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A marzo mercato dell’auto in crescita, +40,78% su base annua

ROMA (ITALPRESS) – A marzo 2023 sono state immatricolate 168.294 autovetture a fronte delle 119.548 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, pari ad un aumento del 40,78%. Lo rende noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
I trasferimenti di proprietà sono stati 490.134 a fronte di 450.846 passaggi registrati a marzo 2022, con un aumento del 8,71%.
Il volume globale delle vendite mensili, pari a 658.428, ha interessato per il 25,56% vetture nuove e per il 74,44% vetture usate.
Le immatricolazioni rappresentano le risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli al 31.3.2023, mentre i dati relativi ai trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni rilasciate dagli Uffici della Motorizzazione nel mese di marzo 2023.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Al Vinitaly presentata la guida “Perugino e Signorelli”

VERONA (ITALPRESS) – Al Vinitaly la Regione Umbria ha presentato la Guida di Repubblica: “Perugino e Signorelli: i 500 anni di due maestri dell’arte italiana”, dedicata ai due grandi artisti del Rinascimento Italiano. Il volume rappresenta un tour alla scoperta delle loro opere d’arte e dei luoghi di culto a loro associati.
La Guida, disponibile in edicola e online, racconta la vita dei due artisti e ciò che li ha resi grandi. Attraverso ogni città e ogni borgo che ospita le loro opere, propone la storia dei luoghi, le produzioni tipiche e le specialità enogastronomiche. Sono circa 500 i consigli sulle tavole imperdibili, sui luoghi dove dormire per prolungare la sosta e dove trovare preziosi souvenir del territorio. Inoltre, all’interno della Guida, vengono proposti racconti di artigiani che ancora oggi conservano saperi antichi legati a materie prime come il legno, il cuoio, la ceramica, le pietre preziose, e molto altro.
Come scritto nell’introduzione da Giuseppe Cerasa, direttore della Guide di Repubblica, questa è “una Guida che vi accompagnerà per tutto il 2023 attraverso i luoghi dove è possibile mettere insieme ed ammirare i capolavori di Perugino e Signorelli a cominciare dalla cappella di San Brizio nel duomo di Orvieto per finire al collegio del Cambio nel palazzo dei Priori a Perugia, al martirio di San Sebastiano a Panicale, alla galleria nazionale dell’Umbria, sempre a Perugia che è impegnata in una serie di eventi per ricordare questo anniversario assieme ai Comuni di Cortona, di Città della Pieve, di Todi, Marsciano, Panicale, Trevi, Città di Castello, Montefalco, Foligno (solo per citarne alcuni) col supporto dei Gal radicati in questi territori. Ne è venuto fuori un calendario ricco e raffinato. Noi vogliamo accompagnarvi in questo viaggio”.
“Perugino e Signorelli li classificherei come due emblemi assoluti, uno dell’arte religiosa cattolica e l’altro dell’arte religiosa cristiana ma non di stretta osservanza, un colossale preludio alla crisi del protestantesimo”. Queste le parole di Claudio Strinati, storico dell’arte tra i più celebri del nostro Paese, nell’intervento che apre la Guida di Repubblica.
All’evento sono intervenuti: Roberto Morroni, Vicepresidente Regione e Umbria e Assessore alle politiche agricole e agroalimentari ed alla tutela e valorizzazione ambientale dell’Umbria, Francesca Caproni, Direttore G.A.L. Trasimeno-Orvietano, Giuseppe Cerasa, Direttore delle Guide di Repubblica, Paola Agabiti, Assessore alla programmazione europea, bilancio e risorse umane e patrimoniali. Turismo, cultura, istruzione e diritto allo studio. Ha coordinato Gilberto Santucci, giornalista de Le Guide di Repubblica.
Dopo aver ringraziato il direttore Cerasa per aver dedicato attraverso la Guida una grande attenzione all’Umbria, esaltandone le sue eccellenze culturali che nelle opere del Signorelli e del Perugino trovano la massima espressione, l’Assessore Paola Agabiti ha affermato che “la Guida di Repubblica rappresenta un valore aggiunto alla strategia di valorizzazione dell’Umbria che l’Assessorato al Turismo della Regione ha avviato per rilanciare l’immagine e l’attrattività del territorio. Territorio – ha aggiunto – che in questa Guida è rappresentato come la tela ideale nella quale i due grandi artisti hanno operato con quel tratto distintivo che li ha resi protagonisti del Rinascimento italiano”. Concludendo l’assessore ha sottolineato che “il Signorelli e il Perugino, con la loro arte e la loro forza creativa, hanno regalato al mondo ‘bellezzà e arricchito la nostra regione di quel valore aggiunto che la rende una terra tutta da scoprire ricca di storia, tradizione e spiritualità”.
– foto ufficio stampa Eprcomunicazione –
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Regionali in Friuli Venezia Giulia, vince Fedriga

