TIRRENIA (ITALPRESS) – “Le grandi motivazioni che animano me, lo staff e soprattutto ogni singolo atleta sono alla base del lavoro che abbiamo appena impostato. Sono felice di questo inizio e molto fiducioso per il percorso che abbiamo davanti”. Parole di Dario Chiadò che, al Centro di preparazione Olimpica di Tirrenia, sta in questi giorni dirigendo il primo allenamento collegiale delle Nazionali Assolute di spada maschile e femminile. Il nuovo responsabile d’arma ha scelto una convocazione molto allargata per cominciare la nuova avventura, radunando nella struttura del Coni in Toscana 40 atleti (20 spadisti e altrettante spadiste). “Un modo per poter incontrare tutto il gruppo, stare insieme, parlare singolarmente con ragazzi e ragazze oltre che per avviare il lavoro a poco più di un mese dai primi appuntamenti di Coppa del Mondo. C’è chance per tutti. Sono sicuro di avere a disposizione un potenziale importante sia al maschile che al femminile, a parlare poi sarà sempre la pedana che dà ai più esperti come ai giovani l’opportunità di farsi spazio. Il mio compito è metterli nella migliore condizione possibile per esprimersi al massimo. C’è bisogno di un grande lavoro di contatto tra il nostro staff e i maestri con i quali gli atleti si allenano nelle rispettive sedi”, prosegue il CT Chiadò.
A Tirrenia, in occasione del primo ritiro della spada azzurra con il nuovo commissario tecnico, anche il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, ha portato il suo saluto ad atleti e staff. “Mi ha fatto estremamente piacere ricevere la visita del presidente in questo appuntamento utile per mettere in moto la macchina – ancora il responsabile d’arma Chiadò -. L’aspetto organizzativo è fondamentale per vivere al meglio questo breve periodo di assestamento: la ripresa della stagione internazionale è alle porte e ci auguriamo sia quanto più regolare possibile dopo una lunga fase segnata dal rinvio di tantissime gare e dunque con pochi riferimenti rispetto al passato”.
Alla prima convocazione hanno risposto, per il settore maschile, Gianpaolo Buzzacchino, Gabriele Cimini, Fabrizio Citro, Valerio Cuomo, Daniel De Mola, Matteo Di Coste, Davide Di Veroli, Edoardo Foti, Giulio Gaetani, Enrico Garozzo, Giorgio Guerriero, Marco Molluso, Edoardo Munzone, Giacomo Paolini, Paolo Pizzo, Andrea Russo, Andrea Santarelli, Matteo Tagliariol, Andrea Vallosio e Federico Vismara.
Il gruppo femminile è invece composto da Sara Billi, Francesca Boscarelli, Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Elena Ferracuti, Marta Ferrari, Rossella Fiamingo, Nicol Foietta, Giordana Gallina, Federica Isola, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani, Mara Navarria, Alessia Pizzini, Giulia Rizzi, Emilia Rossati, Alberta Santuccio e Gaia Traditi.
Lo staff tecnico del CT Chiadò è formato da Alessandro Bossalini, Enrico Di Ciolo, Roberto Cirillo, Giacomo Falcini, Francesco Leonardi, Daniele Pantoni, Mario Renzulli, Alfredo Rota, Adalberto Tassinari, Paolo Zanobini e Massimo Zenga. A supporto degli azzurri della spada, in Toscana, anche i preparatori atletici Andrea Vivian e Marco Giangiuliani, il medico Chiara Lodoli, i fisioterapisti Maurizio Iaschi, Stefano Vandini e Francesco Aragona e il tecnico delle armi Antonio Di Biase.
Primi obiettivi stagionali sono le due tappe che terranno a battesimo la Coppa del Mondo 2021/2022 di spada: Tallin per le donne e Berna per gli uomini, gare che si svolgeranno in contemporanea il 19 e 20 novembre prossimi.
