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La Russa “Non sono omofobo”

MILANO (ITALPRESS) – “Omofobo? Credevo che avrebbe colpito la notizia che non ho più il busto del Duce. Ma qui ogni giorno ce n’è una nuova”. Lo dice il preside del Senato Ignazio La Russa in una intervista al “Corriere della Sera” rispondendo alle accuse ricevute dopo la registrazione della trasmissione Belve: “Sessista”, “fascio” e, appunto, “omofobo”. “Se avessero aspettato la messa in onda avrebbero capito il contesto in cui le mie parole sono state dette” aggiunge “Io ho solo risposto alle domande: non ho introdotto alcun tema. Si può discutere se fossero adeguate. Ma è chiaro che se vai in un programma così rispondi secondo lo spirito della trasmissione, A titolo del tutto personale e con sincerità. Non puoi fare l’istituzionale. O, peggio, l’ipocrita”. Alla domanda “Non ha detto che le dispiacerebbe avere un figlio gay” risponde: “Avrei dovuto dire: non ce l’ho, non lo so. Dovendo ipotizzare che sentimenti avrei avuto in quella situazione ho detto che da eterosessuale avrei provato un “leggero dispiacere” se non fosse stato simile a me. Come è stato per uno dei miei figli quando era del Milan e io dell’Inter. Ma certo non per questo gli avrei voluto meno bene. Avrei rispettato la sua identità”. Quindi spiega il paragone: “E’ comune per un padre volere un figlio che gli assomigli. I sentimenti non sono sindacabili. E’ un mio problema. Intimo. L’importante è che si sia rispettosi dell’identità altrui. E chi mi conosce sa che lo sono sempre stato”. Rispondendo alla comunità Lgbt che lo accusa di aver colpevolizzato i figli gay” dice “Come mi ha detto Anna Paola Concia, che non è una pericolosa omofoba ma un’esponente di punta della comunità Lgbt, che casualmente ho appena incontrato in Senato per parlare di Didacta Italia, non era sbagliata la risposta ma la domanda”.

foto: agenziafotogramma.it

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Ucraina, Meloni “Ribadito pieno sostegno, Italia non tentenna”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono particolarmente contenta di essere qui, ho fortemente voluto essere qui, ho voluto farlo per ribadire il pieno sostegno all’Ucraina di fronte all’aggressione russa, per ribadire che l’Italia non intende tentennare su questa vicenda”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine dell’incontro con il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky. “L’invasione che è iniziata lo scorso 24 febbraio doveva durare nello spazio di qualche giorno, ma le cose non sono andate come ci si aspettava” ha aggiunto. “Noi offriremo all’Ucraina ogni genere di supporto, lo abbiamo fatto fino ad ora e continueremo a farlo. Supporto militare, per difendere la popolazione civile e le infrastrutture strategiche, supporto sul piano umanitario, sul tema della ricostruzione. Noi oggi abbiamo parlato molto di ricostruzione, non solo dopo la guerra ma già da adesso, parlare di ricostruzione vuol dire scommettere sull’Ucraina. L’Italia intende giocare un ruolo da protagonista sulla ricostruzione, da oggi”, ha spiegato Meloni. Per il premier, inoltre, “tutti vogliamo la pace, ma dobbiamo intenderci su che pace sia. Nessuna pace ingiusta per l’Ucraina può essere vera pace, nessuna pace che preveda una resa degli ucraini sarebbe vera pace, sarebbe un’invasione, così come una vittoria della Russia non sarebbe vera pace. Una sconfitta dell’Ucraina rappresenterebbe il preludio a un’invasione di altri stati europei. Chi sostiene l’Ucraina anche militarmente sostiene la pace”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-foto Palazzo Chigi-

Ucraina, Zelensky “Berlusconi? Non ha avuto casa bombardata dai russi”