TRIESTE (ITALPRESS) – Massimiliano Fedriga, candidato del centrodestra, va verso la riconferma a presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. Dopo lo scrutinio di 170 sezioni su 1.360 ha il 60,54% dei voti, un dato sostanzialmente confermato anche dalle proiezioni di Opinio Italia per la Rai. Massimo Moretuzzo, candidato del centrosinistra e del M5S si attesta sul 31,98%. Giorgia Tripoli di “Insieme Liberi per il Friuli Venezia Giulia” è al 4,89% e Alessandro Malan (Azione-IV,+E) al 2,6%.
“E dopo le vittorie di inizio 2023 in Lombardia e nel Lazio, oggi arriva la terza! Grazie Friuli Venezia Giulia”, scrive su Instagram Matteo Salvini, leader della Lega e vicepremier.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Al Vinitaly Umbriatourism, portale del turismo della Regione Umbria

VERONA (ITALPRESS) – Al Vinitaly la Regione Umbria ha presentato i servizi per la promozione dell’enoturismo nel suo portale “Umbriatourism”.
Esperienze uniche e autentiche, questa la ricetta di Umbriatourism per attrarre e coinvolgere i viaggiatori nella scelta e nella pianificazione del viaggio in Umbria. Borghi medievali, itinerari slow, stratificazioni storiche e culturali che dagli etruschi arrivano all’arte contemporanea, varietà di paesaggi, eventi internazionali, prodotti d’eccellenza e servizi sono i suggerimenti che compongono l’offerta integrata raggiungibile dal portale della Destinazione Umbria. Uno strumento utile per organizzare la vacanza e supporto indispensabile per connettere digitalmente l’utente con l’offerta regionale.
L’enoturismo, inteso come motivazione prevalente o come occasione complementare per arricchire l’emozione della vacanza, è certamente un importante driver ed Umbriatourism raccoglie la sfida per promuoverle creando un’offerta integrata autentica e competitiva. L’Umbria è caratterizzata dalla principale presenza di cantine di piccole-medie dimensione, spesso di origine familiare, aspetti che hanno creato un legame indissolubile con la tradizione ed il territorio e che garantiscono valore ed affidabilità all’offerta.
Il vino è un simbolo identitario della Regione. E’ un prodotto che contribuisce a comunicare il brand di una terra ricca di eccellenze nel comparto agroalimentare e che si contraddistingue anche per la bellezza dei luoghi e per il patrimonio storico e culturale. L’edizione 2023 del Vinitaly, vetrina importante del Bel Paese, rappresenta bene la volontà della Regione Umbria di rendere il settore vinicolo sempre più protagonista del mercato internazionale, con una presenza più incisiva e unitaria. La Regione Umbria crede e investe nel comparto vitivinicolo, al fine di sostenerne e valorizzarne la capacità di affermarsi nel mercato globale. In Umbriatourism sono attualmente accreditate 49 Cantine, che possono creare e pubblicare le loro offerte promo commerciali, prodotti ed esperienze (degustazioni, visite, cooking class) oltre a contenuti volti alla conoscenza delle produzioni dei territori con particolare riguardo alle indicazioni geografiche.
L’evento è stato presentato dall’Assessore alla programmazione europea, bilancio e risorse umane e patrimoniali, Turismo, cultura, istruzione e diritto allo studio Paola Agabiti e dal Vicepresidente della Regione Umbria e Assessore alle politiche agricole e agroalimentari ed alla tutela e valorizzazione ambientale Roberto Morroni. Alla tavola rotonda, moderata per la Regione Umbria da Sandra Placidi, sono intervenute varie cantine accreditate in Umbriatourism.
Il portale della Regione consente la pubblicazione solo ad operatori accreditati il cui processo di accreditamento presuppone che siano soddisfatti dei requisiti formali e di riconoscibilità di un operatore/produttore, fornitore di servizi e prodotti regionali. Questo per garantire la qualità dei servizi offerti al pubblico.
A chiudere i lavori la Dirigente Risorse, Programmazione, Cultura, Turismo Servizio Turismo, Sport e Film Commission della Regione Antonella Tiranti.
-foto ufficio stampa Eprcomunicazione –
(ITALPRESS).

