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Pozzo “Se arriva lo scudetto non lo butto via”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo nove partite, tutte fatte in forma convincente, possiamo dire che la squadra c’è, e c’è anche un grande allenatore. Possiamo pensare, se non allo scudetto, ad un ottimo campionato: le potenzialità dimostrate sono convincenti”. L’Udinese è la vera rivelazione di questo inizio di campionato e il suo patron, Giampaolo Pozzo, si gode il momento dei bianconeri, che da 27 anni militano in Serie A e che potrebbero restare nei piani alti della classifica sino alla fine. “Il nostro vero obiettivo è vincere il più possibile per fare i conti alla fine – sottolinea ancora Pozzo – Se arriva lo scudetto non lo butto via, sarebbe una cosa incredibile ma sono realista: la squadra ha le qualità per fare bene e non ha rubato nulla. Anzi, ha avuto più episodi sfortunati come capitato ieri, dove abbiamo preso due gol da polli. Siamo qui per fare il massimo possibile, siamo ambiziosi e abbiamo sempre cercato di fare squadre competitive”. Anche il pari ottenuto ieri con l’Atalanta ha chiarito che l’Udinese può puntare all’Europa League: “Sono molto fiducioso, la squadra ha forti potenzialità e segue l’allenatore. C’è una chimica perfetta tra tecnico e giocatori”. Proprio Andrea Sottil si sta rivelando un’arma in più: “E’ un grande allenatore, farà una carriera brillante ma lo conoscevo, è stato tre anni giocatore a Udine. E’ un allenatore di grande futuro, siamo contenti di una scelta non proprio casuale. Sta facendo molto bene, è determinate. Se il suo rinnovo è in cassaforte? Senz’altro”. Detto delle difficoltà causa ‘mercato globalè di lanciare in prima squadra giocatori friulani, Pozzo preferisce non fare paragoni con le Udinese del passato (“Siamo andati in Europa e abbiamo giocato la Champions, spero che questa squadra ottenga gli stessi risultati”), Pozzo guarda di buon occhio gli investitori stranieri nel calcio italiano: “Questi fondi sono un’opportunità, il nostro non è più il campionato più bello del mondo, anche se lo meriterebbe. Ben vengano anche capitali da questi fondi, i soldi freschi vanno bene”. Il patron dei friulani, infine, dice la sua sulla lotta per lo scudetto: “E’ una bella competizione tra 4-5 squadre, vediamo prima della pausa come va. Il Napoli è in grande salute, così come il Milan e l’Udinese. Siamo lì a combattere tutti insieme”.
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Webuild, a Perth collegamento ferroviario tra aeroporto e centro città

PERTH (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Apre a Perth con il primo ministro dell’Australia, il premier dello Stato Western Australia e il suo ministro dei Trasporti la nuova linea ferroviaria, una metropolitana di superficie che collega la periferia con il centro, passando per l’aeroporto internazionale. Il Forrestfield-Airport Link (questo il nome della linea, ribattezzata Airport Line), realizzato da Webuild, è una delle più grandi opere di mobilità sostenibile della regione. Per il ministro dei Trasporti del Western Australia, Rita Saffioti, si tratta di “uno dei progetti infrastrutturali di trasporto pubblico più grandi e complessi che il nostro stato abbia mai intrapreso. Orgogliosa di vedere in funzione la nuova linea”. La nuova linea cittadina accorcia le distanze all’interno della metropoli, permettendo ai viaggiatori di compiere il viaggio dalla periferia al centro in soli 20 minuti, rispetto ai 45 minuti prima necessari viaggiando in auto. L’opera, che è stata realizzata con un investimento di 1,86 miliardi di dollari australiani (1,21 miliardi di euro), è costituita da 8,5 km di linea ferroviaria che collega la periferia est con il Central Business District di Perth, passando dall’aeroporto internazionale della città. Proprio grazie alla sua capacità di trasporto, la nuova infrastruttura potrà togliere dalle strade 15 mila veicoli al giorno, contribuendo a ridurre il traffico e garantendo fino a 2 mila tonnellate in meno di emissioni di CO2 all’anno. Commissionato dalla Public Transport Authority e finanziato congiuntamente dai governi di Australia e Western Australia, il progetto ha visto Webuild e il suo partner locale NRW realizzare due tunnel paralleli, tre stazioni – Redcliffe, Airport Central (Perth Airport) e High Wycombe – 12 sottopassi, e altre infrastrutture collegate. Webuild ha guidato la realizzazione dell’opera con una partecipazione pari all’80% alla joint venture realizzatrice. Le attività di scavo delle gallerie, effettuate mediante l’impiego di due TBM, sono state molto sfidanti per le condizioni idro-geologiche dei terreni, ma anche perchè il tracciato della nuova linea scorre al di sotto di linee ferroviarie già in esercizio e delle piste dell’aeroporto di Perth e raggiunge una profondità di oltre 26 metri nel punto in cui sotto-attraversa il fiume Swan. Le caratteristiche di sostenibilità dell’opera segnano un importante passo in avanti verso il futuro delle infrastrutture. Sul tetto della stazione High Wycombe, ad esempio, Webuild ha previsto il più grande sistema di pannelli solari installato per un ente pubblico governativo in Australia occidentale, in grado di soddisfare il fabbisogno medio diurno estivo di energia di tutte e tre le stazioni della linea. E proprio le stazioni, a dimostrazione della capacità delle grandi opere di integrarsi con l’ambiente circostante, sono state progettate per celebrare l’arte della cultura aborigena e decorate con dipinti in stile contemporaneo e figure astratte, con l’obiettivo di enfatizzare lo spirito di accoglienza della città.
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-foto ufficio stampa Webuild-

