Home Top News

Papa “L’indifferenza è un contagio letale”

ASTI (ITALPRESS) – “Gesù ci dà la possibilità di regnare nella nostra vita se ci arrendiamo al suo amore mite, che sempre ti perdona. Noi ci stanchiamo di perdonare, lui mai. Sempre ti rimette in piedi e ti restituisce la tua dignità. Dobbiamo amare lui, per liberarci dalla schiavitù dell’Io. Non abbiamo un Dio ignoto e lontano, è un Dio vicino, è lo stile di Dio la vicinanza. Non ha un altro stile, è vicino, misericordioso e tenero. Compassionevole”. Così Papa Francesco nell’omelia della funzione di celebrata nella cattedrale di Asti. Ricordando il passo del Vangelo sulla crocefissione di Gesù, Bergoglio ha ricordato: “E ora cosa possiamo fare? Il vangelo ci pone due strade: c’è chi fa lo spettatore e chi si lascia coinvolgere. Molti sono gli spettatori che guardano Gesù morire in croce, non cattiva gente, ma lo guardiano curiosi e indifferenti, senza chiedersi cosa possono fare. E’ il contagio letale dell’indifferenza. L’onda del male si propaga così, prima si prendono le distanze, poi ci si abitua, e si guarda dall’altra parte. E accade anche per la fede, se non c’è coinvolgimento, si diventa cristiani all’acqua di rose, sono quelli che non pregano e non si curano degli altri. Sono cristiani superficiali. Non siamo al mondo solo per salvare noi stessi, ma per intercedere e salvare gli altri. Oggi Gesù ci guarda a braccia aperte, sta a noi scegliere se essere spettatori o coinvolti”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-foto xb2-

Webuild si rafforza in Canada con progetto su mobilità sostenibile

ROMA (ITALPRESS) – Nuovo progetto di mobilità sostenibile in Canada per il Gruppo Webuild che, con i partner del consorzio Connect 6ix, ha raggiunto il financial closure del contratto per la realizzazione del lotto “Rolling Stock, Systems, Operations and Maintenance (RSSOM)” della Ontario Line, la nuova linea di trasporto veloce che attraverserà il centro di Toronto. Webuild, il cui consorzio era risultato preferred bidder lo scorso settembre, partecipa al progetto con una quota del 65%, pari a 450 milioni di euro circa per la joint venture che realizzerà le opere civili, e con una quota pari al 10% del consorzio internazionale più ampio Connect 6ix, a cui farà capo l’intera iniziativa. Il progetto in Canada conferma la complessiva strategia di de-risking del Gruppo: Webuild continua infatti a monitorare i mercati core e a basso rischio, con l’Italia che rappresenta il 10% dei progetti aggiudicati e in corso di finalizzazione nel 2022, l’Europa il 28%, il Nord America il 14% e l’Australia il 34%. L’attività commerciale di Webuild nel corso del 2022 segna così un altro anno positivo dopo i risultati ottenuti nel 2021, e comprende contratti, aggiudicati o in corso di finalizzazione, per opere complesse e di grande impatto per le comunità di riferimento, come la costruzione del sistema viario tra Bergen e l’isola di Sotra in Norvegia, la realizzazione della Strada A303, vicino Stonehenge, nel Regno Unito, o il progetto ferroviario Inland Rail in Australia.
Il contratto Rssom, commissionato da Infrastructure Ontario e Metrolinx e da realizzare con formula PPP (Public-Private Partnership), prevede la progettazione, la realizzazione dei sistemi di segnalamento, comunicazione e sicurezza, la fornitura del materiale rotabile e la successiva gestione e manutenzione della Ontario Line. Il contratto “Rssom” rientra tra quelli previsti per la realizzazione della nuova linea di trasporto che collegherà l’Ontario Science Centre, a nord-est della città, con Exhibition/Ontario Place, a sud-ovest sulle rive del lago Ontario. La linea, che per metà del tracciato si svilupperà nel sottosuolo, si estenderà per 15,6 chilometri con 15 stazioni e con più di 40 interconnessioni alle linee metropolitane e regionali già esistenti e ai servizi di autobus, rafforzando la mobilità sostenibile nella città. La Ontario Line, che rappresenta uno dei principali progetti di trasporto in corso nelle aree metropolitane di Hamilton e Greater Toronto, garantirà un servizio rapido e affidabile per le oltre 227.500 persone che vivono nell’area, ad una distanza dalla linea percorribile a piedi. Ma il progetto apporterà benefici soprattutto in termini di sostenibilità: nel complesso, si stima che contribuirà ad abbattere le emissioni di CO2, con una riduzione della circolazione di 28 mila auto ogni giorno e un taglio annuo di 7,2 milioni di litri di carburante. Al positivo impatto ambientale si sommano i risvolti sociali: i lavori permetteranno la creazione di migliaia di posti di lavoro all’anno, contribuendo alla crescita economica dell’area. Il contratto “Rssom” rappresenta il secondo progetto di mobilità sostenibile per il Gruppo che partecipa anche a Mobilinx, il consorzio che sta realizzando il progetto Hurontario, la linea metropolitana leggera che, nei pressi di Toronto, correrà per 18 chilometri lungo Hurontario Street da Port Credit nella città di Mississauga fino al Brampton Gateway Terminal nella città di Brampton. Con un track record di oltre 13.600 chilometri di linee ferroviarie e metropolitane realizzate in tutto il mondo, Webuild realizza progetti di mobilità sostenibile come l’Airport Line, già conosciuta come Forrestfield Airport Link, recentemente inaugurata a Perth, in Australia, una linea ferroviaria che collega la periferia orientale e il centro della città australiana passando per l’aeroporto cittadino, è attualmente impegnato nella costruzione della Linea 4 della Metropolitana di Milano per il collegamento del centro storico all’aeroporto internazionale, e di una tratta della Linea 16 del Grand Paris Express, il più grande progetto di mobilità sostenibile in Europa.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Webuild-

