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Terzo Polo, Italia Viva “Il partito unico sia un percorso dal basso”

ROMA (ITALPRESS) – Matteo Renzi ha riunito i parlamentari europei e italiani, i consiglieri regionali e i dirigenti di Italia Viva per discutere della proposta di costituire un partito unico con Azione. Così in una nota l’ufficio stampa di Italia Viva.
“Dopo oltre venti interventi la riunione si è conclusa con il via libera all’accelerazione sul partito unico, anche in tempi stretti, a condizione che sia un percorso democratico dal basso e con impianto culturale rigoroso e partecipato – si legge in una nota di Italia Viva -. Tutti i passaggi dovranno essere condivisi tra i due partiti d’origine ma anche dal maggior numero di realtà politiche interessate al percorso ma oggi esterne alla federazione. Affinchè sia dato maggiore impulso alla costruzione di una casa comune, è stato inoltre proposto di realizzare subito gruppi unici nelle regioni Italia Viva attende dunque di discutere nel comitato politico e successivamente negli organi statutari del partito i tanti temi aperti dando la massima disponibilità a fare presto purchè si faccia bene. La creazione di un partito richiede infatti un grande sforzo di elaborazione politica e culturale che porterà il Terzo Polo a essere decisivo nel 2024 nello scacchiere europeo all’interno della famiglia Renew Europe”, conclude la nota.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Gvardiol risponde a Mahrez, Lipsia-Manchester City 1-1

LIPSIA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Parità alla Red Bull Arena tra Lipsia e Manchester City nella gara di andata degli ottavi di Champions. Avanti gli ospiti nel primo tempo con Mahrez, ci pensa Gvardiol nella ripresa a fissare il definitivo 1-1. Discorso qualificazione aperto e rimandato al match di ritorno tra poco meno di tre settimane in Inghilterra. Il pallino del gioco è da subito nelle mani del City, però c’è solo un tentativo nel quarto d’ora iniziale: angolo di Mahrez, testa di Ruben Dias e parata comoda di Blaswich. Il Lipsia è ben messo in campo e si difende con ordine e alla fine dei conti paga dazio per l’unica vera sbavatura del primo tempo: Schlager sbaglia un passaggio orizzontale, Grealish si avventa sul pallone e imbuca in verticale con Gundogan che fa passare e Mahrez che riceve all’ingresso dell’area e spara in porta un fulmine di sinistro su cui non può nulla il portiere. Tutto un altro Lipsia quello che si vede nella ripresa. I tedeschi rischiano di subire il 2-0 su un tiro di Mahrez murato da Schlager nei pressi della linea di porta, ma poi per due volte il neo entrato Henrichs va a pochi centimetri dal pareggio. Haaland in contropiede manda a lato un diagonale rasoterra e al minuto 70 quell’1-1 che i locali iniziano a cercare con convinzione finalmente arriva: Ederson mette in angolo una conclusione di Szoboszlai, ma poi, sugli sviluppi del corner, cicca l’uscita e viene punito dallo stacco imperioso di Gvardiol. Un risultato che tutto sommato il Lipsia merita e che mantiene anche grazie a una grande parata di Blaswich su Gundogan. Nel finale i ritmi si abbassano ed entrambe le squadre si accontentano, il passaggio del turno si deciderà all’Etihad.
– foto LivePhotoSport –
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Inter-Porto 1-0, decide Lukaku nel finale

