GENOVA (ITALPRESS) – Da oggi Genova è City partner della Federazione Italiana Scherma e lancia la propria candidatura per ospitare gli Europei Assoluti del 2024, evento che si terrà a poche settimane dai Giochi Olimpici di Parigi. Il riconoscimento di City partner della FIS, ufficializzato questa mattina nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, è per Genova un omaggio alla tradizione della città in questa disciplina sportiva, all’impegno di quattro storiche realtà schermistiche (Cesare Pompilio, Circolo Spada Liguria, Genovascherma, Voltri Club Scherma), dei loro atleti, tecnici e dirigenti. L’accordo è rivolto alla possibilità di ospitare manifestazioni di interesse nazionale e internazionale per cui Comune di Genova e Federazione Italiana Scherma, su impulso del nuovo Comitato Regionale eletto nel febbraio 2021, si impegnano a stringere un forte rapporto di collaborazione. Gli eventi schermistici, infatti, com’è stato sottolineato nella conferenza stampa odierna, hanno una ricaduta positiva nei territori sia in termini economici, in particolare per il settore turistico, sia in termini di partecipazione della cittadinanza, grazie anche all’organizzazione dei circoli. Così Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma: “Genova è una città di grande tradizione schermistica, che intraprende una sfida affascinante e ambiziosa, mettendo in campo una proposta autorevole. La candidatura per ospitare i Campionati Europei Assoluti del 2024, ultimo appuntamento pre-olimpico che cadrà a pochi giorni dai Giochi di Parigi, rappresenta un momento importante per tutta la scherma italiana. Sono fiducioso e certo del fatto che il Comitato Promotore di Genova sarà in grado di costruire una proposta all’altezza del blasone che il nostro Paese vanta anche nell’organizzazione di grandi eventi di respiro internazionale”.
“Su tutto il territorio ligure, grazie al coordinamento del Presidente del Comitato regionale della Federscherma Giovanni Falcini, si sta facendo un ottimo lavoro mettendo insieme energie virtuose, perchè questo è il momento dell’unione e della cooperazione per far crescere il nostro sport. Genova gode di strutture d’eccellenza, storia e dinamismo. Quello che sta per cominciare può essere un nuovo percorso importante per la scherma italiana a pochi giorni dalla straordinaria affermazione di Milano, che lo scorso 27 novembre, nel Congresso FIE di Losanna, si è aggiudicata l’organizzazione dei Campionati Mondiali Assoluti del 2023”. Nell’anno in cui il capoluogo ligure sarà Capitale Europea dello Sport, la scherma vuole essere protagonista a Genova. Grazie all’impegno del Presidente regionale Giovanni Falcini, capace di mettere a fattor comune le esperienze e la passione dei dirigenti e tecnici delle 11 società della Federazione in Liguria insieme a figure del mondo dell’imprenditoria e delle istituzioni, nasce e viene presentato oggi il Comitato Promotore degli Europei 2024. A presiederlo è Alessandro Garrone (vicepresidente esecutivo ERG), alla guida anche di un Comitato d’Onore che a livello imprenditoriale comprende Beppe Costa (presidente Acquario di Genova), Massimo Manuelli (Console Lituania e presidente San Giorgio Sein), Alessandro Modestino (Fondatore Meloria Genova), Michele Montanella (presidente Gruppo Ge e consigliere Ascom) e Aldo Spinelli (Gruppo Spinelli).