ROMA (ITALPRESS) – “Ci sono leader politici di diversi Paesi che hanno il diritto di avere il loro pensiero, ma la cosa principale è come la società affronta la questione ucraina. E’ la società che dà il mandato al politico e noi ora vediamo il sostegno della società italiana. L’Italia sa che abbiamo gli stessi valori, amiamo la vita, i nostri figli e rispettiamo l’integrità territoriale degli altri Paesi, la libertà di parola. E questa è la cosa principale, parliamo lingue diverse ma possiamo capirci l’un l’altro. Credo che la casa di Berlusconi non è mai stata bombardata dai missili, nè un suo partner russo è mai arrivato a casa sua con un carro armato, nessuno ha mai ucciso i suoi parenti”. Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel corso di una conferenza stampa insieme al premier italiano Giorgia Meloni, rispondendo a una domanda sulle dichiarazioni di Berlusconi sul conflitto. “Non ha mai dovuto fare velocemente le valigie per scappare o sua moglie non ha dovuto pensare a dove trovare il cibo. Auguro la pace a tutte le famiglie italiane anche a chi non sostiene l’Ucraina, ma voglio che si capisca che ci sono i russi che tolgono la vita agli ucraini. Voglio che chi viene qui si renda conto di quanto è successo, delle tragedie inflitte all’Ucraina”, ha aggiunto.
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-foto agenziafotogramma.it-

Super Napoli a Francoforte, quarti di Champions ipotecati

FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Napoli non perde un colpo nemmeno in Europa e supera per 2-0 l’Eintracht sul suo campo, avvicinandosi così ai quarti di finale di Champions League. Sono Osimhen nel primo tempo e Di Lorenzo nel secondo ad affondare i tedeschi, in 10 per mezz’ora dopo il cartellino rosso inflitto alla loro stella Kolo Muani. I padroni di casa si rendono pericolosi al 5′, quando al termine di un’azione prolungata vanno al tiro in diagonale con Kolo Muani che calcia però a lato di molto. I partenopei provano a rispondere al 18′ quando Trapp sventa un tentativo di autogol di testa da parte di Kamada. Dal corner seguente, il portiere alza sopra la traversa una conclusione dal limite di Kvaratskhelia. Al 34′, Di Lorenzo lancia perfettamente Lozano in area e il messicano va al tiro, ma la palla centra in pieno il palo. L’azione però prosegue e Osimhen va a caccia della sfera, anticipa Buta che si addormenta e si prende un calcione in area dal difensore. L’arbitro fischia il rigore. Dal dischetto si presenta Kvaratskhelia, che si fa però ipnotizzare da Trapp che salva in corner. Gli ospiti però non si scompongono e al 40′ trovano il vantaggio. Lobotka intercetta un passaggio pigro di Gotze e lancia Lozano sulla destra che serve un pallone d’oro sul secondo palo per Osimhen, il quale non deve fare altro che appoggiare in fondo al sacco per l’1-0. La prima frazione si chiude sull’1-0. Gli azzurri partono bene anche nella ripresa e al 10′ vanno al tiro con Lozano, con Trapp che para. Il portiere si ripete due minuti dopo in uscita su Kvaratskhelia, il quale non sfrutta al meglio un assist del solito Lozano. Una nuova svolta arriva al 13′, quando l’arbitro estrae il rosso diretto per Kolo Muani dopo un intervento con il piede a martello su Anguissa. L’attaccante francese non ci sarà nella sfida di ritorno. La banda di Spalletti ne approfitta subito e al 20′ raddoppia. Anguissa verticalizza per Kvaratskhelia che serve di tacco all’indietro Di Lorenzo, il quale trafigge Trapp con un preciso piatto sinistro nell’angolino. Al 27′ Anguissa sfiora il tris quando calcia fuori di un soffio calciando praticamente da terra in area. Nel finale il ritmo cala e i campani gestiscono il risultato fino al fischio finale. Le due squadre torneranno ad affrontarsi a campi invertiti il 15 marzo, con il Napoli strafavorito per il passaggio del turno.
– Foto Image –
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Biden “Kiev resiste e continua a essere libera”

