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Manovra, Salvini “Non fa miracoli ma dà a chi ha più bisogno”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono assolutamente determinato e contento. In un momento difficile di crisi economica, abbiamo approvato una manovra che non fa miracoli, ma dà soprattutto a chi ha più bisogno, partendo dagli stipendi e dalle pensioni più basse”.
Così il vice premier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo alla presentazione di un libro in Campidoglio. “Quello che mi propongo come obiettivo è che il 2023 sia l’anno dei cantieri ovunque, che vuol dire lavoro vero e non finti redditi di cittadinanza. Quindi il 2023 anno della liberazione dei cantieri e del lavoro”, ha aggiunto. In questo senso secondo il ministro “il codice degli appalti sarà uno strumento di lavoro trasparente, moderno, sicuro, agile e veloce e siccome funzionerà perchè darà lavoro alle aziende, ai sindaci e operai sarà la migliore battaglia alla mafia e alla corruzione e alla criminalità”.
(ITALPRESS).
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Manovra, Meloni “Avrei voluto più tempo per il Parlamento”

ROMA (ITALPRESS) – “Avendo fatto opposizione per quasi tutta la mia vita politica ho molto rispetto per le opposizioni, quando non c’è un approccio troppo pregiudiziale buone idee possono arrivare. Il dibattito parlamentare è utilissimo e il governo intende favorirlo. Avrei voluto dare più tempo al Parlamento ma fisicamente non sarebbe stato possibile, ma davvero e senza fare polemica, per quelle che sono oggi le opposizioni ricordo che il precedente governo ha depositato in Parlamento la legge di bilancio l’11 novembre ed era lì da febbraio. Tra i due il dibattito più strozzato era l’anno precedente”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa di fine anno, rispondendo a una domanda dell’agenzia Italpress.
“Il prossimo anno ci metteremo a lavorare con grande anticipo per consentire di depositare la legge di bilancio nei tempi previsti”, ha aggiunto.

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Legge di bilancio, Giorgetti “Missione compiuta, avanti così”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono soddisfatto di questa prima manovra economica. La considero una missione compiuta. Scritta in tempi record e in una situazione di contesto eccezionale non positivo, il bilancio che abbiamo presentato rispetta gli impegni presi con gli elettori e ha maturato prima la fiducia dei mercati e delle istituzioni europee e ora ancora piu importante, quella del Parlamento. Prudenza, coerenza e responsabilità costruiscono fiducia. Avanti così”. Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sulla manovra economica approvata definitivamente al Senato.
“Ringrazio tutte le persone che mi hanno supportato – prosegue – in questo breve e intenso percorso: credo che gli effetti di questa manovra si vedranno nel tempo. E’ un testo coraggioso con uno sguardo al futuro e alla costruzione di un nuovo assetto sociale che privilegia e tutela i figli e le nuove generazioni senza trascurare la stabilità dei conti pubblici”, aggiunge.

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Covid, Schillaci “Necessario un raccordo con l’Europa”

