PRAGA (ITALPRESS) – “Sull’energia le cose si stanno muovendo, la commissione presenterà al consiglio europeo una proposta in cui i tre elementi, far diminuire i prezzi, solidarietà nel meccanismo, e un inizio di riforma del mercato di elettricità ci saranno”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al termine del Consiglio Europeo di Praga. “Si è cominciato a parlare di ricostruzione” dell’Ucraina, ha aggiunto.
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Energia, Draghi dopo il Consiglio Ue “Le cose si stanno muovendo”
Covid, 44.672 nuovi positivi e 62 vittime. Ricoveri in crescita
MILANO (ITALPRESS) – Sono 44.672 i nuovi positivi al Coronavirus in Italia, su un totale di 205.555 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano report sull’emergenza pandemica del Ministero della Salute. Il rapporto tra i positivi e i tamponi effettuati è del 21,7%, mentre le vittime sono 62, per un totale di 177.418 da inizio pandemia. A livello di ospedalizzazioni, sono 5.379 i ricoverati con sintomi (191 in più di ieri), dei quali 198 in terapia intensiva, 18 in più di ieri. (ITALPRESS).
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Ucraina, Conte “La maggioranza dei cittadini vuole una svolta di pace”
ROMA (ITALPRESS) – “Vi prego di leggere con attenzione questa frase: “Invita l’UE e gli Stati membri a vagliare tutte le potenziali vie per la pace e a proseguire gli sforzi per porre immediatamente fine alla guerra”. Rispondetemi sinceramente. La trovate fuori luogo? Anti-atlantica? Filo-putiniana? Ebbene ieri al Parlamento europeo il MoVimento 5 Stelle Europa si è battuto per introdurre questo emendamento alla risoluzione in discussione, mentre Fratelli d’Italia, Forza Italia, Italia Viva e una parte del Pd (non tutti gli europarlamentari, per fortuna) hanno votato, assieme alla maggioranza del Parlamento, contro questo indirizzo, che puntava semplicemente a impegnare le Istituzioni europee verso un sentiero di pace che è l’unica vera alternativa alla pericolosa escalation militare in corso”. Così il leader del M5S Giuseppe Conte su Facebook.
“Un indirizzo che – alla luce dell’inasprimento del conflitto e del rischio di utilizzo di armi nucleari – tutti dovrebbero condividere – aggiunge -. E’ invece passato un paragrafo del testo che invita gli Stati membri a “rafforzare massicciamente la loro assistenza militare”. A oltre 7 mesi dall’ingiustificabile e efferata aggressione russa l’Unione europea non può continuare a proporre come unica strategia l’invio massiccio di armi, senza essere protagonista di una svolta negoziale per la pace”.
“Non crediamo di essere soli in questa battaglia, siamo sicuri che la maggioranza dei cittadini vuole questa svolta. E’ il momento di far sentire questa voce e di farla contare”, conclude Conte.
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Eni, l’innovazione per garantire una transizione energetica sostenibile
ROMA (ITALPRESS) – L’innovazione tecnologica nel campo delle nuove energie, per garantire una transizione energetica equa e sostenibile: è uno dei focus della decima edizione di “Maker Faire Rome – The European Edition”, in programma a Roma dal 7 al 9 ottobre. Per il terzo anno consecutivo, la fiera dell’innovazione sarà ospitata da Eni nell’area del Gazometro, “uno spazio che rappresenta un esempio di circolarità, una proiezione verso il futuro di quelli che erano modelli di business non più attuali”, spiega Monica Spada, responsabile ricerca e innovazione tecnologica di Eni. “Essere qui vuol dire raccontare l’impegno di Eni nella ricerca e nell’innovazione, un impegno a 360 gradi per sviluppare tutte le leve di decarbonizzazione e portarle alla realtà, attraverso progetti ed iniziative concrete”, sottolinea.
