ROMA (ITALPRESS) – Niente da fare per Utah Jazz nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Milwaukee Bucks si impone infatti sul parquet di casa con un rotondo 123-97, lasciando davvero le briciole al quintetto ospite, in cui non ha certo brillato l’azzurro Simone Fontecchio, a referto con 2 punti, 3 rimbalzi e 1 assist in quasi 15 minuti di impiego. Portis (22 punti) e Holiday (21) i più ispirati della serata. Massimo stagionale per Booker, che con un bottino personale di 58 punti contribuisce alla super rimonta dei Phoenix Suns, capaci di vincere per 118-114 dopo essere stati anche a -24. Miami Heat supera San Antonio Spurs per 111-101 a Città del Messico, dove non si giocava un match dell’Nba dal 2019. Serve un supplementare ai Cleveland Cavaliers per piegare per 100-99 i Dallas Mavericks. Altri risultati: Los Angeles Clippers-Washington Wizards 102-93; Houston Rockets-Portland Trail Blazers 95-107; Oklahoma City Thunder-Memphis Grizzlies 115-109.
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Utah al tappeto a Milwaukee, solo 2 punti per Fontecchio
Italnuoto da record ai Mondiali in vasca corta a Melbourne
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Due azzurri sul podio nella finale dei 50 rana maschili nell’ultima giornata dei Mondiali in vasca corta di Melbourne. Nicolò Martinenghi vince la medaglia d’argento in 25″42, bronzo per Simone Cerasuolo in 25″68; oro e titolo iridato, con il record dei campionati (25″38), per lo statunitense Nic Fink. Con una rimonta da urlo nelle ultime due vasche, Lorenzo Mora strappa il bronzo nella finale dei 200 dorso. L’azzurro beffa negli ultimi metri il francese Yohann Ndoye-Brouard e sale sul podio con il nuovo record italiano (1’48″45). Doppietta americana per quanto riguarda le medaglie più preziose: oro per Ryan Murphy (1’47″41) che precede il connazionale Shaine Casas, argento in 1’48″45. E un altro bronzo, proprio in chiusura, arriva con la la 4×100 mista maschile. Un terzo posto che ha il sapore della beffa per Lorenzo Mora, Nicolò Martinenghi, Matteo Rivolta e Alessandro Miressi: gli azzurri infatti hanno accarezzato fino a pochi metri dall’arrivo il sogno di una medaglia d’oro, sfumata solo al traguardo quando Kyle Chalmers e Kieran Smith hanno toccato contemporaneamente precedendo Miressi per soli 8 centesimi. Oro e record del mondo ex aequo (3’18″98) per Australia e Stati Uniti, bronzo per l’Italia che pure era andata sotto il limite della miglior prestazione di sempre (3’19″06) e quindi automaticamente fa registrare il nuovo record europeo. Niente podio invece per Matteo Rivolta, quinto nei 100 farfalla (49″32), Margherita Panziera, quinta nei 200 dorso (2’02″18), e Benedetta Pilato, settima nei 50 rana (29″48). L’Italnuoto torna dall’Australia con 16 podi complessivi (5 ori, 6 argenti e 5 bronzi) che la collocano al terzo posto nel medagliere finale alle spalle di Usa (36, 17-13-6) e Australia (26, 13-8-5). Un risultato storico: eguagliato il record di medaglie in un Mondiale in vasca corta ottenuto lo scorso anno ad Abu Dhabi, ma con un argento in più (5-6-5 contro i 5-5-6 del 2021).
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Papa “Ho già firmato le dimissioni in caso d’impedimento medico”
ROMA (ITALPRESS) – “Ho già firmato le mie dimissioni. Era Tarcisio Bertone, il segretario di Stato. Lo firmai e gli dissi: ‘In caso di impedimento per motivi medici o che ne so, ecco le mie dimissioni. Ce l’hanno già’. Non so a chi l’abbia data il cardinale Bertone, ma gliel’ho data io quando ero segretario di Stato”. Così Papa Francesco in un’intervista al quotidiano spagnolo Abc. Poi, aggiunge: “E’ la prima volta che lo dico”, sottolineando di volere che si sappia: “Ecco perchè lo dico.
