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	<title>Pirelli-F1 Archivi - Italpress</title>
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	<description>Agenzia di Stampa Italpress</description>
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		<title>GP Singapore, Pirelli porta le stesse mescole dello scorso anno: C3, C4 e C5</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Sep 2025 09:46:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="696" height="464" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2025/09/F1-GP-Singapore-Pirelli-696x464-1.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="GP Singapore, Pirelli porta le stesse mescole dello scorso anno: C3, C4 e C5" title="GP Singapore, Pirelli porta le stesse mescole dello scorso anno: C3, C4 e C5" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2025/09/F1-GP-Singapore-Pirelli-696x464-1.webp 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2025/09/F1-GP-Singapore-Pirelli-696x464-1-300x200.webp 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2025/09/F1-GP-Singapore-Pirelli-696x464-1-630x420.webp 630w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" />MARINA BAY (SINGAPORE) (ITALPRESS) – Ancora un circuito cittadino per la&#160;Formula 1 che, dopo la tappa sulle rive del Mar Caspio si sposta praticamente all’Equatore, visto che la&#160;città-Stato di Singapore&#160;si trova solamente 140 chilometri a Nord della linea immaginaria che separa l’emisfero boreale da quello australe. Sarà uno degli appuntamenti più impegnativi dal punto di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="464" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2025/09/F1-GP-Singapore-Pirelli-696x464-1.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="GP Singapore, Pirelli porta le stesse mescole dello scorso anno: C3, C4 e C5" title="GP Singapore, Pirelli porta le stesse mescole dello scorso anno: C3, C4 e C5" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2025/09/F1-GP-Singapore-Pirelli-696x464-1.webp 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2025/09/F1-GP-Singapore-Pirelli-696x464-1-300x200.webp 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2025/09/F1-GP-Singapore-Pirelli-696x464-1-630x420.webp 630w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" />
<p>MARINA BAY (SINGAPORE) (ITALPRESS) – Ancora un circuito cittadino per la&nbsp;<strong>Formula 1 che, dopo la tappa sulle rive del Mar Caspio si sposta praticamente all’Equatore</strong>, visto che la&nbsp;<strong>città-Stato di Singapore</strong>&nbsp;si trova solamente 140 chilometri a Nord della linea immaginaria che separa l’emisfero boreale da quello australe. Sarà uno degli appuntamenti più impegnativi dal punto di vista fisico per i piloti, che possono arrivare a perdere fino a tre chili di peso corporeo durante la gara, anche perché il tracciato molto tortuoso concede poco spazio per rilassarsi quando si è al volante.</p>



<p>Torna per questo appuntamento la collezione speciale dei Pirelli Podium Cap, prodotta da Pirelli Design con il contributo creativo del designer Denis Dekovic: il suo colore è il magenta, capace di catturare l’intensità e la vitalità che contraddistinguono la gara asiatica. Il Podium Cap è già disponibile per l’acquisto sulla piattaforma di e-commerce dedicata.&nbsp;<strong>Nessun cambiamento rispetto allo scorso nella selezione delle mescole da asciutto: Pirelli ha infatti confermato la C3 come Hard, la C4 come Medium e la C5 come Soft per la gara di Marina Bay.&nbsp;</strong></p>



<p>Pur avendo un’opzione più morbida a disposizione, la C6, le valutazioni fatte prima della pausa estiva – le mescole per la seconda parte della stagione sono state annunciate durante il Gran Premio d’Ungheria – hanno escluso la gomma più morbida della gamma 2025 perché le energie esercitate sugli pneumatici e le temperature elevate che contraddistinguono questo appuntamento potevano creare qualche difficoltà sul piano del surriscaldamento. Del resto, in questa gara il degrado della prestazione dei pneumatici è causato principalmente dallo stress termico cui vengono sottoposti.</p>



<p>Se Medium e Hard sono chiaramente le mescole da preferire in gara, la Soft potrebbe essere un’opzione per chi vorrà cercare di sfruttarne il maggior grip alla partenza oppure in caso di neutralizzazioni nel finale di gara. Con le modifiche al tracciato introdotte di recente, i sorpassi non sono più impossibili anche se rimangono ovviamente molto complicati da portare a termine: la possibilità di avere un forte divario di prestazione fra una Soft relativamente fresca e un’eventuale Medium o Hard usata a lungo potrebbe essere un fattore da tenere in considerazione.</p>



<p>Nel 2024 la Medium è stata la mescola preferita alla partenza, con 14 piloti che optarono per la C4; quattro scelsero la Hard e due la Soft. La flessibilità della Medium permise di avere strategie diversificate in termini di scelta del giro in cui effettuare la sosta, visto che il pit-stop unico era, come sempre, l’opzione nettamente più veloce. Il traffico e la gestione delle gomme facilitarono l’estensione degli stint, nel caso più estremo arrivati anche a 49 giri. L’edizione scorsa è stata anche una delle poche a non aver mai avuto alcuna neutralizzazione.</p>



<p><strong>Quello di Marina Bay è uno dei tracciati più tortuosi del calendario. Lungo 4,940 chilometri,</strong>&nbsp;comprende 19 curve. Le modifiche introdotte nel 2023 ne hanno ridotto il numero (erano 23), trasformando la parte successiva alla curva 16 in un rettilineo di circa 400 metri di lunghezza. L’asfalto ha le stesse caratteristiche di quello delle strade cittadine limitrofe, con una rugosità molto bassa, e numerose sono anche le strisce della segnaletica che, in caso di pioggia, possono rappresentare un’insidia supplementare.&nbsp;<strong>Ci sono ben quattro zone DRS ma i sorpassi restano merce rara.</strong>&nbsp;L’aumento della velocità massima nella pit-lane, salito da 60 a 80 km/h, non dovrebbe avere un impatto significativo sulla strategia, con la sosta singola praticamente obbligata.</p>



<p>-Foto ufficio stampa Pirelli-<br>(ITALPRESS).</p>
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		<title>Bearman ospite del secondo episodio di &#8220;Box Box Box&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2024 12:15:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="675" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Bearman ospite del secondo episodio di &#8220;Box Box Box&#8221;" title="Bearman ospite del secondo episodio di &#8220;Box Box Box&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864-300x169.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864-1024x576.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864-768x432.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864-696x392.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864-1068x601.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Il vodcast e' online da oggi sul canale YouTube di Pirelli]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="675" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Bearman ospite del secondo episodio di &#8220;Box Box Box&#8221;" title="Bearman ospite del secondo episodio di &#8220;Box Box Box&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864-300x169.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864-1024x576.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864-768x432.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864-696x392.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864-1068x601.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241105_0864-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Oliver Bearman è uno dei più promettenti giovani talenti del motorsport e quest&#8217;anno ha già assaporato tre volte il gusto di correre coi &#8220;grandi&#8221; in un Gran Premio ma, al tempo stesso, è ancora impegnato nel campionato di Formula 2, l&#8217;ultimo passo prima di entrare appunto nel mondo della Formula 1. Nel secondo episodio di &#8220;Box Box Box&#8221;, on line da oggi sul canale YouTube di Pirelli, Ollie, che lo scorso fine settimana a San Paolo del Brasile ha disputato il terzo Gran Premio della sua carriera, il secondo con quella Haas di cui sarà titolare nel 2025, racconta come sta vivendo questa stagione così particolare, chi sono i modelli cui si ispira e qual è il suo sogno.<br />&#8220;Box Box Box&#8221; si articola su sei episodi, ognuno contraddistinto da un tema specifico (Velocità, Formazione, Dedizione, Tempo, Adrenalina, Sfida) che fa da fil rouge di una chiacchierata condotta da Tom Clarkson, uno dei più noti giornalisti e presentatori della Formula 1, in attività da quasi trent&#8217;anni, con alcuni fra i principali protagonisti della massima competizione automobilistica. <br />Oltre a quella con Bearman, l&#8217;episodio 2 (&#8220;Formazione&#8221;) include due interviste con personaggi che, pur stando dietro le quinte, sono una parte fondamentale e ormai storica del circus. Il primo è Bruno Michel, CEO di Formula 2 e Formula 3, l&#8217;uomo che ha visto passare attraverso i campionati da lui gestiti centinaia di aspiranti campioni &#8211; da Lewis Hamilton a Charles Leclerc, tanto per citarne un paio &#8211; e che spiega come sia cambiato nel corso degli anni il percorso di crescita dei giovani piloti e anche di chi, una volta, aveva giudicato in maniera errata. Il secondo è Ian Holmes, direttore dei Diritti Media di F1, la persona che gestisce da più di due decenni la diffusione televisiva e oltre di questo sport, ha seguito l&#8217;esplosione di un fenomeno come la serie &#8220;Drive to Survive&#8221; e ora la nascita del film &#8220;F1&#8221;, che vedrà nel 2025 Brad Pitt protagonista al volante di una vera monoposto sugli schermi cinematografici di tutto il mondo.<br />La prima puntata, che ha registrato circa un milione di visualizzazioni, ha visto protagonisti il tre volte campione del mondo della Oracle Red Bull Racing, Max Verstappen, il Direttore del FIA Single-seater Department, Nikolas Tombazis, e il Team Principal della McLaren F1 Team, Andrea Stella. Fra gli ospiti delle puntate successive, ascoltabili anche su Spotify, ci saranno anche Charles Leclerc, Mohammed Ben Sulayem, Stefano Domenicali, Valtteri Bottas, Christian Horner, Alex Albon, Gunther Steiner e altri volti noti e meno noti del paddock della Formula 1.<br /> &#8211; Foto Ufficio Stampa Pirelli &#8211; <br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Gp Brasile, Isola &#8220;Gomme all&#8217;altezza della situazione&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Nov 2024 20:50:03 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241103_2056.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gp Brasile, Isola &#8220;Gomme all&#8217;altezza della situazione&#8221;" title="Gp Brasile, Isola &#8220;Gomme all&#8217;altezza della situazione&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241103_2056.jpg 800w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241103_2056-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241103_2056-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241103_2056-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241103_2056-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>SAN PAOLO (BRASILE) (ITALPRESS) &#8211; Max Verstappen ha conquistato una delle più belle vittorie della sua carriera, rimontando dalla diciassettesima posizione sulla griglia fino alla prima. E&#8217; il successo numero 62 del pilota olandese, che non tagliava il traguardo per primo dal 23 giugno scorso, quando si aggiudicò il Gran Premio di Spagna. E&#8217; la vittoria numero otto in questa stagione sia per Verstappen che per la Red Bull, che è arrivata a quota 121, di cui otto sul circuito di Interlagos. &#8220;Che dire, è stata una domenica davvero intensa! E&#8217; vero che era già accaduto in passato &#8211; anche da quando Pirelli è Global Tyre Supplier della Formula 1 &#8211; di avere qualifiche e gara nello stesso giorno ma mai tutto si è svolto in un arco di tempo così compresso e anticipato, con la sveglia che questa mattina è suonata per molte persone nel paddock ben prima dell&#8217;alba! Credo che si debba innanzitutto fare un plauso a tutti coloro che hanno reso possibile lo svolgimento integrale del programma di questo fine settimana, nonostante condizioni meteorologiche che, da ieri pomeriggio, hanno decisamente complicato la situazione&#8221; l&#8217;analisi di Mario Isola. Direttore motorsport Pirelli. &#8220;Penso che lo straordinario pubblico di San Paolo del Brasile &#8211; quasi trecentomila gli spettatori che sono venuti in pista in questi tre giorni &#8211; e chi ha seguito l&#8217;evento in televisione e attraverso le piattaforme social sia stato ripagato da uno spettacolo molto emozionante, sia in qualifica che in gara, con un&#8217;altalena di emozioni e di stati d&#8217;animo impressionante, come spesso succede quando le condizioni della pista riducono il peso delle vetture ed esaltano il talento dei piloti&#8221;.<br />&#8220;Dal punto di vista tecnico &#8211; ha aggiunto Isola -, lasciamo Interlagos con molte indicazioni interessanti. Oggi in qualifica abbiamo potuto vedere all&#8217;opera sia le gomme da bagnato estremo che quelle intermedie e verificarne abbastanza chiaramente le diverse finestre di utilizzo. In gara, c&#8217;è stata una fase in cui i due tipi di pneumatici si sarebbero trovati a confronto diretto anche sulla distanza ma la neutralizzazione resasi necessaria per la visibilità precaria ha visto questo confronto in essere solamente per un pugno di giri. Va inoltre tenuto presente che la pioggia è cambiata d&#8217;intensità diverse volte e che su un manto d&#8217;asfalto appena steso le condizioni di aderenza sul bagnato erano molto limitate, anche a causa dello strato oleoso che si è generato. Tutto considerato, ritengo che entrambe le gomme si siano dimostrate all&#8217;altezza della situazione&#8221;.<br />&#8211; foto ufficio stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Isola &#8220;Rinvio delle qualifiche una sensata conclusione&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2024 21:34:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Isola &#8220;Rinvio delle qualifiche una sensata conclusione&#8221;" title="Isola &#8220;Rinvio delle qualifiche una sensata conclusione&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Il direttore motorsport Pirelli: "Dispiace moltissimo per il pubblico di Interlagos"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Isola &#8220;Rinvio delle qualifiche una sensata conclusione&#8221;" title="Isola &#8220;Rinvio delle qualifiche una sensata conclusione&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241102_1747-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>SAN PAOLO (BRASILE) (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Un vero peccato che la pioggia abbia impedito lo svolgimento delle qualifiche e ci dispiace moltissimo per lo straordinario pubblico di Interlagos che aveva riempito le tribune con grande entusiasmo. Peraltro, le condizioni di sicurezza non erano sufficienti per consentire alle vetture di girare e, successivamente, è entrata in gioco la variabile visibilità: il rinvio a domattina è una logica e sensata conclusione&#8221;. Lo ha detto Mario Isola, direttore motorsport Pirelli, in merito al posticipo delle qualifiche del Gp del Brasile a causa del maltempo. &#8220;La Sprint Race è stata molto interessante &#8211; ha proseguito Isola, parlando della gara &#8216;cortà vinta da Norris &#8211; Sebbene non si siano visti tantissimi sorpassi, ci sono state lotte interessanti, soprattutto quella fra i primi quattro. La Medium è stata la mescola utilizzata da tutti i piloti, com&#8217;era ampiamente nelle previsioni della vigilia. Adesso tutti i team hanno un riferimento molto utile per definire la strategia migliore in vista della gara, anche se vanno tenuti presenti alcuni aspetti&#8221;. &#8220;Il primo e più ovvio &#8211; spiega &#8211; è quello delle condizioni meteorologiche, che danno per il pomeriggio di domani una chance di pioggia più elevata rispetto a quella che avevamo per oggi. Il secondo è l&#8217;effetto che la pioggia di oggi potrà avere sul nuovo asfalto di Interlagos: è prevedibile che, in caso di gara e/o qualifica sull&#8217;asciutto ci sia un reset verso le condizioni di aderenza iniziali&#8221;. &#8220;Dal punto di vista delle strategie, chiaramente possiamo fare delle previsioni solamente per quanto riguarda una gara sull&#8217;asciutto &#8211; prosegue Isola &#8211; Per quanto abbiamo visto oggi la doppia sosta è l&#8217;opzione più realistica, sia in termini di tempo di gara che di livello di gestione dei pneumatici necessario per portarla a compimento. Teoricamente, la sosta singola &#8211; usando la Medium e la Hard &#8211; potrebbe essere tentata ma non riteniamo che sia una scelta consigliabile visti i livelli di usura che abbiamo avuto nella Sprint con le Medium. E&#8217; chiaro che le squadre hanno potuto prendere degli accorgimenti sull&#8217;assetto atti a limitare l&#8217;usura ma i dati attualmente in nostro possesso sono altrettanto chiari: chi dovesse prendere quella strada si esporrebbe ad un&#8217;incognita non necessaria&#8221;. &#8220;La doppia sosta dunque è la preferibile, con l&#8217;utilizzo delle varie combinazioni di Medium e Hard: va tenuto presente che ogni pilota ha a disposizione un set nuovo e uno usato di C4 e due set nuovi di C3. E&#8217; possibile anche avere la C5 come protagonista di un eventuale ultimo stint, soprattutto se le temperature dovessero essere più basse rispetto a ieri&#8221;, ha concluso Isola.