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Renzi “Pd e M5S faranno l’accordo ma poi i dem dovranno scegliere”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi il Pd e i 5 Stelle anzichè rispettare le regole istituzionali hanno deciso di spartirsi tutti i ruoli di garanzia, contro il naturale diritto del Terzo Polo, creando una lesione istituzionale. Faranno anche un accordo per fare opposizione insieme, ma poi nel Pd dovranno scegliere: sono per il rigassificatore di Piombino, sì o no? Per il lavoro o per i sussidi? Per il termovalorizzatore, sì o no?”. Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi, nel corso della presentazione del libro di Claudio Cerasa “Le catene della destra”.
“Tutto ciò che stiamo vedendo e vedremo, a partire da Giorgia Meloni premier, è stato possibile solo grazie a Enrico Letta. Enrico Letta ha permesso che questo 25% di Fratelli d’Italia fosse maggioranza assoluta”, ha sottolineato Renzi.
“Da qui al 2024 l’Italia è l’epicentro di una scommessa che vede Meloni incaricata di scegliere fra la destra sovranista e la destra conservatrice vecchio stampo. Io sono convinto che sceglierà la seconda ipotesi. Sarà uno spasso vedere la Meloni, che ha vinto sulla coerenza, prendere posizioni opposte a quelle di prima sui vaccini, l’Europa, il commercio internazionale”, ha aggiunto.

– foto Agenziafotogramma.it –

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La Spal punta su De Rossi “Voglio ripagare questa fiducia”

FERRARA (ITALPRESS) – “Anche se sono stato nel mondo del calcio per 30 anni, entrare in un altro spogliatoio con un’altra veste mi faceva venire non dico paura o dubbi ma dei pensieri, perchè è un nuovo ruolo, una nuova vita, è come passare dalle elementari alle medie. Tacopina mi ha parlato di lavorare insieme come presidente e allenatore quando ancora giocavo, ha sempre visto qualcosa in me e spero di ripagarlo”. Daniele De Rossi è pronto per la sua nuova avventura, la prima di allenatore, alla Spal. “Mi hanno dato grande fiducia e c’è grande amicizia con Tacopina, c’è stima e gratitudine. Lui è un sognatore e un vincente. Sono onorato di lavorare con lui”. Il nome di De Rossi è stato accostato in passato ad altre panchine “ma quando si trattava di darmi le chiavi, in tanti hanno avuto i loro legittimi dubbi. Solo la Spal ha avuto il coraggio misto a follia di chiamarmi e sono felicissimo di essere qui”. De Rossi sa che è “sempre complicato fare l’allenatore e ancora di più farlo in corsa, ma se hai accanto le persone giuste e dietro la società giusta, non mi mette paura nulla”. Per quanto riguarda la squadra, “parto da zero, non ho gerarchie. Posso però dire che Esposito, visto in Nazionale, mi è subito balzato agli occhi. Mancini ha visto in lui qualcosa di importante. Se fossi andato in un’altra squadra avrei preso Esposito”. E a proposito del ct, con cui ha collaborato in Nazionale negli ultimi anni, “anche Mancini mi ha mandato un messaggio. In cuor suo sperava che andassi in un’altra squadra – il possibile riferimento alla Sampdoria – ma è molto contento”. Con De Rossi alla guida della Spal, inoltre, arriva un altro campione del mondo 2006 in serie B dopo Cannavaro (Benevento), Grosso (Frosinone) e Inzaghi (Reggina), senza dimenticare Buffon che però gioca ancora a Parma. “Avevamo un grande maestro che ci ha trasmesso il suo amore per la panchina e il vivere lo spogliatoio come sapeva fare lui”, il riferimento a Lippi ma l’ex centrocampista sa che in giro “trovi anche tecnici che non hanno mai giocato neanche in C e offrono di più, quindi va bene, tutto bello, ma dobbiamo dimostrare qualcosa di concreto perchè altrimenti sarà facile dimenticare in fretta la carriera da calciatore. La gente valuterà prestazioni e risultati, adagiarsi troppo sul fatto di essere stati giocatori importanti non sarebbe un bene, soprattutto per me che sono all’esordio”.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Fondazione Enasarco, Antonio Buonfiglio nuovo direttore generale

ROMA (ITALPRESS) – Oggi si è riunito il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Enasarco. Nella seduta odierna sono state svolte delle valutazioni in merito ad eventuali sostegni economici a favore degli iscritti per far fronte all’attuale crisi energetica. Inoltre è stata analizzata la possibilità di potenziare le prestazioni sanitarie derivanti dall’adesione ad Emapi ed è stata approfondita la possibilità di allargare la platea di iscritti quanto ai requisiti contributivi richiesti per l’accesso alla copertura assicurativa.
Sempre in termini di prestazioni assistenziali, si è discusso su un piano di agevolazione di accesso al credito che la Fondazione potrebbe attivare in favore degli iscritti, ipotizzando il ricorso ad una convezione generale non limitata esclusivamente allo strumento dei mutui fondiari.
Nel Consiglio di Amministrazione odierno, poi, Antonio Buonfiglio è stato eletto all’unanimità come nuovo Direttore Generale della Fondazione. Contestualmente, il CdA ha eletto all’unanimità Carolina Farina quale Vicedirettore Generale.
Infine, il Consiglio di Amministrazione di Enasarco ha reso disponibile agli iscritti un’ulteriore erogazione straordinaria relativa alla situazione pandemica data dal Covid-19.

