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Inflazione, Gentiloni “Dovrebbe attestarsi poco sopra il 6% nel 2023”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La nostra previsione è che l’inflazione si ridurrà in modo sostanziale quest’anno”. Il tasso dovrebbe attestarsi “poco sopra il 6% nella media annuale del 2023” mentre “nel 2022 era vicino al 10%”. Così il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, in un punto stampa al termine della riunione settimanale del collegio dei commissari a Bruxelles. “Questa riduzione, tuttavia, si sta mostrando non semplicissima per quanto riguarda le componenti dell’inflazione che non sono legate all’energia o ai generi alimentari”, ha continuato Gentiloni, specificando che negli Stati Uniti e in parte anche in Europa è “più lenta del previsto”.
Il commissario ha poi sottolineato la difficoltà di fare previsioni, ma ha concluso affermando che l’inflazione “certamente scenderà” e che questo “sarà un’ottima notizia soprattutto per chi vive di uno stipendio, ha un reddito fisso o un mutuo”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Mourinho avverte “La Real Sociedad ha pochi punti deboli”

ROMA (ITALPRESS) – “La Real Sociedad è un’ottima squadra, onestamente è difficile trovare punti deboli. Imanol Alguacil è un bravissimo allenatore, la squadra è organizzata sia dal punto di vista difensivo che offensivo. Un quarto posto dietro ai tre giganti della Liga è importante. Sono sicuro che loro ci guardano con lo stesso rispetto”. Lo ha detto l’allenatore della Roma, Josè Mourinho, in conferenza stampa alla vigilia del match di andata degli ottavi di finale di Europa League contro la Real Sociedad all’Olimpico. Dal 1′ dovrebbe rivedersi Tammy Abraham: “E’ un giocatore di squadra, domenica al gol di Mancini ha esultato come se avesse segnato lui. A prescindere dalle reti, per me è sufficiente vedere gli attaccanti lavorare per la squadra”, ha aggiunto Mourinho. “Nel mio primo anno abbiamo perso due volte con Juventus, Inter e Milan – ha ricordato lo Special One – Quest’anno abbiamo battuto i bianconeri e i nerazzurri e abbiamo pareggiato con gli uomini di Pioli. Nelle grandi partite la squadra è cresciuta dal punto di vista mentale. Ma fatichiamo ancora a trovare continuità quando ci sono tre partite da vincere in una settimana”. “Se mi aspetto di essere in panchina col Sassuolo? Non parlo fino a quando il processo non finirà. In questo momento è corretto aspettare, poi risponderò ad ogni domanda”, ha concluso Mou, in riferimento alla sospensiva sulla squalifica di due giornate per il diverbio col quarto uomo Serra a Cremona.
– foto LivePhotoSport –
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Visco “No a dannose rincorse tra prezzi e salari”

