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	<title>Giovanni La Via Archivi - Italpress</title>
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	<description>Agenzia di Stampa Italpress</description>
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		<title>LA VIA: &#8220;GRECIA USCITA DA CRISI GRAZIE A FAMIGLIA EUROPEA&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/la-via-grecia-uscita-da-crisi-grazie-a-famiglia-europea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Sep 2018 12:23:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="400" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LA VIA: &#8220;GRECIA USCITA DA CRISI GRAZIE A FAMIGLIA EUROPEA&#8221;" title="LA VIA: &#8220;GRECIA USCITA DA CRISI GRAZIE A FAMIGLIA EUROPEA&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>"La testimonianza del primo ministro Alexis Tsipras, intervenuto al dibattito in aula sul futuro dell'Unione, dimostra che il Paese, provato da una crisi lacerante, è uscito dal baratro", sottolinea l'europarlamentare</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="400" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LA VIA: &#8220;GRECIA USCITA DA CRISI GRAZIE A FAMIGLIA EUROPEA&#8221;" title="LA VIA: &#8220;GRECIA USCITA DA CRISI GRAZIE A FAMIGLIA EUROPEA&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>&#8220;L&#8217;uscita della Grecia dal programma di sostegno segna il successo della politica sociale dell&#8217;Unione europea, che ha dato concretezza e sostanza ai principi e ai valori sociali e umanitari su cui si fonda. La testimonianza del primo ministro Alexis Tsipras, intervenuto questa mattina al dibattito in aula sul futuro dell&#8217;Unione, dimostra che il Paese, provato da una crisi lacerante, è uscito dal baratro. Ma lo sforzo e il sacrificio vanno riconosciuti innanzitutto al popolo greco, quindi alla &#8216;famiglia europea&#8217;, perché tale si è dimostrata, non voltando le spalle a un paese dilaniato da anni di politiche scellerate che hanno ridotto in totale povertà il tessuto economico del Paese, e dalla diffusa e tentacolare corruzione che inquinava il sistema&#8221;. Cosi&#8217; l&#8217;europarlamentare di Fi, Giovanni La Via, membro del Partito Popolare Europeo.</p>
<p>&#8220;La Grecia &#8211; aggiunge &#8211; era un Paese ai margini dell&#8217;asfissia economica, e quando il resto del mondo gli ha girato le spalle, la famiglia europea, lo sottolineo, si è mobilitata per garantire il sostegno che l&#8217;ha rimessa in piedi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Tsipras sposta l&#8217;attenzione dal fondamentale contributo dell&#8217;Europa alle presunte vincenti strategie messe in campo dal suo Paese, certamente determinato a dare una svolta positiva, e certamente protagonista di una rinnovata e più equilibrata gestione delle risorse, lo riconosciamo &#8211; sottolinea La Via -. Ma avremmo piuttosto apprezzato da parte del primo ministro, che si è autocelebrato elencando i successi del suo governo, una presa d&#8217;atto della realtà: è grazie alle politiche di stabilità se la Grecia è uscita dalla crisi. È grazie al lavoro e al sacrificio dei contribuenti europei se oggi siamo qui a parlare della crisi al passato. Non è certo l&#8217;Europa dei tecnocrati, secondo un&#8217;espressione di Tsipras, quella che ha sposato la causa greca, ma è quella delle istituzioni, e dei cittadini, che promuovono la solidarietà, l&#8217;umanità, il sostegno ai più deboli. I passi avanti fatti dalla Grecia per esempio in materia di lavoro, con l&#8217;indice di disoccupazione scesa al 7%, e sul piano dei diritti individuali, sono ineludibili, ma le criticità restano&#8221;.</p>
<p>&#8220;Preoccupa, per esempio &#8211; prosegue La Via -, che a un mese dall&#8217;uscita dai programmi di sostegno, i mercati non manifestino fiducia nelle politiche economiche. Guardare avanti, e non commettere gli errori del passato. Lo ha detto Tsipras, lo ribadiamo noi. Quello dell&#8217;Unione europea, come ha ricordato oggi il presidente Tajani, determinata a dare un ruolo di primo piano al suo Parlamento, collocandolo al centro del confronto, è un cammino a tratti in salita. L&#8217;affermazione dei populismi e degli estremismi, il dramma dei profughi, per il quale serve una soluzione europea, tanto più alla luce dei recenti risultati elettorali in Europa, e in vista delle prossime elezioni di maggio, sono alcune delle sfide che ci attendono, prima fra tutte la necessita di creare nuova occupazione e crescita economica, e per le quali ci aspettiamo dal discorso di Juncker di domani un nuovo slancio, capace di stimolare un&#8217;azione concreta in risposta alle priorità e ai bisogni dei nostri cittadini&#8221;, conclude l&#8217;eurodeputato.</p>
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		<title>LA VIA: &#8220;TUTELARE DIRITTO D’AUTORE&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/la-via-tutelare-diritto-dautore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[toti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2018 18:09:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="359" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via-giovanni.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LA VIA: &#8220;TUTELARE DIRITTO D’AUTORE&#8221;" title="LA VIA: &#8220;TUTELARE DIRITTO D’AUTORE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via-giovanni.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via-giovanni-300x180.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>Per l'eurodeputato il voto favorevole della plenaria di Strasburgo alla riforma di direttiva sul copyright "è un passo in avanti".</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="359" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via-giovanni.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LA VIA: &#8220;TUTELARE DIRITTO D’AUTORE&#8221;" title="LA VIA: &#8220;TUTELARE DIRITTO D’AUTORE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via-giovanni.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via-giovanni-300x180.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>“Le grandi piattaforme informatiche, come Google, nel momento in cui andranno a scaricare contenuti dovranno pagare al fornitore del materiale”. Lo ha afferma l&#8217;eurodeputato del Partito Popolare Europeo Giovanni La Via, in occasione del voto a favore della direttiva sul copyright e sulla tutela del diritto d’autore tenuto oggi nella sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.</p>
<p>“Da una parte – prosegue La Via &#8211; c’è chi vuole la rete totalmente libera, acquisendo tutto online senza pagare, dall&#8217;altra chi dice che la produzione di contenuti ha dei costi”.</p>
<p>La direttiva va verso la seconda linea di pensiero e quindi a tutelare e a premiare il lavoro dei creativi: “Chi ha realizzato un testo, un libro, un’opera d’ingegno è giusto che venga pagato e non che la piattaforma virtuale lucri pubblicità utilizzando un prodotto proveniente da un altro”, ha precisato l’eurodeputato.</p>
<p>Il voto a favore  è “un passo in avanti”, secondo La Via, perché “riconosciamo un proprio ruolo e una propria specificità all&#8217;industria creativa che rischia di scomparire se fosse andata in porto l’altra soluzione”.</p>
<p><iframe src="https://video.italpress.com/watch/61pl948mvyl74nkb7e52kao3" width="656" height="380" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></p>
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		<item>
		<title>LA VIA &#8220;SU EMISSIONI AUTO SERVONO INTERVENTI GRADUALI&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/la-via-su-emissioni-auto-servono-interventi-graduali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[toti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2018 14:59:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="400" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LA VIA &#8220;SU EMISSIONI AUTO SERVONO INTERVENTI GRADUALI&#8221;" title="LA VIA &#8220;SU EMISSIONI AUTO SERVONO INTERVENTI GRADUALI&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>"Serve una politica in grado di tutelare la salute dei cittadini ma senza strappi e interventi drastici", sottolinea l'europarlamentare.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="400" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LA VIA &#8220;SU EMISSIONI AUTO SERVONO INTERVENTI GRADUALI&#8221;" title="LA VIA &#8220;SU EMISSIONI AUTO SERVONO INTERVENTI GRADUALI&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>L&#8217;Europa si dà battaglia su numeri e percentuali: da qui comincia la sfida per il futuro a medio termine per l&#8217;ambiente e la salute dei cittadini europei, ma anche sul futuro dell’industria europea. A Strasburgo l&#8217;Europarlamento riunito in plenaria si è espresso sul testo licenziato dalla Commissione per l&#8217;Ambiente che aveva visto al rialzo la proposta della Commissione europea, &#8220;correggendola&#8221; secondo parametri più ambiziosi entro il 2030, con l’obbligo per le case automobiliste di ridurre le emissioni di CO2 delle nuove auto del 45%, contro il 30% proposto dalla Commissione. E la plenaria ha fatto solo un leggero passo indietro attestandosi al 40% entro il 2030, approvato dai Deputati non senza divisioni, visti i soli 389 voti a favore, a fronte di 239 contrari e 41 astenuti.</p>
<p>“Ho votato contro il provvedimento, perché ritengo il livello di ambizione troppo elevato. Occorre certamente intervenire sulle emissioni dei mezzi su strada attuando una politica volta alla transizione ai veicoli ad emissioni zero, ma essa deve avvenire in modo graduale. Serve una politica in grado di tutelare la salute del pianeta e dei cittadini, con strategie mirate di adeguamento e riconversione ma senza strappi e interventi drastici,  solo così saremo capaci di centrare gli obiettivi ambientali evitando al contempo di danneggiare fortemente l&#8217;industria automobilistica &#8211; che da sola rappresenta 12 milioni di posti di lavoro &#8211; e colpire quindi i livelli occupazionali, già messi a dura prova dalla crisi&#8221;, commenta l&#8217;eurodeputato Giovanni La Via, di fatto esprimendo il convincimento sulla linea adottata dal suo gruppo, il Ppe, che invece aveva presentato un emendamento di compromesso volto a portare la soglia delle quote di emissioni al 35% entro il 2030.</p>
<p>“Una posizione comunque ambiziosa, perché superiore alla proposta dell’esecutivo, ma equilibrata, che sconfessa la contrapposizione ambiente-sviluppo, cavallo di battaglia di chi oggi ha rappresentato la maggioranza, irrigidita su posizioni che se portano vantaggi da una parte, creano disastri dall&#8217;altra&#8221;, commenta La Via. Il settore dei trasporti incide sensibilmente sull&#8217;inquinamento ambientale, e dal 90 ad oggi è in costante aumento. &#8220;L&#8217;Europa &#8211; spiega La Via &#8211; incide per il 10%, ed esporta per 34 miliardi di euro, dati che devono indurre ad una seria riflessione&#8221;. E conclude, &#8220;Sono certo che durante i negoziati con il Consiglio ci sarà margine per optare per scelte coraggiose e responsabili, mantenendo posizioni equilibrate, a tutela della salute, dei cittadini, dei lavoratori e dell&#8217;industria. Un esercizio non facile, ma a cui siamo chiamati ad esprimerci entro la fine della legislatura”.</p>
