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Calenda “Legge di bilancio inguardabile, così il Governo va a sbattere”

ROMA (ITALPRESS) – “Essere costruttivi con il governo non ha portato a nulla, così il governo va a sbattere per direttissima”. Così il leader del Terzo Polo, Carlo Calenda, nel corso di una conferenza stampa in Senato. “Esce una manovra inguardabile e non solo perchè non ha un euro su sanità, giovani e donne, ma distrugge anche 18App. Questa è la testimonianza che i proclami populisti cadono entrando a Palazzo Chigi, sembra una manovra scritta da Remo Gaspari. Mi spiace dirlo ma il nostro giudizio è che partecipare ai lavori in commissione è inutile”, aggiunge.
“Il nostro atteggiamento nei confronti del governo è stato costruttivo e responsabile. Abbiamo incontrato il governo non facendo la lista della spesa, ma dicendo con chiarezza quali erano per noi le priorità”, ha spiegato il segretario di Azione.
“Una delle priorità è soprattutto la sanità che sta andando a pezzi e che sarà l’emergenza del prossimo anno, ma anche i giovani e Impresa 4.0. Su tutti questi punti il governo ha deciso di non tenere conto delle nostre indicazioni e ci sta anche, ma la situazione della manovra è andata completamente fuori controllo”, ha proseguito Calenda.

– foto Agenziafotogramma.it –

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L’economia italiana resiliente, sul futuro pesa il caro energia

ROMA (ITALPRESS) – “Il bilancio dell’economia italiana dal nostro osservatorio è estremamente positivo. Diversamente dalle prospettive di una recessione che era data quasi per sicura, chiudiamo l’anno con una crescita in termini reali di circa il 4%”. Lo ha detto Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro Studi Tagliacarne, in un’intervista all’Italpress.
“La crescita sui mercati internazionali continua a essere sostenuta e per quest’anno verranno superati per la prima volta per le vendite all’estero i 600 miliardi. Anche il tasso di disoccupazione è sostanzialmente in flessione. Da questo punto di vista l’economia italiana ha dimostrato una resilienza per molti versi insospettabile”, ha aggiunto.
Quanto al prossimo futuro, secondo Esposito “l’inflazione rappresenta il particolare elemento d’incertezza. Il nostro osservatorio sulle imprese ci dice che queste sono meno ottimiste rispetto al 2022, però per il 2023 il 60% ritiene la situazione sostanzialmente stabile e una percentuale piccola prevede addirittura un miglioramento. Quindi le imprese non vedono nero, anche se le previsioni macroeconomiche accreditano una crescita, a oggi, tra lo 0,3 e lo 0,7%”.
“Probabilmente – ha spiegato – il nuovo anno potrebbe riservare qualche sorpresa in positivo, ma rimangono due fattori da tenere sotto controllo: l’inflazione, che è un aspetto in buona parte esogeno perchè collegato ai rincari delle materie prime; l’altro aspetto sono i tassi d’interesse perchè le banche centrali stanno cercando con i rialzi di contrastare l’inflazione, probabilmente con un rimedio che non è del tutto appropiato, anche se ci rendiamo conto della particolare situazione. Questo potrebbe rendere molto più caro, e già lo sta facendo, il costo del credito soprattuto per le imprese più piccole frenando il processo d’investimento”.
In questo scenario si inserisce anche il caro energia: “Circa l’80% delle imprese italiane è preoccupato per i rincari. A oggi hanno cercato di mantenere il più possibile i prezzi e quindi hanno ridotto i propri margini, tanto che negli ultimi mesi c’è stata una contrazione di circa il 3% del mark up. Sicuramente è un elemento di preoccupazione, peserà in maniera consistente, ma le imprese più preoccupate sono quelle che hanno già degli elementi di timore per altri fattori. E’ come se una fetta interessante di imprese stesse metabolizzando il caro energia, anche se resta il più grosso punto interrogativo sulle prospettive di crescita per l’anno prossimo”, ha concluso Esposito.