<br />&#8211; Foto Ufficio Stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Gp Brasile, Berra &#8220;Pioggia probabile, parametro da considerare&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Nov 2024 21:15:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA["Abbiamo visto come le differenze della temperatura dell'asfalto possono oscillare tantissimo"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SAN PAOLO (BRASILE) (ITALPRESS) &#8211; Saranno due McLaren a partire dalla prima fila nella quinta gara Sprint della stagione, in programma domani alle 11 ora locale sulla pista di Interlagos. Oscar Piastri è stato il più veloce in SQ3, riuscendo a scendere sotto la barriera dell&#8217;1&#8217;09&#8221; (1&#8217;08&#8243;899) e precedendo di soli 29 millesimi il compagno di squadra Lando Norris. La seconda fila sarà occupata dalla Ferrari di Charles Leclerc (1&#8217;09&#8243;153) e dalla Red Bull di Max Verstappen (1&#8217;09&#8243;219). &#8220;Quando si arriva su una pista riasfaltata ci sono sempre tantissime incognite, nonostante le simulazioni siano sempre più sofisticate. Non fa eccezione anche una pista storica come quella di Interlagos, che ha visto il manto stradale totalmente rifatto. Per quanto avevamo visto nelle misurazioni effettuate nei giorni scorsi e nell&#8217;odierna attività in pista emergono alcuni aspetti significativi. La superficie è molto liscia &#8211; i livelli di rugosità sono sensibilmente inferiori a quelli misurati lo scorso anno &#8211; ma sono presenti numerosi dossi che complicano la vita a squadre e piloti. Il livello di aderenza era inizialmente in linea con il passato ma è andato aumentando in maniera molto rilevante man mano che le vetture giravano, com&#8217;era peraltro prevedibile. Inoltre, abbiamo visto come le differenze della temperatura dell&#8217;asfalto possono oscillare tantissimo, soprattutto in relazione con la copertura nuvolosa&#8221; l&#8217;analisi di Simone Berra, chief engineer Pirelli.<br />&#8220;Un&#8217;altra incognita &#8211; ma quanto sarà rilevante lo scopriremo soltanto nel caso che dovesse verificarsi &#8211; è l&#8217;aderenza delle vetture sul bagnato. Alla luce delle previsioni meteorologiche &#8211; la chance di pioggia è, al momento, significativa per domani pomeriggio e ancor più importante per domenica &#8211; sarà un parametro da tenere in considerazione. In termini di comportamento delle singole mescole e delle relative scelte delle squadre in merito al loro utilizzo, abbiamo visto che tutte le squadre si sono tenute entrambi i set di Hard per il prosieguo del weekend. Considerato che la Medium è la gomma nettamente favorita per essere impiegata nella Sprint, è verosimile prevedere per domenica una strategia su due soste con l&#8217;utilizzo della Medium e della Hard, sulla falsariga di quanto avvenuto lo scorso anno. Bisogna infatti tener presente che qui abbiamo selezionato mescole uno step più morbide rispetto al 2023, il che significa che la Hard di oggi è la Medium dello scorso anno e la Medium 2024 è la Soft 2023. Difficile ipotizzare un utilizzo della C5 &#8211; la Soft di quest&#8217;anno &#8211; che, peraltro, non sembra comportarsi male. Un interrogativo che ci resta da analizzare bene nelle prossime ore è capire come mai la Soft non ha dato nella SQ uno step di prestazione in linea con le previsioni. Detto questo, il miglior tempo della giornata è di 1&#8243;723 più veloce di quello stabilito lo scorso anno (Norris in SQ3)&#8221;.<br />&#8211; foto ufficio stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Tutte le mescole in pista nel finale di stagione</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/tutte-le-mescole-in-pista-nel-finale-di-stagione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2024 09:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="545" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tutte le mescole in pista nel finale di stagione" title="Tutte le mescole in pista nel finale di stagione" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212-300x136.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212-1024x465.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212-768x349.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212-696x316.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212-1068x485.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212-925x420.jpg 925w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Tutte e cinque le mescole saranno utilizzate da Las Vegas ad Abu Dhabi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="545" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tutte le mescole in pista nel finale di stagione" title="Tutte le mescole in pista nel finale di stagione" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212-300x136.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212-1024x465.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212-768x349.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212-696x316.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212-1068x485.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241031_0212-925x420.jpg 925w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Pirelli ha comunicato le squadre le mescole<br />selezionate per le ultime tre tappe del campionato del mondo di<br />Formula 1. Tutte e cinque le mescole saranno utilizzate da Las<br />Vegas ad Abu Dhabi, avendo confermato per ognuno dei tre Gran<br />Premi le scelte compiute nel 2023. La tripletta conclusiva<br />dell&#8217;anno si aprirà nel deserto del Nevada. Dal 21 al 23 novembre<br />sul circuito cittadino costruito attorno alla Strip si disputerà<br />infatti la seconda edizione del Gran Premio di Las Vegas, terzo ed ultimo appuntamento annuale della Formula 1 negli USA: sotto le luci dei riflettori saranno di scena le tre mescole più morbide della gamma (C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft). La stessa selezione sarà riproposta per l&#8217;ultimo Gran Premio, quello di Abu Dhabi, in programma dal 6 all&#8217;8 dicembre sul circuito di Yas Marina. In mezzo, la Formula 1 farà tappa in Qatar, dove si era già corso nel 2021 e lo scorso anno. A differenza del 2023, quest&#8217;anno si corre quasi due mesi dopo (28-30 novembre) e l&#8217;umidità dovrebbe dare un pò più di respiro. A Lusail, una pista che sottopone i pneumatici a forze paragonabili a quelle di piste come Silverstone e Suzuka, saranno utilizzate le tre mescole più dure: C1 come Hard, C2 come Medium e C3 come Soft. Come consuetudine, la stagione vivrà un&#8217;appendice con un giorno di test che si svolgerà il 10 dicembre ad Abu Dhabi, con un duplice programma. Ogni squadra potrà far girare due monoposto: una riservata ai piloti giovani, che gireranno con le gomme 2024, e una dedicata alle prove con le versioni finali dei pneumatici che saranno impiegati il prossimo anno.<br /> &#8211; Foto ufficio stampa Pirelli &#8211; <br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>A Interlagos un rebus difficile da risolvere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2024 13:35:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="627" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="A Interlagos un rebus difficile da risolvere" title="A Interlagos un rebus difficile da risolvere" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969-300x157.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969-1024x535.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969-768x401.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969-696x364.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969-1068x558.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969-804x420.jpg 804w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />A San Paolo nuovo asfalto per l'intera lunghezza del tracciato]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="627" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="A Interlagos un rebus difficile da risolvere" title="A Interlagos un rebus difficile da risolvere" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969-300x157.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969-1024x535.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969-768x401.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969-696x364.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969-1068x558.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241029_0969-804x420.jpg 804w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Il Gran Premio di San Paolo chiude una lunga trasferta della Formula 1 nel continente americano. Il fine settimana di gara di Interlagos segue infatti quelli di Austin e Città del Messico, tutti a distanza di sette giorni l&#8217;uno dall&#8217;altro. C&#8217;è un filo &#8211; in questo caso molto scuro &#8211; che lega le tre piste nelle Americhe: l&#8217;asfalto nuovo. Ma se ad Austin e a Città del Messico la riasfaltatura è stata parziale, a San Paolo è il manto è nuovo per tutti i 4,309 chilometri di lunghezza del tracciato, pit-lane inclusa. I lavori sono terminati da poco e l&#8217;asfalto è stato accuratamente pulito, usando anche un sistema di lavaggio con acqua ad alta pressione che toglie la patina che solitamente copre un bitume totalmente nuovo aumentandone al contempo la rugosità. C&#8217;è quindi, evidenziano da Pirelli, una grossa incognita che aspetta piloti e squadre in questo weekend. A rendere il rebus ancor più complicato da risolvere si aggiunge anche la scelta di Pirelli di portare in Brasile un tris più morbido rispetto allo scorso anno: saranno infatti la C3 come Hard, la C4 come Medium e la C5 come Soft le mescole a disposizione. <br />Inoltre, il Gran Premio si svolgerà col formato Sprint &#8211; quindi con una sola sessione di prove libere per cercare il miglior assetto, anche se &#8211; come si è visto ad Austin &#8211; la gara &#8220;corta&#8221; nei fatti si sta dimostrando molto utile proprio per affinare il bilanciamento delle monoposto in vista del Gran Premio vero e proprio. A Interlagos le forze laterali e longitudinali esercitate sui pneumatici lungo le quindici curve che compongono il tracciato &#8211; che si percorre in senso antiorario &#8211; sono di intensità medio bassa e ben distribuite fra i due assi. Peraltro, uno degli effetti del nuovo asfalto potrebbe essere un abbassamento dei tempi sul giro e, conseguentemente, un aumento della frequenza dello sforzo cui vengono sottoposte le gomme. Solitamente il weekend del Brasile promette spettacolo. L&#8217;autodromo intitolato a Josè Carlos Pace offre diverse opportunità di sorpasso ma altri fattori più casuali &#8211; come un&#8217;elevata chance di neutralizzazioni e un&#8217;estrema variabilità nelle condizioni meteorologiche &#8211; rendono l&#8217;esito del fine settimana spesso molto incerto e difficile da pronosticare. Solitamente, la strategia più veloce prevede due soste, privilegiando l&#8217;utilizzo delle mescole più morbide. Lo scorso anno, tutti i piloti &#8211; ad eccezione di uno &#8211; scelsero di partire con la Soft ma una bandiera rossa alla partenza consentì il passaggio alla Medium per poi completare la corsa con un secondo treno di Soft. Quest&#8217;anno lo step più morbido potrebbe offrire un ventaglio di soluzioni più ampio, rendendo così ancora più spettacolare la gara. Quest&#8217;anno ricorre il trentennale della tragica scomparsa di Ayrton Senna e, così come accaduto nel maggio scorso a Imola, anche a Interlagos sono in programma iniziative e tributi. Ne sarà parte anche la Pirelli che, in collaborazione con l&#8217;Instituto Senna, metterà all&#8217;asta una versione particolare del Pole Position Award, personalizzata con i colori del Brasile e con il logo della leggenda brasiliana. Analogamente, così come avvenuto altre cinque volte quest&#8217;anno, il Pirelli Podium Cap sarà in edizione speciale, anche qui riproducendo gli stessi simboli &#8211; i colori della bandiera nazionale e il suo logo &#8211; di un pilota che rimarrà sempre nel cuore non soltanto di tutti i brasiliani ma anche di tutti gli amanti della Formula 1.<br /> &#8211; Foto ufficio stampa Pirelli &#8211; <br />(ITALPRESS).</p>
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		<item>
		<title>Isola &#8220;Confermate previsioni, sosta singola assoluta protagonista&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/isola-confermate-previsioni-sosta-singola-assoluta-protagonista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2024 23:10:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="684" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Isola &#8220;Confermate previsioni, sosta singola assoluta protagonista&#8221;" title="Isola &#8220;Confermate previsioni, sosta singola assoluta protagonista&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005-300x171.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005-1024x584.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005-768x438.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005-696x397.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005-1068x609.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005-737x420.jpg 737w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Nel Gp del Messico, vinto da Carlos Sainz, per tutti piloti strategia su una sola sosta]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="684" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Isola &#8220;Confermate previsioni, sosta singola assoluta protagonista&#8221;" title="Isola &#8220;Confermate previsioni, sosta singola assoluta protagonista&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005-300x171.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005-1024x584.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005-768x438.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005-696x397.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005-1068x609.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241028_0005-737x420.jpg 737w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>CITTA&#8217; DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) &#8211; Da Austin a Città del Messico ci sono oltre 1.200 chilometri di distanza ma sembra non essere cambiato molto rispetto ad una settimana fa. In Texas aveva vinto una Ferrari e una Ferrari ha vinto nella capitale messicana. L&#8217;unica differenza è che stavolta è stato Carlos Sainz a passare per primo sotto la bandiera a scacchi mentre il compagno di squadra Charles Leclerc ha finito la corsa al terzo posto. In mezzo alle due Rosse si è piazzato Lando Norris. Questa è la quarta vittoria nella carriera del pilota spagnolo, la seconda in questa stagione dopo quella di Melbourne. Per la Ferrari questo è il successo numero 248, il secondo consecutivo e il quinto nel 2024: era dal 2018 che la squadra italiana non vinceva così tanti Gran Premi in un anno. Questa di oggi è la terza vittoria della Scuderia sul tracciato intitolato ai fratelli Rodriguez dopo quelle di Jacky Ickx nel 1970 e di Alain Prost nel 1990. Dopo il risultato di oggi il vantaggio di Verstappen nella classifica Piloti si è ridotto a 47 punti su Norris e a 71 su Leclerc. Nella classifica Costruttori la McLaren è sempre prima con 566 punti mentre la Ferrari (537) ha scavalcato la Red Bull, ora terza con 512.<br />Alla partenza 14 piloti hanno scelto la Medium, evidenziano da Pirelli, sei (Perez, Ocon, Colapinto, Lawson, Bottas e Zhou) la Hard. La corsa è stata neutralizzata già al primo giro a causa della collisione fra Tsunoda e Albon, che ha costretto entrambi al ritiro. Nei primi giri dopo la ripartenza c&#8217;è stata tantissima azione in pista con sorpassi e controsorpassi &#8211; con diverso lavoro per gli Steward &#8211; poi la situazione si è stabilizzata, soprattutto nelle prime posizioni, per poi ravvivarsi nel finale, coi duelli fra Leclerc e Norris e fra i due piloti della Mercedes. Le uniche variabili sono state la rimonta di Verstappen, piombato nelle retrovie dopo la doppia penalità per un totale di 20&#8243; per poi risalire in sesta posizione, e la partita a scacchi a distanza per ottenere (o togliere ad un avversario diretto) il punto addizionale per il giro più veloce della corsa. Lo stint più lungo con le Medium lo ha completato Piastri, arrivato a percorrere i primi 39 giri con un set di C4. In assoluto, il primato per la porzione di gara più lunga con uno stesso treno di gomme se l&#8217;è aggiudicato un habituè della specialità, vale a dire Bottas, che ha completato 49 tornate con la Hard.<br />Al netto dei pit-stop effettuati negli ultimissimi giri per stabilire il miglior tempo sul giro, tutti i piloti hanno impostato la strategia su una sola sosta. L&#8217;unico a farne due è stato Perez che, partendo dalle retrovie, ha provato a fare qualcosa di diverso. &#8220;Una corsa che ha dato il meglio in termini di emozioni nei primi, intensissimi giri e poi è andata progressivamente congelandosi, almeno per quanto riguarda le prime posizioni, per poi ravvivarsi nuovamente nel finale, con i duelli fra Leclerc e Norris e quello, più prolungato, fra Hamilton e Russell. &#8211; ha evidenziato Mario Isola, Direttore Motorsport Pirelli &#8211; Alle spalle dei primi cinque classificati, invece, l&#8217;azione non è mai mancata e si è ulteriormente ravvivata negli ultimissimi giri con diversi piloti che si sono fermati per cercare il giro più veloce. Dal punto di vista della strategia sono state confermate le previsioni della vigilia, con la sosta singola come assoluta protagonista e quella che prevedeva la partenza con la Medium per passare alla Hard come la più veloce fra le tre combinazioni possibili. Lo ha dimostrato ad esempio Piastri che, pur partendo molto indietro, ha seguito la stessa strategia dei primi e ha finito comunque nei punti. Di solito, le gare su una sosta richiedono un&#8217;attenta gestione degli pneumatici ma oggi abbiamo visto come i piloti abbiano potuto spingere senza preoccuparsi troppo del degrado che è stato molto limitato su entrambe le mescole. La Medium ha avuto un pò di graining ma non ha penalizzato eccessivamente le prestazioni mentre la Hard è risultata sempre efficace, anche per chi ha effettuato gli stint più lunghi, arrivati a sfiorare quota 50 giri&#8221;, ha concluso Isola.<br />&#8211; Foto: Ufficio stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Isola &#8220;In Messico Hard e Medium protagoniste in gara&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/isola-in-messico-hard-e-medium-protagoniste-in-gara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2024 09:57:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1024" height="519" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/messico-pirelli.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Isola &#8220;In Messico Hard e Medium protagoniste in gara&#8221;" title="Isola &#8220;In Messico Hard e Medium protagoniste in gara&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/messico-pirelli.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/messico-pirelli-300x152.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/messico-pirelli-768x389.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/messico-pirelli-696x353.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/messico-pirelli-829x420.jpg 829w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />CITTÀ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) &#8211; Carlos Sainz partirà dalla pole position nel Gran Premio di Città del Messico. Il pilota della Ferrari ha dominato la Q3 &#8211; anche il suo secondo miglior tempo gli avrebbe dato la pole &#8211; ed è stato l’unico a scendere sotto la barriera dell’1’16”. Il suo 1’15”946 migliora di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1024" height="519" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/messico-pirelli.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Isola &#8220;In Messico Hard e Medium protagoniste in gara&#8221;" title="Isola &#8220;In Messico Hard e Medium protagoniste in gara&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/messico-pirelli.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/messico-pirelli-300x152.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/messico-pirelli-768x389.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/messico-pirelli-696x353.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/messico-pirelli-829x420.jpg 829w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p>CITTÀ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) &#8211; Carlos Sainz partirà<br />