Al Vinitaly il “pairing” tra whisky scozzese e Parmigiano Reggiano

VERONA (ITALPRESS) – Il whisky è tra i maggiori distillati esportati all’estero e conferma uno storico legame con la Scozia.
A Vinitaly 2023, alcune tra le migliori distillerie “single malt” sono state protagoniste di un abbinamento con le lunghe stagionature del Parmigiano Reggiano, durante la masterclass promossa da Scottish Development International in collaborazione con il Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano.
Esprime soddisfazione Claudio Sinibaldi, Direttore del Dipartimento del Commercio Estero Scozzese in Italia presso il Consolato Generale del Regno Unito a Milano: “Siamo orgogliosi di essere stati promotori insieme al Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP di un evento che ha visto a Vinitaly 2023 un connubio di gusto tra due eccellenze internazionali. Il pairing Scotch Whisky-Parmigiano Reggiano è un abbinamento sempre più apprezzato e rappresenta un incontro virtuoso tra due prodotti d’eccellenza nei settori Food&Berverage di Italia e Scozia. Nonostante gli ultimi due anni difficili a causa delle varie interruzioni delle supply chain globali post-pandemia, l’industria del whisky scozzese ha continuato a crescere. Il 2022 è stato un anno significativo per lo sviluppo delle esportazioni internazionali a conferma che il whisky scozzese è un distillato amato in tutto il mondo. Nello stesso anno, inoltre, è stato registrato un trend crescente e un interesse sempre maggiore verso il whisky scozzese in Italia. Il valore delle importazioni dal Regno Unito verso l’Italia, infatti, è cresciuto del 66,5% rispetto all’anno precedente (2021) attestandosi a più di 88 milioni di euro. Considerevoli anche i volumi delle importazioni verso il Belpaese che, sempre nel 2022, sono aumentati del 34,6% rispetto al 2021”.
Secondo la Scotch Whisky Association (SWA), per la prima volta nel 2022 le esportazioni globali di whisky scozzese hanno superato i 6 miliardi di sterline (6,8 miliardi di euro circa). Anche il numero di bottiglie da 70 cl esportate è cresciuto del 21%, raggiungendo gli 1,67 miliardi di euro. In base ai dati ISTAT, invece, nel 2022 il valore delle importazioni di whisky dal Regno Unito si è attestato su una crescita del 66,5% rispetto al 2021, superando gli 88 milioni di euro. Questi risultati raggiunti nello scorso anno sono stati favoriti dalla riapertura delle attività ricettive nei principali mercati, mentre il comparto ha segnato un evidente avanzamento grazie alle referenze di punta e al desiderio di acquisto di prodotti di qualità e pregio.
E’ stata proposta una degustazione di diverse stagionature di Parmigiano Reggiano (dai 36 ai 90 mesi) abbinate ad una selezione premium di whisky scozzesi.
La distilleria protagonista del primo abbinamento è stata Arran, piccolo produttore di whisky single malt tra la penisola del Kintyre e la costa scozzese, dove l’acqua per la produzione di whisky proviene dal lago naturale di Loch Na Davie. Il suo Single Malt Barrel Reserve, invecchiato per 7 anni in botti ex-Bourbon, è stato accostato ad un Parmigiano Reggiano DOP stagionato 36 mesi. Il secondo assaggio ha visto l’ingresso di Douglas Laing, un imbottigliatore indipendente, che ha portato nel bicchiere le note marine di Rock Island (Blended Malt) whisky invecchiato 10 anni, prodotto esclusivamente con single malt provenienti da distillerie delle Isole di Islay, Jura, Arran e dalle Orcadi, in abbinamento ad una stagionatura di 48 mesi di Parmigiano. E’ stata poi la volta di Glencadam, distilleria della Contea di Angus, con quasi 200 anni di attività, che ha portato in scena il suo White Port Cask Finish (Single Malt), un whisky invecchiato 15 anni con spiccati sentori di frutti di bosco, pan di spagna, miele d’acacia e rabarbaro in umido, abbinato a un Parmigiano di 70 mesi. Il finale è stato affidato a Tormintoul, distilleria con uno dei malti più delicati dello Speyside, presente con il suo Speyside Glenlivet (Single Malt), un whisky con 18 anni di invecchiamento alle spalle, “che gli hanno conferito un profilo aromatico morbido e rotondo, perfetto con la stagionatura di 90 mesi di Parmigiano Reggiano”, si legge in una nota.
A ricercare gli abbinamenti è stato Walter Gosso, Brand Ambassador di Rinaldi 1957 e barman di lungo corso con una carriera iniziata nei locali storici di Torino, proseguita in Spagna e intorno al mondo, dagli USA al Sud America: “Il whisky scozzese e il Parmigiano Reggiano hanno tantissime affinità a partire dall’origine delle materie prime: in Scozia, nel whisky viene utilizzata solo l’acqua proveniente da fonti del territorio, così come nella produzione del Parmigiano Reggiano DOP il latte vaccino impiegato è quello locale. La stagionatura del Parmigiano, poi, è affine all’invecchiamento del whisky. In particolare, le proteine del Parmigiano Reggiano sviluppano delle parti aromatiche che trovano il perfetto punto di incontro con l’orzo maltato e il tannino del whisky. Sono gli stessi produttori delle distillerie scozzesi, ormai, ad acclamare l’abbinamento whisky-Parmigiano Reggiano DOP. Durante la masterclass, la complessità e l’invecchiamento dei whisky hanno giocato un ruolo fondamentale negli abbinamenti con il Parmigiano Reggiano DOP, a partire da una stagionatura di 36 mesi, in un crescendo di profumi ed emozioni per il palato”.

