Home Federscherma

Scherma: Cuomo trionfa a Sochi battendo l’olimpionico Cannone

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia festeggia a Sochi e sale sul gradino più alto del podio nella Coppa del Mondo di spada grazie a Valerio Cuomo, 24enne napoletano che è stato capace di imporsi nella prova individuale battendo in finale il campione olimpico in carica Romain Cannone dopo una gara in crescendo. Bene anche gli azzurri Andrea Santarelli e Federico Vismara, arrivati fino ai quarti di finale. Ventiquattro anni dopo l’ultima volta “un” Cuomo (ri)vince dunque una gara di Coppa del Mondo Assoluta: nel 1998 a Poitiers il successo fu di papà Sandro, che poche settimane prima di quella vittoria aveva “festeggiato” la nascita di Valerio, sì, proprio lo spadista che oggi ha riaggiornato gli archivi conquistando la tappa in Russia del circuito iridato. Gara da applausi per il poliziotto partenopeo, cominciata ieri con le fasi preliminari che l’avevano visto staccare il pass per il tabellone principale. Da lì, la sua marcia è ripresa questa mattina: Cuomo ha battuto, nell’ordine, il marocchino Elkord per 15-9 nel tabellone da 64, il russo Guzhiev con un 8-7 batticuore nel turno dei 32, poi l’ungherese Bakos con un 15-14 che gli ha dato accesso tra i “top 8”, e ancora lo svizzero Heinzer per 15-7 nel match in cui ha ipotecato un posto sul podio.
Cuomo non si è accontentato, con una grande prestazione in semifinale ha superato con il punteggio di 15-13 l’ucraino Reizlin (alla fine terzo insieme all’ungherese Siklosi), e in finale ha messo il punto esclamativo sul trionfo battendo 15-9 l’olimpionico Cannone. Una giornata magica per l’Italia a Sochi, e non solo per la straordinaria affermazione di Cuomo. Erano ben tre, infatti, gli azzurri tra i “top 8”, per la soddisfazione del CT Dario Chiadò e dei maestri del suo staff Alessandro Bossalini, Enrico Di Ciolo e Alfredo Rota che erano presenti in Russia (con il medico Chiara Lodoli). Peccato che ai quarti di finale, dopo esser stati a propria volta protagonisti di prove eccellenti, siano rimasti ai piedi del podio Andrea Santarelli e Federico Vismara. Per Santarelli stop contro l’ungherese Siklosi per 15-13, un ottimo risultato il quinto posto finale per l’umbro delle Fiamme Oro anche se con qualche rimpianto. Gli stessi condivisi da Vismara, che dopo il terzo posto di Doha due settimane fa si è confermato tra i più forti: una sola stoccata, contro il francese e oro olimpico Cannone, ha privato il portacolori delle Fiamme Azzurre di un altro podio, in un assalto bellissimo che “Vis” stava conducendo 14-12 prima della rimonta del transalpino.
Bene anche Giacomo Paolini, out nel turno dei 32; stop nel tabellone da 64 per Enrico Garozzo, Gianpaolo Buzzacchino e Giulio Gaetani. Domani a Sochi si chiude con la gara a squadre: Italia in pedana con il quartetto formato da Andrea Santarelli, Gabriele Cimini, Davide Di Veroli e Federico Vismara.
(ITALPRESS).