dalla pole position nel Gran Premio di Città del Messico. Il<br />
pilota della Ferrari ha dominato la Q3 &#8211; anche il suo secondo<br />
miglior tempo gli avrebbe dato la pole &#8211; ed è stato l’unico a<br />
scendere sotto la barriera dell’1’16”. Il suo 1’15”946 migliora di<br />
1”220 la pole dello scorso anno, ottenuta dal suo compagno di<br />
squadra Charles Leclerc, oggi quarto (1’16”265). In mezzo alle due<br />
Ferrari si sono piazzate la Red Bull di Max Verstappen (1’16”171)<br />
e la McLaren di Lando Norris (1’16”260), che nella gara di domani<br />
non potranno però contare nel confronto con le Rosse sul supporto<br />
dei rispettivi compagni di squadra, entrambi eliminati in Q3<br />
(Oscar Piastri diciassettesimo in 1’17”597, Sergio Perez<br />
diciottesimo in 1’17”611).<br />
Quella di oggi è la prima pole position stagionale per Sainz, la<br />
sesta nella carriera. Per la Scuderia si tratta della pole numero<br />
253 in 1093 Gran Premi, la quinta su questo tracciato. Sainz è il<br />
settimo pilota a primeggiare in qualifica in questa stagione e la<br />
Ferrari è la prima squadra ad esserci riuscita con due piloti.<br />
Dopo che la seconda sessione di prove libere è stata dedicata<br />
quasi interamente all’in-competition test per lo sviluppo delle<br />
gomme 2025, FP3 ha visto tanta azione in pista, con i venti piloti<br />
che si sono dedicati a dei performance run, fortunatamente senza<br />
alcuna interruzione. I piloti di Aston Martin, Ferrari, Red Bull,<br />
McLaren e Mercedes hanno usato solamente la mescola Soft per fare<br />
dei performance run, ad eccezione dei giri di rodaggio effettuati<br />
da George Russell con un set di Medium e da Fernando Alonso e<br />
Lance Stroll (un set di Medium e uno di Hard ciascuno).<br />
La C3 è stata rodata anche dall’altra squadra, la Sauber, che<br />
solitamente preferisce approcciare in questo modo l’avvicinamento<br />
alla gara: in quest’occasione, il team di Hinwil qui ha scelto di<br />
rodare anche un set di Medium oltre a quello poi usato per i run<br />
normali. Le altre squadre hanno suddiviso il chilometraggio fra<br />
Medium e Soft. Nella sessione che ha determinato la griglia di<br />
partenza &#8211; salvo penalità da qui a domani &#8211; tre squadre (Ferrari,<br />
Mercedes e McLaren) hanno scelto di iniziare il primo segmento con<br />
la Medium mentre tutti gli altri piloti hanno usato, ovviamente,<br />
soltanto le Soft.<br />
Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Sainz da Mario<br />
Isola, Direttore di Pirelli Motorsport.<br />
“Una qualifica molto serrata, che ha visto prevalere per il<br />
secondo anno consecutivo una Ferrari qui a Città del Messico.<br />
Tutto fa presagire che anche domani in gara ci sarà molto<br />
equilibrio, soprattutto nella lotta fra Ferrari, Red Bull e<br />
McLaren che, fino ad ora, hanno mostrato di avere qualcosina in<br />
più su questa pista &#8211; afferma Mario Isola, Direttore di Pirelli<br />
Motorsport &#8211; La giornata ha visto le prestazioni abbassarsi con<br />
continuità, una conferma di quanto le condizioni dell’asfalto<br />
siano ancora in evoluzione. Sarà la stessa cosa anche domani<br />
durante la gara, man mano che le vetture proseguiranno a gommare<br />
la pista. Dal punto di vista delle strategie, in linea di massima<br />
questa è una corsa dove la sosta unica è più veloce, con Hard e<br />
Medium a fare da protagoniste. In questi due giorni abbiamo visto<br />
come il livello di graining sia nettamente inferiore al passato,<br />
il che favorisce ancora di più la sosta singola. Teoricamente, la<br />
strategia più veloce prevede la partenza con la Medium e il<br />
passaggio alla Hard fra il giro 25 e il 32&#8243;.<br />
&#8220;Chi invece preferirà prendere il via con la C3 dovrebbe fermarsi<br />
fra il giro 36 e il 43 per montare la C4. L’utilizzo della Soft<br />
non va scartato in assoluto: potrebbe rientrare in gioco come<br />
opzione iniziale o finale accoppiata con la Hard, oppure come set<br />
di partenza per chi azzarderà la doppia sosta per sfruttare al<br />
meglio la disponibilità di due set di Medium, sulla carta la<br />
mescola più competitiva fra le tre portate qui in Messico”<br />
conclude Isola.</p>
<p>&#8211; Foto: Ufficio stampa Pirelli &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Berra &#8220;Per Pirelli in Messico sessione molto importante&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/berra-per-pirelli-in-messico-sessione-molto-importante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mcurti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Oct 2024 07:45:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Berra &#8220;Per Pirelli in Messico sessione molto importante&#8221;" title="Berra &#8220;Per Pirelli in Messico sessione molto importante&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Lo Chief Engineer: "Non abbiamo avuto molte sorprese rispetto alle previsioni".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Berra &#8220;Per Pirelli in Messico sessione molto importante&#8221;" title="Berra &#8220;Per Pirelli in Messico sessione molto importante&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/pirelli-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>CITTÀ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Una sessione molto importante per noi, con un programma molto intenso, sia perché dovevamo raccogliere tutte le possibili indicazioni per il prosieguo del weekend sia, soprattutto, perché l’in-competition test rappresenta l’ultima opportunità di finalizzare le scelte delle mescole &#8211; perlomeno per quelle più morbide della gamma &#8211; in vista del 2025. Sicuramente le tre interruzioni &#8211; 44 minuti persi sui 150 teoricamente disponibili &#8211; non hanno reso la vita facile né a noi né, tantomeno, ai team cui va comunque il ringraziamento per la collaborazione che ci hanno dato in questo test&#8221;. Così Simone Berra, Chief Engineer di Pirelli, commenta il sabato del Gp del Messico. &#8220;Per quanto riguarda il fine settimana di Città del Messico non abbiamo avuto molte sorprese rispetto alle previsioni &#8211; ha aggiunto Berra &#8211; Innanzitutto, va detto che nella prima sessione non abbiamo praticamente avuto graining. È vero che non sono stati effettuati dei run molto lunghi ma su un tracciato che in passato ha avuto proprio nel graining un protagonista assoluto è già un inizio positivo. La pista è apparsa subito molto veloce, con tempi sensibilmente inferiori rispetto allo scorso anno pur in presenza di condizioni di temperatura molto simili&#8221;. &#8220;L’evoluzione delle prestazioni è stata significativa, accompagnata in FP2 anche dal calo importante delle temperature man mano che il sole scivolava verso il tramonto. Per quanto riguarda l’in-competition test, è chiaro che i tantissimi dati raccolti &#8211; non capita spesso di avere venti macchine che girano in condizioni uguali con diverse opzioni da confrontare simultaneamente &#8211; necessitano di un’accurata analisi ma alcune primissime indicazioni sono comunque emerse. Innanzitutto, possiamo dire che le nuove mescole hanno dimostrato in generale una migliore resistenza meccanica rispetto a quelle attuali, il che dovrebbe ridurre la possibilità di formazione del graining. Scendendo più nei particolari, abbiamo visto delle opzioni della C4 piuttosto promettenti e migliorative, sia in termini di prestazione che di degrado. Per quanto riguarda la C5 ci sono delle soluzioni che sembrano consentire un degrado più contenuto mentre fra le C6 provate ce n’è una che sembra chiaramente migliore &#8211; ha concluso Berra &#8211; ma va studiato come poterla posizionare rispetto alla C5 nella gamma 2025”.<br />
&#8211; Foto Ufficio Stampa Pirelli &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>Ferrari regina d&#8217;America, Isola &#8220;Sosta singola strategia vincente&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/ferrari-regina-damerica-isola-sosta-singola-strategia-vincente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Oct 2024 07:25:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="732" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ferrari regina d&#8217;America, Isola &#8220;Sosta singola strategia vincente&#8221;" title="Ferrari regina d&#8217;America, Isola &#8220;Sosta singola strategia vincente&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143-300x183.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143-1024x625.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143-768x468.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143-696x425.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143-1068x651.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143-689x420.jpg 689w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Alla partenza, ad Austin, quindici piloti hanno scelto la gomma Medium]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="732" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ferrari regina d&#8217;America, Isola &#8220;Sosta singola strategia vincente&#8221;" title="Ferrari regina d&#8217;America, Isola &#8220;Sosta singola strategia vincente&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143-300x183.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143-1024x625.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143-768x468.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143-696x425.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143-1068x651.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241021_0143-689x420.jpg 689w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) &#8211; Doppietta Ferrari nel Gran<br />Premio degli Usa, con Charles Leclerc che ha conquistato la sua<br />ottava vittoria in Formula 1, la terza in questa stagione. Il<br />pilota monegasco ha preceduto sul traguardo il compagno di squadra Carlos Sainz, completando così la doppietta numero 87 nella storia della Scuderia. Con questo successo la Ferrari diventa anche la squadra che ha vinto più gare di Formula 1 disputate negli USA (14). A completare il podio c&#8217;è Max Verstappen che allunga così ulteriormente il suo vantaggio su Lando Norris, oggi quarto, nella classifica Piloti, salito adesso a 57 punti. Molto più equilibrata la lotta per il titolo Costruttori, con tre squadre racchiuse in 48 punti: McLaren prima con 544, Red Bull seconda con 504 e Ferrari terza con 496. Alla partenza quindici piloti hanno scelto la gomma Medium (solo i due della Sauber, Bottas e Zhou, hanno utilizzato un set già usato) mentre in cinque &#8211; i due Mercedes (Hamilton e Russell), Stroll (Aston Martin), Colapinto (Williams) e Lawson (Racing Bulls) &#8211; hanno preso il via della gara con la Hard. Come previsto, la Soft non è stata un&#8217;opzione disponibile: soltanto Ocon (Alpine), l&#8217;ha montata nel finale con l&#8217;obiettivo, peraltro centrato, di ottenere il giro più veloce della gara e toglierlo così ad una rivale in classifica &#8211; nella fattispecie la Williams &#8211; che avrebbe conquistato con Colapinto un punto supplementare.<br />La strategia ad una sosta è stata la favorita dalla stragrande maggioranza dei piloti. Oltre al già citato Ocon, soltanto Zhou e Magnussen (Haas) hanno effettuato due stop programmati mentre Albon (Williams) era stato costretto a fermarsi nelle battute iniziali per montare un secondo set di Medium. Gli stint più lunghi in assoluto (40 giri) sono stati il primo di Russell e il secondo di Bottas, entrambi completati con la Hard. Il segmento di gara più lungo con la Medium è stato percorso da Piastri (McLaren), che ha percorso 32 giri. &#8220;Innanzitutto, complimenti alla Ferrari per una bellissima doppietta ottenuta in un Paese che, tradizionalmente, è molto importante per il Cavallino Rampante. Vista dalle gomme, è stata una domenica molto interessante per gli spunti tecnici che ha offerto &#8211; ha detto <br />Mario Isola, Direttore Motorsport Pirelli &#8211; Alla vigilia e anche<br />sulla base dei dati visti ieri al termine della Sprint, dove la<br />Medium aveva raggiunto livelli di usura molto elevati, nonchè<br />sulla scorta di quanto osservato lo scorso anno su questa pista,<br />la sosta singola non sembrava un&#8217;opzione plausibile. Invece, è<br />stata chiaramente la strategia non soltanto vincente ma anche<br />usata quasi in assoluto&#8221;. &#8220;Soprattutto per quanto riguarda il<br />comportamento della Medium, la neutralizzazione causata<br />dall&#8217;uscita di pista di Hamilton nelle prime battute ha permesso<br />sia di allungare lo stint iniziale di chi era partito con questa<br />mescola, sia di non stressarla troppo nelle prime, cruciali fasi<br />di utilizzo quando, oltretutto, le vetture girano col pieno di<br />carburante. &#8211; ha aggiunto Isola &#8211; Altri due elementi da tenere in<br />considerazione sono la significativa evoluzione delle condizioni<br />della pista, riasfaltata per una parte importante, che ha ridotto<br />fortemente il graining rispetto a quanto successo nella Sprint, e<br />le modifiche che le squadre hanno potuto effettuare sull&#8217;assetto<br />proprio grazie all&#8217;esperienza accumulata ieri&#8221;. Il secondo<br />appuntamento della lunga trasferta nelle Americhe della Formula 1<br />sarà all&#8217;Autodromo Hermanos Rodriguez di Città del Messico, dove<br />verranno utilizzate le mescole C3 come Hard, C4 come Medium e C5<br />come Soft. Sarà un weekend importante per la Pirelli in chiave<br />2025: infatti, la seconda sessione di prove libere, allungata a 90 minuti, sarà dedicata interamente alla prova delle mescole più<br />morbide della gamma per l&#8217;anno prossimo con il cosiddetto<br />in-competition test.<br />&#8211; Foto: ufficio stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Gp Usa, Isola &#8220;La medium mescola più gettonata in gara&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Oct 2024 03:54:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1024" height="683" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241020_0096.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gp Usa, Isola &#8220;La medium mescola più gettonata in gara&#8221;" title="Gp Usa, Isola &#8220;La medium mescola più gettonata in gara&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241020_0096.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241020_0096-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241020_0096-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241020_0096-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241020_0096-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) &#8211; Sarà Lando Norris a partire dalla pole position domani nel Gran Premio degli Stati Uniti. Il pilota della McLaren ha così ottenuto la settima pole della sua carriera, la sesta in questa stagione e la quarta negli ultimi cinque Gran Premi. Per il team britannico si tratta della pole numero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1024" height="683" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241020_0096.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gp Usa, Isola &#8220;La medium mescola più gettonata in gara&#8221;" title="Gp Usa, Isola &#8220;La medium mescola più gettonata in gara&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241020_0096.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241020_0096-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241020_0096-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241020_0096-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241020_0096-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p>AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) &#8211; Sarà Lando Norris a partire dalla pole position domani nel Gran Premio degli Stati Uniti. Il pilota della McLaren ha così ottenuto la settima pole della sua carriera, la sesta in questa stagione e la quarta negli ultimi cinque Gran Premi. Per il team britannico si tratta della pole numero 162 nella sua storia, la prima al Circuit of the Americas di Austin. Il miglior tempo di Norris (1&#8217;32&#8243;330) è stato di 2&#8243;393 più veloce rispetto alla pole position dello scorso anno (e di quasi 1&#8243;3 rispetto alle simulazioni della vigilia), a testimonianza del miglioramento delle prestazioni assolute su questo tracciato già evidenziato ieri. Va inoltre considerato che, verosimilmente, ci sarebbe potuto essere un ulteriore miglioramento nel tentativo conclusivo di Q3 anche alla luce del progressivo abbassamento della temperatura nella seconda metà della sessione: l&#8217;uscita di pista di George Russell ha impedito a tutti gli altri nove colleghi partecipanti all&#8217;ultimo segmento delle qualifiche di completare il loro secondo run.<br />