<p> </p>
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		<item>
		<title>DIRETTIVA ACQUE AL VOTO, INNALZATI I LIMITI DEL BORO</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/direttiva-acque-al-voto-innalzati-i-limiti-del-boro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2018 18:27:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="424" height="346" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/acqua-ok-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="DIRETTIVA ACQUE AL VOTO, INNALZATI I LIMITI DEL BORO" title="DIRETTIVA ACQUE AL VOTO, INNALZATI I LIMITI DEL BORO" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/acqua-ok-1.jpg 424w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/acqua-ok-1-300x245.jpg 300w" sizes="(max-width: 424px) 100vw, 424px" /><p>"Un più largo accesso e maggiori risparmi", spiega l'eurodeputato Giovanni La Via, che aggiunge: "E' un risultato che porterà notevoli vantaggi alla Sicilia"</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="424" height="346" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/acqua-ok-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="DIRETTIVA ACQUE AL VOTO, INNALZATI I LIMITI DEL BORO" title="DIRETTIVA ACQUE AL VOTO, INNALZATI I LIMITI DEL BORO" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/acqua-ok-1.jpg 424w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/acqua-ok-1-300x245.jpg 300w" sizes="(max-width: 424px) 100vw, 424px" /><p>&#8220;L’acqua, patrimonio comune. Diritto di tutti. Dopo anni di battaglie in Parlamento, oggi si registra una vittoria che va verso l’affermazione piena di suddetto principio: un più facile e largo accesso all’acqua, favorendo al massimo l’utilizzo dell’acqua potabile del rubinetto &#8211; dalle verificate qualità e proprietà organolettiche &#8211;  per ottenere un risparmio economico da parte dei consumatori &#8211; calcolato in 600 milioni di euro annui per le famiglie europee &#8211; e la riduzione dell’utilizzo della plastica. L’approvazione della relazione &#8211; adottata con 300 voti favorevoli, 98 contrari e 274 astensioni &#8211; prelude ai negoziati con il Consiglio, quando i ministri avranno stabilito la propria posizione&#8221;. Lo rende noto l’eurodeputato Giovanni La Via (Fi-Ppe), che di una battaglia per la Sicilia in particolare si fa portavoce, incassando &#8220;un risultato importantissimo soprattutto per il nostro territorio, e i paesi limitrofi dell’Etna in particolare&#8221;.</p>
<p>“La presenza del boro nell’acqua, in alcune zone come la nostra, particolarmente ricca per le caratteristiche strutturali delle rocce vulcaniche, e al di sopra della media europea, ha rappresentato un limite al consumo nonostante, entro una certa soglia, non comportasse rischi per la salute &#8211; spiega -. Un report dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) del 2009, forniva già un parere in merito, considerando sicuro un limite del boro a 2,4 mg/l. Una soglia troppo lontana da quella fissata nella sua proposta dalla Commissione europea, pari a 1 mg/l, che non ha rivisto i parametri nonostante le nostre richieste di innalzarli a 1.5 mg/l, quantità che l&#8217;EFSA ( Autorità europea per la sicurezza alimentare) ha testato su gruppi vulnerabili, tra cui giovani fino a 14 anni, considerandola sicura”.</p>
<p>Dopo una prima bocciatura in Commissione Envi, oggi è arrivata l’approvazione in Parlamento dell’emendamento 180, che quindi sarà parte del testo negoziato con il Consiglio. “Sono molto contento per questo risultato, figlio di un lavoro iniziato due anni fa e grazie al quale acqua che prima era fuori norma, ora può essere tranquillamente consumata, senza rischi per la salute”, dice La Via.</p>
<p>“A Catania &#8211; conclude l’eurodeputato &#8211;  sono così 200 mila gli utenti che possono usufruirne: aumenterà quindi la disponibilità procapite, con un notevole risparmio sui costi di trattamento  del boro. Fatta salva la salute, i vantaggi sono considerevoli per i consumatori, che avranno accesso a un’acqua controllata e priva di rischi, in linea assoluta con le indicazioni dell’Efsa e dell’Oms, e con una contestuale riduzione dei costi a vantaggio delle famiglie”.</p>
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		<item>
		<title>PLASTICA, LA VIA &#8220;ATTENTI ALL’AMBIENTE MA ANCHE AI LIVELLI OCCUPAZIONALI&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/plastica-la-via-attenti-allambiente-ma-anche-ai-livelli-occupazionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2018 17:37:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="360" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/plastica-2.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="PLASTICA, LA VIA &#8220;ATTENTI ALL’AMBIENTE MA ANCHE AI LIVELLI OCCUPAZIONALI&#8221;" title="PLASTICA, LA VIA &#8220;ATTENTI ALL’AMBIENTE MA ANCHE AI LIVELLI OCCUPAZIONALI&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/plastica-2.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/plastica-2-300x180.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>"Adesso puntiamo ai negoziati con il Consiglio, sperando che si arrivi ad alcuni correttivi che possano migliorare la posizione approvata dal Parlamento Europeo", sottolinea l'eurodeputato</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="360" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/plastica-2.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="PLASTICA, LA VIA &#8220;ATTENTI ALL’AMBIENTE MA ANCHE AI LIVELLI OCCUPAZIONALI&#8221;" title="PLASTICA, LA VIA &#8220;ATTENTI ALL’AMBIENTE MA ANCHE AI LIVELLI OCCUPAZIONALI&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/plastica-2.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/plastica-2-300x180.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>&#8220;Contribuire a un ambiente più pulito nel rispetto dei posti di lavoro: l’europarlamento chiamato oggi al voto sulle strategie di riduzione della plastica si è espresso con un esito che mira ad ambiziosi risultati che però non devono trascurare l’aspetto occupazionale, esprimendo una posizione equilibrata e realistica, oltre un ambientalismo poco pertinente con la realtà, spesso spinto su posizioni estreme”. Cosi&#8217; l’eurodeputato Giovanni La Via (Fi/Ppe).</p>
<p>“Sono d’accordo &#8211; spiega &#8211; sul divieto di alcuni oggetti, come le cannucce o i cotton fioc in platica, ritrovati spesso nelle spiagge, ma non concordo sulla decisione di vietare alcuni prodotti monouso come piatti e bicchieri, quando usati in circuiti chiusi, o in territorio con scarsa disponibilità di acqua. Alla fine il compromesso trovato riguarda solo i servizi effettuati nelle scuole e negli ospedali, fino al 2023, mentre sarebbe stato auspicabile che la deroga si estendesse a tutti i luoghi chiusi, in cui è presente un soggetto responsabile per lo smaltimento e il riciclo, considerato che in tutti questi casi non c’è rischio di inquinamento marino&#8221;.</p>
<p>“Adesso &#8211; prosegue La Via &#8211; puntiamo ai negoziati con il Consiglio, sperando che si arrivi ad alcuni correttivi che possano migliorare la posizione approvata oggi dal Parlamento Europeo. Le misure esageratamente restrittive, poiché l’inquinamento marino è determinato da questi oggetti monouso solo in minima parte, appaiono un limite troppo elevato rispetto agli obiettivi da raggiungere, un limite che può nuocere anche ai livelli occupazionali e alle nostre imprese leader nel settore, cosa che non dobbiamo consentire, attuando al contrario politiche moderne, che assicurino una transizione industriale e dei comportamenti. Buonsenso, prima di tutto”.</p>
<p>“Un risultato positivo arriva, invece &#8211; conclude La Via &#8211; con l’esclusione del divieto introdotto dalla relatrice belga Ries in aggiunta a quanto previsto dalla Commissione europea, per i sacchetti ultraleggeri. Una proposta che era in conflitto con la direttiva sui sacchetti di plastica da noi approvata nel 2015 sotto presidenza italiana, e che prevede la possibilità che essi siano inclusi in misure atte a ridurne il consumo e a misure economiche, come da noi in Italia, dove si pagano 2 centesimi, ma non vietati. Con il nostro emendamento si consente il loro utilizzo per ragioni igieniche&#8221;.</p>
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		<item>
		<title>LA VIA: &#8220;EUROPA È UNICO FUTURO POSSIBILE&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/la-via-europa-e-unico-futuro-possibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[toti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2018 14:19:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="338" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/weber.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LA VIA: &#8220;EUROPA È UNICO FUTURO POSSIBILE&#8221;" title="LA VIA: &#8220;EUROPA È UNICO FUTURO POSSIBILE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/weber.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/weber-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>L'eurodeputato commenta la candidatura di Weber alla presidenza della Commissione da parte del Ppe: "Messaggi chiari e risposte concrete ai cittadini".</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="338" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/weber.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LA VIA: &#8220;EUROPA È UNICO FUTURO POSSIBILE&#8221;" title="LA VIA: &#8220;EUROPA È UNICO FUTURO POSSIBILE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/weber.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/weber-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>Il Ppe, con i suoi oltre 700 delegati al congresso di Helsinki, ha scelto il proprio Spitzenkandidat: la scelta come abbondantemente previsto è ricaduta, con 492 si 721 voti, sul capogruppo al Parlamento Europeo Manfred Weber, dato per favorito sul finlandese Alexander Stubb. &#8220;Con Weber che ci rappresenterà alle prossime elezioni per la successione a Juncker, il partito si è espresso in maniera compatta. E&#8217; una scelta giusta, su un candidato giovane ma con la giusta esperienza. L&#8217;Europa deve tornare protagonista, in quella che sarà l’elezione europea più importante degli ultimi decenni, far fronte ai populismi e nazionalismi, dando messaggi chiari e risposte concrete, riappropriandosi di un ruolo centrale a cui in molti hanno attentato, in un processo che il Ppe intende invertire, restituendogli dignità, forte dei propri valori&#8221;, commenta l&#8217;eurodeputato Giovanni LA Via (FI\PPE) tra i delegati presenti nella capitale finlandese.</p>