Ufficializzati azzurrini per Europei Giovani e Cadetti

ROMA (ITALPRESS) – Ufficializzata la pattuglia degli azzurrini in marcia verso i Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022. Sono 48 gli atleti convocati (più una riserva per arma), in realtà 45 perchè tre di loro saranno in pedana sia nelle competizioni Under 20 che Under 17, per comporre la delegazione italiana che prenderà parte alla kermesse continentale in programma dal 26 febbraio al 7 marzo. Il calendario delle gare in questa edizione verrà aperto dalla categoria Giovani a cui sarà dedicata la prima metà della manifestazione affidata alla Serbia dalla Confederazione Europea: i primi tre giorni riservati alle prove individuali e i successivi due alle competizioni a squadre, sempre per gli Under 20. Per l’Italia i prescelti per il fioretto maschile sono Jacopo Bonato (Scherma Treviso M° Ettore Geslao), Damiano Di Veroli (Fiamme Oro), Giulio Lombardi (Fides Livorno) e Tommaso Martini (Carabinieri); con Mattia Raimondi (Frascati Scherma) riserva in Italia. Le fiorettiste convocate sono invece Giulia Amore (Fiamme Oro), Irene Bertini (Carabinieri), Carlotta Ferrari (Comense) e Matilde Molinari (Comini Padova); riserva in patria Benedetta Pantanetti (Club Scherma Ancona). Nella sciabola il gruppo maschile sarà composto da Giorgio Marciano (Fiamme Azzurre), Emanuele Nardella (Esercito), Lorenzo Ottaviani (Fiamme Gialle) e Pietro Torre (Fiamme Oro), riserva Edoardo Cantini (Carabinieri); le sciabolatrici saranno Carlotta Fusetti (Petrarca Padova), Manuela Spica (Frascati Scherma), Lucia Stefanello (Padova Scherma) e Mariella Viale (Champ Napoli), ruolo di riserva per Michela Landi (Champ Napoli). Tra gli spadisti Under 20 convocati Filippo Armaleo (Fiamme Azzurre), Matteo Galassi (Circolo della Spada Cervia Milano Marittima), Simone Mencarelli (Fiamme Oro) ed Enrico Piatti (Aeronautica Militare); riserva Nicolò Bonaga (Scherma Treviso M° Ettore Geslao). A completare la delegazione Giovani, la spada femminile che vedrà in gara Gaia Caforio (Aeronautica Militare), Carola Maccagno (Aeronautica Militare), Lucrezia Paulis (Fiamme Oro) e Vittoria Siletti (Pietro Micca Biella); Marzia Cena (Pro Vercelli Scherma) sarà la riserva. Il programma Under 20 inizierà il 26 febbraio, giorno della cerimonia d’apertura, con le prove di fioretto femminile e sciabola maschile. Il giorno seguente spazio al fioretto maschile e alla spada femminile, mentre il 28 febbraio la spada maschile e la sciabola femminile chiuderanno il cartellone delle competizioni individuali Giovani. Il 1° marzo sarà dedicato alle gare a squadre di spada femminile, fioretto femminile e sciabola maschile; il 2 marzo l’ultima giornata riservata ai Giovani vedrà protagoniste le prove a squadre di spada maschile, fioretto maschile e sciabola femminile. Dal 3 marzo i Campionati Europei di Novi Sad lasceranno il palcoscenico alla categoria Cadetti. Nel fioretto maschile gli Under 17 sono convocati Mattia De Cristofaro (Schermabrescia), Matteo Iacomoni (US Pisascherma), Francesco Spampinato (Scherma Modica) e Andrea Zanardo (Antoniana Scherma), con Lorenzo Maria Formichini Bigi (Accademia Schermistica Fiorentina) riserva in Italia; le