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Dall’Ue 1 miliardo per la transizione green

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia riceverà un miliardo di euro nell’ambito del Just Transition Fund, a sostegno della transizione climatica a Taranto, in Puglia, e nel Sulcis Iglesiente, in Sardegna, per incoraggiare la diversificazione economica e la creazione di posti di lavoro in settori green, tra cui l’energia rinnovabile.
La transizione climatica della provincia di Taranto è condizionata dalla presenza della più grande acciaieria d’Europa: Acciaierie d’Italia (ex Ilva). “Per trasformare la produzione dell’acciaio è indispensabile introdurre nuovi modelli imprenditoriali, garantire una maggiore disponibilità di energia rinnovabile e di idrogeno verde e riqualificare la forza lavoro -spiega la Commissione Europea in una nota -. Poichè nella provincia di Taranto un terzo dei lavoratori dell’industria è impiegato nel settore siderurgico, il Fondo supporterà la riqualificazione di 4.300 lavoratori in vista di un loro reimpiego in posti di lavoro verdi connessi alla transizione verso l’energia pulita e all’economia circolare. Rafforzerà anche i servizi di cura, al fine di valorizzare il potenziale delle donne attualmente escluse dal mercato del lavoro e garantire un’assistenza alle persone più vulnerabili”.
Il Fondo sosterrà la costruzione di turbine eoliche, lo sviluppo di idrogeno verde e la produzione di impianti geotermici per gli edifici della provincia, al fine di assicurare la disponibilità di energia rinnovabile per le attività economiche e residenziali a prezzi accessibili.
Finanzierà la realizzazione di centri servizi che aiuteranno le PMI a diversificare, nonchè di hub e di acceleratori di impresa per lo sviluppo di competenze, la specializzazione intelligente e un supporto alla transizione industriale. Saranno finanziati progetti volti a introdurre soluzioni innovative per sfruttare il potenziale delle imprese culturali e creative, dell’aerospazio e di altri settori di eccellenza dell’economia locale.
Il Fondo concorrerà infine alla creazione di una cintura verde intorno alla città di Taranto: questa infrastruttura verde costituita da parchi urbani e aree naturalistiche contribuirà al ripristino dei terreni degradati e alla riduzione delle emissioni di CO2.
L’Italia si è impegnata a eliminare gradualmente la produzione di energia elettrica dal carbone entro il 2025. Questo impegno inciderà sull’area del Sulcis Iglesiente (Sardegna), sede dell’ultima miniera di carbone italiana, che presenta tuttavia un forte potenziale per la produzione di energia rinnovabile.
Il Fondo investirà in questa regione per stimolare la diversificazione economica negli ambiti dell’economia verde, dell’agricoltura, del turismo e dell’economia del mare. Il supporto sarà destinato in particolare alle microimprese per introdurre innovazioni di processo, di prodotto, organizzative e di marketing, mentre le PMI e le start-up beneficeranno di progetti di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, soprattutto in chiave di economia circolare.
Il Fondo aiuterà 2.250 lavoratori ad acquisire nuove competenze attraverso corsi di formazione e rafforzerà il sostegno alle persone in cerca di lavoro e ai servizi dedicati alla creazione di nuove imprese.
Sarà agevolata la creazione di comunità energetiche rinnovabili volte a ridurre la povertà energetica. Il Fondo concorrerà anche a ridurre e ottimizzare il consumo energetico delle PMI incoraggiando l’uso di tecnologie pulite per la produzione di energia eolica, solare e marina. I siti contaminati saranno bonificati, riabilitati e destinati a nuove attività economiche.

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Malattie cardiovascolari, in Italia impiantati 200 mila stent l’anno