ROMA (ITALPRESS) – “Un anno fa il mondo temeva la caduta di Kiev, ma Kiev ancora resiste. Kiev è forte, resiste orgogliosamente e soprattutto continua a essere libera”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nel suo discorso a Varsavia.
“La Russia ha messo alla prova tutto il mondo, tutte le democrazie sono state messe alla prova. Abbiamo risposto, siamo stati forti, siamo rimasti uniti e il mondo non si è voltato dall’altra parte. Abbiamo difeso la democrazia e il diritto delle persone di essere libere. Ieri ho detto a Zelensky che continueremo a difendere queste cose a qualunque costo”, ha proseguito.
“Le democrazie sono più forti e gli autocrati si sono indeboliti”, ha sottolineato Biden, che ha aggiunto: “Il popolo libero si rifiuta di tornare a vivere nelle tenebre. La Russia non vincerà”.
“L’Occidente non sta pianificando di attaccare la Russia come invece sta dicendo Putin – ha proseguito -. Il presidente Putin ha scelto la guerra, potrebbe interromperla subito, fermando l’invasione dell’Ucraina. Ma se l’Ucraina cedesse sarebbe la fine di quel Paese”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Conte “Il superbonus è un investimento, dal Governo dati falsi”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo fatto un ampio confronto con tutte le categorie interessate, tutti i protagonisti del superbonus, siamo tutti consapevoli che l’unico buco non è nel bilancio, che non esiste, ma il buco è quello generato da questo decreto, rischia di far fallire 40 mila aziende, dobbiamo assolutamente trovare una soluzione”. Lo ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte, al termine di un incontro con le categorie imprenditoriali e sindacati sul Superbonus.
“Noi siamo sempre stati disponibili a trovare delle soluzioni nell’interesse del Paese, se questo Governo blocca questo comparto ci deve dire come pensa di poter raggiungere gli obiettivi europei – ha aggiunto -. Non ho mai detto che non è una misura che costava allo Stato, ho invitato le famiglie a partecipare a questo progetto di transizione energetica, ho detto che le famiglie potevano farlo gratis, non lo Stato, ma poi i tre miliardi di condono edilizio sono gratis o no?”. Conte accusa il governo: “Non si può permettere di dare dati falsi. Dire che l’intervento del 110% costa 2 mila euro a persona è un falso, c’è un ritorno del 70% immediato, se parli solo di una spesa non c’è logica, ma parla della spesa militare che va ad ammazzare le persone. Questo è un investimento”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Mondiali di scherma Milano 2023, presentato l’impatto economico

MILANO (ITALPRESS) – Ventiquattro milioni di euro di produzione aggiunta, 11 milioni di euro di valore aggiunto generato e 201 posti di lavoro creati per 1100 atleti, 3500 accompagnatori, 4000 spettatori al giorno per 6 giorni. Così, in sintesi, è stato quantificato l’impatto economico dei Mondiali di scherma che si disputeranno a Milano dal 22 al 30 luglio 2023, negli spazi dell’Allianz Mico di Portello. Alla conferenza stampa svolta al Belvedere di Palazzo Lombardia hanno partecipato il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessora allo Sport del Comune di Milano Martina Riva, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023 Marco Fichera, il presidente della Federazione Italiana Scherma Paolo Azzi, l’amministratore delegato di Metro5 Serafino Lo Piano e Marco Percoco, Direttore del GREEN – Centre for Geography, Resources, Environment, Energy and Networks dell’Università Bocconi, che ha realizzato lo studio. Di “investimento dal punto di vista economico ma anche sociale” ha parlato il ministro Abodi, che ha aggiunto: “Abbiamo visto i numeri, sono sicuramente incoraggianti. Ma io ho una doppia contabilità e vale anche un pò per le medaglie, quelle olimpiche e quelle dei mondiali. Per me c’è anche la medaglia dell’allargamento della base: vale l’impatto economico dei mondiali di scherma a Milano ma vale anche l’impatto sociale. Sono convinto che, anche grazie ai progetti del comitato organizzatore che ha sviluppato nelle scuole, nelle università e negli oratori della Lombardia, la scherma porterà a casa risultati molto lusinghieri. Siamo pienamente soddisfatti”. Gli fa eco Attilio Fontana, secondo il quale il Mondiale sarà una opportunità anche perchè “miglioriamo la nostra attrattività e facciamo conoscere la nostra capacità organizzativa. Per questo dobbiamo insistere sui grandi eventi sportivi”. “Sostenibilità e legacy: questo è esattamente quello che vorremmo fare anche per le Olimpiadi” ha dichiarato l’assessora Riva che ha poi evidenziato l’importanza del “coinvolgimento delle scuole e del territorio”. “Questo è il nostro impegno e creare una ‘generazione olimpicà. Ogni sei del mese parleremo ai ragazzi di Milano delle Olimpiadi e da ora fino a luglio anche dell’appuntamento con la scherma”. “Quando facciamo eventi di questo tipo in Italia – è stato il commento di Azzi – la risposta da parte del mondo della scherma c’è sempre stata, quindi ci aspettiamo le tribune gremite” ha aggiunto sottolineando come “Milano è una città abituata a eventi di enorme rilievo, un mondiale di scherma, anche in un contesto così internazionale, sarà un evento di notevole impatto”. Dal punto di vista prettamente sportivo, ha spiegato, “puntiamo a primeggiare e mettere al sicuro il maggior numero di atleti possibile” anche perchè “i punti del mondiale sono determinanti per assicurarsi un posto per le Olimpiadi di Parigi”. “Adesso che siamo riusciti a riportare nel programma olimpico tutte le armi – le parole di Malagò – mi sento di dire che il mondiale di Milano sarà un valore aggiunto”. “L’obiettivo è dare un evento degno di questo territorio e del Paese – ha poi concluso Marco Fichera – Vogliamo che questo sia un modello anche per gli eventi futuri. Da qui a tre mesi dobbiamo razionalizzare i costi, stiamo valutando le spese sostenibili e quelle che non possiamo sostenere. Poi bisogna definire le priorità organizzative, accomodation, logistica, ticketing, volontari. Stiamo razionalizzando le varie spese ma siamo assolutamente in linea di galleggiamento, in perfetta forma” per dirla in gergo sportivo.