ROMA (ITALPRESS) – “Ovviamente l’attività di sorveglianza attraverso l’effettuazione di tamponi molecolari all’arrivo dei voli diretti provenienti dalla Cina non arresterebbe del tutto l’ingresso sul territorio nazionale a causa dell’arrivo in Italia di passeggeri anche attraverso voli indiretti, il cui tracciamento è pressochè impossibile, a meno che non si reintroducano misure maggiormente restrittive, quali il passenger locator form digitale, e del ‘periodo finestrà che potrebbe far sfuggire il rilevamento molecolare del virus all’arrivo”.
Lo ha detto Orazio Schillaci, ministro della Salute, in un’informativa al Senato sui provvedimenti di controllo sanitario negli aeroporti per i passeggeri provenienti dalla Cina.
“Per quanto riguarda i passeggeri provenienti dalla Cina attraverso voli indiretti che hanno fatto scalo in Paesi dell’area Schengen, è necessario un raccordo in sede dell’Ue per prendere una decisione comune che possa servire a limitare l’afflusso di persone positive dal paese asiatico”, ha aggiunto.
Intanto il ministro ha anunciato di avere firmato “l’ulteriore proroga fino al 30 aprile 2023 dell’obbligo dell’uso delle mascherine nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie, ivi compresi gli ambulatori e gli studi dei medici di medicina generale”. Inltre “ho provveduto a convocare per la giornata di domani l’Unità di Crisi”.
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Pancalli “Il 2022 conferma lo straordinario livello dell’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Il bilancio 2022 ci soddisfa particolarmente e ci rende orgogliosi. Perchè sul terreno tecnico-agonistico,
partendo dai Giochi paralimpici di Pechino, passando attraverso i
Deaflympics, che hanno visto il coinvolgimento degli atleti sordi, gli Youth Games e tutti i campionati continentali e iridati, abbiamo confermato lo straordinario livello del mondo paralimpico italiano in tutte le discipline, con molte conferme di campioni ma anche con tanti atleti emergenti che potranno scrivere pagine ancora più belle”. Lo ha detto il presidente del Cip Luca Pancalli, tracciando un bilancio dell’anno che si sta concludendo. “A questo – ha proseguito il numero uno del Cip all’Italpress – si aggiungano anche tutte le cose che siamo riusciti a realizzare come la partenza dei campus per l’avviamento dei bimbi e dei giovani sia per gli sport invernali che per quelli estivi, il Festival della Cultura Paralimpica, lo straordinario risultato di veder arruolati nelle Fiamme Oro, nelle Fiamme Azzurre, nel gruppo paralimpico della Difesa e nelle Fiamme Gialle i nostri atleti top level. Risultati che sono il frutto di un’azione seria, determinata, perseverante che ci inorgoglisce” ha detto ancora Pancalli.
Ora si guarda al 2023, un anno “dal punto di vista squisitamente sportivo determinante. Ci avviamo nella stagione delle qualificazioni per i Giochi Paralimpici del 2024 e guardiamo sempre più da vicino alle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 che sembrano lontane ma sono praticamente domani – ha spiegato Pancalli – Siamo dunque impegnati su due fronti in egual misura e con la stessa determinazione. Naturalmente non siamo soli, si tratta di un lavoro fatto dalle Federazioni e con gli staff tecnici con le loro competenze. Un periodo nel quale dovremmo un pò raccogliere i frutti che ci dividono dalle Paralimpiadi di Tokyo. Siamo ottimisti guardando ai risultati delle competizioni iridate, basti pensare al nuoto. Continueremo a consolidare, poi, quell’azione di promozione ‘sportivà che coincide con un’azione sociale afferente a tutti i campus, avviamento, attività di riabilitazione perchè non dobbiamo mai dimenticare che la mission del Cip è primeggiare sui palcoscenici paralimpici internazionali e questo già lo facciamo molto bene, ma è anche avvicinare sempre più ragazzi disabili in questo Paese, affinchè ci sia la consapevolezza che c’è un diritto allo sport per tutti”.
L’augurio che il numero uno del Cip fa allo sport italiano per il 2023 è quello di “continuare a mietere i successi che lo rendono grande, con una straordinaria generazione di atleti che stanno scrivendo pagine importanti” e che “possa ritrovare un pò di serenità. Lo sport italiano, come tutto il Paese, ha bisogno di equilibrio, e ci vuole impegno da tutte le parti”.
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Calenda “Manovra grigia e inutile, piena di mancette”

ROMA (ITALPRESS) – “Francamente la prima cosa che mi viene da dire commentando questa legge di bilancio è: ma che davvero? Ma che davvero, dopo dieci anni di proclami rivoluzionari, inni a Trump, Bolsonaro, Johnson, Orban, Putin, richieste di uscita dall’euro, lotte titaniche contro il mainstream e i poteri forti… avete prodotto una cosina così… grigia e inutile? La legge di Bilancio dovrebbe riflettere la vostra visione del paese, e nel vostro caso dovrebbe esprimere i contenuti della gloriosa rivoluzione sovranista, i pugni sul tavolo, il prima gli italiani e tutta quella roba lì, E invece questa legge di bilancio può essere definita tutt’al più, ma proprio volendo essere molto magnanimi, un ‘atto di presenzà privo di qualsiasi visione”. Così il leader del Terzo Polo, Carlo Calenda, nel corso delle dichiarazioni di voto sulla Legge di Bilancio in Senato. “Una legge piena di mance e mancette che storicamente si colloca tra il peggio di Berlusconi e il meglio di Salvini. Tanto rumore per nulla insomma. Da Evola a Cirino Pomicino verrebbe da dire, senza però voler fare un torto allo statista democristiano”, aggiunge.