A livello istituzionale i membri del Comitato sono Francesco Cozzi (già Procuratore Capo della Repubblica a Genova e ora Garante Ateneo Università Genova), Edmondo Dottoli (Colonnello comandante militare regionale in sede) Gianfranco Francescon (Colonnello Esercito), Salvatore Giuffrida (direttore generale IRCCS Policlinico San Martino Genova), Antonio Micillo (presidente Coni Liguria), Leonardo Patti (presidente Associazione Italiana Master Scherma) e Furio Ginori (vicepresidente Coni Liguria). I membri operativi del Comitato Promotore sono Giovanni Falcini (presidente Federscherma Liguria), Alessandro Rizzi (Chiavari Scherma), Camillo Rosano (Direttore UO Proteomica-IRCCS Poli.San Martino Genova), Gianni Garbarino (Chiavari Scherma), Linda Kaiser (Genova Scherma), Nicola Orecchia (Chiavari Scherma), Roberto Bavestrello (Chiavari Scherma), Costanza Levera (Circolo Spada Liguria), Lucia Piras Armaleo (Pompilio Genova), Michela Pesce Corradino (Pompilio Genova), Claudio Pirani (Pompilio Genova), Giovanni Bernardi (Bernardi Comunicazione), Elisabetta Descalzo (Scherma Arenzano), Andrea Caruso (Circolo Scherma La Spezia), Claudio Baratta (FIS Genova/Genovascherma), Renato Buratti (Circolo Spada Liguria), Federica Marconi (Circolo Spada Liguria), Giacomo Falcini (Chiavari Scherma), Gerardo Cirillo (Genovascherma), Piero Delmaestro (tecnico armi FIS), Marco Pistacchi (arbitro internazionale/Club Scherma Voltri), Federico Surano (referente GSA Liguria), Andrea Armaleo (Pompilio Genova), Roberto Faldini (Club Scherma Savona), Elvira Basile (Pompilio Genova), Fernando Cafiero (Pompilio Genova), Giuseppe Ratto (Club Scherma Savona), Sara Vitali (S.Olcese Scherma) e Simona Vitali (S.Olcese Scherma). Già individuate le location: fasi eliminatorie al padiglione Jean Nouvel e finali al PalaSport-Arena del Mare.
“Con la firma odierna e l’inizio della partnership con la Federazione Italiana Scherma – dice il vicesindaco di Genova Massimo Nicolò – Genova vuole ribadire ancora una volta di essere una città pronta a ospitare e organizzare eventi di respiro internazionale. Siamo Capitale dello sport 2024 e ospitare gli Europei assoluti di scherma nell’anno olimpico sarebbe un onore grandissimo per la nostra città. Un onore che spero vivamente possa vedersi realizzato non solo per la cittadinanza, che so già accoglierebbe l’evento con entusiasmo, ma anche come riconoscimento alle nostre storiche società schermistiche che diffondono da anni la cultura sportiva in città con risultati eccezionali in pedana”. Così l’assessore regionale allo sport Simona Ferro: “Sono davvero contenta che con oggi il capoluogo ligure diventi un partner ufficiale della FIS, questo per Genova significa aprirsi ad un mondo, quello della scherma, che può diventare un ulteriore motore di sviluppo per la città. Lo sport è uno straordinario mondo che oltre ai molti gesti atletici che ci entusiasmano diventa veicolo di cultura e solidarietà, un motore, un acceleratore, sociale di turismo ed economia e sono entusiasta di vedere come non solo Regione Liguria, ma anche Genova, creda ed investa nello sport”.
“Saremo Capitale dello sport 2024 e ospitare i Campionati Europei Assoluti proprio nell’anno olimpico per noi sarebbe motivo di grandissimo orgoglio – spiega l’assessore delegato ai Rapporti con le federazioni sportive Vittorio Ottonello – La nostra è una città resiliente, forte, orgogliosa e così è il movimento schermistico italiano che tornerà in men che non si dica a onorare il suo blasone. Voglio ringraziare il Comitato promotore, la Federazione e tutti quelli che si stanno impegnando per portare questo grandissimo evento nella nostra città”.
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Genova diventa City partner Fis e si candida per Europei 2024
Le azzurre del fioretto trionfano a Saint Maur
Il weekend di Coppa del Mondo di fioretto femminile a Saint Maur regala all’Italia un altro successo. Dopo la vittoria di ieri di Alice Volpi nella prova individuale e il terzo posto sul podio di Francesca Palumbo, oggi l’Italia ha trionfato nella gara a squadre.
Il ct Stefano Cerioni per questo esordio internazionale del fioretto ha scelto di schierare una formazione inedita composta dalle due protagoniste della gara a squadre di Tokyo2020 Alice Volpi ed Erica Cipressa e, insieme a loro, ha dato spazio anche a Martina Favaretto e Camilla Mancini.
