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La Commissione Europea lancia la riforma del Patto di Stabilità

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione Europea ha presentato la sua proposta per la riforma del Patto di Stabilità e Crescita, ovvero le regole di governance economica dell’Ue.
L’obiettivo è “rafforzare la sostenibilità del debito pubblico e promuovere una crescita sostenibile e inclusiva in tutti gli Stati membri attraverso riforme e investimenti”, spiega la Commissione.
Le proposte di Bruxelles “tengono conto della necessità di ridurre i livelli del debito pubblico, che sono molto aumentati, si basano sugli insegnamenti tratti dalla risposta politica dell’UE alla crisi della Covid-19 e preparano l’Unione alle sfide future sostenendo i progressi verso un’economia verde, digitale, inclusiva e resiliente economica”.
“Le nuove norme – sottolinea la Commissione – faciliteranno le riforme e gli investimenti necessari e contribuiranno a ridurre gli elevati indici del debito pubblico in modo realistico, graduale e duraturo, in linea con il discorso sullo stato dell’Unione del 2022 della presidente von der Leyen. La riforma semplificherà la governance economica, migliorerà la titolarità nazionale, porrà maggiore enfasi sul medio termine e rafforzerà l’applicazione, all’interno di un quadro comune UE trasparente”.
I piani strutturali di bilancio nazionali a medio termine sono la pietra angolare delle proposte della Commissione. Gli Stati membri elaboreranno e presenteranno piani che stabiliscono i loro obiettivi di bilancio, le misure per affrontare gli squilibri macroeconomici e le riforme e gli investimenti prioritari per un periodo di almeno quattro anni. I piani saranno valutati dalla Commissione e approvati dal Consiglio sulla base di criteri comuni dell’Unione Europea.
“L’integrazione degli obiettivi di bilancio, di riforma e di investimento in un unico piano a medio termine contribuirà a creare un processo coerente e semplificato – spiega la Commissione -. Rafforzerà la titolarità nazionale offrendo agli Stati membri un maggiore margine di manovra nella definizione dei propri percorsi di aggiustamento di bilancio e impegni di riforma e investimento. Gli Stati membri presenteranno relazioni annuali sullo stato di avanzamento per facilitare un monitoraggio e un’applicazione più efficaci dell’attuazione di questi impegni”.
Il nuovo processo di sorveglianza fiscale sarà integrato nel semestre europeo, che rimarrà il quadro centrale per il coordinamento delle politiche economiche e occupazionali.
“La situazione fiscale, le sfide e le prospettive economiche variano notevolmente nei 27 Stati membri dell’UE. Pertanto, un approccio unico per tutti non funziona – sottolinea la Commissione Europea -. Le proposte mirano a passare a un quadro di sorveglianza più basato sul rischio che ponga al centro la sostenibilità del debito pubblico, promuovendo nel contempo una crescita sostenibile e inclusiva. I piani degli Stati membri definiranno i loro percorsi di aggiustamento di bilancio. Questi saranno formulati in termini di obiettivi di spesa pluriennali, che costituiranno l’unico indicatore operativo per la sorveglianza fiscale, semplificando così le regole di bilancio”. Per ciascuno Stato membro con un disavanzo pubblico superiore al 3% del PIL o un debito pubblico superiore al 60% del PIL, la Commissione pubblicherà una “traiettoria tecnica” specifica per paese. Questa traiettoria cercherà di garantire che il debito sia posto su un percorso plausibilmente discendente o rimanga a livelli prudenti e che il disavanzo rimanga o sia portato e mantenuto al di sotto del 3% del PIL nel medio termine.
Per gli Stati membri con un disavanzo pubblico inferiore al 3% del PIL e un debito pubblico inferiore al 60% del PIL, la Commissione fornirà informazioni tecniche agli Stati membri per garantire che il disavanzo pubblico sia mantenuto al di sotto del valore di riferimento del 3% del PIL anche nel medio termine.
Le “traiettorie tecniche” guideranno gli Stati membri nella progettazione degli obiettivi di spesa pluriennali che includeranno nei loro piani.
Si applicheranno salvaguardie comuni per garantire la sostenibilità del debito. I valori di riferimento del 3% e del 60% del PIL per il disavanzo e il debito rimarranno invariati. Il rapporto tra debito pubblico e PIL dovrà essere inferiore alla fine del periodo di piano rispetto all’inizio di tale periodo. Inoltre dovrà essere attuato un aggiustamento di bilancio minimo dello 0,5% del PIL all’anno come parametro di riferimento fintanto che il disavanzo rimane al di sopra del 3% del PIL. Inoltre, gli Stati membri che beneficiano di un periodo di aggiustamento di bilancio esteso dovranno garantire che lo sforzo sul bilancio non sia rinviato agli anni successivi.
Le clausole di salvaguardia generali e specifiche per Paese consentiranno scostamenti dagli obiettivi di spesa in caso di grave recessione economica nell’UE o nell’area dell’euro nel suo insieme o di circostanze eccezionali al di fuori del controllo dello Stato membro con un forte impatto sulle finanze pubbliche. Il Consiglio, sulla base di una raccomandazione della Commissione, deciderà in merito all’attivazione e alla disattivazione di queste clausole.
Il Consiglio Europeo ha chiesto che i lavori legislativi sul tema si concludano nel 2023. La Commissione invita il Parlamento europeo e il Consiglio “a raggiungere quanto prima un accordo sulle proposte legislative presentate oggi, in modo da rispondere adeguatamente alle sfide future”.

