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Covid, 21.085 i nuovi positivi, 49 le vittime

MILANO (ITALPRESS) – Sono 21.085 i nuovi positivi al Coronavirus in Italia su un totale di 151.607 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza pandemica diffuso dal Ministero della Salute. Sono 49 le vittime, che portano il totale dei decessi da inizio pandemia a quota 176.824. A livello di ospedalizzazioni, sono 3.313 i ricoverati con sintomi (37 in meno di ieri), dei quali 134 in terapia intensiva, quattro in meno di ieri.(ITALPRESS).

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Elezioni, Letta “Difenderemo la Costituzione”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi difenderemo la Costituzione italiana, la più bella del mondo, non permetteremo che venga stravolta da questa destra, il nostro impegno comincia adesso”. Lo ha detto il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, chiudendo la campagna elettorale del centrosinistra in piazza del Popolo, a Roma. “Noi siamo qui per affrontare i problemi e risolverli”, ha aggiunto.
“Viva l’Europa, basta con questa narrazione antieuropea, vorrei ricordare e citare le parole di David Sassoli: “La speranza siamo noi quando combattiamo tutte le ingiustizie, quando non alziamo muri alle frontiere”. Andiamo a vincere domenica, viva l’Italia democratica e progressista”, ha detto ancora Letta.
“Noi non abbiamo solo fatto una campagna elettorale per dire le nostre idee ma abbiamo anche seminato tanto pensando all’Italia del futuro, loro hanno raccontato un’Italia del passato”, ha sottolineato l’ex premier.
“Abbiamo messo al centro il lavoro, il lavoro per i giovani, abbiamo scelto la riduzione delle tasse sul lavoro”, ha sottolineato.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Elezioni, Di Maio “Non dobbiamo abbandonare le fasce deboli”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Questa campagna si è trasformata in un referendum sul reddito di cittadinanza, questo è molto preoccupante: nel bel mezzo di una crisi energetica e di una crisi legata all’inflazione, non dobbiamo abbandonare le fasce deboli e allo stesso tempo dobbiamo stare vicini alle imprese”. Lo dice il Ministro degli Esteri e leader di Impegno Civico, Luigi Di Maio, a margine di un appuntamento elettorale a piazza Carlo III a Napoli. “Ci sono imprenditori che hanno il terrore negli occhi nel parlare della bolletta di settembre, hanno difficoltà già a pagare quella di luglio e di agosto – prosegue Di Maio -. Immediatamente dopo le elezioni noi, da lunedì, con Impegno Civico, saremo a lavoro per un decreto taglia bollette, saremo a lavoro per il salario equo e per l’equo compenso per le partite iva perchè le persone vanno pagate per quello che valgono”.
(ITALPRESS).
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Enel e Assonautica, intesa per la decarbonizzazione delle marine