Il quartetto azzurro ha iniziato il suo percorso nel tabellone dei 16 con la vittoria netta contro Singapore 45-12, poi ai quarti le azzurre hanno incontrato la Cina e, dopo un match combattuto fino alla fine, hanno avuto la meglio col punteggio di 44-41.
Questo risultato ha spalancato loro le porte della semifinale, dove ad aspettarle c’è stato il Canada, sconfitto 45-37. In finale l’Italia ha trovato il Giappone, che in precedenza aveva battuto 31-26 la Russia: l’assalto si è concluso sul punteggio di 43-40 in favore delle italiane, che hanno così fatto risuonare per la seconda volta in due giorni l’Inno di Mameli a Saint Maur. Ultimo gradino del podio per la Russia, che nella finale per il terzo posto ha superato il Canada 44-39.
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Volpi subito a segno nella tappa di Saint Maur
SAINT MAUR (FRANCIA) (ITALPRESS) – Nella prima tappa di Coppa del Mondo della stagione di fioretto femminile l’Italia del ct Stefano Cerioni inizia nel migliore dei modi grazie alla vittoria di Alice Volpi. La senese, testa di serie numero 2 della gara odierna, è stata capace di superare in finale, con la stoccata decisiva del 15-14, la campionessa olimpica in carica Lee Kiefer dopo un match condotto punto a punto. In precedenza l’atleta della Fiamme Oro si era imposta prima sulla francese Alice Recher 15-10 e poi sulla portacolori di Hong Kong Kimberley Vanessa Cheung 15-5. Dal tabellone dei 16 ha dovuto affrontare ben tre derby: il primo contro Erica Cipressa, vinto 15-8, ai quarti contro Martina Batini, superata 15-9 e in semifinale contro Francesca Palumbo, battuta 15-12. Proprio la potentina Francesca Palumbo ha completato il podio della gara, occupando il terzo gradino del podio insieme all’americana Jacqueline Dubrovich. Questo risultato è arrivato grazie ai successi ottenuti contro la giapponese Komaki Kikuchi 15-13, la russa Kristina Samsonova 15-14 e la giapponese Yuka Ueno 15-12. Ai quarti l’azzurra ha poi trovato la russa Svetlana Tripapina e ha avuto la meglio col punteggio di 15-10, prima di uscire in semifinale con la compagna di squadra Volpi. “Ci voleva, la volevo ed è arrivata una splendida vittoria. Complimenti anche a tutte le altre mie compagne, abbiamo lottato tutte come guerriere – le parole di Alice Volpi – Lo dedico a me stessa, perchè dopo il quarto posto di Tokyo avevo davvero bisogno di questa vittoria”. Così Francesca Palumbo: “E’ stato bellissimo cominciare dopo tanto tempo e farlo con un podio, sono felicissima. Anche la mia dedica è per me stessa. Siamo state davvero brave e ce la meritiamo”. L’Italia si era presentata al via della gara odierna, dopo le fasi preliminari di ieri, con undici azzurre nel tabellone dei 64, sei delle quali sono cadute proprio al primo scoglio. Martina Favaretto è stata sconfitta per una sola stoccata 13-12 dalla tedesca Leonie Ebert, stessa cosa per Anna Cristino, che ha ceduto 11-10 alla canadese Kelleigh Ryan e per Elisabetta Bianchin, che è uscita nel derby italiano contro Elena Tangherlini col punteggio di 13-12. Martina Sinigalia è stata eliminata dalla russa Leyla Pirieva in un assalto concluso 15-3, Camilla Mancini è stata superata 15-11 dalla coreana Jihee Park e Serena Rossini ha perso contro la canadese Eleanor Harvey 15-4. Nel tabellone dei 32 è uscita invece Elena Tangherlini, battuta 15-12 dalla coreana Kiyeun Kim. “Un gran bell’inizio con la vittoria di Alice e il podio di Francesca. Sono estremamente soddisfatto, siamo felici, ma c’è ancora tanto da lavorare e migliorare. Adesso testa alla prova a squadre”, il commento di un raggiante, ma sempre determinato ct Stefano Cerioni. Domani, infatti, a Saint Maur è in programma la gara a squadre, dove l’Italia schiererà un quartetto composto da Alice Volpi, Erica Cipressa, Martina Favaretto e Camilla Mancini.