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Urso “Su imprese e Made in Italy per i prossimi mesi strada tracciata”

ROMA (ITALPRESS) – “Due terzi della manovra sono dedicati a fronteggiare il caro energia. Assoluta priorità. La seconda voce è il taglio del cuneo fiscale, per quasi 5 miliardi. Inoltre, ci sono: il rifinanziamento della legge Sabatini, particolarmente appetibile con i tassi di interesse aumentati, e più di 2 miliardi per il Sud. Infine, sono previsti due disegni di legge collegati: per la riforma degli incentivi e per la valorizzazione del made in Italy. Per i prossimi mesi la strada quindi è tracciata. Ho già convocato per le prossime settimane i tavoli con le parti sociali, per un confronto nel merito”. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
“Abbiamo fatto quanto potevano in un quadro estremamente difficile, rifinanziando e incrementando quel che aveva fatto Draghi in un periodo di vacche grasse”, aggiunge.
Riguardo al caro energia, “l’accordo europeo sul price cap ha già avuto i primi effetti – sottolinea Urso -: il prezzo del gas è tornato ai livelli precedenti la guerra. Avevamo ragione: era mera speculazione. Se la stagione invernale sarà mite e se l’Europa proseguirà su questa strada, per esempio con acquisti collettivi, potremo affrontare meglio la primavera. Ci auguriamo che non siano necessari altri interventi finanziari”.
Con il nuovo decreto varato dal governo sugli impianti strategici, “lo Stato potrà intervenire rapidamente laddove la gestione di queste imprese dovesse ritenersi inadeguata chiedendo, anche se socio di minoranza, l’amministrazione straordinaria – spiega il ministro -. Inoltre, i compensi degli amministratori straordinari di queste imprese vengono parametrati ai risultati, incentivando chi risolve prima le crisi. E viene fissato un tetto ai compensi dei commissari liquidatori, che non potranno più raggiungere importi scandalosi”.

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Dal Cdm via libera a nuovo Dl per la gestione dei flussi migratori

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giorgia Meloni e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per la gestione dei flussi migratori.
Le disposizioni mirano a contemperare l’esigenza di assicurare l’incolumità delle persone recuperate in mare, nel rispetto delle norme di diritto internazionale e nazionale in materia, con quella di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, in conformità alle previsioni della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare di Montego Bay, del 1982.
A tal fine – si legge nel comunicato emesso al termine del Cdm -, si declinano le condizioni in presenza delle quali le attività svolte da navi che effettuano interventi di recupero di persone in mare possono essere ritenute conformi alle convenzioni internazionali e alle norme nazionali in materia di diritto del mare. Inoltre, si disciplinano più compiutamente gli effetti della violazione del limite o del divieto di transito e sosta nel mare territoriale, facendo salvo il principio di salvaguardia dell’incolumità delle persone presenti a bordo, senza far venire meno l’esercizio della potestà sanzionatoria rispetto alla commissione di illeciti. Si compie una scelta a favore di un sistema sanzionatorio di natura amministrativa, in sostituzione del vigente sistema di natura penale; in tale quadro si prevedono, oltre alla sanzione pecuniaria, il fermo amministrativo della nave (contro il quale è ammesso ricorso al prefetto) e, in caso di reiterazione della condotta vietata, la confisca della stessa, preceduta dal sequestro cautelare.
Analoghe sanzioni si prevedono qualora il comandante e l’armatore della nave non forniscano le informazioni richieste dall’autorità nazionale per la ricerca e il soccorso in mare o non si uniformino alle indicazioni impartite da quest’ultima.
(ITALPRESS).
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