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Chiadò “Grandi stimoli e chance per tutti, parlerà la pedana”
Scatta a Riccione il Gp Giovanissimi “Renzo Nostini”
RICCIONE (ITALPRESS) – E’ la grande festa della scherma giovanile italiana. E’ l’evento attraverso cui sono passati tutti i campioni azzurri d’ogni generazione e, insieme a loro, tantissimi altri appassionati di questo sport. E’ il Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving, che da sabato e fino al 19 ottobre a Riccione celebrerà la sua 57esima edizione. E sarà un’edizione speciale, attesa – a causa della pandemia – ben ottocentosettantuno giorni dall’ultima volta in cui è stato assegnato un titolo italiano Under 14 (accadde a maggio 2019).
In undici giornate saranno 24 le gare in programma nelle otto categorie (Maschietti, Bambine, Giovanissimi, Giovanissime, Ragazzi, Ragazze, Allievi e Allieve) per le tre armi (spada, fioretto e sciabola). Uno spettacolo di agonismo, passione e divertimento all’insegna dei più sani valori dello sport, quelli che il GPG di scherma riesce ad esaltare con una vocazione naturale e coinvolgente. Una festa d’emozione e condivisione, oltre che un viaggio alla scoperta dei campioni del domani. Ad aprire il programma di gare del 57° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving sarà il fioretto, con due prove maschili. Domani, nella prima giornata di assalti a Riccione, l’Inno di Mameli suonerà alle ore 9.30 per dare il via alla competizione dedicata alla categoria Giovanissimi, mentre alle 13.30 sarà poi il turno dei fiorettisti della categoria Allievi. Un’edizione speciale, si diceva. Perchè “La Gara”, come per antonomasia viene vissuta da tanti schermidori in erba, quest’anno si congiungerà idealmente con i Giochi Olimpici e Paralimpici della scorsa estate. Il 16 ottobre, infatti, al PlayHall di Riccione la Federazione Italiana Scherma terrà la “Festa delle Medaglie di Tokyo 2020”, il meritato riconoscimento per i traguardi raggiunti dai grandi e i sogni dei più piccoli. “Con entusiasmo ed emozione – annuncia il presidente federale, Paolo Azzi – ci apprestiamo a vivere la grande festa della scherma italiana, non a caso dedicata a un grandissimo del mondo dello sport quale è stato Renzo Nostini, di recente inserito, con nostro immenso orgoglio, nella Hall of Fame della FIE, che ha inteso accogliere la nostra proposta. Il PlayHall di Riccione, già location la scorsa primavera della ripresa nazionale delle categorie Cadetti e Giovani, tornerà ad accogliere, stavolta con un nuovo e affascinante allestimento, questo evento che da sempre rappresenta un’esperienza unica per i giovani atleti provenienti da tutta Italia”. “Osserveremo ancora rigidi protocolli, con la possibilità di un limitato accesso al pubblico solo per le fasi finali, ammettendo due accompagnatori muniti di Green Pass per ciascuno degli 8 atleti protagonisti dai quarti di finale in avanti, ma si riparte e ne siamo felicissimi – ha aggiunto Azzi – E non a caso abbiamo scelto Riccione anche per la nostra Festa delle Medaglie di Tokyo 2020, che celebreremo sabato 16 ottobre, in un evento ad hoc, premiando i nostri medagliati dei Giochi Olimpici e Paralimpici, che tante emozioni hanno regalato alla scherma e a tutto lo sport italiano”.
Tanti gli strumenti per seguire il GPG passo per passo. Le fasi finali di ogni gara saranno trasmesse in diretta streaming sul canale Youtube della Federazione Italiana Scherma, sulla pagina ufficiale Facebook e sul sito federale, con la regia di Corrado Terranova. Risultati live sul sito 4Fence. Fin dal mattino e per l’intera giornata, sui social della FIS, il foto-racconto delle emozioni di Riccione a cura di Augusto Bizzi, e ancora clip, interviste, approfondimenti e curiosità dal 57° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving.