MILANO (ITALPRESS) – Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nel nostro paese e sono responsabili del 44% di tutti i decessi. Tra queste patologie, la più grave è la cardiopatia ischemica, che si manifesta con un progressivo restringimento delle coronarie non più in grado di portare al cuore sangue e ossigeno. Soprattutto a causa dell’aumento della vita media, questa malattia è in crescita in Italia e nel mondo ma si può prevenire con lo stile di vita, cioè con l’alimentazione corretta e l’attività fisica, e nei casi più gravi con gli stent, dispositivi che vengono posizionati nelle arterie ostruite per consentire il corretto passaggio del sangue. Si calcola che ogni anno in Italia vengano impiantati 200 mila stent coronarici. La cardiopatia ischemica è uno dei temi affrontati da Piero Montorsi, direttore del dipartimento di Cardiologia interventistica del Centro Monzino di Milano, intervistato da Marco Klinger per Medicina Top, il nuovo format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
“Lo stent – ha spiegato Montorsi – è un tubicino di lega di metallo che viene inserito in un’arteria quando è bloccata dalla patologia coronarica e crea un’impalcatura per mantenere aperto il lume dell’arteria e fare passare il sangue in maniera corretta”.
Ne possono essere utilizzati anche più di uno. “Se ne possono mettere finchè se ne vuole – ha affermato – e quanto è necessario. Tutto dipende dall’entità della malattia”.
Per Montorsi “quando i pazienti sanno che il destino è quello di fare una coronarografia e mettere uno stent chiedono se possono uscire la sera perchè hanno un impegno da mantenere” però “di fatto è un intervento importante”. “Il paziente è sveglio – ha spiegato – perchè si fa solo un pò di anestesia locale nel punto dove entriamo con il tubicino per mandare gli stent fino al cuore”.
Il cambiamento della qualità della vita avviene rapidamente. Infatti, il “paziente classico” che “è arrivato dal medico perchè ha dolore al petto facendo una corsa” e a cui viene messo lo stent, “dal giorno dopo fa nuovamente la corsa senza avere disturbi”.
In quali situazioni a un paziente viene indicata l’ipotesi di fare un’angioplastica o stent oppure viene avviato al cardiochirurgo? “La decisione è semplice – ha spiegato – e si basa sulla nostra letteratura scientifica e sull’esperienza che ha l’operatore. Per decidere se un paziente diventa chirurgico oppure può risolvere il proprio problema con l’angioplastica bisogna vedere com’è il paziente, se ha sintomi, e vedere la sua funzione del cuore”.
Inoltre, secondo Montorsi, lo stent “è come un diamante: è per sempre”. “Però nel tempo – ha aggiunto – si può sporcare nel senso che la placca può riformarsi e ostruire il lume. In quel caso il paziente può avere ancora disturbi ma con palloncini speciali possiamo pulire lo stent, che però rimane in quel punto. Ormai da parecchio tempo esistono stent che sono riassorbibili. Svolgono il ruolo all’inizio, poi nel giro di 6/9 mesi si dissolvono: il paziente ha l’arteria dilatata e nulla di metallico dentro”.
Fondamentale il tema dello stile di vita. “La prima cosa importante – ha sottolineato Montorsi – è far capire al paziente che è entrato nella categoria di pazienti con la cardiopatia ischemica. Deve sapere che quello che è stato fatto è un salvavita. A parte i farmaci, tutti i fattori di rischio presenti in maniera più o meno importante devono essere perfetti. Quindi peso giusto e alimentazione giusta”.

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Bosch presenta al CES 2023 soluzioni high-tech per un futuro più smart

