Home Top News

Focus sostenibilità ambientale e sociale al Salone SRI di Milano

MILANO (ITALPRESS) – Le crisi mondiali attualmente in corso rendono i mercati un territorio complesso e anche rischioso dove operare. Fare investimenti, per resistere alle turbolenze finanziarie, significa adattarsi e diversificare, sposando anche il tema sempre più dirimente della sostenibilità ambientale e sociale. E’ questa l’idea alla base del Salone SRI, al Palazzo delle Stelline di Milano. Qui le aziende hanno illustrate le nuove frontiere degli investimenti, garantendo diversificazione, sostenibilità e maggiore sicurezza.
Alcuni progetti, proposti da Fideuram Asset Management SGR, società di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, hanno fatto proprio della sostenibilità il fulcro delle offerte per i loro clienti.
Davide Elli, Chief Investment Officer for Multimanager and Alternative Investments della società, ha illustrato l’iniziativa dei Fondi FAI Mercati Privati Sostenibili.
Il progetto “si inserisce all’interno della piattaforma Fideuram Alternative Investments, realizzata nel 2016 per consentire alla nostra clientela patrimonializzata l’accesso all’economia reale attraverso investimenti in aziende, non presenti sui mercati quotati e in grado di generare valore nel tempo. Questo settimo fondo dell’offerta FAI, in collaborazione con BlackRock, si caratterizza per un portafoglio altamente diversificato in operazioni di Private Equity, Infrastrutture e Private Debt”.
“Il Fondo FAI Mercati Privati Sostenibili ha già concluso nei mesi scorsi la prima finestra di investimento con una raccolta di oltre 320 milioni di euro – spiega Elli – Inoltre il fondo è conforme all’articolo 8 del Regolamento SFDR (“Suistainable Financial Disclosure Regulation”) che classifica i prodotti finanziari che nell’ambito delle loro strategie di investimento promuovono criteri sociali e/o ambientali nel rispetto delle prassi di buon governo”.
Come spiegato da Davide Elli, il progetto in pochi anni è riuscito a raggiungere risultati importanti: “complessivamente la piattaforma FAI ha raccolto oltre 2,2 mld, di cui 1,7 mld già investiti in 350 aziende internazionali. Gli investimenti del Fondo, inoltre, sono orientati al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibili (SDGs) approvati dalle Nazioni Unite e inseriti nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”.
“Abbiamo quindi un’opportunità di impatto positivo verso l’ambiente e gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, ma anche un obiettivo di extra rendimento per la clientela. Questi due aspetti si vanno a fondere insieme creando un’opportunità per la nostra clientela. Quindi una soluzione di eccellenza che va ad allargare l’opportunity set dei nostri clienti, ma anche con un impatto positivo sull’ambiente”, conclude Elli.
Partendo dalle diverse visioni della sostenibilità, Fideuram Asset Management SGR ha deciso di concentrare l’attenzione anche su proposte che mettano in primo piano il benessere sociale partendo dai più deboli: i bambini. Un progetto che, come spiegato dall’Head of ESG & Strategic Activism dell’azienda Simone Chelini, è stato realizzato grazie ad una proficua interazione con le Nazioni Unite. Il suo nome è Fondo Fonditalia 4Children.
“E’ un fondo del quale siamo particolarmente orgogliosi, lanciato in partnership con l’Unicef. Lo scopo è il corretto sviluppo socioeducativo dei bambini: non è solo un fondo sociale, ma un fondo che si occupa anche di tematiche ambientali seppur con un accento più forte sulle tematiche sociali. Questo vuol dire benessere della società nel suo complesso, inclusione finanziaria e attenzione all’inclusione della diversity”, ha spiegato Simone Chelini sottolineando “il grande lavoro assieme a Unicef per definire il benchmark, rispettando le loro policy”. “Un grande successo di raccolta, buone performance anche in questo contesto di mercato difficile. Quindi un fondo ad articolo 9 che dimostra come tematiche ambientali e sociali e performance finanziarie possono assolutamente coesistere”, ha dichiarato.