ROMA (ITALPRESS) – “L’accelerazione della crescita dei prezzi ha imposto, dalla fine del 2021, un deciso cambio di orientamento della politica monetaria della Banca centrale europea. Dapprima abbiamo annunciato la riduzione degli acquisti netti di titoli. Nel corso del 2022 il processo ha necessariamente accelerato, evitando però variazioni eccessivamente brusche delle condizioni monetarie, anche alla luce dell’incertezza causata dall’invasione dell’Ucraina”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento alla Farnesina alla XIV edizione della Conferenza annuale MAECI – Bankitalia.
“Dal luglio scorso ad oggi, partendo da livelli particolarmente bassi, addirittura negativi per i depositi delle banche presso la banca centrale, i tassi di riferimento sono stati innalzati per complessivi 300 punti base ed è già stata espressa l’intenzione di accrescerli ancora di 50 punti nella riunione che terremo la prossima settimana. Anche se la politica monetaria ha finora avuto successo nello stabilizzare le aspettative, la grave situazione geopolitica rende molto difficile prevedere i futuri andamenti macroeconomici – ha aggiunto -. La politica monetaria dovrà quindi continuare a muoversi con prudenza, facendosi guidare dai dati che via via si renderanno disponibili, in modo da riportare l’inflazione all’obiettivo del 2 per cento nel medio periodo, senza mettere a rischio la stabilità finanziaria e minimizzando gli effetti negativi sull’ancora fragile ripresa. Sarà però necessario evitare che lo shock di offerta, che il drammatico conflitto in Ucraina ha reso ben più persistente di quanto inizialmente previsto, dia luogo nel complesso dell’area dell’euro ad aumenti dei costi del lavoro e dei margini di profitto non coerenti con il ritorno in tempi sufficientemente rapidi all’obiettivo di stabilità dei prezzi”.
“La “tassa” energetica va assorbita, come abbiamo più volte sottolineato, non generando vane e dannose rincorse tra prezzi e salari ma accrescendo la capacità di sviluppo dell’economia, e con essa la dinamica dei redditi reali. Se invece le richieste retributive, più che mirare in avanti, fossero soprattutto guidate dalla volontà di recuperare nell’immediato le perdite dovute al rincaro dei prodotti energetici e se i profitti delle imprese, dopo il trasferimento sui prezzi finali degli straordinari aumenti del costo dell’energia, non ne riflettessero nei prossimi mesi il drastico recente ridimensionamento – ha sottolineato il governatore -, la politica monetaria non potrebbe che continuare a contrastare gli effetti di questi comportamenti sul complesso dei prezzi al consumo. Come ho di recente più volte ricordato, il perseguimento della stabilità monetaria, responsabilità primaria della banca centrale, è tanto meno oneroso quanto più nella stessa direzione si muovono gli interventi delle politiche di bilancio e gli intendimenti delle parti sociali”.

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Valditara “Lavoriamo a scuola 4.0, potenziare didattica e ricerca”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Lavoriamo in maniera energica per creare una scuola ‘intelligentè, innovativa in tutti i suoi aspetti”. Lo ha detto il ministro per l’Istruzione, Giuseppe Valditara, intervenendo con un videomessaggio all’inaugurazione di fiera Didacta, alla Fortezza da Basso di Firenze. “Stiamo lavorando a una scuola 4.0 che, come indicato dal Pnrr, deve essere un modello nell’utilizzo delle tecnologie dell’intelligenza artificiale, temi centrali nel dibattito pubblico-ha aggiunto – Una scuola capace di potenziare sia la didattica sia la ricerca, di cui oggi si parla ancora troppo poco”. “Già oggi tanti istituti italiani sono all’avanguardia nel cammino dell’innovazione-ha proseguito Valditara-. Abbiamo il dovere di valorizzare queste punte di diamante, queste importanti esperienze, per farne il motore del cambiamento”.
-foto agenziafotogramma.it-
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8 Marzo, Mattarella “Strada per parità va percorsa con determinazione”