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Ucraina, Meloni “L’Italia continuerà a fare la sua parte”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia continuerà a fare la sua parte a 360 gradi a sostegno dell’Ucraina, sul piano politico, umanitario e anche della ricostruzione”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del punto stampa al termine della Conferenza Bilaterale sulla Ricostruzione dell’Ucraina a Roma. “Parlare di ricostruzione significa scommettere sulla vittoria e sulla fine del conflitto”, ha aggiunto.
“Crediamo nella possibilità di una soluzione diplomatica di questo conflitto, a patto che non si pensi che la pace possa essere la resa di un Paese aggredito, perchè sarebbe ingiusto”, ha sottolineato il premier.
“Siamo convinti che alla pace si possa arrivare soltanto quando la Russia cesserà le ostilità”, ha aggiunto.
“La ricostruzione dell’Ucraina riguarda tutti perchè è un pezzo di ricostruzione europea: credo che tutti debbano fare la loro parte – ha detto ancora Meloni -. Vogliamo svolgere un ruolo di primo piano non solo a livello politico, ma anche coinvolgendo i privati e le imprese”.
“Il futuro dell’Ucraina è di pace e di libertà: non ci sono altre soluzioni possibili, non ci sono altre opzioni”, ha aggiunto il premier.
“Vogliamo contribuire a questo obiettivo non solamente aiutando l’Ucraina a difendersi, lavoriamo perchè si esca da questo conflitto purchè si parta dal presupposto che l’integrità di questa nazione non è in discussione”, ha proseguito.
“L’Italia si candida a ospitare nel 2025 la Recovery Conference”, ha poi annunciato il presidente del Consiglio.
“Il nostro compito è lavorare sin da subito per ripristinare quanto è stato distrutto, a partire dalle infrastrutture strategiche ed energetiche”, ha aggiunto.

