TORINO (ITALPRESS) – “Quella nel derby è stata una bella vittoria, meritata, contro una buona squadra, ma perchè diventi importante bisogna darle seguito domani contro l’Empoli, e non sarà facile”. Massimiliano Allegri spera che la sua Juve cominci a trovare un pò di continuità dopo il successo sul Toro. “Per ottenere buoni risultati serve la disponibilità di tutti e col Torino si sono visti buoni segnali in questo senso. Domani è una partita difficile, l’Empoli è una squadra veloce, tecnica, che ti impegna fisicamente. Per riuscire a batterli bisogna mettersi al pari loro, una prerogativa che da qui a fine anno non dobbiamo più sbagliare. Se pensiamo di andare in campo e battere l’Empoli con semplicità, ci ribattiamo il muso”, avverte ancora il tecnico, che però assicura: “La squadra sta meglio, anche mentalmente. La vittoria col Toro ci ha dato un pò più di serenità e morale, l’umore dipende dai risultati. Più vinciamo, più stiamo bene nei giorni seguenti”. La classifica è corta e gli scontri diretti in programma nel weekend (Roma-Napoli e Atalanta-Lazio) potrebbero essere un bell’assist. “Non ho guardato la classifica, bisogna andare avanti partita dopo partita – ribatte Allegri – Per noi la settimana cruciale è stata quella fra Salernitana e Monza. Ci mancano dei punti, davanti stanno viaggiando e ci molte squadre che hanno molti punti perchè quelle in bassa classifica ne hanno fatti pochi”. Infine, per quanto riguarda Chiesa e Pogba, “domani non sono a disposizione: Federico ha fatto solo due allenamenti con la squadra, Paul si è allenato molto parzialmente con il gruppo”. Per l’ex viola, però, sarà organizzata un’amichevole sabato mattina.
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Allegri “Vittoria derby importante se battiamo anche l’Empoli”
Moby, Tirrenia e Toremar, al via le prenotazioni per l’estate 2023
MILANO (ITALPRESS) – Moby, Tirrenia e Toremar hanno aperto le prenotazioni per l’estate 2023. Per i viaggi verso Sardegna, Sicilia, Corsica, Isola d’Elba e Arcipelago Toscano in arrivo novità e promozioni.
Arriva “Fantasy”, una delle due nuove ammiraglie di Moby, insieme a “Legacy”. I due traghetti più grandi al mondo riporteranno la Balena Blu sulle fiancate delle navi “e assicureranno una qualità di viaggio unica nella categoria, con le caratteristiche e i servizi di bordo delle navi da crociera – si legge in una nota -.
Le due nuove navi di Moby, che saranno anche le più moderne al mondo per le dotazioni tecniche rispettose dell’ambiente, dall’alimentazione ibrida agli scrubber”. Saranno in servizio sulla Livorno-Olbia-Livorno.
Si chiama proprio “Promo Fantasy” la prima promozione della stagione dedicata esclusivamente a questa linea che permette di prenotare per un adulto con auto a partire da 49,80 euro, tasse e diritti inclusi, su tutte le partenze, fino ad esaurimento dei posti riservati all’iniziativa.
Per chi sceglie Moby e Tirrenia torna anche il buono sconto del 20 per cento. Per chi prenota da oggi al 30 novembre un viaggio per Sardegna, Sicilia, Corsica ed Isola d’Elba, per ogni biglietto acquistato si avrà diritto a un buono sconto del 20 per cento da spendere sul viaggio successivo.
La rotta Livorno-Olbia-Livorno è operativa tutto l’anno con quattro partenze al giorno, una diurna e una notturna in entrambe le direzioni, con l’entrata in linea delle nuove ammiraglie.
La Genova-Olbia-Genova sarà operativa dal 18 maggio e allungherà la stagione fino al 22 ottobre, prolungando l’estate e continuando il grande lavoro delle compagnie per la destagionalizzazione, con Moby Aki, Moby Wonder, Moby Otta e Moby Drea, che sono alcune delle navi più amate dai passeggeri della Balena Blu. E da fine luglio a inizio settembre, in particolare, ci saranno fino a sei partenze al giorno, tre in entrambe le direzioni della rotta più apprezzata dai viaggiatori del Nord Italia e del Nord Europa.