Pd, Bonaccini “Mi candido alla segreteria del partito”

MILANO (ITALPRESS) “Ho deciso di candidarmi alla segreteria del Partito democratico”. Lo ha annunciato il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, parlando al circolo Pd di Campogalliano, il suo comune di nascita. “Mi è parso giusto dirlo prima di tutto a voi e dirlo qui. Agli iscritti del mio circolo, ai compagni e alle compagne. Agli amici del mio Comune. Sono nato proprio qui e ci ho abitato fino a cinque anni” ha aggiunto. “Dopo la dura sconfitta del 25 settembre e la scelta di Enrico Letta di aprire il percorso congressuale, mi sono preso il tempo per ragionare e per capire se io possa essere utile al Pd – ha spiegato Bonaccini – In queste settimane tantissimi mi hanno chiesto di candidarmi iscritti ed elettori, sindaci e amministratori, donne e uomini che sono o erano nostri elettori. Persino diversi che non lo sono mai stati, ma che avrebbero voglia di guardare a noi con speranza, fossimo in grado di dargliela. Mi ha fatto molto piacere, ovviamente, anche se avverto il peso e la responsabilità di questa scelta perchè sono consapevole di come il Pd sia necessario per la stessa qualità democratica del Paese, rappresentando ideali e valori alternativi alle posizioni più conservatrici e regressive o alle derive populiste e sovraniste che abbiamo visto scorrazzare non solo qui ma anche in Europa e in tutto il mondo occidentale” ha detto ancora il governatore emilano.(ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Asti, Via a seconda giornata visita Papa Francesco

ASTI (ITALPRESS) – Seconda giornata della visita pastorale di Papa Francesco ad Asti. Dopo la parte privata di ieri con gli incontri i parenti a Portacomaro e Tigliole, oggi il bagno di folla. Da pochi minuti il Santo Padre ha cominciato il suo tour sulla papamobile nel centro città. Arriverà verso le undici alla cattedrale dove celebrerà messa e reciterà l’Angelus. A concelebrare, tra gli altri, il vescovo Marco Pastraro. Molta folla è assiepata lungo il percorso, dove le bandierine del vaticano sono in vendita a due euro, e molto sono attivari alle otto nonostante la mattinata gelida. Bergoglio riceve in giornata la cittadinanza onoraria di Asti, e nel pomeriggio incontrerà i giovani alla stadio, prima di rientrare a Roma.(ITALPRESS).

Photo Credits: xb2

Meloni “Impegno su diritti bambini, un piano contro il cyberbullismo”

ROMA (ITALPRESS) – Oggi si celebra la Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. “Una ricorrenza estremamente importante, che intendiamo celebrare confermando l’impegno a 360 gradi del Governo per garantire a bambini e adolescenti il godimento di quei diritti sanciti dalla Convenzione Onu e che spesso vengono negati o non assicurati come dovrebbero” dichiara il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“La crisi pandemica, il difficile contesto economico che ne è derivato e la complessa congiuntura internazionale nella quale ci troviamo stanno incidendo profondamente sul nostro tessuto economico e sociale. Hanno aggravato problemi già noti, dalla povertà alle diseguaglianze, e creato nuove emergenze. Bambini e ragazzi stanno pagando il prezzo più alto. Dati e statistiche sono concordi nel dire che le dure restrizioni alla socialità imposte durante la pandemia hanno avuto pesanti conseguenze sulla salute e sul benessere psicologico dei più piccoli e dei più giovani” aggiunge la premier. “Non dimentichiamo, inoltre, l’aggravarsi della diffusione delle dipendenze patologiche, il crescente fenomeno del bullismo e delle baby gang. Così come non si può più trascurare l’impatto dei social network e delle nuove tecnologie. Bisogna aiutare i nostri ragazzi a comprendere il duplice volto del web, strumento che non va condannato a priori ma che va reso un luogo sicuro, proteggendo i nostri bambini e ragazzi dalle insidiose trappole del cyberbullismo e della pedopornografia online” spiega ancora Meloni. “Il Governo intende istituire un gruppo di lavoro con tutti i Ministeri e le Istituzioni competenti per stilare un piano d’azione operativo e concreto. Dare nuova centralità ai bambini e ai ragazzi è una priorità: una sfida epocale, che intendiamo portare avanti perchè il futuro della nostra Nazione dipende dalla capacità di rispondere ai bisogni delle giovani generazioni” conclude il presidente del Consiglio.(ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