fiorettiste prescelte invece sono Beatrice Pia Maria Bibite (Fides Livorno), Greta Collini (DLF Venezia), Sofia Giordani (Club Scherma Jesi) e Matilde Molinari (Comini Padova) che “raddoppierà” così i suoi impegni dopo aver partecipato già alla categoria Under 20, riserva Vittoria Pinna (Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo). Nella sciabola Cadetti per il settore maschile saranno in gara Antonio Aruta (Champ Napoli), Davide Cicchetti (Dauno Foggia), Edoardo Reale (Frascati Scherma) e Marco Stigliano (Champ Napoli), riserva Francesco Pagano (Lazio Scherma Ariccia); a comporre il gruppo delle sciabolatrici ci saranno Elisabetta Borrelli (Club Scherma Roma), Martina Giancola (Club Scherma San Severo), Maria Clementina Polli (Club Scherma Roma) e Mariella Viale (Champ Napoli) anche lei – come la Molinari – reduce dalle competizioni Under 20; riserva Giada Likaj (Virtus Scherma Bologna). Nella spada maschile, dopo la partecipazione tra i Giovani sarà protagonista pure tra gli Under 17 Matteo Galassi (Circolo della Spada Cervia Milano Marittima), con lui Fabio Mastromarino (Scherma Pistoia 1894), Giacomo Patrick Pietrobelli (Giardino Milano) e Jacopo Rizzi (Polisportiva Scherma Bergamo); riserva in Italia Leonardo Cortini (Circolo Schermistico Forlivese). Le spadiste convocate, infine, sono Allegra Cristofoletto (Scherma Treviso M° Ettore Geslao), Eleonora Orso (Pro Vercelli Scherma), Elisa Treglia (Club Scherma Formia) e Federica Zogno (Ginnastica Victoria); riserva Eleonora Sbarzella (Circolo della Scherma Terni). Il programma gare dei Cadetti seguirà la stessa sequenza dei Giovani. Nel dettaglio, le tre giornate di prove individuali prevedono il 3 marzo fioretto femminile e sciabola maschile, il giorno seguente fioretto maschile e spada femminile, il 5 marzo spada maschile e sciabola femminile. In chiusura le competizioni a squadre Under 17: il 6 marzo in pedana spadiste, fiorettiste e sciabolatori; il 7 marzo il sipario calerà con spada maschile, fioretto maschile e sciabola femminile. A Novi Sad, dove sarà presente anche il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, l’Italia avrà due Consiglieri federali come Capi delegazione: Sebastiano Manzoni per la categoria Giovani e Alberto Ancarani per i Cadetti. Al seguito degli azzurrini gli staff tecnici che hanno seguito Under 17 e Under 20 negli appuntamenti internazionali di questa stagione. I delegati del CT del fioretto Stefano Cerioni saranno i maestri Stefano Barrera, Francesca Bortolozzi, Giuseppe Pierucci e Maria Elena Proietti Mosca; la spada del responsabile d’arma Dario Chiadò sarà affidata ai maestri Francesco Leonardi, Mario Renzulli, Adalberto Tassinari e Paolo Zanobini; mentre per la sciabola, che proprio ieri è passata sotto la guida del neo Commissario tecnico Nicola Zanotti, con gli atleti in Serbia ci saranno i maestri Tommaso Dentico e Sorin Radoi. La delegazione italiana ai Campionati Europei Giovani e Cadetti 2022 si avvarrà anche del fondamentale supporto del medico Daniele Delre, dei fisioterapisti Tiziano Preziosi Standoli e Beatrice Taffelli, dei tecnici delle armi Salvatore Migliore e Michael Pasut e di Giorgia Caloro per la Segreteria FIS.
(ITALPRESS).