MILANO (ITALPRESS) – Ci pensa Romelu Lukaku a regalare la vittoria all’Inter, un successo fondamentale per il passaggio del turno: l’1-0 firmato dal belga nel finale contro il Porto fa sorridere i nerazzurri che ora possono guardare al ritorno del 14 marzo con fiducia. I quarti di finale sono a portata di mano dopo la vittoria di San Siro. I nerazzurri hanno avuto un paio di occasioni nei primi venti minuti di gioco, la più clamorosa quella di Calhanoglu sugli sviluppi di un calcio d’angolo: il turco ha calciato di prima intenzione trovando però la respinta di Diogo Costa. Il Porto invece è uscito col passare dei minuti, è stato Grujic ad avere la doppia occasione per sbloccare il punteggio: prima il tiro è terminato di poco alto sopra la traversa, poi la conclusione è stata respinta da Onana. Galeno, da due passi, non è riuscito a trovare il tap-in di testa. In pieno recupero Bastoni si è visto cancellare il gol da Diogo Costa, il numero 99 dei lusitani si è inventato una parata di puro istinto sul colpo di testa del difensore interista. Nella ripresa le due squadre hanno sfruttato gli spazi aperti: Onana ha disinnescato una potenziale occasione dei lusitani con una tripla parata, Taremi in un altro frangente ha sfiorato l’incrocio dei pali. La squadra di Simone Inzaghi ci ha provato più sulle sponde di Lukaku – entrato al posto di Dzeko -, Barella per poco non trova il gol con un tiro di prima intenzione. Al 78′ i portoghesi sono rimasti in dieci uomini per il doppio giallo e la conseguente espulsione di Otavio. La partita si è sbloccata a quattro minuti dal 90′, con Lukaku: il belga ha colpito di testa un cross di Barella, la sfera però è terminata sul palo. Sul rimpallo il numero 90 ha ribadito in rete il pallone del definitivo 1-0.
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Allegri “Sfida col Nantes molto importante per la Juve”

NANTES (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Per noi è una partita molto importante, ci giochiamo il passaggio del turno e non scordiamoci che la Juve negli ultimi tre anni è stata sempre eliminata agli ottavi”. Così il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia del playoff di ritorno di Europa League in casa del Nantes. Si parte dall’1-1 della gara andata giocata a Torino. “Per noi sarà una serata molto importante contro una squadra che sarà spinta dal pubblico, i gol in trasferta non valgono più e quindi è una finale secca, bisogna giocarla bene tecnicamente, sapendo che c’è la possibilità che si vada ai supplementari”, spiega Allegri che sarà privo di Chiesa. “Non c’è e quindi troveremo un’altra soluzione, i ragazzi sono sereni, sanno bene qual è l’importanza del match e che vincere sarebbe una bella spinta per il campionato e per l’Europa Legaue. Chiesa ha un affaticamento, sono cose normali, possono capitare a un giocatore che è fermo da 10 mesi e che poi ha giocato qualche partita di seguito, non stava bene e portarlo qui rischiando non era il caso”, dice Allegri. Secondo il tecnico dei francesi, Antoine Kombouarè, la Juve è la grande favorita, per il suo Nantes, invece, passare il turno sarebbe una grande impresa. “E’ una partita al 50%, può succedere di tutto, è una gara secca che va giocata con grande lucidità”, taglia corto Allegri che chiude parlando anche di Paul Pogba, ancora indisponibile. “Ieri ha fatto 30 minuti di partitella a tutto campo ed è andato bene, oggi il ginocchio ha risposto bene e noi speriamo di averlo a disposizione nei prossimi giorni, magari per avere un cambio in più e avere un giocatore dalle qualità eccezionali che in questa stagione non abbiamo mai avuto”.
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Mourinho “Dybala e Abraham non sono al 100%, daremo tutto”

ROMA (ITALPRESS) – “Dybala e Abraham? Vediamo domani, non sono recuperati al 100%. C’è anche Pellegrini, tutti e tre sono disponibili per aiutare. Ma tre giocatori in dubbio insieme in campo sono tanti”. Lo ha detto in conferenza stampa il tecnico della Roma Josè Mourinho alla vigilia dello spareggio di ritorno di Europa League contro il Salisburgo, vincente all’andata per 1-0. Su Wijnaldum: “Sta migliorando ogni giorno. L’intensità giusta sta arrivando, è un’opzione dal 1′”. Tornando sulle sue parole sui tifosi del post gara col Verona, lo Special One ricorda che “siamo abituati ad avere una curva che ci ha dato tanto l’anno scorso principalmente nelle gare decisive contro Vitesse, Bodo e Leicester. In quelle occasioni i tifosi hanno giocato con noi e se possono farlo di nuovo aiuteranno l’intensità della squadra”. “Più importante la Serie A o l’Europa League? La più importante è sempre la partita di domani. Daremo tutto, spero che il pubblico lo capisca”, sottolinea ancora l’allenatore portoghese.
“Il Ceo Berardi dice che resto? Solo una sua intuizione. Non ho parlato con la società sul mio futuro”, conclude Mou. “Se mi aspetto che Smalling resti il prossimo anno? Penso e spero di sì”, dice il difensore della Roma Gianluca Mancini, presente in conferenza. “Lo spogliatoio è eccezionale, una famiglia. Ci vogliamo bene e abbiamo un unico obiettivo”, aggiunge il giallorosso. Che si sofferma sul cammino europeo: “Mi aspetto una guerra come all’andata, dovremo dare tutto. Vogliamo andare avanti”.
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Urso “Esecutivo coeso, lo dimostrano i fatti”