Mattarella “Guerra, povertà e clima minacce ai diritti dei bambini”

ROMA (ITALPRESS) – “Conflitti globali, povertà diffusa, cambiamenti climatici sono minacce al pieno godimento dei diritti dei bambini, duramente provati anche dagli anni della pandemia. Il rischio non è solo la compressione di diritti fondamentali. Guerra e povertà, troppo spesso, diventano il retroterra di abusi e violenze consumate sui più deboli, evocano storie di infanzie spezzate, di bambini costretti a diventare adulti senza avere gli strumenti per affrontare la vita”. Lo dichiara il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. “La Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ha posto bambini e ragazzi al centro di una rete di diritti fondamentali: il diritto alla non discriminazione, il rispetto del superiore interesse del bambino, il diritto alla vita, a un corretto sviluppo, il diritto all’ascolto” esordisce il Capo dello Stato. “Oggi si celebra l’inclusione per ogni bambino: un obiettivo perseguibile solo se si riconosce il ruolo dell’istruzione all’interno della società quale strumento efficace per combattere povertà, sfruttamento e disuguaglianze. Tutelare l’infanzia e l’adolescenza significa tutelare il futuro dell’umanità, significa gettare le fondamenta su cui costruire una comunità di cittadini liberi e responsabili – aggiunge Mattarella -. Deve essere profusa ogni energia per garantire a tutte le bambine e a tutti i bambini una infanzia che risponda ai loro bisogni e alle loro aspirazioni, offrendo opportunità di crescita affinchè si possano formare, facendo propri i valori della pacifica convivenza, adulti, domani, capaci di rendere il mondo un posto migliore per tutti”.(ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Berlusconi “Ok sicurezza, ma vera emergenza sono questioni economiche”

MILANO (ITALPRESS)- “Le questioni economiche sono la vera emergenza per il Paese. Solo abbassando le tasse si può ridare fiato a un’economia provata da pandemia e guerra. Sono convinto che il centrodestra abbia vinto le elezioni soprattutto perchè gli italiani hanno avuto maggiore fiducia nella nostra capacità di affrontare la crisi economica rispetto agli altri schieramenti in campo. E’ su questo che sarà misurata la nostra capacità di governo tra 5 anni”. Lo ha detto il leader di Forza Italia, silvio Berlusconi, in un’intervista pubblicata oggi sul quotidiano “Il Giornale”. “Sicurezza e immigrazione sono temi importanti ma è necessario un taglio alle tasse per aiutare le famiglie” aggiunge l’ex presidente del Consiglio. (ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

Cop 27, Approvato documento finale, riscaldamento resti entro 1,5°

MILANO (ITALPRESS) – Alle prime ore dell’alba, l’assemblea plenaria della Cop27 di Sharm el-Sheikh ha approvato il documento finale della conferenza, che sancisce l’obiettivo, fissato a Glasgow lo scorso anno, di mantenere il riscaldamento globale entro i 1,5 gradi dai livelli pre-industriali. Negativo il giudizio dell’Ue, che ha bollato come priva di ambizione l’accordo finale. “Quello che abbiamo davanti non è abbastanza da costituire un passo in avanti per la popolazione del pianeta. Non porta sufficienti sforzi aggiuntivi da parte degli inquinatori maggiori per un incremento e un’accelerazione delle loro emissioni”, ha dichiarato il vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, chiudendo la conferenza per il clima dell’Onu. Insoddisfatto anche l’Onu: “Dobbiamo ridurre drasticamente le emissioni ora, e questo è un tema che questa Cop non ha affrontato” ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, in un messaggio. La Cop27 ritiene necessaria una riduzione delle emissioni del 43% al 2030 rispetto al 2019. A proposito dell’adattamento al riscaldamento globale, il documento chiede di aumentare i fondi e di studiare la possibilità di un raddoppio. La Cop27 ritiene che per arrivare a zero emissioni nette nel 2050 sia necessario investire fino al 2030 4mila miliardi di dollari all’anno in rinnovabili. Non è stato ancora istituito il fondo da 100 miliardi all’anno dal 2020 previsto dall’Accordo di Parigi per aiutare i paesi meno sviluppati nelle politiche climatiche e probabilmente non sarà avviato nemmeno nel 2023. Il documento però, per la prima volta, prevede un fondo per i ristori delle perdite e i danni del cambiamento climatico nei paesi più vulnerabili. Viene inoltre previsto un sistema di primo allarme per gli eventi meteorologici estremi in tutti i paesi del mondo.(ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Top News su Facebook

Top News su Twitter