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Le Nazionali di Spada del ct Chiadò in ritiro a Tirrenia
ROMA (ITALPRESS) – Sarà il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia a tenere a battesimo il primo allenamento collegiale delle Nazionali Assolute di spada maschile e femminile sotto la direzione del nuovo responsabile d’arma Dario Chiadò. Da domani (venerdì 8) e fino al 12 ottobre, nella struttura del Coni in Toscana, 20 spadisti e altrettante spadiste si ritroveranno in ritiro per avvicinarsi all’inizio della stagione di Coppa del Mondo 2021/2022, che scatterà tra poco più di un mese (il 19 e 20 novembre) con le prove di Tallin per le donne e Berna per gli uomini. Faranno parte del gruppo maschile Gianpaolo Buzzacchino, Gabriele Cimini, Fabrizio Citro, Valerio Cuomo, Daniel De Mola, Matteo Di Coste, Davide Di Veroli, Edoardo Foti, Giulio Gaetani, Enrico Garozzo, Giorgio Guerriero, Marco Molluso, Edoardo Munzone, Giacomo Paolini, Paolo Pizzo, Andrea Russo, Andrea Santarelli, Matteo Tagliariol, Andrea Vallosio e Federico Vismara. Per il settore femminile, invece, risponderanno alla convocazione Sara Billi, Francesca Boscarelli, Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Elena Ferracuti, Marta Ferrari, Rossella Fiamingo, Nicol Foietta, Giordana Gallina, Federica Isola, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani, Mara Navarria, Alessia Pizzini, Giulia Rizzi, Emilia Rossati, Alberta Santuccio e Gaia Traditi.
Lo staff tecnico del CT Dario Chiadò sarà composto da Alessandro Bossalini, Enrico Di Ciolo, Roberto Cirillo, Giacomo Falcini, Francesco Leonardi, Daniele Pantoni, Mario Renzulli, Alfredo Rota, Adalberto Tassinari e Massimo Zenga.
A Tirrenia lavoreranno con gli azzurri della spada anche i preparatori atletici Andrea Vivian e Marco Giangiuliani, il medico Chiara Lodoli, i fisioterapisti Maurizio Iaschi, Stefano Vandini e Francesco Aragona e il tecnico delle armi Antonio Di Biase.
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Sciabolatrici in ritiro a Cascia, Tarantino debutta da ct
CASCIA (ITALPRESS) (ITALPRESS) – “Alle ragazze, come prima cosa, ho detto d’inseguire i propri sogni, di dare il massimo sempre, in ogni allenamento, sacrificando tutto ciò che c’è da sacrificare per raggiungere i loro obiettivi. E il più grande è una medaglia olimpica, che l’Italia della sciabola femminile non ha ancora mai vinto”. E’ cominciata così l’avventura di Gigi Tarantino da responsabile d’arma della sciabola azzurra. Il ritiro della Nazionale Assoluta femminile, in corso a Cascia, è la prima tappa di questo nuovo cammino. “E’ stata, non lo nego, un’emozione forte dirigere per la prima volta un allenamento assoluto – racconta il neo ct – Da quando ho cominciato la carriera da maestro, diventare commissario tecnico era la mia grande ambizione. Un sogno che si realizza, e che rappresenta sicuramente una bella responsabilità. Ma è una grande sfida che mi inorgoglisce. E che mi entusiasma”. Entusiasmo è una parola chiave nell’approccio di Tarantino in veste di ct dopo una carriera pluridecorata da atleta, con quattro medaglie olimpiche in bacheca. “Dalla scherma italiana ci si aspetta sempre tanto, e anche in uno scenario internazionale di grande competitività, come quello che si è delineato negli ultimi anni, possiamo e vogliamo essere sempre al top”. “Sono convinto che con un’ottima organizzazione e una programmazione mirata si possano ottenere risultati di rilievo”, le sue parole dopo i primi allenamenti a Cascia, quando manca poco più d’un mese all’inizio della stagione di Coppa del Mondo che scatterà con il GP Fie di Orleans dall’11 al 13 novembre, appuntamento che riguarderà sia la Nazionale femminile che quella maschile. Proprio le ragazze hanno aperto il nuovo corso in Umbria. “C’è da lavorare per formare una squadra che possa darci soddisfazioni in vista della qualifica olimpica. Utilizzerò questi primi mesi per verificare le possibilità di tutte le atlete che ho a disposizione, per poi fare una valutazione. Il ricambio generazionale sarà graduale, sono molto fiducioso”, continua Tarantino, che ha ereditato il grado di responsabile d’arma dal predecessore Giovanni Sirovich dopo essere stato negli ultimi anni referente della Nazionale Under 20 di sciabola.
