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Conte “Ci opporremo fermamente al rialzo del tetto al contante”

ROMA (ITALPRESS) – “Ieri alla Camera Giorgia Meloni non ha mai parlato di misure immediate contro il carobollette, di lavoratori sottopagati o precari, di soluzioni per la pace. Nulla di nulla. Per il nuovo Governo di centrodestra le priorità sono altre. Un esempio? Alzare il tetto del contante per premiare chi va in giro a fare pagamenti con 10mila euro di banconote in una valigetta. Stamattina Fratelli d’Italia annuncia che l’aumento del contante sarà già nella prossima legge di bilancio, la Lega deposita il progetto di legge per passare dal tetto di 2mila a quello di 10mila”. Così su Facebook il leader del MoVimento 5 Stelle Giuseppe Conte.
“Uno studio di Bankitalia certifica che alzare il tetto del contante aiuta l’evasione fiscale. Ci opporremo fortemente a questa misura – aggiunge -. Non vogliamo favorire malaffare e corruzione. Noi ci preoccupiamo invece di aiutare le imprese, i lavoratori e le famiglie che non sanno come pagare la prossima bolletta, il prossimo affitto, la prossima spesa. La maggioranza degli italiani, le persone comuni. Quelle che di solito non vanno in giro con 10mila euro in contanti in tasca”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Sarri “Servono mentalità e maturità anche in Europa”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ una partita che ci può dare o togliere qualcosa, dipende dalla mentalità e dalla maturità. L’appagamento può portare un calo di motivazione. Il rendimento in Europa League è condizionato da una partita sbagliata”. Sono le parole di Maurizio Sarri, alla vigilia del match contro il Midtjylland all’Olimpico. La Lazio è reduce dalla grande vittoria contro l’Atalanta ma alla partita di Bergamo “voglio dare poco credito, perchè può essere occasionale – spiega Sarri in conferenza stampa -. La partita e il contesto hanno fatto scattare il meglio di noi. Il cambio di mentalità lo valuterò in uno stadio mezzo vuoto contro una squadra mezza retrocessa”. Promosso Vecino: “Ci sta dando quel che ci aspettavamo. Ha tempi di inserimento, una buona fisicità e una qualità piuttosto elevata”. Da valutare invece Luis Alberto: “Gli fa male un’anca. Ha fatto tutto l’allenamento ma di scarso dispendio. Oggi vediamo la reazione dopo l’acciacco”. Sarri è anche tornato sulla situazione del terreno dell’Olimpico, che a detta del tecnico “è difficilmente risolvibile nel breve periodo, quindi mi preoccupa. La partita che abbiamo fatto a Bergamo su un biliardo non è replicabile. E’ un handicap non da poco per il nostro modo di giocare. Ci sono anche altri modi di giocare, ma questi a me non riescono. Forse è un limite mio”. L’allenatore biancoceleste poi si sofferma sul ritiro nel corso della pausa mondiale: “Da qualche parte lo faremo. Spero non in Argentina, perchè sarebbe una follia dal punto di vista tecnico. Fare un ritiro con quel fuso orario e con oltre 30 gradi non avrebbe senso”.
– foto LivePhotoSport –
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Inflazione e guerra, 6 italiani su 10 pessimisti sul futuro

ROMA (ITALPRESS) – Gli ultimi due anni della storia mondiale sono stati caratterizzati prima da una pandemia globale e poi da una guerra ai confini dell’Europa. Due eventi che, tra lockdown, restrizioni, chiusure, sanzioni e limitazioni, hanno generato un costante aumento dell’inflazione e dei prezzi di beni e servizi con importanti ricadute sull’economia mondiale e sulle tasche dei cittadini. Ad oggi, quindi, tra la popolazione continua a prevalere un forte sentimento di pessimismo rispetto ai prossimi mesi e che coinvolge ben oltre la metà degli italiani, il 59,3%. Inoltre, quella parte di popolazione che ad inizio anno – e fino a poco prima della guerra – guardava al futuro con ottimismo, ad oggi risulta essere quasi dimezzata.
Nel complesso, dunque, le preoccupazioni per il futuro derivano prevalentemente proprio dalla situazione che il Paese sta vivendo in questo momento e, di conseguenza, al continuo aumento di prezzi, bollette e, in generale, alla crisi economica ed energetica che stiamo attraversando. Di contro, quella parte di popolazione che ancora guarda al futuro con ottimismo (il 17,8%) è spinta soprattutto da sensazioni di speranza e fiducia nel miglioramento della situazione e in un buon lavoro del Governo appena insediato.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 12/10/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne

– foto ufficio stampa Euromedia Research –
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Alleanza tra digitale e scienza per una nuova medicina di prossimità

MILANO (ITALPRESS) – “La transizione digitale ha moltissimo a che fare con la transizione energetica. Noi crediamo che siano fondamentalmente due facce della stessa medaglia. Una medaglia che ha a che fare con la possibilità di sviluppare benessere per i nostri clienti e per il cittadino finale. Lo facciamo attraverso una serie di progetti molto specifici e pratici”. Lo ha detto Guido Porro, Executive Vice President Enterprise di Engineering, società che si occupa della trasformazione digitale delle imprese, in un’intervista all’Italpress. Engineering ha stretto alcuni accordi, per esempio con Novartis e Leonardo. “Il mondo sta andando in quella direzione: da un mondo estremamente competitivo, che permane, a un mondo che possiamo definire coopetitivo, in una logica per cui – ha spiegato Porro -, secondo assetti variabili, troviamo nuove esperienze, nuove possibilità di integrazione con altri player di eccellenza”.
“Questi due esempi – ha continuato – sono fondamentali per noi. Il primo è Leonardo: sia noi che loro nella cybersecurity possiamo dare un contributo fondamentale non solo nell’ottica puramente tecnologica ma anche nel cosiddetto change management, cioè la possibilità di cambiare un pò la testa delle persone secondo un’ottica di prospettiva e di sicurezza integrata. Con Novartis – ha aggiunto – è un’alleanza bellissima che parte da due eccellenze, quella digitale e quella della scienza medica, per poi andare sul territorio a fare progetti veri, per esempio il ridisegno totale della medicina di prossimità o la ridefinizione di modelli per ridurre le code”.
Tra i tanti progetti ce ne sono anche alcuni nell’ambito del Metaverso, in particolare per la pubblica amministrazione. Ci si chiede, quindi, se ci sarà un miglioramento per gli uffici pubblici. “Credo – ha affermato Porro – che questo sia ancora da dimostrare. E’ una di quelle tecnologie che non dobbiamo buttare immediatamente all’interno di schemi di hype tecnologico troppo evoluti e con calma riuscire a identificare qual è effettivamente valore. Il Metaverso è una di queste, ci stiamo attrezzando cercando di capire quali siano le componenti tecnologiche, i mattoncini più importanti per definirla”.
Avere le competenze è fondamentale e per questo occorre investire in ricerca e sviluppo ma anche in progetti di formazione. Per Porro bisogna innanzitutto “attrarre i migliori talenti” e poi è necessario capire come trattenerli. “Credo – ha affermato – che il punto fondamentale sia dare loro modo di imparare. La nostra Academy ha più di 25 mila giornate di training sulle migliori piattaforme tecnologiche a livello nazionale e internazionale. Questo è il vero motivo – ha concluso – per cui non solo attraiamo i migliori talenti ma riusciamo anche a svilupparli e a farli crescere”.

