Home Federscherma

Weekend di Coppa del Mondo per gli azzurri di fioretto e sciabola

ROMA (ITALPRESS) – Un super weekend di Coppa del Mondo attende la scherma italiana. Da venerdì le Nazionali di fioretto e sciabola, sia maschili che femminili, saranno impegnate tra Parigi, Poznan e Tbilisi. Dalla Francia che terrà a battesimo i fiorettisti alla Georgia per sciabolatori e sciabolatrici, passando per la Polonia dove saliranno in pedana le fiorettiste: tre sedi di gara e quattro grandi appuntamenti per inaugurare il 2022 in campo internazionale e per cercare di confermare, in ottica azzurra, le ottime indicazioni emerse nelle prime competizioni della stagione.
Sarà esordio in Coppa del Mondo, come detto, per il fioretto maschile, unica specialità a non aver ancora debuttato nel circuito iridato 2021/2022 a causa della mancata disputa della tappa di Dubai che era prevista lo scorso dicembre. Il calendario ha così riservato come “prima” una delle prove più affascinanti: Parigi, nella suggestiva location dello Stade Pierre de Coubertin.
Il ct Stefano Cerioni per la trasferta transalpina ha convocato Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Andrea Cassarà, Davide Filippi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Filippo Macchi, Tommaso Marini, Lorenzo Nista e Damiano Rosatelli. Venerdì 14 gennaio scatterà la fase a gironi e a seguire il tabellone preliminare, mentre il giorno successivo si entrerà nel vivo della gara individuale con i migliori 64 atleti in pedana, sino alla finale. Domenica 16 sarà la giornata dedicata alla gara a squadre, dove l’Italia schiererà l’argento olimpico di Tokyo 2020 Daniele Garozzo, il numero uno del ranking mondiale Alessio Foconi, Guillaume Bianchi e Tommaso Marini.
In contemporanea farà tappa a Poznan il fioretto femminile azzurro, che un mese fa ha debuttato in Coppa del Mondo con un primo e un terzo posto nella prova individuale, conquistati rispettivamente da Alice Volpi e Francesca Palumbo, e vincendo la competizione a squadre. Il ct Cerioni per l’appuntamento in Polonia ha convocato Martina Batini, Elisabetta Bianchin, Erica Cipressa, Anna Cristino, Martina Favaretto, Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Francesca Palumbo, Marta Ricci, Serena Rossini, Elena Tangherlini e Alice Volpi. Anche per le fiorettiste venerdì 14 gennaio fase a gironi e primi assalti di eliminazione diretta, poi sabato 15 il tabellone finale da 64 atlete. Domenica 16 sarà di scena la gara a squadre, cui l’Italia presenterà un quartetto formato da Erica Cipressa, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi. La delegazione azzurra a Poznan sarà seguita dai maestri Fabio Galli, Alessandro Puccini e Giovanna Trillini, con loro il medico Alessandro Buttà e la fisioterapista Sara Primavera. Dal fioretto alla sciabola, che sarà di scena a Tbilisi sia con il settore femminile che con quello maschile. Il ct Gigi Tarantino ha convocato per la kermesse in Georgia le sciabolatrici Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Alessia Di Carlo, Rossella Gregorio, Lucia Lucarini, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Claudia Rotili, Benedetta Taricco, Irene Vecchi, Maddalena Vestidello e Mariella Viale. Gli sciabolatori prescelti, invece, sono Luca Curatoli, secondo classificato al debutto stagionale nel GP FIE di Orleans, Enrico Berrè, Dario Cavaliere, Francesco D’Armiento, Leonardo Dreossi, Luca Fioretto, Gabriele Foschini, Michele Gallo, Giacomo Mignuzzi, Matteo Neri, Riccardo Nuccio e Giovanni Repetti.A Tbilisi sono previste quattro giornate di gare: il via venerdì 14 gennaio con gironi e preliminari della competizione femminile, sabato 15 prima fase della prova maschile. La domenica il clou delle due prove individuali, che porteranno sul podio uomini e donne.
La tappa georgiana di Coppa del Mondo si prolungherà fino a lunedì 17, giorno delle gare a squadre: il team azzurro femminile sarà composto da Sofia Ciaraglia, Rossella Gregorio, Chiara Mormile e Mariella Viale, mentre il quartetto maschile sarà formato da due reduci dall’argento olimpico di Tokyo, Enrico Berrè e Luca Curatoli, con Dario Cavaliere e Matteo Neri.
(ITALPRESS).

