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Pnrr, Meloni “Nessuno scontro con Draghi, dobbiamo fare ancora meglio”

ROMA (ITALPRESS) – “Non c’è stato uno scontro. Il governo scrive nella Nadef che entro la fine dell’anno noi spenderemo 21 dei 29,4 miliardi che avevamo e quindi con spirito costruttivo diciamo che dobbiamo fare ancora meglio”. Così, arrivando alla Camera, la leader di FdI, Giorgia Meloni, dopo le dichiarazioni di ieri che avevano fatto ipotizzare uno “scontro” con il premier Draghi sul Pnnr.
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Pd, Letta “Fare opposizione nel modo più convinto possibile”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo un decennio di governo ininterrotto, fatta eccezione per la parentesi del Conte 1, ora al Pd compete il dovere di indossare gli abiti dell’opposizione e di farlo nel modo più convinto e determinato possibile”. Lo dice Enrico Letta, segretario del Partito Democratico a “La Repubblica”, richiamando tutti a un’assunzione di responsabilità. “Il caos nel centrodestra è solo il preludio delle divisioni che scandiranno la vita del governo Meloni” per scongiurare lotte intestine e pensare al bene dell’Italia.

Foto: agenziafotogramma.it

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Il primo vertiporto italiano inaugurato all’aeroporto di Fiumicino