GENOVA (ITALPRESS) – Sviluppare l’elettrificazione e l’efficientamento energetico delle marine da diporto, dando un impulso all’utilizzo di tecnologie innovative e rinnovabili per il miglioramento della sostenibilità ambientale ed energetica delle attività connesse alla nautica da diporto. Con queste premesse Enel Italia e Assonautica Italiana hanno iniziato un nuovo percorso sinergico, volto a valutare possibili iniziative congiunte. Il documento, che avrà valenza triennale, porta la firma di Nicola Lanzetta, Direttore Enel Italia e di Giovanni Acampora, Presidente Assonautica Italiana ed è stato presentato oggi da Sonia Sandei, Responsabile Elettrificazione Enel, e da Andrea Ciulla, Vicepresidente Assonautica Italiana, in occasione della consegna dei Blue Marina Award presso il Salone Nautico di Genova.
Con la stipula del Protocollo le parti concordano di collaborare allo sviluppo di alcuni importanti progetti e attività, volte a promuovere il turismo nautico sostenibile e tutte le attività economiche, produttive, sociali e sportive a esso collegate; effettuare l’analisi dei consumi e determinare il livello di efficienza di un sito; promuovere progetti di sharing mobility, e attività legate alla mobilità elettrica integrata, terrestre e marittima, attraverso l’installazione di infrastrutture per la ricarica elettrica di veicoli.
“Sono estremamente soddisfatto dell’adesione al Protocollo che rafforza la collaborazione con Assonautica Italiana, mettendo a fattor comune tematiche legate all’elettrificazione dei porti e delle marine, alla sostenibilità ambientale e alla mobilità elettrica – afferma Nicola Lanzetta -. La transizione energetica è, per Enel, una priorità assoluta e l’impegno verso lo sviluppo sostenibile del mondo della nautica rappresenta una nuova e stimolante sfida. Avere un interlocutore chiave quale Assonautica sarà fondamentale per portare avanti iniziative di valorizzazione del territorio dal punto di vista ambientale, economico, turistico e occupazionale”.
“L’iniziativa di Enel che patrocina Assonautica Italiana per progetti e iniziative di diffusione dell’innovazione e efficientamento energetico dei porti e approdi turistici è di grande attualità e segue il percorso avviato da Assonautica verso il sostegno e la valorizzazione dei porti turistici”, afferma Giovanni Acampora.
“La stipula del Protocollo si collega all’iniziativa sul turismo nautico e all’evento Blue Marina Awards dove i marinai sono stati premiati per sicurezza, innovazione, ambiente e accoglienza turistica quindi tutto contribuisce a esaltare il ruolo importante dei porti turistici che sono la base per lo sviluppo della nautica e del turismo nautico, impegnati ad affrontare una sfida per la sostenibilità economica e ambientale”, aggiunge.
L’iniziativa si avvarrà del know-how e delle competenze delle società Enel X, dedicata a soluzioni innovative e di efficientamento dei consumi, ed Enel X Way, dedicata alla mobilità elettrica.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Il Business Matching di Sace per la transizione energetica