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11 fiorettiste azzurre in gara a Saint Maur
ROMA (ITALPRESS) – Saranno undici le fiorettiste azzurre che domani si affronteranno nel tabellone principale della Coppa del Mondo di Saint Maur: questo l’esito della giornata preliminare di oggi, in cui sette delle dodici italiane al via hanno fatto il loro esordio in pedana. Alice Volpi, Martina Batini, Francesca Palumbo, Camilla Mancini ed Erica Cipressa erano già qualificate grazie alla loro posizione nel ranking e sono state raggiunte subito anche da Elisabetta Bianchin, che ha vinto cinque dei sei assalti nella fase a gironi. Serena Rossini, Anna Cristino e Martina Favaretto sono approdate al tabellone dei 128, superandolo grazie ai successi ottenuti contro la francese Cyrielle Darde per 15-6, l’ungherese Eszter Wolf per 15-5 e la brasiliana Mariana Pistoia per 15-3. Nel tabellone preliminare del 64 Serena Rossini ha poi vinto con la stoccata del 15-14 l’assalto contro la francese Jade Marechal, Anna Cristino ha sconfitto col punteggio di 15-12 la spagnola Maria Marino, mentre Martina Favaretto ha sfidato la compagna di squadra Beatrice Monaco, vincendo per 15-7. Lo stesso turno è stato superato anche da Martina Sinigalia, capace di avere la meglio sulla rumena Malina Calugareanu per 15-4 e da Elena Tangherlini, che si è imposta 15-9 sulla polacca Hanna Lyczbinska. Domani, a partire dalle ore 9, avrà inizio il tabellone dei 64. Alice Volpi, testa di serie numero due della gara, se la vedrà con la transalpina Alice Recher, Erica Cipressa incontrerà la russa Elena Petrova, mentre Martina Batini inizierà la sua prova contro l’ucraina Kristina Petrova. Martina Favaretto si troverà davanti la tedesca Leonie Ebert, Anna Cristino sfiderà la canadese Kelleigh Ryan, Francesca Palumbo è opposta alla giapponese Komaki Kikuchi e Martina Favaretto alla russa Leyla Pirieva. Ci sarà spazio anche per un derby azzurro che vedrà davanti Elena Tangherlini ed Elisabetta Bianchin, Camilla Mancini sarà contro la coreana Jihee Park e Serena Rossini affronterà la canadese Eleanor Harvey.
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Presentata a Fermo 1^ prova paralimpica e per non vedenti
FERMO (ITALPRESS) – Al Palazzo dei Priori di Fermo è stato tolto ufficialmente il velo alla Prima Prova Nazionale di scherma paralimpica e per non vedenti in programma sabato 11 e domenica 12 dicembre. L’evento, che si terrà sulle pedane installate presso la Palestra Comunale di via Leti, è stato presentato in una conferenza stampa che ha sancito l’abbraccio alla scherma paralimpica italiana da parte della città marchigiana, dove subito dopo la conclusione del weekend di gare, a partire da lunedì, la Nazionale azzurra sosterrà il primo allenamento collegiale dopo i Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. Così il Consigliere federale Alberto Ancarani: “Ringrazio l’Amministrazione Comunale di Fermo e il Comitato organizzatore per essersi fatti carico, con entusiasmo ed efficienza, di un doppio grande evento per la nostra Federazione. La Prima Prova Nazionale di scherma paralimpica e per non vedenti e il successivo ritiro della Nazionale Paralimpica rappresentano appuntamenti di notevole importanza. In pedana ci saranno i migliori atleti italiani e tanti giovani emergenti che si stanno affacciando al nostro sport. Il settore paralimpico è in grande crescita e non meno attenzione viene rivolta alla scherma per non vedenti che proprio l’Italia sta promuovendo a livello internazionale”, ha sottolineato il consigliere Ancarani.