<p>&#8220;Come ricordato dal presidente Berlusconi, condividendo il pensiero della delegazione di Forza Italia, l&#8217;Ue è fondata sui valori, sul rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza &#8211; aggiunge -. Weber dovrà rappresentare i principi a cui ci ispiriamo e concentrarsi sulle priorità fissate durante il dibattito ad Helsinki, che si tradurranno nel nostro messaggio elettorale ai cittadini, un messaggio che dovrà fornire risposte ai loro problemi, ma anche la visione di una speranza per il futuro. E&#8217; dal rispetto di queste priorità, che si traducono in politiche efficaci ed equilibrate nei confronti di tematiche delicate come il lavoro e l&#8217;immigrazione &#8211; commenta l&#8217;eurodeputato &#8211; che si gioca il futuro dell&#8217;Unione. Weber, con il suo manifesto politico che abbiamo condiviso, rappresenta lo spartiacque tra la destra estrema, e le altre frange sovraniste e antieuropee, che snaturano la mission delle istituzioni, chiamate a rappresentare tutti i cittadini dell&#8217;Unione. Uno sbilanciamento rischioso, esorcizzato da una proposta seria e moderata, di cui il Ppe si fa motore e promotore per una Europa sempre più solida nei suoi pilastri: democrazia, giustizia sociale, solidarietà, dignità umana&#8221;.</p>
<p>&#8220;Già il metodo &#8211; evidenzia La Via &#8211; è una dimostrazione di apertura e trasparenza: mentre noi votiamo democraticamente in un confronto senza steccati e barriere, altri, vedi l’elezione del socialista Frans Timmermans, votano a porte chiuse. Il cambiamento comincia da qui&#8221;.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>ENERGIA, LA VIA &#8220;COGLIAMO OPPORTUNITÀ DELLA NEW ECONOMY”</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/energia-la-via-cogliamo-opportunita-della-new-economy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2018 19:29:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="400" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="ENERGIA, LA VIA &#8220;COGLIAMO OPPORTUNITÀ DELLA NEW ECONOMY”" title="ENERGIA, LA VIA &#8220;COGLIAMO OPPORTUNITÀ DELLA NEW ECONOMY”" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35-1.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>Con il pacchetto "Energia pulita" votato in plenaria l'Europa sancisce che dal 2030 almeno il 32% del consumo energetico dovrà venire da fonti energetiche rinnovabili.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="400" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="ENERGIA, LA VIA &#8220;COGLIAMO OPPORTUNITÀ DELLA NEW ECONOMY”" title="ENERGIA, LA VIA &#8220;COGLIAMO OPPORTUNITÀ DELLA NEW ECONOMY”" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35-1.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>Gli obiettivi sul clima fissati a Parigi sono più vicini e concreti. Con il pacchetto &#8220;Energia pulita&#8221; votato oggi in plenaria l&#8217;Europa sancisce l&#8217;impegno al raggiungimento di target ambiziosi ma realistici, frutto di lunghi negoziati: dal 2030 almeno il 32% del consumo energetico dovrà venire da fonti energetiche rinnovabili. L&#8217;efficienza energetica, entro il 2030, aumenterà del 32,5%: avendo a disposizione un’energia più efficiente, inoltre, i cittadini europei potranno vedere l’importo delle loro bollette ridursi sensibilmente.</p>
<p>La legislazione prevede la possibilità per le abitazioni di creare, immagazzinare e consumare più facilmente la propria energia pulita. Ciò si tradurrà in una riduzione delle emissioni di gas serra del 40%, come stabilito dalla conferenza Onu sui cambiamenti climatici. Inoltre sarà istituita una nuova governance per realizzare l&#8217;Unione energetica e alcuni tipi di biocarburanti per le colture alimentari saranno eliminati e sostituiti con i biocarburanti di seconda generazione.</p>
<p>In questo quadro gli Stati saranno chiamati ad attuare politiche virtuose a beneficio dell&#8217;ambiente e della salute dei cittadini dell&#8217;Unione, lungo un percorso da cui non si può più tornare indietro, perché &#8220;il tempo è scaduto&#8221;, l&#8217;impatto delle emissioni ha raggiunto livelli di saturazione e i cambiamenti climatici hanno determinato stravolgimenti ambientali allarmanti, e con conseguenze irreversibili se non si cambierà rotta.</p>
<p>&#8220;La Cop 21 del dicembre 2015 &#8211; commenta l&#8217;eurodeputato Giovanni La Via (Fi &#8211; Ppe) &#8211; è un punto di non ritorno che richiama all&#8217;attuazione da parte degli Stati di azioni mirate al raggiungimento degli obiettivi fissati. L&#8217;Europa incide solo per il 10% delle emissioni mondiali, faremo la nostra parte ma non possiamo pretendere &#8211; spiega l&#8217;europarlamentare &#8211; di cambiare il mondo. Gli altri paesi, soprattutto quegli emergenti, devono seguirci. Il nostro contributo sarà costante e progressivo, una mission per un futuro green e in equilibrio con le esigenze del mercato e dell&#8217;occupazione&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;Europa &#8211; dice La Via &#8211; sta fornendo risposte precise in questa direzione, allineandosi a una visione ecosostenibile del pianeta, rispettando i livelli occupazionali, anzi puntando alla creazione di nuovi posti di lavoro nella new economy&#8221;. Flessibilità e tutela dell&#8217;ambiente: questo il binomio da declinare in una dura battaglia per centrare gli obiettivi di efficienza energetica e sviluppo delle rinnovabili.</p>
<p>L&#8217;uso di energie da fonti rinnovabili contribuisce a incrementare l&#8217;indipendenza energetica dell&#8217;Ue, migliorando la sicurezza dell&#8217;energia e riducendo il livello di vulnerabilità nei confronti dei fornitori esterni di energia. &#8220;Bisogna favorire gli investimenti per decarbonizzare l&#8217;economia dell&#8217;Unione, così come sfruttare le stesse competenze tecnologiche con cui l&#8217;Europa ha sviluppato il settore&#8221;, conclude La Via, sottolineando l&#8217;opportunità che si apre con un processo di parziale conversione energetica, che richiede profili professionali specifici e innovazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>AGRICOLTURA, LA VIA: &#8220;PIÙ TUTELE CONTRO PRATICHE SLEALI GDO&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/agricoltura-la-via-piu-tutele-contro-pratiche-sleali-gdo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[toti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2018 15:52:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="399" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura-irrigazione-3.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="AGRICOLTURA, LA VIA: &#8220;PIÙ TUTELE CONTRO PRATICHE SLEALI GDO&#8221;" title="AGRICOLTURA, LA VIA: &#8220;PIÙ TUTELE CONTRO PRATICHE SLEALI GDO&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura-irrigazione-3.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura-irrigazione-3-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>L'eurodeputato plaude all'accordo raggiunto tra Parlamento, Consiglio e Commissione Ue.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="399" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura-irrigazione-3.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="AGRICOLTURA, LA VIA: &#8220;PIÙ TUTELE CONTRO PRATICHE SLEALI GDO&#8221;" title="AGRICOLTURA, LA VIA: &#8220;PIÙ TUTELE CONTRO PRATICHE SLEALI GDO&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura-irrigazione-3.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura-irrigazione-3-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>“L’accordo raggiunto tra il Parlamento, il Consiglio e la Commissione europea &#8211; in attesa di arrivare a piena attuazione con il voto formale in Parlamento e in Consiglio &#8211; è una vera conquista sul campo dei diritti degli agricoltori che adesso potranno avvalersi di strumenti reali ed efficaci contro le pratiche commerciali sleali lungo la filiera”. Lo dice l’eurodeputato Giovanni La Via (Fi/PPE) plaudendo alle misure concordate che “finalmente riconoscono le condizioni di svantaggio rispetto al sistema della gdo”.</p>
<p>L’aumento della soglia del fatturato, dai 50 ai 350 milioni, entro la quale le imprese agroalimentari godranno di effettiva tutela, con la possibilità per gli Stati membri di innalzarla, è, dice La Via, “un passaggio forte, una presa di posizione e di coscienza che vuole arginare un fenomeno purtroppo largamente diffuso, con gravi danni economici e morali per chi li subisce. I rapporti commerciali tra fornitori e acquirenti &#8211; aggiunge -dovranno essere scritti con la possibilità di denunciare eventuali anomalie&#8221;.</p>
<p> </p>
<p>&#8220;Il raggio d’azione degli effetti del negoziato è stato ampliato in maniera esponenziale anche oltre i confini europei, nel caso in cui gli acquirenti risiedano in paesi terzi, così da evitare triangolazioni di centrali distributive che hanno sede legale in Stati extra-Ue &#8211; aggiunge -. Ancora, tra le pratiche vietate dalle nuove regole: la cancellazione last minute degli ordini, i ritardi nei pagamenti ai fornitori, e le modifiche unilaterali o retroattive dei contratti, la pubblicità sleale. Il Parlamento europeo, sotto la guida del relatore, il collega Paolo De Castro, ha raggiunto un risultato importantissimo, definendo misure concrete e armonizzate per mettere fine all’evidente squilibrio commerciale oggi esistente lungo la filiera alimentare e garantire un equo trattamento alle imprese. Era necessario stabilire regole e procedure in grado di garantire una catena di approvvigionamento alimentare più equa, e il Parlamento ha migliorato notevolmente la proposta originaria della Commissione, rendendola più efficace, eliminando gli ostacoli per le imprese e tutelando i consumatori, che potranno avere più fiducia nel mercato interno. La Pac- sottolinea l’eurodeputato- è l’unica vera politica comune dell’Unione, e come tale deve farsi garante contro ogni forma di discriminazione. L’accordo raggiunto &#8211; conclude l’esponente del PPE &#8211; è un fondamentale passo in questa direzione”.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>BEPPE ALFANO, LA VIA: &#8220;RESTA LA SUA LEZIONE&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/beppe-alfano-la-via-resta-la-sua-lezione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jan 2019 15:36:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="372" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/alfano-beppe.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="BEPPE ALFANO, LA VIA: &#8220;RESTA LA SUA LEZIONE&#8221;" title="BEPPE ALFANO, LA VIA: &#8220;RESTA LA SUA LEZIONE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/alfano-beppe.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/alfano-beppe-300x186.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/alfano-beppe-356x220.jpg 356w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>L'europarlamentare siciliano ricorda il giornalista ucciso 26 anni fa, in provincia di Messina, dalla mafia. </p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="372" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/alfano-beppe.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="BEPPE ALFANO, LA VIA: &#8220;RESTA LA SUA LEZIONE&#8221;" title="BEPPE ALFANO, LA VIA: &#8220;RESTA LA SUA LEZIONE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/alfano-beppe.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/alfano-beppe-300x186.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/alfano-beppe-356x220.jpg 356w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p style="text-align: left;">“A 26 anni dalla sua scomparsa, la lezione di Beppe Alfano, assassinato dalla mafia, è viva, e dovrebbe indicare la strada a quanti oggi svolgono la professione giornalistica. Serenità di giudizio, imparzialità, coraggio, etica: questo è l’esempio dato dal cronista che ha lasciato un’eredità morale troppo spesso calpestata da interessi di parte e servilismo&#8221;. Lo dice l&#8217;europarlamentare Giovanni La Via.</p>