ROMA (ITALPRESS) – Sei grandi imprese impegnate in progetti di transizione energetica e provenienti da tutto il mondo, dalla Turchia all’Uzbekistan fino al Brasile, hanno incontrato grazie a SACE circa 80 aziende italiane della filiera dell’energia. Il Gruppo SACE ha promosso, infatti, un importante appuntamento di business matching per facilitare l’incontro tra fornitori italiani e grandi Buyer esteri alla ricerca di tecnologie di qualità per investire nei propri piani di sviluppo e crescita.
L’obiettivo di questi incontri – che hanno coinvolto, grazie al ruolo della Rete Internazionale di SACE – la brasiliana Braskem, l’uzbeka Enter Engineering, le turche Çalik, Enka e Tupras e la mediorientale Gulf Cryo, le quali complessivamente hanno un fatturato di oltre 34 miliardi di dollari – è stato facilitare il coinvolgimento di imprese italiane del settore dell’energia nei progetti attuali e potenziali di grandi attori globali alle prese con le sfide della transizione energetica, alcuni dei quali hanno già una consolidata collaborazione con SACE. I meeting si sono svolti in occasione dell’evento Gastech 2022, il principale appuntamento a livello globale dedicato al gas naturale, all’LNG, all’idrogeno e alle tecnologie low carbon, focalizzato proprio sulle sfide future connesse alla riconversione e alla sostenibilità energetica.
L’iniziativa si inserisce nell’intensa attività di business matching promossa dal Gruppo SACE che, negli ultimi 4 anni, ha realizzato complessivamente, in Italia e all’estero, circa 90 incontri con 4000 imprese italiane, la maggior parte delle quali PMI.
Oltre a rappresentare un importante servizio di accompagnamento all’export, questo business matching rientra nella crescente attenzione di SACE al tema della sostenibilità. Dall’entrata in vigore del Decreto Semplificazioni di luglio 2020, grazie al quale il Gruppo può rilasciare garanzie pubbliche per progetti green sul territorio nazionale, SACE ha concluso 167 operazioni nell’ambito delle Garanzie Green, l’84% delle quali al fianco di PMI e MID-Corporate, per un totale di 5,3 miliardi di euro di contratti e investimenti garantiti in 21 mesi di operatività.
Un impegno che assume ancora più rilevanza alla luce del ruolo centrale della sostenibilità nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Le Garanzie Green, contro garantite dallo Stato italiano, sono destinate a finanziare progetti che hanno la finalità di agevolare il passaggio verso un’economia a minor impatto ambientale, integrare i cicli produttivi con tecnologie a basse emissioni per la produzione di beni e servizi sostenibili e promuovere una nuova mobilità a minori emissioni inquinanti.
Fino ad oggi ne hanno beneficiato aziende di ogni dimensione, a conferma dell’impegno di SACE a supporto non solo dei grandi champion di filiera ma anche delle realtà più piccole, con un’ampia diversificazione settoriale: alle Infrastrutture e Costruzioni è stato destinato il 54% delle risorse, alle rinnovabili il 18%, all’Industria Metallurgica il 6% e ai restanti, tra cui il chimico, il petrolchimico e la meccanica il 22%.
Un ulteriore e importante tassello in questo percorso è rappresentato dalle convenzioni green con il sistema bancario, dove SACE interviene a supporto dei finanziamenti da 50.000 euro fino a 15 milioni erogati dagli istituti di credito, destinati sia a grandi progetti di riconversione industriale sia alle PMI che intendono ridurre il proprio impatto ambientale e avviare una trasformazione sostenibile. In questo caso, le aziende – società di capitali con fatturato fino a 500 milioni di euro – possono beneficiare della Garanzia Green all’80%, attraverso un processo standardizzato e digitalizzato.
Nell’ambito dell’operatività in partnership con le Banche – lanciata ad agosto 2021 con Intesa Sanpaolo a fare da apripista – sono già state perfezionate 80 operazioni, in una logica di sistema e in sinergia con gli istituti di credito coinvolti, tra cui UniCredit, Banca Mps, BNL, Bper e Banco BPM.
Questo mandato poggia su solide basi perchè, ormai da circa 20 anni, SACE dispone di un’unità specializzata che valuta gli impatti ambientali e sociali delle operazioni e dei progetti sostenuti, seguendo le linee guida dell’Ocse, portando avanti l’impegno green anche nell’ambito dell’operatività di export credit.
Si inserisce in questo percorso, l’adozione della Climate Change Policy, un insieme di misure, in linea con le best practice di settore, che introduce il divieto al supporto di operazioni destinate alla produzione di energia alimentata a carbone e all’estrazione, produzione e trasporto del carbone “termico”, nonchè a operazioni nel settore estrattivo che prevedano l’utilizzo delle tecniche del routine flaring e del fracking.
Così come l’adesione ai Poseidon Principles, il primo accordo al mondo tra istituzioni finanziarie in materia di climate alignment, con il quale ci impegniamo a monitorare le emissioni di gas serra del proprio portafoglio nel settore crocieristico e navale, al fine di verificarne la rispondenza agli obiettivi di decarbonizzazione stabiliti dall’International Maritime Organization (IMO).

– foto ufficio stampa Sace –

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Nascono le praline di cioccolato al Parmigiano Reggiano