“L’esperienza fatta con i giovani è stata molto preziosa. Fin da quando ero ancora in pedana a tirare nutrivo la convinzione di poter rivestire questo ruolo. Già da atleta mi sentivo un pò un allenatore in campo, e l’avventura vissuta in panchina al Mondiale Assoluto del 2015 a Mosca, oltre che per la gioia di quella vittoria, ha rappresentato un’altra tappa significativa”. Il commissario tecnico napoletano è affiancato dallo staff composto dai maestri Benedetto Buenza, Alessandro Di Agostino, Andrea Terenzio e Nicola Zanotti, insieme ai preparatori atletici Valentina Cipriani e Giuseppe Di Bonito. Nel quartier generale del Grand Hotel Elite, hanno risposto alla prima convocazione dell’era Tarantino le sciabolatrici Giulia Arpino, Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Beatrice Dalla Vecchia, Alessia Di Carlo, Benedetta Fusetti, Carlotta Fusetti, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Michela Landi, Lucia Lucarini, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Claudia Rotili, Lucia Stefanello, Benedetta Taricco, Irene Vecchi, Maddalena Vestidello e Mariella Viale.
A supportarle ci sono il medico Riccardo Capitani, i fisioterapisti Andrea Giannattasio, Felice Picariello e Stefano Vandini e il tecnico delle armi Pasquale Santacroce.
Al ritmo di doppie sedute quotidiane, a Cascia è dunque entrata nel vivo la preparazione alla nuova stagione internazionale all’alba di questo anomalo triennio verso Parigi 2024. “La sciabola maschile è tornata dal Giappone con due medaglie d’argento, bisognerà consolidare quanto fatto e inserire dei giovani interessanti che già si stanno facendo spazio – chiosa il ct Tarantino -. Nel settore femminile, invece, quella medaglia olimpica ancora manca. E bisogna lavorare per raggiungere questo grande obiettivo”.
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Azzurre sciabola in raduno a Cascia col neo ct Tarantino
ROMA (ITALPRESS) – Si radunerà da domani, lunedì 4, e fino all’8 ottobre la Nazionale di sciabola femminile agli ordini del nuovo responsabile d’arma Luigi Tarantino. Sede del ritiro sarà Cascia (Pg), dove 19 sciabolatrici azzurre lavoreranno per la prima volta con il neo commissario tecnico e il suo staff. All’allenamento collegiale in Umbria sono state convocate Giulia Arpino, Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Beatrice Dalla Vecchia, Alessia Di Carlo, Benedetta Fusetti, Carlotta Fusetti, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Michela Landi, Lucia Lucarini, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Claudia Rotili, Lucia Stefanello, Benedetta Taricco, Irene Vecchi, Maddalena Vestidello e Mariella Viale. Nello staff con il ct Tarantino lavoreranno i tecnici Benedetto Buenza, Alessandro Di Agostino, Andrea Terenzio e Nicola Zanotti, insieme ai preparatori atletici Valentina Cipriani e Giuseppe Di Bonito. A supporto delle azzurre ci saranno anche il medico Riccardo Capitani, i fisioterapisti Andrea Giannattasio, Felice Picariello e Stefano Vandini e il tecnico delle armi Pasquale Santacroce. Nei prossimi giorni, sempre sotto la guida di Tarantino, si riunirà anche la Nazionale di sciabola maschile in vista del debutto stagionale in Coppa del Mondo previsto, sia per gli uomini che per le donne, a metà novembre con il GP FIE di Orleans. Fissati anche i primi appuntamenti per le altre armi: dall’8 al 12 ottobre la spada azzurra maschile e femminile lavorerà al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia con il nuovo ct Dario Chiadò, mentre uomini e donne del fioretto, diretti dal neo commissario tecnico Stefano Cerioni, si ritroveranno dal 17 al 22 ottobre presso il CPO dell’Acqua Acetosa a Roma.