ROMA (ITALPRESS) – Aeroporti di Roma, Volocopter, UrbanV e Atlantia hanno effettuato questa mattina il primo volo in Italia di un eVTOL equipaggiato, attivando inoltre il primo vertiporto mai realizzato nel Paese, unitamente alla piattaforma digitale VoloIQ di Volocopter. Il test di oggi è stato svolto a un anno dalla presentazione del primo prototipo di eVTOL in Italia. Negli ultimi dodici mesi, sono stati fatti progressi significativi dal punto di vista delle tecnologie di volo, della progettazione dei vertiporti e delle normative necessarie per consentire ai primi servizi AAM tra l’aeroporto di Fiumicino e la città di Roma di “spiccare il volo” entro il 2024.
Il pilota collaudatore di Volocopter, a bordo dell’elicottero elettrico Volocopter 2X, ha volato a 40 km/h per 5 minuti a 40 metri di altezza, performando una traiettoria di volo “a 8 davanti agli spettatori, dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie da parte delle autorità italiane competenti, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e l’Ente Nazionale Assistenza al Volo (ENAV), che stanno svolgendo un ruolo centrale nel definire il futuro ecosistema AAM.
L’aerotaxi elettrico di Volocopter è stato progettato per consentire ai passeggeri di effettuare voli rapidi e senza emissioni in ambienti urbani, sia su rotte terrestri particolarmente trafficate, sia sopra a flussi d’acqua. Le caratteristiche dell’aerotaxy rispecchiano la volontà di Atlantia e di Aeroporti di Roma di svolgere un ruolo pionieristico nel rendere praticabile e accessibile al pubblico la mobilità area urbana.
Il vertiporto è stato sviluppato in conformità con le specifiche tecniche EASA (i.e., “Prototype Technical Specifications for the Design of VFR Vertiports for Operation with Manned VTOL-Capable Aircraft Certified in the Enhanced Category”) ed è situato all’interno di una “sandbox” regolamentare approvata dall’ENAC. E’ stato progettato per ospitare vari tipi di test sia per il volo, sia per le operazioni a terra (turnaround, ricarica delle batterie, ecc.), con un sistema elettrico ideato e costruito per consentire il rodaggio di varie tecnologie di ricarica eVTOL (scambio di batterie, ricarica rapida, ecc.). L’infrastruttura, che occupa un’area di circa 5.500 metri quadrati, è stata progettata per garantire la compatibilità con i principali eVTOL che saranno certificati nei prossimi anni ed è composta da un’area di avvicinamento finale e di decollo (FATO) per le operazioni di atterraggio e di decollo, una piazzola di sosta, un hangar coperto di 20 x 20 metri e alto circa 6 metri e vari locali, tra cui un ufficio, un magazzino e un’area per la ricarica delle batterie.
Il volo di questa mattina è stato seguito da una presentazione del vertiporto, organizzata da UrbanV – società fondata da ADR, insieme ad Aeroports de la Cote d’Azur, Aeroporto di Venezia (SAVE) e Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna – per progettare e costruire vertiporti a livello internazionale. Durante la presentazione, è stata esplorata un’altra dimensione dei futuri servizi di AAM, ovvero il VoloIQ. Questa piattaforma digitale è il fulcro dell’ecosistema della mobilità aerea urbana/avanzata, che supporta l’accesso digital a tutti i processi di lavoro: dalle operazioni di volo alla prenotazione, VoloIQ supporterà e ottimizzerà lo sviluppo delle operazioni UAM/AAM nelle città di tutto il mondo.
“La strategia industriale di Atlantia è fortemente focalizzata sugli investimenti in tecnologia e innovazione, così da rendere i nostri asset sempre più sostenibili e aprire la strada a nuove forme di mobilità integrata”, ha affermato Giampiero Massolo, Presidente di Atlantia. “Siamo felici di aver contribuito a fare sistema tra alcune importanti società di cui siamo azionisti. Grazie alla loro collaborazione e all’apporto in termini di competenze e aree di eccellenza diverse, stiamo creando un nuovo tipo di mobilità sostenibile che non esisteva fino a poco tempo fa. Attraverso la cooperazione con le istituzioni competenti, puntiamo ad aprire il servizio di AAM al pubblico a Fiumicino, prima di estenderlo anche agli altri aeroporti in cui abbiamo investito, entro il 2024”.
“L’evento di oggi rappresenta una pietra miliare nel nostro percorso finalizzato a essere ‘pionierì nella sperimentazione e nell’implementazione della Mobilità Aerea Avanzata in Italia, e a fare la nostra parte per rendere i trasporti urbani sempre più sostenibili e seamless”, ha commentato Marco Troncone, CEO di Aeroporti di Roma. “L’apertura del primo vertiporto in Italia e il volo del primo EVTOL equipaggiato rappresentano un passo significativo verso l’attivazione delle prime rotte AAM tra l’aeroporto di Fiumicino e il centro di Roma entro la fine del 2024, in vista del Giubileo, nell’ottica di offrire il nostro contributo alla nostra città e alle istituzioni nell’accogliere i flussi turistici internazionali con un servizio innovativo e all’avanguardia”.
“In poco meno di un anno siamo passati da un accordo di partnership firmato e dall’avvio di una serie di eventi a un test di volo in una struttura funzionante. Per questo motivo, stiamo riunendo tutti i principali stakeholder e le autorità di regolamentazione affinchè possano osservare di persona questo servizio di mobilità e questa tecnologia”, ha spiegato Christian Bauer, Chief Commercial Officer e Interim Chief Financial Officer di Volocopter.
“Questo vertiporto di prova è particolarmente importante per UrbanV, in quanto rappresenta il nostro primo passo verso la creazione di una rete di vertiporti nell’area di Roma”, ha commentato Carlo Tursi, CEO di UrbanV. “In stretta sinergia con tutti i nostri partner in questo nuovo ecosistema di mobilità, stiamo facendo progressi verso il posizionamento di Roma come una delle prime città europee capaci di offrire collegamenti diretti con velivoli elettrici, sfruttando l’esperienza che abbiamo sviluppato nella progettazione e nella costruzione di infrastrutture di terra per la mobilità aerea avanzata”.
Studi recenti studi da EASA e dal McKinsey Center for Future Mobility sostengono che la dimensione stimata del mercato dell’UAM in Europa – compresi R&S, produzione di veicoli, operazioni e costruzione di infrastrutture – sarà di circa 4,2 miliardi di euro entro il 2030, con la capacità di creare o sostenere circa 90.000 posti di lavoro (esclusi i posti di lavoro in ambito produzione). Guardando alla varietà di benefici che l’UAM potrà apportare in Europa, lo studio classifica Roma come una delle città più adatte in Italia per l’implementazione dei servizi UAM/AAM.
Il secondo giorno dell’evento “Vertiport Experience” si svolgerà in maniera analoga al primo, con un ulteriore approfondimento per gli stakeholders e i business partners sulle prospettive di mercato, sulle componenti dell’ecosistema AAM, sul quadro normativo necessario per il lancio del settore e sulle opportunità di creare reti più ampie per la costruzione di questo settore emergente dell’aviazione. Riunendo questi gruppi decisionali, Atlantia, ADR, Volocopter e UrbanV stanno creando le sinergie e le campagne di voli di prova necessarie per un lanciare con successo la UAM nei prossimi tre anni.
-foto ufficio stampa Adr-
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Passione Fantacalcio, da un algoritmo dati e soluzioni per vincere