Accanto a Norris partirà Max Verstappen (1&#8217;32&#8243;361), vincitore della Sprint. L&#8217;olandese ha confermato il suo particolare feeling con la gara del sabato: undici i suoi successi su 16 Sprint disputate finora nella storia della Formula 1. In seconda fila scatteranno le due Ferrari, con Carlos Sainz (1&#8217;32&#8243;652) davanti a Charles Leclerc (1&#8217;32&#8243;740).<br />
Nella gara Sprint tutti i piloti hanno utilizzato un set di gomme Medium: soltanto in cinque &#8211; Esteban Ocon (Alpine), Oscar Piastri (McLaren), Alexander Albon (Williams), Yuki Tsunoda (Racing Bulls) e Guanyu Zhou (Sauber) hanno usato un treno nuovo mentre gli altri hanno scelto uno di quelli usati nella Sprint Qualifying. Nelle qualifiche, tutti hanno usato la Soft, con alcuni dei piloti che hanno impiegato all&#8217;inizio un set già usato ieri. Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Norris dall&#8217;astista svedese Armand &#8220;Mondo&#8221; Duplantis, medaglia d&#8217;oro nel salto con l&#8217;asta alle olimpiadi di Parigi 2024 e Tokyo 2020. L&#8217;atleta, con la doppia nazionalità americana, è considerato il più grande atleta nella storia di questa disciplina, di cui detiene il record del mondo con la misura di 6,26 metri.<br />
&#8220;Un sabato molto interessante, peccato che il climax delle qualifiche sia stato interrotto sul più bello dall&#8217;uscita di pista di Russell: sarebbe stato emozionante vedere come sarebbe andata a finire la lotta per la pole position, con almeno quattro piloti che avevano il potenziale per aggiudicarsela. Anche la Sprint è stata decisamente spettacolare, con tanti duelli e un esito incerto fino all&#8217;ultimo giro&#8221; afferma Mario Isola, Direttore Motorsport Pirelli. &#8220;Per noi &#8211; ma, ovviamente, anche per tutte le squadre &#8211; i 19 giri della Sprint sono stati un&#8217;ottima opportunità di vedere all&#8217;opera la Medium sulla lunga distanza, visto che sarà questa la mescola più gettonata nella gara di domani. Pochi piloti si sono risparmiati e così abbiamo potuto raccogliere dati interessanti ma non sorprendenti. Su una pista dove la sosta ai box non è particolarmente lunga (20&#8243;5) la doppia sosta è chiaramente la strategia più veloce e con nove squadre su dieci che hanno già utilizzato un set di Hard nell&#8217;unica sessione di prove libere di ieri è chiaro che l&#8217;opzione più verosimile vede l&#8217;impiego di due set di C3 e del rimanente di C2. Per quanto riguarda la successione degli stint, onestamente ci aspettiamo che tutti proveranno ad iniziare la gara con la Medium&#8221;.<br />
&#8220;Quindi, per ricapitolare: la strategia più veloce prevede &#8211; basandoci sulle analisi preliminari &#8211; un primo stint con la C3 con pit-stop fra il giro 16 e il 22 per passare alla C2 e con la seconda sosta fra il giro 35 e il 41 per chiudere ancora con la C3. Chi volesse invece finire la gara sulla C2, potrebbe fermarsi la prima volta fra il giro 11 e il 20 e la seconda fra il 32 e il 38. Infine, come terza ma remota opzione, c&#8217;è l&#8217;utilizzo di tutte e tre le mescole: partenza su C4 (prima sosta fra il giro 10 e il 14), passaggio alla C2 (seconda sosta fra il 34 e il 40) e chiusura sulla C3&#8221; conclude Isola.</p>
<p>&#8211; Foto: ufficio stampa Ipa Agency &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Medium sarà la mescola protagonista della sprint di Austin</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Oct 2024 06:35:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Medium sarà la mescola protagonista della sprint di Austin" title="Medium sarà la mescola protagonista della sprint di Austin" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Berra: "Anche domenica la C3 sara' la gomma piu' utilizzata"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Medium sarà la mescola protagonista della sprint di Austin" title="Medium sarà la mescola protagonista della sprint di Austin" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241019_0145-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) &#8211; Sarà Max Verstappen a partire davanti a tutti nella Sprint Race di Austin. Il tre volte campione del mondo è tornato così a primeggiare in una sessione di qualifica dopo un digiuno che durava dal Gran Premio del Belgio, quando però il miglior tempo non gli garantì la pole in gara a causa di una penalità ricevuta in precedenza. Per trovare l&#8217;ultima partenza al palo dell&#8217;olandese bisogna quindi risalire al Gran Premio d&#8217;Austria, quando conquistò la pole sia il venerdì nella Sprint Qualifying che il sabato nella qualifica per la gara. Quattro vetture diverse occuperanno le prime due file della griglia, racchiuse in due decimi e mezzo, ad ulteriore conferma del grande equilibrio che sta caratterizzando questa stagione. Il miglior tempo del pilota della Red Bull, alla sua pole numero 8 per quanto riguarda le qualifiche della Sprint, è stato 1&#8217;32&#8243;833, di dodici millesimi inferiore a quello della Mercedes di George Russell (1&#8217;32&#8243;845). In seconda fila scatteranno la Ferrari di Charles Leclerc (1&#8217;33&#8243;059) e la McLaren di Lando Norris (1&#8217;33&#8243;083). L&#8217;unica sessione di prove libere del fine settimana è stata caratterizzata dall&#8217;utilizzo della mescola più dura selezionata per questo Gran Premio &#8211; la C2 &#8211; da parte praticamente di tutti i piloti: ha fatto eccezione soltanto il duo della Sauber, con Valtteri Bottas che ha usato sia la Medium che la Soft e Guanyu Zhou che si è concentrato sulla C4. Gli altri 18 piloti hanno evitato totalmente la C3, iniziando la sessione con la Hard per poi passare alla Soft. Come da regolamento, nella Sprint Qualifying sono state le Medium in Q1 e in Q2 e le Soft in Q3. <br />Il Pirelli Sprint Qualifying Award è stato consegnato a Verstappen dall&#8217;atleta multiplista tedesco Leo Neugebauer, medaglia d&#8217;argento nel decathlon ai Gioch di Parigi. &#8220;Un venerdì contrassegnato da prestazioni cronometriche nettamente inferiori non soltanto a quelle registrate su questo tracciato lo scorso anno ma anche alle simulazioni della vigilia, basate sulla media dei dati che Pirelli riceve dalle dieci squadre &#8211; l&#8217;analisi di Simone Berra, chief engineer Pirelli &#8211; Infatti, la pole è stata di quasi due secondi più veloce di quella dello scorso anno (1&#8217;34&#8243;723) e di poco più di sette decimi rispetto al tempo previsto (1&#8217;33&#8243;600)&#8221;. &#8220;A parità di gomme rispetto allo scorso anno, alcuni fattori hanno contribuito all&#8217;abbassamento dei tempi in maniera importante, oltre alla naturale evoluzione delle monoposto &#8211; continua Berra &#8211; l&#8217;asfalto rifatto che ha offerto un maggior grip adesivo, la significativa riduzione dei dossi che ha permesso alle squadre di diminuire l&#8217;altezza da terra delle vetture e temperature inferiori rispetto all&#8217;anno scorso. Per quanto riguarda la differenza di prestazione fra le mescole, da una prima analisi possiamo dire che i risultati sono sostanzialmente in linea con le previsioni, anche se va detto che &#8211; particolarmente in Q3 &#8211; non è stato facile per i piloti tirare fuori tutto il potenziale dalla mescola più morbida, anche a causa del vento con raffiche che, in alcuni momenti, hanno sfiorato i 30 km/h&#8221;. Per stasera &#8220;ci aspettiamo che, come avvenuto nel 2023, la Sprint vedrà la Medium come protagonista assoluta (lo scorso anno soltanto Sainz azzardò l&#8217;utilizzo della Soft). Anche domenica la C3 sarà la gomma più utilizzata: non è un caso che oggi nelle prove libere tutti &#8211; ad eccezione della coppia della Sauber &#8211; abbiano usato almeno un set di Hard: in una gara dove la strategia più veloce è quella su due soste e dove la Soft non sembra essere un&#8217;opzione valida, è chiaro che la Medium sarà la mescola regina&#8221;.<br />&#8211; foto Ipa Agency &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Ecco &#8220;Heroo&#8221;, il nuovo trofeo Pirelli debutterà ad Austin</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2024 15:45:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ecco &#8220;Heroo&#8221;, il nuovo trofeo Pirelli debutterà ad Austin" title="Ecco &#8220;Heroo&#8221;, il nuovo trofeo Pirelli debutterà ad Austin" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Non sara' l'unica novita': il Podium Cap sara' in un'edizione speciale, realizzato in denim.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ecco &#8220;Heroo&#8221;, il nuovo trofeo Pirelli debutterà ad Austin" title="Ecco &#8220;Heroo&#8221;, il nuovo trofeo Pirelli debutterà ad Austin" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241014_1783-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;epica della Formula 1 da sempre rappresenta i piloti come eroi contemporanei e cosa può esserci quindi di meglio che trovare un eroe &#8211; un pò insolito &#8211; sul podio come premio per chi fra i venti partecipanti sarà stato il più bravo? Ecco perchè Pirelli ha pensato di creare un trofeo speciale per il Gran Premio degli Stati Uniti e il suo nome è&#8230;Heroo. Creato dall&#8217;artista e designer italiano Matteo Macchiavelli in collaborazione con Pirelli Motorsport, rappresenta un&#8217;interpretazione del connubio fra le monoposto e i pneumatici che le equipaggiano e, al tempo stesso, vuole essere un oggetto che faccia da ponte fra la bellezza e l&#8217;eleganza dell&#8217;arte e l&#8217;emozione, il senso della velocità e l&#8217;eccellenza dei materiali che contraddistinguono, fra le altre cose, la Formula 1. E&#8217; costituito da una silhouette umana con le braccia sollevate in segno di giubilo, rivestita in fibra di carbonio e posta su una base ricavata da una gomma. A differenziare i quattro trofei sono i colori del casco: per quelli destinati al vincitore e al rappresentante del suo team è stato dipinto in giallo oro con finiture in polvere d&#8217;oro, mentre l&#8217;argento e il titanio sono le colorazioni e le finiture scelte rispettivamente per il secondo e il terzo classificato. La carriera di Heroo non terminerà peraltro sul podio di Austin, in quanto diventerà anche un oggetto di design prodotto in serie limitata per collezionisti e gli amanti dei collectible art toys. Heroo non sarà l&#8217;unica novità che Pirelli porterà ad Austin. Seguendo un percorso iniziato a Miami e proseguito a Montreal, Silverstone e Monza, il Podium Cap sarà in un&#8217;edizione speciale, realizzato in denim. E&#8217; un tessuto che proprio negli Usa, a partire dagli anni Trenta del secolo scorso, iniziò ad essere utilizzato anche per capi e oggetti d&#8217;abbigliamento &#8211; uno fra tutti, i jeans &#8211; non più destinati soltanto al lavoro ma anche all&#8217;uso quotidiano; successivamente, anche grazie a star del cinema come Marlon Brando e James Dean, il denim diventò di moda e assunse anche un significato culturale come simbolo di libertà e ribellione. Così come le altre edizioni speciali, anche i Podium Cap di Austin saranno in vendita su https://afbmotorsport.com/en/contenido/pirelli-podium-cap-f1-special-editions-26 e sulle piattaforme Fanatics e Stichd. Trofeo e Podium Cap non saranno le uniche novità in scena nel Gran Premio degli Usa, la prima di tre gare consecutive in programma nelle Americhe. L&#8217;asfalto del COTA (Circuit of the Americas) è stato in buona parte rifatto, completando gli interventi già attuati due anni fa. In particolare, è stato riasfaltato il tratto fra la curva 9 e la 12 e tra la 16 e la 3, includendo così anche i due rettilinei più lunghi dove viene utilizzato il DRS. Il livello di rugosità potrebbe quindi essere differente rispetto allo scorso anno, visto che di solito il bitume appena posato risulta più liscio della superficie di una pista utilizzata già da diversi anni. Sarà ancor più importante del solito verificare il comportamento dei pneumatici nelle prove libere, peraltro di durata molto più limitata in quest&#8217;occasione visto che ad Austin torna in scena il formato Sprint, che prevede appunto soltanto sessanta minuti di prove il venerdì nel primissimo pomeriggio. Inoltre, sono state modificate le vie di fuga in alcune curve introducendo della finta ghiaia &#8211; una soluzione già sperimentata in altre piste, come ad esempio Zandvoort &#8211; che dovrebbe, sulla carta, diminuire eventuali controversie sul superamento dei limiti della pista senza però creare problemi legati alla possibilità di avere della ghiaia (vera) sul tracciato. Inoltre, il nuovo asfalto potrebbe aver ridotto i piccoli dossi che sono andati formandosi sulla traiettoria ideale nel corso degli anni in alcuni punti e che danno molto fastidio a piloti e vetture, rendendone instabile la guida. Per l&#8217;appuntamento di Austin le mescole da asciutto selezionate sono le stesse rispetto alle ultime due edizioni di questa gara, vale a dire la C2 come Hard, la C3 come Medium e la C4 come Soft. In termini di forze esercitate sui pneumatici, il COTA ripartisce il carico in maniera piuttosto equilibrata fra l&#8217;asse anteriore e il posteriore e lateralmente piuttosto che verticalmente. Di solito, il degrado è di natura termica ed è quindi anche correlato direttamente alla temperatura ambientale, che in Texas nel mese di ottobre può variare in maniera considerevole da un giorno all&#8217;altro. In termini di strategie bisognerà vedere se e come influirà il nuovo asfalto, tenendo presente che la Sprint del sabato costituirà un ottimo banco di prova. L&#8217;anno scorso proprio nella gara corta la Medium fu la mescola prescelta dalla maggioranza dei piloti ma ci fu anche chi azzardò la Soft, usata poi solamente nel finale del Gran Premio il giorno successivo allo scopo di ottenere il punto addizionale per il giro più veloce. Di norma, la doppia sosta si è sempre rivelata la strategia più veloce in questa gara, anche perchè la sosta singola richiede tantissima gestione del degrado ad ovvio discapito della prestazione. Nel 2023 la mescola più utilizzata è stata la C3, più efficace rispetto alla C2: sarà interessante vedere se le modifiche all&#8217;asfalto potrebbero riportare la Hard più in gioco.<br />&#8211; foto ufficio stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Nasce &#8220;box box box&#8221;, il primo vodcast di Pirelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Oct 2024 12:05:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="675" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Nasce &#8220;box box box&#8221;, il primo vodcast di Pirelli" title="Nasce &#8220;box box box&#8221;, il primo vodcast di Pirelli" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869-300x169.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869-1024x576.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869-768x432.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869-696x392.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869-1068x601.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Sei episodi, nella prima puntata Max Verstappen racconta la velocita']]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="675" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Nasce &#8220;box box box&#8221;, il primo vodcast di Pirelli" title="Nasce &#8220;box box box&#8221;, il primo vodcast di Pirelli" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869-300x169.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869-1024x576.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869-768x432.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869-696x392.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869-1068x601.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/10/20241011_0869-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Max Verstappen è il protagonista della prima<br />puntata di &#8220;Box Box Box&#8221;, il primo vodcast realizzato da Pirelli e dedicato al mondo della Formula 1, online da oggi sul canale<br />YouTube della Casa milanese. &#8220;Box Box Box&#8221; si articola su sei<br />episodi, ognuno contraddistinto da un tema specifico (velocità,<br />formazione, dedizione, tempo, adrenalina, sfida) che fa da fil<br />rouge di una chiacchierata condotta da Tom Clarkson, uno dei più<br />noti giornalisti e presentatori della Formula 1, in attività da<br />quasi trent&#8217;anni, con alcuni fra i principali protagonisti della<br />massima competizione automobilistica. In ciascun episodio &#8211; della<br />durata di circa venti minuti &#8211; tre ospiti si alternano a<br />rispondere alle domande di Clarkson, parlando del loro rapporto<br />col tema della puntata anche attraverso il racconto di alcuni<br />aneddoti personali. Oltre al tre volte campione del mondo della<br />Oracle Red Bull Racing, i protagonisti della prima puntata sono il Direttore del FIA Single-seater Department, Nikolas Tombazis, e il team principal della McLaren F1 Team, Andrea Stella. Fra gli<br />ospiti delle puntate successive, ascoltabili anche su Spotify sul<br />canale Pirelli, ci saranno anche Charles Leclerc, Valtteri Bottas, Alex Albon, Mohammed Ben Sulayem, Stefano Domenicali, Christian Horner, Gunther Steiner e altri volti noti e meno noti del paddock della Formula 1.