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Immobili, aspettative di quotazioni in calo per il mercato

ROMA (ITALPRESS) – Secondo l’indagine condotta presso 1.446 agenti immobiliari dal 9 gennaio al 3 febbraio 2023, nel IV trimestre dello scorso anno le valutazioni di diminuzione dei prezzi delle abitazioni hanno leggermente superato quelle di aumento, per la prima volta dalla metà del 2021, anche se quasi due terzi degli operatori continuano ad attendersi prezzi stabili. E’ quanto emerge dall’indagine della Banca d’Italia sul mercato delle abitazioni in Italia. Sono inoltre risultate più diffuse le attese di un calo delle quotazioni per il trimestre in corso. La percentuale di agenzie che hanno venduto almeno un’abitazione ha raggiunto un nuovo massimo dall’inizio della rilevazione nel 2009. Tuttavia, i nuovi incarichi a vendere si confermano in flessione e i giudizi di riduzione del numero dei potenziali acquirenti continuano a prevalere su quelli di aumento, anche se in misura inferiore rispetto al trimestre precedente.
I tempi di vendita e lo sconto medio sul prezzo richiesto dal venditore sono lievemente aumentati. Per contro i canoni di affitto correnti e attesi sono segnalati nuovamente in rialzo.
Le prospettive sulla situazione del mercato immobiliare rimangono sfavorevoli, anche con riferimento a un orizzonte biennale; secondo una larga maggioranza degli agenti nei prossimi dodici mesi l’andamento dell’inflazione al consumo inciderà negativamente sulla domanda di abitazioni e sui prezzi di vendita.

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Lega, da Salvini piena fiducia in Piantedosi sul naufragio di Crotone

ROMA (ITALPRESS) – “Sulla tragica vicenda di Crotone c’è totale fiducia nell’operato del Ministro Matteo Piantedosi.
Il Vicepremier e Ministro Matteo Salvini ha già espresso le proprie valutazioni e non aggiungerà altro. La Lega ribadisce che gli attacchi alla Guardia Costiera sono vergognosi e offensivi”.
Così fonti della Lega, con riferimento all’atteso intervento del titolare del Viminale in Parlamento.
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Papa “La Chiesa non può nascondere la tragedia degli abusi”

ROMA (ITALPRESS) – “Chiedere perdono è necessario, ma non basta”. Lo afferma Papa Francesco in merito agli abusi da parte di membri della comunità ecclesiale, invocando “azioni concrete, per riparare agli orrori” ed evitare che si ripetano. “La Chiesa non può cercare di nascondere la tragedia degli abusi, di qualunque tipo siano”, spiega il Pontefice nel video diffuso attraverso la Rete Mondiale di Preghiera.
“E’ la Chiesa che deve offrire spazi sicuri per ascoltare le vittime, accompagnarle psicologicamente e proteggerle. Di fronte agli abusi, specialmente quelli commessi da membri della Chiesa non basta chiedere perdono. Chiedere perdono è una cosa buona nei confronti delle vittime, ma sono loro che devono stare ‘al centrò di tutto. Il loro dolore e i loro danni psicologici – prosegue Papa Francesco – possono iniziare a guarire se trovano risposte”.
“Non vanno nascosti nemmeno gli abusi in famiglia, nei club, in altri tipi di istituzioni”, sottolinea il Pontefice.

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Ucraina, Meloni “L’India può avere un ruolo centrale per il negoziato”

ROMA (ITALPRESS) – Sulla guerra in Ucraina l’Italia “condivide con l’India l’auspicio che Nuova Delhi possa, in qualità di presidente del G20, svolgere un ruolo centrale nella facilitazione di un percorso negoziale, verso una pace giusta, faremo tutto quello che è possibile nel sostenere l’India e dimostrare la nostra amicizia”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Nuova Delhi dopo l’incontro con il primo ministro indiano Narendra Modi.
“Abbiamo deciso di annunciare l’adesione dell’Italia all’Indo-Pacific Oceans Initiative, perchè crediamo che in un contesto internazionale basato sul rispetto delle regole e la sovranità, sia fondamentale la stabilità e la visione di un Indo Pacifico aperto e rispettoso della sovranità e della integrità delle nazioni”, ha aggiunto.
“Ci sono tra Italia e India molte similitudini, siamo due penisole, due culture millenarie, due nazioni che si sono battute per la loro indipendenza, per la loro libertà, credo ci siano molti elementi di vicinanza nella nostra visione, c’è molto materiale sul quale lavorare insieme a partire da alcuni settori sui quali vorremmo rafforzare la nostra cooperazione – ha sottolineato Meloni -, penso al tema della difesa, penso al tema della sicurezza energetica e su questo l’India si pone grandi obiettivi”.
“Le nostre relazioni sono estremamente solide, penso innanzitutto al tema dell’eccellente collaborazione commerciale – ha spiegato il premier -. Nell’interscambio commerciale abbiamo raggiunto la cifra record di 15 miliardi di euro, ma siamo convinti che si possa fare di più”.