ROMA (ITALPRESS) – “L’otto marzo è un’occasione preziosa per fare il punto sulla condizione femminile nel nostro Paese, in Europa e nel mondo. Emerge la convinzione che la strada per il raggiungimento di una parità effettiva costituita con pienezza e diritti e di opportunità sia ancora lunga, ma va percorsa con il massimo di determinazione”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della celebrazione per la “Giornata Internazionale della Donna” al Quirinale. “La Repubblica ha fatto progressi enormi sull’impianto legislativo e su quello della diffusione di una cultura della parità tra le istituzioni e nella società: abbiamo in carica la prima donna alla guida del Governo, nuovamente una donna alla presidenza della Corte Costituzionale, da alcuni giorni una donna al vertice della magistratura”, ma “certe mentalità e soprattutto certe consuetudini grottesche e gravemente dannose sono ancora presenti. Occorre un impegno ulteriore delle istituzioni, della comunità civile, delle donne e degli uomini insieme per rimuovere ostacoli, operando con azioni concrete e contrastando con forza e inaccettabili violenze e femminicidi, che sono crimini gravissimi, da sanzionare con il massimo di severità”, ha detto Mattarella.
Per il ministro per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione Normativa, Elisabetta Casellati, “finchè una donna ai vertici di un’azienda, delle istituzioni o della politica farà notizia, finchè ci sarà disparità salariale, finchè perdureranno prevaricazioni e pregiudizi, la parità di genere non potrà mai dirsi davvero raggiunta”.
Il presidente Mattarella ha poi sottolineato che dalla condizione generale della donna in ogni parte del mondo “dipende la qualità della vita e il futuro stesso di ogni società: non può esservi vera libertà, se non è condivisa dalle donne e dagli uomini”. Poi, rivolgendosi alle donne iraniane e afghane presenti al Quirinale e ricordando le “molte donne che sono scese in strada in tante parti del mondo per guidare la loro protesta, per far sentire la propria voce, per reclamare non privilegi ma diritti a beneficio di tutti, non soltanto delle donne”, ha detto: “L’Italia che le ha accolte condivide e incoraggia il loro impegno e farà di tutto nelle sedi internazionali per sostenerle. Non possiamo prevedere gli sviluppi di queste rivolte, ma sappiamo già che il seme della libertà gettato dalle giovani donne ha una forza irresistibile”.
Anche per il ministro Casellati “non possiamo e non dobbiamo voltarci dall’altra parte, perchè la battaglia delle donne iraniane, di quelle afghane o di ogni altro Paese è una battaglia che riguarda la vita e i diritti di tutte le donne del mondo: è una battaglia che richiede coraggio, ma solo i coraggiosi riescono a cambiare il corso della storia”, ha aggiunto, ricordando che “appena pochi giorni fa, tante di queste donne sono annegate al largo delle coste della Calabria, una tragedia immane che ferisce i nostri cuori e interroga e tormenta le nostre coscienze”.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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Il 9 marzo la consegna dei premi “Il giorno dopo: Donna tutto l’anno”

ROMA (ITALPRESS) – La Donna va celebrata e rispettata tutto l’anno e non solo l’8 marzo. Questo lo spirito del Premio “Il Giorno dopo. Donna tutto l’anno”. Il Premio, istituito su iniziativa della Confederazione Sindacale Confintesa, della Fondazione Oreste Bertucci che fa capo all’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dell’Associazione Datoriale Federazione Medie e Piccole imprese è giunto alla sua terza edizione.
Il Premio gode del Patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale e la cerimonia si terrà a Roma presso la sala Girolamo Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio in Via della Pisana, 1301.
Anche per il 2023 il Comitato d’Onore composto da Francesco Prudenzano, Segretario Generale di Confintesa, Antonella Terranova, Presidente di FMPI, Adalberto Bertucci, Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma, da Massimo Flaccomio e Massimo Visconti, Presidente di Confintesa che svolge anche le funzioni di Segretario del Premio, ha scelto 10 figure femminili che rappresentano l’eccellenza nell’ambito della loro attività.
Alle premiate verrà consegnata una scultura creata dalla scultrice Federica Pepe e un attestato con le motivazione del Premio.
Tra le premiate del 2023 Francesca Maddalena Terracciano, medico che ha fondato l’AISOS associazione che è impegnata nella ricerca delle cure per l’Osteosarcoma che colpisce in particolare i bambini nei primi anni di vita. Oggi grazie alle ricerche dell’Aisos, di cui è anche Presidente, la mortalità è stata quasi abbattuta; Mariella Lodato, Dirigente Sindacale di Confintesa FP ma che ha svolto la sua attività lavorativa all’interno del Tribunale di Palermo con incarichi di prestigio; Adriana Bonifacino, responsabile dell’Unità di Diagnosi e Terapia in Senologia presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea e presidente dell’associazione IncontraDonna, impegnata nella lotta contro il tumore del seno; il Maestro Gilda Buttà, nota pianista e docente in vari Conservatori italiani oltre che artista scelta dal Maestro Ennio Moricone per la colonna sonora di vari film tra cui, il più famoso, La leggenda del Pianista sull’oceano.
Alla cerimonia di consegna interverranno personalità dell’imprenditoria, della musica, del sindacato, della libera professione e della politica tra cui il Presidente in carica del Consiglio Regionale del lazio, Marco Vincenzi, e il neo Consigliere Regionale, Marco Bertucci.