ROMA (ITALPRESS) – Un algoritmo per vincere al Fantacalcio, il fantasy game che in Italia appassiona almeno 6 milioni di persone e li trasforma in allenatori e direttori sportivi virtuali. Ne parla in un’intervista all’Agenzia Italpress Francesco Alessandrelli, digital marketing manager di Fantalgoritmo.
“Il nostro algoritmo raccoglie più di mille dati diversi – palle recuperate, palloni toccati, gol, assist, media fanta voto, media voto – e li racchiude in un algoritmo che dà, durante l’anno, un indice di schierabilità durante il campionato che va da uno a cinque e, per l’asta, con i dati basati sulla stagione precedente un indice di acquisto per ogni singolo giocatore – spiega -. Quindi noi non compriamo nomi grandi, come possono essere Vlahovic o Lukaku, ma compriamo giocatori che possono performare tutti insieme per riuscire a raggiungere la media di 72,57 di fantapunteggio medio ogni giornata che nel 75% dei casi ti porta a premio al fantacalcio”.
Come si guadagna? “Di solito su tutte le leghe si può giocare dai sei agli otto giocatori, fino ad arrivare anche ai venti – sottolinea Alessandrelli -. Ci si mette d’accordo su una quota iniziale e di solito il vincitore vince il 60/70% delle quote, il secondo il 30% e il terzo si riprende la sua puntata”.
Il Fantacalcio si basa su una “rosa” di 25 giocatori, acquistati durante un’asta, “mettendoli nei ruoli giusti al posto giusto ogni giornata, dalla prima alla trentottesima di campionato di serie A, e – spiega – raccogliendo un punteggio basato sui voti che vengono dati da alcune testate giornalistiche. Ci sono i bonus, i malus quindi per ogni gol magari si ha un +3, per ogni ammonizione un -0,5 e alla fine si ha un punteggio finale che viene suddiviso in fasce di gol. Si va dal 66 solitamente, che è il primo gol, e poi ogni sei, ogni quattro, dipende dalle regole della Lega, si fa uno o due, tre, quattro, cinque gol”.
La startup è stata valutata un milione di euro a pochi mesi dal debutto. “Il nostro modello di business si basa su un abbonamento annuale che parte dagli 11,99 ai 19,99 euro annui. Parliamo dunque di un prodotto molto low price, low budget per cercare di aiutare i fantallenatori con una spesa minima ad arrivare a premio – evidenzia Alessandrelli -. Il nostro obiettivo è arrivare a 60mila utenti”.

– foto Italpress –
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Terna, partnership con Università di Stanford per transizione energetica