“Sono orgoglioso che la nostra regione quest’anno sia la culla dello sport paralimpico – ha poi sottolineato il Presidente del Comitato regionale Federscherma Marche, Stefano Angelelli -. Cominciamo qui a Fermo, a maggio ospiteremo un’altra Prova Nazionale ad Ancona e poi i Campionati Italiani di giugno a Macerata. Una stagione di grandi impegni”. Carlo Millevolte, Presidente dell’Accademia della Scherma Fermo che guida il Comitato organizzatore, ha aggiunto: “Sono profondamente grato al Comune e agli Uffici federali per il costante sostegno che ci ha permesso di ospitare non soltanto la gara del fine settimana ma anche il ritiro della Nazionale. E’ un piacere e un onore ospitare gli azzurri nella nostra città”. Concetti ribaditi dall’Amministrazione fermana, rappresentata dall’Assessore comunale allo Sport, Alberto Scarfini, e guidata dal Sindaco Paolo Calcinaro, che ha portato il proprio saluto. In conferenza stampa sono intervenuti anche Fabiano Alessandrini, presidente dell’Azienda STEAT che si occuperà del traporto degli atleti, e gli schermidori “di casa” Michele Massa, fresco di podio nel fioretto alla prova di Coppa del Mondo Paralimpica a Pisa, e Simone Giacomelli, che domenica debutterà nella gara per non vedenti. Da entrambi gli atleti è stato lanciato un importante messaggio “alle famiglie, affinchè intraprendano, con sempre più coraggio e determinazione, la sfida culturale dello sport paralimpico, portando i propri figli nelle palestre di tutta Italia”.
Ora è tempo di salire in pedana. Le competizioni prenderanno il via sabato 11 con le gare di fioretto e sciabola, sia al maschile che al femminile, divise ovviamente per categorie (A, B, C secondo le classificazioni stabilite). La domenica sarà invece dedicata alla spada e alle prove per non vedenti di spadisti e spadiste. Al termine delle gare che nel weekend apriranno ufficialmente la stagione agonistica italiana 2021/2022, Fermo resterà il cuore della scherma paralimpica ospitando il primo allenamento collegiale della Nazionale azzurra dopo i Giochi di Tokyo 2020. Gli azzurri, di stanza presso l’Hotel Villa Nazareth, si alleneranno nella Palestra Comunale di via Leti da lunedì 13 a giovedì 16 dicembre. Alla presenza del Coordinatore della Nazionale Paralimpica, Dino Meglio, e dei Responsabili d’arma Marco Ciari (sciabola), Francesco Martinelli (spada) e Simone Vanni (fioretto), lavoreranno nel ritiro marchigiano 16 atleti.
Risponderanno alla convocazione Matteo Betti, Alessia Biagini, Sofia Brunati, Rebecca D’Agostino, Matteo Dei Rossi, Sofia Della Vedova, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Veronica Martini, Michele Massa, Andreea Mogos, Elisa Molteni, Alberto Morelli, Gianmarco Paolucci, Rossana Pasquino e Beatrice Vio. Con gli azzurri a Fermo anche i preparatori atletici Giuseppe Cerqua e Michele Mariotti, i fisioterapisti Christian Lorenzini e Giulia Talluri e il tecnico delle armi Antonio Aiello.