Ora qualcuno andrà a chiederlo a Bertone: ‘Dammi il pezzo di carta!’. Probabilmente lo consegnò al cardinale Pietro Parolin, nuovo segretario di Stato. L’ho dato a Bertone come segretario di Stato”. Il Papa annuncia anche che presto ci sarà una donna alla guida di un dicastero. “Ne ho una in vista per un dicastero che sarà vacante tra due anni. Nulla impedisce a una donna di dirigere un dicastero in cui un laico può essere prefetto”, spiegando che “se si tratta di un dicastero di carattere sacramentale, deve essere presieduto da un sacerdote o da un vescovo. Anche se lì si discute se l’autorità venga dalla missione, come sostiene il cardinale Ouellet, o dal sacramento, come sostiene Rouco Varela. E’ una bella discussione tra cardinali, una questione che i teologi continuano a discutere”.
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Morto il giornalista Mario Sconcerti
ROMA (ITALPRESS) – E’ morto all’età di 74 anni il giornalista Mario Sconcerti. A darne notizia il Corriere della Sera, di cui era editorialista. Sconcerti era ricoverato da qualche giorno per accertamenti di routine: “Fino a venerdì ha continuato a dare il suo contributo di idee al nostro giornale di cui era una delle firme più prestigiose. Sconcerti è stata una delle firme storiche del giornalismo sportivo italiano” l’annuncio del Corsera.
Nato a Firenze il 24 ottobre 1948, Mario Sconcerti aveva iniziato la sua carriera giornalistica proprio nella sua città, nella redazione locale del “Corriere dello Sport”. Passa poi in quella di Milano e quindi, a metà degli anni settanta, nella redazione centrale di Roma. Dopo essersi occupato inizialmente di calcio, segue per alcuni anni il ciclismo fra Giri d’Italia, Tour e classiche, quindi nel ’79 accetta di occuparsi delle pagine sportive di “Repubblica”, appena fondato da Eugenio Scalfari. Dopo una parentesi da vicedirettore della “Gazzetta dello Sport” a fine anni Ottanta, torna a “Repubblica”, quindi le direzioni del “Secolo XIX” e, dal 1995 al 2000, del “Corriere dello Sport”.
Per lui anche un coinvolgimento diretto nel mondo del calcio: Vittorio Cecchi Gori lo nomina dirigente della sua Fiorentina, incarico ricoperto per sette mesi (“i sette mesi più belli della mia vita”, dichiarò una volta Sconcerti), durante i quali porta sulla panchina viola per la sua prima esperienza da allenatore Roberto Mancini. Lasciata la società gigliata, intraprende la carriera di commentatore tv fra Stream e Sky Sport. Dal 2006 diventa la prima firma sportiva del “Corriere della Sera”, proseguendo al contempo alcune collaborazioni come quella con “Radio Radio” e, in tv, con Rai prima e Mediaset poi.
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Berlusconi “Meritavo un ruolo istituzionale in questo Governo”
MILANO (ITALPRESS) – “Non ho preso nessun ruolo istituzionale in questo governo anche se lo meritavo, vista anche la caduta che ho fatto il secondo giorno di campagna elettorale. I medici hanno detto che sono vivo per miracolo, ma allora continuai la campagna elettorale con gran dolore”. Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, a Palazzo delle Stelline a Milano, in occasione del lancio della campagna elettorale azzurra in vista delle elezioni regionali in Lombardia a sostegno della ricandidatura di Attilio Fontana. Berlusconi ha poi definito quella in Ucraina “una guerra che suscita ipotesi assurde di utilizzo di armi nucleari” come fatto da Putin “quattro giorni fa”. “L’Europa deve coordinare le proprie forze militari, le proprie forze di difesa”, ha sottolineato.
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La Croazia batte il Marocco 2-1 e chiude al 3^ posto
AR-RAYYAN (QATAR) (ITALPRESS) – Per la seconda volta nella propria storia la Croazia chiude al terzo posto un Mondiale. La finalina di consolazione contro il Marocco finisce 2-1 con le reti di Orsic e Gvardiol, inutile il provvisorio pari di Dari. Giornata storica, comunque, anche per Amrabat e compagni: è la prima volta che una nazionale africana riesce a raggiungere il quarto posto finale.