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Auto green, Urso “Il vero confronto sarà nel 2026”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Condividiamo gli obiettivi della duplice transizione e i suoi obiettivi ambientali, ma è necessario mettere in sintonia le capacità del sistema industriale di riconvertirsi verso l’economia green e digitale con una visione che deve essere a nostro avviso pragmatica, concreta e non ideologica”. A dirlo il ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso dopo la riunione con gli omologhi europei a Bruxelles. Il ministro ha sottolineato in merito all’opposizione dell’Italia al regolamento europeo che propone lo stop alla vendita delle auto a combustione interna dal 2035 “che il vero confronto sarà nel 2026, quando con la clausola di revisione potremo rimettere in discussione questo percorso in un clima molto diverso, con un nuovo Parlamento europeo e una nuova Commissione europea”, ha aggiunto Urso.
“Noi non mettiamo in dubbio le date del 2035 o 2050, noi chiediamo che ci sia una riflessione sulla base dei dati concreti che sono sotto gli occhi di tutti e che hanno portato le associazioni delle imprese europee e i lavoratori europei a chiedere un cambio di passo alla Commissione – ha spiegato il ministro -. Noi tuteliamo l’impresa e il lavoro italiano ed europeo, credo sia questo uno dei punti fondamentali di un’Europa che vuole essere solidale e competitiva a livello globale. Per questo chiediamo che siano modificate le tappe e le modalità per giungere a quegli appuntamenti affinchè siano sostenibili”. Così il ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso di un punto stampa a Bruxelles.

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Autonomia, Calderoli “la riforma fa altri passi avanti”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è il via libera della Conferenza Unificata al disegno di legge di attuazione dell’autonomia differenziata, un ulteriore passo avanti positivo nel percorso della riforma. Contiamo ora di presentare il testo al prossimo Consiglio dei Ministri, per la definitiva approvazione”. Lo rende noto il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli. “Dopo aver già accolto le richieste delle regioni nel precedente ottalogo – ha aggiunto -, anche le proposte emendative di Anci e Upi sono state ricevute e verranno portate in pre-Consiglio per una valutazione del loro inserimento nel ddl definitivo. Ulteriori proposte potranno essere presentate come proposte emendative, durante l’esame del Parlamento. Per il resto – sottolinea il ministro – anche nelle sedute odierne i lavori si sono svolti sempre con pragmatismo e volontà di cooperare. I quattro principi di rapidità, semplicità, efficienza ed efficacia prefissati fin dalla prima riunione continuano ad essere rispettati da tutti. Un elemento incoraggiante e che soprattutto garantisce alle Conferenze di proseguire nei lavori”, conclude il ministro.

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Lavoro, Conte “Subito il salario minimo, appello a tutti i partiti”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo assolutamente approvare la legge” sul salario minimo, “che rispecchia il principio costituzionale dell’articolo 36. Confidiamo in tutte le forze politiche a partire dall’opposizione. La neo segretaria del Pd Elly Schlein ha detto che il salario minimo anche per il suo partito è una priorità, Calenda qualche settimana fa ha aperto al salario minimo, benissimo. Adesso ci rivolgiamo anche alle forze di maggioranza: Meloni, Berlusconi, Salvini convenite con noi che questa è un’emergenza nazionale? Non ne dobbiamo fare una battaglia partitica, dobbiamo dare attuazione a un principio costituzionale”. Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, in un video su Twitter. “Abbiamo presento una proposta di legge, chiedendone la calendarizzazione, sul salario minimo legale a 9 euro l’ora. Con l’approvazione di questa legge non ci saranno più lavoratori che prenderanno meno di 9 euro l’ora, significa anche che non ci saranno più contratti pirata. Quando ci sarà l’aumento sarà detassato, concretamente ci stanno buste paga più consistenti per i lavoratori e meno tasse per gli imprenditori”, aggiunge.

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Arriva a Milano l’iniziativa McDonald’s contro la violenza sulle donne

