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Papa “La pace è possibile quando tacciono le armi”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono addolorato per i recenti combattimenti tra l’Azerbaigian e l’Armenia. Esprimo la mia spirituale vicinanza alle famiglie delle vittime ed esorto le parti a rispettare il cessate il fuoco, in vista di un accordo di pace. Non dimentichiamo: la pace è possibile quando tacciono le armi e incomincia il dialogo. E continuiamo a pregare per il martoriato popolo ucraino e per la pace in ogni terra insanguinata dalla guerra”. Così Papa Francesco al termine dell’Angelus a piazza San Pietro.
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Centrodestra, Salvini “D’accordo quasi su tutto, no cambio di programma”

PONTIDA (BERGAMO) (ITALPRESS) – Nella coalizione di centrodestra “io, Silvio e Giorgia la vediamo uguale quasi su tutto e per 5 anni andremo bene insieme, promesso. Niente scherzi, niente cambio d’idea, niente cambio di programma, rispetto a quello che c’è nel programma andremo fino in fondo. Le divisioni le lasciamo alla sinistra. Poi vale che per noi l’autonomia viene prima”.
Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, dal palco del tradizionale raduno leghista di Pontida. “Come hanno detto sindaci e governatori, l’autonomia da Nord a Sud premia. L’autonomia toglierà le maschere, toglierà gli alibi ai De Luca, agli Emiliano, ai chiacchieroni che lasciano in perenne emergenza la loro gente e dicono che è sempre colpa degli altri”, ha aggiunto. Dei presunti fondi russi andati ai politici italiani “noi non abbiamo mai chiesto niente a nessuno. Siamo italiani e pensiamo solo e soltanto ai cittadini italiani. Rispettiamo tutti, ma chiediamo rispetto”, ha sottolineato.
Dal palco Salvini ha quindi lanciato un ‘pattò che unisce tutta la Lega su sei punti: stop bollette, flat tax, autonomia, giustizia giusta, quota 41 e decreti sicurezza.
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Aborto, Meloni “Non voglio toccare la legge 194”

ROMA (ITALPRESS) – “Non ho mai detto che voglio toccare la legge 194, ho chiesto di applicare la prima parte della legge sulla tutela del valore sociale della maternità. Accanto ai diritti che la legge garantisce, vorrei aggiungere che le donne che si trovano nella condizione di abortire perchè non hanno alternative – magari per condizioni economiche – possano avere invece un’alternativa”. Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ospite di “Mezz’ora in più” su Rai3. “Sulla seconda parte della legge, mi risulta che il diritto all’aborto in Italia sia sempre stato garantito”, ha aggiunto.
Sui medici obiettori di coscienza, ha spiegato: “non è che possiamo costringere le persone a fare cose che non si sentono di fare: anche quella è libertà. Credo che l’equilibrio che si è creato, attualmente è un equilibrio che tiene”.
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Letta “Non vogliamo che l’Italia segua il modello Ungheria”

ROMA (ITALPRESS) – “Pontida oggi è diventata provincia dell’Ungheria. Noi non vogliamo un’Italia che si leghi all’Ungheria come Salvini oggi ha voluto proporre di fare. L’idea che l’Italia diventi oggi un paese come l’Ungheria di Orban è esattamente l’opposto di quello che noi vogliamo fare. Non vogliamo che l’Italia segua il messaggio di Pontida, cioè il modello dell’Ungheria: non vogliamo che vada verso una democrazia che si sta perdendo, non vogliamo un’Italia che cede a Putin e Orban. Vogliamo una Italia che sia cuore dell’Europa e che sia fedele alle sue alleanze”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine di una manifestazione a Monza. Secondo Letta “La campagna elettorale ha svoltato in questi ultimi giorni, perchè ha visto in tanti territori riaprissi completamente la situazione. Per noi soprattutto ha svoltato dal punto di vista della forza sui temi”.
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Udinese super, Inter battuta 3-1 e quinta vittoria di fila

UDINE (ITALPRESS) – L’Udinese batte in rimonta l’Inter 3-1 e trova la quinta vittoria di fila, oltre alla momentanea testa solitaria della classifica. La squadra friulana si porta a 16 punti ed eguaglia la sua miglior partenza in campionato (2000/01). Nella massima serie la formazione bianconera non arrivava a cinque successi consecutivi dal dicembre 2017, sotto la guida tecnica di Massimo Oddo. La prima occasione del match è dei padroni di casa. Al 3′ Lovric ha la palla dell’1-0 dal limite dell’area, ma la palla viaggia oltre il palo. Lo spavento scuote l’Inter che si affida alla classe di Nicolò Barella. L’ex Cagliari al 5′ si prende l’incarico di una punizione dal limite e spedisce la palla all’incrocio dei pali. La reazione dell’Udinese arriva ugualmente su calcio piazzato. Al 22′ Deulofeu crossa al centro dalla destra, la palla carambola sul corpo di Skriniar e termina alle spalle di Handanovic. Simone Inzaghi prova a dare la scossa. L’allenatore decide di sostituire al 31′ gli ammoniti Bastoni e Mkhitaryan per inserire Gagliardini e Dimarco in campo. Al 52′ l’ex Hellas propizia la prima chance del secondo tempo. Cross perfetto per la testa di Dumfries che sfiora la traversa. Poco dopo Dzeko trova il gol, ma è in posizione di fuorigioco. Al 58′ arriva un giallo pesantissimo per Brozovic che, da diffidato, sarà costretto a saltare il prossimo match con la Roma. Al 63′ si accende Lovric che strappa tra le linee e cerca l’angolo ma Handanovic si distende e si supera. Al 73′ l’Udinese sfiora ancora una volta il vantaggio con Deulofeu che calcia d’interno in area e colpisce il palo con lo sloveno immobile. Inter e Udinese sono le due squadre che nel campionato in corso hanno realizzato più reti nei 15 minuti finali di partita (quattro). E all’85’ l’Udinese trova il sorpasso. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bijol si stacca e di testa batte Handanovic. Nel recupero Arslan di testa firma il 3-1 dopo l’ennesima ripartenza perfetta e condanna i nerazzurri alla terza sconfitta stagionale.
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Bastianini batte Bagnaia, trionfo azzurro al Gp d’Aragon