– foto Italpress –
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Dalla Lega progetto di legge per alzare il tetto del contante a 10 mila euro

ROMA (ITALPRESS) – La Lega ha depositato un progetto di legge per alzare il tetto del contante a 10mila euro. Prima firma dell’onorevole Alberto Bagnai.
-foto agenziafotogramma.it-
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Crosetto “Di fronte a noi un orizzonte di 10 anni”

ROMA (ITALPRESS) – “Per la prima volta abbiamo un presidente del Consiglio che disegna un orizzonte di 10 anni con un discorso serio, di alto livello. Ha fatto un atto di coraggio, serietà e lungimiranza, senza pensare se sarà rieletta, ma pensando a fare le cose giuste per il Paese anche se all’inizio forse non tutte saranno comprese”. Lo dice in un’intervista al “Corriere della Sera” Guido Crosetto, ministro della Difesa e fondatore di Fratelli d’Italia nel giorno in cui il Governo guidato da Giorgia Meloni, dopo aver incassato la fiducia alla Camera, si appresta a fare altrettanto al Senato. Alle 13 di oggi, il premier si
presenterà a Palazzo Madama per ottenere il via libera definitivo da parte del Parlamento al suo Esecutivo. C’è più continuità o discontinuità rispetto al governo di Mario Draghi? “Questa gara io non l’ho mai capita – replica Crosetto -. Non dobbiamo necessariamente bloccare tutte le cose che Draghi ha fatto. Quelle buone devono essere portate avanti e quelle che non sono state condivise possono essere lasciate cadere”.
Giuseppe Conte ha già dichiarato che non voterà il prossimo invio di armi all’Ucraina. “Sarà un problema, sì, nel senso che su temi così importanti sarebbe meglio avere il Parlamento unito – replica il neoministro -. Conte dovrà spiegare perchè ha deciso di assumere una posizione diversa, visto che il M5S l’invio di armi lo ha votato”. Quello di investire il 2% del Pil per le spese militari “è un impegno che ha preso lo Stato italiano e che la maggioranza uscente, compreso Conte, aveva definito con una tempistica che dura cinque anni. Quindi non ci sarà una riduzione di quell’impegno e comunque vedremo cosa consentirà il quadro di finanza pubblica”.

– foto agenziafotogramma.it –
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Blitz antimafia contro clan catanese: droga, pizzo e voto di scambio

CATANIA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Catania stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale etneo, nelle province di Catania, Cagliari e Rimini. Più di 30 gli indagati, accusati di “associazione di tipo mafioso”, “estorsione”, “associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti”, “detenzione illegale di armi e munizioni” e “concorso in violazione di domicilio aggravata da violenza sulle cose a mezzo di incendio”, reati aggravati dal metodo mafioso.
Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, hanno consentito di individuare i componenti del gruppo mafioso operante nella zona di Randazzo ed inquadrato nel clan Laudani.
Dall’attività investigativa sono emerse anche ipotesi di scambio elettorale politico-mafioso con riferimento alle elezioni comunali del 2018.
L’operazione ha permesso di disarticolare il gruppo dei Sangani, operante nel randazzese quale articolazione territoriale del clan Laudani, detti “mussi i ficurinia”.
Oltre ad un fiorente traffico di cocaina, hashish e marjuana, l’indagine ha consentito di documentare come gli indagati abbiano, nel corso degli anni, esercitato un asfissiante e capillare controllo del territorio ai danni di attività economiche della zona, i cui titolari venivano intimiditi con minacce e danneggiamenti per sottostare al pagamento del pizzo. Nel corso delle indagini, a testimonianza della pericolosità dell’associazione è stato rinvenuto, sotterrato in una località di campagna, un vero e proprio arsenale costituito da pistole, fucili e numerose munizioni.
Inoltre, con riferimento alle elezioni amministrative di Randazzo dell’anno 2018, sono emerse interferenze degli appartenenti al sodalizio mafioso sull’Amministrazione Comunale e, in particolare, su tre rappresentanti, attuali e passati, di quel Comune.
(ITALPRESS).

foto: Carabinieri di Catania

Il Governo incassa la fiducia alla Camera

ROMA (ITALPRESS) – Con 235 voti favorevoli, 154 contrari e 5 astenuti, il governo guidato dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ottenuto la fiducia dell’Aula della Camera. La quota di maggioranza era fissata a 195 voti, con la compagine di centrodestra che poteva contare su 237 voti. Domani, alle 13, il premier si presenterà al Senato per ottenere il via libera definitivo da parte del Parlamento al suo Esecutivo.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

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