LAS VEGAS (USA) (ITALPRESS) – In occasione del Consumer Electronics Show 2023 di Las Vegas, in programma dal 5 all’8 gennaio 2023, Bosch lancerà prodotti e servizi intelligenti per la mobilità e la casa del futuro. L’azienda di tecnologia e servizi presenterà le soluzioni connesse per maggiore sicurezza, efficienza e comfort. Bosch ritirerà i CES Innovation Awards Honorees per quattro prodotti. I CES Innovation Awards sono assegnati annualmente dalla Consumer Technology Association (CTA) in 28 categorie di prodotti di tecnologia di consumo. I Bosch Honorees annunciati prima del CES 2023 riguardano le categorie Home Audio/Video Components & Accessories, Cybersecurity & Personal Privacy, nonchè le categorie dedicate alla mobilità: Vehicle Tech & Advanced Mobility e Streaming, In-Vehicle Entertainment & Safety. Per quanto riguarda le prestazioni audio professionali – praticità dell’alimentazione a batteria premiato Everse 8, il primo altoparlante alimentato a batteria di Electro-Voice e il primo modello di questo tipo resistente alle intemperie, offre un’esperienza audio portatile e wireless. Il concetto di progettazione del sistema PA all-in-one offre prestazioni audio professionali reali per una gamma più ampia di utenti. Musicisti, DJ, istruttori di fitness, ma anche semplici appassionati, tutti possono beneficiare della qualità audio superiore di EVERSE 8, della facilità d’utilizzo per la musica dal vivo, l’amplificazione vocale e la riproduzione audio.
Per la soluzione di sicurezza IA, l’Innovation Awards è andato alla soluzione software AIShield che protegge i dispositivi medici basati sull’intelligenza artificiale, comprese le soluzioni basate su cloud, di fronte alle minacce sempre più frequenti alla sicurezza. Fornisce analisi delle vulnerabilità e protezione end-point. La soluzione aiuta a gestire la sicurezza dei pazienti e la conformità normativa per consentire una crescita aziendale sostenibile alle aziende specializzate in tecnologia medica. Sul fronte della maggiore sicurezza dei passeggeri e comfort di guida, il riconoscimento è andato al sistema Off-zone Crash Detection per veicoli utilizza un’ampia gamma di dati dei sensori e un nuovo algoritmo software per rilevare scenari di incidente, precedentemente non acquisiti, che si verificano comunemente durante i cambi di corsia, nelle svolte e negli incroci. Grazie alle ulteriori zone di rilevamento, gli airbag e le cinture di sicurezza possono essere attivati tempestivamente. L’algoritmo di attivazione consente ai produttori di veicoli di utilizzare le configurazioni dei sensori esistenti, il che significa che non sono necessarie modifiche hardware.
Infine, per la dinamica basata su sensori, premiato il controllo dinamico del veicolo 2.0 è un concetto di controllo innovativo e intelligente che utilizza tutto il potenziale degli attuatori del veicolo, come la frenata, lo sterzo, il gruppo propulsore e le sospensioni. Sulla base delle informazioni provenienti dai sensori dinamici del veicolo, la funzione anticipa il comportamento del veicolo e interviene in modo proattivo. Di conseguenza, i guidatori beneficiano di un’esperienza di guida naturale caratterizzata da un’eccellente sicurezza, agilità e comfort, pur mantenendo il pieno controllo del veicolo. Il controllo dinamico del veicolo 2.0 può essere implementato in modo flessibile su sistemi frenanti o unità di controllo di dominio, zona e centrali.
Oltre alle innovazioni premiate, Bosch presenterà diverse soluzioni al CES 2023. Su Infotainment e ADAS su uno stesso computer di bordo, Bosch sta lavorando a un’architettura E/E centralizzata nel veicolo per semplificare i sistemi di domani. In futuro, quindi, pochi, ma molto potenti computer di bordo eseguiranno le varie funzioni del veicolo. Il computer di dominio delle informazioni di prossima generazione integrerà le funzioni dell’infotainment e gli ADAS come le funzioni di parcheggio e surround view (360°). La mobilità sta vivendo un cambiamento fondamentale, con il software al centro di questa mutazione. Per trasformare in realtà la visione del veicolo definito dal software completamente programmabile e supportare le case automobilistiche nello sviluppo di funzioni incentrate sul software, ETAS, consociata del Gruppo Bosch, offre una piattaforma e un ecosistema di strumenti per veicoli software-defined end-to-end altamente integrati che consentono uno sviluppo rapido e basato sui dati, nonchè un funzionamento sicuro e protetto del software.
Bosch presenta a Las Vegas il Lidar a lungo raggio per la guida autonoma di livello 4. I sensori Lidar sono uno dei componenti chiave necessari per portare in sicurezza la guida autonoma (Livello SAE 4) sulle strade. Insieme ai sensori radar e video, il lidar è indispensabile per la percezione, il rilevamento e la localizzazione ridondanti a 360 gradi. Al CES 2023, Bosch mostrerà le prestazioni del suo sensore lidar a lungo raggio. E’ progettato per la produzione di grandi volumi offrendo una risoluzione eccezionale e un ampio raggio di rilevamento per tutti gli scenari di utilizzo: urbani, suburbani e autostradali.
Il monitoraggio interno migliora la sicurezza e il comfort per tutti i passeggeri del veicolo. Bosch offre sistemi di osservazione del guidatore e degli altri passeggeri basati su telecamere e sta ora ampliando il proprio portafoglio anche con l’utilizzo di radar. Il sistema è in grado di rilevare la distrazione del guidatore, i segni di sonnolenza e se un bambino è stato lasciato nel veicolo, come richiesto dalla legislazione e dai test dei consumatori come il New Car Assessment Program (NCAP). La fusione dei sensori migliora l’affidabilità delle funzioni come il rilevamento della presenza degli occupanti, consentendo al contempo nuove applicazioni.