Presentato il Comitato organizzatore Mondiali Milano 2023

MILANO (ITALPRESS) – L’abbraccio della grande famiglia della scherma italiana ha aperto il lungo viaggio del Mondiale Assoluto di scherma Milano 2023. La prima tappa all’Allianz Cloud, lì dove tra un anno e mezzo si svolgeranno le gare iridate, in quella che sarà “casa” di un evento che si propone di andare “oltre lo sport”, per esaltarne potenzialità e valori. Dopo l’affermazione ottenuta al Congresso FIE dello scorso 27 novembre a Losanna, dove i delegati delle Federazioni di tutto il mondo hanno dato fiducia alla candidatura italiana per ospitare l’edizione della rassegna iridata che precederà i Giochi Olimpici di Parigi 2024, oggi è stato presentato ufficialmente il Comitato Organizzatore di Milano 2023 presieduto da Marco Fichera, promotore dell’ambizioso progetto nato nella primavera dello scorso anno.
La conferenza stampa di presentazione all’Allianz Cloud ha ufficialmente inaugurato aperto il percorso di Milano 2023 con un parterre d’eccezione. “Si è fatto un eccellente lavoro di squadra per portare a Milano il Mondiale, anche se la candidatura non ci vedeva favoriti. Un plauso particolare a Marco Fichera, Paolo Azzi e Giorgio Scarso che hanno creduto in una grande vittoria. Non c’è la controprova, ma il fatto che Milano sia diventata città olimpica credo abbia significato tanto. Milano è città di scherma, la presenza di Carola Mangiarotti qui ci ricorda Edoardo, lo sportivo italiano più medagliato. Ci sono tutti gli elementi per un grande evento per lo sport e per l’Italia”, ha detto Giovanni Malagò, Presidente del CONI.

Da remoto è poi intervenuto il Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti: “La volontà di organizzare grandi eventi sportivi è un messaggio di speranza. Lo sport è un grande volano per il turismo e questo Mondiale di scherma può rappresentare tanto. Il Governo sarà sempre al vostro fianco”.
Così Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma: “Sarà l’ottava volta del Mondiale in Italia, segno di una grande tradizione non solo sportiva, ma anche organizzativa del nostro Paese nella scherma. E siamo doppiamente felici perchè finalmente si colma la lacuna storica di Milano. Sarà il primo Mondiale nella città dei Mangiarotti e di una tradizione schermistica con pochi eguali. L’Italia della scherma mette a disposizione di Milano 2023 tutto il suo know how acquisito in anni di grandi eventi, che hanno formato e consolidato professionalità apprezzate e riconosciute come eccellenze in campo internazionale”.

Emozionatissimo Marco Fichera, Presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023: “Non sarà un Mondiale e basta. Alla scherma non basta più il palazzetto, ne usciremo lavorando di squadra e realizzando un evento nel segno dell’innovazione. Una manifestazione sensazionale che farà spiccare il brand Milano 2023 in tutta Italia. Sarà un Mondiale Green, a misura di atleta, un villaggio che accoglierà le persone e promuoverà la scherma”.
Ed emozione è stato il filo conduttore anche dell’intervento dell’olimpionica Diana Bianchedi, Project Manager dei Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina 2026: “I legami sono indissolubili e il mio con la scherma non andrà mai via. E’ come la mia famiglia che chiama, ho avuto l’obbligo di rispondere. Qui ho gli amici veri che solo lo sport ti può dare. Milano ha accettato una sfida enorme ottenendo le Olimpiadi invernali. E’ una città che risponde sempre, che ci trascina. Ed è accaduto così anche con la scherma”. Simona Cassarà, Consigliere di Amministrazione di Sport e Salute, ha sottolineato: “Siamo orgogliosi di questo Mondiale in Italia. Siamo a disposizione del territorio, dando sostegno agli enti locali. Lavoriamo per lo sport e siamo certi che anche nella scherma Milano proporrà un evento di grande qualità”.