– foto ufficio stampa Consorzio Parmigiano Reggiano –

(ITALPRESS).

Sipario su Sportcity Meeting, firmata Carta di Salsomaggiore

SALSOMAGGIORE TERME (ITALPRESS) – Una due giorni intensa di lavori per ribadire l’importanza dello sport nella vita di tutti i giorni. L’1 e 2 aprile, al Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme (Pr), hanno partecipato alla prima edizione dello “Sportcity Meeting” oltre 100 amministratori di città italiane grandi e piccole, esponenti del Parlamento, massimi dirigenti della governance dello sport italiano, manager di settore e nuovi stakeholders. “E’ stato un successo di partecipazione come ci aspettavamo – dice soddisfatto il presidente di Fondazione Sporticty, Fabio Pagliara – perchè per un anno abbiamo lavorato per riunire in due giorni tante persone che hanno condiviso le loro competenze nel mondo dello sport per metterle al servizio dello amministrazioni e istituzioni pubbliche, quindi del paese. Questo meeting è stato un punto di partenza importante per costruire una rete che ora avrà il compito di mettere in pratica ciò che è emerso dai due giorni. Noi siamo pronti a farlo e il prossimo anno, nella seconda edizione, porteremo i risultati di ciò che verrà realizzato anche grazie alla Carta di Salsomaggiore firmata dagli amministratori presenti al meeting”. Ed è stato il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi il primo firmatario della “Carta di Salsomaggiore Terme”, il manifesto programmatico sul tema delle sportcities che detterà le linee guida per la trasformazione degli spazi urbani in luoghi deputati alla pratica sportiva destrutturata, firmato l’1 aprile anche dagli amministratori e dai rappresentanti del Parlamento presenti. “Sono convinto che la politica debba adottare un vocabolario comune perchè dando lo stesso significato alle questioni importanti dello sport rende le cose più facili, vedi ad esempio il passaggio alla camera all’unanimità sul decreto contro la pirateria – ha dichiarato Abodi – Siamo qui a Salsomaggiore con tanti rappresentanti qualificati del mondo dello sport, e riconosco a Fondazione Sportcity di aver iniziato con questo meeting un percorso che nei prossimi anni potrebbe aiutare tutti a realizzare quelle azioni di cui si parla spesso ma alle quali non si dà sempre seguito. Il focus di questo convegno è quello della trasformazione delle città in luoghi dove l’opportunità al diritto allo sport si presenti realmente”. Manifesto condiviso anche dal sottosegretario di Stato al ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica Claudio Barbaro, dagli onorevoli Mauro Berruto, Marco Perissa, Gaetana Russo, dalla senatrice Daniela Sbrollini, tutti relatori allo Sportcity Meeting insieme a Giammaria Manghi, capo della segreteria politica della presidenza della Regione Emilia-Romagna, Filippo Fritelli, sindaco di Salsomaggiore Terme, Silvia Salis, vice-presidente cicario del Coni, Angelo Argento, presidente di Culturae Italia, Luigi De Siervo, ad della Lega Serie A e Michele Uva, direttore di “Football & Social Responsibility” della Uefa. Durante la due giorni, sono stati presentati da Livio Gigliuto, vice-presidente dell’Istituto Piepoli, i risultati della ricerca denominata “Sportimetro”, il primo strumento di misurazione del livello di sportività di un Paese che, oltre a tenere conto della propensione della popolazione a praticare attività sportiva, coinvolge un importante numero di altre variabili.
– Foto Ufficio Stampa Fondazione Sportcity –
(ITALPRESS).