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Fiorettiste azzurre debuttano in Coppa del Mondo a Saint Maur
ROMA (ITALPRESS) Il fioretto femminile azzurro è pronto al debutto in Coppa del Mondo. Nel weekend, in Francia, la tappa di Saint Maur terrà a battesimo la stagione 2021/2022 del circuito iridato delle fiorettiste. In programma sia la gara individuale (venerdì con le qualificazioni e sabato con il tabellone finale) che la prova a squadre (domenica). Per la trasferta in terra transalpina il responsabile d’arma Stefano Cerioni, che tornerà a guidare la Nazionale italiana di fioretto a oltre nove anni di distanza dall’ultima volta, ha convocato Martina Batini, Elisabetta Bianchin, Erica Cipressa, Anna Cristino, Martina Favaretto, Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Francesca Palumbo, Serena Rossini, Martina Sinigalia, Elena Tangherlini e Alice Volpi. Così il ct Cerioni presenta la kermesse in Francia: “Finalmente si riparte, ed è questa la cosa più importante. Torniamo in gara con tanto entusiasmo e voglia di verificare il lavoro svolto in questa prima fase di preparazione. Dispiace debbano attendere ancora qualche settimana i ragazzi, che inizieranno solo a gennaio a Parigi a causa della cancellazione della tappa di Dubai, ma intanto ci rituffiamo nel clima agonistico con la prova femminile di Saint Maur. Le ragazze hanno fornito ottime risposte negli allenamenti collegiali e mi aspetto di vedere in pedana la determinazione e la mentalità giuste per affrontare questo primo appuntamento della stagione”. Il calendario dell’esordio in Coppa del Mondo di fioretto femminile sarà aperto venerdì 10 dicembre, dalle ore 10, con le fasi preliminari per la qualificazione al tabellone principale. Il giorno seguente il clou della gara individuale con le migliori 64 in pedana dalle 9 e finale fissata alle ore 18.10. Domenica 12, invece, andrà in scena la competizione a squadre (inizio ore 8, finale alle 15) per la quale, in convocazione, sono state indicate cinque azzurre: Batini, Cipressa, Favaretto, Mancini e Volpi. Nello staff tecnico, con il responsabile d’arma Cerioni, ci saranno i maestri Fabio Galli e Giovanna Trillini. Al seguito delle azzurre del fioretto a Saint Maur anche il medico Valeria D’Errico e la fisioterapista Alessia Quercioli.
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Tricolori U.23: Sciabola alla Champ, fioretto alle Fiamme Oro
CAGLIARI (ITALPRESS) – La quarta e ultima giornata dei Campionati Italiani Under 23 “Cagliari 2021” ha assegnato i titoli tricolore a squadre miste di sciabola alla Champ Napoli e di fioretto alle Fiamme Oro. Sulle pedane delle Palestre CONI A e B, con fasi finali al Pala Pirastu, nell’avvincente e spettacolare formula della “staffetta” tra uomini e donne, la gara di sciabola ha visto il successo della formazione napoletana che poteva schierare le atlete classificate al primo e al secondo posto della prova individuale femminile, Claudia Rotili e Beatrice Dalla Vecchia. Con loro Marco Galletti, Marco Elio Morone e Mattia Rea. In finale la Champ si è imposta per 40-23 sul Club Scherma Roma (Flavia Bonanni, Alessandro Conversi, Alessia Di Carlo, Giacomo Mignuzzi, Maria Clementina Polli e Francesco Sarcinella). Sul terzo gradino del podio il Frascati Scherma (Elena Fantozzi, Michele Gallo, Vally Giovannelli, Lorenzo Ottaviani, Flavio Vinci), che ha superato per 40-37 il Petrarca Scherma Padova (Matteo Cederle, Benedetta Fusetti, Carlotta Fusetti, Alberto Nigri, Antonio Tallarico, Angelica Tapparello) nella finale per il bronzo.
Nel fioretto a squadre miste, invece, il titolo è andato al team delle Fiamme Oro 2, composto da Tommaso Marini, Davide Di Veroli, Vittoria Ciampalini e Giulia Amore, che in finale hanno sconfitto per 40-37 la formazione dell’Esercito, scesa in pedana con Eleonora Candeago, Francesco Pio Iandolo, Matteo Panazzolo, Marta Ricci, Alessandro Stella e Lucia Tortelotti. Terza piazza per le Fiamme Oro 1 (Matilde Calvanese, Damiano Di Veroli, Martina Favaretto e Filippo Macchi), che nella sfida per il bronzo si sono imposte per 40-26 sul Frascati Scherma (Giuseppe Franzoni, Lorenz Lauria, Claudia Memoli, Federico Pistorio, Serena Puglia).