A rappresentare il Comune di Milano c’era Martina Riva, Assessore allo Sport, Turismo e Politiche giovanili: “Felici che la scherma valorizzi Milano e un’eccellenza come l’Allianz Cloud. Un grande segnale di una città che continua a crescere, anche grazie alla scherma. Lo sport ci unisce”. Così Antonio Iannetta, Presidente di Milano Sport che gestisce l’impianto dell’Allianz Cloud: “Milano è città al centro dell’Europa grazie alla capacità di offrire proposte come queste. Guardiamo al futuro con grandi eventi che esaltano lo sport, uno straordinario strumento educativo”. Pierangelo Santelli, Presidente del CIP Lombardia ha evidenziato che “la scherma è stata tra le prime discipline a dare spazio allo sport paralimpico. Un evento del genere rappresentata tantissimo per Milano”. L’incontro, moderato dalla giornalista Lia Capizzi, ha visto le conclusioni affidate a Giorgio Scarso, Presidente Onorario della Federazione Italiana Scherma: “Il pubblico così numeroso in questa presentazione rappresenta il senso d’appartenenza del mondo della scherma. L’entusiasmo di un giovane come Marco Fichera mi ha coinvolto in questa sfida e i fatti fin qui ci hanno dato ragione. Metteremo tutta la nostra esperienza per dare all’Italia un Campionato del Mondo all’altezza delle aspettative. Non sarà solo l’evento di Milano e della Lombardia, ma di tutto il Paese. Saldiamo un debito d’onore con una città che ha dato al nostro sport tanti campioni che hanno onorato l’Italia”.

A guidare il Comitato Organizzatore c’è Marco Fichera, Presidente del Cda. Con lui compongono il Consiglio di Gestione il Presidente Onorario della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso (delegato alle relazioni internazionali) e il Consigliere federale della FIS Sebastiano Manzoni (con delega alle infrastrutture e logistica). Nel Consiglio di Amministrazione, ad oggi, il Presidente del CONI Lombardia, Marco Riva e il Presidente del Comitato regionale Federscherma Lombardia, Maurizio Novellini (delegato ai rapporti con le Asd del territorio e con le delegazioni delle altre regioni) hanno assunto le cariche di Vicepresidenti del Cda; con loro lavoreranno la Consigliera della FIS Joelle Piccinino (delegata per il Comitato ai rapporti con la Federscherma), Giuseppe Zalum (tesoriere), Francesca Pietra (rapporti con i fornitori e logistica competition venue, equity e legacy), Giovanni Bruno (rapporti con i media, ufficio stampa e comunicazione), Luigi Mazzone (progetti scientifici e pari opportunità) e Nicola Schena (rapporti con i fornitori e logistica training venue e con le Università). Insediato anche il Comitato “Etico d’Onore e d’Indirizzo” che – ad oggi – vede tra i suoi componenti Carola Mangiarotti, Simonpaolo Buongiardino, Lorenzo Fiori, Carmelo Tribunale e, in rappresentanza dei Gruppi Sportivi, il Generale Vincenzo Parrinello, il Dirigente Superiore Francesco Montini, il Colonnello Gianni Massimo Cuneo, il Primo Dirigente Lamberto Cignitti e un rappresentante dello Stato Maggiore della Difesa che sarà annunciato in seguito. Sarà l’ottava volta di un Campionato Mondiale Assoluto di scherma in Italia: la prima a Napoli nel 1929 e l’ultima a Catania nel 2011, con di mezzo le edizioni di Sanremo 1936, Roma 1955 e 1982 e Torino 1961 e 2006.
Prima kermesse iridata, dunque, per Milano, città dalla gloriosa tradizione schermistica: accadrà nel luglio del 2023, a dodici mesi esatti dai Giochi Olimpici di Parigi 2024, un’edizione di straordinaria importanza dal punto di vista agonistico, ma che punta ad andare anche oltre l’enorme valore sportivo, con la costruzione di un evento che esalti il binomio scherma-Milano dal punto di vista promozionale, turistico, sociale e culturale a trecentosessanta gradi.
(ITALPRESS).