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Ue, dal 25 agosto scatta la sorveglianza sulle big tech

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Dal 25 agosto prossimo scatta la sorveglianza dell’Unione Europea su 17 piattaforme web e su 2 motori di ricerca, nell’ambito del Digital Services Act (DSA). Lo ha annunciato la Commissione Europea.
Ecco l’elenco delle piattaforme web che saranno sotto sorveglianza: Alibaba AliExpress, Amazon Store, Apple AppStore, Booking.com, Facebook, Google Play, Google Maps, Google Shopping, Instagram, LinkedIn, Pinterest, Snapchat, TikTok, Twitter, Wikipedia, YouTube, Zalando. I due motori di ricerca sono Bing e Google Search.
Si tratta di piattaforme che raggiungono almeno 45 milioni di utenti attivi mensili nell’Ue.
“L’intera logica delle nostre regole è garantire che la tecnologia serva le persone e le società in cui viviamo, non il contrario. Il Digital Services Act porterà una significativa trasparenza e responsabilità delle piattaforme e dei motori di ricerca e darà ai consumatori un maggiore controllo sulla loro vita online. Le designazioni fatte oggi sono un enorme passo avanti per far sì che ciò accada”, spiega Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva della Commissione Ue con delega al digitale. “Oggi è il D(SA)-Day per la regolamentazione digitale. Inizia il conto alla rovescia affinchè 19 grandissime piattaforme online e motori di ricerca rispettino pienamente gli obblighi speciali che il Digital Services Act impone loro”, sottolinea Thierry Breton, commissario europeo per il Mercato interno.
A seguito della loro designazione, le società dovranno ora ottemperare, entro quattro mesi, a tutti i nuovi obblighi previsti dal DSA, che mirano a responsabilizzare e proteggere gli utenti online, compresi i minori.
Tra gli obblighi previsti, il divieto di visualizzare annunci pubblicitari basati su dati sensibili dell’utente (come l’origine etnica, le opinioni politiche o l’orientamento sessuale). Le piattaforme dovranno informare gli utenti su chi sta promuovendo gli annunci pubblicitari, e dovranno garantire un elevato livello di privacy, sicurezza e incolumità dei minori. Non sarà più consentita la pubblicità mirata basata sulla profilazione dei bambini.
Inoltre le piattaforme e i motori di ricerca dovranno adottare misure per affrontare i rischi legati alla diffusione di contenuti illegali online e agli effetti negativi sulla libertà di espressione e di informazione, e dovranno mettere in atto misure di mitigazione, ad esempio per affrontare la diffusione della disinformazione.

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25 aprile, Fini “Da Meloni risposta inequivocabile”

ROMA (ITALPRESS) – “Meloni ha dato una risposta inequivocabile, ne sono lieto». Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera, l’ex leader di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini a proposito del 25 aprile. “Di certo – aggiunge – il mio invito a Meloni a definirsi antifascista non è stato accolto alla lettera: nel lessico, non cita l’antifascismo. Ma è stato accolto nella sostanza, nei valori richiamati e nei riferimenti alla destra del dopoguerra. Al riguardo non avevo, per la considerazione che ho del presidente del Consiglio, alcun dubbio”, aggiunge Fini. In merito al fatto che Meloni parli di festa della libertà e non della Liberazione per Fini non è una forma di ritrosia “perchè è ovvio che se oggi possiamo festeggiare il 25 aprile come festa della libertà è solo perchè gli italiani sono tornati liberi con la fine del regime fascista. Meloni ha scritto anche che “i costituenti affidarono alla forza della democrazia il compito di includere anche chi aveva combattuto tra gli sconfitti”. E ha fatto un inedito, per la destra, quanto esplicito riferimento all’amnistia firmata da Togliatti. E’ un concetto importante perchè sottolinea l’auspicio che la celebrazione del 25 aprile non sia più strumentalmente utilizzata per stilare la lista “dei buoni e dei cattivi”, non già, come è giusto, in ragione del giudizio sul fascismo e sulla Resistenza, bensì in ragione della contrapposizione politica tra destra e sinistra».
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Cybersecurity, un’app garantisce l’autenticità dei contenuti digitali