Si conclude così la kermesse in terra sarda che nelle prime due giornate dedicate alla spada aveva incoronato campioni d’Italia individuali di categoria Davide Di Veroli e Federica Isola, con le Fiamme Oro a conquistare il titolo tricolore a squadre miste, mentre ieri erano arrivati i successi di Claudia Rotili e Pietro Torre nella sciabola, Tommaso Marini e Anna Cristino nel fioretto.
Il successo di oggi delle Fiamme Oro regala un incredibile e storico tris a Davide Di Veroli, che chiude i Campionati Italiani Under 23 di Cagliari con ben tre medaglie d’oro, due nella “sua” spada e una nel fioretto a squadre miste.
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Under 23, titoli Sciabola a Rotili e Torre, Fioretto a Marini e Cristino
CAGLIARI (ITALPRESS) – Poker di gare nel programma della terza giornata dei Campionati Italiani Under 23 “Cagliari 2021”.
Sulle pedane delle Palestre CONI A e B, con fasi finali al PalaPirastu, assegnati quattro titoli individuali. Si comincia con la sciabola femminile che incorona campionessa d’Italia di categoria Claudia Rotili dell’Aeronautica Militare. La napoletana è stata capace di imporsi per 15-11 nella finale su Beatrice Dalla Vecchia delle Fiamme Rosse, dopo aver superato per 15-7 Benedetta Taricco dell’Aeronautica Militare in semifinale. Sul terzo gradino del podio anche Maddalena Colonna della Scherma Augusta Taurinorum, unica atleta “civile” medagliata della gara, sconfitta per 15-12 in semifinale da Beatrice Dalla Vecchia.
Sorrisi e affetto sul podio tra le prime due classificate, compagne d’allenamento sulle pedane della Champ Napoli.
Trionfo di Tommaso Marini nel fioretto maschile, gara che ha visto 131 atleti ai nastri di partenza. Il marchigiano delle Fiamme Oro ha vinto il derby in casa Polizia con il toscano Filippo Macchi, sconfitto in finale con il punteggio di 15-7. Terza piazza per Alessandro Stella dell’Esercito, che in semifinale si era arreso a Macchi per 15-11, e per Pietro Velluti dell’Aeronautica, battuto invece da Marini 15-3.
Il 21enne poliziotto anconetano, che si allena al Club Scherma Jesi, vince così il suo secondo titolo italiano Under 23 della carriera.
E’ andata invece a Pietro Torre il successo nella sciabola maschile. Il toscano delle Fiamme Oro, con una grande prestazione, si è imposto in finale su Matteo Neri, bolognese dei Carabinieri, con il risultato di 15-8. A completare il podio Luca Fioretto delle Fiamme Oro, battuto 15-9 da Neri in semifinale, ed Emanuele Nardella dell’Esercito, fermato invece da Torre con il punteggio di 15-10.
Giornata speciale per la famiglia Torre: lo sciabolatore livornese delle Fiamme Oro, prodotto della scuderia del Fides, ha conquistato il tricolore Under 23 poche ore dopo la vittoria di Anna, “sorellina” di Pietro, nella prova del Gran Prix “Kinder Joy of Moving” di sciabola Under 14 a Santa Venerina, nella sciabola Giovanissime.
Infine il fioretto femminile che ha visto laurearsi campionessa d’Italia Anna Cristino. La 20enne toscana dei Carabinieri ha sconfitto in finale per 15-8 la veneta Margherita Lorenzi della Fiamme Gialle. Sul terzo gradino del podio Vittoria Ciampalini delle Fiamme Oro e Marta Ricci dell’Esercito.
Decisiva per il successo di Anna Cristino si è rivelata la rimonta in semifinale contro Vittoria Ciampalini, che ha visto l’atleta dell’Arma trovare il pareggio a un secondo dalla fine prima della stoccata decisiva alla “priorità”.
Domani il gran finale a Cagliari con le gare a squadre miste di sciabola e fioretto. Le fasi finali di tutte le gare saranno trasmesse in diretta streaming sul sito federscherma.it, sul canale Youtube e sulla pagina ufficiale Facebook della Federazione Italiana Scherma. Sui canali social federali, inoltre, è possibile seguire il foto-racconto dei Campionati Italiani Under 23.
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