Domani presentazione Comitato Organizzatore Mondiali Milano 2023

MILANO (ITALPRESS) – Si terrà domani, martedì 11 gennaio, con inizio alle ore 11.30, presso l’Allianz Cloud di Milano, la conferenza stampa di presentazione del Comitato Organizzatore dei Campionati Mondiali Assoluti di scherma Milano 2023. Si tratta del primo appuntamento ufficiale del viaggio verso la kermesse iridata assegnata all’Italia nel Congresso Fie dello scorso 27 novembre a Losanna, dove i delegati delle federazioni di tutto il mondo hanno votato la candidatura di Milano per ospitare l’edizione del Mondiale che precederà i Giochi Olimpici di Parigi 2024. Previsto l’intervento da remoto del Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti. Interverranno alla conferenza stampa Giovanni Malagò, presidente del Coni; Simona Cassarà, consigliere di amministrazione di Sport e Salute; Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma; Giorgio Scarso, presidente onorario della Federazione Italiana Scherma; Diana Bianchedi, project manager dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026; Martina Riva, assessore allo Sport, Turismo e Politiche giovanili del Comune di Milano; Antonio Rossi, sottosegretario della Regione Lombardia con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi; Antonio Iannetta, presidente di Milano Sport; Pierangelo Santelli, presidente del Cip Lombardia; Marco Fichera, presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023. Modererà la giornalista Lia Capizzi. La location della conferenza stampa di domani non è casuale: l’Allianz Cloud, infatti, sarà luogo di gara del Mondiale Assoluto di scherma che tornerà in Italia 12 anni dopo l’edizione di Catania 2011. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il percorso che porterà al Mondiale di Milano 2023: un viaggio ricco d’iniziative all’insegna della promozione dello sport, della scherma e dei suoi valori, con tutto quel che può rappresentare questo grande evento dal punto di vista turistico, sociale e culturale per Milano e per l’Italia.
(ITALPRESS).