La Genova-Porto Torres Genova conferma la propria presenza sulla linea per 365 giorni all’anno, con corse notturne per essere in Sardegna o nello scalo ligure già nelle prime ore della mattinata.
Anche la Civitavecchia-Olbia-Civitavecchia è operativa tutti giorni dell’anno con partenze notturne in entrambe le direzioni. E dal primo giugno al 17 settembre, le opportunità di viaggio raddoppiano sia verso la Sardegna sia verso il porto della Capitale, con quattro partenze al giorno, due notturne e due diurne.
Dal 2 giugno al 10 settembre torna la Piombino-Olbia-Piombino, come sempre la linea più veloce per raggiungere la Sardegna, in sole cinque ore e 30 minuti di navigazione.
E tornano anche le linee da e per la Corsica: la Livorno-Bastia-Livorno sarà operativa dal 18 maggio, allungando la stagione fino 22 ottobre, con la Moby Vincent, mentre la Genova-Bastia-Genova sarà operata con corse notturne dal 25 maggio al primo ottobre con la Moby Dada, a cui nei giorni di maggior richiesta da parte dei passeggeri si aggiungeranno le partenze diurne esercitate da Moby Aki e Moby Wonder, che permettono di raggiungere la Corsica in poche ore.
La Napoli-Palermo-Napoli sarà operativa tutto l’anno con corse notturne in partenza 365 giorni all’anno sia da Napoli che da Palermo. Da fine luglio ad inizio settembre le partenze raddoppiano ed arrivano fino a quattro partenze al giorno, due notturne e due diurne, da e per la Sicilia e da e per la Campania.
Ed è confermato il “Ponte per l’Elba”: Moby e Toremar collegano Piombino all’isola d’Elba e ai suoi porti di Portoferraio, Cavo e Rio Marina per 365 giorni l’anno e in alta stagione garantiscono una partenza ogni venti minuti, con traghetti e il mezzo veloce. E Toremar collega la Toscana continentale con tutte le isole dell’Arcipelago: da Livorno a Capraia e Gorgona, da Piombino a Pianosa e da Porto Santo Stefano all’Isola del Giglio e Giannutri.
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Autonomie “Siamo orientati a non votare la fiducia”
ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro orientamento è votare contro la fiducia a questo governo, perchè devono dimostrarci che hanno cambiato atteggiamento nei confronti dell’Europa e delle autonomie”. Lo ha detto la senatrice Julia Unterberger del Gruppo Parlamentare “Per le autonomie (SVP-Patt, Campobase e Sud Chiama Nord)” del Senato, al termine delle consultazioni al Quirinale. “Siamo fortemente europeisti, abbiamo anche espresso le nostre preccupazioni”, spiega. “Non abbiamo paura che possano toccare la nostra autonomia, ma dipende anche da tutto il clima. “In passato abbiamo avuto grandi problemi con Fratelli d’Italia, spero che avranno in futuro con noi un approccio più costruttivo, che questi toni appartengano al passato e che riusciremo ad avere una collaborazione”. L’orientamento quindi resta “non votare la fiducia, ma non è detta l’ultima parola perchè non sappiamo neanche chi saranno i ministri”, conclude Unterberger.
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Consultazioni, La Russa “Con Mattarella colloquio molto cordiale”
ROMA (ITALPRESS) – “Vi ringrazio, non c’è motivo di aggiungere nulla. Il colloquio è stato come sempre molto cordiale e devo dire che è sempre emozionante stare con il presidente”. Così il presidente del Senato Ignazio La Russa, in un breve saluto ai giornalisti dopo aver incontrato al Quirinale il capo dello Stato, Sergio Mattarella. Il colloquio, nell’ambito delle consultazioni per la formazione del nuovo Governo, è durato circa 15 minuti.