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo creato una soluzione che garantisce autenticità e immodificabilità a qualunque contenuto. Ogni dato acquisito con la nostra tecnologia è perfettamente analizzato e corrispondente a tutte le caratteristiche che servono per garantire autenticità: il dato viene analizzato nel profondo, sia dati che metadati, e certifichiamo non solo il contenuto, ma anche il contesto dell’acquisizione come la geolocalizzazione, l’indirizzo ip e altri dati. Non appena riusciamo a garantire che il contenuto sia autentico, lo notarizziamo utilizzando la firma digitale, il mark temporale, il blockchain e altre tecnologie, in modo tale che non si possa più modificare”. In un’intervista all’Italpress, Fabio Ugolini, CEO e Co-Founder di TrueScreen, l’app che consente di certificare qualsiasi file multimediale acquisito con smartphone o tablet, attribuendogli valore legale e probatorio, ha raccontato così gli ultimi sviluppi dell’applicazione digitale e gli svariati settori in cui viene utilizzata.
“Noi vogliamo essere complementari all’attività dei notai, siamo in grado di garantire quello step prima con cui notifichiamo l’autenticità del contenuto – ha spiegato Ugolini – Lavoriamo molto con le assicurazioni in ambito di incidenti auto, ma anche con l’assicurazione sulla proprietà, contro i danni da cyber crime, al fianco delle banche, con tanti studi legali anche in ambiti come cyber bullismo e revenge porn, questo perchè vogliamo dare soluzioni utili anche per il sociale. Lavoriamo inoltre tanto con il mondo delle infrastrutture, siamo diventati uno standard in ottica Superbonus 110% per certificare con valore probatorio che ci siano stati avanzamenti nei lavori – ha aggiunto – In qualunque settore in cui vi sia valore legale o economico collegato a un’informazione digitale, noi possiamo comunque aiutare”.
Alla base dell’app TrueScreen, una serie di processi deterministici che non sfruttano l’intelligenza artificiale: “La nostra veridicità è provata dal fatto che seguiamo pedissequamente le linee guida internazionali: il nostro è un sistema deterministico, replicando all’infinito il nostro procedimento si otterrà sempre lo stesso risultato, è impossibile deviare l’informazione a nostro piacimento – ha sottolineato Ugolini – Non c’è intelligenza artificiale in questo caso perchè introdurrebbe alcune variabili che non vogliamo usare, niente può influire sul nostro processo deterministico”. TrueScreen, che ha ricevuto anche l’importante riconoscimento di “app del giorno” di Apple, fa dell’accessibilità e della garanzia di veridicità dei contenuti il proprio punto di forza: “La nostra accessibilità premia molto, lo strumento è complesso dal punto di vista di cyber security e di parte legale, ma al contempo deve essere semplice da utilizzare. Possiamo acquisire la registrazione dello schermo, siamo gli unici che possono catturare in real time quello che succede nel telefono. In questo modo – ha concluso – noi certifichiamo l’autenticità di quanto successo nel telefono, anche se scomparisse il messaggio sarebbe una prova”.

– foto Italpress –
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Borghi lascia il Pd e passa a Iv “Con Schlein partito massimalista”

ROMA (ITALPRESS) – Il senatore Enrico Borghi lascia il Partito democratico di Elly Schlein perchè “è diventato la casa di una sinistra massimalista figlia della cancel culture americana che non fa sintesi e non dialoga”. Lo dice, in un’intervista a Repubblica, lo stesso Borghi che annuncia il passaggio a Italia Viva di Matteo Renzi. “Le prime scelte di Schlein – afferma – rappresentano una mutazione genetica: da partito riformista a un partito massimalista di sinistra. Io sono convinto che ci sia invece un elettorato moderato che ha bisogno di una casa. Dobbiamo impedire che vada in porto il progetto di Giorgia Meloni di lanciare una opa sui moderati italiani”.
“Ho fatto diverse interviste dopo l’elezione di Schlein – prosegue – e ho posto i temi della sicurezza e della difesa, dei cattolici e dei democratici, di una necessità di una sintesi tra culture. Su questi argomenti non ho ricevuto alcuna risposta e come sappiamo in politica i silenzi contano più delle parole pronunciate. Invece ho sentito parole chiare su un altro versante, e cioè sull’utero in affitto: la segretaria del Pd si è detta favorevole contando, bontà sua, di parlarne con il partito che guida. In questo passaggio ci sono gli elementi della mutazione. C’è un percorso di omologazione culturale, dettata da poteri esterni, che parla di deboli e poi agevola lo sfruttamento proprio dei più deboli”.
Per il senatore “c’è bisogno di rappresentanza politica e non più di personalismi. Se non si organizza uno spazio politico arriveremo a una Meloni che si prenderà un pezzo di mondo riflessivo e cattolico”.
-foto agenziafotogramma.it-
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Smantellato traffico di migranti, 25 fermi in tutta Italia