<p style="text-align: left;">&#8220;Oggi vogliamo ricordare non un eroe ma un uomo che ha saputo restituire al giornalismo la propria missione, raccontando i fatti e svelando i retroscena della Sicilia più oscura,cinica, spietata &#8211; continua La Via -. E per questo ha pagato con la propria vita. Un ricordo. Un auspicio: che il giornalismo non perda di vista l’obiettivo primario, in quanto servizio pubblico, cioè i lettori e i reporter in prima linea trovino sostegno e complicità nello Stato e nei cittadini, così da potere onorare con il proprio impegno civile i principi propri di questo mestiere”.</p>
<p style="text-align: left;"> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>PESTICIDI, LA VIA &#8220;TRASPARENZA E FINANZIAMENTI PER SALUTE PUBBLICA&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/pesticidi-la-via-trasparenza-e-finanziamenti-per-salute-pubblica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[toti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2019 15:52:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="400" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="PESTICIDI, LA VIA &#8220;TRASPARENZA E FINANZIAMENTI PER SALUTE PUBBLICA&#8221;" title="PESTICIDI, LA VIA &#8220;TRASPARENZA E FINANZIAMENTI PER SALUTE PUBBLICA&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via-1.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>Approda in plenaria la relazione sulla proposta per migliorare la procedura Ue di autorizzazione.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="400" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="PESTICIDI, LA VIA &#8220;TRASPARENZA E FINANZIAMENTI PER SALUTE PUBBLICA&#8221;" title="PESTICIDI, LA VIA &#8220;TRASPARENZA E FINANZIAMENTI PER SALUTE PUBBLICA&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via-1.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/la-via-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>Approda in plenaria la relazione sulla proposta per migliorare la procedura Ue di autorizzazione dei pesticidi. Il testo, messo a punto dalla commissione speciale del Parlamento, è il risultato della necessità di fare chiarezza su un tema estremamente delicato, oggetto di diverse interpretazioni e possibili conseguenze sulla salute dei cittadini. A tenere banco, negli ultimi tempi, il glifosato, con il seguito di polemiche scaturite dalla proroga per il suo utilizzo. &#8220;Con il voto di oggi in plenaria &#8211; commenta l’eurodeputato Giovanni La Via (FI/PPE) &#8211; abbiamo fornito risposte concrete ai cittadini che avevano perso la fiducia nelle procedure europee e che si aspettano cibo sano e sicuro. Abbiamo fissato dei paletti, definendo con criteri più rigorosi l’ambito entro cui l&#8217;Europa può autorizzare l&#8217;utilizzo dei pesticidi, sottraendolo il più possibile a pareri e interessi di parte, e a possibili conflitti di interesse nei panel scientifici dell’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare)&#8221;.</p>
<p>&#8220;Abbiamo aggiunto quanta più trasparenza possibile nel funzionamento di un meccanismo talvolta opaco &#8211; aggiunge La Via &#8211; e su cui, almeno dal punto di vista scientifico, bisogna fare di più, approfondendo il possibile nesso con l&#8217;insorgere di tumori e altre malattie&#8221;. Ecco alcune delle misure ritenute indispensabili: la registrazione di tutti gli studi regolamentari da eseguire, in un registro pubblico; la destinazione di risorse finanziarie sufficienti alla valutazione delle sostanze attive, e la promozione di un dibattito più ampio che coinvolga i diversi livelli sociali, insieme alla necessita di un’applicazione equilibrata del principio di precauzione. Continueremo a lavorare instancabilmente &#8211; dice La Via &#8211; per aumentare la trasparenza, creare fiducia e migliorare la sostenibilità del nostro sistema di sicurezza alimentare, ma oggi abbiamo inviato a Commissione e Consiglio un messaggio forte e chiaro”.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>LA VIA &#8220;200 MLD PER SICILIA NON SIANO ALTRA OCCASIONE MANCATA&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/la-via-200-mld-per-sicilia-non-siano-altra-occasione-mancata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2019 13:51:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1600" height="1067" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LA VIA &#8220;200 MLD PER SICILIA NON SIANO ALTRA OCCASIONE MANCATA&#8221;" title="LA VIA &#8220;200 MLD PER SICILIA NON SIANO ALTRA OCCASIONE MANCATA&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1.jpg 1600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><p>"E' dalle nostre intelligenze, dalle nostre risorse, umane in primis, da un’esigenza di riscatto, che la regione può e deve ripartire", sottolinea l'eurodeputato</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1600" height="1067" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LA VIA &#8220;200 MLD PER SICILIA NON SIANO ALTRA OCCASIONE MANCATA&#8221;" title="LA VIA &#8220;200 MLD PER SICILIA NON SIANO ALTRA OCCASIONE MANCATA&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1.jpg 1600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><p>“La presenza in Sicilia del presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, è un segnale importante per la nostra regione. Dall’immigrazione alle infrastrutture carenti, alla disoccupazione, le criticità che attanagliano la crescita determinano un pericoloso rischio di emarginazione sociale rispetto al resto del Paese”. L’eurodeputato Giovanni La Via (FI/PPE) commenta così la visita del vicepresidente nazionale di Forza Italia.</p>
<p>“E’ da qui, dalle nostre intelligenze, dalle nostre risorse, umane in primis, da un’esigenza di riscatto, che la Sicilia può e deve ripartire &#8211; aggiunge -. Il presidente &#8211; sottolinea La Via &#8211; ha ricordato che lo Stato deve fare di più per la Sicilia, in aggiunta all’effetto leva dei 200 miliardi di euro per infrastrutture e accesso al credito al Sud con i fondi Ue presentati oggi, che costituiscono certamente una fondamentale base di partenza per creare nuove opportunità di sviluppo, crescita economica e nuova occupazione. Che non sia un’altra occasione persa”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>ABRUZZO, LA VIA “CENTRODESTRA UNITO VINCE”</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/abruzzo-la-via-centrodestra-unito-vince/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2019 16:40:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="400" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35-2.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="ABRUZZO, LA VIA “CENTRODESTRA UNITO VINCE”" title="ABRUZZO, LA VIA “CENTRODESTRA UNITO VINCE”" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35-2.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35-2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>"Ripartire da qui, per centrare le prossime e importanti sfide che ci aspettano, tra cui l’appuntamento elettorale il prossimo maggio con le Europee", sottolinea l'europarlamentare</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="400" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35-2.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="ABRUZZO, LA VIA “CENTRODESTRA UNITO VINCE”" title="ABRUZZO, LA VIA “CENTRODESTRA UNITO VINCE”" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35-2.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35-2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>&#8220;Al neopresidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, i miei migliori auguri di buon lavoro. Il test elettorale è indicativo di una ritrovata forza del centrodestra: uniti si vince&#8221;. Così il parlamentare europeo Giovanni La Via (FI/PPE).</p>
<p>&#8220;Il ruolo del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, e l’impegno serrato del vicepresidente Antonio Tajani in favore della compattezza dello schieramento &#8211; sottolinea -, si sono rivelati ancora una volta la chiave di volta per riaprire i giochi. Su una cosa mi permetto di insistere: non si tratta di un’ &#8216;ammucchiata&#8217;, come qualcuno l’ha strumentalmente definita, ma della condivisione di un programma di proposte e misure per il Paese&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ripartire da qui, per centrare le prossime e importanti sfide che ci aspettano, tra cui l’appuntamento elettorale il prossimo maggio con le Europee &#8211; aggiunge La Via -. Tra le priorità più urgenti, il Sud che merita l’attenzione e l’impegno della politica. Infrastrutture, lavoro, agricoltura, turismo: l’agenda degli impegni assunti da Forza Italia e da tutto il centrodestra, è molto chiara&#8221;, conclude La Via.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>PAC, LA VIA &#8220;NO A TAGLI E A RINAZIONALIZZAZIONE&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/pac-la-via-no-a-tagli-e-a-rinazionalizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[toti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2019 10:59:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="389" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura-toscana-2.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="PAC, LA VIA &#8220;NO A TAGLI E A RINAZIONALIZZAZIONE&#8221;" title="PAC, LA VIA &#8220;NO A TAGLI E A RINAZIONALIZZAZIONE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura-toscana-2.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura-toscana-2-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>La Politica Agricola Comune post 2020 torna al centro del dibattito: in commissione Envi si è votato il progetto di parere per disciplinarla e migliorarla.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="389" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura-toscana-2.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="PAC, LA VIA &#8220;NO A TAGLI E A RINAZIONALIZZAZIONE&#8221;" title="PAC, LA VIA &#8220;NO A TAGLI E A RINAZIONALIZZAZIONE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura-toscana-2.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura-toscana-2-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>La Pac post 2020 torna al centro del dibattito: in commissione Envi si è votato il progetto di parere, per disciplinare e migliorare &#8220;l&#8217;unica vera politica comune dell&#8217;Unione&#8221;, sottolinea il relatore per la Commissione ambiente, l&#8217;eurodeputato Giovanni La Via (FI/PPE). &#8220;Se da una parte bisogna tenere conto delle peculiarità dei territori, dall&#8217;altra un&#8217;eccessiva flessibilità lasciata ai singoli Stati rischierebbe di indebolire la natura europea della politica agricola. No, quindi, alla rinazionalizzazione, e a possibili differenze di trattamento, a parità di lavoro e attività, degli agricoltori. Abbiamo detto no, e lo abbiamo ribadito in tutte le sedi &#8211; rivendica l&#8217;eurodeputato siciliano &#8211; anche ai tagli ai finanziamenti nel bilancio UE pluriennale, che penalizzerebbero in particolare l&#8217;agricoltura, principale fonte economica di molti territori, e il reddito dei nostri agricoltori. È un &#8216;veto&#8217; secco che abbiamo posto, perché consapevoli dei problemi di un settore in crisi in aree come la Sicilia”.</p>