Il ct del Marocco Regragui aveva ribadito in conferenza stampa che al Mondiale ci si ricorda soltanto del vincitore, ma la sfida del Khalifa International Stadium è stata intensa, combattuta durante tutto l’arco dei 90 minuti. E il match si è sbloccato dopo 7, con Gvardiol che ha sfruttato un calcio d’angolo e una disattenzione collettiva da parte della linea difensiva dei marocchini. Il pareggio però è arrivato nel giro di pochi istanti, sempre su calcio piazzato: Dari, sempre di testa, ha ribadito in rete un campanile scaturito dalla deviazione di Majer. Le occasioni non sono mancate – Modric in particolar modo ha messo in difficoltà Bono con una conclusione dal limite -, ma la rete decisiva è stata siglata di Orsic a tre minuti dal termine della prima frazione. La ripresa è scivolata via tra i cambi e lo stop fisico di Kramaric, uscito al 17′ a causa di un problema muscolare. Nel finale c’è stata qualche protesta per un fallo subito da Gvardiol dopo un contrasto con Amrabat, ma il direttore di gara Al Jassim ha lasciato correre senza sanzionare col penalty l’intervento del centrocampista viola. In pieno recupero En-Nesyri si è divorato la rete del pareggio, col colpo di testa uscito sopra la traversa per questione di centimetri.
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Letta “Il governo riparta da sanità e Opzione Donna”
ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo ripartire dalle cose, dai beni pubblici essenziali: innanzitutto la sanità, dobbiamo evitare che passino quei tagli che il governo ha messo in campo”.
Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta,intervenendo alla manifestazione del Pd in piazza Ss.Apostoli. “Lavoriamo perchè la legge di bilancio sia la meno peggio possibile e faccio un appello al governo: su alcuni punti essenziali prenda le nostre proposte che riguardano la vita delle persone, a partire da opzione donna” ha aggiunto “e rilanceremo la misura del salario minimo”.
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Camera ardente in Campidoglio per Mihajlovic, lunedì i funerali
ROMA (ITALPRESS) – Domani la camera ardente in Campidoglio, lunedì i funerali mentre la Figc ha disposto 1′ di raccoglimento in occasione di tutte le gare dei campionati in programma nel weekend. A distanza di 24 ore dalla notizia della morte di Sinisa Mihajlovic, continua a essere un fiume di ricordi e di testimonianze di affetto e vicinanza per il serbo e la sua famiglia. La clinica romana Paideia, dove il serbo è deceduto ieri a 53 anni dopo una lunga battaglia con la leucemia, è meta di tanti amici ma anche di semplici tifosi per l’ultimo saluto e un abbraccio con la famiglia.
Tra questi il ct Roberto Mancini e il presidente del Coni Giovanni Malagò secondo cui “l’uomo ha superato il giocatore e il tecnico, già di per sè enorme”. Il funerale è previsto lunedì alle 11 presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in piazza della Repubblica a Roma e per questo è anche slittato l’inizio di un importante consiglio federale della Figc, mentre altre iniziative sono state annullate. La famiglia lo ha assistito e protetto fino all’ultimo non lasciandolo mai solo; le sue condizioni sono peggiorate da lunedì scorso ed è stato necessario il ricovero in ospedale.
“Quando non sarai più parte di me, ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelle, allora il cielo sarà così bello che tutto il mondo si innamorerà della notte” il dolcissimo ricordo della moglie Arianna. “E’ dura papà. In questo momento di immensa sofferenza avrei solo bisogno di un tuo abbraccio. Impossibile accettare tutto questo ma trovo la forza nell’amore immenso che mi hai donato in questi anni di vita insieme, talmente forte che mi accompagnerà per il resto dei miei giorni. Promettimi che ti farai sentire, io ho ancora tanto bisogno di te” ha scritto la figlia Virginia, compagna del calciatore del Genoa Alex Vogliacco, genitori di Violante che hanno reso nonno Mihajlovic.
“Buon viaggio Sinisa, sono orgoglioso di essere
un tuo figlio adottivo. Aspettami e proteggici da lassù, finchè non sarà il momento il tuo sguardo bello e imbronciato lo troverò in Violante” le parole del calciatore. “Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio non già perchè con quattr’occhi forse si vede di più. Con te le ho scese perchè sapevo che di noi due le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue. Ti amo con tutto il mio cuore papà. Ovunque tu sia io so amare fino a lì” le parole della figlia Viktorija.
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