Scendendo nei dettagli, “il fondo è nato un anno fa e ha raccolto 250 milioni di euro in un periodo complesso per i mercati finanziari. Quindi ha riscosso un grande interesse da parte dei nostri clienti”. Secondo Simone Chelini “un aspetto fondamentale è l’impatto positivo su ambiente e società che i prodotti ad articolo 9 devono produrre attraverso le proprie strategie di gestione. Un aspetto fondamentale di questo è l’ingaggio delle aziende nelle quali investiamo e anche quelle prospettiche. Un esempio su tutti è il continuo dialogo che abbiamo con un’azienda australiana che produce derivati del plasma, un prodotto sicuramente utile per la salute, dalla quale vogliamo però conoscere in dettaglio se vengono rispettati i criteri previsti dalla comunità scientifica sulla frequenza dei prelievi. Quindi un vero fondo articolo 9 che vuole produrre impatto positivo”.
– foto xh7-
(ITALPRESS).

Zelensky “Il missile sulla Polonia è un messaggio della Russia al G20”

BALI (INDONESIA) (ITALPRESS) – “Ieri al nostro vertice tutti hanno parlato di come porre fine alla guerra russa. Il rappresentante russo ha anche fatto alcuni commenti…E dopo, quasi 100 missili russi hanno colpito l’Ucraina. Edifici residenziali bruciati. Centrali distrutte di nuovo. Centinaia di città sono rimaste senza elettricità, acqua e riscaldamento. Sfortunatamente, ci sono vittime umane. E non solo in Ucraina. I missili russi hanno colpito ieri il territorio della vicina Polonia. Dovrebbe esserci una risposta rapida”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un nuovo videocollegamento con il G20 di Bali che, come ieri, chiama G19, escludendo appunto la Russia. Secondo Zelensky “questo attacco missilistico è il vero messaggio della Russia al G20. Quindi quando dico G19, non mi sbaglio. Perchè la Russia è un Paese terrorista e noi da questo dobbiamo proteggerci. E’ questa la realtà”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Migranti, Piantedosi “Priorità assoluta la tutela della dignità umana”

ROMA (ITALPRESS) – “Gli atti del governo, in materia di immigrazione, sono stati anche illustrati dai partiti in campagna elettorale , atti e scelte che hanno come priorità assoluta la tutela della dignità umana, della persona”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso dell’informativa, in Senato, sulla gestione dei flussi migratori.
“Il rispetto della dignità della persona è la lente attraverso cui si possono mettere a fuoco le decisioni di questo esecutivo -ha aggiunto -. L’Italia conosce bene il significato di dignità, questo governo lo intende come dovere delle istituzioni di assicurare condizioni di vita adeguate, dignitose a tutti”.
Secondo Piantedosi “in uno scenario internazionale già saturo di conflitti e tensioni, la forte ripresa dei flussi migratori diretti in Europa attraverso il Mediterraneo risente di cause geopolitiche relative ai persistenti squilibri tra paesi avanzati e paesi in via di sviluppo”.
Piantedosi ha parlato di “una di quelle sfide epocali che non possono essere affrontate dai singoli stati e sulle quali è arrivato il tempo in cui l’Unione Europea sviluppi una grande politica”.
Per il titolare del Viminale “l’azione del governo è e resterà sempre ispirata ad umanità e fermezza, non abbiamo nessuna intenzione di venire meno ai doveri di accoglienza e solidarietà nei confronti di persone in fuga da guerre e persecuzioni, al contempo affermiamo con determinazione il principio che in Italia non si entra illegalmente e che la selezioni di ingressi in Italia non la faranno i trafficanti di essere umani”.