Nell’occasione, inoltre, è stata presentata la partnership con Metro 5 S.p.A, Metropolitana
Ufficiale dei Mondiali di Scherma 2023, alla presenza dell’Amministratore Delegato Serafino Lo Piano. “Per la prima volta la Lilla diventa metropolitana ufficiale di un evento
sportivo mondiale i ‘Campionati di Scherma’. La linea 5 accompagnerà i visitatori nel cuore della manifestazione, grazie alla stazione metro dell’Allianz MiCo Fiera Milano Congressi
(Portello) e sia in treno che in stazione sarà possibile vivere i Mondiali, grazie alle iniziative di comunicazione esperienziale che implementeremo per festeggiare i tifosi della scherma.
Garantendo accessibilità e trasporto sostenibile ci leghiamo a tutti gli eventi sportivi della città di Milano e ci riconfermiamo la metro dello sport” dichiara Serafino Lo Piano, amministratore delegato di Metro 5.
– foto ufficio stampa Mondiali scherma Milano 2023 –
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Ucraina, Stoltenberg “Gli alleati mantengano gli impegni sulle armi”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Accolgo con favore i recenti annunci degli alleati su nuovi carri armati, armi pesanti e addestramento per le truppe ucraine. E’ urgente mantenere tutti questi impegni. Con il ministro degli Esteri Kuleba e l’alto rappresentante Borrell abbiamo discusso della necessità di aumentare la produzione e migliorare i nostri sistemi di approvvigionamento per continuare a sostenere l’Ucraina”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nelle dichiarazioni alla stampa dopo un incontro con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba e l’alto rappresentante Ue per la Politica Estera e di Difesa Josep Borrell.
“Su richiesta dell’Ucraina, abbiamo convenuto che la NATO debba aiutare l’Ucraina a sviluppare un sistema di approvvigionamento che sia efficace, trasparente e responsabile”, ha proseguito.
“Un anno fa, il presidente Putin ha lanciato la sua guerra illegale contro un vicino pacifico – ha detto ancora Stoltenberg -. I fatti sono chiari agli occhi di tutti. Nessuno sta attaccando la Russia. La Russia è l’aggressore. L’Ucraina è vittima di un’aggressione. E sosteniamo il diritto dell’Ucraina all’autodifesa, sancito dalla Carta delle Nazioni Unite. E’ il presidente Putin che ha iniziato questa guerra di conquista imperiale. E’ Putin che continua a intensificare la guerra. Pensava di poter distruggere l’Ucraina e dividerci. Ma ha sottovalutato la determinazione del popolo ucraino a difendere la propria patria. E ha sottovalutato la nostra unità. Putin non deve vincere. Ciò dimostrerebbe che l’aggressività funziona e che la forza viene premiata. Sarebbe pericoloso per la nostra stessa sicurezza e per il mondo intero. Dobbiamo quindi intensificare il nostro sostegno all’Ucraina. Dobbiamo dare all’Ucraina ciò di cui ha bisogno per vincere”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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