<p>&#8220;Inoltre &#8211; prosegue &#8211; la futura PAC vuole dare la precedenza alle piccole e medie aziende e incoraggiare i giovani agricoltori ad avviare una propria attività”. L’accento, ovviamente, va dato alle novità relativa all’anima “verde” della PAC. “Gli agricoltori svolgono un ruolo fondamentale nella lotta contro i cambiamenti climatici, nella tutela dell&#8217;ambiente e nella salvaguardia dei paesaggi e della biodiversità. Nella proposta oggi approvata, gli agricoltori avranno la possibilità di dare un ulteriore contributo verso questi obiettivi, e di essere ricompensati se andranno oltre i requisiti obbligatori. Si creano nuovi regimi ecologici, obbligatori per gli Stati Membri, ma volontari per gli agricoltori, per sostenerli e incentivarli ad adottare pratiche agricole benefiche per il clima e l&#8217;ambiente &#8211; prosegue La Via -. In generale abbiamo raggiunto un bilanciamento tra gli obiettivi economici, ambientali e sociali della PAC, come pure una maggiore semplificazione, lavorando su circa 1800 emendamenti, ma non concordo con la scelta della maggioranza dei colleghi di cancellare le misure di promozione sui mercati dei vini e di altri prodotti agroalimentari dell’Unione, eliminando anche i finanziamenti alle azioni volte a sensibilizzare i consumatori sui regimi di qualità dell’Unione&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ritengo sia un grave errore politico, che dovremo correggere con il voto in Commissione Agricoltura e, soprattutto, in plenaria &#8211; conclude l&#8217;eurodeputato -. La disponibilità di cibo sicuro, insieme a una produzione sostenibile, dovranno garantire la competitività della politica comune dell&#8217;Unione e il reddito dei nostri agricoltori”.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>LATTE, LA VIA &#8220;D&#8217;ACCORDO CON TAJANI, SOSTENIAMO NOSTRE ECCELLENZE&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/latte-la-via-daccordo-con-tajani-sosteniamo-nostre-eccellenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2019 18:24:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="450" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/bicchiere-di-latte.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LATTE, LA VIA &#8220;D&#8217;ACCORDO CON TAJANI, SOSTENIAMO NOSTRE ECCELLENZE&#8221;" title="LATTE, LA VIA &#8220;D&#8217;ACCORDO CON TAJANI, SOSTENIAMO NOSTRE ECCELLENZE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/bicchiere-di-latte.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/bicchiere-di-latte-300x225.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/bicchiere-di-latte-80x60.jpg 80w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/bicchiere-di-latte-265x198.jpg 265w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/bicchiere-di-latte-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>“Un segnale di vicinanza ai pastori sardi è doveroso" afferma l'eurodeputato di Forza Italia. </p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="450" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/bicchiere-di-latte.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LATTE, LA VIA &#8220;D&#8217;ACCORDO CON TAJANI, SOSTENIAMO NOSTRE ECCELLENZE&#8221;" title="LATTE, LA VIA &#8220;D&#8217;ACCORDO CON TAJANI, SOSTENIAMO NOSTRE ECCELLENZE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/bicchiere-di-latte.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/bicchiere-di-latte-300x225.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/bicchiere-di-latte-80x60.jpg 80w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/bicchiere-di-latte-265x198.jpg 265w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/bicchiere-di-latte-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>“Un segnale di vicinanza ai pastori sardi è doveroso. I nostri prodotti di eccellenza sono riconosciuti e apprezzati in tutti il mondo e vanno sostenuti e promossi. Mi riferisco anche ai pastori siciliani, in particolare alle proteste di questi giorni nell’ennese. I costi alti di produzione e quelli eccessivamente bassi alla vendita, oltre agli accordi commerciali con gli Stati africani e dell’est europeo per l’import di prodotti agricoli, mortificano un settore dove la tradizione e le conoscenze sono un patrimonio, prima di tutto umano, da tutelare&#8221;. Lo dichiara Giovanni La Via, eurodeputato FI. &#8220;Non posso quindi che condividere le parole del presidente del Pe Tajani che oggi in conferenza stampa con il commissario all’Agricoltura Hogan per annunciare misure ad hoc, ha ribadito la necessità di tutelare prodotti quali il pecorino romano, che può e deve essere prodotto solo con latte sardo o laziale o della provincia di Grosseto. Diversamente sarebbe un imperdonabile nonsenso, un colpo inaccettabile alla produzione di questa tipicità che presenta caratteristiche e qualità ben precise. Mi unisco quindi all’invito alla partecipazione al bando europeo che mette a disposizione fondi per 191 milioni per la promozione dei prodotti tipici&#8221;.</p>
<p>&#8220;In aggiunta, il Commissario Hogan ha dato massima apertura sugli aiuti in de minimis, che potrebbero alleviare il disagio degli agricoltori e consentire loro di superare il momento di difficoltà. Per la Sicilia, ricordo che gli stessi strumenti possono essere utilizzati per tutti i prodotti a marchio comunitario e che il Commissario ha garantito la sua disponibilità in tal senso” ha concluso La Via. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>INDUSTRIA, LA VIA &#8220;DATO PEGGIORE DA 2009&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/industria-la-via-dato-peggiore-da-2009/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2019 12:30:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="400" height="292" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/industria1-F400x300-15.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="INDUSTRIA, LA VIA &#8220;DATO PEGGIORE DA 2009&#8221;" title="INDUSTRIA, LA VIA &#8220;DATO PEGGIORE DA 2009&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/industria1-F400x300-15.jpg 400w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/industria1-F400x300-15-300x219.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><p>Per l'eurodeputato di Fi  "un anno nero, segno di un tracollo che non può passare inosservato". </p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="400" height="292" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/industria1-F400x300-15.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="INDUSTRIA, LA VIA &#8220;DATO PEGGIORE DA 2009&#8221;" title="INDUSTRIA, LA VIA &#8220;DATO PEGGIORE DA 2009&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/industria1-F400x300-15.jpg 400w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/industria1-F400x300-15-300x219.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><p>&#8220;Ma non sarebbe dovuto essere un anno bellissimo?”. Così l’eurodeputato Giovanni La Via (FI/PPE) dopo i dati diffusi dall’Istat relativi ai ricavi della produzione industriale del 2018. “Altro che bellissimo, un anno nero con quel -7,3% che si registra nel mese di dicembre, il peggiore dal 2009, segno di un tracollo che non può passare inosservato e che attesta la media al 2,3% per il 2018, dato di fatto dimezzato rispetto all’anno precedente. Chi prova a mistificare la realtà a colpi di slogan, spostando l’attenzione su altri problemi-commenta La Via &#8211; non fa certo il bene del nostro Paese. Questo dato fortemente negativo ci dice che la produzione, come l’export e il mercato interno, hanno subito un grave colpo, frutto di politiche per lo sviluppo evidentemente fallimentari, incapaci di sostenere la crescita di un settore che rappresenta il motore della nostra economia”.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>UE, LA VIA &#8220;NUOVI STRUMENTI A TUTELA AGRICOLTORI&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/ue-la-via-nuovi-strumenti-a-tutela-agricoltori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[toti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2019 13:10:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="400" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="UE, LA VIA &#8220;NUOVI STRUMENTI A TUTELA AGRICOLTORI&#8221;" title="UE, LA VIA &#8220;NUOVI STRUMENTI A TUTELA AGRICOLTORI&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via-1.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>La plenaria del Parlamento Europeo approva a larga maggioranza la proposta di direttiva contro le pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera alimentare.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="400" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="UE, LA VIA &#8220;NUOVI STRUMENTI A TUTELA AGRICOLTORI&#8221;" title="UE, LA VIA &#8220;NUOVI STRUMENTI A TUTELA AGRICOLTORI&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via-1.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>&#8220;Pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera alimentare&#8221;, la proposta di direttiva approvata oggi in plenaria a larga maggioranza, è &#8220;il risultato &#8211; commenta l&#8217;eurodeputato Giovanni La Via (FI\PPE)- di una lunga trattativa che oggi chiude con successo il lavoro su un dossier molto complicato, guidato dal collega Paolo De Castro&#8221;.</p>
<p>Gli squilibri lungo la filiera alimentare dalla produzione, alla trasformazione, alla vendita, trovano nella nuova normativa soluzione alle distorsioni del mercato che piegano gli agricoltori, penalizzati dalla forza negoziale dei giganti della distribuzione, mediante pratiche sleali e abusive.  La frammentazione della filiera, la battaglia sul prezzo al ribasso, i margini esigui per i produttori agricoli rispetto agli acquirenti commerciali, ritardi nei pagamenti, creano diseguaglianze svuotando le Pmi del potere economico e contrattuale, di fatto emarginandole fino a estrometterle dal mercato. &#8220;Oggi &#8211; dice La Via &#8211; con la nuova normativa l&#8217;Unione europea si impegna a correggere certe storture e restituire dignità agli agricoltori, attraverso il riconoscimento di un tenore di vita equo alla comunità agricola&#8221;.</p>