14 azzurri in gara domani tra Barcellona e Sochi

ROMA (ITALPRESS) – Al termine della prima giornata della Coppa del Mondo di spada sono quattordici gli italiani che si sono qualificati al tabellone principale e che saranno domani in gara, rispettivamente sette donne e sette uomini. A Barcellona le spadiste azzurre che scenderanno in pedana domani sono Federica Isola, Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Eleonora De Marchi, Roberta Marzani e Nicol Foietta. A Sochi, invece, gli spadisti italiani nel tabellone dei 64 sono Andrea Santarelli, Enrico Garozzo, Giacomo Paolini, Federico Vismara, Gianpaolo Buzzacchino, Valerio Cuomo e Giulio Gaetani. La Coppa del Mondo di spada femminile è iniziata oggi a Barcellona con le fasi preliminari della gara individuale. Al termine della giornata sette azzurre sono approdate al tabellone principale e domani scenderanno in pedana a partire dalle ore 9 per affrontare il turno dei 64. Federica Isola e Rossella Fiamingo erano già di diritto nel tabellone principale per la loro posizione nel ranking e sono state raggiunte anche da Alberta Santuccio e Giulia Rizzi, qualificate dopo la fase a gironi grazie al bottino di 6 vittorie e 0 sconfitte e poi da Eleonora De Marchi, Roberta Marzani e Nicol Foietta, che hanno affrontato il tabellone preliminare superando tutti gli assalti. Sono state eliminate nel tabellone preliminare dei 128, invece, le altre spadiste italiane in gara: Alice Clerici, Alessandra Bozza, Gaia Traditi, Beatrice Cagnin e Marta Ferrari. Domani Federica Isola, terza nella prima tappa della stagione a Tallinn, incontrerà l’argentina Isabel Di Tella, Rossella Fiamingo se la vedrà con l’ungherese Lili Buki, Giulia Rizzi sfiderà la svedese Elvira Martensson, Alberta Santuccio e Roberta Marzani affronteranno rispettivamente le russe Anastasia Soldatova e Tatyana Andryushina, Eleonora De Marchi sarà opposta all’americana Anna Van Brummen e Nicole Foietta incontrerà la medaglia di bronzo di Tokyo 2020 Katrina Lehis. Domenica ci sarà spazio per la prova a squadre, in cui l’Italia schiererà una formazione composta da Federica Isola, Alberta Santuccio, Giulia Rizzi e Roberta Marzani. La prima giornata della terza tappa di Coppa del Mondo di spada maschile a Sochi porta sette azzurri al tabellone principale di domani. Nelle fasi preliminari della gara individuale, infatti, ad Andrea Santarelli ed Enrico Garozzo, già qualificati per diritto di ranking, si sono aggiunti oggi Giacomo Paolini, Federico Vismara, Gianpaolo Buzzacchino, Valerio Cuomo e Giulio Gaetani. Saranno loro, dunque, a rappresentare l’Italia in terra russa nella fase clou della competizione da 64 spadisti. Non ce l’hanno fatta, invece, Gabriele Cimini (ko per una sola stoccata, nel match decisivo, contro Ng, portacolori di Hong Kong), Davide Di Veroli, Andrea Vallosio e Luca Diliberto. Per Santarelli, sul podio all’esordio stagionale a Berna e al rientro dopo esser stato costretto a saltare il GP FIE di Doha, il primo scoglio domani sarà il francese Allegre. L’altro azzurro testa di serie, Garozzo, se la vedrà con Alimzhanov, kazako come Zhulinskiy, che sarà invece l’avversario di Paolini, quest’ultimo capace di qualificarsi oggi già dopo la fase a gironi chiusa con 5 vittorie e una sola sconfitta. Dopo aver conquistato il tabellone principale vincendo i rispettivi assalti del preliminare, invece, Vismara, reduce dallo splendido terzo posto in Qatar, affronterà lo spagnolo Gavalda, Cuomo sfiderà il marocchino Elkord, Gaetani se la vedrà con l’ungherese Banyai, mentre Buzzacchino è atteso dal francese Philippe. La tappa di Coppa del Mondo di spada maschile a Sochi si chiuderà poi domenica, con la prova squadre in cui il quartetto azzurro sarà formato da Andrea Santarelli, Gabriele Cimini, Davide Di Veroli e Federico Vismara.
(ITALPRESS).