E ancora: “Da Frontex emerge che la presenza di assetti navali delle ong, in prossimità delle coste libiche, continua a rappresentare un fattore di attrazione, secondo Frontex questo va riferito sia ai migranti che si sentono rassicurati dalla presenza in mare di tali navi sia dalle organizzazioni criminali dedite al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Pagamenti digitali, Grapinet “Innovare è l’obiettivo di Worldline”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – E-commerce nel Metaverso e nella realtà virtuale con pagamenti immersivi, esperienze di shopping e di pagamento con la realtà aumentata, nuovi mezzi di autenticazione che utilizzano la biometria comportamentale, vocale, facciale e il riconoscimento del palmo della mano, rilevamento delle intrusioni per combattere il furto del codice PIN durante i pagamenti in negozio. Sono le novità presentate a Parigi nell’Innovation & Experience Center, all’interno dell’headquarter di Worldline, leader europeo nei pagamenti e nei servizi transazionali, quarto a livello mondiale. La società diretta da Gilles Grapinet, con oltre 20 mila dipendenti, che operano in più di 50 paesi, è il payment partner di riferimento per merchant, banche, operatori di trasporto pubblico, agenzie governative e industrie di ogni settore e nel 2021 ha generato ricavi pari a 3,7 miliardi di euro, con 22 miliardi di transazioni annue e oltre un milione di esercenti aderenti al circuito.
“Il mercato mondiale dei pagamenti digitali è in mano a 4 grandi Player e la principale moneta di scambio è il dollaro – dichiara Grapinet, Ceo di Worldline -. Il nostro obiettivo è fare innovazione in questo mercato, ideando prodotti con anche il supporto di start up e creando nuove opportunità. L’Open Innovation in questo settore gioca un ruolo cruciale, perchè non si può innovare da soli. C’è bisogno di un ecosistema”.
Per Grapinet “l’impianto normativo e regolatorio dei pagamenti digitali oltre alla sicurezza, la convenienza economica e la facilità d’uso delle transazioni” sono tra le sfide future dei pagamenti on line, a cui sono chiamati a rispondere tutti gli attori del settore delle transazioni contactless. “Sono 3 gli attori con cui ci interfacciamo: i clienti (banche, etc), le Fintech con cui creiamo insieme soluzioni per rispondere alle sfide delle aziende, e gli esercenti finali. In qualità di abilitatori, forniamo loro nuove soluzioni di e-payments su scala mondiale”.
La società francese di servizi di pagamento Worldline, che investe nella Ricerca e Sviluppo 250 milioni di euro, alla fine di ottobre 2020 ha acquisito l’italiana Ingenico, mentre l’anno dopo, il 1 luglio 2021, ha siglato una partnership strategica con BNL, acquisendo l’80% delle partecipazioni di Axepta. Worldline ha inoltre annunciato la firma di un accordo vincolante per l’acquisizione dell’attività di merchant acquiring di Banco Desio per un corrispettivo di 100 milioni di euro e la prevista creazione di una partnership commerciale per i prossimi anni volta a utilizzare la rete di Banco Desio per distribuire le migliori soluzioni di pagamento firmate Worldline agli esercenti clienti della banca in Italia. Ad oggi la società parigina detiene circa il 10% del mercato italiano. Un numero destinato sicuramente a crescere, dato che in Italia il volume dei pagamenti elettronici sta crescendo a doppia cifra. Nel nostro paese, inoltre, opera anche la divisione Financial Services che di fatto è quella che fornisce alle banche servizi di emissione degli strumenti di pagamento elettronico.
La società utilizza anche i sistemi di IA e machine learning per agevolare e prevedere i comportamenti di acquisto degli utenti nell’e-commerce e nelle e-shop del futuro come ad esempio nel Metaverso.
Di seguito alcuni prototipi testati nell’Innovation & Experience Centre di Parigi.