CATANIA (ITALPRESS) – La Polizia di di Catania, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia etnea, ha fermato 25 persone
accusate di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I trafficanti, per lo più guineani ed ivoriani, componenti del sodalizio di matrice straniera, specializzato nell’offrire ai connazionali “pacchetti completi di viaggio”, sono stati rintracciati in diverse località del territorio nazionale. L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Catania, era scaturita dalle dichiarazioni di una minorenne che, prelevata dalla comunità, è stata accompagnata su un autobus diretto al nord dove ad attenderla vi erano alcuni dei suoi aguzzini.

– foto: da video Polizia

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Tennis, il torneo Bayer a Salsomaggiore compie 40 anni

SALSOMAGGIORE (ITALPRESS) – Il Torneo Bayer torna nel periodo primaverile per una settimana all’insegna del grande tennis sui campi di terra rossa del Tennis Club di Salsomaggiore.
Dal 29 aprile al 7 maggio, si svolgerà la 40^ edizione del torneo internazionale Bayer Under 18.
Un appuntamento prestigioso per i giovani talenti e imperdibile per un pubblico di appassionati che in Italia, attualmente, sta vivendo una nuova “età dell’oro” con ben 12 atleti nella top 100 mondiale.
Quest’anno le iscrizioni hanno toccato il record: oltre 800 iscritti, uomini e donne tra i 14 e i 18 anni, provenienti da 75 nazioni.
Da Salsomaggiore, dal 1984 ad oggi, 38 giovani atleti sono entrati nei primi 10 del mondo e 5 sono diventati addirittura numeri uno: Daniil Medvedev, Andy Murray, Victoria Azarenka, Dinara Safina, Kim Clijsters. E tra i big del tennis mondiale, di nazionalità italiana, ricordiamo i grandi nomi del tennis di oggi Jannik Sinner, Matteo Berrettini, Lorenzo Musetti, Camila Giorgi, Fabio Fognini e del passato recente Flavia Pennetta e Francesca Schiavone.
Bayer, azienda che opera nel settore delle Life Science, “sostiene in modo convinto eventi e progetti sportivi. Lo sport – si legge nella nota – significa dedizione, integrazione, collaborazione e rispetto, valori che fanno parte della filosofia del Gruppo di Leverkusen. Essere title sponsor di questo torneo internazionale significa stimolare i giovani a uno stile di vita attivo dove l’attività fisica regolare assume un ruolo essenziale per mantenersi in buona salute, in linea con i principi di health care”.
“Siamo orgogliosi di sostenere il torneo di Salsomaggiore che negli anni è diventato un famoso trampolino di lancio per le future stelle del panorama tennistico. Un bell’esempio di integrazione e sana competizione – ha detto Fabio Minoli, direttore delle Relazioni Esterne -. Arrivano atleti e atlete da tutto il mondo per misurarsi e confrontarsi con i propri coetani in un ambiente stimolante. Bayer è lieta di accompagnarli verso un brillante futuro.

– foto ufficio stampa Bayer –
(ITALPRESS).

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