Governo, Berlusconi “Sui nomi nessun veto tra alleati”

ROMA (ITALPRESS) – In vista della formazione del novo governo “è importante che Forza Italia sia determinante sul piano dei numeri, ma ancora più determinante è la nostra funzione politica.
Essere determinanti non significa ovviamente assumere un atteggiamento ricattatorio: non è nel nostro stile e non ce n’è bisogno perchè i rapporti con gli alleati sono improntati a grande correttezza politica e cordialità personale”. Così il presidente di Fi, Silvio Berlusconi, in un’intervista a Il Giornale. Berlusconi afferma che “il nostro sarà un governo politico che, tuttavia come il precedente, non rinuncerà a chiamare a raccolta le energie migliori del Paese. Alla guida dei ministeri dovranno andare persone che abbiano dimostrato concretamente di saper realizzare gli obbiettivi che si prepongono. Se saranno espressione dei partiti della coalizione questo garantirà un migliore raccordo fra l’attività di governo e quella della maggioranza che lo sostiene”. Infine, quanto alle richieste di Forza Italia sui ministeri e sui vertici delle Camere, chiosa: “Non esistono liste della spesa di Forza Italia. Posso dire solo due cose, in astratto, sul piano metodologico. La prima è che, a differenza di quanto si legge, non esistono, non possono esistere, fra partiti alleati, veti o pregiudiziali verso qualcuno. Se questo accadesse – ma non è il caso nostro – non lo potremmo mai accettare. La seconda è che non procederemo con il manuale Cencelli in uso nella Prima Repubblica per spartire i posti di governo secondo i pesi delle singole forze politiche”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

La Roma piega il Lecce, per Dybala gol e infortunio

ROMA (ITALPRESS) – La Roma batte all’Olimpico 2-1 il Lecce, in 10 uomini dal 22′, ma rischia di perdere per un pò di tempo Paulo Dybala per infortunio. Un colpo di testa di Smalling e un rigore trasformato dall’argentino (che sente dolore subito dopo il tiro dagli undici metri) regalano i tre punti (per giungere a quota 19) al team di Josè Mourinho. L’allenatore portoghese ritrova dal 1′ Pellegrini e lancia anche Belotti e Vina, rispettivamente al posto di Abraham e Spinazzola. Baroni invece schiera Umtiti al centro della difesa. La Roma si presenta alla sfida con il 40% dei gol in campionato messi a segno di testa. E al 6′ è Smalling a siglare la seconda rete consecutiva in Serie A con la specialità della casa: Pellegrini crossa al centro dalla destra, l’inglese stacca su Gendrey e batte Falcone. Tre minuti dopo la Roma sfiora il raddoppio: Zaniolo lascia partire un cross basso dalla sinistra, Belotti non ci arriva, Zalewski recupera palla e serve Smalling che col tacco non trova lo specchio. Al 23′ il Lecce resta in 10: Hjulmand entra durissimo su Belotti, il Var richiama Prontera che espelle il centrocampista leccese.
La squadra di Baroni reagisce però al 29′: Banda sfonda sulla sinistra e scarica per Ceesay ma Smalling è bravo a murare in angolo l’attaccante. Al 39′ però c’è l’1-1: sugli sviluppi di uno schema da corner, Strefezza esce vincitore di una mischia e batte sul primo palo Rui Patricio. Ad inizio ripresa Mourinho si gioca le carte Abraham e Spinazzola al posto di Zaniolo e Vina. E l’ex Chelsea si mette subito in luce al 46′ conquistando un rigore su fallo di Askildsen: dagli undici metri va Paulo Dybala che segna ma si fa anche male. L’attaccante argentino si accomoda in panchina con tanto di borsa del ghiaccio sulla coscia sinistra. Anche Baroni perde Askildsen per infortunio e schiera Di Francesco che ci prova subito con un destro che Rui Patricio blocca. Sul fronte opposto è Falcone nel finale a negare il gol su Abraham che in tuffo aveva schiacciato di testa su cross di Cristante. L’ultima occasione del match è sempre di Abraham, che sbaglia il tap in dopo un tiro di Shomurodov. Basta il 2-1 però per il successo dei giallorossi.
– foto LivePhotoSport –
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Poker alla Cremonese, Napoli da solo in vetta