<p>Un nuovo modello, quello definito dalla direttiva, che estende l&#8217;ambito di applicazione al 100% degli agricoltori, comprendendo tutti i prodotti agricoli, e amplia il campo di applicazione, raddoppiando il numero delle pratiche proibite, passate da 8 a 16, e tutelando i consumatori anche al di fuori dell&#8217;Ue. Vietati gli sconti di fine anno sui contratti di fornitura, le vendite promozionali sottocosto a spese degli agricoltori, le cancellazioni last minute dei contratti, le modifiche unilaterali e retroattive, i pagamenti oltre i 30 giorni, sì invece all&#8217;istituzione di un osservatorio per il monitoraggio e il controllo dei prezzi, al rafforzamento della cooperazione tra i produttori, e all&#8217;obbligo di contratti scritti: sono alcune delle misure efficaci previste dalla normativa volta a &#8220;ristabilire &#8211; commenta La Via &#8211; l&#8217;equilibrio e la trasparenza, a tutela degli anelli più deboli della filiera, gli agricoltori, i produttori e i consumatori. È un risultato politico di grande significato, atteso da anni, e raggiunto in soli 11 mesi, vista la vicina fine della legislatura. Una terra come la mia Sicilia con un&#8217;economia basata sull&#8217;agricoltura, subisce ogni giorno un sistema squilibrato e vessatorio. Quelli messi finalmente in campo &#8211; conclude l&#8217;europarlamentare siciliano &#8211; sono strumenti che proteggono gli attori più deboli della filiera, a dimostrazione che l&#8217;Europa difende i propri cittadini e lavoratori”.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>DEF,  LA VIA &#8220;RDC E QUOTA 100 CAMBIALI IN BIANCO PER IL GOVERNO&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/def-la-via-rdc-e-quota-100-cambiali-in-bianco-per-il-governo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2019 20:00:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="424" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="DEF,  LA VIA &#8220;RDC E QUOTA 100 CAMBIALI IN BIANCO PER IL GOVERNO&#8221;" title="DEF,  LA VIA &#8220;RDC E QUOTA 100 CAMBIALI IN BIANCO PER IL GOVERNO&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-1.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-1-300x212.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-1-100x70.jpg 100w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-1-594x420.jpg 594w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>"Non una parola su nuovi posti di lavoro per i giovani o misure per lo sviluppo, purtroppo nessun vero cambio di passo all’orizzonte" sottolinea l'eurodeputato. </p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="424" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="DEF,  LA VIA &#8220;RDC E QUOTA 100 CAMBIALI IN BIANCO PER IL GOVERNO&#8221;" title="DEF,  LA VIA &#8220;RDC E QUOTA 100 CAMBIALI IN BIANCO PER IL GOVERNO&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-1.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-1-300x212.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-1-100x70.jpg 100w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-1-594x420.jpg 594w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>&#8220;Un Def che è solo la copertina di un vero Documento di economia e finanza, che dovrebbe rilanciare il Paese e farlo uscire dalle sabbie mobili in cui il Governo del cambiamento ci ha gettati. Il reddito di cittadinanza e quota 100 si sono rivelati due cambiali in bianco che non possiamo pagare, condannandoci all&#8217;aumento dell&#8217;Iva e alla piena recessione. Questo non sarà un anno &#8216;bellissimo&#8217;, come qualcuno aveva detto, ma neanche carino, e invece di abolire la povertà ci ritroveremo a dover far fronte a un’Italia sempre più in ginocchio. Non una parola su nuovi posti di lavoro per i giovani o misure per lo sviluppo, purtroppo nessun vero cambio di passo all’orizzonte. Lo ha dichiarato in una nota l&#8217;europarlamentare Giovanni La Via (Fi-Ppe).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>TRASPORTI, LA VIA &#8220;LEGLISLAZIONE SIA CHIARA&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/trasporti-la-via-leglislazione-sia-chiara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2018 15:39:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="280" height="210" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/autotrasporto.gif" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="TRASPORTI, LA VIA &#8220;LEGLISLAZIONE SIA CHIARA&#8221;" title="TRASPORTI, LA VIA &#8220;LEGLISLAZIONE SIA CHIARA&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" /><p>Il settore "rappresenta la spina dorsale del mercato interno dell'Ue, pertanto bisogna che sia di facile attuazione ed esecuzione”, spiega l'eurodeputato.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="280" height="210" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/autotrasporto.gif" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="TRASPORTI, LA VIA &#8220;LEGLISLAZIONE SIA CHIARA&#8221;" title="TRASPORTI, LA VIA &#8220;LEGLISLAZIONE SIA CHIARA&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" /><p>&#8220;Ci siamo battuti nelle scorse settimane per una regolamentazione capace di garantire la concorrenza leale tra le imprese, migliorare le condizioni di lavoro degli autotrasportatori e la modernizzazione e digitalizzazione dei trasporti europei. Purtroppo i testi approdati in aula non tenevano conto delle nostre richieste, e pertanto abbiamo votato contro il mandato negoziale”. <br />Così l&#8217;eurodeputato di Fi, Giovanni La Via, dopo la bocciatura del pacchetto mobilità in plenaria dagli europarlamentari.</p>
<p>“Si tratta di un settore fondamentale, che rappresenta la spina dorsale del mercato interno dell&#8217;Unione europea, pertanto bisogna che la legislazione sia chiara per tutte le parti e di facile attuazione ed esecuzione”, aggiunge. In gioco anche la responsabilità sociale delle istituzioni e delle imprese nei confronti dei lavoratori, come dell&#8217;ambiente in vista degli obiettivi sulla decarbonizzazione. “Basti pensare -osserva La Via &#8211; che il settore europeo del trasporto su strada dà lavoro a oltre 5 milioni di persone, mentre le sue emissioni di gas a effetto serra sono pari a 1\5 delle emissioni prodotte dal settore trasporti nel suo insieme&#8221;. </p>
<p>Maggiore chiarezza e trasparenza anche sul mercato del cabotaggio, attualmente governato da norme difformi all&#8217;interno dell&#8217;UE, che generano, di conseguenza, oneri amministrativi, incertezza giuridica, concorrenza sleale e sfiducia tra operatori nazionali e stranieri. Secondo La Via “serve un cambio radicale, ad esempio in tema di cabotaggio. Non possiamo più tollerare l’attuale abuso delle regole, che ha condotto ad una concorrenza sleale da parte di Stati membri in cui i salari sono bassi, rispetto ai trasportatori che sono correttamente stabiliti nello Stato in cui operano principalmente. Si devono ridurre, pertanto, i giorni a disposizione per il cabotaggio, relegandolo a fenomeno occasionale, per difendere le nostre imprese, e tutelare anche i lavoratori, perché i conducenti sono cosi soggetti a dumping sociale. Anche in tema di tempi e modalità di riposo dei conducenti, si dovranno fissare norme in grado di coniugare la flessibilità richiesta dalle imprese da un lato, con la garanzia di adeguati tempi di riposo, dall’altro, sia a vantaggio del conducente, ma anche della sicurezza stradale visto che gli autisti devono non essere stanchi mentre sono al volante. In aggiunta, va particolarmente attenzionata la tematica relativa al riposo e alle deroghe in caso il mezzo viaggi a bordo di un traghetto o di un treno, importantissima per la garanzia di trasporti efficaci e di capacità competitiva delle isole, come la mia Sicilia&#8221;, conclude La Via.</p>
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            	</item>
		<item>
		<title>UE VARA PIANO STRATEGICO PER RILANCIARE ACQUACOLTURA</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/ue-vara-piano-strategico-per-rilanciare-acquacoltura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[toti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jun 2018 15:46:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="401" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/Giovanni-La-Via.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="UE VARA PIANO STRATEGICO PER RILANCIARE ACQUACOLTURA" title="UE VARA PIANO STRATEGICO PER RILANCIARE ACQUACOLTURA" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/Giovanni-La-Via.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/Giovanni-La-Via-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>"Attualmente un quarto dei prodotti ittici consumati nell’Unione Europea, incluse le importazioni, sono prodotti da allevamenti, 1,24 milioni di tonnellate di prodotti dell’acquacoltura sono di provenienza europea", spiega La Via.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="401" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/Giovanni-La-Via.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="UE VARA PIANO STRATEGICO PER RILANCIARE ACQUACOLTURA" title="UE VARA PIANO STRATEGICO PER RILANCIARE ACQUACOLTURA" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/Giovanni-La-Via.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/Giovanni-La-Via-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>L&#8217;Europa punta sulla Crescita Blu, per rivitalizzare un comparto che incide per il 20% sulla produzione totale di pesce e dà lavoro a 85.000 persone. &#8220;L&#8217;acquacoltura è aperta a importanti margini di crescita e sviluppo, bisogna sfruttare le opportunità che l&#8217;Europa mette in campo per promuovere un comparto che offre ancora enormi potenzialità anche e soprattutto dal punto di vista occupazionale, rendendolo competitivo e sostenibile&#8221;, ha detto l&#8217;europarlamentare Giovanni La Via (FI|Ppe) commentando il voto della plenaria. &#8220;Attualmente un quarto dei prodotti ittici consumati nell’Unione Europea, incluse le importazioni, sono prodotti da allevamenti, 1,24 milioni di tonnellate di prodotti dell’acquacoltura sono di provenienza europea, per un valore di 3,51 miliardi di euro&#8221;.</p>
<p>“Gli stock attuali non sono in grado di soddisfare la crescente domanda di proteine proveniente da pesce nei consumi alimentari dei nostri cittadini. Per soddisfare tale aumento della domanda, l’unico strumento possibile è realizzare un’offerta integrativa di prodotto sostenibile” ha aggiunto l&#8217;europarlamentare, dell&#8217;idea che si sia imboccata la strada giusta, ovvero &#8220;la convergenza verso una gestione razionale basata sulla ricerca scientifica e il progresso tecnologico. L&#8217;acquacoltura &#8211; spiega La Via &#8211; non va considerata né alternativa né sostitutiva della pesca tradizionale, bensì complementare ad essa. Oggi si rende necessaria, quindi, una strategia che incentivi e rafforzi un&#8217;acquacoltura sostenibile, se vogliamo riuscire a sfamare la popolazione mondiale, che entro la fine del secolo conterà 2,5 miliardi di persone in più, in particolare se il consumo di pesce è il doppio rispetto al passato. La produttività naturale degli oceani e dell&#8217;acqua dolce è limitata, mentre questo settore dispone del potenziale per conseguire tale obiettivo&#8221;.</p>