Nicola Zanotti nuovo responsabile della sciabola azzurra

ROMA (ITALPRESS) – Nicola Zanotti è il nuovo responsabile d’arma della sciabola azzurra. Il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, sentito il Consiglio Federale e il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha affidato all’esperto maestro livornese la carica di Commissario Tecnico delle Nazionali di sciabola maschile e femminile. Zanotti, che succede al dimissionario Luigi Tarantino, debutterà nelle prossime prove di Coppa del Mondo di specialità in programma dal 4 al 6 marzo ad Atene per le sciabolatrici e dal 18 al 20 marzo a Budapest per gli sciabolatori. Nato a Livorno il 3 ottobre 1973, Zanotti è stato atleta e poi maestro sotto i colori del Circolo Fides, nella sua carriera magistrale vanta 17 anni di collaborazione con la Nazionale italiana di sciabola, di cui è stato fino a questa mattina componente dello staff tecnico prima della nomina da CT. “Ricevere un incarico del genere dalla Federazione Italiana Scherma, la Federazione più medagliata d’Italia alle Olimpiadi, è un onore e un prestigioso indescrivibile. Sono felice e orgoglioso di veder premiato un percorso fatto negli anni, ricevendo apprezzamenti come maestro e come persona”, la prime parole di Nicola Zanotti da Commissario Tecnico della sciabola azzurra.
“Ho già idee chiare e seguirò l’impostazione data da Tarantino, un lavoro ben avviato e che aveva dato già i suoi frutti. Lo si è visto nelle prime gare, lo ha confermato l’entusiasmo e l’impegno con cui le ragazze hanno lavorato in quest’ultima settimana di ritiro a Cascia. Si guarda solo avanti, la strada intrapresa è quella giusta – ha aggiunto il neo CT -. E lo stesso vale per il gruppo maschile, perchè vincere le medaglie è stato difficile ma ripetersi lo sarà ancora di più. Posso contare su uno staff eccezionale, si parte da basi solide con gli atleti Assoluti ma pure con un bacino di giovani di vero valore, che ci fa ben sperare per il presente e per il futuro. Mi piace lavorare e in questa sfida non abbiamo un secondo da perdere, perchè tra 13 mesi saremo già in qualifica olimpica. Su questa barca, dico da buon livornese, si farà una palata in più del dovuto, mai una in meno”. Così il Presidente federale Paolo Azzi: “Una scelta di qualità e affidabilità. Abbiamo puntato su una figura di grande esperienza, che conosce alla perfezione l’ambiente, un tecnico che ha fatto parte dello staff della Nazionale di sciabola fin dai tempi in cui era CT Christian Bauer”.
“Nicola Zanotti – ha spiegato Azzi – è un maestro navigato, dalle indiscusse capacità tecniche nel formare, guidare e gestire atleti d’alto livello. Nell’augurare buon lavoro al neo responsabile d’arma, mi preme ringraziare tutti i componenti dello staff tecnico delle Nazionali di sciabola e ovviamente i nostri atleti che in questi giorni, secondo i programmi stabiliti, hanno portato avanti nel migliore dei modi la preparazione nei ritiri che sia gli uomini che le donne hanno sostenuto a Cascia. Una dimostrazione di professionalità e applicazione di cui siamo orgogliosi e che ci fa guardare con grande ottimismo al percorso intrapreso, che porterà all’Olimpiade di Parigi 2024”, ha concluso il presidente federale.
(ITALPRESS).