ROMA (ITALPRESS) – Terna è la prima società italiana a partecipare al programma “Stanford Energy Corporate Affiliates” (SECA), che include anche l’iniziativa Bits&Watts, promosso dal “Precourt Institute for Energy”, il dipartimento dell’Università di Stanford per la ricerca, l’istruzione e la sensibilizzazione sui temi dell’energia.
La nuova partnership siglata oggi dal gestore della rete elettrica italiana in alta tensione e dal “Precourt Institute” dell’Università di Stanford si pone l’obiettivo di unire competenze e conoscenze di università e industria per analizzare le principali sfide legate al mondo dell’energia e individuare soluzioni innovative per favorire l’evoluzione del settore elettrico e accelerare il passaggio a un “affordable, low carbon energy system”.
Stanford è uno tra i più prestigiosi atenei al mondo con un budget per la ricerca che, nel 2022, ha raccolto donazioni pari a 1,69 miliardi di dollari, in particolare per fondare una nuova facoltà dedicata allo studio delle principali sfide relative al cambiamento climatico e alla sostenibilità. In base alla nuova intesa quinquennale con l’università statunitense, Terna, aderendo al programma “SECA” in qualità di “Elite Member”, parteciperà all’Advisory Council dell’iniziativa e potrà contribuire alla definizione delle linee guida strategiche e alla pianificazione delle attività del programma.
Tra i principali vantaggi del progetto vi è anche la possibilità, per alcune persone di Terna, di partecipare alla realizzazione di specifici studi e progetti di ricerca, su temi di interesse per l’azienda, nell’ambito del programma di Visiting Scholarship. Un’opportunità di collaborare attivamente con docenti e ricercatori dell’ateneo californiano e, soprattutto, un’occasione di crescita e di valorizzazione per selezionati giovani lavoratori di Terna che possano fare anche da “ponte” nella collaborazione fra Terna e Stanford.
La società guidata da Stefano Donnarumma, che gestisce in Italia circa 75.000 km di rete elettrica ad alta tensione, beneficerà inoltre della partecipazione a workshop e a numerosi eventi di settore, organizzati dal “Precourt Institute for Energy”, che assicureranno, oltre a un ampliamento di conoscenze sui temi dell’energia e della decarbonizzazione, anche un importante momento di networking e di confronto tra tutti gli stakeholder coinvolti nei progetti di ricerca.
-foto ufficio stampa Terna-
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Pnrr, Iacovone “Sia strumento permanente per politica infrastrutturale”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Pnrr è un’opportunità epocale per l’Italia. Ma l’approccio non può essere di breve o medio termine. Il Pnrr deve diventare uno strumento permanente per la politica infrastrutturale del Paese, per permettere alle imprese di investire sempre più per la transizione ecologica, il climate change e per innovare ed efficientare i processi produttivi. Solo così possiamo accrescere la competitività delle imprese del settore”. Così Donato Iacovone, presidente di Webuild, intervenuto al webinar organizzato da Ruling Companies per stimolare un confronto su stato d’attuazione, opportunità e criticità, degli interventi previsti dal Pnrr in Italia.
In merito al recente via libera della Commissione Europea alla seconda rata di finanziamenti per l’Italia da 21 miliardi nel quadro del Recovery Fund, Iacovone ha poi aggiunto: “L’esecutivo europeo ha certificato che il nostro Paese ha raggiunto i 45 obiettivi previsti nel Pnrr per il primo semestre 2022. Dobbiamo cavalcare questo momento positivo di fiducia e procedere con le riforme previste. A oggi il Pnrr ha stanziato 30 miliardi per le infrastrutture, di cui 16 miliardi già assegnati. Restano 14 miliardi da assegnare che, insieme ad altri 9 miliardi a disposizione del Mims, totalizzano circa 24 miliardi di investimenti per le infrastrutture. Di questi, a oggi sono andati in gara meno di 4 miliardi: come Paese siamo in forte ritardo e serve accelerare i processi, affinchè le infrastrutture programmate possano essere effettivamente realizzate nei tempi previsti”. L’Italia si conferma un Paese strategico per Webuild. In Italia, il Gruppo ha in corso 27 progetti, su cui è stata coinvolto un sistema di filiera di 8.000 imprese. Dei progetti in corso in Italia, 10 sono finanziati dal Pnrr. Rientrano nel Pnrr, progetti di rilievo come le tratte in esecuzione per la realizzazione dell’Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari, ma anche il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova.
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-foto ufficio stampa Webuild-

Dejan Stankovic nuovo allenatore della Sampdoria

GENOVA (ITALPRESS) – “L’U.C. Sampdoria dà il benvenuto a Dejan Stankovic in qualità di allenatore responsabile della prima squadra fino al 30 giugno 2023 con opzione fino al 30 giugno 2024”. Il club blucerchiato ha ufficializzato l’arrivo del tecnico serbo che prende il posto di Marco Giampaolo, esonerato dopo la sconfitta casalinga con il Monza e l’ultimo posto in classifica con appena 2 punti in 8 partite. “Al tecnico e al suo staff un buon lavoro e un sincero in bocca al lupo da parte del presidente Marco Lanna, del Consiglio di Amministrazione e di tutta la società”, aggiunge la Sampdoria. Stankovic, ex centrocampista della Lazio e dell’Inter, è reduce dall’esperienza sulla panchina della Stella Rossa.
– foto Image –
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Calenda “Su Pnrr Meloni mette mani avanti, Draghi ha ragione”

ROMA (ITALPRESS) – “I ritardi sul Pnrr? Ha ragione Draghi. C’è un dato oggettivo: se fossimo in ritardo, l’Europa non ci pagherebbe le tranche. Come ogni governo che arriva, si mettono le mani avanti. Meloni dovrebbe piuttosto concentrarsi su come implementare” il Piano. Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, a SkyTg24. “E’ necessario dare messaggi molto chiari su cosa fare” e bisogna “assumersi la responsabilità delle promesse” fatte in campagna elettorale: “è doveroso che la destra chiarisca qual è la sua linea”.

Foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

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