<p>Il voto di oggi ha di fatto lanciato una nuova scommessa, per il rilancio dell&#8217;acquacoltura. &#8220;La strategia europea fin qui si è rivelata efficace. Ogni anno l&#8217;Ue investe 20 milioni di euro per il settore, grazie ai fondi di Horizon 2020 e il dialogo con i produttori è sempre più costruttivo, ma &#8211; sottolinea &#8211;  occorre fare di più a livello amministrativo e burocratico, procedendo allo snellimento delle autorizzazioni, nonché agevolando l&#8217;accesso al credito, e lavorando a una piattaforma di sostegno alle imprese&#8221;, afferma La Via. “L&#8217;acquacoltura ricopre un ruolo importante nella nostra società, perché in grado di offrire ai cittadini alimenti ricchi in nutrienti e rappresenta un complemento ai prodotti ittici derivanti dal settore della pesca estrattiva, con importanti ricadute in tema di nuova occupazione e crescita economica”, conclude l’europarlamentare siciliano.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>PAC, GIOVANNI LA VIA RELATORE PER LA RIFORMA POST 2020</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/pac-giovanni-la-via-relatore-per-la-riforma-post-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 May 2018 08:28:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1600" height="1067" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="PAC, GIOVANNI LA VIA RELATORE PER LA RIFORMA POST 2020" title="PAC, GIOVANNI LA VIA RELATORE PER LA RIFORMA POST 2020" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36.jpg 1600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><p>Molti i temi delicati, come la questione finanziaria, la proposta di 'ri-nazionalizzazione' degli aiuti agli agricoltori, quelli relativi alla sostenibilità e alle misure agroambientali, la difesa del reddito e il sostegno all’insediamento dei giovani per favorire il ricambio generazionale.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1600" height="1067" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="PAC, GIOVANNI LA VIA RELATORE PER LA RIFORMA POST 2020" title="PAC, GIOVANNI LA VIA RELATORE PER LA RIFORMA POST 2020" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36.jpg 1600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-36-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><p>L&#8217;europarlamentare Giovanni La Via è stato nominato relatore per la Commissione ambiente (ENVI) della proposta legislativa sulla riforma della Politica Agricola Comune che verrà pubblicata dalla Commissione europea nei prossimi giorni. A darne notizia è lo stesso deputato europeo che si dice &#8220;molto soddisfatto e onorato&#8221;</p>
<p>&#8220;Ringrazio il mio gruppo politico, il PPE, e i miei colleghi per la fiducia espressa&#8221;, afferma La Via, parlando &#8220;del pacchetto legislativo che si occuperà di disegnare la più importante politica europea per il post 2020, e che vedrà una stretta collaborazione delle due commissioni competenti &#8211; AGRI ed ENVI &#8211; in vista della definizione di un negoziato che si presenta già complesso&#8221;.</p>
<p>“Si tratta di un lavoro molto importante, che segue quanto fatto sulla comunicazione della Commissione europea sul futuro del cibo e dell&#8217;agricoltura, presentata lo scorso 29 novembre e sulla quale ci pronunceremo in Parlamento domani a Strasburgo. Molti i temi delicati, come la questione finanziaria, la proposta di &#8216;ri-nazionalizzazione&#8217; degli aiuti agli agricoltori, quelli relativi alla sostenibilità e alle misure agroambientali, la difesa del reddito e il sostegno all’insediamento dei giovani per favorire il ricambio generazionale”, aggiunge La Via. “Sono doppiamente soddisfatto, perché potrò proseguire il lavoro iniziato la scorsa legislatura e continuare il mio impegno volto a difendere e sottolineare l’importanza del ruolo dell’agricoltura del Sud e del Mediterraneo”.</p>
<p> </p>
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            	</item>
		<item>
		<title>PAC, LA VIA &#8220;NO ALLA RINAZIONALIZZAZIONE&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/pac-la-via-no-alla-rinazionalizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 May 2018 12:57:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="640" height="427" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura10.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="PAC, LA VIA &#8220;NO ALLA RINAZIONALIZZAZIONE&#8221;" title="PAC, LA VIA &#8220;NO ALLA RINAZIONALIZZAZIONE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura10.jpg 640w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura10-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura10-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /><p>"Una proposta che rischia di neutralizzare una delle più importanti politiche sovranazionali dell’Ue", sottolinea l'eurodeputato del Ppe.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="640" height="427" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura10.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="PAC, LA VIA &#8220;NO ALLA RINAZIONALIZZAZIONE&#8221;" title="PAC, LA VIA &#8220;NO ALLA RINAZIONALIZZAZIONE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura10.jpg 640w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura10-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/agricoltura10-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /><p>&#8220;Togliere risorse all&#8217;agricoltura significa attentare allo sviluppo e alla crescita dell&#8217;economia europea, e purtroppo le strategie messe in atto nell&#8217;ambito della ridefinizione delle risorse per i prossimi sette anni, sembrano non cogliere le opportunità di un settore di importanza fondamentale per 12 milioni di aziende e terreni agricoli, e che rappresenta il 47% del territorio europeo e 22 milioni di agricoltori&#8221;. Così l&#8217;europarlamentare del Ppe Giovanni La Via, nominato relatore della proposta legislativa sulla riforma della Pac per la commissione Envi, subito dopo il voto del report Dorfmann, la relazione di iniziativa sulla Pac, approvata con 468 voti a favore sui 680 espressi, che contiene la posizione del Parlamento in vista del pacchetto legislativo.</p>
<p>&#8220;Oggi &#8211; dice La Via &#8211; ci siamo opposti con forza a una possibile rinazionalizzazione della Pac, una proposta che rischia di neutralizzare una delle più importanti politiche sovranazionali dell’UE che necessita, al contrario, di interventi che possano garantire maggiore flessibilità e semplificazione, come più rapidi dovranno essere i pagamenti agli agricoltori. La proposta di rinazionalizzare il primo pilastro della PAC creerebbe inevitabili distorsioni tra i diversi Stati membri e, fatto ancor più grave, tra le diverse regioni. E’ necessario, invece, ripensare una Pac in vista delle sfide del futuro, che ci chiamano a un impegno superiore rispetto a quanto fatto fino a ora in favore di un settore deficitario e sofferente per alcuni aspetti, quali infrastrutture obsolete, volatilità dei prezzi, crisi economica, forme di concorrenza sleale, fattori climatici&#8221;.</p>
<p>Per La Via &#8220;lo sforzo congiunto deve mirare al sostegno e alla difesa del reddito, in linea con una nuova architettura verde, con obiettivi ambientali più chiari. Gli agricoltori sono i soggetti che contribuiscono alla stabilità e al futuro delle regioni rurali dell&#8217;Ue e affrontano i rischi di mercato sotto il profilo economico, pertanto è agli agricoltori che i pagamenti diretti devono essere maggiormente destinati, favorendo le piccole e medie imprese, rispetto alle grandi multinazionali&#8221;, aggiunge l&#8217;eurodeputato, convinto che l&#8217;abbandono delle terre sia &#8220;un fenomeno devastante&#8221;. Per questo &#8220;bisogna con decisione contrapporre un energico piano di sviluppo, che trattenga i giovani nelle aziende di famiglia, e dia nuovi strumenti per investire in realtà produttive innovative e moderne, evitando la fuga verso altri paesi, verso altre attività. Grande attenzione andrà  poi rivolta agli accordi commerciali, e all&#8217;inserimento di clausole di reciprocità a difesa delle nostre produzioni. Ma adesso &#8211; conclude La Via &#8211; aspettiamo la proposta legislativa, per vedere nero su bianco le proposte del Commissario Hogan, che sono certo terrà in considerazione le raccomandazioni approvate oggi dall’aula”. </p>
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            	</item>
		<item>
		<title>LA VIA: &#8220;SU BILANCIO SERVIVA PIÙ CORAGGIO DA COMMISSIONE UE&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[toti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2018 17:54:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="400" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LA VIA: &#8220;SU BILANCIO SERVIVA PIÙ CORAGGIO DA COMMISSIONE UE&#8221;" title="LA VIA: &#8220;SU BILANCIO SERVIVA PIÙ CORAGGIO DA COMMISSIONE UE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>A fronte degli incrementi previsti "non vi è una maggiore contribuzione da parte dei 27 Stati, ma una proposta a metà tra semplificazione, razionalizzazione e tagli", spiega l'eurodeputato.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="400" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LA VIA: &#8220;SU BILANCIO SERVIVA PIÙ CORAGGIO DA COMMISSIONE UE&#8221;" title="LA VIA: &#8220;SU BILANCIO SERVIVA PIÙ CORAGGIO DA COMMISSIONE UE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/17-02-14-La-Via-portrait-Str-35-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>&#8220;Un&#8217;Europa più forte e sostenibile&#8221;. È questa la posta in gioco del nuovo bilancio 2021-2027, su cui pesano la Brexit e gli scenari che dal 2020 si apriranno ai Paesi dell&#8217;Unione, con gli inevitabili effetti economici e la sottrazione di risorse da bilanciare con il sostegno a nuove priorità. Il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) presentato oggi a Bruxelles segna una svolta decisiva in alcuni settori, dalle politiche di sicurezza, al digitale e all&#8217;innovazione. In dettaglio, “raddoppiate le risorse per le politiche giovanili, con lo stanziamento di 30 miliardi di euro aggiuntivi per il Progetto Erasmus, triplicato il budget per la gestione delle frontiere, che passa così dagli attuali 13 miliardi a 33 miliardi. Destinato a ricerca &#8211; per cui saranno intensificati i sostegni ai progetti scientifici per la cura del cancro &#8211;  e innovazione, il 50% di risorse aggiuntive, 100 miliardi per Horizon Europe, il nuovo programma quadro di ricerca e Euratom; aumentati inoltre del 40% i fondi per la sicurezza, il Fondo della Difesa e aumentati anche gli investimenti per la mobilità militare”, spiega l’europarlamentare Giovanni La Via, membro della Commissione per i bilanci.</p>
<p>A fronte di questi incrementi, però, “non vi è una maggiore contribuzione da parte dei 27 Stati, ma una proposta a metà tra semplificazione, razionalizzazione e tagli”.</p>