ROMA (ITALPRESS) – “Nei fatti concreti tutti i provvedimenti del governo sono stati approvati all’unanimità in consiglio dei Ministri e tutti i provvedimenti presi dal Parlamento sono stati approvati a larga maggioranza con il concorso di tutte le forze. Questo è un governo coeso, che ha un preciso indirizzo politico che sta attuando, ed è pienamente consapevole di quelle che sono le istanze del Paese, che si confronta in Parlamento con tutte le forze politiche, certamente anche con quelle di maggioranza”. Così Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, a margine di un evento organizzato dalla Luiss in partnership con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. “Quindi, con i fatti concreti dimostriamo che siamo il governo che gli italiani finalmente attendevano da lungo tempo”, ha aggiunto.
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Concorsi P.A., Zangrillo “Italia non più fanalino di coda Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo il blocco del turn over e l’uscita dalla pandemia, la durata media dei concorsi è passata da 786 giorni nel 2019 a 189 giorni nel 2021 fino a 169 giorni registrati nel 2022. Da fanalino di coda nel 2019 siamo riusciti a collocarci nella media dei Paesi europei”. Lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, durante il question time alla Camera. “Nelle amministrazioni centrali – ha aggiunto – è stata rilevata una media di 102,3 candidature per ogni posto assegnato. Negli enti il rapporto è pari a 84,22 candidature per posto messo a concorso”.
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Attanasio, Meloni “Sostegno delle istituzioni per conoscere la verità”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono trascorsi due anni dall’attentato nel quale hanno perso la vita l’ambasciatore d’Italia nella Repubblica Democratica del Congo Luca Attanasio, il carabiniere scelto Vittorio Iacovacci e l’autista del Programma Alimentare Mondiale Mustapha Milambo. Ricordare Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci non è solo un dovere istituzionale, ma un atto di giustizia e di amore. Verso le loro famiglie e i loro cari, che più di qualunque altro piangono la loro scomparsa e che possono contare sul sostegno delle Istituzioni per conoscere la verità su quei tragici fatti. Verso la nostra Nazione, che con orgoglio può rendere omaggio al sacrificio di due servitori dello Stato rimasti uccisi nel compimento dei propri doveri. Verso le future generazioni, perchè possano ispirarsi a Luca e a Vittorio nel proprio cammino, umano e professionale”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“Due uomini che prestavano servizio nella Repubblica Democratica del Congo, Paese che Papa Francesco ha definito nel suo recente viaggio apostolico un continente nel Continente africano e un diamante del Creato. Un Paese che la comunità internazionale ha spesso dimenticato ma che al contrario merita attenzione, rispetto e il sostegno di cui ha bisogno per esprimere le sue potenzialità. Questo – aggiunge il premier – è lo spirito che muoveva l’azione e l’operato dell’ambasciatore Attanasio e del carabiniere scelto Vittorio Iacovacci nella Repubblica Democratica del Congo. Questo è lo spirito che muove la politica estera dell’Italia nei confronti dell’Africa, che ha come obiettivo strategico quello di costruire un modello virtuoso di collaborazione e crescita capace di garantire sicurezza, stabilità e reciproco sviluppo ai nostri popoli e alle nostre Nazioni”, conclude Meloni.
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