TORINO (ITALPRESS) – Nell’ambito di Terra Madre, Salone del Gusto di Torino, l’evento mondiale dedicato al buon cibo e alle politiche alimentari, il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha presentato in anteprima la pralina al Parmigiano Reggiano realizzata dalla cioccolateria Lavoratti 1938. La storica azienda artigianale di Varazze, nel savonese, in crisi a causa dell’emergenza sanitaria da Covid, è stata recentemente acquisita e rilanciata dalla società Dolcezze di Riviera, nel cui cda siede Fabio Fazio, volto popolare della TV, presente alla rassegna negli inediti panni di produttore di cioccolato.
L’evento si conferma in linea con le iniziative del Consorzio, incentrate sui temi della biodiversità (con appuntamenti sul Parmigiano Reggiano di Montagna, delle vacche Bianche Modenesi e delle Rosse Reggiane) e della varietà di abbinamenti, resi possibili dal gusto unico e deciso della DOP più amata: si va infatti dal vermouth alle birre artigianali, dal gin al sakè giapponese, dalla Fassona di Razza Piemontese fino, appunto, al cioccolato artigianale.
“E’ ormai evidente a tutti”, ha confermato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio, “che il Parmigiano Reggiano è un prodotto estremamente versatile, in grado non solo di conferire carattere ai grandi piatti, ma anche di abbinarsi con disinvoltura a vini, distillati, prodotti ittici e, come avrete presto modo di scoprire, al cioccolato di qualità. Esiste infatti un Parmigiano Reggiano per tutti i gusti: e non parliamo solo di stagionature e di razze, ma anche di prodotti “certificati” che vanno incontro alle esigenze più diverse, quali il prodotto di Montagna, il Kosher, l’Halal e il Biologico. A colpirci nel rilancio di Lavoratti 1938 non sono stati solo la passione e l’impegno investiti nel salvataggio dell’azienda, ma anche la decisione di non utilizzare coloranti nella lavorazione: una scelta che trova una consonanza con la tradizione di naturalità e rispetto delle materie prime del Parmigiano Reggiano”.
Lavoratti 1938 rivive a Varazze, in provincia di Savona, con nuove ambizioni: quelle di Fabio Fazio e dell’imprenditore e ristoratore Davide Petrini, decisi a rilanciare la storica cioccolateria della loro terra d’origine. “Abbiamo salvato un pezzo della nostra infanzia”, ha dichiarato Fazio durante la conferenza stampa del 15 settembre a Portofino, presso il ristorante di Carlo Cracco.
L’obiettivo è quello di produrre un cioccolato d’autore realizzato con le ricette del maestro pasticcere Corrado Assenza del Caffè Sicilia di Noto, artigiano del gusto di fama internazionale, attento selezionatore di ingredienti e paladino della qualità assoluta. Capofila della ricerca e sviluppo il professor Ernesto Carrega, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Piacenza e Cremona, specializzato in tecnologie di lavorazione dei prodotti dolciari; è lui l’artefice dell’arduo compito di realizzare i sogni dell’azienda. Un’intera squadra ha lavorato con cura e dedizione a ogni aspetto della filiera: dal rinnovo degli impianti alla scelta e tracciabilità delle materie prime, dall’attenzione all’ambiente a un modello di crescita basato su sostenibilità e responsabilità sociale.
“Abbiamo osato unire la piacevolezza e l’equilibrio del nostro cioccolato all’ingrediente che rappresenta al meglio l’Italia nel mondo: il Parmigiano Reggiano, garanzia assoluta di eccellenza senza eguali”, ha dichiarato Fazio. “Ne è nata una pralina sorprendente in cui il cioccolato custodisce le diverse stagionature di Parmigiano in modo perfetto”. Pensate come pre-dessert o come accompagnamento per l’aperitivo, le praline al Parmigiano Reggiano offrono quattro diverse stagionature selezionate da Lavoratti in collaborazione con il Consorzio. “Siamo orgogliosi”, ha proseguito il volto popolare della TV, “di poter annunciare questa ricetta inedita che, dopo un’accurata ricerca, sposa le diverse stagionature di Parmigiano Reggiano con differenti percentuali di massa di cacao del nostro cioccolato. Non abbiamo dubbi: è stato senz’altro il modo migliore per inaugurare il nostro piccolo e appassionato percorso”.

– foto ufficio stampa Consorzio Parmigiano Reggiano –

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Belsito (Autogrill) “La formazione è fondamentale, 2000 stagionali all’anno”