Immaginate di dover digitare il Pin durante dei pagamenti in negozio o al bancomat. Il sistema consente il rilevamento di eventuali intrusioni fisiche e la presenza alle spalle di individui intenti a sbirciare sullo smartphone del cliente, mentre si sta inserendo il codice PIN. “Il furto del Pin presso gli sportelli bancomat e i terminali di pagamento è in aumento – spiega Olivier Mery, R&D project manager -. Worldline ha sviluppato un sistema per proteggerci da questa forma di furto di dati. Se viene rilevata una o più persone alle vostre spalle, il terminale, grazie ad una specie di specchio, blocca lo schermo, vi avvisa della potenziale minaccia tramite una telecamera in diretta e vi dà la possibilità di continuare a digitare il PIN – se ad esempio conoscete la persona – o di interrompere il processo”.
Basta pin inutili da ricordare che sono poi facili da far scoprire agli hacker. “Per vivere momenti davvero innovativi all’interno dei negozi, è necessario un’esperienza di pagamento senza contatto, senza PIN e davvero sicuri – continua Olivier Mery -. Semplificare la vita delle persone è facile grazie al riconoscimento del palmo della mano e del volto quando si entra ad esempio in un supermercato. Una doppia autentificazione è la soluzione che consente ai commercianti di identificare i clienti in modo rapido e discreto, aiutandoli anche nella fase di checkout alle casse durante il pagamento finale che risulta più rapido, sicuro e semplice. I dati in questi caso rimangono sempre solo sullo smartphone del cliente”.
Nella sede di Worldline a La Defence a Parigi i ricercatori sperimentano anche la RV e il Metaverso. “Questa innovazione offre ai commercianti l’opportunità di vendere i propri prodotti in questo canale unico e di ampliare la visibilità del proprio marchio – racconta Guillaume Lefebvre, Head of R&D user experience di Worldline -. Provando l’esperienza di un negozio immersivo entrando nel Metaverso VR, si può vivere l’intera esperienza di acquisto in modo virtuale e pagare con una convalida biometrica protetta, basata su PIN e voce. In questo modo l’esperienza di acquisto viene resa più facile da un processo di pagamento sicuro e senza interruzioni”.
Entrando in un negozio digitale ovunque ci si trovi, è possibile arricchire la propria esperienza di acquisto grazie alle informazioni aggiuntive e alle offerte interessanti fornite dai rivenditori e vivere così un’esperienza di Realtà Aumentata, sia online che in negozio.
Worldline offre agli istituti finanziari la possibilità di sfruttare i dati bancari dei propri clienti per sensibilizzarli sul loro impatto ambientale. Così da avere sempre sotto controllo la propria impronta ecologica. Basta chiedere alla propria banca su come poter passare a un comportamento più sostenibile. In futuro, le Banche, sempre più sostenibili, saranno in questo modo in grado di preservare l’ambiente.
Il gioco sta diventando sempre più popolare e creare un luogo sicuro per i giocatori non è mai stato così importante. Grazie all’IA è possibile autenticarsi in modo sicuro e continuo mentre si gioca. I sensori sul pad della console tracciano ogni movimento del giocatore, identificando la sua personalità e lo stile del suo gioco. Sarà questa la “firma” che consentirà all’appassionato di videogame di accedere alla consolle. Senza bisogno di password, l’autenticazione avviene in modo continuo e non intrusivo per tutta la durata del game.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Tumore al pancreas, ricerca e terapie mirate per combattere la malattia

MILANO (ITALPRESS) – Tumore al pancreas, una neoplasia difficile da diagnosticare, la cui incidenza è in crescita in Italia. Il 17 novembre ricorre la Giornata Mondiale del Tumore al Pancreas, un’occasione per riflettere sui numeri della malattia e alzare il livello di consapevolezza. Secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute, che di recente ha anche istituito un tavolo tecnico, chi riceve una diagnosi di questo tipo ha speranze ridotte di vita: il tasso di sopravvivenza a 5 anni è dell’11% per gli uomini e del 12% per le donne. Il numero dei casi poi è in crescita: nel 2020 le nuove diagnosi sono state 14.300, contro le 12.500 del 2015. Dietro questi numeri ci sono diverse concause, fra queste lo stile di vita scorretto, un’alimentazione non equilibrata, agenti inquinanti, compreso il fumo. C’è da tenere presente poi l’influenza di una componente genetica che incide nel 10% dei casi.
