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Consuelo Nora trionfa nella spada ai Mondiali paralimpici

VARSAVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – L’Italia comincia con una medaglia d’oro i Campionati Mondiali Paralimpici in corso a Varsavia, riservati alla categoria C e alla sciabola a squadre. Il successo di giornata porta la firma di Consuelo Nora che ha conquistato il titolo iridato nella gara di spada femminile categoria C. L’azzurra ha prima superato 15-2 la portacolori della Georgia Diana Jishiashvili e poi ha battuto la padrona di casa Izabela Sopalska Rybak 10-9, bissando in questo modo il successo degli ultimi Campionati del Mondo a Cheongju nel 2019. Si è fermata al quarto posto, invece, la squadra di sciabola maschile composta da Nicola D’Ambra, Matteo Dei Rossi, Gianmarco Paolucci e Alberto Morelli. La formazione italiana aveva iniziato la giornata odierna vincendo contro la Francia con il punteggio di 45-37, poi in semifinale si è arresa al quartetto russo 45-34. Nella finale per il 3° e 4° posto è arrivata infine la sconfitta per 45-42 contro la Grecia.
In avvio di giornata si era interrotto nel tabellone degli 8 il percorso dei due azzurri impegnati nella gara di spada maschile cat. C. Il veterano William Russo è stato sconfitto dall’ucraino Dmitry Belyaev 15-3, mentre il giovane Leonardo Rigo, alla sua prima convocazione in nazionale, è uscito contro il russo Alexander Logutenko, in un assalto che si è chiuso sul punteggio di 15-10. Domani seconda e ultima giornata dei Campionati Mondiali: il programma prevede le prove di fioretto maschile e femminile cat. C e quella di sciabola femminile a squadre.
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Con “The Switch” la Fis lancia progetto per l’integrazione

ROMA (ITALPRESS) – The Switch” è letteralmente un interruttore: accende la passione, aziona un nuovo punto di vista che dà ancor più luce all’integrazione tra la scherma olimpica e paralimpica. Ma “The Switch” racchiude anche il concetto di scambio, di darsi il cambio, un pò come avviene in pedana tra un atleta che gareggia sulle proprie gambe e un altro che invece tira in carrozzina. E’ così, unendo questi profondi significati, che nasce “The Switch”, l’iniziativa ideata e voluta dalla Federazione Italiana Scherma che l’ha messa in pratica in stretta sinergia con Kinder Joy of Moving. Il progetto è racchiuso in due video, integralmente in rete tra qualche giorno, che raccontano una giornata di allenamento tra uno schermidore olimpico della Nazionale azzurra e un collega del team paralimpico. Protagonisti sono l’olimpionico di Londra 2012 nel fioretto Valerio Aspromonte e lo sciabolatore paralimpico Edoardo Giordan nella coppia maschile, mentre al femminile la sciabolatrice Irene Vecchi, che a Tokyo disputerà la sua terza Olimpiade, è con l’azzurra della Nazionale paralimpica di fioretto e sciabola Loredana Trigilia. Quattro volti noti dell’Italia che si fa onore sulle pedane di tutto il mondo per lanciare un grande messaggio di integrazione autentica.
Tutto avviene in un video-racconto senza filtri, che non risparmia momenti esilaranti. La sfida è far calare l’atleta olimpico in una nuova dimensione, dai gesti più piccoli e apparentemente insignificanti a quelli più evidenti. “Ora ti spiego come si fa”, ed è così che Edo guida Valerio nel mondo paralimpico, dal riscaldamento alla vestizione, dallo stretching al match in carrozzina, ricordandogli che non dovrà alzarsi da lì neppure quando, al saluto schermistico dopo l’ultima stoccata, sarà arrivato il momento della doccia. E lo stesso accade con Loredana che accompagna Irene in un pomeriggio in cui le sarà vietato l’uso delle gambe per calarsi anima e corpo nella vita sportiva paralimpica. Ironia, leggerezza e sincero spirito di condivisione sono i sentimenti che scandiscono il ritmo di “The Switch”, nei video realizzati grazie alla disponibilità del Frascati Scherma che ha concesso la location della palestra “Simoncelli”.
“La FIS ha fatto del concetto di sport integrato una sua bandiera da anni e vivere sullo stesso piano il settore olimpico e quello paralimpico è uno dei risultati che ci rende più fieri come movimento agonistico e come famiglia di sportivi”, il commento del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi. “La lezione di The Switch, che rafforza la storica partnership tra Federscherma e Kinder Joy of Moving, è un esempio di quel che in tante nostre sale accade quotidianamente e che speriamo possa verificarsi sempre più spesso in tutte le palestre di scherma italiane. Oltre la retorica, ma nella sua espressione più viva, questo è lo sport che unisce e dà insegnamenti di vita a tutti i suoi praticanti e appassionati”, ha concluso il presidente federale.
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Mondiali Paralimpici, sette azzurri in pedana a Cracovia