CREMONA (ITALPRESS) – Il Napoli è balzato da solo in vetta alla classifica di Serie A grazie al successo esterno, per 4-1, contro una coraggiosa Cremonese. Allo “Zini” Spalletti azzecca tutti i cambi e ritrova la versione migliore della sua squadra a gara in corso. Sono Simeone, Lozano e Olivera a spegnere le speranze dei grigiorossi che dopo il momentaneo 1-1 di Dessers (Politano su rigore aveva portato avanti i suoi) hanno sognato in grande per circa mezz’ora.
I partenopei sfiorano il vantaggio dopo nemmeno due minuti, quando Rrahmani intercetta e avanza di prepotenza palla al piede saltando un uomo ed entrando in area, ma il suo collo destro centra in pieno la traversa e si spegne poi sul fondo. Gli uomini di Alvini reagiscono e al 10′ centrano a loro volta un palo con Zanimacchia al termine di un’azione viziata in ogni caso da un fuorigioco iniziale di Afena-Gyan. Al 24′ Kvaratskhelia tocca uno dei primi palloni della sua partita, entra in area e viene colpito da Bianchetti: l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Politano, che spiazza Radu.
Nella ripresa, dopo meno di un minuto, Raspadori riceve palla al limite e calcia trovando i guantoni di Radu, bravo poi a ripetersi sul tentativo di tap-in di Anguissa. Dal possibile 0-2, i grigiorossi trovano il pari pochi istanti dopo. Ascacibar avanza e prova un sinistro che viene deviato, con la conclusione che si trasforma in un assist perfetto per Dessers, che da due passi infila Meret con il destro, firmando il suo primo gol in Italia. Il ritmo si alza vertiginosamente e i campani, dopo diversi minuti in difficoltà, vanno vicini al nuovo vantaggio al 10′ quando Raspadori si crea spazio al limite ed entra in area sul destro scaldando i pugni di un attento Radu. La neopromossa tiene bene il campo ma sono gli uomini di Spalletti a siglare il 2-1 al 31′. Mario Rui mette una palla tagliata dalla sinistra che aggira la difesa, trovando la testa di Simeone che batte Radu. I padroni di casa provano il tutto per tutto ma in pieno recupero vengono puniti prima da Lozano, che finalizza al meglio un contropiede avviato da una fuga sulla sinistra di Kvaratskhelia, e poi Olivera, che di testa supera Radu dopo un preciso cross di Di Lorenzo dalla destra. Il Napoli festeggia così i 3 punti grazie ai quali si porta da solo in testa a quota 23. La Cremonese rimane ferma in classifica, con soli 3 punti all’attivo.
– foto LivePhotoSport –
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Rinnovati i vertici di Assocamerestero, Mario Pozza nuovo Presidente