Il professor Alessandro Zerbi, responsabile della Chirurgia Pancreatica all’IRCCS Humanitas e docente di Humanitas University così ha spiegato, al microfono di Italpress, le motivazioni per le quali il tumore al pancreas, e in particolare il carcinoma al pancreas, è considerato uno dei big killer dell’oncologia: “E’ una delle neoplasie solide con la prognosi peggiore. Ciò è dovuto al fatto – ha spiegato Zerbi – che la diagnosi spesso è tardiva. I sintomi sono aspecifici e vengono sottovalutati, quando poi si fanno indagini diagnostiche strumentali, si fa fatica a visualizzare il pancreas, che è un organo molto profondo. Per la sua collocazione anatomica poi, i tumori al pancreas frequentemente si espandono nei tessuti circostanti e in altri organi. Solo una piccola percentuale dei pazienti inoltre è operabile. C’è da aggiungere purtroppo il fatto che, dal punto di vista biologico, sono anche tumori che rispondono poco ai trattamenti chemioterapici”.
Istituto Clinico Humanitas, ogni anno, si occupa di oltre 1000 pazienti affetti da carcinoma del pancreas, oltre ad altri 250 pazienti che devono affrontare tumori neuroendocrini. L’ospedale si è dotato quindi di una Pancreas Unit. “La Pancreas Unit – ha raccontato ancora Zerbi – è fondamentale perchè è sinonimo di approccio multidisciplinare al tumore al pancreas. E’ condizione irrinunciabile per poterlo curare in modo efficace. Soltanto con una equipe multidisciplinare si possono prendere decisioni corrette, paziente per paziente. Fanno parte della Pancreas Unit tutti gli attori della cura, quindi chirurgo, oncologo, radioterapista, gastroenterologo, endoscopista, anatomopatologo e anche nutrizionista, psicologo, diabetologo. Queste sono le figure che sono fondamentali per un approccio completo a questo tipo di tumore”.
La ricerca gioca poi un ruolo fondamentale per arrivare a una diagnosi precoce, a capire meglio la terapia adatta a ogni paziente e a predire eventuali complicazioni post operatorie. Sono molti i fronti sui quali IRCCS Istituto Clinico Humanitas sta lavorando, anche grazie alla collaborazione e al sostegno di Fondazione Humanitas per la Ricerca, di Humanitas University e del Politecnico di Milano. “La ricerca lavora per rispondere a due principali domande: una domanda su diagnosi, dobbiamo intervenire più precocemente e una domanda su terapie. Dobbiamo identificare terapie più mirate per i nostri pazienti. Fondazione Humanitas per la Ricerca è molto attiva, in particolare portiamo avanti progetti che mirano a una migliore profilazione dei pazienti per identificare marcatori di diagnosi e di terapia”, ha detto a Italpress Federica Marchesi, professoressa di patologia generale all’Università degli Studi di Milano e ricercatrice nei laboratori di IRCCS Istituto Clinico Humanitas.
L’aiuto delle nuove tecnologie porta speranza ai malati di tumore al pancreas. In particolare, sotto la direzione del professor Zerbi, è nato un laboratorio in collaborazione con il Politecnico di Milano per la caratterizzazione biomeccanica del tessuto del pancreas, allo scopo di creare un modello fisico dell’organo in materiale artificiale, sia per il training di chirurghi e specializzandi, sia per individuare strumenti specifici per la chirurgia pancreatica. E anche l’uso di algoritmi di intelligenza artificiale aiuta a ottimizzare il percorso di diagnosi e a prevedere l’andamento della terapia o il decorso post operatorio.
Per la Giornata Mondiale del Tumore al Pancreas, Humanitas ha realizzato un video che racconta il dietro le quinte della caccia al big killer dell’oncologia, attraverso le parole di medici, chirurghi, ricercatori e infermieri. Il video sarà disponibile su Youtube, Instagram e Facebook di Humanitas dal 17 novembre.