Ma è anche uno spazio dove “rafforzare le partnership con tutto l’ecosistema dell’innovazione: ci avvaliamo già di collaborazioni sinergiche con 70 università e centri ricerche, in Italia e all’estero, e lavoriamo a stretto contatto con start up e con gli spunti che arrivano dal mercato”. Inoltre “inauguriamo l’Eni 2050 Lab, uno spazio dove portare avanti un progetto di ricerca integrata di filiera con player industriali e università e dove raccontarci attraverso le nostre tecnologie per il futuro”.
Per Eni, l’innovazione e la ricerca rappresentano “una leva strategica di creazione di valore: sono uno dei nostri ‘pillar’ per raggiungere i nostri obiettivi di business di decarbonizzazione di lungo termine”, sottolinea.
Tra i progetti geniali che anticipano il futuro e migliorano la qualità della vita delle persone, “recentemente abbiamo avuto esperienza di cosa vuol dire accelerare e usare la tecnologia per salvare vite” con i vaccini che “hanno migliorato le nostre aspettative di vita”. Poi “i computer, che possono aiutarci a trovare soluzioni inaspettate, o i satelliti, che ci aiutano nella comunicazione o con i meteo”, ma anche oggetti più comuni, “che si trovano in tutte le case, come ad esempio la lavatrice, che secondo molti studi ha migliorato la qualità della vita della donna”.
L’innovazione e la sostenibilità sono i valori di Eni sin dalla sua nascita. “Un innovatore è sicuramente il nostro fondatore, Enrico Mattei, un italiano visionario: negli anni Sessanta portò avanti una rivoluzione energetica basata su concetti di sostenibilità, ben prima che diventassero linguaggio comune. Basandosi sul rispetto portò avanti dei rapporti che per l’epoca erano ‘spiazzantì con i paesi produttori: erano fondati su un rapporto reciproco, un’alleanza di lungo termine tra chi investe sulla risorsa e chi la possiede, affinchè questo rapporto simbiotico portasse benefici a tutti – sottolinea -. Su questa base c’è la nostra mission: portare energia a tutti in modo sostenibile ed avere una transizione equa che consenta di continuare a progredire anche a lungo termine”.
Con questo spirito, durante l’evento, in uno dei gazometri dismessi e riqualificati di questo “distretto dell’innovazione”, i visitatori potranno osservare da vicino l’installazione realizzata da Eni che mostra la fusione a confinamento magnetico, una delle tecnologie più innovative del suo percorso di decarbonizzazione.
L’installazione (un progetto di CRA – Carlo Ratti Associati e Italo Rota) riproduce in chiave concettuale un prototipo di reattore chiamato “Tokamak”, con cui si punta a riprodurre sulla Terra la stessa energia che alimenta le stelle, una forma di energia più pulita, più sicura e virtualmente illimitata. Si tratta di una tappa fondamentale nel percorso di Eni verso la ‘just transition’, una transizione energetica equa non solo dal punto di vista ambientale ma anche economico e sociale, resa possibile proprio grazie all’innovazione tecnologica che è il motore del “Maker Faire”.
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Juve all’esame Milan, Allegri “Diamo continuità ai risultati”
TORINO (ITALPRESS) – “E’ sempre Milan-Juventus, sono i campioni d’Italia e sarà una partita più difficile del solito perchè vengono da una sconfitta brutta in Champions e vorranno rifarsi. Sarà una serata di sport meravigliosa, in uno stadio pieno, ci sono tutte le condizioni per fare bene”. Massimiliano Allegri presenta così la sfida di domani a San Siro. I bianconeri arrivano dai successi con Bologna e Maccabi ma in questa stagione non hanno mai vinto in trasferta: “Speriamo che domani sia la prima volta”, l’auspicio del tecnico, che non vuole parlare di scontri diretti perchè “ora c’è da fare solo risultati, fra Salernitana e Monza abbiamo lasciato 5 punti quando ne potevamo fare 6. Siamo indietro, per cui facciamo un passettino alla volta”. Allegri chiede ai suoi di fare risultato ma anche di evitare certi errori di testa. “Con la Salernitana ci siamo fatti prendere dal nervosismo e non deve più accadere. Il campionato è lungo. In quella settimana abbiamo sprecato tante energie e siamo arrivati a Monza in condizioni non ideali. Ora bisogna dare continuità ai risultati. Domani è una bella partita da giocare ma per venir via con un risultato bisogna fare una prestazione di grande livello: è una squadra con giocatori di grande tecnica e qualità, Leao può spostare gli equilibri di una partita e San Siro quando è pieno spinge. Ci vorranno lucidità e personalità, sarà un buon test: servirà una grande prestazione sotto tutti gli aspetti, le partite a Milano non finiscono mai”. Per quanto riguarda la formazione, “Bonucci rientrerà, Milik sta molto meglio, dovrebbe essere a disposizione, lo valuterò fra oggi e domani mattina”.