MILANO (ITALPRESS) – “La formazione è fondamentale” e per questo “Autogrill rappresenta una grandissima opportunità. Le persone vogliono un lavoro, ma vogliono anche sviluppare un’esperienza professionale, che può servire anche per fare cose diverse: noi abbiamo la possibilità di inserire persone anche senza esperienza e di insegnare loro un mestiere”. Lo ha detto Gabriele Belsito, direttore delle Risorse umane per l’Europa e l’Italia di Autogrill, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. “La nostra è un’azienda che ogni anno assume solo in Italia più di 2000 persone su base stagionale, soprattutto in estate. Anche quest’anno lo abbiamo fatto, come sempre: è stato più difficile e più complesso, ma siamo riusciti a farlo grazie a un’organizzazione molto forte”, continua. In Autogrill è cambiato anche il meccanismo di ricerca di lavoro. “Le persone si aspettano una risposta immediata: oggi le offerte di lavoro passano per i social, non chiediamo più curriculum. Chi vuole lavorare con noi ci lascia i propri dati, nell’arco di poche ore cerchiamo di richiamarlo e di fissare un colloquio per il giorno successivo”. Il percorso di reclutamento, poi, “si conclude con diverse modalità: spesso con l’inserimento come stagionale nel periodo estivo e con successivi percorsi di consolidamento”, spiega. “Durante l’anno facciamo anche corsi di allievi manager con persone che provengono anche dall’esterno”.
“Reclutare è sicuramente più difficile del passato ed è ancora più difficile ‘mantenerè, proprio perchè le competenze che si sviluppano in Autogrill sono riconosciute dal mercato e, quindi, anche il personale che si forma da noi può essere interessante per le altre aziende. Per noi è fondamentale ‘tenerè le persone”. Quanto è importante confrontare le esperienze internazionali con la nostra? “E’ molto importante. Spesso è difficile, perchè le esperienze e i sistemi giuridici sono diversi, ma l’importante è analizzare bene i dati e le tendenze. Per esempio, in Italia uno dei problemi è il reclutamento e il fatto di averlo visto in altri Paesi europei ci ha preparati a quello che sarebbe arrivato successivamente. Ci sono delle buone pratiche che riusciamo a portare da un Paese all’altro”.
Guardando agli ultimi anni, “il Covid è stato un’emergenza pazzesca per tutti, anche dal punto di vista organizzativo”. Durante l’emergenza, “abbiamo gestito la situazione in maniera forte sin dall’inizio, in modalità diversa rispetto ad altre imprese, perchè non abbiamo potuto chiudere”, anche se “c’era pochissima gente che si muoveva”, perchè “dovevamo garantire un punto di ristoro sull’autostrada a tutta la logistica che si muoveva”. Senza dimenticare il personale, “che chiaramente aveva una legittima paura di andare al lavoro”. L’Italia “ha scelto di tutelare l’occupazione, dando aiuti alle aziende. Di fatto questo ci ha permesso di mantenere in piedi tutta l’organizzazione e ci ha permesso di ripartire subito quando è ripresa tutta l’attività”, a differenza “di quanto è successo ad esempio col trasporto aereo”, spiega. Ora l’Italia si trova ad affrontare un’altra emergenza: “Sull’energia mi aspetto che non ci siano conseguenze devastanti: bisogna fare qualcosa, trovare determinate soluzioni” anche “per aziende – come la nostra – che consumano molto”.
(ITALPRESS).
-foto Italpress –

Miller precede Bagnaia nelle libere del Gp del Giappone

MOTEGI (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Due Ducati nei primi due posti delle prime libere della MotoGP. Comanda l’australiano Jack Miller (1’44″509) ma splendida la prova di Pecco Bagnaia che segue il compagno di squadra a soli 28 millesimi. Terzo posto per uno scatenato Fabio Quartararo (Yamaha +0.049) che a lungo aveva dettato legge in questa lunghissima sessione (75 minuti, per sopperire allo slittamento al sabato delle FP2). Quarto posto per Aleix Espargarò (Aprilia +0.068), quinto l’ottimo Luca Marini (Mooney VR46 Racing Team +0.136) in evidente crescita. Sesto Marc Marquez (Honda +0.136), settimo Pol Espargaro (+0.169), ottavo Binder (+0.226), nono Oliveira (+0.234) e decimo Vinales (+0.288) che ha accusato qualche problemino con la sua moto. Stoico Nakagami che ha chiuso 12° nonostante le sue condizioni di salute non fossero le migliori.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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