<br />&#8211; Foto ufficio stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Isola &#8220;A Singapore gara lineare, ora quattro giorni di test&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Sep 2024 16:35:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Isola &#8220;A Singapore gara lineare, ora quattro giorni di test&#8221;" title="Isola &#8220;A Singapore gara lineare, ora quattro giorni di test&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />"Tutte e tre le mescole si sono comportate secondo le aspettative", dice Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Isola &#8220;A Singapore gara lineare, ora quattro giorni di test&#8221;" title="Isola &#8220;A Singapore gara lineare, ora quattro giorni di test&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240922_1996-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>MARINA BAY (SINGAPORE) (ITALPRESS) &#8211; Terza vittoria per Lando Norris che ha condotto la gara in testa dallo spegnimento dei semafori alla bandiera a scacchi. Il pilota inglese ha riportato la McLaren al successo a Singapore a 15 anni di distanza dalla vittoria di Lewis Hamilton del 2009. Norris ha preceduto sul traguardo la Red Bull di Max Verstappen, che continua sia a non riuscire a vincere a Singapore che ad allungare un digiuno di successi in questa stagione che dura ormai da otto Gran Premi. Sul terzo gradino del podio è salito Oscar Piastri (McLaren), al nono piazzamento fra i primi tre in 40 Gran Premi disputati. La squadra basata a Woking ha allungato a 14 i Gran Premi consecutivi in cui è riuscita a portare sul podio almeno un pilota, per un totale di 17 piazzamenti. Daniel Ricciardo ha conquistato il giro più veloce della gara per la diciassettesima volta nella sua carriera: l&#8217;ultima volta c&#8217;era riuscito a Monza nel 2021, quando era al volante di una McLaren. Per la Racing Bulls è il primo giro veloce. <br />Alla partenza la Medium è stata la mescola più gettonata, come del resto era nelle previsioni della vigilia: 14 piloti hanno preso il via con la C4, quattro (Stroll, Bottas, Zhou e Magnussen) con la C3 e due con la C5 (Hamilton e Ricciardo).<br />La Medium si è dimostrata molto flessibile in termini di durata degli stint, permettendo quasi per tutti i piloti di completare la gara effettuando soltanto un pit-stop. In funzione della posizione in pista e del traffico, abbiamo visto piloti fermarsi al giro 13 (Sainz) e altri arrivare addirittura al giro 38 (Piastri). Proprio lo spagnolo della Ferrari si è reso protagonista dello stint più lungo in assoluto, percorrendo ben 49 giri con la Hard. &#8220;Tutto sommato, è stata una gara piuttosto lineare, anche perchè non c&#8217;è stata nemmeno una neutralizzazione, circostanza non si era mai verificata in passato su questa pista &#8211; l&#8217;analisi di Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli -. La sosta unica si è confermata nettamente la più veloce e tutte e tre le mescole si sono comportate secondo le aspettative. La Medium e la Hard sono state chiaramente le più utilizzate ma anche la Soft ha dimostrato di poter essere un&#8217;opzione, come si è visto ad esempio dai tempi ottenuti col pieno di benzina nel primo stint di Hamilton (17 giri) o quelli di Tsunoda nella sua seconda parte di gara (28 giri), facendo registrare un livello di degrado tutto sommato accettabile&#8221;. &#8220;Molto rilevante nella valutazione del rendimento dei pneumatici è stato il livello di gestione del passo messo in atto dai piloti, unitamente al traffico in cui si sono ritrovati nelle varie fasi della gara &#8211; ha aggiunto Isola -. In particolare, lo è stato per quanto riguarda la Medium perchè, in base appunto al passo tenuto, alcuni piloti hanno potuto estendere la lunghezza del primo stint ben oltre la finestra prevista nelle simulazioni della strategia, aprendo così eventualmente la possibilità anche ad un possibile utilizzo della Soft, come hanno fatto il già citato Tsunoda e Gasly. Dopo quattro gare in cinque settimane, la Formula 1 si prende una piccola pausa in attesa della tripletta nelle Americhe ma per il nostro gruppo ci sarà ancora da fare in pista, con quattro giorni di test che potranno essere svolti grazie alla sempre fondamentale collaborazione delle squadre, nella fattispecie Mercedes, Red Bull, Ferrari e McLaren&#8221;.<br />&#8211; Foto ufficio stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Gp Singapore: Norris mette la quinta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Sep 2024 16:25:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="696" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gp Singapore: Norris mette la quinta" title="Gp Singapore: Norris mette la quinta" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509-300x174.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509-1024x594.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509-768x445.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509-696x404.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509-1068x619.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509-724x420.jpg 724w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />A Marina Bay 17 piloti hanno utilizzato un set di Medium e uno di Soft]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="696" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gp Singapore: Norris mette la quinta" title="Gp Singapore: Norris mette la quinta" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509-300x174.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509-1024x594.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509-768x445.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509-696x404.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509-1068x619.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240921_1509-724x420.jpg 724w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>MARINA BAY (SINGAPORE) (ITALPRESS) &#8211; Sarà Lando Norris a partire dalla pole position nella quindicesima edizione del Gran Premio di Singapore. Il pilota della McLaren ha ottenuto la sesta pole della sua carriera, la quinta in questa stagione: il suo 1&#8217;29&#8243;525 migliora di più di 1&#8243;4 il tempo della pole position di Carlos Sainz (1&#8217;30&#8243;984) del 2023. Per la squadra britannica quella di oggi è la partenza al palo numero 161 della storia, con le ultime sei tutte ottenute da Norris. Accanto a Norris prenderà il via Max Verstappen, che nemmeno questa volta è riuscito a conquistare la pole sul circuito di Marina Bay: il pilota della Red Bull ha ottenuto un miglior tempo di 1&#8217;29&#8243;728. In seconda fila ci saranno le due Mercedes, con Lewis Hamilton (1&#8217;29&#8243;841) davanti al compagno di squadra George Russell per soli 26 millesimi di secondo. La terza sessione di prove libere è stata principalmente dedicata alla preparazione delle qualifiche. Tre piloti &#8211; Colapinto (Williams) e il duo della Sauber (Bottas e Zhou) &#8211; hanno usato solamente gomme Soft, conservandosi così due Medium per la gara di domani. Tutti gli altri 17 piloti hanno utilizzato un set di Medium e uno di Soft, con il duo della Aston Martin che ha effettuato il consueto rodaggio dei treni di Medium e Hard che conserverà per regolamento in vista della gara di domani.<br />In qualifica tutti hanno ovviamente usato solamente la C5. Se in Q1 alcuni piloti sono riusciti a migliorarsi anche in un secondo giro cronometrato dopo aver fatto una tornata di raffreddamento dei pneumatici, già dalla parte finale del primo segmento il picco di prestazione è stato ottenuto subito al primo tentativo. Per la settima volta nella stagione sette squadre hanno piazzato almeno un pilota in Q3. Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Norris dai The Corrs. &#8220;E&#8217; stata una giornata ricca di spunti, già a partire dalla terza sessione di prove libere. Nonostante la forte pioggia caduta a lungo ieri sera, la pista non ha perso aderenza e durante i sessanta minuti ha continuato a migliorare&#8221;, ha spiegato Mario Isola, Direttore Motorsport Pirelli. &#8220;Diversa la situazione durante l&#8217;ora di qualifica, quando invece l&#8217;evoluzione dell&#8217;asfalto è stata molto bassa, il che può spiegare come il tempo del primo classificato in FP3 (Norris, 1&#8217;29&#8243;646) sia stato migliorato solamente dallo stesso pilota solamente di 125 millesimi di secondo. Da tener presente che qui a Singapore c&#8217;è molta umidità nell&#8217;aria e che non ci sia stata attività in pista fra le due sessioni riservate alla Formula 1, un ulteriore elemento che può aver inciso sulle condizioni dell&#8217;asfalto&#8221;, ha aggiunto Isola. <br />&#8220;Guardando alla gara di domani &#8211; ha proseguito &#8211; con un cambio gomme che richiede circa 28&#8243;, la sosta unica è una scelta obbligata. Sulla carta e sulla base delle prime analisi, una successione Medium/Hard è la combinazione più veloce, con una finestra per il pit-stop fra il giro 21 e il 27. La Soft ha dimostrato di essere un&#8217;opzione praticabile per il primo Stint, con una sosta più anticipata (fra il giro 14 e il 19) per montare la Hard. Chi parte dal centro del gruppo in avanti potrebbe anche giocare la carta di partire con la Hard per allungare il più possibile la prima parte di gara, con una finestra per il pit-stop idealmente aperta fra il giro 37 e il 43. Tutto ciò detto, su un tracciato come questo abbiamo visto tante volte &#8211; non ultima lo scorso anno &#8211; piloti e squadre giocare tatticamente col passo di gara, soprattutto nel primo stint. Neutralizzazioni e condizioni meteorologiche sono altre due incognite che devono assolutamente essere considerate ma su quelle c&#8217;è poco da fare se non farsi trovare pronti a sfruttare ogni eventualità&#8221;.<br />&#8211; Foto Ufficio Stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Tutte e tre le mescole in gioco nella notte di Singapore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2024 16:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="582" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tutte e tre le mescole in gioco nella notte di Singapore" title="Tutte e tre le mescole in gioco nella notte di Singapore" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044-300x146.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044-1024x497.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044-768x372.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044-696x338.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044-1068x518.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044-866x420.jpg 866w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Colpo d'occhio molto diverso rispetto al venerdi' della scorsa settimana a Baku]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="582" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tutte e tre le mescole in gioco nella notte di Singapore" title="Tutte e tre le mescole in gioco nella notte di Singapore" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044-300x146.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044-1024x497.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044-768x372.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044-696x338.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044-1068x518.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240920_2044-866x420.jpg 866w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>MARINA BAY (SINGAPORE) (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; Lando Norris il più veloce nella prima giornata del Gran Premio di Singapore. Il pilota della McLaren ha ottenuto nella seconda sessione il suo miglior tempo, fermando il cronometro sull&#8217;1&#8217;30&#8243;727, cinquantotto millesimi in meno rispetto al ferrarista Charles Leclerc: entrambi hanno già migliorato il tempo della pole position dello scorso anno, conquistata da Carlos Sainz (1&#8217;30&#8243;984). Che la pista sia sensibilmente più veloce rispetto ad un anno fa lo si era già visto in FP1, sottolineano da Pirelli, quando i più veloci erano stati gli stessi due piloti ma in ordine inverso &#8211; primo il monegasco in 1&#8217;31&#8243;763, secondo il britannico in 1&#8217;31&#8243;839 con tempi già inferiori a quelli del venerdì del 2023. Dal punto di vista dell&#8217;utilizzo dei pneumatici, il colpo d&#8217;occhio è molto diverso rispetto al venerdì della scorsa settimana a Baku, pur se le tre mescole da asciutto sono le stesse. Se in Azerbaigian, infatti, il bianco che contraddistingue la Hard era praticamente invisibile &#8211; solo due squadre, Alpine e Mercedes, le avevano nei fatti utilizzate per dei run significativi, qui tutti i piloti hanno usato un set di C3: tredici nella prima sessione, sette nella seconda.<br />Variegato anche il quadro &#8220;cromatico&#8221; dei long run, con tutte e tre le mescole che sono state utilizzate nelle simulazioni in vista della gara di domenica, anche quella Soft che, tradizionalmente, non è mai stata una mescola molto usata in gara. &#8220;Una giornata che potrebbe essere definita come un classico. Due ore di prove libere che si sono svolte senza intoppi e che hanno visto tutte le squadre provare tutte le mescole disponibili, anche con quantitativi di benzina a bordo diversi. &#8211; evidenzia Mario Isola, direttore motorsport di Pirelli &#8211; Per quanto visto oggi, non abbiamo avuto graining, nemmeno sulla Soft, il che potrebbe aprire la porta ad un eventuale suo utilizzo domenica. In quest&#8217;ottica, sarà interessante vedere come le squadre approcceranno la terza sessione di prove libere: ferma restando l&#8217;obbligatoria selezione della Hard e di una Medium, ci potrà essere chi sceglierà di tenere due Medium e chi potrà pensare invece ad avere un&#8217;ulteriore Soft nuova in più per la qualifica&#8221;. <br />La pista, aggiunge Isola, &#8220;si è dimostrata nettamente più veloce dello scorso anno, tanto che è stato già migliorato il tempo della pole 2023. Ciò potrà essere stato dovuto non soltanto al logico miglioramento delle prestazioni delle vetture da un all&#8217;altro ma anche al fatto che la pista è stata sottoposta, perlomeno nella sua traiettoria ideale, ad un trattamento con getti d&#8217;acqua ad alta pressione, che rendono l&#8217;asfalto molto più performante e pulito. Detto questo, è chiaro che le prestazioni continueranno a migliorare man mano che la pista si gommerà quindi è ipotizzabile che, in qualifica, si arrivi anche ad andare oltre quel tempo di 1&#8217;29&#8243;200 indicato come possibile pole position dalla media delle simulazioni ricevute dalle squadre alla vigilia di questo Gran Premio. Un&#8217;incognita potrebbe essere costituita dalla pioggia: dovessero esserci dei rovesci intensi, eventualità tutt&#8217;altro che da escludere qui a cavallo dell&#8217;Equatore, allora le condizioni della pista potrebbero resettarsi e perdere quel grip acquisito finora&#8221;.<br />&#8211; Foto Ufficio Stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Pirelli sceglie le gomme per i Gp di Usa, Messico e Brasile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2024 08:15:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pirelli sceglie le gomme per i Gp di Usa, Messico e Brasile" title="Pirelli sceglie le gomme per i Gp di Usa, Messico e Brasile" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Il circus e' atteso da una tripla trasferta nelle Americhe dal 18 ottobre al 3 novembre]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pirelli sceglie le gomme per i Gp di Usa, Messico e Brasile" title="Pirelli sceglie le gomme per i Gp di Usa, Messico e Brasile" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240919_0150-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Pirelli ha comunicato alle dieci squadre che competono nel Mondiale di Formula 1 le mescole disponibili per la lunga trasferta nel continente americano che prevede tre fine settimana consecutivi di gara in altrettanti Stati, due in Nordamerica e una in Sudamerica.<br />Al Formula 1 Pirelli United States Grand Prix 2024, in programma ad Austin dal 18 al 20 ottobre, verranno utilizzate le mescole C2 come P Zero White hard, C3 come P Zero Yellow medium e C4 come P Zero Red soft, confermando quindi la scelta fatta nel 2023. A Città del Messico (25-27 ottobre) e a San Paolo del Brasile (1-3 novembre) saranno di scena le tre mescole più morbide: C3 come P Zero White hard, C4 come P Zero Yellow medium e C5 come P Zero Red soft. Se per l&#8217;autodromo intitolato ai fratelli Pedro e Ricardo Rodriguez si tratta di una conferma rispetto al 2023, per il tracciato di Interlagos è una novità, in quanto nella scorsa edizione furono utilizzate la C2 come Hard, la C3 come Medium e la C4 come Soft. Proprio la più dura delle tre non fu mai impiegata, con tutti i piloti che optarono per una gara su due soste alternando Medium e Soft: uno step più morbido dovrebbe quindi consentire più opzioni disponibili in termini di strategia. Peraltro, va notato che sul circuito brasiliano sono in corso dei lavori che prevedono il rifacimento dell&#8217;asfalto, con tutte le incognite del caso: la giornata del venerdì sarà più importante che mai per verificare il comportamento dei pneumatici e bisognerà tener presente che le condizioni di aderenza muteranno molto velocemente durante tutto il fine settimana.<br />&#8211; foto ufficio stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Una nuova zona Drs fa il suo debutto a Singapore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2024 12:55:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="675" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Una nuova zona Drs fa il suo debutto a Singapore" title="Una nuova zona Drs fa il suo debutto a Singapore" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038-300x169.