– foto ufficio stampa Lab Humanitas-Politecnico pancreas artificiale –
(ITALPRESS).

A ottobre prestiti a imprese e famiglie in crescita

ROMA (ITALPRESS) – A ottobre, i prestiti a imprese e famiglie sono aumentati del 3,4% rispetto a un anno fa (4,3% a settembre). Tale evidenza emerge dalle stime basate sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia, relativi ai finanziamenti a imprese e famiglie (calcolati includendo i prestiti cartolarizzati e al netto delle variazioni delle consistenze non connesse con transazioni, ad esempio, variazioni dovute a fluttuazioni del cambio, ad aggiustamenti di valore o a riclassificazioni). Lo rende noto l’Abi nel Rapporto mensile, sottolineando come a settembre, per i prestiti alle imprese si registra un aumento del 4,4% su base annua. L’aumento è del 4,2% per i prestiti alle famiglie.
A ottobre, nonostante i rialzi dei tassi Bce, i tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento permangono bassi e registrano le seguenti dinamiche. Il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,78% (2,47% nel mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007); il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è pari al 2,55% (2,00% il mese precedente; 5,48% a fine 2007); il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è il 2,73% (2,26% il mese precedente, 5,72% a fine 2007).
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

G20, Meloni “Riavvicinamento tra l’Occidente e il resto del mondo”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo G20 si svolgeva in una situazione molto complessa, secondo molti osservatori poteva tradursi in un sostanziale fallimento. Mi pare si possa dire che è stato un successo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa conclusiva al vertice G20 di Bali, in Indonesia. “La questione più complessa era l’aggressione della Russia all’Ucraina. Non si voleva che questo importantissimo summit uscisse senza una dichiarazione finale e congiunta dei leader, ma d’altra parte non si poteva fingere di non vedere quello che sta accadendo”, ha aggiunto.
“Mi pare che il G20 segni un riavvicinamento tra l’Occidente e il resto del mondo, con un accordo sul testo finale nel quale si inserisce un passaggio che consideriamo fondamentale e significativo, vale a dire la condanna della Russia per l’aggressione nei confronti dell’Ucraina”, ha sottolineato Meloni, per la quale “l’Italia è stata protagonista del G20, intorno a noi c’è stata molta attenzione, sicuramente anche perchè l’Italia è l’unica nazione con un capo di governo donna. Sul tema della parità il nostro Paese era un fanalino di coda ora siamo all’avanguardia, fa piacere”.
“Questo summit è stato anche un’occasione per combattere la narrazione che vuole l’Occidente contro il resto del mondo. E’ la ragione per cui l’Italia si è molto concentrata sui confronti bilaterali con nazioni con le quali c’è minore capacità di incontrarsi. Non sono riuscita a organizzare tutti i bilaterali chiesti con l’Italia, ma l’idea è quella per cui un governo solido consente di immaginare l’Italia come partner fondamentale per le relazioni”, ha proseguito.
“In questo G20 c’è anche il successo sul negoziato sul grano, un punto che ho ribadito nel mio intervento e che ha trovato il sostegno di tutti i leader, Russia compresa”, ha detto ancora Meloni.
“Al centro del summit alcune questioni fondamentali, dall’energia alla crisi alimentare, dalla crisi sanitaria alla digitalizzazione, e l’Italia è presente su tutte le tematiche – ha aggiunto il premier -. Abbiamo sottolineato degli elementi che consideriamo importanti, la crisi energetica che stiamo vivendo oggi viene da lontano. Non è figlia della guerra, che al massimo l’ha acuita. E’ figlia di scelte sbagliate fatte da inizio millennio, crisi che creano difficoltà perchè ostaggio del rapporto tra paesi produttori e consumatori e della speculazione”.