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Pioli “Il match con la Juve pesa più dei tre punti”
MILANO (ITALPRESS) – “Se giochi al tuo livello puoi vincere gli scontri diretti, come quello di domani, sennò puoi anche perderli. All’interno di una stagione ci sono due o tre partite che pesano più dei tre punti e il match di domani ha un peso importante”. Lo ha detto il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia del big match di campionato contro la Juventus in programma al Meazza. “Che Juve mi aspetto? Di solito inizia con il baricentro alto, poi si abbassa – spiega il mister rossonero in conferenza stampa – Non so se giocheranno più chiusi, la cosa importante è essere noi compatti e non sbagliare le cose semplici”. Affrontare Allegri non è mai facile: “E’ un allenatore capace che allena una squadra forte. Poi ogni partita è diversa. Finora contro di lui sono state partite chiuse, ma in ogni gara ci possono essere cose diverse. Vogliamo approcciare bene la partita, quando lo facciamo diventiamo una squadra che può dire la sua”. Il ko di Champions in casa del Chelsea brucia ancora: “L’ultima partita non ci ha soddisfatto ma vedo un gruppo desideroso di continuare il nostro cammino. Abbiamo subito qualche gol di troppo, si può fare meglio e l’altra sera i nostri avversari sono stati bravi a sfruttare i nostri errori. Una squadra del nostro livello deve compiere meno ingenuità”. L’allenatore dei campioni d’Italia, che domani dovrebbe recuperare Theo Hernandez, svela di non aver parlato con Cardinale a Londra: “Voleva che la squadra fosse concentrata. Sicuramente non è rimasto soddisfatto della prestazione”. Infine, su De Ketelaere: “Per me non è un mistero… Charles ha davanti a sè un grande futuro. Sono soddisfatto di quello che sta facendo, molti criticavano Leao o Tonali negli anni passati. De Ketelaere è un giocatore di talento che ha bisogno di tempo, il percorso intrapreso è quello giusto”.
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Nobel per la pace a Bialiatski e a due organizzazioni per i diritti umani
OSLO (NORVEGIA) (ITALPRESS) – Il Comitato norvegese per il Nobel ha deciso di assegnare il Premio Nobel per la pace per il 2022 a un individuo e due organizzazioni. Il Premio per la pace di quest’anno viene assegnato al difensore dei diritti umani Ales Bialiatski dalla Bielorussia, all’organizzazione russa per i diritti umani Memorial e all’organizzazione ucraina per i diritti umani Center for Civil Liberties. Ales Bialiatski è stato uno degli iniziatori del movimento democratico emerso in Bielorussia a metà degli anni ’80. Ha dedicato la sua vita alla promozione della democrazia e dello sviluppo pacifico nel suo paese d’origine. Tra l’altro, ha fondato nel 1996 l’organizzazione Viasna (Primavera) in risposta ai controversi emendamenti costituzionali che hanno conferito al presidente poteri dittatoriali e che hanno innescato manifestazioni di ampia portata. Viasna ha fornito sostegno ai manifestanti incarcerati e alle loro famiglie. Negli anni seguenti, Viasna si è evoluta in un’organizzazione per i diritti umani di ampia portata che ha documentato e protestato contro l’uso della tortura da parte delle autorità contro i prigionieri politici.