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038-1024x576.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038-768x432.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038-696x392.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038-1068x601.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Le mescole disponibili saranno le stesse della scorsa edizione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="675" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Una nuova zona Drs fa il suo debutto a Singapore" title="Una nuova zona Drs fa il suo debutto a Singapore" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038-300x169.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038-1024x576.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038-768x432.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038-696x392.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038-1068x601.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240917_1038-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Sono quasi settemila i chilometri che separano Baku da Singapore e le squadre e tutti i protagonisti del mondo della Formula 1 hanno intrapreso l&#8217;ennesima sfida logistica di questa lunghissima stagione. All&#8217;Equatore, spiegano da Pirelli, le mescole da asciutto disponibili per la quindicesima edizione del Gran Premio di Singapore saranno le stesse della scorsa edizione e anche le stesse delle ultime due gare, disputate su tracciati dalle caratteristiche molto diverse come quelli di Monza e Baku: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft. Il circuito è stato modificato lo scorso anno e reso un pò più filante ma rimane uno dei più tortuosi di tutta la stagione. La lunghezza è stata ridotta a 4,940 chilometri e il numero di giri previsti aumentato a 62. Nell&#8217;ultimo settore &#8211; quello originariamente compreso fra le curve 16 e 19 &#8211; è stato creato un rettilineo lungo quasi 400 metri e, conseguentemente, il numero totale delle curve è sceso da 23 a 19. Nel 2023 era iniziata la riasfaltatura del tracciato e questo lavoro è proseguito anche quest&#8217;anno: i tratti fra le curve 3 e 9, fra la 10 e la 12 e fra la 14 e la 17 sono stati rifatti. Il bitume dovrebbe essere simile a quello già utilizzato su delle strade normalmente aperte al traffico cittadino ma su un asfalto nuovo è lecito attendersi un livello di rugosità inferiore. <br />La prima sessione di prove libere, solitamente poco indicativa, servirà a tutti per raccogliere importanti informazioni sul comportamento dei pneumatici. Come tutti i circuiti cittadini, a Singapore anche un piccolo errore si paga a caro prezzo, visto che le vie di fuga non sono molte e basta una sbavatura per toccare uno dei muri che delimita la pista. Ciò comporta anche un&#8217;elevatissima possibilità di avere delle neutralizzazioni, anche perchè il tempo necessario per rimuovere una vettura incidentata non sempre è rapidissimo. Se a ciò si aggiunge sia che il tempo perso in pit-lane per il cambio gomme si aggira attorno ai 28&#8243; &#8211; la velocità a Singapore è ridotta a 60 km/h &#8211; sia che i sorpassi sono decisamente complicati da completare si capisce come questo Gran Premio sia quasi obbligatoriamente una delle gare dove la singola sosta è l&#8217;unica strategia possibile, con la doppia sosta che diventa un&#8217;opzione solamente nel caso che se ne presentasse l&#8217;opportunità in caso di neutralizzazione. Solitamente, la Soft è una gomma prettamente da qualifica, con Medium e Hard a spartirsi i giri in gara. Peraltro, lo scorso anno la C5 ha giocato un suo ruolo anche la domenica, soprattutto nel primo stint per cercare di sfruttarne il miglior grip alla partenza. <br />Il degrado su questa pista è dovuto principalmente allo stress termico, non tanto sulla superficie del pneumatico quanto al suo interno, un comportamento che non si verifica così frequentemente e che varia molto in base all&#8217;assetto delle vetture e al carico aerodinamico che riescono a produrre. Tantissime volte si è assistito ad un primo stint in cui i piloti hanno gestito il più possibile le gomme cercando di allungarlo per equilibrare il più possibile le due porzioni della corsa. Ciò spesso ha provocato la formazione di treni di vetture con distacchi minimi l&#8217;una dall&#8217;altra che non riuscivano però a superarsi perchè la differenza di prestazione era comunque relativa, nonostante ci fossero ben tre zone DRS. Per cercare di offrire qualche chance in più di azione in pista, la FIA ha deciso per questo fine settimana di introdurre una quarta zona DRS, fra la curva 14 e la 16. Un altro fattore di imprevedibilità è legato alle condizioni meteorologiche. Situata a cavallo della linea dell&#8217;Equatore, Singapore ha un clima sempre costante, contraddistinto dall&#8217;elevato tasso d&#8217;umidità, raramente sotto il 70%, e dalla possibilità di scrosci di pioggia, anche molto intensi, a qualsiasi ora del giorno e della notte.<br />&#8211; Foto Ufficio Stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Isola &#8220;A Baku gara incerta fino all&#8217;ultimo giro&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Sep 2024 15:25:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Isola &#8220;A Baku gara incerta fino all&#8217;ultimo giro&#8221;" title="Isola &#8220;A Baku gara incerta fino all&#8217;ultimo giro&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Il direttore motorsport Pirelli: "Le previsioni sono state confermate"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Isola &#8220;A Baku gara incerta fino all&#8217;ultimo giro&#8221;" title="Isola &#8220;A Baku gara incerta fino all&#8217;ultimo giro&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240915_1525-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) &#8211; Oscar Piastri ha conquistato il successo nel Gran Premio dell&#8217;Azerbaigian, ottenendo così la seconda vittoria nella sua ancor brevissima carriera in Formula 1. L&#8217;australiano della McLaren ha preceduto sotto la bandiera a scacchi Charles Leclerc (Ferrari), con cui ha lottato per la vittoria praticamente per tutta la gara. Sul terzo gradino del podio è salito George Russell (Mercedes), che ha ereditato il piazzamento dopo la collisione che ha visto protagonisti Carlos Sainz (Ferrari) e Sergio Perez (Red Bull) al penultimo giro, provocando l&#8217;unica neutralizzazione (VSC) della corsa. Grazie ai 25 punti conquistati da Piastri e ai 13 portati a casa da Lando Norris, la McLaren passa in testa al campionato Costruttori: era dalla prima gara della stagione 2014 &#8211; Gran Premio d&#8217;Australia &#8211; che la squadra di Woking non deteneva il primato riservato alle squadre. Alla partenza, la Medium è stata la mescola preferita dalla maggioranza (14) dei piloti. A scegliere la Hard sono stati Lando Norris, Alexander Albon (Williams), Daniel Ricciardo (Racing Bulls), Zhou Guanyu (Sauber) e i due piloti della Alpine (Ocon e Gasly). Come nelle previsioni, è stata una corsa in cui il pit-stop singolo si è dimostrato il più efficace in termini di gestione delle gomme: soltanto due piloti &#8211; Stroll e Verstappen &#8211; ne hanno fatte due ma soltanto per ragioni non legate alla strategia (il canadese perchè ha subito una foratura dopo un contatto con Tsunoda nel primo giro, l&#8217;olandese perchè ha provato ad ottenere il giro più veloce della gara nel finale avendo la possibilità di fare una sosta senza perdere la posizione). Lo stint più lungo in assoluto è stato il primo di Pierre Gasly (Alpine), che ha completato 50 giri con la Hard, fermandosi soltanto al penultimo giro per montare un set di Soft. Sulle Medium, il primatista è stato Alexander Albon, che con la C4 ha percorso una seconda parte di gara lunga 20 giri. &#8220;A quindici giorni di distanza dal Gran Premio d&#8217;Italia abbiamo assistito ad un&#8217;altra gara davvero entusiasmante, incerta dal primo all&#8217;ultimo giro &#8211; il commento di Mario Isola, direttore motorsport Pirelli &#8211; A Monza avevamo visto due strategie diverse confrontarsi mentre oggi quasi tutti hanno scelto di puntare sulla stessa strategia ma ciò non è andato in alcun modo a detrimento dell&#8217;azione in pista, come si è visto non soltanto nel lungo triello in testa ma anche nei vari duelli che si sono verificati lungo tutto l&#8217;arco della corsa&#8221;. &#8220;Per questo fine settimana, e anche per il prossimo, peraltro, abbiamo scelto la stessa selezione di mescole da asciutto, che hanno reso secondo le aspettative, adattandosi al meglio alle condizioni e alle caratteristiche della pista. Alla vigilia, la Soft era chiaramente una gomma da qualifica e la Hard la più veloce per la gara, con la Medium come ottimo compromesso per la prima parte della corsa: fra ieri e oggi, le previsioni sono state confermate. Anche oggi la pista ha continuato a gommarsi. Ciò ha consentito di vedere i tempi abbassarsi continuamente e di notare un degrado piuttosto limitato. Il graining che si è presentato sulle gomme di diversi piloti, soprattutto nel primo stint, non ha però penalizzato in maniera significativa le prestazioni. Chiaramente, essere nel traffico ha complicato la vita nella gestione dei pneumatici ma questo è un aspetto sostanzialmente inevitabile con l&#8217;attuale configurazione aerodinamica delle monoposto&#8221;, ha concluso Isola.<br />&#8211; Foto Ufficio Stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Isola &#8220;Feeling speciale per Leclerc sulla pista di Baku&#8221;</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/isola-feeling-speciale-per-leclerc-sulla-pista-di-baku/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Sep 2024 14:55:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Isola &#8220;Feeling speciale per Leclerc sulla pista di Baku&#8221;" title="Isola &#8220;Feeling speciale per Leclerc sulla pista di Baku&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Il direttore motorsport Pirelli: "Sosta unica sulla carta e' l'opzione piu' veloce"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Isola &#8220;Feeling speciale per Leclerc sulla pista di Baku&#8221;" title="Isola &#8220;Feeling speciale per Leclerc sulla pista di Baku&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240914_1212-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) &#8211; Quarta pole position consecutiva per Charles Leclerc a Baku. Il pilota della Ferrari ha confermato di trovarsi straordinariamente a suo agio su questo particolare tracciato, dove nessuno riesce a superarlo nella sfida contro il tempo dal 2021 in avanti: infatti, oltre alle quattro pole, va considerato il primato nella Sprint Shootout del 2023. Per il monegasco quella di oggi è la ventiseiesima pole della carriera, la terza del 2024, mentre la Ferrari arriva a quota 252, di cui cinque su questa pista (la prima fu ottenuta da Sebastian Vettel nel 2018. Leclerc ha rifilato più di tre decimi al più immediato inseguitore &#8211; 1&#8217;41&#8243;365 il suo tempo, 1&#8217;41&#8243;686 per Oscar Piastri (McLaren) &#8211; e 44 centesimi al compagno di squadra Carlos Sainz, terzo in 1&#8243;41&#8243;805. Una giornata tinta quasi esclusivamente di rosso, non soltanto per la pole di Leclerc ma anche perchè la Soft è stata praticamente l&#8217;unica mescola utilizzata sia nella terza sessione di prove libere che nelle qualifiche. Le uniche eccezioni hanno riguardato da una parte l&#8217;ormai tradizionale lavoro di rodaggio dei pneumatici effettuato da tre squadre (Aston Martin, Racing Bulls e Sauber) in vista della gara e il primo run di Q1 dei due piloti della Mercedes, che hanno scelto di effettuare almeno un tentativo con la Medium. Anche a causa di un paio di interruzioni che hanno accorciato il tempo di pista disponibile in FP3, nessuna squadra ha effettuato dei long run con un quantitativo di benzina significativo in funzione della gara. &#8220;Sembra davvero che Leclerc abbia un feeling speciale con  questa pista, visto che non capita spesso di vedere un pilota fare quattro pole consecutive nello stesso Gran Premio &#8211; ha detto Mario Isola, direttore motorsport Pirelli &#8211; Anche oggi abbiamo visto come la pista stia diventando più veloce man mano che le vetture girano ma ancora siamo molto lontani non soltanto da quello che era il tempo previsto dalle simulazioni ricevute dalle squadre (1&#8217;39&#8243;4) ma anche da quello della pole dello scorso anno (1&#8217;40&#8243;203), segno che c&#8217;è ancora margine per vedere un&#8217;evoluzione significativa durante la gara. Dal punto di vista delle strategie, su questa pista la sosta unica rappresenta sulla carta l&#8217;opzione nettamente più veloce, con Medium e Hard come le mescole più idonee a completare i 51 giri previsti. Un&#8217;eventuale doppia sosta diventerebbe credibile soltanto in caso di safety car nella seconda metà della corsa ed è probabilmente per questa ragione che molti piloti si sono tenuti due set di C3 per domani pomeriggio. Teoricamente, in base alle prime analisi dei dati, la prima sosta dovrebbe verificarsi fra il giro 13 e il giro 20 per chi sceglierà di partire con la Medium mentre chi prenderà il via con la Hard dovrebbe fermarsi fra il giro 32 e il giro 38. E&#8217; ovvio che una neutralizzazione potrebbe innescare la sarabanda dei pit-stop, come si è visto ad esempio lo scorso anno. Un fattore &#8211; ha concluso Isola &#8211; da tener presente sarà il graining, visto che la pista è ancora molto sporca&#8221;.<br />&#8211; Foto Ufficio Stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Gp Azerbaijan: anche a Baku regna l&#8217;equilibrio</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/gp-azerbaijan-anche-a-baku-regna-lequilibrio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Sep 2024 17:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="692" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gp Azerbaijan: anche a Baku regna l&#8217;equilibrio" title="Gp Azerbaijan: anche a Baku regna l&#8217;equilibrio" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094-300x173.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094-1024x591.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094-768x443.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094-696x401.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094-1068x616.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094-728x420.jpg 728w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />re piloti di tre squadre diversein 66 millesimi nel venerdi' di libere]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="692" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gp Azerbaijan: anche a Baku regna l&#8217;equilibrio" title="Gp Azerbaijan: anche a Baku regna l&#8217;equilibrio" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094-300x173.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094-1024x591.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094-768x443.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094-696x401.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094-1068x616.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240913_2094-728x420.jpg 728w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) &#8211; Tre piloti di tre squadre diverse<br />in 66 millesimi: il grande equilibrio fra le squadre di vertice<br />evidenziatosi da Miami in avanti sembra trovare conferma anche a<br />Baku. Trova conferma anche l&#8217;ottimo stato di forma di Charles<br />Leclerc (Ferrari), il più rapido nella simulazione di qualifica<br />col tempo di 1&#8217;43&#8243;484. Al secondo posto, a soli sei millesimi di<br />secondo, c&#8217;è un Sergio Perez (Red Bull) che nella capitale<br />dell&#8217;Azerbaigian si trova particolarmente a suo agio (due vittorie e cinque podi e una Sprint in sette presenze), mentre al terzo si inserisce Lewis Hamilton (Mercedes), con 66 millesimi di ritardo dal suo futuro compagno di squadra. Dal punto di vista<br />dell&#8217;utilizzo delle gomme, evidenzia Pirelli, la giornata ha<br />confermato che la Soft non sarà un&#8217;opzione per la gara. Il fatto<br />che solamente due squadre &#8211; Alpine in FP1 e Mercedes in FP2 &#8211;<br />abbiano usato un set di Hard con ciascuno dei loro piloti e che,<br />quindi, tutti gli altri team li abbiano conservati entrambi per il prosieguo del fine settimana dimostra che la C3 sia la mescola più idonea per la gara, assolutamente in linea con le previsioni della vigilia.<br />La pista è andata migliorando in maniera molto significativa man mano che le vetture giravano (oltre alla F1 in questo evento è di scena anche la F2) così nella valutazione dei tempi bisogna tener ben presente anche il peso di questo parametro. &#8220;Due ore di prove libere piuttosto difficili da interpretare, soprattutto per le condizioni della pista. &#8211; ha detto Simone Berra, Chief engineer Pirelli &#8211; Avevamo già visto nelle misurazioni dell&#8217;asfalto che effettuiamo il mercoledì che il livello di grip era inferiore rispetto allo scorso anno e anche differente a seconda dei settori del tracciato e ne abbiamo avuto una conferma oggi una volta che le vetture hanno iniziato a girare. I tempi sul giro si sono abbassati molto velocemente ma sono comunque rimasti distanti non soltanto da quelli registrati nell&#8217;unica sessione di prove libere dello scorso anno &#8211; nel 2023 a Baku si tenne il primo weekend col formato Sprint &#8211; ma anche dalla media delle simulazioni della vigilia. Una spiegazione? Impossibile darne una univoca ma può aver giocato un ruolo il fatto che quest&#8217;anno l&#8217;asfalto non sia stato trattato come lo scorso anno, come si è visto anche dalla tanta polvere che sollevavano le monoposto&#8221;.