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Il capo dello Stato incontra Fontana
ROMA (ITALPRESS) – E’ terminato al Quirinale dopo circa 15 minuti l’incontro tra il capo dello Stato Sergio Mattarella e il presidente della Camera Lorenzo Fontana, nell’ambito delle consultazioni per la formazione del nuovo Governo. La terza carica dello Stato ha lasciato il Quirinale senza rilasciare dichiarazioni ai giornalisti.
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Berlusconi “Ridicolo mettere in discussione il mio atlantismo”
ROMA (ITALPRESS) – “Data la gravità del momento internazionale e l’importanza delle decisioni da assumere per il futuro del nostro Paese, pensavo di dover dedicare il mio tempo a cose più importanti che a rettificare interpretazioni distorte e francamente ridicole del mio pensiero. Forse tutto questo si potrebbe evitare semplicemente se si mettessero da parte alcune pessime abitudini, come carpire e registrare di nascosto brani di conversazioni private”. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, dopo le polemiche sulle sue frasi sull’Ucraina.
“Io non ho dato nessuna interpretazione assolutoria all’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa. Al contrario, ribadisco per l’ennesima – e spero ultima – volta che la mia posizione coincide assolutamente con quella del governo italiano, dell’Unione europea, dell’Alleanza atlantica, dei nostri alleati americani, ed è di netta condanna dell’attacco militare contro uno Stato libero e sovrano – spiega l’ex premier -. L’ho ripetuto in decine di dichiarazioni, Forza Italia si è sempre espressa in questo senso con le parole e soprattutto con i voti nel Parlamento italiano e in quello europeo. Se hanno un valore gli atti politici e istituzionali, e non i pettegolezzi, non vi dovrebbero essere dubbi”.
“Voglio aggiungere, ad ulteriore chiarimento, che non rinnego affatto i miei passati rapporti di amicizia con Vladimir Putin, che hanno portato a risultati importanti, sempre conseguiti in pieno accordo con i nostri alleati dell’Occidente, come il trattato del 2002 a Pratica di Mare che mise fine dopo oltre cinquant’anni di angosce alla Guerra Fredda e il mio intervento nel 2008 per evitare l’invasione russa della Georgia – aggiunge -. Ma oggi le circostanze sono cambiate. Le affermazioni che mi sono state carpite si riferivano a questo e – come ho già avuto occasione di spiegare – si riferivano a notizie che mi sono state date da fonti autorevoli e che ho riferito nel corso di un ragionamento più ampio. Ragionamento che si concludeva con la condanna dell’invasione russa e con l’auspicio di una soluzione negoziata, che ponga fine a questo massacro e che tuteli i diritti del popolo ucraino”.
“Credo che una soluzione definitiva nella guerra si potrà raggiungere solo con un forte e congiunto intervento degli Stati Uniti e della Repubblica Cinese. E comunque ribadisco: tutta la mia vita politica e tutti i miei atti di governo sono stati nel senso dell’Occidente e dell’Alleanza atlantica. E’ davvero paradossale e anche ridicolo, che si permetta di criticarmi proprio chi – come il Pd – appena un mese fa si è presentato alle elezioni con l’estrema sinistra di Fratoianni, che vota contro la Nato in Parlamento”, sottolinea Berlusconi.
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Carburanti, prorogato al 18 novembre il taglio delle accise
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Mario Draghi e del ministro dell’Economia e delle finanze Daniele Franco, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di accise e IVA sui carburanti.
“Al fine di contrastare il perdurare della crisi energetica e, in particolare, l’aumento dei costi dei carburanti – rende noto Palazzo Chigi -, in continuità con gli interventi emergenziali adottati nel corso del 2022, si proroga, fino al 18 novembre 2022: la riduzione delle aliquote di accisa su prodotti energetici utilizzati come carburanti (aliquote di accisa sulla benzina, sul gasolio e sui gas di petrolio liquefatti (GPL) impiegati come carburanti); l’esenzione dall’accisa per il gas naturale per autotrazione; la riduzione dell’aliquota IVA (fissata al 5%) per le forniture di gas naturale impiegato in autotrazione”.