ROMA (ITALPRESS) – Sono sette gli atleti azzurri convocati per i Campionati Mondiali Paralimpici 2021 Categoria C e sciabola a
squadre, che andranno in scena a Varsavia il 5 e 6 luglio.
A salire sulle pedane in Polonia nella gara di categoria C ci saranno Consuelo Nora, Leonardo Rigo e William Russo. Saranno invece impegnati nella sciabola maschile a squadre Nicola D’Ambra, Matteo Dei Rossi, Gianmarco Paolucci e Alberto Morelli.
La delegazione italiana, guidata dal consigliere federale Alberto Ancarani, sarà seguita dal Maestro Mirko Buenza. Nello staff medico anche il medico Eleonora Murazzi e la fisioterapista Giulia Talluri. Il programma di gare prevede l’inizio lunedì 5 luglio con gli assalti di sciabola maschile a squadre e quelli di spada maschile e femminile cat. C. Martedì 6 luglio, invece, spazio alla sciabola femminile a squadre e al fioretto maschile e femminile cat. C.
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Bebe Vio portabandiera a Tokyo, Azzi “Un orgoglio per la scherma”

ROMA (ITALPRESS) – L’annuncio ufficiale è arrivato oggi dal presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli: sarà Bebe Vio la portabandiera della delegazione azzurra ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 insieme al nuotatore Federico Morlacchi. La fiorettista veneta corona così una carriera straordinaria che la vede dal 2014 dominatrice di tutte le competizioni internazionali, dagli Europei ai Mondiali, dove è detentrice dei titoli da tre edizioni consecutive e fino ai Giochi Olimpici, dove nel 2016 a Rio de Janeiro ha conquistato la medaglia d’oro individuale e il bronzo nella gara a squadre. “Una gioia immensa. Un motivo d’orgoglio per tutta la famiglia della scherma italiana che da sempre, e oggi ancora di più, è fiera di Bebe – commenta il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi – La decisione del Cip è un riconoscimento alla straordinaria atleta che Bebe ha dimostrato di essere in pedana, ma anche a quello che lei rappresenta per la scherma, per il movimento paralimpico, per lo sport tutto sia in Italia che nel mondo intero. La storia di Bebe è un esempio di passione, di coraggio, di talento, di agonismo e di impegno sociale al servizio degli altri. Un modello virtuoso che siamo onorati di sostenere come Federazione che crede nello sport integrato da anni e che fa del paralimpico un’eccellenza da far crescere costantemente, con ogni sforzo”. Federico Morlacchi e Bebe Vio, che aveva già avuto l’onore di far sventolare il tricolore durante la cerimonia di chiusura dei Giochi brasiliani cinque anni fa, riceveranno la bandiera italiana il prossimo 23 giugno al Quirinale, nella cerimonia ufficiale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e due mesi dopo, il 24 agosto, la porteranno a Tokyo nel giorno in cui si apriranno le Paralimpiadi. “La nostra Bebe – chiosa il presidente della Fis, Paolo Azzi – sarà il simbolo dell’Italia della ripartenza che questi Giochi rappresentano. Ed è l’icona più bella per il nostro Paese”.
Entusiasta del ruolo assegnatole, Bebe Vio ha commentato la notizia con queste parole: “Dopo Rio 2016 fu un’emozione restituire la bandiera italiana al presidente Mattarella. Il mio sogno però era di riceverla di nuovo per avere l’onore di portarla a Tokyo e ora quel sogno è diventato realtà. Ho sempre dato il massimo per questo desiderio, che coltivavo sin da Londra 2012, quando feci la tedofora in rappresentanza dei ‘Futuri atleti paralimpicì. Spero in questo modo di poter ispirare i sogni di tanti bimbi con disabilità che vogliono cominciare un percorso paralimpico per godersi la vita grazie allo sport”.
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Ufficializzati i 24 azzurri per i Giochi di Tokyo2020