MILANO (ITALPRESS) – “Non sei sola. Lasciati aiutare”. Prosegue a Milano l’iniziativa lanciata da McDonald’s lo scorso novembre a Roma per sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne e far conoscere il più possibile gli strumenti a supporto delle vittime.
Alla presenza di Diana Alessandra De Marchi, consigliera delegata al Lavoro e Politiche sociali della Città Metropolitana di Milano, di Elisa Ercoli, presidente dell’Associazione Differenza Donna, di Delia Ciccarelli, Corporate Relations Director McDonald’s Italia e di Lamberto Nicola Giorgio Bertolè, assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, McDonald’s ha ribadito il suo impegno concreto nel contrasto alla violenza sulle donne, ponendosi come amplificatore di un messaggio dal forte impatto sociale. Da oggi, infatti, nei bagni di tutti i ristoranti McDonald’s della Città metropolitana di Milano saranno affissi degli adesivi che ricordano alle donne che dovessero trovarsi in contesti di violenza l’esistenza del 1522, il numero nazionale gratuito – finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità presso la presidenza del Consiglio dei Ministri – che tutti i giorni, 24 ore su 24, accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.
Un modo per favorire la conoscenza dell’iniziativa mettendo a disposizione 71 ristoranti, che ogni giorno accolgono 100.000 cittadini e che possono svolgere un’importante funzione di volano di comunicazione per un messaggio che deve poter raggiungere quante più persone possibili.
Dal 1° luglio 2020, il Numero Nazionale Antiviolenza e Stalking 1522 è gestito da Differenza Donna con l’obiettivo di sviluppare un’ampia azione di sistema per l’emersione e il contrasto alla violenza dentro e fuori le mura domestiche. Guardando solo alla città di Milano, si registrano da 100 a oltre 130 casi al mese. Nei Pronto Soccorso dei 28 presidi ospedalieri dell’area metropolitana milanese, gli accessi di persone vittime di violenza di genere sono sensibilmente aumentati lo scorso anno, come emerge dai dati dell’Ats Milano. Nei primi nove mesi del 2022, infatti, l’Agenzia di Tutela della Salute aveva già registrato 1065 casi. Nel 2019 erano arrivati a sfiorare quota 1300, mentre nel successivo biennio 2020-2021, con il crollo degli accessi in Ps a causa della pandemia, il dato si attestava comunque attorno a quota mille. Per quasi il 20% si trattava di abusi sessuali su adulti (210 casi), per l’8% su minori (84 casi). Un dato che sembra purtroppo confermare il trend registrato dalla Prefettura di Milano nel 2021: 285 violenze sessuali, cresciute del 6,74% rispetto alle 267 del 2019 e le 276 nel 2020. Un incremento che nel decennio dal 2011 al 2021 si attesta al 4,40% (mediamente da 273 a 285). Nel 2022 i soli presidi ospedalieri di Milano Città hanno accolto 259 vittime di violenza di genere senza violenza sessuale, pari al 33,5% del totale (771 casi) registrato in tutte le strutture territoriali che fanno capo a Ats Milano.
Grande la soddisfazione della consigliera delegata al Lavoro e Politiche Sociali della Città metropolitana di Milano, Diana Alessandra De Marchi, sempre in prima linea nelle politiche di parità e contrasto alla violenza di genere: “Il tema della violenza sulle donne va affrontato con determinazione su più fronti, sensibilizzando il più possibile uomini e donne affinchè si generi una nuova cultura incentrata sul rispetto reciproco e sulla parità – afferma – Credo convintamente che di questa tematica non se ne parli mai abbastanza, purtroppo molte donne subiscono ancora senza chiedere aiuto, soprattutto quando l’abuso si perpetua in ambito familiare. Come istituzioni è nostro compito favorire una cultura diffusa della non violenza e del rispetto, e sostenere attivamente iniziative come questa, sfruttando tutte le sinergie possibili. Ringrazio quindi McDonald’s per la sensibilità mostrata e per questo progetto che la Città metropolitana di Milano è fiera di sostenere”. “Dobbiamo diffondere più possibile il numero nazionale gratuito 1522, a cui – continua – rivolgersi in caso di maltrattamento. E questo è uno splendido esempio di come si possano trovare modalità alternative per raggiungere insieme il nostro obiettivo comune: non lasciare le vittime sole ed eliminare la violenza degli uomini contro le donne. Finchè ciò non avverrà, credo sia necessario continuare a parlarne ed agire”.
“La campagna di McDonald’s per la diffusione del numero 1522, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e gestito da Differenza Donna, è un concreto aiuto alle donne e giovani donne e a chiunque voglia aiutarle ad uscire dalla violenza – commenta Elisa Ercoli, presidente dell’Associazione Differenza Donna -. Diffondere il numero 1522 significa mettere in contatto le donne che stanno subendo violenza con i Centri antiviolenza che sono lo strumento per essere ascoltate, sostenute e soprattutto protette veramente nel momento in cui decidono di uscire dalla violenza subita. Quest’iniziativa è doppiamente importante se si pensa a quanti giovani e persone di diverse culture e provenienze frequentino i ristoranti McDonald’s. Raggiungere le donne e le ragazze con un’iniziativa così, vuol dire anche salvare loro la vita”.
“Il nostro impegno a contrasto della violenza sulle donne, partito da Roma lo scorso novembre, continua coinvolgendo oggi Milano. Con la nostra presenza nella Città metropolitana di Milano – dove contiamo 71 ristoranti – possiamo considerarci un vero e proprio “media” e contribuire concretamente nella diffusione di un servizio fondamentale come quello del Numero Nazionale 1522 – sottolinea Delia Ciccarelli, Corporate Relations Director di McDonald’s Italia -. Anche un gesto semplice ma concreto, come quello di affiggere un adesivo nei nostri ristoranti di Milano e provincia, può avere un grande impatto. Come azienda presente su tutto il territorio italiano e con oltre 1 milione di clienti ogni giorno abbiamo, infatti, la responsabilità e il dovere di supportare queste attività e giocare un ruolo importante nel comunicare temi così urgenti”.

– foto ufficio stampa Omnicom PR Group –
(ITALPRESS).

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