Nazionali azzurre spada impegnate a Barcellona e a Sochi

ROMA (ITALPRESS) – La spada azzurra torna in pedana in Coppa del Mondo. Il prossimo weekend vedrà impegnate in contemporanea, da venerdì 11 a domenica 13 febbraio, la Nazionale femminile a Barcellona e quella maschile a Sochi. Per il doppio appuntamento internazionale, in cui sono previste sia le prove individuali che le gare a squadre, il responsabile d’arma Dario Chiadò ha convocato 24 atleti, equamente divisi tra donne e uomini. Per la trasferta in Spagna le prescelte sono Federica Isola, Rossella Fiamingo, Alessandra Bozza, Alice Clerici, Beatrice Cagnin, Marta Ferrari, Nicol Foietta, Roberta Marzani, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Gaia Traditi ed Eleonora De Marchi. Non ci sarà Mara Navarria, che nei giorni scorsi si è sottoposta a un intervento chirurgico a causa di un infortunio avvertito durante il GP FIE di Doha. La spadista friulana, che attraverso i propri canali social ha rassicurato tutti sul buon esito dell’operazione, ringraziando la Federscherma e i medici della Nazionale azzurra per il sostegno in questo particolare momento, è già in fase di recupero e punta a tornare in pedana nel giro di qualche settimana. A Barcellona il quartetto italiano per la competizione a squadre sarà composto da Federica Isola, al rientro dopo l’essenza forzata in Qatar, Roberta Marzani, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio. A seguire la Nazionale femminile sulle pedane dell’Institut Nacional d’Educaciò Fìsica de Catalunya, con il CT Chiadò, ci saranno i maestri Roberto Cirillo e Daniele Pantoni e il medico Valeria D’Errico. Tappa in Russia invece per la spada maschile. Il responsabile d’arma ha convocato Andrea Santarelli, Enrico Garozzo, Gabriele Cimini, Gianpaolo Buzzacchino, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Luca Diliberto, Giulio Gaetani, Giacomo Paolini, Matteo Tagliariol, Andrea Vallosio e Federico Vismara. Il team Italia per la gara a squadre sarà formato da Andrea Santarelli, anche lui al ritorno in pedana dopo esser stato costretto a dare forfait a Doha, Gabriele Cimini, Davide Di Veroli e Federico Vismara, questi ultimi due protagonisti di un doppio terzo posto nel GP FIE di due settimane fa in Qatar. Lo staff tecnico che guiderà gli azzurri alla Sirius Arena di Sochi sarà composto da Alessandro Bossalini, Enrico Di Ciolo e Alfredo Rota. Con loro anche il medico Chiara Lodoli. Medesimo programma di gare per i due appuntamenti: spadiste e spadisti saranno impegnati venerdì 11 nelle fasi preliminari, sabato 12 i tabelloni principali delle competizioni individuali (con finali previste nel pomeriggio) e domenica 13 le prove a squadre.
(ITALPRESS).