<br />&#8220;Abbiamo notato un pò di graining sulle gomme durante i long run ma non ad un livello particolarmente elevato e riteniamo che, man mano che la pista si gommerà, la sua incidenza andrà diminuendo. Dal punto di vista delle strategie, questa è tradizionalmente una gara che si articolerà in due parti, con protagoniste la mescola Medium e la Hard, mentre la Soft è chiaramente una gomma da qualifica. Non è quindi un caso che otto squadre su dieci si siano tenuti entrambi i set di Hard, non tanto perchè pensano di fare due soste ma per coprire un&#8217;eventuale neutralizzazione e sfruttare così al meglio il potenziale della mescola più competitiva sulla lunga distanza&#8221;, ha concluso Berra. <br />&#8211; Foto Ufficio Stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Pirelli seleziona mescole da asciutto più morbide per Baku</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Sep 2024 11:40:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pirelli seleziona mescole da asciutto più morbide per Baku" title="Pirelli seleziona mescole da asciutto più morbide per Baku" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Dal punto delle strategie, il Gp di Azerbaijan e' una gara tipica ad una sosta]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pirelli seleziona mescole da asciutto più morbide per Baku" title="Pirelli seleziona mescole da asciutto più morbide per Baku" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/09/20240909_0674-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;ultimo terzo della stagione del Mondiale di Formula 1 prende il via da Baku, capitale dell&#8217;Azerbaijan e sede di un Gran Premio dal 2016, con la sola eccezione del 2020. Dei sette eventi fin qui ospitati, il primo &#8211; nel 2016 &#8211; aveva la denominazione di Gran Premio d&#8217;Europa mentre dal successivo in avanti ha assunto quella del Paese ospitante. Una novità di quest&#8217;anno è la collocazione nel calendario: in passato si era sempre corso in aprile o in giugno ma adesso si corre in settembre e lo stesso accadrà il prossimo anno, un cambiamento deciso nel tentativo di armonizzare dal punto di vista logistico il calendario. Come tradizione su un circuito cittadino, le mescole da asciutto selezionate da Pirelli sono le più morbide della gamma, vale a dire C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft. Il tracciato, lungo 6,003 chilometri, è rimasto sostanzialmente immutato dal 2016 in avanti ed è caratterizzato da 20 curve: alcune praticamente ad angolo retto &#8211; come le prime sette &#8211; altre molto lente una volta che la pista si addentra nella parte vecchia della città, e altre ancora che vengono percorse in pieno perchè, nei fatti, sono parte di un tratto praticamente rettilineo lungo due chilometri che conduce al traguardo. La sede stradale varia molto come larghezza: si va dai sette metri della curva 8 allo spazio sufficiente ad avere anche tre monoposto appaiate sul rettilineo principale. Con un asfalto  che, normalmente, viene percorso dal traffico cittadino, l&#8217;evoluzione della pista sarà un fattore importante da tenere presente nella valutazione delle prestazioni in pista, così come un peso lo avranno le condizioni meteorologiche. Di solito, in settembre le temperature sono piuttosto elevate, certamente più alte di quelle che si registravano quando si correva in aprile. Peraltro, va tenuto presente che la temperatura dell&#8217;asfalto può variare significativamente in base al soleggiamento e all&#8217;ombra determinata dai palazzi, soprattutto nella parte all&#8217;interno della città vecchia. Last but not least, il vento può rendere instabili le vetture, disturbando la guida, e può arrivare da più direzioni, incanalandosi fra i corridoi creati dalla struttura urbana. Dal punto di vista delle strategie, quella di Baku è una tipica gara ad una sosta, con le mescole più dure a fare da grandi protagoniste. Nonostante si possa pensare il contrario guardandone la configurazione, i sorpassi non sono affatto semplici: in una situazione come quella di quest&#8217;anno, dove all&#8217;interno dei due gruppi principali di squadre le differenze di prestazione sono minime, l&#8217;efficacia del DRS potrà essere un fattore rilevante, così come la capacità di reagire agli imprevisti: la possibilità di avere una neutralizzazione è molto elevata. Nel 2023, quasi tutti i piloti hanno iniziato la gara con le Medium per poi passare alle Hard al momento dell&#8217;entrata in pista della safety-car al giro 11.<br />&#8211; Foto Ufficio Stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Gp Italia, graining potrebbe aprire la porta alle due soste</title>
		<link>https://demo2024.italpress.com/gp-italia-graining-potrebbe-aprire-la-porta-alle-due-soste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Aug 2024 17:45:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gp Italia, graining potrebbe aprire la porta alle due soste" title="Gp Italia, graining potrebbe aprire la porta alle due soste" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />La soft domina le qualifiche: pole position per Norris]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gp Italia, graining potrebbe aprire la porta alle due soste" title="Gp Italia, graining potrebbe aprire la porta alle due soste" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466-1024x683.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466-1068x712.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240831_1466-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>MONZA (ITALPRESS) &#8211; Una qualifica entusiasmante e combattuta ha visto grandi protagoniste le quattro coppie dei quattro top team &#8211; nell&#8217;ordine, qui a Monza, McLaren, Mercedes, Ferrari e Red Bull &#8211; che si sono date battaglia dal primo all&#8217;ultimo minuto delle qualifiche. A prevalere è stato Lando Norris, che ha conquistato la quinta pole position della sua carriera, la quarta in questa stagione, la seconda consecutiva dopo quella di Zandvoort otto giorni fa. Il pilota della McLaren ha ottenuto un miglior tempo di 1&#8217;19&#8243;327 e precede nella classifica il compagno di squadra Oscar Piastri (1&#8217;19&#8243;436). Per la squadra di Woking si tratta della pole position numero 160 della storia: era dal 2012 che non occupava interamente la prima fila nel Gran Premio d&#8217;Italia, allora grazie a Lewis Hamilton e Jenson Button. Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Norris da Javier Zanetti, vicepresidente dell&#8217;Inter ed ex-giocatore nerazzurro. Anche nella terza sessione di prove libere la C3 non è stata praticamente utilizzata: solamente i piloti di Aston Martin, Racing Bulls e Sauber hanno rodato i set disponibili (Tsunoda ne ha uno solo, Zhou ha fatto un installation lap con un set). Si tratta di un&#8217;ulteriore conferma di come la più dura fra le tre mescole portate qui a Monza dalla Pirelli sia la più adatta per la gara. In qualifica, dominio della Soft, che ha dimostrato di essere la perfetta mescola per il giro secco su questo tracciato, offrendo il massimo della prestazione nel primo giro cronometrato. E&#8217; vero che diversi piloti si sono migliorati anche con dei set usati ma ciò è stato dovuto più all&#8217;evoluzione della pista che alla possibilità della C5 di recuperare prestazione anche in un run più prolungato. &#8220;Bella qualifica, molto lottata fra i quattro top team di questa stagione sempre più incerta &#8211; sottolinea Mario Isola, direttore motorsport Pirelli &#8211; La McLaren ha confermato di essere la monoposto più versatile in questa fase della stagione, passando dalla pole su pista tortuosa come quella di Zandvoort, con temperature piuttosto basse, a quella nel Tempio della Velocità, ottenuta in una tipica giornata dell&#8217;estate italiana. Proprio le temperature saranno un fattore importante nella gara: le previsioni sono per avere anche nel pomeriggio di domani una situazione simile a quella di oggi, il che certamente non aiuterà squadre e piloti a gestire gli pneumatici. Il graining potrà ancora essere un fattore, il che potrebbe aprire la porta ad un&#8217;eventuale strategia su due soste. E&#8217; per questo motivo, oltre che a garantirsi un&#8217;opzione in più in caso di neutralizzazioni, che praticamente tutti i piloti (solo Tsunoda fa eccezione) hanno preferito conservare due set di Hard per la gara&#8221;. &#8220;Sulla carta, con la sua pit-lane molto lunga, Monza è tradizionalmente una gara dove il singolo pit-stop rappresenta una scelta quasi obbligata &#8211; continua Isola &#8211; quindi una strategia imperniata sull&#8217;utilizzo di un set di C4 e uno di C3 (stop fra il giro 20 e il 26) &#8211; eventualmente in ordine inverso per chi pensa di dover allungare il primo stint (stop fra il giro 26 e il 32) &#8211; è la più veloce. Non è però quest&#8217;anno da escludere a priori il doppio pit-stop, con l&#8217;impiego di un set di Medium e due di Hard: onestamente, ritengo che tutti proveranno a fare una sola sosta, provando a gestire le gomme soprattutto nei primi giri di ogni stint per evitare di stressarle troppo, con la consapevolezza di avere un piano B in tasca grazie alla doppia Hard disponibile. Infine, mi fa piacere sottolineare come le simulazioni della vigilia sul tempo della pole position (1&#8217;19&#8243;1, con temperature più fresche di quelle avute in realtà) siano state sostanzialmente rispettate, pur in condizioni particolari visto che avevamo soltanto pochi dati di riferimento sull&#8217;asfalto, visto che il manto stradale è stato completamente rifatto&#8221;. In Formula 2 seconda vittoria stagionale per l&#8217;inglese Oliver Bearman (Prema Racing) che ha conquistato il successo nella Sprint partendo dall&#8217;ottava posizione. La Medium è per sua natura una mescola abbastanza conservativa e il nuovo asfalto ne ha esaltato questa caratteristica. Il degrado e l&#8217;usura sono stati limitati, il che ha consentito ai piloti di ottenere i loro migliori tempi sul giro nella parte finale della gara: domani sarà quindi molto importante capire come si comporterà la Supersoft e quando sarà usata. Tim Tramnitz (MP Motorsport) ha vinto la gara Sprint della Formula 3, convertendo in successo la partenza dalla pole position. Il nuovo asfalto ha migliorato il grip e ha consentito di limitare il graining ma il degrado termico è rimasto significativo: chi ha saputo gestirlo in maniera più efficace ne ha avuto un bel vantaggio nella parte finale.<br />&#8211; foto Ipa Agency &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Gp Italia, a Monza la Formula 1 fa VROOOM!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Aug 2024 11:25:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1920" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gp Italia, a Monza la Formula 1 fa VROOOM!" title="Gp Italia, a Monza la Formula 1 fa VROOOM!" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671.jpg 1920w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671-300x169.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671-1024x576.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671-768x432.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671-1536x864.jpg 1536w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671-696x392.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671-1068x601.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" />MONZA (ITALPRESS) &#8211; Vrooom è un&#8217;onomatopea che imita il suono di un motore che accelera o gira ad alta velocità, tipicamente associata a veicoli come auto, moto o altri mezzi motorizzati. E&#8217; spesso usata per descrivere il suono di un motore potente che accelera rapidamente e può essere utilizzata per evocare l&#8217;idea di velocità, energia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1080" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gp Italia, a Monza la Formula 1 fa VROOOM!" title="Gp Italia, a Monza la Formula 1 fa VROOOM!" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671.jpg 1920w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671-300x169.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671-1024x576.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671-768x432.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671-1536x864.jpg 1536w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671-696x392.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671-1068x601.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240827_0671-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><p>MONZA (ITALPRESS) &#8211; Vrooom è un&#8217;onomatopea che imita il suono di un motore che accelera o gira ad alta velocità, tipicamente associata a veicoli come auto, moto o altri mezzi motorizzati. E&#8217; spesso usata per descrivere il suono di un motore potente che accelera rapidamente e può essere utilizzata per evocare l&#8217;idea di velocità, energia o azione. L&#8217;Autodromo Nazionale di Monza è conosciuto anche come il Tempio della Velocità: non è un caso che qui fu stabilito, nel 2003, il primato della gara di Formula 1 con la velocità media più alta (247,585 km/h) stabilito da Michael Schumacher con la Ferrari. Quale opportunità migliore per dare il nome &#8220;VROOOM&#8221; al trofeo che, domenica 1° settembre, sarà consegnato sul podio ai primi tre piloti e al rappresentante della squadra vincitrice?<br />Seguendo una tradizione iniziata nel 2021, il trofeo della gara italiana di cui Pirelli è title sponsor è disegnato da un artista grazie alla collaborazione con Pirelli HangarBicocca. Quest&#8217;anno, il compito è stato affidato ad Andrea Sala, artista accreditato nel sistema dell&#8217;arte contemporanea, presente in rilevanti collezioni museali e private, che da sempre esplora la relazione tra arte e storia del design e della produzione industriale italiana. VROOOM rappresenta, attraverso forme astratte, la lunga storia dello pneumatico Pirelli e l&#8217;idea di velocità e accelerazione.<br /> Il trofeo, composto da una parte aggettante in  Valchromat e da una base in alluminio cromato, è realizzato in quattro esemplari &#8211; tre per i piloti a podio e uno per il rappresentante del team vincitore.<br />&#8220;L&#8217;ideazione e il concepimento del trofeo sono frutto di una serie di sopralluoghi nel mondo Pirelli&#8221; &#8211; spiega Andrea Sala &#8211; &#8220;dai reparti di R&#038;D a quelli di produzione per scoprire cosa succede dentro il mondo dei pneumatici, dalla gomma naturale ai materiali impiegati nella loro costruzione, nonchè dell&#8217;esplorazione dell&#8217;archivio della Fondazione Pirelli. Il nome VROOOM esprime ciò che volevo rappresentare, l&#8217;immagine della Formula 1 che ho sempre avuto sin da bambino: il momento della partenza, le monoposto schierate sulla griglia, le luci che si spengono e c&#8217;è lo scatto verso la prima staccata. Il trofeo trasforma questo istante &#8211; l&#8217;inizio di tutto, lo scatto, la velocità &#8211; in un oggetto scultoreo&#8221;.<br />VROOOM verrà presentato durante il Pirelli Tyres Talk, un evento riservato alla stampa che si terrà nel Pirelli Hot Laps garage (box 7-8) venerdì 30 agosto, a pochi minuti dalla prima sessione di prove libere. All&#8217;evento, insieme all&#8217;artista, parteciperanno Nikolas Tombazis, Direttore delle Monoposto FIA, e Mario Isola, Direttore Motorsport di Pirelli.<br />Un&#8217;altra novità che contraddistinguerà il FORMULA 1 PIRELLI GRAN PREMIO D&#8217;ITALIA 2024 sarà il Podium Cap che, come già accaduto quest&#8217;anno a Miami, Montreal e Silverstone, sarà in edizione speciale contraddistinta dal Tricolore della bandiera italiana.<br />La terza e, dal punto di vista strettamente tecnico, più importante novità di questa edizione del Gran Premio d&#8217;Italia sarà l&#8217;asfalto. L&#8217;Autodromo ha iniziato un processo di rinnovamento e ammodernamento delle sue strutture per proiettarlo verso il futuro e la prima fase ha incluso il rifacimento totale della superficie del tracciato nonchè la revisione di alcuni sottopassaggi (quello di Santa Maria delle Selve e due lungo il rettifilo fra la variante Ascari e la Parabolica) e la creazione di uno totalmente nuovo che collega l&#8217;ingresso di Vedano con la Parabolica, separando così il flusso dei pedoni da quello dei veicoli. Inoltre, sono stati rifatti i sistemi di raccolta delle acque e di drenaggio della pista.<br />All&#8217;inizio del mese di agosto, al termine dei lavori che hanno richiesto l&#8217;impiego di 240 operai e 92 mezzi, una squadra di tecnici della Pirelli ha effettuato un sopralluogo per raccogliere dati sul nuovo asfalto, condivisi con la FIA e le squadre in vista dell&#8217;ultimo appuntamento europeo della stagione di Formula 1. L&#8217;asfalto, come solitamente accade quando il conglomerato è stato posato da poco tempo, risulta più liscio del precedente e di colore più scuro.<br /> Quest&#8217;ultima caratteristica  avrà un impatto sulle temperature della pista che, in caso di condizioni meteo soleggiate, potrebbero risultare più elevate rispetto al passato e raggiungere anche picchi significativi, superiori ai 50 °C. In teoria, l&#8217;asfalto offre maggior aderenza adesiva, il che avrà un impatto sulla prestazione delle gomme e sulle loro temperature d&#8217;esercizio. E&#8217; assai prevedibile che assisteremo ad un fine settimana con un&#8217;elevatissima evoluzione della pista, man mano che gireranno le vetture delle varie categorie che partecipano all&#8217;evento.<br />Monza è la pista dove, solitamente, si corre con la configurazione aerodinamica più bassa possibile proprio per privilegiare la velocità di punta diminuendo la resistenza all&#8217;avanzamento. La stabilità in frenata e la trazione in uscita dalle due chicane sono i fattori che mettono più a dura prova le gomme, anche se non bisogna sottovalutare i carichi laterali esercitati nelle curve veloci, come la Parabolica intitolata a Michele Alboreto e la Grande. Per questo appuntamento, la scelta delle tre mescole da asciutto non è variata rispetto al 2023: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft.<br />Su una pista dove il tempo necessario per effettuare il cambio pneumatici è fra i più elevati del calendario, la strategia su un solo pit-stop è sulla carta la più veloce.<br /> Sarà importante  verificare nelle prove libere quale potrà essere il ruolo che il nuovo asfalto giocherà sul comportamento dei pneumatici sulla lunga distanza, sia in termini di prestazione che di degrado. Lo scorso anno, la gara si svolse in maniera molto lineare, con le due mescole più dure a fare da assolute protagoniste. Diciassette piloti su venti scelsero di partire con la C4, soltanto tre (Hamilton, Bottas e Magnussen) preferirono la C3. Quattordici piloti effettuarono una sosta sola, sei si fermarono due volte ma uno di loro, Piastri, vi fu costretto a causa del danneggiamento dell&#8217;ala anteriore in un duello con Hamilton mentre gli altri cinque (Gasly, Zhou, Lawson, Hulkenberg e Magnussen) provarono questa strategia perchè il degrado prestazionale dei pneumatici già nel primo stint era troppo elevato.<br />&#8211; foto ufficio stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Gp Olanda, Isola &#8220;Norris e McLaren superiori agli avversari&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Aug 2024 16:45:02 +0000</pubDate>