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Accordo Fis-Panini, Topolino torna “in pedana”
ROMA (ITALPRESS) – Topolino torna “in pedana”. Rispolverando una tradizione affascinante, grazie a un accordo di collaborazione tra la Federazione Italiana Scherma e l’azienda Panini, il personaggio che dà il nome a una delle riviste più amate da generazioni di lettori d’ogni età sarà protagonista in occasione della 57esima edizione del Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving, in programma a Riccione dal 9 al 19 ottobre 2021. Il gruppo Panini omaggerà di 12 abbonamenti trimestrali a Topolino i vincitori dei titoli italiani delle categorie Bambine, Maschietti, Giovanissime e Giovanissimi di fioretto, sciabola e spada. Una copia dell’ultimo numero della rivista sarà omaggiata a tutti gli atleti che saliranno sul podio nelle stesse 12 gare riservate ai “più piccoli” tra gli Under 14 in pedana a Riccione. L’accordo di collaborazione FIS-Panini, curato da Anna Ferraro che è componente del Gruppo di Lavoro federale Marketing e Comunicazione, prevede, inoltre, uno sconto esclusivo sugli abbonamenti a più riviste del gruppo, riservato a tutti i tesserati Federscherma. Il binomio Topolino-scherma, riproposto da Panini con il gadget di “Topolino schermidore” allegato al numero dello scorso 27 luglio, rievoca poi un felice sodalizio che tra gli anni Ottanta e Novanta vide lo storico personaggio di Disney associato ad alcuni importanti eventi della FIS. Un ritorno al futuro, insomma, tra tradizione e innovazione, in occasione del 57° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving di Riccione.
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Cerioni, Tarantino e Chiadò sono i nuovi responsabili d’arma
ROMA (ITALPRESS) – Tre nuovi responsabili d’arma per la scherma azzurra. Il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, ha condiviso con il Consiglio Federale della FIS, riunitosi oggi a Roma, nel Salone d’Onore del CONI, le nomine dei nuovi CT delle Nazionali per il settore olimpico. Si tratta di Stefano Cerioni per il fioretto, Luigi Tarantino per la sciabola e Dario Chiadò per la spada. I rappresentanti eletti della scherma italiana, “concordando sull’autorevolezza delle figure individuate, apprezzandone i curricula e le riconosciute qualità tecniche e caratteriali”, hanno dato mandato al presidente Azzi di portare avanti l’iter per la formalizzazione e l’ufficializzazione delle nomine annunciate. Contestualmente, l’intero Consiglio ha tributato “un sincero plauso, accompagnato da un sentimento di profonda gratitudine”, ai tre responsabili d’armi uscenti. “Ad Andrea Cipressa, Giovanni Sirovich e Sandro Cuomo, che hanno guidato rispettivamente le Nazionali di fioretto, sciabola e spada fino alla recente Olimpiade di Tokyo, conseguendo in questi anni eccellenti risultati in tutte le più prestigiose competizioni internazionali”, il presidente Azzi e i Consiglieri hanno rivolto “un messaggio di ringraziamento per l’impegno, la professionalità e lo spessore del lavoro svolto da CT”.
Dalla stagione 2021/2022, dunque, cambieranno le guide tecniche per il settore olimpico della Federscherma. “Responsabili d’arma nuovi ma volti già molto “familiari” alle Nazionali azzurre, figure navigate, con esperienza di lungo corso e un consolidato prestigio in ambito internazionale. Tre tecnici di sicura affidabilità per cominciare questo nuovo ciclo della scherma italiana”, ha detto il presidente federale Azzi. Si tratta di un ritorno alla guida del fioretto per lo jesino Stefano Cerioni. Classe 1964, da atleta è stato campione olimpico nel fioretto individuale ai Giochi di Seul 1988, e prim’ancora medaglia d’oro a squadre e bronzo individuale a Los Angeles 1984. Conclusa una carriera da campione, per Cerioni l’inizio di un nuovo cammino vincente stavolta da tecnico. Nel 2005 la sua prima esperienza da CT della Nazionale italiana di fioretto con il settore maschile, prima di prendere poi, dal 2008, anche la guida del gruppo femminile. E’ stato responsabile dei fiorettisti azzurri fino all’Olimpiade di Londra 2012, chiusa dall’Italia del fioretto con tre medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo.