Oro Bekmurzova nella spada donne under 20 a Udine, Caforio terza

UDINE (ITALPRESS) – E’ arrivata la prima medaglia per l’Italia nella seconda giornata della tappa di Coppa del Mondo Under 20 ospitata al Palaindoor Ovidio Bernes di Udine. Gaia Caforio, la spadista azzurra più attesa, numero 9 del ranking mondiale e già argento a Udine nell’edizione 2020 di questa gara, è salita sul terzo gradino del podio, sconfitta in semifinale per 15-12 dalla russa Iana Bekmurzova (8a nel ranking mondiale e reduce da due terzi posti nelle tappe precedenti della Coppa del Mondo Under 20). A conquistare l’oro è stata proprio l’atleta russa che ha superato in finale per 15-13 la connazionale e Campionessa del Mondo in carica della categoria, Polina Khaertdinova. Al terzo posto, assieme a Gaia Caforio, anche l’ungherese Eszter Muhari fermata da Khaertdinova per 15-13 in semifinale.
Nessun’altra azzurra è giunta tra le prime sedici della gara, con Benedetta Madrignani, Vittoria Siletti, Carola Maccagno, Martina Esposito e Vera Perini fermatesi nel tabellone delle 32.
La Coppa del Mondo Under 20 di scherma a Udine si prende ora una pausa di poco più di un mese. La terza e ultima gara dell’edizione 2022, quella che vedrà impegnate le migliori giovani fiorettiste provenienti da tutto il mondo, si svolgerà domenica 20 febbraio sempre al PalaIndoor Ovidio Bernes. La programmazione su due weekend distinti si è resa necessaria per evitare il più possibile assembramenti all’interno del Palaindoor e per gestire al meglio i rigidi protocolli anti-Covid.
Al termine delle prime due giornate il medagliere della Coppa del Mondo Under 20 di Udine vede la Russia in testa con un oro, un argento e un bronzo, seguita dall’Ungheria con un oro – quello conquistato a Gergely Kovacs nella gara di spada maschile disputata ieri – e due bronzi, poi la Svizzera con un argento e l’Italia con il bronzo di Gaia Caforio.
L’organizzazione della competizione è affidata al Comitato Organizzatore Locale, organismo parallelo al Comitato regionale FIS del Friuli Venezia Giulia, presieduto da Paolo Menis, con il supporto della Federazione Italiana Scherma, della Regione FVG, del Comune di Udine e di un pool di sponsor privati.
L’edizione 2022 di questa gara è la 16a ospitata dal Friuli Venezia Giulia negli ultimi 17 anni. Le prime sette si sono disputate all’allora Villaggio Ge.Tur. di Lignano Sabbiadoro e le successive otto al PalaIndoor di Udine prima della pausa forzata nel 2021 a causa della pandemia. Nel corso degli anni sulle pedane friulane sono saliti tutti i migliori giovani talenti internazionali che hanno poi continuato la loro brillante carriera anche nelle categorie assolute. Nel palmares di questa gara figurano, citando solo gli italiani più conosciuti, Rossella Fiamingo, Arianna Errigo, Alice Volpi, Marco Fichera e Luca Curatoli, tutti atleti medagliati alle Olimpiadi.
(ITALPRESS).

Oro Kovacs nella spada maschile a Udine, Mencarelli quinto

UDINE (ITALPRESS) – L’Ungheria vince il primo oro della tappa italiana di Coppa del Mondo Under 20 di scherma in corso al PalaIndoor Ovidio Bernes di Udine. Il successo nella prova di spada maschile è andato al mancino magiaro Gergely Kovacs che ha superato 15-8 nel match per il titolo un altro mancino, lo svizzero Sven Vineis. La finale ha messo di fronte due outsider, entrambi gli atleti a Udine hanno raggiunto il primo podio in Coppa del Mondo della loro giovane carriera. Al terzo posto si sono classificati un altro ungherese, Jonathan Hamilton-Meike, superato per 15-11 da Vineis, e il russo Kirill Onishchuk, sconfitto da Kovacs per 15-12. Quinto, il migliore della nutrita squadra italiana, è giunto Simone Mencarelli. Primo dopo i gironi eliminatori e capace di superare al minuto supplementare negli ottavi il vincitore di Udine 2020 Filippo Armaleo, lo spadista torinese è stato fermato per 15-14 nei quarti dall’ungherese Hamilton-Meike. Sesto posto per il trevigiano Nicolò Bonaga, sconfitto dal russo Onishchuk per 15-11. Si sono fermati nelle prime fasi della gara i due atleti regionali impegnati oggi. Il sedicenne Gabriele Babbucci, in pedana con i colori della Slovenia ma allievo di Stefano Delneri alla San Giusto Scherma di Trieste, non è andato oltre i gironi eliminatori, mentre Matteo Wicht, svizzero di mamma udinese che si allena d’estate all’ASU con il Maestro Piraino, è stato fermato nel tabellone dei 128 dall’ungherese Maruan Osman-Touson. La Coppa del Mondo Under 20 di scherma a Udine proseguirà a partire dalle 9.30 di domani con la prova di spada femminile. 154 le atlete al via in rappresentanza di 25 Paesi. Saranno 22 le azzurre in gara, capitanate da Gaia Caforio, nona nel ranking internazionale e argento a Udine nell’edizione 2020. Per l’ultima delle tre gare in programma in Friuli Venezia Giulia si dovrà, invece, attendere oltre un mese, perchè la prova di fioretto femminile andrà in scena domenica 20 febbraio sempre al PalaIndoor.
(ITALPRESS).