Azzurri olimpici e paralimpici del fioretto insieme a Sarnano

ROMA (ITALPRESS) – Allenamenti collegiali integrati, atto secondo. Dopo la spada, tocca al fioretto. E’ Sarnano la location del ritiro congiunto delle Nazionali azzurre Olimpica e Paralimpica, cominciato domenica scorsa e che si prolungherà fino a sabato. Fiorettisti e fiorettiste delle due specialità stanno lavorando insieme sulle pedane del palasport nel comune marchigiano, diventato da qualche mese centro di riferimento per la Federazione Italiana Scherma, in vista dei prossimi rispettivi impegni internazionali.
E così, in un clima di coinvolgente entusiasmo, l’olimpionico di Rio 2016 e argento di Tokyo 2020, Daniele Garozzo, si cimenta in assalti in carrozzina con i colleghi paralimpici Emanuele Lambertini e Matteo Betti, mentre la tre volte medagliata olimpica Arianna Errigo sfida la bi-medagliata alle Paralimpiadi, Loredana Trigilia.
E’ un’onda azzurra di passione condivisa per la scherma e volontà di confrontare le esperienze per crescere reciprocamente.
Ne parla il responsabile d’arma del fioretto azzurro per il settore Olimpico, Stefano Cerioni: “Una tappa significativa, un vero allenamento integrato. Ho visto i miei ragazzi molto appassionati e con grande curiosità di scoprire altri aspetti della scherma, ci stiamo trovando benissimo a lavorare insieme. Aggiungo che le fiorettiste e i fiorettisti olimpici hanno fatto anche un pò fatica contro i colleghi paralimpici che hanno grossa qualità e maggiore esperienza nel tirare in carrozzina, e sono felice d’aver notato grande voglia di migliorare anche in questa nuova esperienza”.
Gli fa eco il ct della Nazionale Paralimpica di fioretto, Simone Vanni: “Una sperimentazione che vale tantissimo. I nostri ragazzi stanno guardando gli olimpici confrontando le esperienze non solo in pedana”.
“C’è grande soddisfazione da parte di tutti ed è bello vedere quanto impegno vi sia anche da parte degli atleti che si cimentano per le prime volte a tirare in carrozzina, volontà di approfondire e studiare le soluzioni migliori, perchè poi quando comincia un assalto, anche se solo in allenamento, perdere non piace a nessuno”, prosegue Vanni.
A supervisionare il lavoro dei due gruppi c’è il coordinatore del settore Paralimpico della Federscherma, Dino Meglio: “L’accoglienza del mondo olimpico è stata eccellente, a dimostrazione dell’opportunità di far partire un progetto che ha valore e ottime ragioni per esistere e andare avanti. La cosa che più mi fa piacere è vedere i ragazzi divertirsi tirando insieme, perchè il divertimento è alla base dello sport. Un diversivo per tutti, che diventa anche molto allenante sia per gli olimpici che per i paralimpici chiamati a sperimentare nuove soluzioni in pedana”.
Ieri le due Nazionali di fioretto impegnate nel ritiro di Sarnano hanno ricevuto la visita del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, accompagnato dal Consigliere federale Alberto Ancarani, referente del settore Paralimpico.
“E’ una grande emozione vedervi lavorare insieme – ha detto il Presidente federale Azzi ad atleti, tecnici e staff impegnati nelle Marche – nel solco di un percorso intrapreso dalla nostra Federazione che ha fatto dell’integrazione tra il settore Olimpico e quello Paralimpico una bandiera della propria attività”.
(ITALPRESS).

Tarantino si è dimesso, non è più ct azzurro di sciabola

ROMA (ITALPRESS) – Luigi Tarantino si è dimesso dal ruolo di responsabile d’arma della Nazionale azzurra di sciabola. Lo rende noto la Federscherma. “Causa l’insorgenza di motivazioni personali comunico la mia volontà di dimettermi con effetto immediato dalla carica di Commissario Tecnico”, ha detto Tarantino nella comunicazione in cui ha formalmente rimesso il suo mandato, dopo avere informato il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi.
“Ho appreso della volontà di Tarantino di lasciare l’incarico per motivazioni personali, che rispetto. Ne ho preso atto, ringraziandolo per il lavoro svolto in questi mesi da ct”, ha affermato il presidente della Fis.
“Ho condiviso con il Consiglio Federale la decisione comunicataci dal tecnico, informandone il presidente del Coni, Giovanni Malagò. Nel frattempo siamo già a lavoro per le valutazioni del caso finalizzate all’individuazione di un nuovo responsabile d’arma per il settore sciabola”, ha aggiunto Azzi.
(ITALPRESS).