Alla guida della sciabola ci sarà invece Luigi Tarantino. Napoletano classe 1972, quattro medaglie olimpiche con la squadra di sciabola vinte da atleta in una lunga carriera pluridecorata, ha trasferito il carisma e il talento che aveva in pedana nel nuovo ruolo di tecnico. E’ stato negli ultimi anni apprezzato referente del settore Under 20 della Nazionale italiana. Un’avventura ricca di soddisfazioni con gli azzurrini, che ha fatto da preludio al “salto” alla guida degli Assoluti.Per la spada, infine, si ripartirà da Dario Chiadò. Classe 1967, nato a Venaria Reale, debuttò nell’orbita dello staff tecnico della Nazionale di spada ben 25 anni fa, lavorando sia con il settore Under 20, di cui è stato a lungo maestro referente, che con gli Assoluti. Per il navigato tecnico piemontese una lunga esperienza al seguito degli spadisti azzurri in giro per il mondo, compresa l’avventura da official ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
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Milano candidata ad ospitare i Mondiali di scherma del 2023
MILANO (ITALPRESS) – La candidatura è stata presentata: l’Italia, la Lombardia e in particolare Milano, sono ufficialmente in corsa per organizzare e ospitare i Campionati Mondiali Assoluti di scherma del 2023. A meno di quattro mesi dalla costituzione del Comitato Promotore, presieduto dallo spadista azzurro Marco Fichera, il progetto “Milano 2023” ha compiuto un altro passo importantissimo, depositando presso la Fie (la Federazione Internazionale di Scherma) la sua dettagliata proposta che sarà valutata entro la fine di quest’anno, per stabilire la sede dell’ultima kermesse iridata prima dei Giochi Olimpici di Parigi 2024. Location individuata per lo svolgimento delle gare è l’Allianz Cloud di Milano, epicentro d’un evento che l’Italia in passato ha ospitato sette volte, la prima a Napoli nel 1929 e l’ultima a Catania nel 2011, con di mezzo le edizioni di Sanremo 1936, Roma 1955 e 1982 e Torino 1961 e 2006. Ora ci prova il capoluogo lombardo, già “capitale mondiale dello sport” in diverse altre discipline, per manifestazioni di grande respiro internazionale, lungo la prestigiosa e affascinante strada che porterà verso l’Olimpiade Invernale di Milano-Cortina 2026. “La nostra sfida è solo all’inizio. La candidatura è stata presentata ma è adesso che comincia il vero percorso di Milano 2023 – ha detto Marco Fichera – Siamo riusciti a lavorare in sinergia con tutte le Istituzioni, a fare sistema, a unire le forze per offrire al mondo una proposta autorevole grazie al supporto di Governo nazionale, Regione Lombardia, Comune di Milano, CONI, Sport e Salute, Federazione Italiana Scherma a livello centrale e anche territoriale con il Comitato regionale FIS Lombardia. Siamo pronti a entrare nel vivo di un cammino difficile ma possibile, impegnandoci sempre di più per attuare questo progetto, nella consapevolezza di poter realizzare un grande sogno”, ha continuato il presidente del Comitato Promotore, medaglia d’argento con la squadra di spada maschile ai Giochi di Rio 2016. Così il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi: “L’appeal di Milano per ospitare il Mondiale 2023 è sicuramente importante e siamo convinti della bontà della proposta presentata. Seguiamo con fiducia l’evoluzione della situazione, certi di essere in corsa e in grado di confermarci all’altezza della grande tradizione che, anche dal punto di vista organizzativo, l’Italia della scherma può vantare a livello internazionale”.
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