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Parlamento Ue chiede punti di ricarica per veicoli elettrici ogni 60 km
STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Per aiutare l’Unione Europea a raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica, gli eurodeputati chiedono stazioni di ricarica per le auto elettriche ogni 60 km e minori emissioni delle navi.
Il Parlamento Europeo ha infatti adottato la posizione negoziale sulla proposta legislativa per la diffusione di stazioni di rifornimento per auto, camion, treni e aerei alimentati da combustibili alternativi (come l’elettricità o l’idrogeno) e per sostenere la diffusione dei veicoli sostenibili. Le nuove norme fanno parte del pacchetto “Pronti per il 55% nel 2030”, il piano dell’UE per ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990.
Il testo legislativo è stato adottato con 485 voti favorevoli, 65 contrari e 80 astensioni.
I deputati hanno concordato di fissare degli obiettivi minimi nazionali sull’installazione di infrastrutture per i combustibili alternativi. Entro il 2024, ogni Paese UE dovrà presentare alla Commissione un quadro strategico nazionale per il raggiungimento di questi obiettivi.
Secondo il testo, entro il 2026 le strade principali dell’UE dovranno avere almeno una colonnina di ricarica per auto elettriche ogni 60 km. Lo stesso requisito si dovrebbe applicare per camion e autobus elettrici sulle strade TEN-T principali e con stazioni più potenti. Sono inoltre previste alcune esenzioni per le regioni ultraperiferiche, le isole non collegate alle reti energetiche continentali e le strade a traffico particolarmente ridotto.
I deputati suggeriscono anche di installare un maggior numero di stazioni di idrogeno lungo le strade principali dell’UE (ogni 100 km anzichè ogni 150 km, come proposto dalla Commissione) e di farlo più rapidamente (entro il 2027 anzichè entro il 2031).
L’utilizzo delle stazioni di ricarica accessibili al pubblico dovrebbe essere aperto a tutti gli utenti, indipendentemente dalla marca di automobile, in modo facile e non discriminatorio. Dovrebbe essere indicato un prezzo per kWh e per kg, conveniente e confrontabile con i prezzi medi. Inoltre, i deputati chiedono che entro il 2027 venga creato un punto di accesso europeo comune per i dati sui combustibili alternativi, in modo da fornire informazioni su disponibilità, tempi di attesa e prezzi dei combustibili alternativi in tutta Europa.
L’Europarlamento ha anche adottato il mandato negoziale sulle norme UE per l’uso di carburanti rinnovabili e a basso contenuto di carbonio nel trasporto marittimo. Il Parlamento intende ridurre le emissioni di gas serra delle navi del 2% entro il 2025, del 20% entro il 2035 e dell’80% entro il 2050 rispetto al livello del 2020 (la Commissione ha proposto una riduzione del 13% e del 75%).
Il testo legislativo è stato adottato con 451 voti favorevoli, 137 contrari e 54 astensioni.
Queste riduzioni si dovrebbero applicare a tutte le navi di stazza lorda superiore a 5.000 tonnellate (responsabili del 90% delle emissioni di anidride carbonica nel settore marittimo), a tutta l’energia utilizzata nei porti dell’UE o tra di essi e al 50% dell’energia utilizzata nei viaggi in cui il porto di partenza o di arrivo si trova al di fuori dell’UE, o nelle sue regioni ultraperiferiche.
Inoltre, i deputati hanno fissato un obiettivo del 2% sull’utilizzo di combustibili rinnovabili, oltre a imporre alle navi portacontainer e alle navi passeggeri di utilizzare l’alimentazione elettrica da terra quando sono ormeggiate nei principali porti dell’UE a partire dal 2030. Ciò ridurrebbe notevolmente l’inquinamento dell’aria nei porti.
Per garantire il rispetto delle norme, i deputati sono favorevoli all’introduzione di sanzioni. Le entrate generate da quest’ultime dovrebbero essere destinate al Fondo per l’Oceano e contribuire alla decarbonizzazione del settore marittimo, all’efficienza energetica e alle tecnologie di propulsione a emissioni zero.
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