Novità anche per i sistemi eAxle efficienti ed elettronica di potenza. I sistemi eAxle di Bosch sono una soluzione di guida compatta ed economica per veicoli elettrici. Sia come trazione principale che secondaria per fornire maggiore spinta e prestazioni, le unità di azionamento elettrico di Bosch sono una soluzione interessante con una grande flessibilità per ogni segmento di veicolo. L’elettronica di potenza è una parte importante del sistema eAxle. Il contributo Bosch spazia dai semiconduttori in carburo di silicio ai moduli di potenza con o senza dispositivo di raffreddamento agli inverter completi, compresi quelli Bosch in carburo di silicio che raggiungono un’efficienza fino al 99%. Bosch offre tutti i possibili livelli di integrazione e, grazie alla propria produzione di semiconduttori in carburo di silicio, è in grado di rispondere alle esigenze individuali dei clienti.
Per quanto riguarda i servizi di ricarica con funzioni intelligenti supportano i guidatori di veicoli elettrici durante tutto il viaggio. Includono la pianificazione del percorso che fornisce consigli personalizzati per i punti di ricarica, previsioni dell’autonomia costantemente aggiornate e accurate, accesso a una rete di ricarica pubblica disponibile in tutto il mondo con opzioni di pagamento facili e ricarica ottimizzata, in termini di costi, a casa. Bosch sta anche ampliando con nuovi prodotti il proprio sistema intelligente per le eBike, introdotto nel 2021. Il sistema orientato al futuro combina componenti di alta qualità e interconnessi con funzioni pratiche che possono essere continuamente migliorate tramite aggiornamenti over-the-air. Tra i punti rilevati, il nuovo Bosch eBike ABS. Che si tratti di eCargo in città o di eMTB su percorsi impegnativi, l’ABS di Bosch eBike è progettato per soddisfare i requisiti dei diversi tipi di eBike e ridurre gli incidenti in modo ancora più efficace. Altre innovazioni, come le unità di controllo Mini Remote e System Controller, minimaliste e ben strutturate, e i servizi digitali come eBike Alarm per un’ulteriore protezione contro i furti, completano il sistema intelligente di Bosch.
Nell’ambito della vita connessa al CES 2023, Bosch presenta le ultime soluzioni basate su sensori di Bosch Sensortec che sono presenti in una moltitudine di dispositivi elettronici di consumo, nonchè innovazioni negli elettrodomestici. Magnetometro ad alte prestazioni – il pathfinder digitale: un magnetometro, che agisce come una bussola nei dispositivi portatili per fornire una misurazione accurata dell’orientamento in relazione al campo magnetico terrestre, migliora la precisione di posizione dove non è disponibile alcun segnale GPS e può fornire molte più di informazioni di navigazione. Il sensore di Bosch Sensortec consente un’ampia gamma di applicazioni, tra cui il rilevamento dell’orientamento della testa per un’esperienza sonora personalizzata con audio 3D e la riduzione della latenza dei pixel in AR/VR per migliorare l’esperienza dell’utente ed evitare sensazioni di nausea durante l’utilizzo.
Sensore di pressione barometrica per condizioni estreme:
I sensori di pressione barometrica determinano con precisione l’altitudine corrente e sono quindi un componente chiave dei fitness tracker e di altre applicazioni. Al CES 2023, Bosch presenterà il suo nuovo sensore di pressione barometrica, in grado di resistere anche alle condizioni esterne più avverse, spingendo così ancora una volta i confini del possibile. Per esempio, rimane perfettamente funzionante anche sott’acqua e può quindi essere installato nei dispositivi wearable per il nuoto. Il sensore rileva differenze di altezza di pochi centimetri, il che significa che è in grado di riconoscere anche piccoli movimenti come flessioni o trazioni durante un allenamento.
Il sistema di sensori programmabili con IA ad autoapprendimento combina un giroscopio con un accelerometro e consente una personalizzazione completa. Il sensore è dotato di un software adatto a un’ampia varietà di applicazioni di fitness tracking, tra cui allenamenti personalizzati e una speciale funzione di monitoraggio per il nuoto che registra la bracciata. Una libreria integrata di sensor fusion consente l’audio 3D con rilevamento dei movimenti della testa per un’esperienza sonora personalizzata e semplice riconoscimento dei gesti, mentre un altro algoritmo aiuta gli utenti a raggiungere la loro destinazione anche quando il segnale GPS si interrompe per alcuni minuti.
Al CES Bosch presenta il sensore di qualità dell’aria del particolato più piccolo al mondo. Le persone oggi trascorrono in genere circa il 90% del loro tempo in ambienti chiusi, ma l’aria interna può essere da tre a cinque volte più inquinata rispetto agli ambienti esterni in molte parti del mondo. Un componente importante di questo inquinamento è costituito da polveri sottili note come particolato PM2.5, che sono particelle solide e liquide più piccole di 2,5 ?m. Questi particolati possono causare gravi problemi di salute quando vengono inalati ed entrano nei polmoni. Il nuovo sensore di qualità dell’aria fornisce informazioni tempestive, accurate e fruibili sui livelli di concentrazione di particolato nell’aria, consentendo l’identificazione e la gestione dell’inquinamento indoor per contribuire a migliorare il benessere e la salute.
Sarà presentato anche il forno intelligente per cucinare in modo sano con il minimo sforzo. Le soluzioni Bosch sono un ottimo modo per preparare pasti più sani. Con il forno Steam Function Plus, alcuni alimenti possono essere cotti ancora più velocemente preservando i nutrienti. Questa combinazione intelligente di vapore e aria calda a temperature fino a 120 gradi consente di preparare alimenti come patate, carote, lenticchie, fagioli e altro ancora fino al 35% più velocemente rispetto alla classica cottura a vapore. Conserva i macro e i micronutrienti, nonchè la consistenza del cibo. La frittura ad aria è un metodo per ottenere cibi croccanti usando aria calda e pochissimo olio, ma di solito è necessario un elettrodomestico separato e non tutte le cucine hanno abbastanza spazio. Con i nuovi forni Bosch Serie 8 la modalità di riscaldamento Air Fry è di serie.
(ITALPRESS).