– foto ufficio stampa Confintesa –

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Meloni “Contrastare ogni forma di violenza sulle donne”

ROMA (ITALPRESS) – “Nella Giornata Internazionale della Donna voglio ricordare e ringraziare la tenacia e il coraggio di tutte le donne che, nel tempo e nella storia, hanno lottato e raggiunto importanti conquiste e traguardi in campo sociale e civile, economico e politico, nelle scienze come nell’innovazione.
Protagoniste di grandi rivoluzioni che hanno portato la donna ad avere un ruolo sempre più centrale e significativo per lo sviluppo dell’Italia. Lavoratrici, mogli, madri, sorelle, figlie, amiche o compagne: le donne rappresentano una fonte inesauribile di forza, resistenza, coesione e condivisione”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“E lasciatemi anche ricordare giovani donne come Saman Abbas, Pamela Mastropietro, Sara Di Pietrantonio e tutte coloro che sono state uccise per mano violenta. E’ per loro, e per ogni donna vittima di persecuzione, discriminazione e abusi, che dobbiamo continuare la battaglia per contrastare ogni forma di violenza, con tutti gli strumenti a nostra disposizione”, aggiunge.
“E’ dovere delle Istituzioni fare in modo che tali barbarie non accadano più. Così come è nostro dovere abbattere quegli ostacoli che non permettono a tutte le donne di poter esprimere al massimo il loro inestimabile potenziale nel settore cui esse ambiscono.
Grandi passi avanti sono stati fatti e molti ancora dovranno essere compiuti, con la consapevolezza però, che la crescita della presenza della donna in ogni settore è e deve rappresentare perno e movimento continuo per lo sviluppo della nostra Nazione.
Buon 8 marzo a tutte le donne d’Italia, d’Europa e del mondo”, conclude Meloni.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Vanessa Benelli Mosell, un viaggio tra le note “La musica come ossigeno”

ROMA (ITALPRESS) – Da bambina prodigio a musicista nei teatri più importanti d’Europa, affermandosi con impegno e talento come indiscussa artista sulla scena internazionale. E’ Vanessa Benelli Mosell, 36enne di Prato, professione pianista e direttrice d’orchestra. Una passione per la musica che l’ha portata a soli quattro anni a esibirsi in un concerto con una sonatina di Clementi e a nove a debuttare come solista. Nel 2007 è entrata al conservatorio Cajkovskij di Mosca, prima di proseguire gli studi di perfezionamento al Royal College of Music di Londra, dove si è laureata nel 2012.
“La musica rappresenta il mio tutto – spiega all’Italpress Benelli Mosell -, la mia vita, il mio passato, il mio presente e spero il mio futuro. Rappresenta l’ossigeno per me. Sono pianista, direttrice, ho studiato composizione, violino, ho cantato in un coro, ho percorso nella musica diverse vie che mi hanno portato a essere quella che sono”.
Nel suo curriculum spiccano i concerti da pianista a Milano, Berlino, Londra, Madrid. Da direttrice ha guidato l’orchestra nei più grandi palcoscenici tedeschi. Italia ed Europa, musica e viaggi: un legame sempre più stretto. “La correlazione tra musica e viaggi – evidenzia la pianista – è molto stretta, nel senso che noi musicisti viaggiamo molto. Il fatto di viaggiare, quindi di spostarci, ci dà la possibilità di conoscere ambienti nuovi e situazioni diverse dalle nostre, parlare lingue diverse e conoscere nuove culture e nuove tradizioni”.
Una vita tra note e strumenti, ma forte è anche l’impegno nel progetto antiviolenza Mots et Maux de Femmes, sostenuto dal presidente francese, Emmanuel Macron.
“Un consiglio per le giovani donne – afferma Benelli Mosell – è dare sempre il meglio di sè e mettercela tutta perchè noi donne abbiamo un’energia infinita, l’energia creatrice. Siamo molto più potenti di quello che pensiamo”.

– foto Italpress –
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