ROMA (ITALPRESS) – Un sogno per 24 azzurri. Tanti sono gli atleti che rappresenteranno l’Italia della scherma all’Olimpiade
di Tokyo, in pedana dal 24 luglio al 1° agosto. Dopo un lungo e brillante percorso di qualificazione, infatti, la Nazionale italiana ha conquistato il diritto di partecipare a tutte le competizioni in programma ai Giochi in Giappone. Per la prima volta nella storia olimpica, dunque, il tricolore schermistico sarà presente in tutte le 12 gare, sei individuali e altrettante a squadre. L’obiettivo della spedizione azzurra, guidata dai commissari tecnici Andrea Cipressa per il fioretto, Sandro Cuomo per la spada e Giovanni Sirovich per la sciabola, è tener fede a una tradizione di grande blasone, che fa della scherma lo sport che ha regalato più medaglie olimpiche all’Italia, ben 125, di cui 49 d’oro. Nel fioretto maschile la prova individuale vedrà in pedana il campione olimpico di Rio 2016, Daniele Garozzo, insieme ad Alessio Foconi e al veterano Andrea Cassarà. Con loro nella prova a squadre ci sarà Giorgio Avola. L’Italia del fioretto femminile, invece, sarà rappresentata da Alice Volpi, Arianna Errigo e Martina Batini nell’individuale, cui si unirà Erica Cipressa per la gara a squadre.
Nella spada maschile doppio impegno per Enrico Garozzo, Marco Fichera e Andrea Santarelli, tutti e tre in gara cinque anni fa in Brasile quando il team azzurro vinse l’argento. A completare il quartetto per la prova a squadre stavolta ci sarà Gabriele Cimini. Nella spada femminile riparte dal secondo posto di Rio 2016 Rossella Fiamingo, che sarà in pedana nell’individuale con Mara Navarria e Federica Isola. A rinforzare la squadra delle spadiste arriverà Alberta Santuccio. La sciabola maschile azzurra punterà su Luca Curatoli, Enrico Berrè e Luigi Samele nella gara individuale, con Aldo Montano capitano della squadra. Nella sciabola femminile prova individuale per Irene Vecchi, Rossella Gregorio e Martina Criscio, nella gara per Nazioni completerà la squadra Michela Battiston. Cinque anni fa, a Rio, l’Italia fu oro con il fiorettista Daniele Garozzo e tre volte d’argento: nelle prove individuali con la fiorettista Elisa Di Francisca, poche settimane fa diventata mamma per la seconda volta, e con la spadista Rossella Fiamingo, mentre fu secondo posto per la squadra di spada maschile con Enrico Garozzo, fratello maggiore di Daniele, Andrea Santarelli, Marco Fichera e Paolo Pizzo.
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Aeronautica Militare e Fiamme Oro vincono Assoluti a squadre sciabola

NAPOLI (ITALPRESS) – La terza e ultima giornata dei Campionati italiani Assoluti a squadre, andati in scena al Palavesuvio di Napoli, si è conclusa con le due gare di sciabola, che hanno premiato le formazioni dell’Aeronautica Militare al femminile e delle Fiamme Oro al maschile.
Le campionesse nazionali uscenti delle Fiamme Oro Sofia Ciaraglia, Eloisa Passaro, Flaminia Prearo e Martina Favaretto hanno abdicato in finale, perdendo all’ultima stoccata contro l’Aeronautica Militare che ha schierato Michela Battiston, Benedetta Taricco e le atlete di casa Rebecca Gargano e Claudia Rotili. Nel corso della sesta frazione l’ingresso di Rebecca Gargano, che ha piazzato un break nove stoccate, ha segnato il corso di un assalto comunque molto combattuto fino alla fine grazie alla rimonta di Sofia Ciaraglia che, dal 40-37, ha ricucito le distanze fino al 44 pari, quando poi l’aviere Battiston è riuscita a concretizzare l’ultimo punto.
Il terzo posto nella gara di sciabola femminile è andato invece al quartetto delle Fiamme Gialle composto da Benedetta Fusetti, Irene Vecchi, Martina Petraglia e Loreta Gulotta, che proprio oggi ha dato l’addio alle pedane dopo una lunga carriera in cui ha partecipato anche ai Giochi Olimpici di Rio 2016, dove ha sfiorato il podio nella gara a squadre, chiudendo al quarto posto. Ai piedi del podio la Frascati Scherma, unica squadra civile arrivata fino al tabellone delle semifinali.
Tanti azzurri della Nazionale di sciabola sono stati protagonisti della finale maschile, che ha visto sfidarsi le Fiamme Oro e le Fiamme Gialle. Il poliziotto Luca Curatoli, insieme ai compagni di squadra Riccardo Nuccio, Pietro Torre e Francesco Bonsanto, ha vinto con il punteggio di 45-39 su Gigi Samele ed Enrico Berrè, portacolori dei finanzieri con Francesco D’Armiento e Lorenzo Ottaviani.
L’atto conclusivo della sfida ha riproposto la finale dei Campionati italiani Assoluti di Cassino di una settimana fa: 2-5 il parziale in favore del napoletano, che ha ottenuto così la rivincita rispetto all’individuale e ha garantito il terzo successo consecutivo alle Fiamme Oro in questa gara (2018-2019-2021). Il Centro Sportivo Esercito è salito sull’ultimo gradino del podio con Dario Cavaliere, Giovanni Repetti, Gabriele Foschini ed Emanuele Nardella, che nella finale per il terzo posto hanno superato l’Aeronautica Militare capitanata da Diego Occhiuzzi, qui nella doppia veste di atleta e di presidente del comitato organizzatore dell’evento.
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Fiamme Oro e Esercito vincono Assoluti squadre spada