Le autorità governative hanno ripetutamente cercato di mettere a tacere Ales Bialiatski. E’ stato incarcerato dal 2011 al 2014. A seguito di manifestazioni su larga scala contro il regime nel 2020, è stato nuovamente arrestato. E’ ancora detenuto senza processo. Nonostante le enormi difficoltà personali, Bialiatski non ha ceduto di un centimetro nella sua lotta per i diritti umani e la democrazia in Bielorussia.
L’organizzazione per i diritti umani Memorial è stata fondata nel 1987 da attivisti per i diritti umani nell’ex Unione Sovietica che volevano garantire che le vittime dell’oppressione del regime comunista non venissero mai dimenticate. Il premio Nobel per la pace Andrei Sakharov e la sostenitrice dei diritti umani Svetlana Gannushkina sono stati tra i fondatori. Memorial si basa sull’idea che affrontare i crimini passati sia essenziale per prevenirne di nuovi.
Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, Memorial è diventata la più grande organizzazione per i diritti umani in Russia. Oltre a creare un centro di documentazione sulle vittime dell’era stalinista, Memorial ha raccolto e sistematizzato informazioni sull’oppressione politica e sulle violazioni dei diritti umani in Russia. Memorial è diventata la fonte più autorevole di informazioni sui prigionieri politici nelle strutture di detenzione russe. L’organizzazione è stata anche in prima linea negli sforzi per combattere il militarismo e promuovere i diritti umani e il governo basato sullo stato di diritto.
Il Centro per le libertà civili è stato fondato a Kiev nel 2007 allo scopo di promuovere i diritti umani e la democrazia in Ucraina. Il centro ha preso posizione per rafforzare la società civile ucraina e fare pressione sulle autorità affinchè facciano dell’Ucraina una democrazia a tutti gli effetti. Per trasformare l’Ucraina in uno stato governato dallo stato di diritto, il Center for Civil Liberties ha attivamente sostenuto che l’Ucraina si affiliasse alla Corte penale internazionale.
Dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel febbraio 2022, il Center for Civil Liberties si è impegnato a identificare e documentare i crimini di guerra russi contro la popolazione civile ucraina. In collaborazione con partner internazionali, il centro svolge un ruolo pionieristico al fine di ritenere i colpevoli responsabili dei loro crimini. Assegnando il Premio Nobel per la pace per il 2022 ad Ales Bialiatski, Memorial e Centro per le libertà civili, il Comitato norvegese per il Nobel desidera onorare tre eccezionali difensori dei diritti umani, della democrazia e della coesistenza pacifica nei paesi vicini Bielorussia, Russia e Ucraina. Attraverso i loro sforzi coerenti a favore dei valori umanisti, dell’antimilitarismo e dei principi del diritto, i vincitori di quest’anno hanno rivitalizzato e onorato la visione di pace e fraternità tra le nazioni di Alfred Nobel, una visione più necessaria nel mondo di oggi.
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Pioggia a Suzuka, nelle libere brillano le Mercedes
SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Comincia sotto la pioggia il weekend del Gran Premio del Giappone. Pista bagnata a Suzuka per le prime due sessioni di libere. Se al mattino è Fernando Alonso a prendersi la scena con la sua Alpine in 1’42″248, davanti alle due Ferrari di Carlos Sainz (+0″315) e Charles Leclerc (+0″386), nelle FP2 salgono in cattedra le Mercedes: George Russell fa segnare il miglior tempo di giornata (1’41″935), precedendo Lewis Hamilton di 235 millesimi. In pista per pochi giri nella prima sessione, alle spalle delle Frecce d’Argento si piazzano le Red Bull di Max Verstappen (+0″851) e Sergio Perez (+0″899), quindi il danese Magnussen con la Haas (+1″252). Solo sesto Sainz (+1″269), che precede Alonso e Valtteri Bottas (Alfa Romeo), nono Esteban Ocon (Alpine) e decimo il cinese Zhou (Alfa Romeo), con Charles Leclerc appena fuori dalla Top Ten, undicesimo a 2″774.
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