Startup, al via seconda “Call 4 Ideas” dell’Innovation Hub di Fiumicino

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi diamo il via alla seconda call 4 Ideas dell’Innovation Hub di Fiumicino. Parlo dell’acceleratore europeo per startup di cui vi ho raccontato l’inaugurazione lo scorso ottobre. Si trova presso l’Aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino ed è il primo acceleratore ad essere inserito all’interno di un contesto aeroportuale”. Così Alessandro Benetton presidente di Edizione, azionista di riferimento di Atlantia e, a cascata, di Adr.
“Vi avevo anche raccontato che tra i vantaggi di un acceleratore, per le startup, ce ne sono soprattutto 3. La possibilità di accedere a degli investimenti, sviluppare competenze ed entrare a far parte di network di valore – aggiunge -. Su queste stesse direttive abbiamo impostato la seconda Call 4 Ideas. I giovani imprenditori selezionati, infatti, accederanno a un programma di 8 mesi e potranno ricevere fino a 105.000 euro di investimento per ognuno dei loro progetti. Chi riuscirà a superare la fase iniziale di sperimentazione potrà fornire, dopo una valutazione da parte dell’Innovation Cabin Crew di ADR, i propri servizi ad Aeroporti di Roma, il principale asset aeroportuale del Gruppo Atlantia, con contratti di partnership fino a 2 milioni di euro”.
“Durante il programma – spiega Benetton – le startup avranno poi la possibilità di entrare in contatto con i nostri partner italiani e internazionali, tra tutti Plug and Play Tech Center e PwC. Parliamo da un lato del più importante investitore privato in startup della Silicon Valley e dall’altro di una società di consulenza che opera in oltre 150 Paesi. Oltre ad accelerare l’accesso a investimenti e network di valore, infine, ci saranno nuovi ambiti di lavoro dedicati a diversity e sostenibilità ambientale e sociale. I mentor dell’Innovation Cabin Crew sono dunque pronti a supportare questo secondo round di startup”.
foto ufficio stampa ADR
(ITALPRESS).