ROMA (ITALPRESS) – Mario Pozza è il nuovo Presidente di Assocamerestero – l’Associazione che riunisce le 84 Camere di Commercio Italiane all’Estero operanti in 61 Paesi del mondo e Unioncamere. Gian Domenico Auricchio conclude il suo secondo mandato, cedendo il passo al Vicepresidente di Unioncamere e Presidente della Camera di Commercio di Treviso-Belluno.
Pozza è stato eletto dal nuovo Consiglio Generale di Assocamerestero nella sua riunione di insediamento, che si è svolta a Perugia nell’ambito della 31ma Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, insieme a Ronni Benatoff, Presidente della CCIE di Tel Aviv, nominato Vicepresidente.
Il nuovo Consiglio Generale di Assocamerestero, che insieme al Presidente e al Vicepresidente sarà alla guida dell’Associazione per il prossimo triennio è, quindi, così composto:
Consiglieri espressi dal sistema camerale italiano all’estero
– Paolo Bazzoni – Rappresentante Area Asia, sud Africa e Oceania (Presidente CCIE Pechino)
– Lou Farinotti – Rappresentante Area Asia, sud Africa e Oceania (Presidente CCIE Melbourne)
– Jorge Luis Fittipaldi – Rappresentante Area ACCA e Mercosur (Presidente CCIE Rosario)
– Livio Manzini – Rappresentante Area Europa e Mediterraneo (Presidente CCIE Istanbul)
– Alberto Milani – Rappresentante Area Nafta (Presidente CCIE New York)
– Fabio Morvilli – Rappresentante Area Europa e Mediterraneo (Presidente CCIE Lussemburgo)
– Giovanni Musella – Rappresentante Area ACCA e Mercosur (Presidente CCIE Città del Guatemala)
– Piero Cannas – Presidente eletto da componente “estera” dell’Assemblea (Presidente CCIE Varsavia)
– Alessandro Marino – Rappresentante dei Segretari Generali delle CCIE (Segretario Generale CCIE Monaco)

Consiglieri espressi dal sistema camerale italiano
– Giovanni Bort – Presidente CCIAA Trento
– Riccardo Breda – Presidente CCIAA Maremma e Tirreno
– Damiano Gelsomino – Presidente CCIAA Foggia
– Massimo Guasconi – Presidente CCIAA Arezzo-Siena
– Dalila Mazzi – Presidente CCIAA Pistoia-Prato
– Giorgio Mencaroni – Presidente CCIAA Umbria
– Domenico Merlani – Presidente CCIAA Rieti-Viterbo
– Gino Sabatini – Presidente CCIAA Marche
– Michele Somma – Presidente CCIAA Basilicata

Foto: Ufficio stampa Assocamerestero
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Covid, in Italia altri 34.444 casi e 41 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Nelle ultime 24 ore sono stati 34.444 i nuovi casi di Covid-19, con il totale da inizio pandemia che sale a 22.815.736. I guariti sono in totale 22.130.326, mentre i decessi nelle ultime 24 ore sono 41, con il totale che sale a 177.519.

Foto: agenziafotogramma.it
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L’Atalanta si fa rimontare, finisce 2-2 contro l’Udinese

UDINE (ITALPRESS) – Udinese e Atalanta vogliono continuare a sognare e restare tra le grandi: è 2-2 alla Dacia Arena. Dea avanti di due gol con Lookman e Muriel su rigore, poi la rimonta dei friulani con Deulofeu e Perez.
Bianconeri in campo col consueto 3-5-2 con Pereyra e Udogie larghi a centrocampo, in avanti la coppia Deulofeu-Beto. Dall’altra parte Gasperini in difesa si affida al trio Okoli-Demiral-Scalvini, in attacco Muriel e Lookman supportati da Pasalic. I friulani partono forte con un tentativo di Makengo, ma la retroguardia della Dea respinge. La gara è parecchio vivace e al 16′ ci tentano i nerazzurri con Muriel che non riesce a dare potenza al suo tiro dopo un suggerimento di Lookman. L’Atalanta gioca meglio, l’Udinese non riesce ad entrare in partita. Al 36′ la gara si sblocca: strepitoso cambio di gioco di Koopmeiners per Muriel che, da sinistra a destra, trova Lookman che non sbaglia e infila sotto la traversa. Nel secondo tempo la musica non cambia: i nerazzurri hanno in mano il match e al 53′ confezionano una doppia occasione: tiro di Maehle ribattuto, poi ci riprova Hateboer ma la conclusione dell’olandese sfiora il palo e va sul fondo. Due minuti più tardi l’Atalanta raddoppia: Udogie colpisce nettamente in ritardo Muriel e provoca un penalty. Dal dischetto va lo stesso colombiano che non sbaglia: per lui è il 50esimo gol con l’Atalanta in Serie A, raggiunto il Papu Gomez. Al 67′, però, l’Udinese accorcia con una perfetta punizione dai 25 metri di Deulofeu che non lascia scampo a Sportiello. Subito dopo, arriva l’occasione per il pari con Udogie, ma Hateboer salva tutto per la Dea. Dieci minuti più tardi la squadra di Sottil aggancia il clamoroso 2-2 con un colpo di testa di Nehuen Perez su suggerimento di Pereyra. Il Napoli ha ora la chance di restare in vetta da solo ma Udinese e Atalanta dimostrano di non essere un fuoco di paglia.
– Foto LivePhotoSport –
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