<p>E a risentire dei tagli, di circa il 5%, la politica di coesione e la Politica Agricola Comune (PAC). In un momento particolarmente difficile per l&#8217;agricoltura, soprattutto in alcune aree come il Meridione d&#8217;Italia, La Via dichiara che “i nostri timori si sono purtroppo concretizzati. Capisco la necessità di dover fare fronte a nuove e pressanti priorità, con le difficolta aggiuntive derivanti dal buco creato dalla Brexit, ma è mancato un po’ di coraggio da parte della Commissione, che non può pensare di sottrarre risorse all’unica politica veramente europea per finanziare le altre politiche. In altre parole, con questa proposta, si tolgono miliardi di euro agli agricoltori europei, circa 20 nei 7 anni secondo le prime stime, un taglio per me inaccettabile e contro cui lotterò in Parlamento.”</p>
<p>Nel complesso un&#8217;operazione di ottimizzazione delle risorse, puntando sul futuro occupazionale dei giovani, ossigenando ettori fondamentali per lo sviluppo e la crescita, e insieme puntando alla sicurezza e alla solidarietà: sono alcuni dei pilastri su cui si regge l&#8217;Europa. In totale, per questi settori l&#8217;aumento proposto dalla Commissione ammonta a 109 miliardi di euro.</p>
<p>Sul fronte &#8220;risorse proprie&#8221;, in atto la proposta per aumentare le entrate autonome al bilancio UE: il 20% dei proventi della vendita delle quote di emissioni di Co2 (cd sistema ETS), un’aliquota del 3% sulla nuova base imponibile consolidata comune per l’imposta sulle società Consolidate Corporate Tax Base) e una contribuzione nazionale calcolata sulla quantità di plastica non riciclabile degli imballaggi per Paese, al prezzo di 0.80 euro per chilo. Secondo la stima della Commissione europea si tratta di circa 22 miliardi di euro di nuove entrate.</p>
<p>In aggiunta, la Commissione ha proposto 2 nuovi fondi per l&#8217;eurozona, per un totale di 55 miliardi. Si tratta del Fondo di stabilizzazione degli investimenti, di 30 miliardi, destinato ai Paesi colpiti da crisi per sostenerli nel mantenere costante il livello di investimenti pubblici tramite prestiti garantiti dal bilancio Ue, e il secondo, 25 miliardi, indirizzato ad aiutare i Paesi per la realizzazione delle riforme e per accompagnarli nel processo di introduzione dell&#8217;euro.</p>
<p>In conclusione, afferma La Via, “la proposta presenta un piano programmatico non all’altezza dell’ambizione necessaria per affrontare le sfide del futuro. Andava fatto di più, e nello specifico sposare la nostra richiesta di fissare il bilancio totale all’1.3 per Pil europeo, evitando tagli a politiche fondamentali quali la coesione e la PAC”.</p>
<p> </p>
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		<title>MARCHIO IGP PER IL CIOCCOLATO DI MODICA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 May 2018 11:41:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="465" height="399" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/cioccolato-Modica.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="MARCHIO IGP PER IL CIOCCOLATO DI MODICA" title="MARCHIO IGP PER IL CIOCCOLATO DI MODICA" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/cioccolato-Modica.jpg 465w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/cioccolato-Modica-300x257.jpg 300w" sizes="(max-width: 465px) 100vw, 465px" /><p>"E' il coronamento di un percorso lungo, comune, di successo, è il segno che la buona politica, quella priva di steccati e che mette insieme le idee, prima delle appartenenze ideologiche, ha vinto", sottolinea l'europarlamentare</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="465" height="399" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/cioccolato-Modica.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="MARCHIO IGP PER IL CIOCCOLATO DI MODICA" title="MARCHIO IGP PER IL CIOCCOLATO DI MODICA" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/cioccolato-Modica.jpg 465w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/cioccolato-Modica-300x257.jpg 300w" sizes="(max-width: 465px) 100vw, 465px" /><p>&#8220;E&#8217; il coronamento di un percorso lungo, comune, di successo, è il segno che la buona politica, quella priva di steccati e che mette insieme le idee, prima delle appartenenze ideologiche, ha vinto&#8221;. Cosi&#8217; l&#8217;europarlamentare siciliano del Ppe, Giovanni La Via, nel festeggiare la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del riconoscimento del marchio Igp per il cioccolato di Modica. <br />&#8220;Un percorso &#8211; commenta &#8211; che ha radici lontane nel tempo&#8221;. &#8220;Ricordo ancora &#8211; racconta La Via, ripercorrendo alcune tappe di questo lungo iter &#8211;  quando quel giorno del 2010 a Bruxelles in una stanza, con l&#8217;amico Paolo De Castro, discutevamo del tema assieme al direttore del Consorzio di tutele del cioccolato di Modica, Nino Scivoletto, che ringrazio per la costanza e l&#8217;impegno mostrati in questi anni, e al compianto presidente della Camera di commercio di Ragusa, Giuseppe Tumino. Ma a quel tempo ancora la legislazione comunitaria non lo consentiva &#8211; spiega La Via &#8211; perché non si parlava di riconoscere un prodotto tipico di un territorio, ma un prodotto realizzato con materie prime provenienti da zone diverse come il cacao lo zucchero, la cannella, quindi necessaria era una modifica normativa&#8221;.<br />&#8220;L&#8217;anno successivo &#8211; aggiunge -, nel 2011 si presentò la possibilità di ritornare sul regolamento della Qualità. Una proposta della commissione europea non consentiva di ottenere il riconoscimento&#8221;, quindi, prosegue l&#8217;eurodeputato &#8220;con De Castro avevamo preparato un emendamento: ebbene, quell&#8217;emendamento è stato approvato prima in commissione Agricoltura, poi in plenaria e per finire nel 2012 fu pubblicato in gazzetta ufficiale. Da lì &#8211; spiega &#8211; potè partire il percorso autorizzativo del cioccolato di Modica. Dopodiché la presentazione alla Regione siciliana, la presentazione al ministero dell&#8217;Agricoltura: ricordo quando il sindaco Abate insieme con l&#8217;amico Nino Minardo e Scivoletto andarono a consegnare la proposta al sottosegretario Castiglione e anche da lì si avviò un processo di verifica, valutazione, verifica di conformità alla normativa comunitaria&#8221;.<br />&#8220;Il resto &#8211; sottolinea -, con il trasferimento della proposta a Bruxelles fino all&#8217;ufficializzazione del marchio Igp, è cronaca di oggi, che rende onore a un territorio e a un prodotto di eccellenza, con le sue straordinarie caratteristiche e proprietà uniche, apprezzate in tutto il mondo&#8221;. &#8220;Da oggi &#8211; conclude La Via, ringraziando in modo particolare Scivoletto, che ha messo, lo sottolinea, &#8216;un impegno eccezionale per arrivare fin qui&#8217; &#8211; parte una nuova stagione per il cioccolato di Modica, una stagione che vede da un lato il riconoscimento dell&#8217;Igp, quindi la possibilità di potersi fregiare di un marchio comunitario, dall&#8217;altro il riconoscimento a un processo produttivo tipico, tradizionale, unico nel suo genere. Speriamo possa essere un percorso di valorizzazione e di crescita di tutti gli operatori economici del territorio&#8221;, è l&#8217;augurio di La Via.<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>LA VIA &#8220;CAMBIARE REGOLE ASSEGNAZIONE AGENZIE UE&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/la-via-cambiare-regole-assegnazione-agenzie-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2018 15:03:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="424" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LA VIA &#8220;CAMBIARE REGOLE ASSEGNAZIONE AGENZIE UE&#8221;" title="LA VIA &#8220;CAMBIARE REGOLE ASSEGNAZIONE AGENZIE UE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-300x212.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-100x70.jpg 100w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-594x420.jpg 594w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>"Se il consiglio non accetterà di decidere insieme a noi sull’assegnazione di agenzie europee per il futuro, resteremo bloccati dove siamo", ha detto l'eurodeputato.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="424" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="LA VIA &#8220;CAMBIARE REGOLE ASSEGNAZIONE AGENZIE UE&#8221;" title="LA VIA &#8220;CAMBIARE REGOLE ASSEGNAZIONE AGENZIE UE&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1.jpg 600w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-300x212.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-100x70.jpg 100w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2019/09/La-Via1-594x420.jpg 594w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>&#8220;Dopo la famosa scelta della monetina del Consiglio, la procedura è passata al Parlamento il quale, ha voluto dire la propria sulla costruzione e gestione di EMA (European Medicines Agency). Siamo andati ad Amsterdam alla sede provvisoria e a quella definitiva. Stiamo controllando su come sta procedendo il governo olandese e abbiamo chiesto con forza con un voto della plenaria di avere un report trimestrale per poter seguire i lavori e per esser certi che non si perda la capacità lavorativa nell’interesse dei cittadini europei”. Lo ha dichiarato Giovanni La Via, europarlamentare di Fi e membro del Partito Popolare Europeo. La Via però sottolinea con forza che d’ora in poi è il Parlamento che deve esprimersi sull’assegnazione di agenzie europee e che il Consiglio europeo non deve prendere decisioni senza almeno aver consultato l’Europarlamento. “Il 25 aprile si avrà il primo confronto con il Consiglio europeo e in quel frangente chiederemo di far valere le nostre istanze. Questo atteggiamento del Consiglio sta rallentando la sottoscrizione del contratto su EMA con il governo olandese” ha spiegato l’eurodeputato. “Se il consiglio non accetterà di decidere insieme a noi sull’assegnazione di agenzie europee per il futuro, resteremo bloccati dove siamo”.</p>
<p>Sui possibili criteri di assegnazione di un’agenzia europea, La Via ha proposto due tipi di valutazione: uno relativo al merito e l’altro all’opportunità. “Per quanto riguarda il merito ci si riferisce principalmente alla valutazione della location che viene messa a disposizione. Quelli di opportunità invece sono relativi al fatto che una grande agenzia può essere costruita solo in un grande paese con grande attrattive per i lavoratori, dove ci sono scuole per i figli di tipo internazionale o opportunità per i compagni dei lavoratori. Ovviamente da agenzia ad agenzia i criteri si differenziano”.</p>
<p>La Via ha ricordato che durante il sopralluogo ad Amsterdam, la delegazione parlamentare ha rilevato che la sede definitiva è ancora tutta da costruire ma l’organizzazione degli olandesi in questa costruzione è chiara e precisa. “Se si fosse fatto un bando di gara per costruire una simile struttura in Italia ci sarebbero stati ricorsi, tempi assai lunghi per l’assegnazione dei lavori e incertezze sui tempi per la fine degli stessi. In Olanda hanno redatto un calendario che stanno rispettando. La loro legge sugli appalti è profondamente diversa dalla nostra, non hanno ricorsi rispetto alle assegnazioni e quindi sono certi di raggiungere gli obiettivi prefissati nei tempi previsti”.</p>
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