“Questa mattina abbiamo ricevuto un brusco risveglio con le notizie che arrivavano dalla Polonia, ci siamo consultati con gli alleati – ha spiegato il presidente del Consiglio -. L’ipotesi che sulla Polonia sia caduto un missile dell’antiaerea ucraina per quanto ci riguarda cambia di molto poco la sostanza dal nostro punto di vista, la responsabilità di quello che è accaduto è della Russia che sta sistematicamente distruggendo le infrastrutture, i russi sanno che bombardando al confine i missili possono cadere sul suolo polacco”.
“Insieme agli alleati abbiamo condannato l’aggressione russa e offerto pieno sostegno a Kiev – ha aggiunto il premier italiano -. Sulla vicenda dell’Ucraina non si può prescindere dalla volontà della nazione aggredita, speriamo di trovare un accordo con Zelensky per uscire dal conflitto nel minor tempo possibile”.
“Ho avuto ieri un lungo e molto cordiale colloquio con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e ci siamo ripromessi di rivederci molto presto”, ha poi spiegato Meloni.
“La questione dei prezzi dell’energia rimane aperta, ma abbiamo trovato negli Usa un’amministrazione aperta a ragionare con l’Unione Europea per trovare soluzione per calmierare i prezzi”, ha proseguito.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Missili sulla Polonia, Biden “Improbabile siano partiti dalla Russia”

BALI (INDONESIA) (ITALPRESS) – E’ “improbabile” che i missili caduti ieri sulla Polonia, a pochi chilometri dal confine con l’Ucraina “siano partiti dalla Russia”. A dirlo è il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, parlando con i giornalisti a Bali – dove si conclude oggi il G20 – a seguito di una riunione di emergenza con il G7 e gli alleati Nato. “Supporteremo le indagini della Polonia, c’è unanimità totale” tra i leader. In un successivo comunicato congiunto, Canada, Consiglio europeo, Commissione europea, Francia, Germania, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Spagna, Regno Uniti e Usa hanno offerto il loro “totale supporto” alla Polonia e hanno annunciato che resteranno “in stretto contatto” per determinare i prossimi passi. “Condanniamo il barbarico attacco missilistico perpetrato dalla Russia su civili e infrastrutture d’Ucraina martedì”.
Questa mattina il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, presiederà un meeeting d’emergenza degli ambasciatori dell’Alleanza a Bruxelles per discutere dell’episodio. Intanto il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha lasciato Bali per rientrare in Russia, un giorno prima della conclusione del vertice del G20. Il programma di Lavrov si è concluso “come atteso”, fanno sapere i media di Mosca, che ieri ha respinto qualsiasi accusa parlando di “provocazione” da parte dell’Occidente.
Ieri sera, al termine di una giornata in cui Vladimir Putin ha intensificato i bombardamenti sulle città ucraine, tensione alle stelle e timori dopo che un missile ha colpito il villaggio di Przewodowo uccidendo due persone. “Le mie fonti nei servizi dicono che ciò che ha colpito Przewodow sono molto probabilmente i resti di un missile abbattuto dalle forze armate ucraine”, ha scritto su Twitter il giornalista di Radio Zet, Mariusz Gierszewski. In precedenza, lo stesso giornalista aveva scritto: “Due razzi vaganti sono caduti nella città di Przewodow, vicino al confine con l’Ucraina. Hanno colpito gli essiccatoi per cereali. Due persone sono morte. Sul posto sono presenti la polizia, la procura e l’esercito”.
Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha manifestato attraverso una nota “fortissima apprensione e preoccupazione per quanto accaduto in Polonia. Esprime solidarietà al Governo e al popolo polacco”. Lo rende noto Palazzo Chigi. “Si tratta, in ogni caso, di un’ulteriore conferma della gravità e delle conseguenze della ingiustificata aggressione russa nei confronti dell’Ucraina”, si legge. Meloni ha sentito telefonicamente il presidente del Consiglio polacco Mateusz Morawiecki.

– fonte ufficio stampa Palazzo Chigi –
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter