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25 Aprile, Piantedosi “Festeggiare anche la liberazione dalla mafia”

CASTELVETRANO (TRAPANI) (ITALPRESS) – La cerimonia di oggi ha un valore altamente simbolico”. Lo ha dichiarato il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a Castelvetrano, in occasione dell’espostosizione per la prima volta nel Comune del trapanese della teca contenente i resti della “Quarto Savona Quindici”. “Proprio nel giorno in cui si celebra la Liberazione dal regime fascista, rivendicare anche la liberazione di un territorio dalla mafia – emblematicamente dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro – attinge ai valori più profondi su cui si fondano le democrazie. Ciò perchè – e la nostra Costituzione ne offre un’alta testimonianza – le democrazie si fondano sulle libertà” , ha detto il Ministro, aggiungendo che “Un territorio in mano alla mafia non è libero, i suoi cittadini non sono liberi, perchè le loro scelte sono sempre influenzate da forme di condizionamento, sia esso palese o subdolo. In questo senso, festeggiare il 25 aprile qui, al cospetto della Quarto Savona Quindici, insieme ad una comunità che lotta per il proprio affrancamento dalla criminalità organizzata, significa rigenerare l’insindacabile valore della Liberazione, significa sprigionarne il potere evocativo per risvegliare le nostre coscienze e rammentarci che democrazia e libertà non sono assunti da dare per scontati”.

Foto: ufficio stampa Viminale

(ITALPRESS).

Biden “Mi ricandido alla Presidenza degli Stati Uniti”

WASHINGTON (USA) (ITALPRESS) – Joe Biden ha annunciato la sua intenzione di ricandidarsi alla Presidenza degli Stati Uniti nel 2024. L’ufficialità è arrivata dal profilo Twitter dell’inquilino della Casa Bianca. “Ogni generazione ha un momento in cui ha dovuto difendere la democrazia. Difendere le loro libertà fondamentali. Credo che questo sia nostro. Ecco perchè mi candido alla rielezione a Presidente degli Stati Uniti. Unisciti a noi. Finiamo il lavoro” scrive Biden. Anche Kamala Harris ha annunciato la sua candidatura alla vice presidenza.

Foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Università, calano stranieri e fuorisede. Modello Torino in crisi

TORINO (ITALPRESS) – Il calo demografico dei 18-21enni di qui al 2040 è la principale emergenza per il mondo universitario italiano. Sono loro a rappresentare il 90% dei neoiscritti, e il loro calo nei prossimi anni da Nord a Sud sarà pari al 20% del totale, stando a uno studio di Talent Venture. A rischio migliaia dei 5.064 corsi offerti in quest’anno accademico, di cui il 53% è frequentato da meno di 50 alunni, e il 18% ha addirittura meno di 20 iscritti. Il Piemonte non fa eccezione. Il calo prenderà corpo dopo il 2030, fino ad allora nei 4 atenei piemontesi ci si aspetta una crescita del 2,6% dei 18-21enni, poi un tracollo del 21,7% nel 2040 rispetto al 2023. Un dato molto peggiore rispetto ad altre regioni come Lazio, Lombardia ed Emilia-Romagna dove hanno sede le principali università del Paese. A rischio anche in Piemonte, prima di tutto i corsi “mignon” sotto i 50 studenti, che sono oltre un terzo del totale stando ai dati del ministero dell’Università. Questo perchè i dati sono impietosi: i fuorisede a Torino precipiteranno del 25% cumulando i cali previsti degli studenti in arrivo da 12 regioni italiane su 20. Ancora peggio se possibile va per gli studenti stranieri. L’ha ammesso direttamente il rettore dell’Università di Torino, Stefano Geuna: “Tra le preiscrizioni di febbraio e le iscrizioni di settembre perdiamo il 50% dei potenziali studenti stranieri. Succede perchè non capiscono l’offerta di Torino, i servizi a cui hanno diritto, o non riescono a trovare casa”.
Senza dimenticare il tema sicurezza, vista la vasta eco che ha avuto il caso di violenza sessuale avvenuto in uno studentato gestito dall’ente per il diritto allo studio, Edisu. Si tratta di una piccola comunità: circa 800/900, su un totale di circa 13.000 immatricolati, pari solo al 7% del totale. Nonostante i numeri ridotti, si tratta comunque della metà di coloro che avevano compilato i documenti per iscriversi al nuovo anno accademico. “Vanno in Francia o in Spagna” abdica Geuna, spiegando che su 80 mila iscritti totali all’Università di Torino solo 5 mila sono stranieri. Per rimediare, l’Università di Torino ha stilato un bilancio partecipativo, con una serie di proposte per rendere più agevole la vita degli studenti fuorisede o stranieri a Torino. Sarà finanziato con 950mila euro, minima parte dell’utile complessivo di 28,8 milioni di euro.
Servirebbero invece investimenti ben superiori. Anche perchè la richiesta delle aziende di personale qualificato in Piemonte è in costante crescita da dopo il lockdown. Le Academy volute dalla Regione, la rete composta dalle nove fondazioni Its, ma anche sistemi di incrocio online tra domanda e offerta come il portale Wooooow Piemonte creato dai Giovani di Confindustria Piemonte, rappresentano plasticamente come le Università forniscano risposte distanti dalle reali necessità delle imprese, e quindi dalle opportunità di lavoro. E ora che il Governo ipotizza di portare a 36 mesi i contratti a tempo determinato, insieme al potenziamento dei contratti di espansione, riducendo notevolmente la burocrazia, nasceranno nuove concrete opportunità di occupazione alternative alle università.

– foto agenziafotogramma.it –
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Tajani “Insegniamo ai nostri figli a difendere la libertà”

ROMA (ITALPRESS) – Il 25 aprile “deve essere un momento di grande unità, perchè la libertà non deve conoscere frontiere di parte. Dobbiamo difenderla con il nostro impegno e anche con quello che insegniamo ai nostri figli”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando a margine della cerimonia di deposizione di una corona d’alloro alle Fosse Ardeatine. “E’ la commemorazione della liberazione dal nazifascismo e il sacrificio delle vittime della strage delle Fosse Ardeatine ha riscattato l’onore dell’Italia. Non è il momento di fare polemiche, ma di difendere i valori della libertà e rispettare il dolore delle famiglie. Ho incontrato la figlia di Giuseppe Cordero di Montezemolo, colonnello e partigiano, prima prigoniero e poi assassinato qui alle Fosse Ardeatine. Non ha tradito il suo giuramento e si è battuto sempre per la libertà dell’Italia. Così come tutti gli altri, che sono l’esempio di quello che non deve più accadere e che purtroppo accade oggi in Ucraina, Noi ci auguriamo che la libertà prevalga sempre in tutto il mondo” conclude Tajani.

Foto: agenziafotogramma.it

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Quarto naufragio al largo di Lampedusa, 47 persone tratte in salvo

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Ancora un naufragio, il
quarto della giornata, al largo di Lampedusa. Quarantasette migranti, tra cui sei donne ed un minore, sono stati soccorsi e tratti in salvo dall’equipaggio della Open Arms e condotti sull’isola.
credit photo agenziafotogramma.it
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Atalanta-Roma 3-1, bergamaschi tornano in zona Champions

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta batte la Roma 3-1 al Gewiss Stadium e si porta a -4 dal quarto posto. Le reti di Pasalic, Toloi e Koopmeiners regalano tre punti preziosi a Gasperini, mentre Mourinho si illude con il 2-1 momentaneo di Pellegrini, reso vano da un errore di Rui Patricio. L’allenatore portoghese resta in ansia anche per le condizioni di Llorente e Dybala, entrambi malconci. Dopo l’impegno al supplementare contro il Feyenoord, l’argentino è rimasto inizialmente a riposo insieme a Matic e Spinazzola. Si rivedono dal 1′ invece Solbakken e Abraham. L’Atalanta è la formazione contro cui l’inglese vanta la miglior media gol in Serie A (uno ogni 84 minuti giocati), ma la prestazione dell’ex Chelsea è insufficiente. E’ da un suo pallone perso al 39′ che nasce il gol dei bergamaschi: Zapata protegge palla e crossa dalla sinistra, Pasalic è lasciato libero in area e al volo col mancino trafigge Rui Patricio. L’Atalanta cerca spesso il lancio lungo per Zapata, che ha la meglio in quasi tutti i duelli fisici con Llorente (al centro dei tre al posto dell’infortunato Smalling). Al 65′ scocca l’ora dei cambi: dentro Spinazzola, Matic, El Shaarawy e Dybala. Al 68′ dopo un’uscita coi pugni di Sportiello, l’argentino sfodera subito il suo mancino, ma il tiro è impreciso. Al 74′ l’Atalanta perde per infortunio Djimsiti e si gioca la carta Palomino che è subito protagonista. Calcio d’angolo per i nerazzurri, l’argentino di testa trova la risposta di Rui Patricio, ma Toloi in risposta calcia in rete e a nulla serve il tentativo disperato di Llorente. La Roma si illude di poter riprendere la partita all’83’ con il gol di Pellegrini dalla distanza, ma un minuto dopo un errore di Rui Patricio regala la palla del 3-1 a Koopmeiners, che non sbaglia. L’ultima speranza dei giallorossi è un calcio di punizione di Pellegrini che si stampa sul palo, il trentesimo della stagione. L’Atalanta ora è a -4 dai giallorossi, che temono per le condizioni di Llorente (muscolare) e Dybala (problema alla caviglia).
– foto Image –
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Immigrazione, 35 imbarcazioni soccorse e 3 naufragi

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Trentacinque imbarcazioni soccorse e tre naufragi. E’ il bilancio delle attività di soccorso coordinate dal centro nazionale di ricerca e soccorso marittimo della Guardia Costiera, nelle acque del Mediterraneo centrale.
Dalla notte scorsa, dal solo flusso tunisino, sono state soccorse 35 imbarcazioni che hanno portato al salvataggio di circa 1.200 persone, tutte sbarcate a Lampedusa. Registrati anche 3 naufragi, su cui hanno operato assetti italiani della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. Il primo verificatosi nelle acque SAR italiane (a circa 20 miglia dall’isola di Lampedusa) da cui risultano disperse 3 persone; il secondo, in acque SAR maltesi, i cui superstiti segnalano circa 20 dispersi; il terzo, sempre in area maltese, su cui non si registrano dispersi anche se uno dei naufraghi è stato recuperato privo di vita.
Al momento risultano essere complessivamente presenti in mare ancora una ventina di imbarcazioni.
Nell’area delle operazioni sono impiegati, sotto il coordinamento SAR del Centro Nazionale della Guardia Costiera (IMRCC), assetti aerei e navali della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza, di Frontex e una unità ONG.
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Sudan, Tajani “Operazione rientro italiani ha avuto ottimi risultati”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi sbarcheranno 83 italiani e 13 stranieri, evacuati dal Sudan. Operazione non semplice, che però ha avuto ottimi risultati”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante un punto stampa all’aeroporto di Ciampino dove è atteso l’arrivo dell’aereo dell’Aeronautica Militare che sta riportando gli italiani evacuati dal Sudan, dove la guerra tra esercito e paramilitari infuria da oltre una settimana. “Ieri mattina ho contattato sia l’uno che l’altro dei leader in scontro tra di loro in Sudan. Hanno garantito entrambi che il convoglio degli italiani che stavano lasciando il Paese sarebbe stato salvaguardato, e così è stato. Perciò ho ringraziato entrambi” ha aggiunto il vicepremier che poi ha rivelato che “Sono rimasti alcuni italiani che non sono voluti partire: si tratta di rappresentanti di Ong e anche di qualche missionario, che hanno deciso di rimanere in Sudan. Continueremo comunque a seguire anche loro con grande attenzione”. “Altri 19 connazionali – ha poi aggiunto il ministro – che erano parte di un gruppo di sub, e che partecipavano ad una crociera finalizzata a quell’attività sportiva, sono rientrati l’altro ieri in Egitto, grazie anche all’impegno della nostra Ambasciata al Cairo”. Tajani ha quindi concluso: “Siamo impegnati affinchè cessi la guerra civile in Sudan. Siamo stati in contatto, in questi giorni, con i due leader delle fazioni in contrasto fra di loro, abbiamo insistito affinchè si arrivasse al cessate il fuoco, e affichè si trovasse un accordo. Per ora la nostra Ambasciata rimane chiusa, ma il nostro ambasciatore sarà presente presso Addis Abeba in Etiopia”.

Foto: agenziafotogramma.it

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