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		<title>Gp Olanda, Isola &#8220;Sosta unica sulla carta la più veloce&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Aug 2024 16:30:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240824_1117.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gp Olanda, Isola &#8220;Sosta unica sulla carta la più veloce&#8221;" title="Gp Olanda, Isola &#8220;Sosta unica sulla carta la più veloce&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240824_1117.jpg 800w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240824_1117-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240824_1117-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240824_1117-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240824_1117-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />E' l'arancione il colore dominante nella qualifica sul circuito di Zandvoort]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240824_1117.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gp Olanda, Isola &#8220;Sosta unica sulla carta la più veloce&#8221;" title="Gp Olanda, Isola &#8220;Sosta unica sulla carta la più veloce&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240824_1117.jpg 800w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240824_1117-300x200.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240824_1117-768x512.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240824_1117-696x464.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240824_1117-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>ZANDVOORT (OLANDA) (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; l&#8217;arancione il colore dominante nella qualifica del Gran Premio d&#8217;Olanda ma la tonalità più brillante non è quella che solitamente contraddistingue l&#8217;idolo di casa Max Verstappen. La pole position è infatti andata a Lando Norris, con la sua McLaren contraddistinta dalla tonalità papaya, che ha superato di forza l&#8217;ultimo tentativo dell&#8217;olandese in un&#8217;emozionante parte finale di Q3: 356 i millesimi di secondo che hanno sancito la superiorità della McLaren, perlomeno sul giro secco. A completare il quadro c&#8217;è il terzo posto di Oscar Piasti, seppur staccato di quasi mezzo secondo dal compagno di squadra. Quella di oggi è la quarta pole position nella carriera di Norris, la terza nella stagione. La McLaren arriva a quota 159 partenze al palo nella sua storia, con Norris che ha ripetuto su questo circuito il risultato ottenuto da Alain Prost quarant&#8217;anni fa, l&#8217;ultimo (e unico pilota) della squadra inglese ad essere partito davanti a tutti nel Gran Premio d&#8217;Olanda.<br />La terza sessione di prove libere ha fornito scarsissime indicazioni utili, sia perchè si è svolta su pista bagnata sia perchè nei fatti è durata soltanto poco più di un quarto d&#8217;ora vista la lunga interruzione causata dall&#8217;uscita di pista di Logan Sargeant (Williams).<br />Con la sua pole position Norris ha anche impedito l&#8217;incontro di due leggende dello sport olandese in occasione della cerimonia di consegna del Pirelli Pole Position Award. A posare insieme al pilota inglese nella foto ufficiale è stato infatti Ruud Gullit, uno dei calciatori più forti della parte finale del XX secolo. <br />&#8220;Dopo che per due sessioni di prove libere e le prime due parti della qualifica avevamo visto un grande equilibrio, in Q3 Norris ha fatto un passo avanti che non ha lasciato spazio alla concorrenza con una pole fantastica: 356 millesimi di vantaggio sono molto significativi su una pista lunga poco più di quattro chilometri&#8221; l&#8217;analisi di Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli. &#8220;E&#8217; chiaro che fra condizioni meteorologiche avverse e interruzioni varie la preparazione di squadre e piloti alla sessione decisiva per la griglia di partenza non è stata certamente ottimale. Nei sessanta minuti determinanti per la griglia si è visto che la Soft offriva chiaramente il picco di prestazione nel primo giro cronometrato e, quindi, l&#8217;utilizzo di un set nuovo consentiva un miglioramento dei tempi rilevante, probabilmente anche superiore a quello offerto dall&#8217;evoluzione delle condizioni della pista. Per quanto riguarda i possibili scenari per la gara di domani, i relativamente pochi dati raccolti nelle tre ore di prove libere confermano le simulazioni della vigilia. La sosta unica è sulla carta la più veloce, con la combinazione C3/C1 preferibile a quella C2/C3: nel primo caso, la finestra per il pit-stop può essere collocata fra il giro 24 e il giro 30 mentre nel secondo dovrebbe iniziare quattro giri più tardi per chiudersi al giro 34&#8221;.<br />&#8211; foto ufficio stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>In Olanda un primo giorno all&#8217;insegna dell&#8217;equilibrio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Aug 2024 17:45:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="719" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="In Olanda un primo giorno all&#8217;insegna dell&#8217;equilibrio" title="In Olanda un primo giorno all&#8217;insegna dell&#8217;equilibrio" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511-300x180.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511-1024x614.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511-768x460.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511-696x417.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511-1068x640.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511-701x420.jpg 701w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Nelle libere del venerdi' i 5 piloti piu' veloci sono racchiusi in meno di tre decimi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="719" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="In Olanda un primo giorno all&#8217;insegna dell&#8217;equilibrio" title="In Olanda un primo giorno all&#8217;insegna dell&#8217;equilibrio" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511-300x180.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511-1024x614.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511-768x460.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511-696x417.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511-1068x640.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240823_1511-701x420.jpg 701w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Al ritorno in pista dopo la pausa estiva, la Formula 1 sembra confermare il grande equilibrio fra le quattro squadre di vertice che aveva caratterizzato la prima parte della stagione, perlomeno dal Gran Premio di Miami in avanti. Al termine di questa prima giornata di prove del Gran Premio d&#8217;Olanda, quindicesima delle 24 gare in calendario quest&#8217;anno, i cinque piloti più veloci sono racchiusi in meno di tre decimi di secondo, per la precisione 284 millesimi, evidenziano da Pirelli. Il miglior tempo lo ha ottenuto Russell (Mercedes, 1&#8217;10&#8243;702), davanti a Piastri (McLaren, 1&#8217;10&#8243;763), con i rispettivi compagni di squadra al terzo (Hamilton, 1&#8217;10&#8243;813) e al quarto posto (Norris, 1&#8217;10&#8243;961). Il quinto ed ultimo pilota ad essere sceso sotto la barriera dell&#8217;1&#8217;11&#8221; è stato l&#8217;eroe di casa, Max Verstappen (1&#8217;10&#8243;986). Dal gruppo di testa per oggi è rimasta fuori la Ferrari ma Leclerc (1&#8217;11&#8243;443, nono) non ha potuto sfruttare il set di soft nella consueta simulazione di qualifica mentre Sainz non ha completato la seconda sessione a causa di un problema tecnico che lo ha costretto a rientrare ai box dopo soli sette giri.<br />La giornata è stata caratterizzata da condizioni meteorologiche molto variabili, tanto che tutti e cinque i diversi pneumatici portati qui a Zandvoort sono stati utilizzati. La prima sessione è iniziata sotto la pioggia e su un tracciato sferzato da un vento molto forte, con raffiche che hanno superato gli 85 km/h. Quasi tutti i piloti (17 su 20: Verstappen, Hamilton e Ocon le eccezioni) hanno perlomeno saggiato le condizioni dell&#8217;asfalto con le gomme da bagnato estremo per poi passare alle intermedie, usate anche dai tre piloti sopra citati. Quando, dopo circa mezz&#8217;ora, si sono create le condizioni per passare alle slick, nove squadre su dieci hanno optato per la Soft mentre la Ferrari ha girato con le Medium con entrambi i piloti. L&#8217;estate olandese ha mostrato il suo volto migliore nella seconda sessione, con il sole che ha fatto la sua comparsa e il vento che è calato un pò di intensità. Le squadre hanno potuto così tornare al classico programma del venerdì, focalizzato sul confronto fra le tre mescole da asciutto. La stragrande maggioranza dei piloti ha lavorato con Medium e Soft mentre Gasly (Alpine), Albon (Williams), Tsunoda (Racing Bulls) e Magnussen (Haas) hanno girato con Soft e Hard.<br />&#8220;Un primo giorno parzialmente condizionato dalla mutevolezza delle condizioni meteorologiche: poche le indicazioni utili raccolte nella prima sessione, molte di più quelle emerse durante la seconda. Tirando le prime somme, possiamo dire che tutte e tre le mescole da asciutto sembrano essere in gioco per essere utilizzate in gara. &#8211; ha evidenziato Mario Isola, Direttore Motorsport di Pirelli &#8211; Nelle condizioni di pista e di temperature avute in FP2, la C1 si è dimostrata molto competitiva e costante con la C2 non lontana in termini di prestazione, come previsto nelle simulazioni della vigilia, con circa otto/nove decimi fra la Soft e la Medium e quattro decimi fra la Medium e la Hard. La C3 ha avuto un degrado più elevato ma non al punto da escluderla dalle opzioni disponibili per la gara di domenica, anche perchè non si è visto il fenomeno del graining.  Un fattore interessante sarà capire come si evolverà l&#8217;aderenza dell&#8217;asfalto nei prossimi due giorni. Domani dovrebbe piovere in mattinata &#8211; il che, in combinazione col vento, dovrebbe resettare un pò le condizioni &#8211; ma le previsioni sono migliorare sia per la qualifica che per la gara, che dovrebbe svolgersi in condizioni simili a quelle di FP2, con magari anche qualche grado in più per quanto riguarda la temperatura dell&#8217;asfalto&#8221;.<br />&#8211; foto Ufficio Stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Per il GP d&#8217;Olanda confermate le tre mescole da asciutto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Aug 2024 08:50:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="716" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Per il GP d&#8217;Olanda confermate le tre mescole da asciutto" title="Per il GP d&#8217;Olanda confermate le tre mescole da asciutto" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292-300x179.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292-1024x611.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292-768x458.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292-696x415.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292-1068x637.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292-704x420.jpg 704w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />A Zandvoort la C1 come P Zero White hard, la C2 come P Zero Yellow medium e la C3 come P Zero Red soft.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="716" src="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Per il GP d&#8217;Olanda confermate le tre mescole da asciutto" title="Per il GP d&#8217;Olanda confermate le tre mescole da asciutto" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292.jpg 1200w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292-300x179.jpg 300w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292-1024x611.jpg 1024w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292-768x458.jpg 768w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292-696x415.jpg 696w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292-1068x637.jpg 1068w, https://demo2024.italpress.com/wp-content/uploads/2024/08/20240819_0292-704x420.jpg 704w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; La Formula 1 torna in pista con una delle sfide più complicate del calendario, quella di Zandvoort. Il Gran Premio d&#8217;Olanda si svolge sul classico tracciato situato nei pressi del Mare del Nord, rinnovato negli anni scorsi proprio per poter tornare ad ospitare gli appuntamenti della massima competizione automobilistica, un rientro avvenuto nel 2021 dopo una pausa di 36 anni. Le caratteristiche fondamentali sono state mantenute, a cominciare dalla tortuosità (14 curve: quattro a sinistra e dieci a destra in 4,259 chilometri di lunghezza) e dalla limitata larghezza della carreggiata, ma sono le due curve sopraelevate (la 3 e la 14, con una pendenza, rispettivamente di 19 e 18 gradi, maggiore di quella di Indianapolis, tanto per dare un riferimento) che rendono questa pista davvero unica nell&#8217;attuale calendario iridato.<br />Le sopraelevate rappresentano una sfida abbastanza insolita in Formula 1, sia per i piloti che per le monoposto. E lo stesso vale per le gomme, perchè la superiore velocità di percorrenza delle curve sopraelevate rispetto a quelle senza pendenza esercita forze ancora maggiori.<br />Non è un caso che per l&#8217;appuntamento di Zandvoort siano state confermate le tre mescole da asciutto più dure della gamma 2024, già utilizzate sin da quando sono state introdotte le gomme da 18&#8243;: la C1 come P Zero White hard, la C2 come P Zero Yellow medium e la C3 come P Zero Red soft. Il degrado termico è sulla carta un fattore molto rilevante ma molto dipenderà dalle condizioni meteorologiche che si avranno alla fine di agosto. L&#8217;Olanda confina col Belgio e abbiamo visto prima della pausa come a quelle latitudini le condizioni meteorologiche possano mutare da un giorno all&#8217;altro e anche nell&#8217;arco della stessa giornata, rendendo il concetto di estate come la stagione del caldo e del sole assolutamente relativo. Le temperature medie a Zandvoort nella parte finale di agosto oscillano fra i 14 °C e i 20 °C, il che potrebbe aiutare i piloti a gestire anche le mescole più morbide, come ad esempio testimoniano i 50 giri completati da Tsunoda con la Soft nella gara dello scorso anno. Un ulteriore elemento di variabilità è dato dalla vicinanza del circuito al mare, da cui è separato solamente da una duna e una strada, con il vento che spesso porta della sabbia sull&#8217;asfalto che potrebbe limitare l&#8217;aderenza offerta ai pneumatici.<br />La gara dello scorso anno è stata caratterizzata proprio da condizioni meteo molto mutevoli, tanto è vero che sono state utilizzate tutte e cinque le tipologie di pneumatici disponibili. La slick più impiegata è stata la Soft, scelta alla partenza da 19 piloti su 20 (Hamilton su Medium l&#8217;unica eccezione). La pioggia iniziata a cadere subito dopo il via rese protagoniste le Cinturato Intermediate, poi ritornate in voga anche nella parte finale, dopo che in mezzo c&#8217;era stata una lunga parentesi riservata alle slick. Tre piloti &#8211; i due della Red Bull ed Esteban Ocon &#8211; addirittura provarono anche a saggiare il comportamento delle Cinturato Wet. La gara ha fatto registrare un elevatissimo numero di sorpassi e un primato in termini di pit-stop (82).<br />In condizioni stabili, le simulazioni della vigilia danno sulla carta la strategia ad una sosta come la più veloce, da preferire anche perchè, teoricamente, i sorpassi sono merce rara, sia perchè la pista è molto stretta sia perchè i rettilinei sono pochi e i punti di sorpasso molto limitati. Se dovesse fare caldo, allora le mescole più dure dovrebbero essere le favorite, in caso contrario anche la Soft entrerebbe in gioco per la gara.<br />Il circuito di Zandvoort ha ospitato tutte e 33 le edizioni del Gran Premio d&#8217;Olanda valide per il Campionato del Mondo di Formula 1, la prima nel 1952. Il pilota che ha vinto più volte è Jim Clark, che ha firmato quattro successi. L&#8217;idolo di casa Max Verstappen, sempre vittorioso da quando la Formula 1 è tornata in Olanda, ha quindi la possibilità di agganciare lo scozzese. Nelle qualifiche di sabato, il pilota della Red Bull potrebbe invece diventare il primatista in termini di pole position, visto che ora condivide il record (3) con Renè Arnoux. Ex-aequo anche nella classifica dei piazzamenti sul podio, guidata da Jim Clark e Niki Lauda (6 ciascuno). Fra le squadre, il primato di vittorie (8) e dei piazzamenti sul podio (25) va alla Ferrari; mentre quello delle pole position (8) spetta alla Lotus.<br />&#8211; foto Ufficio Stampa Pirelli &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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