Migranti, Lollobrigida “Chi arriva con dl flussi non è di serie B”

ROMA (ITALPRESS) – “Penso che ci sia un atteggiamento un pò strano in cui si pensa che chi viene da fuori, quelli che accedono in Italia con il decreto flussi, siano persone di serie B evidentemente. Perchè se i lavori che vengono a fare non sono lavori degni per chi prende il Reddito di cittadinanza è come se dovessimo importare schiavi. Io rifiuto un concetto così incivile”. Così Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, intervenuto ad Agorà su Rai3. “Io sono nipote di emigranti. Quindi per quello che mi riguarda l’immigrazione è un fatto fisiologico, quando serve, quando è legale, quando permette di trattare le persone che arrivano con dignità. Il primo nemico dell’immigrazione legale, però lo devono capire bene tutti, è l’immigrazione illegale, non regolare”, ha aggiunto.
“Uno porta le forze lavoro in Italia. Le persone che può integrare, il numero che serve e che corrisponde a quelli che tu utilizzi e a cui dai lavoro, lavoro ben pagato, come da contratti e che possono essere integrati. Quindi non c’è un numero standard da aumentare o diminuire. Quello che serve uno lo richiede e cerca di portarlo. Quello che non serve, ovviamente, va aiutato in termini economici, io credo, con un grande piano di sviluppo nei Paesi più deboli, ma non puoi caricartelo in termini di immigrazione illegale”, ha chiosato il ministro.
(ITALPRESS).
-foto Italpress-

Allegri “Inter sempre forte, Chiesa in panchina”

TORINO (ITALPRESS) – “E’ una competizione diversa, è una semifinale, ed è sempre Juventus-Inter: bisognerà creare i presupposti per il passaggio del turno”. Lo ha detto il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida dello Stadium contro l’Inter, valida per l’andata delle semifinali di Coppa Italia. “L’Inter è sempre una squadra forte e tecnica – ha aggiunto il mister bianconero in conferenza stampa – e i troppi complimenti ci dovranno fare alzare le antenne perchè proprio in questi momenti bisognerà stare molto attenti”. “Chiesa? E’ a disposizione e verrà in panchina, ha solo un’infiammazione tendinea e ora sta meglio. Alex Sandro? Difficilmente sarà della partita”, ha aggiunto Allegri. “Inzaghi? Sta facendo un ottimo lavoro all’Inter e ha vinto con la Lazio. In questo momento i nerazzurri non stanno attraversando un buon momento per i risultati, perchè sabato ha giocato bene ed ha avuto tante occasioni. Per noi sarà molto più complicata domani rispetto alla partita di Milano”, ha proseguito l’allenatore livornese. “Difficilmente domani la sfida sarà chiusa, bisognerà fare un passo per volta ed essere tranquilli e sereni – ha concluso Allegri – In questo momento il pericolo principale viene da noi”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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