Oltre 200 spadisti per la tappa italiana di Cdm U.20 a Udine

UDINE (ITALPRESS) – Saliranno in pedana domani, sabato, alle 9.30, gli oltre 200 spadisti che inaugureranno il calendario internazionale 2022 della scherma al PalaIndoor Ovidio Bernes di Udine, dove si disputerà la tappa italiana della Coppa del Mondo Under 20. Nel capoluogo friulano sono arrivati i migliori talenti della scherma giovanile mondiale. Domani saranno presenti i primi nove atleti del ranking internazionale, tra cui gli italiani Filippo Armaleo (6°) ed Enrico Piatti (5°) che furono oro e bronzo nell’ultima edizione della gara udinese, disputata nel gennaio del 2020. Le finali inizieranno a partire dalle 18.00 e saranno trasmesse sul canale YouTube della Federazione Italiana Scherma. In gara non ci saranno schermidori del Friuli Venezia Giulia in rappresentanza dell’Italia ma saranno presenti due atleti che in regione si allenano. Gabriele Babbucci gareggerà per la Slovenia ma è cresciuto alla Ginnastica Goriziana prima di passare alla San Giusto Scherma di Trieste del Maestro Stefano Delneri, mentre Matteo Wicht, svizzero di madre italiana, durante l’estate e nelle pause invernali è di casa all’ASU Udine del Maestro Roberto Piraino. La Coppa del Mondo Under 20 a Udine proseguirà domenica con la prova di spada femminile (160 le atlete in gara da 24 Paesi) e si concluderà domenica 20 febbraio con la gara di fioretto femminile. Nonostante la difficile situazione pandemica, sono state poche le defezioni dell’ultima ora rispetto alle iscrizioni iniziali e solo la nazionale lettone non è arrivata in Friuli per prendere parte alla gara: saranno 29, quindi, i Paesi rappresentati nella giornata di domani (33 in totale nei due giorni dedicati alla spada), con tutte le principali nazionali presenti con i migliori atleti. Nel primo pomeriggio di oggi, gli atleti, i tecnici, gli arbitri e lo staff organizzativo della gara hanno effettuato un tampone per poter avere accesso al PalaIndoor. I protocolli anti-Covid non permetteranno al pubblico di assistere alle gare dal vivo ma la competizione verrà seguita dal sito e da tutti i canali social della Fis. L’edizione che inizierà domani al PalaIndoor è la 16^ ospitata dal Friuli Venezia Giulia negli ultimi 17 anni. Le prime sette si sono disputate all’allora Villaggio Ge.Tur. di Lignano Sabbiadoro e le successive otto al PalaIndoor di Udine prima della pausa forzata nel 2021 a causa della pandemia. Nel palmares di questa gara figurano, citando solo gli italiani più conosciuti, Rossella Fiamingo, Arianna Errigo, Alice Volpi, Marco Fichera e Luca Curatoli, tutti atleti medagliati alle Olimpiadi.
(ITALPRESS).