– foto ufficio stampa Fondazione Enasarco –

(ITALPRESS).

Covid, Sono 47.763 i nuovi positivi in Italia, 69 le vittime

MILANO (ITALPRESS) – Sono 47.763 i nuovi positivi al Coronavirus in Italia, a fronte di 244.746 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza pandemica diffuso dal Ministero della Salute. Sono 69 i morti, che portano il totale delle vittime da Covid da inizio pandemia a quota 177.719. A livello di ospedalizzazioni, sono 6.484 i ricoverati con sintomi, dei quali 228 in terapia intensiva. Il tasso di positività è al 19,5%. (ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

Consorzio guidato da Webuild costruirà la nuova diga foranea di Genova

ROMA (ITALPRESS) – Webuild sarà il leader del consorzio che realizzerà la Nuova Diga Foranea del Porto di Genova, accanto a Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, Fincosit e Sidra, per un valore complessivo a base d’asta di 928 milioni di euro. Webuild partecipa al consorzio realizzatore con una quota pari al 40%.
La Nuova Diga Foranea è un’opera unica al mondo per la complessità ingegneristica, sia per le dimensioni che per la realizzazione “offshore”, cioè totalmente in mare aperto, senza che vengano interrotte le attività portuali. Poggerà su fondali a profondità variabile fino a 50 metri, la profondità maggiore al mondo mai sperimentata per una diga foranea, ed avrà uno sviluppo complessivo di 6,2 km, di cui poco più di 4 km inclusi nei cosiddetti lavori di Fase A.
Con la nuova diga viene così realizzato il più grande intervento di rinnovamento dell’area portuale ligure degli ultimi 25 anni, con l’ampliamento degli spazi di transito e manovra per le navi all’interno dello scalo marittimo, così da potenziarne la capacità di accoglienza e trasformarlo in una infrastruttura in grado di accrescere la competitività del sistema ligure e dell’Italia tutta. La sua realizzazione consentirà l’accesso in sicurezza al porto a navi portacontainer più grandi, lunghe fino a 400-450 metri (il doppio di quelle che possono transitare oggi), adeguando le specifiche del porto di Genova alle esigenze delle maggiori compagnie di navigazione. Un progetto di grande impatto economico per la città, per il suo porto commerciale e per tutta l’Italia, che genera sviluppo già dalla fase di costruzione: per la sua realizzazione, saranno infatti occupate più di 1.000 persone, tra diretti e terzi.
Commissionata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, l’opera rientra nel Programma straordinario per la ripresa del Porto di Genova, sarà cofinanziata dal Governo con risorse del Fondo complementare al PNRR e potrà beneficiare del Decreto Aiuti (D.L. 17 maggio 2022, n. 50).
Il progetto prevede la realizzazione del nuovo sbarramento molto imponente a circa 450 metri oltre l’attuale diga foranea. Per la Fase A, attualmente finanziata, è previsto un basamento realizzato a 50 metri di profondità mediante l’impiego di 7 milioni di tonnellate di materiale roccioso, su cui verranno posizionati elementi prefabbricati in cemento armato composti da circa 100 cassoni cellulari, di dimensioni fino a 33 metri di altezza, 35 metri di larghezza e 67 metri di lunghezza, ognuno equivalente in altezza ad un palazzo di 10 piani.
La nuova infrastruttura si distingue per le tecnologie innovative impiegate per la sua realizzazione e per la sostenibilità, garantita da sistemi volti a massimizzare l’economia circolare, prevedendo tra l’altro il recupero, il riutilizzo e la trasformazione degli inerti.
La Nuova Diga Foranea è un progetto di valenza europea, oltre che nazionale e locale. Il potenziamento dell’accessibilità marittima del porto di Genova che ne deriverà andrà infatti a consolidare il ruolo strategico del sistema portuale della città all’interno del corridoio Reno-Alpi della rete di trasporto transeuropea TEN-T, corridoio che da Genova arriva fino a Rotterdam e di cui è parte integrante anche il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova, realizzato anche questo da Webuild. Il Terzo Valico dei Giovi, che consentirà di sfruttare a pieno le potenzialità dei nuovi flussi del Porto di Genova in una logica di sistema integrato dei trasporti, registra ad oggi un avanzamento progressivo degli scavi dell’81% con 73,4 km già completati, su un totale di quasi 91 km di gallerie previsti dal progetto.