Tris di podi per l’Italia tra Doha e Plovdiv

0

ROMA (ITALPRESS) – Luccica di bronzo la domenica della scherma italiana sulle pedane internazionali. Un tris di terzi di posti di grande valore. A Doha, nel GP FIE di spada, salgono a pari merito sul terzo gradino del podio Davide Di Veroli e Federico Vismara, risultato eccellente con vista sul futuro, mentre a Plovdiv, nella gara a squadre della Coppa del Mondo di sciabola femminile, il team azzurro chiude con un ottimo terzo posto.
Sorride l’Italia della spada nel Grand Prix disputato in Qatar. La gara maschile ha visto due giovani azzurri protagonisti: il doppio terzo posto di Davide Di Veroli e Federico Vismara fa sorridere il responsabile d’arma Dario Chiadò e il suo staff non solo per prestazioni e piazzamenti, ma anche perché gli artefici sono due spadisti di sicura prospettiva avendo, rispettivamente, 20 e 24 anni. Esaltanti i percorsi che hanno condotto entrambi in zona medaglia. Nel tabellone da 16, Di Veroli ha sconfitto per 15-12 l’ungherese Siklosi, poi il romano delle Fiamme Oro ha conquistato la certezza del podio superando 15-9 l’ucraino Stankevych.
Parallelamente, Vismara è entrato tra i “top 8” vincendo un match batticuore con lo svizzero Bayard, piazzando la stoccata del 15-14, infine il milanese (cresciuto schermisticamente a Reggio Emilia) delle Fiamme Azzurre ha fatto irruzione in zona medaglia grazie al successo per 15-9 sull’ucraino Reizlin.
Solo in semifinale è arrivato lo stop in una doppia sfida Italia-Francia: Vismara ha perso con Gally (15-6), Di Veroli contro il vincitore della gara Borel (15-9), ma i ko con i transalpini tolgono nulla all’applauso per i due azzurri sul podio, sotto gli occhi del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, che guidava la delegazione a Doha.
Per quanto riguarda gli altri italiani impegnati nel GP FIE in Qatar, si sono fermati al tabellone dei 32 Gabriele Cimini (19°), sconfitto 15-10 in un derby azzurro con Davide Di Veroli, e Valerio Cuomo (21°), che dopo aver vinto un’altra sfida tutta in “casa Italia” nei 64 contro Gianpaolo Buzzacchino (59°) si è arreso all’egiziano Elsayed. Sempre nel tabellone da 64 sono usciti Enrico Garozzo (34°) e Giacomo Paolini (59°).
Nella prova femminile, invece, la migliore azzurra in gara a Doha è stata Alberta Santuccio, che ha chiuso al 9° posto dopo aver perso il match per l’accesso alle “top 8” (per 15-9) contro l’estone Katrina Lehis, poi vincitrice della gara. In precedenza la catanese delle Fiamme Oro aveva vinto il derby italiano con Roberta Marzani (28^), in un tabellone da 32 che è stato fatale anche per Rossella Fiamingo (20^), Giulia Rizzi (21^) e Alessandra Bozza (26^). Stop tra le 64 per Mara Navarria (33^), Elena Ferracuti (50^) e Marta Ferrari (64^), mentre ha chiuso 49^ senza poter tirare il suo assalto Alice Clerici, indisponibile e costretta al forfait.
L’Italia centra il podio anche nella prova a squadre di sciabola femminile della Coppa del Mondo di Plovdiv.
Dopo la giornata di ieri, in cui Rossella Gregorio ha conquistato il terzo posto nella prova individuale, oggi la formazione azzurra ha ottenuto lo stesso risultato, un bronzo di grande valore e che migliora la quinta piazza di due settimane fa a Tbilisi.
Sulle pedane bulgare il CT Luigi Tarantino ha schierato il quartetto composto da Rossella Gregorio, Martina Criscio, Michela Battiston e Benedetta Taricco. Le azzurre hanno vinto il primo match di giornata contro il Canada col punteggio di 45-35 nel tabellone dei 16, poi nei quarti hanno sfidato la Turchia in un assalto al cardiopalma: sotto 35-40, nell’ultimo parziale Rossella Gregorio è stata capace di recuperare e di concludere sul 45-44.
In semifinale il team italiano ha trovato la Francia, vincitrice oggi così come nell’ultima prova di Coppa del Mondo in Georgia: le transalpine hanno avuto la meglio per 45-23.
Le azzurre hanno così affrontato l’assalto valido per il terzo gradino del podio contro la Bulgaria e grazie ad un’ottima prova di squadra sono riuscite a conquistare il successo con il punteggio di 45-29.
Abbraccio di bronzo, dunque, per la salernitana Gregorio, la foggiana Criscio, la friulana Battiston e la romana Taricco che è anche la più giovane del quartetto visto in Bulgaria.
(ITALPRESS).

Federscherma su Youtube