Mondiali Milano 2023: Martedì 11 gennaio presentazione Comitato

MILANO (ITALPRESS) – Si terrà martedì 11 gennaio 2022, con inizio alle ore 11.30, presso l’Allianz Cloud di Milano, la conferenza stampa di presentazione del Comitato Organizzatore dei Campionati Mondiali Assoluti di scherma Milano 2023. Si tratta del primo appuntamento ufficiale del viaggio verso la kermesse iridata assegnata all’Italia nel Congresso FIE dello scorso 27 novembre a Losanna, dove i delegati delle Federazioni di tutto il mondo hanno scelto la candidatura di Milano per ospitare l’edizione del Mondiale che precederà i Giochi Olimpici di Parigi 2024. Interverranno alla conferenza stampa Giovanni Malagò, Presidente del CONI; Simona Cassarà, Consigliere di Amministrazione di Sport e Salute; Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma; Giorgio Scarso, Presidente Onorario della Federazione Italiana Scherma; Martina Riva, Assessore allo Sport, Turismo e Politiche giovanili del Comune di Milano; Antonio Rossi, Sottosegretario della Regione Lombardia con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi; Antonio Iannetta, Presidente di Milano Sport; Pierangelo Santelli, Presidente del CIP Lombardia; Marco Fichera, Presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023.
La location della conferenza stampa di martedì 11 gennaio non è casuale: l’Allianz Cloud, infatti, sarà luogo di gara del Mondiale Assoluto di scherma che tornerà in Italia 12 anni dopo l’edizione di Catania 2011. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il percorso che porterà al Mondiale di Milano 2023: un viaggio ricco d’iniziative all’insegna della promozione dello sport, della scherma e dei suoi valori, con tutto quel che può rappresentare questo grande evento dal punto di vista turistico, sociale e culturale per Milano e per l’Italia.
(ITALPRESS).

Azzi “Vogliamo valorizzare giovani, Milano 2023 grande sfida”

ROMA (ITALPRESS) – “Dal 2022 mi aspetto chiaramente delle vittorie, dei risultati importanti perchè abbiamo grandi atleti. Allo stesso tempo mi aspetto però una stagione di esperimenti e di prove, perchè è l’unico anno ‘liberò dalla qualificazione olimpica: possiamo fare dei test e mettere alla prova alcuni giovani, alcune nuove leve, in vista di Parigi”. Al termine di un anno “complicato dal Covid”, il presidente della Federazione italiana scherma Paolo Azzi guarda avanti con fiducia. L’Olimpiade di Tokyo ha regalato alla Fis cinque medaglie, “una più di Rio 2016, un bottino sicuramente positivo – ha ricordato il numero uno della Fis in un’intervista all’Italpress – Ci è mancato l’oro, questo ci è dispiaciuto e ha un pò appannato i nostri risultati. In qualche caso sono arrivati anche apprezzamenti ingenerosi, ma noi siamo subito ripartiti. La stagione della Coppa del mondo è iniziata in modo positivo, una vittoria di Alice Volpi e altri podi. Nel 2022 mi aspetto altri successi ma vogliamo anche valorizzare i nostri giovani”. Dopo l’Olimpiade giapponese il nuovo compito è stato affidato a tre nuovi responsabilità d’arma: Stefano Cerioni per il fioretto, Luigi Tarantino per la sciabola e Dario Chiadò per la spada. “Da loro mi aspetto che si riprenda il percorso interrotto dal Covid – ha spiegato Azzi – Già avevamo giovani che in condizioni normali avrebbero potuto giocarsi il posto in squadra a Tokyo ma non hanno potuto farlo, ora dobbiamo rimetterli in gioco e in concorrenza con i senatori. I nostri atleti di punta non sono particolarmente in là con gli anni, ma bisogna creare un clima di competizione positiva da cui dovranno poi uscire i convocati per Parigi 2024”. A livello politico, invece, Azzi farà sentire la voce dell’Italia come componente del Comitato esecutivo della federazione internazionale. “La nostra presenza nella Fie è importante – ha sottolineato il presidente della Fis – Cercherò di dare il mio contributo per mantenere alta la considerazione che la nostra scherma ha nel mondo coltivando la politica del presidente Scarso di collaborazione e rapporto con tanti paesi, anche emergenti. E poi abbiamo la sfida dei Mondiali di Milano 2023, un impegno difficile, ma noi ci teniamo a fare bella figura ancora una volta”.
(ITALPRESS).

Federscherma su Youtube