russia per 45-34: nel tabellone dei 16 gli atleti di Mosca avrebbero dovuto incontrare l’Ucraina, che ha preferito non salire in pedana consegnando così il passaggio del turno agli avversari.
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Azzurre del fioretto super, Volpi cala il tris a Guadalajara

GUADALAJARA (MESSICO) (ITALPRESS) – Alice Volpi cala il tris e, dopo i successi delle prime due tappe di Coppa del Mondo a Saint
Maur e a Poznan, oggi si è aggiudicata la vittoria anche a Guadalajara, in Messico. La fiorettista senese, semplicemente inarrestabile, si è contesa il successo finale con l’americana Lee Kiefer, già finalista nella prova francese e, come allora, l’assalto si è concluso sul 15-14 in favore dell’azzurra. In apertura di giornata la portacolori delle Fiamme Oro aveva battuto le due tedesche Aliya Dhuique-Hein (15-11) e Anne Sauer (15-5), poi sono iniziati i derby azzurri: il primo nel tabellone dei 16 contro Erica Cipressa, battuta 15-6, poi con Elena Tangherlini, superata 15-12, infine con Olga Rachele Calissi, sconfitta 15-3. Nella giornata che celebra l’ennesima vittoria di Alice Volpi anche Olga Rachele Calissi si è ritagliata il suo spazio conquistando per la prima volta il podio in Coppa del Mondo. L’azzurra aveva dato prova del suo stato di forma già ieri negli assalti preliminari e oggi si è confermata. La sua gara è iniziata battendo la russa Leyla Prieva 15-7, poi nel tabellone dei 32 il match contro la rientrante Arianna Errigo, che si è concluso sul 15-12. La fiorettista toscana ha proseguito il suo percorso superando l’americana Stefani Deschner 15-7 e poi la campionessa francese Ysaora Thibus 15-12. Raggiunte le semifinali è poi arrivata la sconfitta per mano della compagna di squadra Alice Volpi, che non le ha però impedito di raggiungere il terzo gradino del podio, condiviso con la canadese Eleanor Harvey. Tra le altre azzurre in gara Elena Tangherlini si è piazzata tra le migliori otto arrivando fino a tabellone dei 16, nono posto per Francesca Palumbo, undicesima Martina Batini, eliminata dalla giapponese Yuka Ueno 13-12, dodicesima Erica Cipressa. Stop nel tabellone dei 32 per Arianna Errigo (17^), Martina Favaretto (23^) e Martina Sinigalia (32^), seguono Camilla Mancini (35^), Marta Ricci (37^) e Anna Cristino (42^). Domani sulle pedane messicane va in scena la gara a squadre. La formazione italiana al via sarà composta da Alice Volpi, Erica Cipressa, Francesca Palumbo e Martina Favaretto.
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Bertini d’argento nel fioretto under 20 agli Europei Giovani e Cadetti

NOVI SAD (SERBIA) (ITALPRESS) – La gara individuale Under 20 di fioretto femminile, che ha aperto oggi i Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022, ha regalato all’Italia la medaglia d’argento di Irene Bertini. E’ della pisana dei Carabinieri il primo podio azzurro della kermesse continentale in Serbia, al termina di una gara entusiasmante. E’ mancato soltanto il sigillo finale nel match per l’oro, vinto con il punteggio di 15-12 dalla britannica Carolina Stutchbury, che però nulla toglie alla grande prestazione offerta dalla 17enne, prodotto dell’US Pisascherma. Ai piedi del podio la comasca Carlotta Ferrari, che ha chiuso quinta, nono posto invece per la romana Giulia Amore (Fiamme Oro), entrambe sconfitte dalla rumena Karina Vasile, che in semifinale è stata superata per 15-10 da Irene Bertini in un assalto perfetto interpretato dalla toscana. L’azzurra, che aveva cominciato la giornata con 5 vittorie e una sola sconfitta nella fase a gironi, s’è avviata a grandi falcate verso il podio dominando, uno dopo l’altro, tutti gli assalti del tabellone a eliminazione diretta.
Nel turno delle 64 la pisana ha rifilato un 15-6 all’israeliana Koren, poi ha superato l’insidia della moldava Cojacori, battendola 15-12, e ha conquistato un posto tra le “top 8” dominando la polacca Zurawska, ancora per 15-6. Stessa musica e uguale punteggio nel match che valeva la “zona medaglia”: il terzo 15-6 di giornata, inflitto stavolta alla francese Rousseau, ha portato Irene tra le “magnifiche quattro”. Un risultato solo sfiorato da Carlotta Ferrari. La fiorettista di Como, testa di serie numero 1 dopo la fase a gironi, ha sconfitto in rassegna la lettone Sitova (15-6), l’israeliana Kuritzky (ancora per 15-6) e la britannica Williams-Stewart (15-8), andando a giocarsi un posto sul podio contro la romena Vasile che l’ha battuta per 15-9 in un assalto che lascia più rimpianti di quel che dica il risultato finale, visto che, dopo un inizio difficile, l’azzurrina era riuscita a riportare il match in equilibro prima di subire un nuovo allungo della sua avversaria. La stessa portacolori della Romania, nell’assalto precedente, aveva lasciato sulla soglia delle “top 8” Giulia Amore: dopo essersi nettamente imposta, con un duplice 15-7, sulle ungheresi Kovacs e Kollar, la capitolina ha perso per 15-13 contro la Vasile lottando fino all’ultima stoccata.
Si è fermata nel tabellone da 32 Matilde Molinari, finendo 24^: la “cadetta” padovana, impostasi per 15-3 sulla ceca Kocourova nel primo incontro di “diretta”, è stata poi eliminata dalla polacca Lachman con il punteggio di 15-9. Nella gara di sciabola maschile il migliore degli azzurrini è stato Pietro Torre, che ha concluso al nono posto. Numero 2 del tabellone dopo la fase a gironi, il livornese delle Fiamme Oro, saltato il turno da 64, nei 32 ha battuto 15-8 lo sloveno Krajnc ma nel match per l’accesso tra i migliori otto ha perso 15-13 contro il francese Garrigue. Stop al turno dei 32 per gli altri tre sciabolatori italiani. Emanuele Nardella, dopo aver superato 15-3 il greco Stragalis, si è arreso per 15-10 al rumeno Enache. Giorgio Marciano, che aveva esultato per il 15-14 inflitto al bulgaro Zlatarov, è uscito contro il tedesco Kuzmin, con il punteggio di 15-12. Out con l’ungherese Pinter (15-6) invece Lorenzo Ottaviani, che nell’assalto dei 64 aveva battuto 15-5 l’azero Huseynli. Domani, nella seconda giornata dei Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022, che termineranno il 7 marzo, sono in programma le gare Under 20 di fioretto maschile e spada femminile. Per l’Italia in pedana i fiorettisti Jacopo Bonato, Damiano Di Veroli, Giulio Lombardi e Tommaso Martini, e le spadiste Gaia Caforio, Carola Maccagno, Lucrezia Paulis e Vittoria Siletti.
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