– foto ufficio stampa Webuild –

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Sarri “Lo Sturm Graz vale più del nome che porta”

ROMA (ITALPRESS) – “La partita di andata ci ha detto che dobbiamo sfidare una squadra con numeri fisici impressionanti. Lo Sturm è una squadra che vale di più del nome che porta, è ben organizzata, ha anche elementi di buon valore e si sta giocando il campionato punto a punto con il Salisburgo”. Lo ha detto il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, in conferenza stampa alla vigilia del match contro lo Sturm Graz in Europa League. Il morale è alle stelle dopo la vittoria sulla Fiorentina: “A Firenze abbiamo fatto una buona partita tecnica, non tattica. Siamo stati bassi, abbiamo concesso tanto, dobbiamo fare meglio”. Guai a parlare con Sarri di turn-over: “E’ una parola che mi sta un pò sul c… perchè le squadre inglesi fanno giocare sempre gli stessi undici e giocano più partite di noi. E’ una fissazione italiana”. La Lazio tornerà a giocare domenica alle 15 contro l’Udinese: “In questo caos senza senso è difficile organizzare i calendari, mi sarebbe piaciuto giocare domenica sera. Dobbiamo capire bene i recuperi fisici e mentali dei ragazzi – ha aggiunto il mister biancoceleste – perchè fortunatamente a livello di infortuni non ci sono particolari problemi”. “La stagione è iniziata bene poi le cose sono un pò cambiate, come è normale nel calcio. Spero di ritrovare spazio per dimostrare le mie qualità, aspetto il mio momento perchè so che arriverà – le parole del centrocampista della Lazio, Toma Basic – Affrontiamo una squadra aggressiva, che corre molto. Noi siamo pronti alla sfida, speriamo di conquistare i tre punti. In questo momento riusciamo a mettere in mostra un gran calcio, speriamo di riuscire a continuare così”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ucraina, Biden “Putin ha sbagliato i calcoli ma è un attore razionale”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Penso che Vladimir Putin sia un attore razionale che ha sbagliato significativamente i propri calcoli” invadendo l’Ucraina. A dirlo in un’intervista alla “Cnn” il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. “Penso che i suoi obiettivi non fossero razionali – aggiunge -. Penso che abbia pensato che sarebbe stato accolto a braccia aperte, che Kiev voleva Madre Russia come casa, penso che abbia semplicemente sbagliato i calcoli”. Biden, che la scorsa settimana ha avvertito sul rischio di un “Armageddon nucleare”, ritiene adesso che il presidente russo “non userà” l’atomica. “Non penso lo farà”, le sue parole.
Poi frena sull’eventualità di un incontro con Putin al G20 di novembre in Indonesia, così come ipotizzato dal ministro degli Esteri russo Lavrov.
“Dipende da ciò di cui vuole parlare”, sottolinea, precisando che “se volesse discutere di Brittney Ginter”, la cestista americana in carcere in Russia “allora sarei disposto a parlare”.
Putin “ha agito brutalmente, ha agito brutalmente”, ripete. “Penso che abbia commesso crimini di guerra. E quindi non lo vedo, non vedo alcuna logica per incontrarlo ora”, conclude Biden.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Piacere di guida ed efficienza con la nuova Honda Civic Full Hybrid