IBM Italia, Maurizio Decollanz nuovo direttore Marketing e Comunicazione

MILANO (ITALPRESS) – Maurizio Decollanz è il nuovo direttore Marketing e Comunicazione di IBM Italia, a diretto riporto dell’amministratore delegato Stefano Rebattoni. All’interno del Leadership Team di IBM Italia – e in stretta collaborazione con i team Consulting, Technology e Ecosystem – Decollanz avrà la responsabilità di supportare la crescita della filiale italiana riunendo, dopo anni di separazione, le direzioni di marketing, comunicazione interna ed esterna, brand e social.
In IBM dal gennaio del 2017, dopo una carriera giornalistica che lo ha portato a collaborare con Class CNBC, Milano Finanza e Sky TG24, Maurizio Decollanz aveva in precedenza ricoperto i ruoli di direttore della comunicazione e del brand, rifondando la storica rivista IBM Think Magazine e contribuendo alla rivitalizzazione del brand in Italia.
Studi in giurisprudenza, giornalista professionista dal 1999, Maurizio Decollanz rappresenta IBM anche nel gruppo Innovation Services di Assolombarda, l’associazione degli industriali milanesi, e siede nel Consiglio della Fondazione IBM Italia.
“La nomina di Maurizio Decollanz alla direzione Marketing e Comunicazione di IBM Italia, segue il processo di integrazione definito da IBM Corporation delle due funzioni – spiega Stefano Rebattoni, amministratore delegato di IBM Italia – e darà ulteriore impulso all’attività di un brand che, alla leadership nell’innovazione e al posizionamento nelle aree più avanzate dello sviluppo tecnologico del Paese, affianca oggi il grande impegno per supportare aziende private e amministrazioni pubbliche nelle loro trasformazioni digital&green”.
Il nuovo incarico sarà effettivo a partire dal 1° gennaio 2023.

– foto ufficio stampa IBM Italia –

(ITALPRESS).

Matteoli “Fipsas da record nel 2022, difficile fare meglio”

ROMA (ITALPRESS) – “Credo che miglior compleanno la nostra Federazione non avrebbe potuto festeggiare. Perchè dico questo? Per due ottimi motivi: il primo, per un discorso anagrafico dato che quest’anno la Fipsas ha compiuto 80 anni essendo stata ufficialmente fondata nel giugno 1942. Il secondo perchè quest’anno i nostri atleti hanno battuto il record di podi conquistati in un’annata agonistica. Nel 2022 le medaglie vinte nei vari Mondiali ed Europei sono state, infatti, 127: 47 medaglie d’oro, 43 d’argento e 37 di bronzo. Il precedente record era di 101 medaglie”. Non può che essere soddisfatto, il presidente della Fipsas Ugo Claudio Metteoli, del 2022 del movimento che presiede, dominante in campo internazionale e sempre più ampio in termini di base. “Un risultato impressionante, che ci pone agonisticamente ai massimi vertici delle Federazioni del Coni, forse addirittura al top – prosegue all’Italpress Matteoli – Un risultato che è figlio di una perfetta organizzazione e programmazione sportiva che ha coinvolto tutti i settori federali in uguale misura”. Il numero uno della Fipsas è stato insignito del Collare d’Oro, la massima onorificenza del Coni: “Non può che riempirmi di soddisfazione e di orgoglio. Questa è la massima onorificenza che il Coni attribuisce ai propri atleti divenuti campioni olimpici, del mondo o europei e, in pochi casi, ai dirigenti che in tantissimi anni di impegno sia in campo nazionale che internazionale hanno contribuito a far sì che nel mondo risuonasse ripetutamente l’inno italiano e sventolasse la nostra bandiera”. Che 2023 attende la Fipsas, da un punto di vista agonistico e federale, è presto detto: “Nel 2023 da un punto di vista agonistico ci attende una annata ugualmente impegnativa e difficile come quella del 2022. L’obiettivo ovviamente sarebbe quello di uguagliare, se non addirittura migliorare, quanto fatto nella stagione appena terminata, anche se siamo consapevoli che non sarà affatto facile. Molto importante sarà anche l’impegno organizzativo della nostra federazione. Nel 2023 avremo l’onore e l’onere di organizzare ben sei campionati mondiali o europei di discipline diverse”. La pesca sportiva è una disciplina sempre più diffusa e in futuro potrebbe entrare nel programma olimpico: “In questo momento, il compito della Cips (Confederazione Internazionale della Pesca Sportiva), di cui sono il presidente, è quello di continuare a lavorare per incrementare il numero di Federazioni nazionali affiliate alla Cips stessa in modo da raggiungere una completa copertura mondiale con le nostre manifestazioni. Si tratterà soltanto di un primo step – conclude Matteoli – che però ci consentirà di avvicinarci a quel sogno che centinaia di milioni di pescatori fanno inutilmente da troppo tempo”.
– Foto Ufficio Stampa Fipsas –
(ITALPRESS).

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