ALCANIZ (SPAGNA) (ITALPRESS) – Enea Bastianini ha vinto il Gran Premio d’Aragon di MotoGP, quindicesimo appuntamento del calendario. Il pilota del Team Gresini, alla quarta vittoria stagionale, rimonta all’ultimo giro il poleman Francesco Bagnaia, che si deve accontentare di un secondo posto. Ora la distanza del ducatista ufficiale dalla vetta del Mondiale è di soli 10 punti. Completa il podio lo spagnolo Aleix Espargaro con l’Aprilia. Da segnalare la caduta al primo giro del francese Fabio Quartararo, che con la sua Yamaha ha tamponato la Honda di Marc Marquez: il campione del mondo e leader della classifica è caduto e si è ritirato, mentre lo spagnolo, al suo rientro dopo il lungo stop, è stato costretto al forfait per problemi all’abbassatore. Caduta sempre in avvio anche per Takaaki Nakagami.
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Berlusconi “Centrodestra vincerà perchè ha tre leader indispensabili”

ROMA (ITALPRESS) – “Letta aveva soprattutto il problema di dare un senso a una campagna elettorale che sapeva benissimo di perdere, e alla fine della quale sarà chiamato a rendere conto della sconfitta da un partito diviso e angosciato dall’idea di lasciare il potere. Un potere che ha esercitato per gli ultimi 11 anni quasi ininterrottamente, pur senza mai aver vinto le elezioni. Letta ha provato a risolvere il problema compattando il suo partito e la sinistra contro un nemico da demonizzare, come hanno sempre fatto. Questa volta ci hanno provato con Giorgia Meloni. Ma gli italiani non sono mai caduti in queste trappole, sanno bene che finalmente potranno scegliere da chi essere governati. E sceglieranno il centrodestra che vincerà perchè è guidato da tre leader, ognuno dei quali è indispensabile dal punto di vista numerico e politico”. Così il presidente di Fi, Silvio Berlusconi, in un’intervista a Il Giornale.
Il centrodestra, in caso di vittoria alle elezioni, arriverebbe al governo in una fase difficile e, su quanto ci metterà l’Italia a riprendersi, il leader di Fi dice: “E’ difficile rispondere, perchè molte difficoltà non dipendono da noi, ma da una situazione internazionale che non possiamo determinare. Non voglio vendere illusioni, ci vorrà del tempo. Ma tutti i nostri provvedimenti vanno in una direzione sola, la crescita. E se il Paese ricomincia a crescere, trova poi in sè stesso l’energia per crescere ancora”.
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Oro mondiale nella crono U.23 donne per Guazzini

WOLLONGONG (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Subito un oro per l’Italbici nella prima gara dei Mondiali australiani grazie a Vittoria Guazzini, che per la prima volta nella storia permette alla Nazionale di conquistare il titolo iridato cronometro donne Under 23. Il programma non provede ancora una gara indipendemente ma una speciale nella prova elite e l’azzurra è quarta assoluta a 9″ dal podio. La maglia iridata elite, seconda consecutiva, va ancora alla 35enne olandese Ellen van Dijk, che sopravanza di 12″ l’australiana Grace Brown e di 41″ la svizzera Marlen Reusser. L’azzurra è quarta a 52″, prima tra le U23. Dopo l’argento europeo di categoria, arriva quindi la consacrazione definitiva: “Il circuito mi piaceva, diverso da quello di Anadia – spiega la giovane toscana delle Fiamme Oro, trionfatrice ai recenti Giochi del Mediterraneo – Mi sono trovata a mio agio. Non puntavo alla maglia iridata ma a fare bene e se devo essere sincera un pò mi dispiace di non essere riuscita a prendere anche la medaglia di bronzo elite”. Alle sue spalle è giunta l’olandese Shirin van Anrooij, staccata di 1’48”. L’orange in Portogallo aveva battuto Guazzini per una manciata di secondi. “Capirò cosa vuol dire vincere la maglia iridata forse tra qualche giorno, è una sensazione incredibile e devo dire che l’Australia è un paese affascinante – ha aggiunto l’azzurra – Ho iniziato la gara sperando solo di fare bene. Poi a metà mi sono resa conto che avevo un buon tempo. Questo mi ha dato fiducia. Non ho pensato a nulla, se non ad andare forte”. Una stagione lunga, con tante medaglie, ma che non è ancora terminata: “Sì, abbiamo il Team Relay e poi, ad ottobre i mondiali su pista, poi stacco e vado in vacanza”. L’altra italiana impegnata nella crono Elite, Arianna Fidanza, ha chiuso al 23° posto. Epilogo a sorpresa nella cronometro mondiale riservata ai prò. A vincere è il norvegese Tobias Foss, che copre la distanza dei 34,2 chilometri di percorso in 40’02”; argento allo svizzero Stefan Kung e bronzo al belga Remco Evenepoel, distanziati rispettivamente di 2″ e 9″. Giornata storta per Filippo Ganna: il piemontese, a caccia del terzo titolo iridato consecutivo, è solo settimo a 55″ dal vincitore; 13esimo Edoardo Affini a 1’27”, 15esimo Matteo Sobrero a 1’33”.
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