ROMA (ITALPRESS) – A 50 anni dal suo lancio e con oltre 27,5 milioni di unità vendute in più di 170 Paesi, Honda propone l’undicesima generazione di Civic, che segna il completamento dell’obbiettivo di elettrificare l’intera gamma europea entro il 2022. Un modello completamente nuovo del suo best seller che racchiude uno stile sportivo ed elegante, con una linea inconfondibile che segue il percorso stilistico riconoscibile nei più recenti modelli lanciati da Honda in Europa. Gli ingegneri di sviluppo Honda hanno seguito il concetto di una “Civic esaltante” concentrandosi sulla sinergia tra esterni ed interni, al fine di creare un’esperienza più confortevole e originale possibile, capace di migliorare la vita di tutti i giorni. Con un approccio umano-centrico esclusivo che si riflette nella dinamica, nel design e nella praticità, Honda ha creato un abitacolo capace di offrire comfort, visibilità e spaziosità a livelli mai visti finora.
La nuova Civic ispira fiducia grazie a punti di contatto tangibili, una maneggevolezza ed una dinamica di guida coinvolgente, che si uniscono ad un propulsore potente ma efficiente, adatto a tutte le esigenze di guida. Sulla nuova Civic la tecnologia Full Hybrid e:HEV è di serie, ed è dotata di una batteria agli ioni di litio che ha il compito di alimentare i due motori elettrici compatti, che lavorano in sinergia con un motore benzina da 2.0 litri a iniezione diretta, per erogare complessivamente 184 cavalli e 315Nm di coppia massima. Perfettamente adattato alla nuova Civic, il sistema e:HEV si presenta più fluido, con una potenza più reattiva e un’accelerazione più lineare, offrendo un’efficienza davvero sensazionale testimoniata dai valori di consumo che nel ciclo combinato partono da 4,7 L/100 km (WLTP).
Il propulsore e:HEV, lo sterzo migliorato e la sospensione perfezionata si combinano per fornire livelli superiori di prestazioni, dinamicità e feedback, che sono da sempre l’essenza del fascino di Civic. Anche il nuovo sistema Infotainment è progettato per migliorare i livelli di comfort, praticità e sicurezza, con Apple CarPlay e Android Auto di serie. Le dotazioni, infatti, sono particolarmente ricche fin dall’allestimento base Elegance, per poi aumentare sulla versione intermedia Sport e arrivare alla top di gamma Advance, che presenta i primi fari abbaglianti adattivi di Honda, un’evoluzione dell’attuale sistema di fari abbaglianti automatici.
La nuova Civic vanta di serie anche l’ampliata gamma di avanzate funzioni di sicurezza attiva e guida assistita Honda Sensing, appositamente migliorate per questo nuovo modello. L’introduzione di nuove tecnologie intelligenti, oltre al numero aumentato di airbag (ben 11) e ai nuovi componenti strutturali progettati per migliorare la protezione in caso di incidenti, garantiscono una sicurezza ottimale sia al guidatore che ai passeggeri. Con linee da vera coupè sportiva, la nuova Civic ha un passo allungato di 35 mm, mentre lo sbalzo posteriore è diminuito di 20 mm, così come l’altezza complessiva che risulta complessivamente ridotta. Il punto più alto della linea del tetto è spostato in avanti, con una delicata pendenza verso il portellone posteriore che enfatizza l’eleganza dell’auto. Il portellone in resina, sviluppato con la nuova tecnologia di produzione, pesa il 20% in meno rispetto al modello precedente ed è un elemento essenziale per esprimere l’eleganza del design.
All’anteriore, Civic vanta un paraurti più marcato rispetto alla generazione precedente, con un motivo a nido d’ape posizionato nella calandra superiore, che evidenzia un look più sportivo. La finitura nera ai lati del paraurti è stata riposizionata per dare all’auto un assetto più basso e stabile. Al posteriore, l’altezza del portellone e i gruppi ottici si trovano più in basso rispetto all’attuale Civic. Civic e:HEV propone un’estetica moderna ed essenziale, con dettagli interessanti come le maniglie a scomparsa dotate di sensori touch che vanno ad eliminare le serrature. Inoltre, gli specchietti laterali sono ancorati direttamente alle portiere anzichè al bordo anteriore del finestrino, e posizionati sotto la linea della cintura, eliminando così inutili angoli ciechi. Sono disponibili cerchi in lega in diversi stili. Le versioni Elegance montano di serie cerchi in alluminio da 17″ mentre le versioni Sport e Advance, quest’ultima con una finitura a due toni, presentano cerchi da 18″. La nuova Civic è disponibile in diverse moderne colorazioni, con il colore perlato Sonic Grey di serie. Tra le opzioni aggiuntive, le colorazioni metallizzate Premium Crystal Red e Premium Crystal Blue, e quelle perlate Crystal Black e Platinum White.
Gli interni hanno forme create su misura per la persona, volte a garantire elevati livelli di raffinatezza e spaziosità. Visibilità e ariosità sono migliorati grazie alla plancia bassa e orizzontale, alla posizione degli specchietti laterali e all’ampia finestratura. L’abitacolo è luminoso e spazioso anche per i passeggeri posteriori, grazie ai sei vetri che includono anche quelli triangolari aggiunti dietro le portiere posteriori. Il montante centrale è stato reso più sottile, mentre la parte alta del pannello interno della portiera è stata modificata al fine di far entrare quanta più luce possibile e migliorare il senso di spazio a bordo.
Honda propone un’offerta che parte da 30.900 euro con 3.300 euro di Hybrid Bonus Honda in caso di permuta o rottamazione per la versione Elegance. Honda, poi, offre l’estensione gratuita fino a 8 anni di Garanzia Estesa. L’offerta è valida fino al 31 ottobre 2022. Per scoprire la nuova Civic e prenotare una prova su strada, si può visitare il sito Honda.it.

foto: ufficio stampa Honda Italia

(ITALPRESS).

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