NAPOLI (ITALPRESS) – La seconda giornata dei Campionati italiani Assoluti a squadre di Napoli è stata dedicata alla spada e ha assegnato i tricolori alle Fiamme Oro nella gara maschile e all’Esercito in quella femminile. Si confermano le Fiamme Oro tra gli uomini, che bissano così il successo del 2019 imponendosi 45-28 in finale sulla formazione dell’Esercito. Il match che ha consegnato il titolo italiano a Marco Fichera, Davide Di Veroli, Valerio Cuomo e Simone Mencarelli si è giocato punto a punto fino alla metà dell’incontro, poi le dodici stoccate messe a segno da Fichera nella sesta frazione hanno segnato il solco che gli spadisti dell’Esercito (Lorenzo Buzzi, Valerio Grasselli e Giacomo Paolini) non sono più riusciti a colmare. Il terzo gradino del podio è stato conquistato dal quartetto dell’Aeronautica Militare composto dal campione italiano Paolo Pizzo, Matteo Tagliariol, Enrico Piatti e Andrea Vallosio, che ha superato col punteggio di 45-30 l’Accademia Scherma Marchesa Torino. L’Esercito ha vinto invece la prova femminile schierando Mara Navarria, Nicol Foietta, Francesca Boscarelli e Roberta Marzani che in finale hanno battuto 42-34 l’Aeronautica Militare con Federica Isola, Beatrice Cagnin, Marta Ferrari e Alessandra Bozza al via. In precedenza le portacolori dell’Esercito avevano prevalso 45-30 in semifinale contro le Fiamme Oro e campionesse nazionali in carica Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Alice Clerici e Eleonora De Marchi, che si sono comunque piazzate sul podio vincendo l’assalto per il terzo posto contro la miglior “società civile”, Methodos Catania. L’ultima giornata degli Assoluti a squadre è prevista domani, in palio i titoli di sciabola.
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Agli Assoluti doppietta dei Carabinieri nel fioretto a squadre

ROMA (ITALPRESS) – La prima giornata dei Campionati italiani Assoluti a squadre si è aperta con il doppio successo del Centro Sportivo Carabinieri nelle gare di fioretto maschile e femminile che si sono svolte oggi al Palavesuvio di Napoli. Nella gara maschile il quartetto formato da Andrea Cassarà, Alessio Di Tommaso, Tommaso Martini e Damiano Rosatelli ha vinto una finale che si è decisa all’ultima stoccata sul 45-44, superando il team delle Fiamme Oro composto da Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Tommaso Marini e Filippo Macchi. Il match conclusivo degli uomini è stato equilibrato e combattuto fino alla fine: prima dell’ultima frazione le Fiamme Oro erano in vantaggio di tre stoccate, poi Andrea Cassarà è stato in grado di recuperare, mettendo a segno otto stoccate e conquistando il titolo italiano. In precedenza le Fiamme Oro avevano lasciato fuori dalla finalissima i campioni uscenti delle Fiamme Gialle, mentre gli atleti dei Carabinieri avevano battuto l’Aeronautica Militare che, con Andrea Baldini, Alessio Foconi, Lorenzo Nista e Alessandro Paroli, ha vinto l’assalto per piazzarsi sul terzo gradino del podio.
La finale femminile ha riproposto la sfida di due anni fa, con Carabinieri e Fiamme Oro a contendersi la vittoria. Le portacolori dei Carabinieri Arianna Errigo, Martina Batini, Martina Sinigalia e Claudia Borella, che erano le campionesse uscenti, hanno confermato il successo di Palermo 2019 con il punteggio di 45-33 sulla squadra composta dalla detentrice del titolo individuale Alice Volpi, Erica Cipressa, Martina Favaretto e Vittoria Ciampalini. Si sono classificate al terzo posto le Fiamme Gialle con Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Olga Calissi e Serena Rossini, mentre è rimasta fuori dal podio la Comense Scherma, unica squadra civile ad avere raggiunto la fase finale delle gare odierne. Domani il programma degli Assoluti a squadre 2021 continua con le gare di spada maschile e femminile, che saranno visibili sul canale youtube della Federazione Italiana Scherma, mentre le fasi finali saranno trasmesse da RaiSport a partire dalle ore 18.30.
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